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ITBO980359A1 - Macchina per il fissaggio di calze da uomo . - Google Patents

Macchina per il fissaggio di calze da uomo . Download PDF

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ITBO980359A1
ITBO980359A1 IT98BO000359A ITBO980359A ITBO980359A1 IT BO980359 A1 ITBO980359 A1 IT BO980359A1 IT 98BO000359 A IT98BO000359 A IT 98BO000359A IT BO980359 A ITBO980359 A IT BO980359A IT BO980359 A1 ITBO980359 A1 IT BO980359A1
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IT
Italy
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socks
machine according
carousel
shell
fastening
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Application number
IT98BO000359A
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English (en)
Inventor
Carmelo Angelo Cortese
Original Assignee
Carmelo Angelo Cortese
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Carmelo Angelo Cortese filed Critical Carmelo Angelo Cortese
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    • DTEXTILES; PAPER
    • D06TREATMENT OF TEXTILES OR THE LIKE; LAUNDERING; FLEXIBLE MATERIALS NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
    • D06CFINISHING, DRESSING, TENTERING OR STRETCHING TEXTILE FABRICS
    • D06C7/00Heating or cooling textile fabrics
    • D06C7/02Setting

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  • Socks And Pantyhose (AREA)

Description

“MACCHINA PER IL FISSAGGIO DI CALZE DA UOMO”
La presente invenzione ha per oggetto una macchina per il fissaggio di calze da uomo.
E’ noto che, in fase di produzione, le calze vengono sottoposte a un trattamento di fissaggio destinato a conferire alle calze stesse un assetto permanente. Per realizzare tale fissaggio, le calze vengono inserite e tese su apposite forme e quindi sottoposte al trattamento termico, ad esempio mediante apposite camere a vapore in pressione. Il trattamento termico imprime al tessuto una deformazione permanente, tale da far assumere stabilmente alle calze la conformazione voluta.
Sono note attualmente macchine automatiche di fissaggio delle calze dà uomo costituite in sostanza da una giostra dotata di apposite forme, distribuite lungo la periferia della giostra stessa, sulle quali vengono inserite e tese le calze. La rotazione della giostra conduce le calze inserite sulle forme all'interno di una camera di fissaggio, ad esempio a vapore in pressione, e successivamente all'interno di almeno una camera di asciugatura. Le calze vengono quindi estratte dalie forme di fissaggio e inviate alle successive fasi di confezionamento. Le forme di fissaggio sono realizzate preferibilmente da sagome piene di materiale metallico, riproducenti ad esempio il profilo delle calze da realizzare.
A valle della stazione di carico, prima di entrare nella camera di fissaggio, le calze inserite sulle forme di fissaggio sono impegnate da un dispositivo tenditore, atto a tendere in maniera uniforme le calze sulle forme stesse. La camera di fissaggio è definita da una coppia di gusci atti ad essere associati a tenuta in corrispondenza di rispettivi bordi periferici. I gusci sono mobili fra una posizione di apertura e una posizione di chiusura della camera, su azionamento di idonei organi attuatori.
L’estrazione delle calze dalle forme di fissaggio è attuata automaticamente da un dispositivo di estrazione, agente in una apposita stazione disposta a valle della camera di asciugatura.
Le macchine di fissaggio note hanno generalmente una notevole complessità strutturale, con corrispondenti oneri per interventi di manutenzione e simili, e costi proporzionalmente elevati.
Viene inoltre lamentato il fatto che le manovre di apertura e di chiusura della camera di fissaggio sono relativamente lente. Ciò porta alla necessità di ridurre al minimo la durata della fase di fissaggio o alternativamente di ridurre la velocità di rotazione della giostra, condizionata da tale fase, a scapito tuttavia della produttività della macchina. In generale si cerca di mantenere un compromesso fra le opposte esigenze di ottenere un fissaggio adeguato delle calze e di mantenere una velocità sufficientemente elevata. Il compito della presente invenzione è quello di risolvere il problema citato, escogitando una macchina per il fissaggio di calze da uomo che consenta di conseguire una notevole semplificazione strutturale e una elevata velocità operativa.
Nell'ambito di tale compito, è ulteriore scopo della presente invenzione quello di mettere a disposizione una macchina per il fissaggio di calze da uomo di semplice concezione, dotata di funzionamento sicuramente affidabile e di impiego versatile.
Gli scopi citati vengono raggiunti, secondo la presente invenzione, dalla presente macchina per il fissaggio di calze da uomo, del tipo comprendente una giostra recante distribuite perifericamente una serie di forme su cui sono destinate ad essere inserite rispettive calze, detta giostra essendo atta ad essere condotta a passo in corrispondenza di una stazione di carico delle calze su dette forme, una stazione di tensione delle stesse calze, una stazione di fissaggio, una serie di stazioni di stiratura e una stazione di estrazione delle calze dalle dette forme, caratterizzata dai fatto che dette forme sono vincolate in maniera girevole a detta giostra mediante rispettivi organi di collegamento orientabili atti a consentire la duplice rotazione di ciascuna forma attorno al proprio asse verticale e attorno ad un asse trasversale, per ruotare la forma stessa fra , una posizione verticale di carico della calza e una posizione di trattamento ribaltata pressoché orizzontalmente verso l’esterno di detta giostra, nella quale posizione ribaltata detta forma è atta ad essere impegnata in successione da un dispositivo tenditore; da un dispositivo di fissaggio dotato di un primo e un secondo guscio atti ad essere associati a tenuta per definire una camera di fissaggio a vapore; e fra una prima e una seconda piastra riscaldante di una serie di dispositivi di stiratura a funzionamento indipendente,
i particolari dell'invenzione risulteranno maggiormente evidenti dalla descrizione dettagliata di una forma di esecuzione preferita della macchina per il fissaggio di calze da uomo, illustrata a titolo indicativo negli uniti disegni, in cui:
la figura 1 mostra una vista schematica in pianta della macchina per il fissaggio di calze da uomo in oggetto;
la figura 2 mostra una corrispondente vista laterale di tale macchina di fissaggio;
la figura 3 mostra una vista in pianta di un dispositivo per mettere in tensione le calze;
la figura 4 mostra una vista laterale, parzialmente sezionata, di un dispositivo di fissaggio operante nella macchina in oggetto;
la figura 5 mostra una vista in sezione verticale del medesimo dispositivo; la figura 6 mostra una vista in sezione di una porzione di tale dispositivo, in corrispondenza dei detti mezzi a camma;
la figura 7 mostra una vista laterale di un dispositivo di stiratura della macchina.
Con particolare riferimento a tali figure, la macchina per il fissaggio di calze da uomo prevede una giostra 1 circolare recante una pluralità di forme 2, distribuite lungo la periferia delia stessa giostra 1. La giostra 1 è portata girevole, secondo un asse verticale, su un basamento definito da una intelaiatura 3 fissa. Le forme 2 sono costituite da sagome piene di materiale metallico, preferibilmente di alluminio, ad esempio riproducenti alla sommità il profilo del piede delle calze da realizzare.
La giostra 1 è atta ad essere condotta a passo in corrispondenza di una serie di stazioni di lavoro in cui si opera la manipolazione e il trattamento termico delle calze montate sulle forme 2. In particolare, le forme 2 vengono condotte dalla giostra 1 in corrispondenza di una stazione C di carico delle calze su dette forme 2, una stazione T di tensione delle stesse calze, una stazione F di fissaggio, una serie di stazioni S di stiratura e una stazione E di estrazione delle calze dalle dette forme 2.
Preferibilmente le forme 2 sono vincolate in maniera girevole alla giostra 1 mediante rispettivi organi di collegamento 4 orientabili, come descritto nella domanda di brevetto n° T098A 000062, presentata dalla medesima Richiedente. Tali organi di collegamento 4 consentono la duplice rotazione di ciascuna forma 2 attorno al proprio asse verticale e attorno ad un asse trasversale, per ruotare la forma 2 stessa fra una posizione verticale di carico della calza e una posizione di trattamento ribaltata pressoché orizzontalmente verso l'esterno della giostra 1.
A valle della stazione di carico C, prima di entrare nella camera di fissaggio a vapore, le calze inserite sulle forme 2 sono impegnate da un dispositivo 30 atto a mettere in tensione le calze sulle forme 2.
Il dispositivo tenditore 30 comprende una sbarra 31 di guida disposta radialmente alla giostra 1 , su cui è montato scorrevole, tramite un gruppo di rotelle 32, un carrello 33 atto ad essere azionato con moto alternato da un motore elettrico, non rappresentato. Tale motore è assoggettato a un organo codificatore, noto comunemente come encoder, atto a convertire la posizione dei mezzi di trasmissione del moto al carrello 33 in dati digitali destinati ad essere rilevati da mezzi di controllo elettronici.
Il carrello 33 porta un gruppo di presa della calza da tendere, indicato nell'insieme con 34, costituito sostanzialmente da una pinza formata da due ganasce 35. Il carrello 33 porta inoltre un organo sensore, non rappresentato, atto a rilevare il bordo della calza inserita sulla forma 2.
Il dispositivo di fissaggio 10 prevede un primo e un secondo guscio 11, 12 disposti affacciati su piani sostanzialmente orizzontali e sono atti ad essere associati a tenuta in corrispondenza di rispettivi bordi periferici 11 a, 12a. I gusci 11, 12 sono dotati di moto relativo l’uno rispetto all'altro fra una posizione di apertura reciproca e una posizione di chiusura in cui gli stessi gusci 11, 12 sono atti a definire una camera di fissaggio a vapore che è destinata a contenere una forma 2 recante la calza da trattare. Lungo i bordi 11 a, 12a i gusci 11, 12 presentano rispettive guarnizioni 13 di tenuta.
Più in particolare, il primo guscio 11, disposto inferiormente, è mobile in direzione verticale su comando di un organo di azionamento 15, mentre il secondo guscio 12 superiore è vincolato rigidamente, mediante una mensola 14, alla intelaiatura 3 fìssa della macchina.
L’organo di azionamento 15 prevede un cilindro 16 tubolare che è reso solidale alla base, secondo un asse verticale, a una ruota dentata 17 che è in ingranaggio con un pignone 18 atto ad essere condotti in rotazione da un motore elettrico 20, dotato di un opportuno organo riduttore. La ruota dentata 17 è vincolata al cilindro 16 per interposizione di un manicotto 19 che è portato girevole, mediante appositi organi volventi, su un perno 21 fissato all'intelaiatura della macchina.
Il motore 20 è assoggettato a controllo elettronico mediante mezzi codificatori, non rappresentati, costituiti da un organo noto comunemente come encoder, atti a convertire la posizione angolare del suddetto ingranaggio in dati digitali destinati ad essere rilevati da mezzi di controllo elettronici.
Il cilindro 16 definisce una camma 22 costituita da una apertura opportunamente sagomata, sviluppata sul corpo cilindrico dello stesso cilindro 16. In effetti la camma 22 è realizzata da una coppia di aperture simmetriche praticate in posizioni diametralmente opposte sul citato corpo cilindrico.
La camma 22 bilaterale è impegnata da una coppia di rullini 23 che sono portati girevoli da uno stelo 24 che attraversa diametralmente il cilindro 16. Lo stelo 24 è vincolato alle estremità opposte a rispettivi cannotti 25 solidali a relative flange 26 di attacco al fondo del primo guscio 11. Lo stelo 24 attraversa altresì diametralmente un organo di centraggio 27 cilindrico, parimenti vincolato al fondo del guscio 11.
Dal fondo del primo guscio 11 si estende inoltre uno stelo 28 verticale che è guidato scorrevole attraverso un manicotto 29 fissato alla intelaiatura 3 della macchina.
Le stazioni di stiratura S prevedono rispettivi dispositivi di stiratura 40, fra loro indipendenti, costituiti da una coppia di piastre 41 , 42 opportunamente riscaldate, disposte affacciate, fra le quali è atta ad essere inserita la forma 2 recante la calza da stirare. La prima piastra 41 è mobile su azionamento di un organo attuatore 43 articolato all’intelaiatura 3 fissa, mentre la seconda piastra 42, disposta al di sopra della prima, è resa solidale alla suddetta intelaiatura 3. La piastra 41 mobile è portata da un supporto 44 incernierato su un perno 45 orizzontalmente tangenziale alla giostra 1; l’attuatore 43 è articolato a sua volta a tale supporto 44, per l'azionamento della piastra 41. E’ da notare che la piastra 42 superiore, fìssa all'intelaiatura 3, risulta leggermente inclinata rispetto al piano orizzontale.
Nella stazione di estrazione E opera infine un dispositivo 50 atto ad estrarre le calze trattate dalle forme 2. Tale dispositivo di estrazione 50 è preferibilmente realizzato come illustrato nella domanda dì brevetto n° B098A 000270, a nome della Richiedente.
Il funzionamento della macchina di fissaggio risulta facilmente comprensibile dalia descrizione che precede.
In corrispondenza della stazione di carico C, l’operatore, dopo aver inserito le calze sulle forme 2, controlla in trasparenza la presenza di eventuali difetti di lavorazione. Le forme 2 recanti le calze da trattare vengono quindi portate dalla giostra 1, girevole a passo, in corrispondenza della stazione di tensione T dove opera il dispositivo tenditore 30. Le forme 2 vengono ruotate, in tale fase, nella posizione di trattamento ribaltata verso l’esterno della giostra 1 , mediante appositi organi a camma atti a impegnare gli organi di collegamento 4 delle forme.
Nella stazione T, l’organo di presa 34 presenta inizialmente le ganasce 35 aperte, in maniera da non interferire con l’avanzamento delle forme 2 portate dalla giostra 1. Il carrello 33 viene spostato sulla guida 31 in maniera da portare l’organo di presa 34 in corrispondenza del bordo della calza, rilevato dall’apposito sensore.
Viene quindi comandata la chiusura delle ganasce 35 dell'organo di presa 34, per serrare con le stesse ganasce 35 la calza montata sulla forma 2, e successivamente una idonea corsa del carrello 33, per attuare la tensione della calza sulla forma 2. Le ganasce 35 dell’organo di presa 34 vengono poi nuovamente portate in posizione di apertura, rilasciando la calza, per consentire l’avanzamento della forma. La forma 2 recante la calza viene quindi portata dalla giostra 1 all'interno della camera di fissaggio definita dai gusci 11, 12, in corrispondenza della stazione di fissaggio F.
Per operare la chiusura della camera di fissaggio, viene azionato il motore 20 che conduce in rotazione il pignone 18, in ingranaggio con ia ruota dentata 17 solidale al cilindro 16. La rotazione angolare del cilindro 16, presentante la camma 22 bilaterale, determina un moto relativo di traslazione dello stelo 24 recante i rullini 23 che impegnano la stessa camma 22, secondo l'asse verticale del cilindro 16. La camma 22 definisce infatti una sorta di rampa che definisce il citato moto di traslazione, essendo 10 stelo 24 impedito a ruotare.
In pratica la traslazione verticale dello stelo 24 determina il serraggio del primo guscio 11 contro il secondo guscio 12 fisso. In tale configurazione, i gusci 11, 12 definiscono una camera destinata ad essere alimentata con vapore in pressione per il fissaggio della calza inserita sulla forma 2 che impegna a tenuta la stessa camera di fissaggio.
E’ da notare che la citata rampa definita dalla camma 22 presenta all'estremità superiore un gradino 22a che è impegnato dai rullini 23 nella posizione di serraggio dei gusci 11, 12. Tale gradino 22a consente al guscio 11 mobile di resistere alla pressione presenta all'interno della camera di fissaggio.
La forma 2 recante la calza trattata attraversa quindi in successione le stazioni di stiratura S, inserendosi fra le piastre 41, 42 riscaldate dei relativi dispositivi 40 di stiratura. La piastra 41 mobile viene opportunamente avvicinata alla piastra 42 fìssa.
E’ da osservare che, a seconda delle esigenze, la piastra 41 può essere azionata in maniera da serrare la forma 2 contro fa piastra 42 fìssa o alternativamente essere avvicinata alla forma 2, per la cosiddetta stiratura a calore. In questo secondo caso, la forma 2 viene ruotata angolarmente, mediante idonei organi a camma agenti in corrispondenza dell'organo di collegamento 4, in maniera da disporsi parallelamente alle piastre 41, 42.
La macchina per il fissaggio delle calze da uomo raggiunge lo scopo di conseguire una notevole semplificazione strutturale e una elevata velocità operativa.
Ciò è reso possibile dal fatto che l’organo di azionamento 15 del dispositivo di fissaggio 10 e il carrello 33 del dispositivo tenditore 30 sono azionati da relativi motori elettrici assoggettati a controllo elettronico mediante un encoder che rileva la posizione angolare dei rispettivi mezzi di trasmissione del moto.
In particolare è possibile programmare opportunamente gli spostamenti del carrello 33 del dispositivo di tensione 30, così da variare il funzionamento a seconda del tipo di calze, conseguendo risultati ottimali. Il carrello 33 viene inoltre azionato a una velocità controllata, sensibilmente maggiore a quella raggiungibile nei dispositivi tradizionali.
Il dispositivo di fissaggio 10 consente a sua volta di realizzare una elevata velocità operativa nelle fasi di apertura e chiusura della camera di fissaggio. Lo spostamento del guscio 11 mobile viene azionato a una velocità controllata sensibilmente maggiore di quella raggiungibile nei dispositivi di fissaggio tradizionali.
Nella pratica attuazione dell'invenzione, i materiali impiegati, nonché la forma e le dimensioni, possono essere qualsiasi a seconda delle esigenze.

Claims (11)

  1. RIVENDICAZIONI 1) Macchina per il fissaggio di calze da uomo, del tipo comprendente una giostra (1) recante distribuite perifericamente una serie di forme (2) su cui sono destinate ad essere inserite rispettive calze, detta giostra (1) essendo atta ad essere condotta a passo in corrispondenza di una stazione (C) di carico delle calze su dette forme (2), una stazione (T) di tensione delle stesse calze, una stazione (F) di fissaggio, una serie di stazioni (S) di stiratura e una stazione (E) di estrazione delle calze dalle dette forme (2), caratterizzata dal fatto che dette forme (2) sono vincolate in maniera girevole a detta giostra (1) mediante rispettivi organi di collegamento (4) orientabili atti a consentire la duplice rotazione di ciascuna forma (2) attorno al proprio asse verticale e attorno ad un asse trasversale, per ruotare la forma (2) stessa fra una posizione verticale di carico della calza e una posizione di trattamento ribaltata pressoché orizzontalmente verso l'esterno di detta giostra (1), nella quale posizione ribaltata detta forma (2) è atta ad essere impegnata in successione da un dispositivo tenditore (30); da un dispositivo di fissaggio (10) dotato di un primo e un secondo guscio (11, 12) atti ad essere associati a tenuta per definire una camera di fissaggio a vapore; e fra una prima e una seconda piastra riscaldante (41, 42) di una serie di dispositivi di stiratura (40) a funzionamento indipendente.
  2. 2) Macchina secondo la rivendicazione 1 , caratterizzata dal fatto che detto dispositivo (30) per mettere in tensione le calze comprende mezzi di guida (31) estesi radialmente in posizione periferica a detta giostra (1); un carrello (53) mobile con moto alternato su detti mezzi di guida (31) su azionamento di un organo motore assoggettato a controllo elettronico mediante mezzi codificatori; un gruppo di presa (34) portato da detto carrello (33) e dotato di mezzi di presa (35) a pinza, atti ad afferrare dette calze inserite su dette forme (2) per tendere le calze stesse su dette forme (2).
  3. 3) Macchina secondo la rivendicazione 2, caratterizzata dal fatto che detto carrello (33) porta mezzi sensori atti a rilevare il bordo della calza inserita su detta forma (2).
  4. 4) Macchina secondo la rivendicazione 1, caratterizzata dal fatto che detto dispositivo di fissaggio (10) prevede un organo (15) di azionamento di detto primo guscio (11) dotato di mezzi a camma (22) a sviluppo circolare che sono accoppiati a organi volventi (23) associati a detto primo guscio (11) e sono atti ad essere condotti in rotazione angolare da un organo motore (20) assoggettato a controllo elettronico mediante mezzi codificatori, per imporre a detto primo guscio (11) un moto di traslazione per il serraggio a detto secondo guscio (12).
  5. 5) Macchina secondo la rivendicazione 4, caratterizzata dal fatto che detto organo (15) di azionamento di detto primo guscio (11) prevede un cilindro (16) tubolare conformante detti mezzi a camma (22) e atto ad essere azionato in rotazione, secondo un asse verticale, da mezzi di trasmissione a ingranaggio (17, 18) atti ad essere condotti in rotazione da detto organo motore (20).
  6. 6) Macchina secondo la rivendicazione 5, caratterizzata dal fatto che detti mezzi a camma (22) sono costituiti da una coppia di aperture simmetriche sviluppate sul corpo di detto cilindro (16), in posizioni diametralmente opposte, e atte ad essere impegnate da una coppia di rullini (23) portati girevoli da uno stelo (24) che attraversa diametralmente lo stesso cilindro (16) ed è vincolato alle estremità opposte al fondo del detto primo guscio (11).
  7. 7) Macchina secondo la rivendicazione 4, caratterizzata dal fatto che detti mezzi a camma (22) definiscono una sorta di rampa presentante all’estremità superiore un gradino (22a) che è atto ad essere impegnato dai detti organi volventi (23) nella posizione di serraggio dei detti gusci (11, 12).
  8. 8) Macchina secondo la rivendicazione 1 , caratterizzata dal fatto che detta prima piastra (41) dei detti dispositivi di stiratura (40) è mobile su azionamento dì un rispettivo organo attuatore (43) alternativo, mentre detta seconda piastra (42), disposta al di sopra della stessa prima piastra (41), è resa solidale all’intelaiatura (3) fissa.
  9. 9) Macchina secondo la rivendicazione 8, caratterizzata dal fatto che detta prima piastra (41) mobile è atta ad azionata ili maniera da serrare una forma (2) contro detta seconda piastra (42) fissa.
  10. 10) Macchina secondo la rivendicazione 8, caratterizzata dal fatto che detta prima piastra (41) mobile è atta ad essere avvicinata a una forma (2), ruotata angolarmente mediante mezzi a camma agenti in corrispondenza, di un relativo organo (4) di collegamento della stessa forma (2), in maniera da disporsi parallelamente alle piastre dette (41, 42).
  11. 11) Macchina per il fissaggio di calze da uomo secondo quanto desumibile dalla descrizione e dai disegni.
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