LA TRAMA DI ANGELO DELLA STRADA
Una povera ragazza napoletana, Angela, si mette nei guai con la giustizia per procurare medicine alla madre malata e si rifugia in un circo. Qui incontra Gino, un pittore, e posa per lui in un ritratto che ha per soggetto la Madonna. Catturata dalla Polizia, Angela è costretta a trascorre un periodo in prigione fra la disperazione di Gino, innamoratosi di lei. Scontato il debito con la giustizia, Angela ritrova il ritratto fatto da Gino in una chiesa.
RECENSIONE
"Street Angel è un film che tutti dovrebbero vedere. La combinazione fra Janet Gaynor, Charles Farrel e Frank Borzage è una delle più importanti del cinema ed è cos' efficace che non può produrre nulla che non valga la pena di vedere". ("The Film Spectator", aprile 1928). "Chiasramente ispirato al successo di Seventh Heaven questo film è poco più che un'imitazione ma gli mancano molte delle qualità del precedente". ("The Bioscope", 3 maggio 1928)
CURIOSITÀ SU ANGELO DELLA STRADA
- ADATTAMENTO SCENEGGIATURA: PHILIP KLEIN, HENRY ROBERTS SYMONDS.
SOGGETTO DI ANGELO DELLA STRADA
romanzo "Cristilinda" di Monckton Hoffe
INTERPRETI E PERSONAGGI DI ANGELO DELLA STRADA
PREMI E RICONOSCIMENTI PER ANGELO DELLA STRADA
Oscar - 1928
Ecco tutti i premi e nomination Oscar 1928
- Premio migliore attrice protagonista a Janet Gaynor
- Candidatura migliore fotografia a Ernest Palmer
- Candidatura migliore scenografia