La Grazia, il film diretto da Paolo Sorrentino, vede protagonista il Presidente della Repubblica Mariano De Santis (nessun riferimento a presidenti esistenti, frutto completamente della fantasia dell'autore.)
Vedovo, cattolico, ha una figlia, Dorotea, giurista come lui.
Alla fine del suo mandato, tra giornate noiose, spuntano gli ultimi compiti: decidere su due delicate richieste di grazia. Veri e propri dilemmi morali. Che si intersecano, in maniera apparentemente inestricabile, con la sua vita privata. Mosso dal dubbio, dovrà decidere. E, con grande senso di responsabilità, è quel che farà questo grande Presidente della Repubblica Italiana.
Oltre ai due protagonisti principali, Toni Servillo e Anna Ferzetti nei panni del Presidente della Repubblica e di sua figlia, il cast del film include Orlando Cinque, Massimo Venturiello, Milvia Marigliano, Giuseppe Gaiani, Giovanna Guida, Alessia Giuliani, Roberto Zibetti, Vasco Mirandola, Linda Messerklinger e Rufin Doh Zeyenouin.
Giocando con grande ironia e autoironia sui cosiddetti sorrentinismi, presentati però con una spontaneità esemplare nelle immagini e nelle parole che conferma come Sorrentino non sia solo grande regista, ma grande scrittore, La Grazia procede con un sorriso sardonico stampato sullo schermo che sta sempre lì a mascherare, sapendo di non poterlo fare, un abisso di dolore che Sorrentino - con la saggezza e la lucidità di un uomo ben più anziano di quanto lui non sia - sa benissimo siamo destinati a portarci sempre appresso. E siccome sa benissimo che "se guardi a lungo in un abisso, anche l'abisso guarda dentro di te", con La Grazia (la grazia dell’assenza di risposte, la grazia del coraggio, la grazia che deriva dalla consapevolezza che i nostri giorni sono nostri, la grazia del saper vivere) e con tutto il suo cinema invita a alzare lo sguardo, spostarlo da un’altra parte: sullo schermo, su una sigaretta, su una pizza, su qualcuno cui vogliamo bene e amiamo. Soprattutto verso il domani.
La Grazia: leggi la nostra recensione completa del Film.
La Grazia è un film scritto e diretto da Paolo Sorrentino con protagonisti Toni Servillo e Anna Ferzetti. Presentato come film d'apertura dell'82esima Mostra del Cinema di Venezia 2025, il film ha una data d'uscita fissata al 15 gennaio 2026. La pellicola è stata annunciata il 4 dicembre 2024 con Toni Servillo come protagonista nel ruolo del fittizio Presidente della Repubblica Mariano De Santis. ll 16 maggio 2024 è stato svelato che anche Massimo Venturiello avrebbe fatto parte del cast.
Le riprese si sono svolte nella primavera del 2025 a Torino, presso Palazzo Chablese, Palazzo d'Accademia delle Scienze, il Castello del Valentino. La troupe ha girato anche nel Centro Storico di Roma, nel Teatro alla Scala di Milano e in alcune campagne della provincia di Modena e Mantova. La durata delle riprese è stata di 9 settimane.
Film d'apertura, in concorso, del Festival di Venezia 2025.
Dal Trailer Ufficiale del Film:
Dorotea (Anna Ferzetti): Ancora sei mesi e torni a casa tua.
Dorotea: Firmare quella legge richiede un coraggio che tu non possiedi.
Presidente (Toni Servillo): Se non firmo, sono un torturatore. Se firmo, sono un assassino.
Voce off: Ti ho inviato due richieste di grazia.
Presidente: Se concedessi questa grazia, l'opinione pubblica mi massacrerebbe.
Dorotea: Il tuo mandato sta per finire papà, quand'è che prenderai le tue decisioni?
Papa (Rufin Doh Zeyenouin): Le bugie sono per i curati di campagna, io sono il Papa.
Presidente: Ho bisogno di un ulteriore tempo di riflessione.
| Attore | Ruolo |
|---|---|
| Toni Servillo | Presidente |
| Anna Ferzetti | Dorotea |
| Orlando Cinque | Colonnello Labaro |
| Massimo Venturiello | Ugo Romani |
| Milvia Marigliano | Coco Valori |
| Giuseppe Gaiani | Lanfranco Mare |
| Giovanna Guida | Valeria Cafiero |
| Alessia Giuliani | Maria Gallo |
| Roberto Zibetti | Domenico Samaritano |
| Vasco Mirandola | Cristiano Arpa |
| Linda Messerklinger | Isa Rocca |
| Rufin Doh Zeyenouin | Papa |
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