Anno | 2009 |
Genere | Animazione, |
Produzione | USA |
Durata | 104 minuti |
Regia di | Pete Docter, Bob Peterson |
Attori | Edward Asner, Jess Harnell, David Kaye, Jordan Nagai, Christopher Plummer, Josh Cooley, Donald Fullilove Danny Mann, Mickie McGowan, Jeremy Leary, Elie Docter, John Ratzenberger, Delroy Lindo, Jerome Ranft, Bob Peterson. |
Uscita | giovedì 15 ottobre 2009 |
Tag | Da vedere 2009 |
Distribuzione | Walt Disney |
Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
MYmonetro | 3,55 su 31 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 23 dicembre 2015
Argomenti: Pixar
Un uomo dei palloncini in cerca di avventura con la sua casa volante e un ragazzino esploratore. Il film ha ottenuto 6 candidature e vinto 2 Premi Oscar, 1 candidatura ai Nastri d'Argento, ha vinto 2 Golden Globes, 4 candidature e vinto 2 BAFTA, 4 candidature e vinto 2 Critics Choice Award, Il film è stato premiato a AFI Awards, In Italia al Box Office Up ha incassato 15,8 milioni di euro .
Up è disponibile a Noleggio e in Digital Download
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CONSIGLIATO SÌ
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In una sala cinematografica si proietta un cinegiornale su un esploratore, Charles Muntz, che è tornato dall'America del Sud con lo scheletro di un uccello che la scienza ufficiale qualifica come falso. Muntz riparte per dimostrare la sua onestà. Un bambino occhialuto, Carl, è in sala. Muntz è il suo eroe. Incontrerà una bambina, Ellie, che ha la sua stessa passione. I due cresceranno insieme e si sposeranno. Un giorno però Carl si ritrova vedovo con la sua villetta circondata da un cantiere e con il sogno che i contrattempi della vita non hanno mai permesso a lui ed Ellie di realizzare: una casa in prossimità delle cascate citate da Muntz come luogo della sua scoperta. Un giorno un Giovane Esploratore bussa alla sua porta. Sarà con lui che Carl, senza volerlo, comincerà a realizzare il sogno.
Un film di animazione (targato Disney) ha aperto per la prima volta il Festival di Cannes. Si è trattato di un segnale molto preciso se si considera che la Major americana era assente da 5 anni dalla Croisette (l'ultima volta aveva presentato Ladykillers) e proponeva un film in 3D. La tridimensionalità viene utilizzata in questo film senza le esagerazioni effettistiche che, come sempre,, accompagnano le fasi nodali della storia della settima arte a partire dall'invenzione del sonoro.
Il rischio che la sceneggiatura si mettesse al servizio della tecnologia c'era ma è stato brillantemente evitato. Semmai sussiste la possibilità che Up piaccia più agli adulti che ai bambini i quali dovranno attendere l'arrivo del solerte e tondeggiante Giovane Esploratore per avviare il necessario processo di identificazione nell'avventura. Fino ad allora ci viene narrata la tenera e delicata storia di un venditore di palloncini con la passione per l'avventura condivisa da un'amica e poi compagna per la vita.
La sequenza in cui si narra il percorso di Carl ed Ellie partendo dall'infanzia sino ad arrivare alla morte di lei è di quelle che si fanno ricordare per la divertita sensibilità con cui è costruita. Le citazioni cinematografiche non mancano (a partire dalla somiglianza del protagonista anziano con Spencer Tracy per finire con il vecchio Muntz che ricorda Vincent Price passando per echi spielberghhiani) ma non hanno la pesante insistenza che si può rinvenire in altri film di animazione. Perché questo è un film leggero. Leggero su temi ponderosi come quello dell'invecchiare da soli, dei sogni non realizzati, della memoria viva di chi ci ha lasciati, del rapporto giovani/anziani. Un film leggero come quei palloni che portano magrittianamente nei cieli un'intera casa liberandola da un mondo incapace di comprendere i sogni.
Percorsi didattici
- Osserva bene Carl e tutti gli oggetti che lo circondano: il suo viso è quadrato, la sua poltrona è quadrata, e sono quadrati anche gli occhiali, le lampade, le cornici che contengono le sue foto… Tutto ciò che riguarda Ellie al contrario è tondo: la forma del viso, la poltrona su cui si siede sempre, le cornici delle foto, ecc. Il quadrato evoca un’idea di staticità, il cerchio indica la dinamicità, lo sguardo al futuro. E’ possibile collegare il modo in cui sono stati disegnati Carl ed Ellie al loro carattere? Perché, dopo la morte di Ellie, la mascella di Carl appare ancora più quadrata?
- Anche Russel ha una forma tondeggiante, sembra quasi un enorme uovo. Il modo in cui è stato disegnato ci aiuta a capire le differenze tra il suo carattere e quello di Carl? Russel è statico e prudente come Carl o si lancia nell’avventura senza porre indugi? Non ti sembra che qualche volta sia un po’ troppo entusiasta?
- Finché Ellie è viva e Carl è pieno di energia, i colori del film appaiono pieni e brillanti. Quando lei muore e Carl si isola dal resto del mondo, i colori si smorzano. Solo con l’irruzione di Russel nella vita di Carl i colori tornano ad essere brillanti. Attraverso l’uso del colore, capiamo che Russel ha portato nuova energia nella vita di Carl. Perché ha questo effetto su di lui? Dopo aver fatto la conoscenza di Russel, Carl si sentirà ancora solo?
- Russel confida a Carl che le cose “noiose” fatte insieme al suo papà (comprare un gelato, sedersi sul muretto e contare le macchine che passano, ecc.) sono quelle che ricorda di più. Anche a te è capitato di pensare la stessa cosa?
- Le mitiche “Cascate Paradiso” del film sono ispirate alle “Angel Falls”, le cascate più alte del mondo, in Venezuela. Le piante, le rocce e gli alberi che fanno da sfondo alle avventure dei protagonisti sono ispirati a quelli della giungla sudamericana, tra Venezuela, Brasile e Guyana. Se sei affascinato dai paesaggi esotici e misteriosi, prova ad approfondire.
- Immagina che anche il tuo cane, per un paio d’ore, possa indossare il magico collare che dona la facoltà della parola a Dug e agli altri cani del film: secondo te che cosa ti direbbe? Potrebbe rimproverarti per qualcosa? Dove ti chiederebbe di portarlo? E tu che cosa vorresti chiedergli?
-Se ti sono piaciute le sequenze aeree in cui la casa di Carl vola leggera tra le nuvole, guarda Il castello errante di Howl e Laputa il castello nel cielo del maestro dell’animazione Hayao Miyazaki: manca il 3D, ma i film sono ugualmente spettacolari e poetici.
- Il viso di Carl è ispirato a quello del grande attore americano Spencer Tracy (1900-1967). Nel film Il vecchio e il mare, tratto dall’omonimo romanzo di E. Hemingway, Tracy con enorme sforzo tirava a mani nude le sue reti da pescatore. Durante la battaglia finale con Muntz, anche Carl tira disperatamente a mani nude le funi che tengono legata la sua casa volante. Alla fine del romanzo di Hemingway il vecchio pescatore perde la sua preda, Carl perderà la sua casa. Ma entrambi imparano la lezione più grande: l’importante è mettersi alla prova, vivere, combattere fino all’ultimo. Prova a leggere il breve romanzo di Hemingway: ne rimarrai affascinato.
- Dopo essere giunto un Sudamerica, Carl si ritrova a sfogliare il “Libro delle Avventure” di Ellie e scopre casualmente una frase scritta dalla moglie prima di morire: “Grazie per l’avventura. Ora va’ e vivine un’altra”. Che cosa ne pensi? Meglio vivere di rimpianti o aprirsi al nuovo che la vita regala ogni giorno?
- Qualcuno dice che le vere avventure non stanno nei viaggi lontani, ma nei rapporti quotidiani con la famiglia e gli amici. Secondo te è vero?
- Alla fine del film Russel ottiene la tanto desiderata onorificenza “per aver aiutato un anziano”, ma secondo me anche Carl avrebbe meritato una bella medaglia “per aver aiutato un bambino a crescere”. Sei d’accordo con me?
- Durante i titoli di coda (che ti consiglio di non perdere) appaiono una serie di immagini raffiguranti Carl e Russel insieme: al museo, al pic nic, al campeggio… Hai mai pensato a quanto sei incommensurabilmente fortunato a passare del tempo con i tuoi nonni? E tu che cosa fai per loro?
Ci si è sempre chiesti quale fosse il confine fra sogno e realtà. Un improbabile vecchietto e un simpaticissimo mini esploratore della natura selvaggia ci hanno fornito la migliore delle risposte: non esiste nessun confine, sogno e realtà sono figli della stessa madre, sono colpi in canna dello stesso fucile, basta trovare il momento giusto per sparare uno piuttosto che l’altro.
Quella del sogno è una dimensione magica, astratta, intoccabile, pura. Un mondo dove tutto gira intorno a noi, dove qualunque cosa è possibile e dove tutto è decifrabile. Ma il sogno è anche desiderio, ricerca ossessiva di un’irrealtà che ci renderebbe felici. Di una meta, anche assurda, che ci farebbe sentire arrivati. E che invece non vedremo mai.
Il regista Pete Docter ci racconta la storia di un bambino, Carl, che ha il grande sogno di girare il mondo e imitare le gesta del suo beneamino, l'esploratore Charles Muntz. Proprio durate uno di questi viaggi con la fantasia incontra Ellie, una ragazzina che ha la sua stessa passione per l'esplorazione. I due si legano in una grande amicizia che con il passare degli anni si trasforma in amore, si [...] Vai alla recensione »
Da sempre i cartoni ci hanno fatto sognare. Chiunque di noi conserva tra i ricordi più indelebili, spezzoni, se non interi film, di quella meravigliosa arte che è l'animazione, che sia disegno o computer grafica. E sono sempre più i film che rischiano. Se WALL-E, a mio parere il più bel cartone di sempre, si è preso il rischio del (quasi) muto, UP ha "osato" mettere come protagonista un vecchio.
Solo a 75 anni, Carl Fredricksen è più che mai legato alla sua casa, luogo di momenti indimenticabili vissuti al fianco della moglie, morta da pochi giorni. Ma un progetto monumentale di ristrutturazione del quartiere vuole cancellarla per sempre. Il vecchio Carl è così costretto a intraprendere un volo, grazie a migliaia di palloncini attaccati al tetto dell'abitazione.
Un gioco di colori, profondità e.....palloncini. Carl Fredricksen è un ultrasettantenne che ha sognato per tutta la vita di girare il mondo con sua moglie Ellie, ormai defunta. Ma una promessa è una promessa. Una notte trasforma la sua casa in una specie di mongolfiera sorretta in aria da palloncini, e la mattina dopo parte per le cascate paradiso in Sud America, luogo dove lui e sua moglie avevano [...] Vai alla recensione »
Certo durante la sua infanzia il signor Carl Fredricksen non era un tipo particolarmente loquace... tuttavia condivideva un sogno con Ellie: l'avventura verso l'ignoto. L'idolo di questi sognatori era Charles Muntz, un impavido esploratore: con il suo "Spirito dell'Avventura", un enorme e lussuoso dirigibile, era riuscito ad essere il primo uomo a raggiungere le celeberrime "Cascate Paradiso" nel cuore [...] Vai alla recensione »
Carl Fredricksen è un venditore di palloncini in pensione con una promessa da mantenere e una casa da salvare. Tutta la sua vita è trascorsa in quella casa, e pare disumano solo pensare di doverla abbandonare per far spazio a qualche mostruosa palazzina di anonimi alloggi. Per sottrarsi a questo destino e per mantenere la parola data alla compagna della vita, Carl, vecchietto scontroso, un po’ Spencer [...] Vai alla recensione »
L'amore per l'avventura nasce dalla passione che l'uomo nutre per l'ignoto. Qui l'esistenza di due persone e il loro amore per i viaggi naufraga nel mare della vita, dove centinaia di progetti affondano tra i flutti del "lo farò"! La storia di Carl Fredricksen ,che a "soli" 75 anni vuole dimostrare alla sua amata di poter realizzare il sogno della loro vita, combacia con i sogni di ognuno di noi che [...] Vai alla recensione »
Sempre più spesso arrivano nelle nostre sale film d'animazione destinati a divenire veri e propri capolavori..certamente la Pixar ci ha abituato bene in tal senso.Si tratta di film che "accontentano"un pò tutti,certamente riuniscono la famiglia perchè si posson guardare(oltre che in 3D!) con una doppia ottica:lo sguardo divertito di un bambino,quello ben più critico e smaliziato di un adulto.
Tre stelle e mezzo (arrotondate per eccesso) ad un film Disney carico di emozioni. A differenza dei film Disney in stile "Alla ricerca di Nemo", Up cerca poco la risata mirata ai bambini; piuttosto cerca di emozionare gli spettatori con il tenero burbero protagonista il quale, per far fede alla promessa fatta alla moglie scomparsa, partirà per una stravagante avventura. Vai alla recensione »
Altro ottimo titolo Disney Pixar: divertente, emozionante e (sopratutto) innovativo. dopo la commoventissima storia della vita di Carl (preludio del film) ha inizio l'avventura: un protagonista lontano dall'esser un principe azzurro o un supereroe è invece un fragile anziano solitario che lotta ogni giorno con i problemi della sua età.
Carl Fredricksen è un bimbo colmo di senso d'avventura e voglia di esplorare, che sogna di avventurarsi in Sud America per raggiungere le Cascate Paradiso. Un giorno, tornando dal cinema, incontra Ellie, una bambina che condivide la sua steessa passione. Tra i due nasce un particolare rapporto, e, una volta sposati, sognano di andare ad abitare là dove entrambi avevano sempre sognato [...] Vai alla recensione »
"Up" un titolo, più significati. Un titolo che racchiude l'esperienza di un uomo, dall'infanzia alla vecchiaia. UP come "in piedi". Sì, un giovane Carl, che corre e immagina di volare. E l’anziano Carl, che appoggiandosi al suo bastone si alza e realizza il volo. UP come “sopra”.
Film davvero bello e commovente, anche divertente devo dire, a me ha fatto tanto ridere!adoro il bimbo e aporo il cane che pppparla *_* Ebbene sì, un altro capolavoro Disney che dà importanza anche alle persone più anziane magari emarginate al giorno d'oggi :)
un bellissimo film di animazione che fa ridere e piangere allo stesso tempo..da vedere e rivedere
"Up" è un film d'animazione di una squisita leggerezza. Tutto sembra reggersi su sottili e leggeri equilibri che, contrariamente a quanto si possa pensare, non tolgono alcuna solidità all'opera. La tendenza alla semplificazione (per non dire banalizzazione) del cinema americano, si compie qui con grande rigore ed efficacia.
Un anziano vedovo dall' indole permalosa che nasconde un animo dolce di nome Carl Fredricksen, libera un considerevole numero di palloncini colorati che sradicano la sua casa , permettendole di trasformarsi in una curiosa macchina volante. Il suo fine è quello di raggiungere il Sud America e le famose Cascate Paradiso, una meta e un ' attrazione naturale rimasta scolpita [...] Vai alla recensione »
Un vecchio svitato e brontolone e un bambino simpatico e grassoccio atterrano in Sud America su una casa volante. Il signor Carl Fredricksen è un venditore di palloncini di 78 anni, vedovo, che, per realizzare il sogno suo e della moglie Ellie – una casa sulle Cascate del Paradiso, ha legato migliaia di palloncini alla sua dimora e con quella ha preso il volo verso Sud; Russell è un giovane boy scout [...] Vai alla recensione »
“Up” è un film del 2009 diretto da Pete Docter e Bob Peterson. Carl Fredicksen è un bambino affascinato e pervaso da un forte desiderio di scoprire il mondo spinto e motivato dalla sua grandissima ammirazione nei confronti dell’esploratore Charles Muntz. Carl casualmente all’interno di una casa abbandonata nota la presenza di una bambina di nome Ellie, la [...] Vai alla recensione »
Come ho già scritto altre volte non amo troppo i films d'animazione computerizzata tridimensionale specialmente con protagonisti esseri umani, che li rende troppo spudoratamente "pupazzi"! (Ci sarà comunque un po' di miglioramento col passare degli anni!) Quand'ero bambino oltre ai films di animazione classica bidimensionale allora chiamati "cartoni animati" (dove la parola "cartoni" non aveva niente [...] Vai alla recensione »
Carl e Ellie si conoscono da bambini, accomunati dalla passione per l’avventura. La loro amicizia diventerà una unione importante: si sposano e passano insieme il resto della loro vita finché, ormai anziani, Ellie muore. Carl si rinchiude sempre più in se stesso, diviene scorbutico con gli altri, la vita non gli ha regalato molte soddisfazioni e sente di non essere riusciti [...] Vai alla recensione »
Abbiamo sempre constatato la velata maturità dei film Disney, generazioni di spettatori sono cresciuti con i loro film, e penso che sotto sotto siano persone cresciute bene e con solidi valori morali appresi da quegli intramontabili capolavori passati. Oggi, a rivestire tale ruolo, ci pensa la Pixar, in maniera meno efficiente, certo, anche se non disdegna ottimi lavori (Toy Story, Alla [...] Vai alla recensione »
Innamorarsi per caso perchè perdi un palloncino per strada e dopo essersi frequentati passare la vita insieme..o almeno finchè uno dei due si ferma nella grande avventura chiamata VITA. E' la storia di Karl Friedrichsen, pensionato 78enne e vedovo che dopo aver trascorso la vita insieme alla sua amata consorte, decide all'ultimo momento prima di abbandonarsi alla vita in un residence per anziani, [...] Vai alla recensione »
Dopo aver visto il film 2 volte, lascio un commento che è forse in controtendenza... Il merito tecnico del film è innegabile e la prima parte, l'incontro tra Carl e Ellie, il passare del tempo etc. sono fantastici per scelte di regia e per la delicatezza di come il tema è raccontato. Però poi il film cala vistosamente.
Film molto scarso. Scneggiatura banale e stereotipata e regia caotica. La voce di Giannini inadatta al personaggio, rende solo nei momenti drammatici (nel trailer infatti non è la sua ed è decisamente migliore). L'unica parte che raggiunge una certa sufficienza è la scena in cui si sposano, da vedere come un corto all'interno del film.
L'unica cosa che la Pixar sa fare sono i capolavori, e "Up" è proprio uno fra questi. A cominciare dalla dolcissima storia d'amore tra Carl ed Ellie, all'incontro con Russel e Dug e il viaggio in Sudamerica sulla casa sollevata dai palloncini, il tutto risulta una miscela veramente perfetta e degna di questa grande casa di produzione! Carl, un vecchietto sicuramente non [...] Vai alla recensione »
Dopo mesi e mesi di attesa, durante i quali ho visto il trailer centinaia di volte, cercando su internet qualsiasi cosa che riguardasse questo film, finalmente l'ho visto! Cercando di rimanere il più obiettiva possibile, posso dire che è uno dei film d'animazione Pixar più belli. Non solo per la storia, che è senza dubbio originale, ma per ogni particolare.
tutto il film d'animazione Up è bellissimo e degno di applausi,ma un applauso speciale va al folgorante inizio,con il ricordo di un'intera vita a due. La vita di Carl ed Ellie non ha nulla di speciale: si conoscono da bambini,si innamorano,si sposano,sognano (invano) dei bambini,hanno piccole gioie e preoccupazioni di ogni giorni.
Un capolavoro. La Pixar, in collaborazione, come si nota durante la visione del cartone, con Disney, ha sfornato un film divertentissimo, trasognante con una storia bellissima. Commevente in molti punti, i personaggi, protagonisti o meno, sono ancora fissati nella mia mente dopo quasi 5 mesi dalla visione. Il 3D aiuta a calarsi ancor meglio nel fantastico (perchè è proprio così) [...] Vai alla recensione »
Finalmente si rivede un cartone animato! Un mix perfetto di emozioni dalla tristezza alle risate...Un film così sinceramente non lo vedevo dai tempi di Aladdin, i cartoni "vecchio stile" della Disney. Un film perfetto con un solo difetto:Finisce troppo presto!
Altro capolavoro Disney/Pixar,che solo gli incolti criticheranno e disprezzeranno. Ho avuto la fortuna di vederlo in America,qualche mese fa. E mi è sembrato subito scorrevole,divertente e molto simbolico. Consiglio a tutti di andarlo a vedere. Il merchandise partirà fra poco.
Un cartone molto bello, appassionante e pieno di divertimento e pathos. E' uno di qui film che parlano "alla pancia", cioè emozionano durante la visione e lasciano dei forti ricordi nella mente di chi lo vede. E' un cartone di cui tutti hanno un ricordo radicato. Molti lo ricordano perchè l'emozione ha fatto scendere qualche lacrima sul viso, molti perchè si sono calati nei panni del vecchietto sfrattato [...] Vai alla recensione »
Veramente bellissimo e romantico indescrivibile e divertente
Semplicemente fantastico! Unisce la tenerezza dei sentimenti di una vita trascorsa stabilmente insieme (quanti insegnamenti cari Charles ed Ellie per coloro che decidono di intraprendere una vita insieme nel matrimonio!), condividendo gioie, aspirazioni, ma anche accettando dolori e delusioni che inevitabilmente accompagnano qualsiasi esistenza. I sogni di un'infanzia rappresentano il propulsore, [...] Vai alla recensione »
Emozionante e commovente, la storia è un inno all'amore..... Film profondo, di una dolcezza unica, con dei personaggi fantastici (il cane parlante è splendido)...... Grande film.....per tutti.... Da non perdere!!
E' un altro capolvoro uscito fresco fresco dalla pixar, solo Toy Story 3 e qualche altro titolo lo superano
Mi ha commosso dall'inizio alla fine, strappando diverse risate. Da non perdere, sapendo accettare le cose impossibili, ma dopotutto e' un cartone...
La Disney Pixar continua le sue gradi gesta, questa volta non puntando molto sul realismo dell’ambientazione, ma verso una classica storia, un po’ malinconica che non preme verso un pubblico infantile ma verso uno adolescenziale e adulto. La grafica tridimensionale si unisce a quella stereoscopica in modo subliminale, una stereoscopia di ambientazione che attraverso un effetto rimane la maggior parte [...] Vai alla recensione »
Bello tecnicamente (L'ho visto in 3D) ma soprattutto ben realizzato, una bella storia presentata ottimamente ... a tratti commovente fa riflettere sulla forza della nostalgia ed il rispetto e l'amore per quello che e' stato (ottima la metafora della casa volante che pian piano diventa sempre piu' pesante e sempre piu' un fardello) ed il coraggio di andare avanti guardando positivamente al futuro Da [...] Vai alla recensione »
Una piccola, grande magia in animazione. Forse, almeno questa volta, più per gli adulti che per i bambini.
Beh un cartone davvero insolito se si considerano vari aspetti: intanto il protagonista è un antieroe burbero o almeno scontroso e ombroso anche se poi rivelerà un cuore che dire immenso è anche poco. Un vecchietto, simnaptico ma pieno di acciacchi tipici della sua età, con tanto di bastone per sorreggersi e un apparecchio acustico che per giunta fa anche le bizze.
bellissimo film di animazione che ci fa volare con i coloratissimi palloncini del protagonista in un mondo svincolato da tutto, dai pregiudizi, dalle convinzioni ataviche, dalle false prese di posizione, dalla vita senza scopo e parla dei due aspetti fondamentali della vita, della sua essenza: l'amore, e il viaggio come sete di conoscenza.
Film capolavoro della PIXAR, da vedere assolutamente, ogni altra parola sarebbe inutile perchè già espressa da altre persone oramai; affermo solo che si tratta di un mix di azione, sentimenti, risate e riflessioni. Dopo i primi 10 minuti il film sembrerebbe già finito, è finita la storia di un bimbo molto docile e tranquillo che amava sognare e amava la sua esuberante moglie, invece no, è solo l'inizio, [...] Vai alla recensione »
Mi è piaciuto veramente tanto questo film....carinissimo anke il corto prima del film!!!
Il film promette bene perchè ha tutto e sembra di mescolare tantissimi generi.I suoi aspetti positivi partendo dai trailer e speciali che spuntano ovunque ha una storia tenera e delicate mescolate con azione,umorismo e drammacità sembra prommettente dovrò aspettere solo giovedi
Ho avuto la fortuna di vederlo in America,il nuovo film della premiatissima (a ragione)casa cinematografica Disney/Pixar. Stavolta è un film apparentemente divertente,ma nel profondo,soprattutto all'inizio,molto triste. Il film,consiglierei a tutta Italia di andarlo a vedere,è un mix di tantissimi generi,e il risultato è una storia scorrevole e piacevole.
Sicuramente uno dei più bei film d'animazione degli ultimi anni. Bella trama, bellissima grafica e soprattutto grandissime le battute. Lo scout poi è fenomenale. Film assolutamente da vedere, strepitoso, 5 stelle. Voto 9+
«Vi mettete gli occhialetti, per piacere?». Eseguiamo, insieme con tutta la sala Debussy del Palais cannense. Sono le 10 di ieri mattina, anteprima-stampa di Up, il cartoon della Pixar che apre fuori concorso il festival. Le luci sono ancora accese ma Thierry Frémaux, direttore di Cannes, chiede alla stampa internazionale di prestarsi a questa simpatica gag.
Se c'è qualcosa di veramente nuovo e magico che esce da quella straordinaria macchina dei sogni chiamata cinema, allora questi sono i cartoon della Pixar-Disney. Come l'ultimo vorticoso Up, da oggi nei cinema italiani dopo l'epocale apertura a Cannes. Un lampo di luce colorata che squarcia la sala buia: l' animazione non è più la stessa da quando quattordici anni fa Woody e Buzz, uno sceriffo e un [...] Vai alla recensione »
Il bambino è goffo e timido, la bambina sdentata e intraprendente, entrambi sognano appassionatamente una grande avventura: approdare a bordo di un dirigibile, come l'esploratore Muntz loro idolo, alle favolose Paradise Falls in Venezuela, una cascata d'acqua che precipita dritta a valle da un'altezza di 3000 metri. Passano gli anni: sulla base di quel sogno comune sboccia un rapporto d'amore consacrato [...] Vai alla recensione »
A quanti palloncini dobbiamo appenderci perché la nostra vita prenda (finalmente) il volo? Che compagni dobbiamo sceglierci perché quella che viviamo, fosse anche l'ultima, sia una vera avventura? Siamo proprio sicuri di poter scegliere questi compagni, e cosa dobbiamo fare se le forze ci abbandonano, la fortuna ci volta le spalle, gli amici non ci aiutano e magari ci tradiscono? Primo film in 3 D [...] Vai alla recensione »
Complici lo sviluppo della tecnologia da una parte, dall' altra il valore esemplare delle fiabe, i cartoon sono diventati le vere "moralità" dei nostri tempi. Tanto che ognuno ci vede quel che vuole: in Up, ad esempio, c' è chi ha creduto di respirare l' aria dell' "era Obama" (leggi: guerra ai cattivi e alleanza tra giovani e vecchi saggi); anche se, poi, il film è stato messo in cantiere cinque anni [...] Vai alla recensione »
Un vecchio, un bambino, una casa volante. Sembra di sentire la prima riunione degli sceneggiatori e digital designer della Pixar (acquistata da Disney) di John Lasseter, quando la parabola di un mondo di amicizia, avventura, lutto e magia, mette in gioco i suoi minimi e universali elementi, personaggi indimenticabili di un'indimenticabile ouverture di festival, con gli occhialini per la visione a tre [...] Vai alla recensione »
È stata la prima volta per un cartoon. Cannes, che presenta sul suo set internazionale l'avanguardia del cinema, ha inaugurato l'edizione 2009 con Up, il film d'animazione Pixar/Disney, da oggi nelle sale italiane, dopo la prima nazionale alla Mostra di Venezia. John Lasseter e il suo staff creativo hanno travolto il Lido con due giorni di lezioni sull'immateriale e centinaia di palloncini svettanti, [...] Vai alla recensione »
Un cinema che dà le vertigini, lo sguardo capovolto fluttuante in mezzo allo schermo, sospeso a precipizio nello spazio inafferrabile di un'altra dimensione, la terza. Up, il film d'animazione Pixar-Disney in 3d ha aperto fuori concorso il 62mo festival di Cannes. Per la prima volta un cartoon inaugura la più prestigiosa rassegna cinematografica globale, o almeno così che la definisce John Lasseter, [...] Vai alla recensione »
The recent animated features by the Pixar division of Disney—"The Incredibles," "Ratatouille," "WALL-E," and now "Up"—have amounted to a run of creative success that has few parallels in American popular culture. Yes, there was the classic Disney group of animated features, released between 1937 and 1942, which included "Snow White and the Seven Dwarfs," "Pinocchio," "Bambi," and "Dumbo.
Per la prima volta un film di animazione (in alta tecnologia - 3D) ha aperto, fuori concorso, il Festival di Cannes. Ieri Up (Lassù), scritto e diretto da Pete Docter e Bob Peterson, ha confermato la qualità Pixar, l'azienda che ha alla testa John Lasseter. Ieri tutti loro erano alla prima per un film che ha per protagonista un vecchio vedovo, senza i figli che avrebbe voluto avere.
Dopo l'apertura di Cannes e il passaggio in Laguna per omaggiare il Leone d'Oro alla carriera John Lasseter, Up è finalmente nelle nostre sale. Diretto dal 40 enne Pete Docter (Monsters & Co.) con Bob Peterson, mette subito in campo una scelta coraggiosa: il protagonista è un arzillo ma acciaccato 78enne, caso unico più che raro nell'animazione mondiale.
Pare che all' inizio Up sia stato guardato con sospetto dagli investitori e dagli analisti di borsa americani. Per la serie: chi mai andrà a vedere la storia di un vecchietto che cammina col deambulatore? Invece solo sul mercato statunitense il cartone animato ha incassato 293 milioni di dollari (e manca all'appello quasi tutto il resto del mondo), a dimostrazione, per dirla col motto delle Sas britanniche, [...] Vai alla recensione »
Up, un titolo che ti dà la sveglia. Pete Docter e Bob Petersen, registi di questo magico film d'animazione, s'inventano migliaia di coloratissimi palloncini che, attaccati alla stamberga dell'anziano padrone di casa, se la sollevano in cielo e se la portano in Sudamerica. Il vecchio Carl, il protagonista brontolone, realizza così il sogno dei suoi anni giovanili,quando con l'allora fidanzata immaginava [...] Vai alla recensione »
Un burbero vecchietto ormai in pensione che, dopo una esistenza senza particolari emozioni, decide di trasformare la sua casa in un mongolfiera e partire per il viaggio sognato da tutta la vita: il Sudamerica. Ad accompagnarlo, il cicciottello e chiacchierone Russel, boy scout in cerca di medaglie da appendere sulla camicia. Sorrisi ed una punta di malinconia per il nuovo capolavoro in 3D targato [...] Vai alla recensione »
Un vedovo quasi ottantenne vive ancorato ai ricordi della felicità coniugale perduta, nel rimpianto tanto della moglie scomparsa quanto dei figli che non sono mai riusciti ad avere insieme. Potrebbe essere la trama di un film europeo deprimente e neorealista, e invece è l'incipit di Up, l'ultimo cartoon americano della Disney-Pixar, già responsabile di capolavori per l'infanzia come Alla ricerca di [...] Vai alla recensione »
La nuova frontiera dell'animazione in 3D, che sta conquistando le ultime generazioni con sofisticati occhialini che consentono un'altra visione/percezione, trova la sua consacrazione con un altro capolavoro della Pixar/Disney partorito dal genio di John Lasseter, premiato alla recente Mostra del Cinema di Venezia con un Leone d'oro alla carriera. Per il suo esordio nella dimensione tridimensionale [...] Vai alla recensione »
Per ogni risata, una lacrima. E viceversa. Era la vecchia lezione di zio Walt (Disney), e i ragazzi della Pixar capeggiati da John Lasseter la conoscono a memoria. Onorati a Venezia da un Leone collettivo alla carriera, Lasseter & soci sono ufficialmente gli eredi della gloriosa tradizione disneyana - ma non solo. Sono anche i più bravi cineasti americani under-60 (Clint Eastwood, Woody Allen, Terrence [...] Vai alla recensione »
Up («Lassù»), scritto da Pete Docter e Bob Peterson è uno dei rari film passati sia per il Festival di Cannes, che ha inaugurato quest'anno, sia per la Mostra di Venezia, dove ha accompagnato il produttore John Lasseter, che, cinquantenne, riceveva un precoce Leone d'oro alla carriera. Questo iter parrà sospetto alla gente normale, ma la qualità di Up resta sui consueti livelli, molto alti della Pixar. Non [...] Vai alla recensione »
AN old man and an 8-year-old walk into the jungle carrying a house. While that may sound like the opening line to a joke, it is actually a scene from Pixar’s latest flight of fancy, “Up.” Having tackled toys, monsters, fish, cars, superheroes, rats and robots, the creative team at the studio decided this time, for its first film in 3-D, to center a story around a grumpy septuagenarian balloon salesman [...] Vai alla recensione »
E dieci. Tanti sono i lungometraggi della Pixar, la factory che ha rinnovato, rivoluzionato e portato l'animazione nel futuro e nel gotha della storia del cinema. Sembrano pochi, e il motivo è semplice: se si esclude Cars - divertissement malriuscito, forse solo una dimostrazione che persino loro sono umani- sono tutte opere indimenticabili. Da Nemo a Gli incredibili , da Toy Story a Ratatouille , [...] Vai alla recensione »
In its opening stretch the new Pixar movie “Up” flies high, borne aloft by a sense of creative flight and a flawlessly realized love story. Its on-screen and unlikely escape artist is Carl Fredricksen, a widower and former balloon salesman with a square head and a round nose that looks ready for honking. Voiced with appreciable impatience by Ed Asner, Carl isn’t your typical American animated hero. [...] Vai alla recensione »
Walt Disney aveva una regola aurea: «Ogni risata chiede una lacrima». Valeva per i suoi film, ma in fondo vale per tutti i racconti di tutti i tempi. A una scena che fa ridere deve seguirne un'altra che sia commovente. L'hanno capito alla perfezione alla Pixar, la casa d'animazione Usa fondata da John Lasseter, che del genio dei cartoni animati ha raccolto l'eredità artistica e anche quella commerciale. [...] Vai alla recensione »
C'è un solo modo per guardare avanti: mettersi gli occhiali... Tranquilli: se il cinema a volte è miope, la Pixar/Disney ci vede sempre benissimo. Dopo la sfortunata inaugurazione alla «cieca» (il film era «Blindness») dell'anno scorso, Cannes inforca lunettes elettroniche liberando nel cielo sopra la Croisette centinaia di palloncini colorati: per celebrare l'ultima vera svolta (date un'occhiata agli [...] Vai alla recensione »
"Là-haut" : la mort, formidable terrain de jeu A l'heure où il se retrouve veuf, expulsé par des promoteurs immobiliers de la maison où il vécut le plus clair de son existence avec la femme de sa vie, le vieux grincheux de Carl refuse de terminer ses jours en maison de retraite comme on veut le lui imposer. Ce "non" craché à la face du destin le conduit à s'échapper dans les airs à bord de sa bicoque [...] Vai alla recensione »
«Emotional effects»: gli effetti speciali le nuove tecnologie, diventano emozioni se sono al servizio di una storia toccante e magica, dice John Lasseter, il capo dell'ufficio creativo della Disney e Pixar Animation Studios, prossimo Leone d'oro alla carriera a Venezia, per spiegare Up, il film d'animazione che ieri sera ha dato il via al Festival di Cannes.
As success follows success for animation powerhouse Pixar, the pressure to maintain the streak must be phenomenal. Will the next film be the one that stumbles, the one that breaks stride? No one need worry, however, about "Up," Pixar's 10th and latest effort. It's not only good, it's one of Pixar's best. Some films are an obligation to write about, "Up" is the purest pleasure.
A grumpy old coot, a chubby kid and a house hoisted by helium balloons — if you're thinking that Up sounds like a shortcut to sugar shock, snap out of it. Pandering to ninnies is not on the agenda for this latest landmark in Pixar animation. With Pete Docter and Bob Peterson sharing the directing and writing, Up is a breathtaking ride into the realm of pure imagination.
Vola, vola alto il Festival di Cannes con il primo film applaudito sulla Croisette. Up, il nuovo cartoon in 3D creato dai maghi della Disney-Pixar, scelto per inaugurare la rassegna, è stato accolto con entusiasmo sia dal pubblico dei vip, in smoking e abito da sera, sia dalla stampa internazionale. Stessa emozione, stesse risate, lunghi battimani, la gradinata del Palais allegramente invasa di palloncini [...] Vai alla recensione »
Per realizzare il sogno della moglie scomparsa Cal, quadrato vecchietto di 78 anni, prende il volo a bordo della propria casa, appesa a migliaia di palloncini. Nell' avventura s' imbarca, suo malgrado, anche Russell, rotondo boyscout di 8 anni. Arrivano in una jungla popolatissima: di uccelli preistorici, cani tonti ma simpatici, più un fellone "vintage".
Semplicemente Pixar. Felici come bambini il primo giorno di scuola, i geni della lampada hanno aperto il 62° Festival di Cannes e hanno volato altissimo, anzi Up. Perché così si intitola il loro ultimo lavoro, peraltro tridimensionale, che i patroni della kermesse Jacob e Fremaux hanno fortemente voluto in apertura di festival. Forse divertiti dall'immagine di una platea di seriosi smoking e abiti [...] Vai alla recensione »