LA TRAMA DI IL GIOCO DI RIPLEY
Tom Ripley riesce a convincere un uomo a commettere un omicidio dietro il pagamento di una forte somma di denaro. La situazione però sfugge al controllo e il killer deve cercare di risolvere il problema.
RECENSIONE
"Liliana Cavani ha riambientato l'azione nelle ville palladiane del Veneto, l'ha 'attualizzata' con la mafia russa e ha affidato la parte a John Malkovich. Se l'ambientazione (valorizzata dalla fotografia di Alfio Contini) è bella, il film resta languido malgrado le scene di violenza e le allusioni al lato oscuro degli esseri umani. Non mancano le imprecisioni (treni 'truccati' sommariamente per cambiarne la nazionalità); Malkovich gigioneggia senza ritegno". (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 8 febbraio 2002)"C'è ancora chi si chiede come rappresentare il Male al cinema? Sì per fortuna: Liliana Cavani, che nel 'Gioco di Ripley', da Patricia Highsmith, rovescia le convenzioni di tanti action-thriller. Mettendo l'accento sulla trionfante amoralità di Ripley, dandy e assassino capace di indurre un pacifico corniciaio minato dalla leucemia a diventare un killer solo per il gusto del potere e, in ultima analisi, della seduzione. Un invito a nozze per John Malkovich: il suo criminale parvenu con villa del Palladio e amante clavicembalista ha i guizzi gelidi dello psicopatico e un torbido fascino superomistico che cercheremmo invano nell'insulso 'Ripley' di Minghella o nel grottesco di 'Hannibal', altro esteta del crimine che di Ripley è l'evidente degenerazione. Ma è il sottile, perverso rapporto fra questo dandy criminale e il corniciaio che scopre in extremis la rischiosa arte del delitto, la chiave di questa sofisticata riflessione sul fascino del negativo. Percorsa da una certa ironia ma non per questo meno amara e violenta. Un bel ritorno per la Cavani. E la conferma che anche un film su commissione può essere molto personale". (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 14 febbraio 2003)
CURIOSITÀ SU IL GIOCO DI RIPLEY
- PRESENTATO FUORI CONCORSO ALLA 59MA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA (2002).- LO STESSO TESTO AVEVA ISPIRATO "L'AMICO AMERICANO" DI WIM WENDERS (1977).- REVISIONE MINISTERO: FEBBRAIO 2003.
SOGGETTO DI IL GIOCO DI RIPLEY
DAL ROMANZO "L'AMICO AMERICANO" DI PATRICIA HIGHSMITH
INTERPRETI E PERSONAGGI DI IL GIOCO DI RIPLEY
PREMI E RICONOSCIMENTI PER IL GIOCO DI RIPLEY
Nastri d'Argento - 2003
Ecco tutti i premi e nomination Nastri d'Argento 2003
- Candidatura miglior scenografia