jonnylogan
|
venerdì 19 agosto 2022
|
altman per tutti
|
|
|
|
La vita e la carriera del regista Robert Altman percorsa da lui stesso e da coloro che l’hanno conosciuto: dai membri della sua famiglia e dalle parole dei suoi attori. Parlando dei suoi successi, fino alle difficoltà economiche e personali.
Chi fosse Robert Altman, regista trasversale, rispetto all’ establishment hollywoodiano, dotato di una fantasia prettamente europea nell’approcciarsi al mondo del cinema, perché negato per blockbuster e film di cassetta e da sempre desideroso d’intraprendere qualunque progetto gli passasse per la mente, cerca di spiegarlo questo splendido documentario del regista Ron Mann, canadese non nuovo all’esplorazione del mondo documentaristico, con cui ha narrato il genere fumettistico, il mondo delle droghe leggere e il culto delle automobili.
[+]
La vita e la carriera del regista Robert Altman percorsa da lui stesso e da coloro che l’hanno conosciuto: dai membri della sua famiglia e dalle parole dei suoi attori. Parlando dei suoi successi, fino alle difficoltà economiche e personali.
Chi fosse Robert Altman, regista trasversale, rispetto all’ establishment hollywoodiano, dotato di una fantasia prettamente europea nell’approcciarsi al mondo del cinema, perché negato per blockbuster e film di cassetta e da sempre desideroso d’intraprendere qualunque progetto gli passasse per la mente, cerca di spiegarlo questo splendido documentario del regista Ron Mann, canadese non nuovo all’esplorazione del mondo documentaristico, con cui ha narrato il genere fumettistico, il mondo delle droghe leggere e il culto delle automobili.
Nel corso della pellicola alcuni degli attori che hanno dato vita ai film di Altman cercano di identificare, con l’ausilio di qualche termine, cosa sia per loro l’aggettivo ‘Altmaniano’ e quel che se n’evince è il ritratto di un uomo che non ha mai saputo piegarsi al sistema, capace di trovare risorse prima personali che economiche, in grado di reinventarlo davanti a ogni rovescio lavorativo e di salute, ognuno dei quali incapaci di fermarlo per il semplice gusto di poter dire di avercela fatta in barba a ciascuno dei suoi detrattori: critici cinematografici, produttori e anche, e perché no, medici.
Un film che rappresenta un vero inno alla vita e un volano per recuperare sia le migliori pellicole di Altman, partendo da “America Oggi” finendo con “M.A.S.H.”, ma anche tutti quei film meno noti ma altrettanto splendidamente piacevoli come “Il lungo Addio”
[-]
|
|
[+] lascia un commento a jonnylogan »
[ - ] lascia un commento a jonnylogan »
|
|
d'accordo? |
|
francesco2
|
mercoledì 25 maggio 2016
|
buona fattura tecnica,ma.........
|
|
|
|
Film realizzato bene tecnicamente, ricostruzione accurata, ma forse gli manca qualcosa che renda la personalità di un genio come Altman. Forse soffre il difetto opposto di "Woody", dedicato ad Allen, opera più personale che vive a
sprazzi.
|
|
[+] lascia un commento a francesco2 »
[ - ] lascia un commento a francesco2 »
|
|
d'accordo? |
|
francesca :)
|
lunedì 29 febbraio 2016
|
se questo è altman, è stato magnifico!
|
|
|
|
Tributo accorato ad uno degli artisti più lungimiranti, poliedrici e completi mai conosciuto. Regista impegnato ed impegnativo, capace di riprodurre l'illusione del reale sotto la luce verista e pur sperimentale. Fantasioso ed incoerente, narratore dal piglio volitivo e dallo sguardo introspettivo, capace di affrontare le montagne russe ma di ridiscendervi per camminare diritto su righe storte.Un artigiano di guanto, come osò definirsi, che fece le scarpe a molti suoi detrattori ! Indiscutibilmente nato per dirigere!
|
|
[+] lascia un commento a francesca :) »
[ - ] lascia un commento a francesca :) »
|
|
d'accordo? |
|
|