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Ultimo aggiornamento giovedì 7 novembre 2019
In un paese della Sicilia, puntuale come l'ora legale, arriva il momento delle elezioni per la scelta del nuovo sindaco. Il risultato però è inaspettato. Ha vinto 2 Nastri d'Argento, In Italia al Box Office L'ora legale ha incassato 10,4 milioni di euro .
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Salvo e Valentino sono cognati e vivono a Pietrammare, paesino della Sicilia dove gestiscono insieme un chiosco sulla piazza principale. Il marito della sorella di Valentino, a sua volta sorella della moglie di Salvo, è Pierpaolo Natoli, un professore di liceo dagli elevati valori morali e la condotta integerrima. Pierpaolo si candida a sindaco di Pietrammare contrapponendosi a Gaetano Patanè, il primo cittadino in carica, un concentrato di corruzione e malaffare: vuole proporre un cambiamento radicale che metta fine al degrado etico ed estetico che Patanè ha incoraggiato nel paese. A sorpresa, i compaesani votano Natoli sindaco, ma una volta eletto questi esigerà il rispetto assoluto delle regole: e si sa, in Italia chi invoca la legalità lo fa sempre riferendosi agli altri, mai a se stesso. Salvo e Valentino rappresentano bene la popolazione di Pietrammare: da una parte i molti, come Salvo, che nel malcostume ci sguazzano, traendone il proprio piccolo o grande tornaconto; dall'altra i pochi come Valentino che vorrebbero un paese migliore, più onesto e rispettoso del prossimo. Ma i due cognati scopriranno di essere meno diversi di quanto pensassero perché quella verso la legalità è una strada in salita, soprattutto per chi non è mai stato abituato a percorrerla.
Salvatore Ficarra e Valentino Picone aggiungono un altro tassello alla loro filmografia di autori, registi e interpreti di racconti comici del malcostume italiano (spesso specificatamente siciliano) con un intento civico superiore a quello della commedia italiana media contemporanea, ma mai eccessivamente graffianti e poco inclini ad antagonizzare il proprio fedele pubblico.
L'ora legale da un lato affronta di petto il tema "caldo" di un'Italia ingovernabile a cominciare dal basso, dall'altro assesta un colpo al cerchio e uno alla botte nel momento in cui, ad esempio, caratterizza Pierpaolo (interpretato da Vincenzo Amato con insolita inespressività) come anonimo e incolore, ben lontano da un carismatico Barack Obama seppure in sedicesimo, mentre Salvo (Ficarra) è pirotecnico e irresistibile, un Lucignolo per cui è impossibile non provare simpatia.
È inquietante anche la tempistica dell'uscita de L'ora legale. Da un lato arriva un anno dopo il successo di Quo vado?, cui il dream team di sceneggiatori composto, oltre che da Ficarra e Picone, da Edoardo De Angelis (regista di Perez e Indivisibili), Nicola Guaglianone (sceneggiatore di Lo chiamavano Jeeg Robot) e Fabrizio Testini (storico sodale del duo palermitano ma coautore, fra gli altri, anche di Checco Zalone), sembra essersi adeguato in corsa. Dall'altro risente dell'eco dei recenti accadimenti politici che, come sempre nell'Italia dei nostri giorni, superano di gran lunga l'immaginazione e la vis comica degli autori cinematografici. L'ora legale appare dunque indeciso fra appoggiare la vocazione civile di Pierpaolo o criticarne l'eccessiva rigidità, fra promuovere il cambiamento o depotenziarne l'ideologismo radicale, e si muove fra populismo e satira sociopolitica con più ambiguità che convinzione. Il risultato è comunque divertente e in qualche modo coraggioso, ha la grazia che caratterizza tutti i film di Ficarra e Picone, e pone una domanda importante: che Paese vogliamo essere? Siamo davvero pronti per un mondo dove le regole vengono rispettate da tutti, noi compresi? E ancora, per citare una battuta del film: l'Italia, l'onestà, se la può permettere? L'ora legale resterà in ogni caso un documento del momento storico-politico che stiamo attraversando, sospeso tra paura e speranza, tra la curiosità e il timore di scoprire qual è Italia che ci meritiamo davvero.
Ficarra e Picone continuano a far ridere al cinema, ma stavolta aggiungono un qualcosa in più, un'analisi amara ma purtroppo veritiera sul malcostume generale italiano e sul rispetto delle regole. Siamo a Pietrammare, il Comune si appresta ad eleggere il nuovo Sindaco, e i cittadini stanchi delle promesse non mantenute dal sindaco in carica Patanè, decide di cambiare aria e di affidarsi [...] Vai alla recensione »
I siciliani sono degli italiani esagerati. Portano alle estreme conseguenze, con risvolti tragico-farseschi, i vizi del carattere nazionale. Ficarra & Picone nel film “L’ora legale” mostrano questa piccola verità in un apologhetto amaro e drammatico, che fa morir dal ridere, mettendo in scena un esperimento mentale: vediamo cosa succede in un piccolo inferno cittadino [...] Vai alla recensione »
Il film è semplicemente noioso, l'ennesimo tentativo da parte di comici italiani di coniugare la comicità da palcoscenico ad una pellicola cinematrografica ad ampio respiro. Le battute sciocche cozzano terribilmente con il contesto serio in cui vengono calate, non riesce nemmeno ad essere assurdo con eleganza, è davvero molto difficile riuscire a sospendere l'incredulità in un film che pretende di [...] Vai alla recensione »
Il duo comico composto da Ficarra e Picone ritorna nelle sale cinematografiche con la l'ultima loro pellicola "L'Ora Legale". La storia è ambientata in un paese della Sicilia dove si stanno avvicinando le elezioni per il nuovo sindaco: la popolazione è divisa tra coloro che preferirebbero eleggere il solito, in quanto da lui sanno di poter ottenere dei favori, [...] Vai alla recensione »
Ritengo di dover dare 5 stelle in quanto un film, andrebbe giudicato nella propria categoria, sempre (così come si fa nelle premiazioni, anche prestigiose). Se un prodotto deve essere qualificato in base al suo rapporto qualità/prezzo e alla categoria di appartenenza, anche un'opera dell'ingenio umano deve essere collocata nella sua giusta posizione, anche se i confini strabordano verso altri generi.D'altro [...] Vai alla recensione »
In un paesino siciliano la gente ha voglia di cambiamento politico e viene accontentata...Ficarra e Picone ancora una volta ispirati dall'attualità sociale, mettono in scena una commedia ingenua ma divertente e senza ipocrisia che sembra richiamare nell'avvento del sindaco Natoli i sibili di una nuova ondata politica che forse gli abitanti di "Pietrammare" un giorno riusciranno [...] Vai alla recensione »
Ritengo di dover dare 5 stelle in quanto un film, andrebbe giudicato nella propria categoria, sempre (così come si fa nelle premiazioni, anche prestigiose). Se un prodotto deve essere qualificato in base al suo rapporto qualità/prezzo e alla categoria di appartenenza, anche un'opera dell'ingenio umano deve essere collocata nella sua giusta posizione, anche se i confini strabordano verso altri generi.D'altro [...] Vai alla recensione »
Tematiche leggere sono trattate nell’Ora Legale, ultimo film di Ficarra e Picone come registi e interpreti, rappresentanti per certi versi di uno spaccato della società di questi ultimi tempi fatta di furbetti, disonesti, pronti a trovare sempre scuse per trovare una scappatoia “poco legale” che consenta di salvare il proprio patrimonio e poco importa se l’altro [...] Vai alla recensione »
“L'ora legale” (2017) è il quinto lungometraggio del duo Salvatore Ficarra e Valentino Picone: attori, sceneggiatori e registi palermitani. Film semplificato, ordinariamente mite, da bere come un sorso d'acqua quando la calura non è eccessiva ( o forse un tè caldo neo tempi più freddi).
Film che ritengo nel suo complesso una sfida continua tra la dolce leggerezza delle commedie di ficarra e picone (a cui siamo abituati) ed il disarmante attuale declino della raffigurata realtà. Le risate non mancano, il ritmo della narrazione trova pochi passaggi a vuoto; certe scene comiche, costruite ad arte, penetrano particolamente nella mente dello spettatore (il ritorno in [...] Vai alla recensione »
Che il film si stesse avviluppando in una situazione in cui sarebbe stato difficile uscire senza rischiare un buonismo di maniera era evidente; ma neanche il finale un po' frettoloso può essere accettato. Viviamo tutti più o meno nell'illegalità, e il rispetto delle regole danneggerebbe anche noi, quindi tanto vale lasciare le cose come stanno.
Ficarra e Picone scendono in campo con un film che esce dal registro puramente comico e affronta con molto sarcasmo i vizi di un’Italia in cui tutti invocano un cambiamento, che nessuno vuole davvero. Così intorno al sindaco onesto di un paesino siciliano ben presto viene fatta terra bruciata. Il film funziona soprattutto nella parte comica, con scene memorabili, come quella della partenza [...] Vai alla recensione »
Bravissimi Ficarra e Picone, sempre originali e pungenti. L'Ora Legale è una fotografia in chiave satirica dell'Italia del sud, sicuramente estendibile con meno eccessi anche al nord. La narrazione viene posta in modo tale che lo spettatore parteggi non per i buoni ma per i cattivi, rendendosi conto solo nel finale della totale inversione dei valori.
Si deve premettere che Ficarra e Picone non sono ancora in fase discendente (come ahimè Aldo, Giovanni e Giacomo visto il disastroso Reuma Park....) , ma certamente il livello di questo loro ultimo lungometraggio non ha la freschezza delle prime prove, né introduce tematiche nuove. Il Sud come luogo dell'illegalità, pur con i distinguo del caso, emerge con sapore macchiettistico e con personaggi che [...] Vai alla recensione »
Ficarra e Picone, sono parenti e nel loro paese è arrivato il momento di eleggere il nuovo sindaco e i due sono schierati: Ficarra dalla parte di Gaetano Patanè, da anni sindaco di quel paese che è Pietramare, che fa di tuttto per riavere il voto dai suoi cittadini, invece Picone dalla parte di Vincenzo Natoli, un professore cinquantenne che per la prima volta scende in politica, [...] Vai alla recensione »
La storia del film è ispirata a quella dell'elezione del sindaco di una nota città siciliana, moltissimi i riferimenti inseriti, fra cui l'essere "uomo onesto del popolo", l'inneggiare alla "legalità assoluta" e il far rispettare le regole con una "guerra di sanzioni" al fine di "rieducare i cittadini".
Com'è difficile essere onesti! Il tema oggi è di estrema attualità e diventa ogni giorno più pressante. Tra gli slogan urlati e i comportamenti reali c'è sempre il rischio di una inaspettata divergenza. E' merito di Ficarra e Picone aver dato a questo frequente conflitto una veste cinematografica plausibile, e al tempo stesso assai ironica e divertente. [...] Vai alla recensione »
Un film ambientato in una bella cittadina siciliana, rovinata dall'illegalità, e dalla regia: l'ora legale è un susseguirsi di battute abbastanza divertenti che non valgono la pena di tutto il resto, e sopratutto non si capisce dove portano. Lo sforzo di far ridere è completamente annullato dal modo in cui è stato (non)amalgamato ad un impegno politico, o piuttosto [...] Vai alla recensione »
La satira è "un genere di composizione poetica a carattere moralistico o comico che mette in risalto con ironia pacata o scherno i costumi di più persone o una categoria di uomini".Benissimo, questo film non è una satira in realtà, è un dipinto, fedele all'inverosimile, del siciliano. La mia terra è splendida e altrettanto contraddittoria, il regista ne fa un ritratto che all'occhio esterno può risultare [...] Vai alla recensione »
La sceneggiatura, di taglio artigianale e simile ad una favola, mette sinteticamente a confronto il buon governo con il malgoverno. Definizione di bongoverno: «buongovèrno (o bongovèrno; anche buòn govèrno) s. m. – 1. In genere, governo saggio, che opera per il bene dei cittadini. 2. Nome di magistrature medievali; in partic.
Ficara e Picone affrontano un tema importante: la legalità e l'impossibilità di attuarla nella realtà politica del paese. L'idea è buona e presenta spunti piacevoli ed ironici che fanno divertire e riflettere. Non siamo nel campo dei cinepanettoni, ma i due comici mostrano la corda nella parte centrale, quando la sceneggiatura latita e la ripetitività [...] Vai alla recensione »
Se bastasse spostare le lancette di un orologio per cambiare davvero le cose, magicamente, saremmo in una fiaba. Invece siamo nell'ultima commedia di Ficarra e Picone, in cui il gesto di una mano che sposta le lancette sull'ora legale è solo la metafora del cambiamento: nella realtà, quella mano impugna una matita, dentro un'urna, e traccia una croce su una scheda elettorale. [...] Vai alla recensione »
L'ora legale, un film che Ficarra e Picone non tradiscono, comicità ben riuscita, recitazione perfetta. E' un film pienamente nella realtà. Nel contesto della trama si capisce benissimo che il personaggio del sindaco è Virginia Raggi e la popolazione che è pronta al cambiamento, gridando allo scandalo su tutto, tranne quando le cose riguardano gli interessi personali, [...] Vai alla recensione »
Capisco la voglia di fare della satira. E non riuscirci. Capisco il tentativo di dover far ridere a tutti i costi. E non riuscirci. Capisco le esigenze di budget di un film. Capisco tutto quello che volete. Ma il cinema italiano non può essere caduto così in basso. Eppure segnali di ripresa c’erano stati. Il tentativo di fare un cinema italiano diverso nelle ultime [...] Vai alla recensione »
Siamo in Sicilia, a Pietrammare, ai giorni nostri, dove alla scadenza del mandato sindacale, il paese è in fermento, come avviene veramente nella realtà in tutti i paesini siciliani, in occasione delle nuove elezioni per votare il vecchio Sindaco ri-candidato, o il nuovo Sindaco candidato. Pietrammare è da anni allo sbando, all’incuria, all’abbandono, vittima [...] Vai alla recensione »
Era diverso tempo che non vedevo un buon film di Ficarra e Picone,qui invece credo che abbiano fatto centro. Non è un film comico piuttosto" politicamente corretto". Corretto avete letto bene ,perché è proprio così che gran parte del popolo vive la politica odierna. Quasi ci fa paura pensare che una persona onesta potrebbe davvero cambiare le Sorti del [...] Vai alla recensione »
Al di la' del lato ludico (riuscitissimo come sempre) questo film e' un sasso nello stagno, rappresenta perfettamente la mentalita' dell'italiano che pretende la legalita' ma solo dagli altri, arrivando, quando tocca in prima persona rispettare la legge, a rimpiangere persino la corruzione e il malaffare. Un sindaco cacciato a furon di popolo in quanto colpevole di far rispettare [...] Vai alla recensione »
Un paese immaginario della Sicilia vota per il nuovo sindaco. Passa del sindaco corrotto al nuovo sindaco votato alla legalità e alle regole. La commedia é godibile e divertente. Anche se i concetti sono esageratamente esasperati sul cambio di politica il concetto é chiaro. L'Italia non é pronta al rispetto delle regole e della legalità. In più ci si mette anche il parroco e la religione a mostrare [...] Vai alla recensione »
Inizio promettente, con qualche bella trovata, gag esileranti e un tocco di amarezza. La storia poi si perde per arrivare ad un finale alquanto scontato...pensavo meglio!!
Ottimo film di Ficarra e Picone che finalmente sono tornati a pungere come ai bei tempi. La politica siamo noi in ogni momento e circostanza,nei comportamenti e nei modi di essere e, solo nella parte finale,con il voto.Le regole del vivere civile implicano sacrificio e qualche volta sono difficili da digerire sia in un piccolo paese che in una grande città.
Con molto Humor, Ficarra e Picone fanno riflettere le nostre coscienze. Il progresso,anche quello civile,implica il sacrificio che non sempre fa piacere affrontare. A chi di noi non piacerebbe avere un parente politico a cui chiedere un piccolo piacere personale? A chi non piacerebbe lasciare il nostro cane fare bisogni ovunque e non raccoglierne le feci? A chi non piacerebbe prendere [...] Vai alla recensione »
Significato del proverbio “Un padre campa cento figli e cento figli non campano un padre” Significa che un padre è disposto a far sacrifici per mantenere i propri figli, perfino se questi fossero cento, mentre non è vero il contrario. I figli, infatti, non riuscirebbero a fare altrettanto per il padre, nemmeno se questi fossero cento.
Questo film supera alla grande "Qualunquemente" di Albanese, ma anche "Benvenuto presidente", anzi qui Ficarra e Picone si sono proprio superati.E' una satira non tanto sulla politica ma sull'elettorato e l'opinione delle persone.Certo l'idea di fondo è la stessa di altri film come appunto "Benvenuto presidente" ma sviluppata molto meglio... Non ci sono volgarità, oscenità, scene di nudo, ecc.
Ottimo film di denuncia sul malcostume italico, solo apparentemente banale.
In questo fantastico film, Ficara e Picone raccontano il malcostume italiano. Consiglio a tutti di vedere questo bel film incentrato sulla realtà dei fatti italiani,
"L'ora legale" è il classico film dal sapore agrodolce, di quelli che se fatti male risultano pieni di stereotipi e di ridicole macchiette, ma se fatto bene senti dentro, durate la visione del film, tutti i contrasti: ridi, ma hai la sensazione che ti abbiano dato un pugno nello stomaco; sei un po' di cattivo umore ma hai le lacrime agli occhi per la comicità della scena. [...] Vai alla recensione »
Peccato per chi li segue da sempre, sono miei concittadini, dovere per la prima volta dire che il film non è brutto, come sempre si ride, come sempre i due mostrano la loro abilità nel creare e gestire storie con garbo e mestiere, ma la trama è un pugno nello stomaco per chi è abituato a sentire il duo parlare di mafia e padre puglisi e doveri civici e forza del riscatto; [...] Vai alla recensione »
... chi ruba una mela al mercato è uguale a chi butta sul lastrico migliaia e migliaia di correntisti rubando in una banca. Forse è per questo modo di pensare che le banche nel mondo fanno quello che fanno senza MAI pagare un'unghia...
non si può tenere occupate delle sale cinematografiche per una roba del genere. Un film che non è nè carne nè pesce. Non sa di niente. Non fa ridere. Semplicemente ridicolo. Non so come al giorno d'oggi ci sia qualcuno che continui a esaltare il cinema italiano, che onestamente mi sembra si tenga in vita solo per accanimento terapeutico, solo perchè si cerca [...] Vai alla recensione »
Bravissimi Salvo e Valentino, intanto complimenti per la regia, inquadrature giuste e sequenze da navigati registi. La commedia e’ perfetta, un Toto’ versione siciliana e l’attualita’ dell’Albertone nazionale, esilaranti i 10 minuti dall’arrivo dei vigili. Siete stati meno logorroici e con i giusti tempi e la storia e’ uno spasso. Commedia da top.
Film senza voto, perchè ha due chiavi di lettura. O lo consideriamo una commediola alla Ficarra e Picone, e allora ci facciamo quattro risate, e va bene così, oppure..... Oppure, se ne dobbiamo parlarne sul serio, visto che il film tratta di un argomento serissimo come la legalità, il discorso cambia completamente..... Non ci siamo, Ficarra e Picone, non ci siamo, siamo COMPLETAMENTE [...] Vai alla recensione »
Non vi è un divertimento classico, il solito duo scornacchiato macchiettistico al servizio delle signore gag della comicità, la cui pseudo cultura va a farsi benedire al momento stesso del non azzardarsi mai a citicarne alcun chè, sei criticabili scene anche per i tifosi del film, per l'iniquità a cui cose tali portano dargli 5 stelline sarebbe più comico [...] Vai alla recensione »
Non vi è un divertimento classico, il solito duo scornacchiato macchiettistico al servizio delle signore gag della comicità, la cui pseudo cultura va a farsi benedire al momento stesso del non azzardarsi mai a citicarne alcun chè per l'iniquità a cui cose tali portano i due simil migranti, così a naso stentano come al solito sembrano dover quasi tutte [...] Vai alla recensione »
Non vi è un divertimento classico, il solito duo scornacchiato macchiettistico al servizio delle signore gag della comicità, la cui pseudo cultura va a farsi benedire al momento stesso del non azzardarsi mai a citicarne alcun chè per l'iniquità a cui cose tali portano (?) i due simil migranti, così a naso stentano come al solito sembrano dover quasi tutte [...] Vai alla recensione »
Bel film, fatto bene e molto carino da vedere. L'unica pecca e' il finale triste che fa vedere come in Italia non si possa mai cambiare in positivo!!! Avrei fatto un'altro finale per dare almeno un segnale di speranza alla gente che va a vedere il film!!!
Voto4,5. Cinema di paese strapieno, i posti liberi erano veramente pochi, pensavo che fosse più divertente, si è riso poco, ho per lo meno meno di quanto credevo, penso che sia un film molto molto intelligente........... Quante volte lo penso e lo vedo, che il buon senso non è considerato.
Una realtà di vita quotidiana ineccepibile l'onestà nasce da noi e conseguentemente dai politici e non il contrario
Sarebbe sbagliato considerare L'ora legale come una satira politica. Non è, per intendersi, un altro Qualunquemente, film del 2011, con protagonista Albanese, sicuramente, su questo tema, più graffiante e irriverente. L'ultima pellicola, diretta e interpretata, con il solito garbo, dai palermitani Ficarra e Picone è, principalmente una presa in giro della gente comune.
Che coraggio. È quello dimostrato dai comici siciliani Ficarra & Picone (coadiuvati in sceneggiatura da Guaglianone, De Angelis e Testini) per il quinto da film da protagonisti. Salvo (Ficarra) e Valentino (Picone) sono politicamente divisi: il primo tifa per il sindaco intrallazzatore (Sperandeo super) mentre il secondo per l'alternativa onesta (Amato perfetto nella sua eleganza casual).
Nel paesino siciliano di Pietrammare avviene una piccola rivoluzione. Dopo anni di amministrazione di tale Patanè, sindaco maestro nel malaffare, le elezioni danno vincitore Natoli, un professore integerrimo dal programma incentrato sulla trasparenza. Il neo-sindaco ha due cognati: il serio Valentino e Salvo, sorta di discendente del Sordi cinematografico sempre pronto a saltare sul carro del vincitore. [...] Vai alla recensione »