Hambre, (titolo internazionale Hunger) il film diretto da Joanna Nelson, racconta una storia ambientata in un Venezuela colpito dalla crisi e abbandonato da milioni di persone che cercano fortuna altrove.
Due ex compagni di scuola poco più che ventenni si ritrovano a un bivio esistenziale e morale. Roberto (Gabriel Agüero), idealista e inflessibile, lavora al Ministero dei Trasporti e giura di non lasciare mai la propria terra, guardando con disprezzo chi decide di partire. Selina (Claudia Rojas), invece, vive illegalmente in Italia e considera un matrimonio di convenienza come unica via per ottenere la cittadinanza, nascondendo alla sua famiglia in Venezuela, preoccupata per lei, le difficoltà che sta affrontando.
Quando Roberto riceve un’importante offerta di lavoro all’estero e Selina rimane bloccata nel suo paese d’origine durante le vacanze di Natale, entrambi si trovano davanti a una scelta difficile: restare e contribuire al proprio Paese o affrontare le incertezze e le speranze di una nuova vita da emigrati.
Tra dubbi, paure e legami con il passato, Hambre esplora il peso delle decisioni, la forza dell’amore e il coraggio necessario per affrontare un futuro incerto in una terra travolta da una profonda crisi.
Hambre è un film del 2024 ideato, scritto e diretto da Joanna Nelson. Si tratta di una co-produzione tra Venezuela, Italia e Cile, con Samarcanda Film, in associazione con Rai Cainema, Vannel Productions e Carnada Films. Il cast comprende Claudia Rojas, Gabriel Aguero e Rolano Padilla.
La regista ha rivelato che Hambre è una "raccolta di storie ispirate alla vita reale di individui ed eventi testimoniati e/o vissuti in prima persona, durante gli ultimi dieci anni in Venezuela". Il film è ambientato in un momento politico instabile e in un'economia corrata, evidenziando le disuguaglianze estreme della società venezuelana e i drammi famigliari che spaziano "dalla scarsità di alimenti di base e medicine, alla decomposizione dell'ordine sociale, all'ansia collettiva della popolazione in generale". Johanna Nelson ha dichiarato che con il suo film voleva raccontare l'emigrazione di oltre sei milioni di venezuelani che sono stati costretti ad abbandonare il loro paese alla ricerca di migliori condizioni di vita.
Il progetto è iniziato con il corto Harina (Farina) che esplora i problemi tra una madre e un figlio della classe media venezuelana e che litigano per un chilo di farina. L'idea era quella di girare 5 cortometraggi, catturando in ognuno una situazione famigliare diversa e un conflitto innescato dalla scarsità di cibo. La prima bozza di Harina è stata scritta in spagnolo come un'antologia. Il corto è stato presentato a 35 Festival, trasformato in un lungometraggio con protagonisti solo due dei cinque iniziali pensati da Nelson.
Opera prima della regista venezuelana Joanna Nelson.
La regista racconta: ““Hambre è una raccolta di storie ispirate alla vita reale di individui ed eventi testimoniati o vissuti in prima persona, durante gli ultimi dieci anni in Venezuela. Ambientato in un momento politico altamente instabile e in un'economia corrotta, il film evidenzia cosa significhi vivere in una società con disuguaglianze estreme, e racconta i drammi familiari che sorgono in un complesso ecosistema sociale - dalla scarsità di alimenti di base e medicine, alla decomposizione dell'ordine sociale, all'ansia collettiva della popolazione in generale. Il film ritrae una società arrabbiata che sembra essere in guerra con sé stessa e in un rapporto di amore-odio con il proprio Paese. I due protagonisti si trovano di fronte alla domanda finale: resti o te ne vai? Con questo film, racconto ciò che ha spinto più di sei milioni di venezuelani disperati a emigrare, ad abbandonare il loro Paese - voglio mostrare da cosa sono fuggiti”.
| Attore | Ruolo |
|---|---|
| Gabriel Agüero | Roberto |
| Claudia Rojas | Selina |
| Federica Fracassi | Federica |
| Jimi Durotoye | Etienne |
| Rafael Gil | Jose |
| Consuelo Holzapfel | Dolores |
| Claudia La Gatta | Ana |
| Erick Palacios | Beto |
| Francis Romero | Teresa |
| Grecia Augusta Rodríguez | Milady |