Buen Camino, il film diretto da Gennaro Nunziante, segue la vita di Checco (Checco Zalone). Quella di Checco è una vita agiata e comodissima e non potrebbe essere altrimenti visto che è il figlio unico di Eugenio Zalone, un ricchissimo produttore di divani. Spiaggiato in piscina nelle sue ville lussuose, un numero imprecisato di filippini a servizio, una giovanissima modella messicana come fidanzata, vacanze sul suo yacht in compagnia di amici con i quali condivide la passione del non voler lavorare; si direbbe una vita davvero invidiabile visto che non gli manca niente ma proprio niente. Anzi no. Qualcosa gli manca. È la figlia minorenne Cristal, chiamata così in onore delle famose bollicine francesi, scomparsa all’improvviso senza lasciare traccia. Chiamato d’urgenza a Roma dalla ex moglie Linda si ritrova per la prima volta ad affrontare le responsabilità della sua paternità provando a cercare la ragazzina, compito parecchio complicato visto che di Cristal e della sua vita non sa assolutamente niente. In suo soccorso giunge però Corina, la migliore amica di Cristal, che Checco riesce a corrompere e farle confessare che la figlia è partita per la Spagna. Per fare cosa? Scoprirà raggiungendola che Cristal ha deciso di percorrere da pellegrina il cammino di Santiago di Compostela, 800 chilometri da camminare a piedi alla ricerca di un senso per la sua vita, una distanza immensa da percorrere che Checco giudica folle ma che suo malgrado sarà costretto ad intraprendere. Per sentieri assolati, montagne fredde e piovose, passando per piccoli paesi sperduti, mangiando quel che capita e dormendo in ostelli fatiscenti e carichi di pellegrini, Checco proverà a ricomporre la sua relazione con Cristal. L’impresa ha dell’impossibile ma un viaggio si sa può cambiare la vita e renderla ricca per davvero.
Facciamola semplice: si ride in Buen Camino? La risposta è sì. Magari un po’ meno che in altri film di Zalone, ma si ride. E vivaddio si ride soprattutto quando l’umorismo di Zalone è scorretto. Però Buen camino è più morbido, più agrodolce di altri film del comico, e forse a qualcuno alla fine partirà pure una lacrimuccia. Cosa è successo? Checco Zalone è diventato buono? Buonista, addirittura? Cerca la decrescita felice? Una sorta di maturazione del personaggio come reazione a un mondo immaturo e cattivo? Non lo so. Non credo. Forse il punto è che essere cattivi e ridicoli come il mondo che ci circonda, e che Zalone imita, più che parodiare, non è più facile (o opportuno) nemmeno per lui. Il punto forse è che se pungere come un’ape lo puoi fare ancora, ma magari meno di quanto facevi prima, allora, non spingi di più sul volare come una farfalla.
Buen Camino: leggi la nostra recensione completa del Film.
Buen Camino è un film del 2025 diretto da Gennaro Nunziante e co-scritto con Checco Zalone. I due sono tornati a lavorare insieme dopo quasi un decennio di pausa e Buen Camino segna la loro sesta collaborazione. La pellicola è stata annunciata il 30 maggio 2025 ed è stato comunicato che il comico pugliese Checco Zalone sarebbe tornato a lavorare con Gennaro Nunziante. Il duo ha collaborato per tutti i film precedenti del comico, con l'eccezione di Tolo Tolo, di cui Zalone ha firmato anche la regia.
Prima di Buen Camino, il regista Nunziante aveva diretto il videoclip con protagonista Checco Zalone L'ultimo giorno di patriarcato, uscito in occasione della Giornata Internazionale della donna. Indiana Production ha curato la produzione del film, che è distribuito da Medusa Film. A giugno 2025 viene confermato che il titolo del film è Buen Camino e viene aperto il casting per alcuni ruoli secondari.
Le riprese si sono svolte tra l'8 luglio 2025 in Sardegna, in Costa Smeralda, e sono proseguite fino all'11 luglio 2025. Ulteriori riprese si sono svolte tra il 13 agosto e il 17 ottobre a Roma e in Spagna e comprendono scene ambientate sul Cammino di Santiago, per un periodo di riprese totale di dodici settimane.
Il film è girato fra Italia e Spagna.
Checco Zalone e il regista Gennaro Nunziante hanno già lavorato insieme in Cado dalle nubi (2009), Che bella giornata (2011), Sole a catinelle (2013) e Quo vado? (2016)
Dal Trailer Ufficiale del Film:
Voce off: Dicono sia una persona eccentrica, egoriferita...?
Voce off: Da che ha origine tutta questa ricchezza?.
Checco (Checco Zalone): Oltre 60 anni di duro lavoro... Di mio padre.
Cristal (Letizia Arnò): Sono in Francia, il paese dove ha inizio il cammino francese di Santiago. Ok! Si comincia!
Checco: Sono tre ore che camminiamo così, non hai pietà per tuo padre? Ho le braccia a pezzi!
Checco: Questo è il cammino di Maranello, più comodo e più bello.
Cristal: Almeno io ci provo a fare qualcosa, tu invece non hai mai fatto un c***o.
Checco: Vero, ma l'ho fatto fino in fondo, Cristal.
Checco: Mado', che bello qui! Semra di stare in un film.
Voce off: Ah, sì! Quale?
Checco: Scindler's List.
| Attore | Ruolo |
|---|---|
| Checco Zalone | Checco |
| Beatriz Arjona | Alma |
| Letizia Arnò | Cristal |
| Martina Colombari | Linda |
| Hossein Taheri | Tarek |
| Alfonso Santagata | |
| Melanie Stephanie Rodriguez Barrios | Martina |