Anno | 2023 |
Genere | Drammatico |
Produzione | Italia |
Durata | 92 minuti |
Regia di | Roberto Marra, Stefano Salvatori |
Attori | Mirko Frezza, Giorgio Colangeli, Pietro De Silva, Roberta Anna, Clive Anthony Riche Lucia Batassa, Francesco Biscione, Giobbe Covatta, Silvia Grasso. |
MYmonetro | 3,79 su 1 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 23 novembre 2023
Le condizioni socio assistenziali dei malati di demenza nei primi anni 90 in Italia, prima dell'arrivo di strutture specialistiche
CONSIGLIATO SÌ
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1990, Italia. Golia è un ex giocatore di rugby affetto da una grave forma di demenza senile e vive in una casa di riposo. Ogni giorno si sveglia senza sapere dove si trovi e perché, senza ricordare quasi nulla di sé e della sua storia. Spesso subisce scherzi crudeli da alcuni membri del personale, mentre può contare sull'affetto e le premure di una giovane infermiera. Golia non ha più contatti con moglie e figli, ma tra gli ospiti dell'istituto c'è un amico che gli vuole bene, l'ex professore di lettere antiche Alessandro, costretto sulla sedia a rotelle e deciso ad aiutarlo a scappare. Per farlo, utilizza delle audiocassette affinché possano guidare Golia sia attraverso il racconto del suo passato sia con le istruzioni per la fuga.
Un'opera prima compatta e credibile, ambientata in una casa di riposo e con un intenso protagonista, bloccato in un eterno presente insignificante.
Il lungometraggio d'esordio di Stefano Salvatori e Roberto Marra (autore anche della sceneggiatura) si poggia sul forte contrasto incarnato dal protagonista: un gigante d'argilla, un uomo dal fisico tanto imponente ma dalla mente debolissima, annientato dalla malattia che ne ha svuotato di significato l'esistenza.
Privato del passato e del futuro, Golia è un grosso involucro bloccato in un eterno presente, in cui ogni giornata scorre via come se fosse insieme la prima e l'ultima. Tale condizione mortificante è ottimamente resa dall'intensa interpretazione di Mirko Frezza, capace di far intravedere un'anima dietro lo sguardo perso e spaurito del suo personaggio, recitando quasi solo con gli occhi, le espressioni del volto, il corpo arrugginito.
Il professore in pensione Alessandro (Giorgio Colangeli) vorrebbe restituire senso e dignità al tempo che resta da vivere a Golia. Per questo, cerca di riaccenderne lampi di memoria attraverso la funzione evocativa di alcuni oggetti, come un vecchio pallone da rugby, e della parola, soprattutto ricorrendo all'espediente delle audiocassette. Ascoltando i messaggi registrati dall'unica voce che riconosce e di cui si fidi, cioè la propria, Golia può ripercorrere ogni volta frammenti del proprio vissuto, tornare ad essere anche solo per un istante ciò che non è più.
La missione progettata da Alessandro è impossibile in partenza, ma esprime il potere salvifico dell'immaginazione, unico antidoto alla depressione di quel contesto. Ecco allora che le brevi sequenze animate (di cui alla fine viene svelata la motivazione...) irrompono nella narrazione come squarci onirici legati alla vita e alla carriera sportiva di Golia, e permettono anche di evadere dall'ambientazione chiusa e circoscritta della casa di riposo, dove si svolge tutta la storia. Gli stessi confini dell'immaginazione sono del resto esplorati dalle musiche che compongono la colonna sonora, firmata dal pianista non vedente Ivan Dalia.
L'esperienza del cast (Giorgio Colangeli, Pietro De Silva, Lucia Batassa, Giobbe Covatta) alleggerisce il ritmo con momenti di dialogo e simpatici scambi tra i personaggi secondari, senza comunque intaccare né il lato più introspettivo del film né il messaggio di denuncia sociale relativo alle condizioni degli anziani e dei malati.
In certi passaggi lo stile lineare può apparire forse prevedibile, così come la metafora rugbistica implicita della meta da segnare quale simbolo della libertà da raggiungere, ma nel complesso si tratta di un'opera prima compatta, sentita e credibile.
La peculiarità distintiva di questo straordinario film risiede nella sua audace scelta di raccontare i ricordi del protagonista attraverso l'animazione, un elemento innovativo che conferisce al racconto un fascino unico. L'uso creativo dell'animazione per dare vita ai ricordi aggiunge uno strato di profondità e originalità all'esperienza cinematografica complessiva.
Ho visto Golia lasciandomi attratree dal tema di interesse amche se non facile da trattare. La musica, le scene, la recitazione e l'uso dell'animazione ne fanno un film toccante e magico senza essere eccessivamente drammatico per il tema particolare. Ti emoziona in.particolare nel finale.Un vero piacere.
Un bellissimo film intenso. Non me l'aspettavo, mi ha davvero colpita!
Un film che non avrei visto se non me l'avessero consigliato. Devo dire ne sono rimasto entusiasta. Un'ottima opera prima dal punto di vista tecnico. Avrei avuto piacere se i personaggi secondari fossero stati sviluppati maggiormente.
Ho appena finito di vedere Golia e devo dire che mi è piaciuto molto , in particolare il finale. La tematica, se pur complessa ed angosciante, è affrontata con scaltrezza dando spazio anche a dei divertenti momenti di alleggerimento. Il film è una riflessione sulla vita, su quello che realmente si vuole e sulla necessità di avere sempre uno scopo (una meta per l'appunto) [...] Vai alla recensione »
Ho appena finito di vedere Golia e devo dire che mi è piaciuto, in particolare il finale.La la tematica, se pur complessa ed angosciante, è affrontata con scaltrezza dando spazio anche a dei divertenti momenti di alleggerimento.Il film è una riflessione sulla vita, su quello che realmente si vuole e sulla necessità di avere sempre uno scopo (una meta per l'appunto) un invito a riflettere sull'importanza [...] Vai alla recensione »
Ho appena finito di vedere Golia e devo dire che mi è piaciuto molto, in particolare il finale!La tematica se pur complessa ed angosciante, è affrontata con scaltrezza dando spazio anche a dei divertenti momenti di alleggerimento.Il film è una riflessione sulla vita, su quello che realmente si vuole e sulla necessità di avere sempre uno scopo (una meta per l'appunto) un invito a riflettere sull'importanza [...] Vai alla recensione »
Nel panorama dei film indipendenti italiani "GOLIA" si posiziona tra primi posti grazie ad una trama che spinge gli spettatori a riflettere su tematiche profonde e spesso trascurate. Rispetto a tutti quei contenuti originali di Netflix e di Prime Video, ai quali ormai siamo abituati, questo è di gran lunga migliore grazie soprattutto ad un finale non scontato ma ricco di colpi di scena.
Ieri sera ho avuto l'opportunità di guardare questo film su Prime Video, un'opera cinematografica indipendente che ha superato di gran lunga le mie aspettative. L'ho trovato bellissimo! Non sono solita lasciare recensioni ma per questo lungometraggio farò un'eccezione."Golia" è un film ambientato negli anni '90, arricchito da suggestivi flashback animati che seguono il percorso del protagonista, un [...] Vai alla recensione »
La trama di "GOLIA" trascina gli spettatori attraverso un viaggio emozionante, amplificato dall'ottima interpretazione di Mirko Frezza. La regia del film si presenta come un balletto magistrale tra il mondo reale e l'animazione, creando un connubio visivo coinvolgente che si sposa perfettamente con l'interpretazione eccezionale di Frezza. "GOLIA" è un film imperdibile per coloro che cercano una storia [...] Vai alla recensione »
Immergiti nell'universo avvincente di "GOLIA", l'ultimo capolavoro cinematografico di Rhapsodia Film che sfida ogni aspettativa. Presentato all'International Film Festival of India (IFFI-GOA), il film si distingue per la sua audacia e originalità.La trama intricata guida gli spettatori attraverso un viaggio emozionante, esplorando le sfumature delle relazioni umane in modi inaspettati.
Ambientato nel 1990, GOLIA offre uno sguardo toccante sulla vita di due uomini, Golia, un ex campione di rugby che lotta contro la demenza senile, e Alessandro, un ex professore di letteratura antica paraplegico. Questo film indipendente italiano è un potente racconto sulla dignità umana e sul significato delle relazioni interpersonali. La regia immerge lo spettatore in un mondo in cui realtà e percezione [...] Vai alla recensione »
Con "Golia", i registi Roberto Marra e Stefano Salvatori non solo rompono gli schemi con la loro prima opera cinematografica ma introducono anche un nuovo modo di narrare la memoria. Gli incantevoli ricordi animati del protagonista aggiungono un tocco di poesia al racconto, mentre la trama coinvolge gli spettatori in un viaggio ricco di emozioni. La disponibilità su Prime Video e Chili rende questo [...] Vai alla recensione »
La regia in GOLIA è un capolavoro, guidando abilmente il pubblico attraverso una gamma di emozioni complesse. Ogni scena è composta meticolosamente, creando un'atmosfera coinvolgente che mette in risalto la profondità dei personaggi. La cinematografia è una delizia visiva, catturando splendidamente l'essenza di ogni momento. Mirko Frezza e Giorgio Colangeli formano un duo accattivante, dando vita ai [...] Vai alla recensione »
"GOLIA", il più recente lungometraggio prodotto da Rhapsodia Film, si distingue per la sua profonda introspezione nelle sfaccettature dell'animo umano. Il film, attualmente presente all'International Film Festival of India (IFFI-GOA), offre uno sguardo avvincente e provocatorio su tematiche attuali.La trama avvolge lo spettatore in un viaggio emozionale attraverso i dilemmi etici e morali dei personaggi, [...] Vai alla recensione »
La regia in GOLIA è un'opera d'arte, guidando abilmente il pubblico attraverso una serie di emozioni complesse. Ogni scena è composta meticolosamente, creando un'atmosfera coinvolgente che mette in evidenza la profondità dei personaggi. La cinematografia è una delizia visiva, catturando splendidamente l'essenza di ogni momento.Nonostante il film offra performance notevoli da parte del cast, il potenziale [...] Vai alla recensione »
Finalmente un film con un finale che non ti aspetti ma che chiude il cerchio rispetto a ciò che ha seminato. Alcune pecche sicuramente, ma è un opera prima e si perdona praticamente tutto di fronte al risultato ottenuto! Frezza suscita davvero una moltitudine di emozioni e Colangeli e De Silva, una coppia davvero ben assortita che alleggerisce alcuni momenti che altrimenti sarebbero [...] Vai alla recensione »
Opera prima di discreta qualità e originalità. Qualche difettuccio per alcune scelte attoriali ma per il resto ottimo valore recitativo.