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martedì 31 gennaio 2012

sono stata NOMINATA!




Da Cristina di "http://incantevolispruzzi.blogspot.com/", spero di riuscire nei 7 punti 7 su di me (perchè mi sento di avere un sacco di cose da dire e quando le posso dire non mi viene in mente nulla?! uffy!!), ma nel nominare 15 blog farò del mio meglio (anche se oramai sarete state nominate tutte quindi sarà una cosa del tutto informale, ok?!)


7 cose di me 7
1) sono nata molti anni fa in un giorno che si sta avvicinando paurosamente, infatto domenica 5 febbraio sarò di un anno più vecchia! e l'età comincia  farsi sentire, "powera Mad!"

2)fin da piccola ho sempre sostenuto che non mi sarei mai sposata e non avrei mai avuto figli, nonostante i tanti cambiamenti e le tante rivoluzioni che ho passato/subito son rimasta convinta di questi due miei principi e per fortuna ho trovato una persona con cui condivedere la vita e felicemente (ma che soprattutto mi sopporta/supporta...credetemi a volte è difficile anche per me!! eheheh)

3)vampe di felicità... I tempi son duri, sia dentro che fuori le mura di casa, ne sono consapevole e raramente faccio i salti di gioia ma, a volte (mi è successo anche poco fa!), sono come attraversata da dei lampi, sciami o vampe di felicità che mi fanno stare benissimo, non ho mai capito perchè sto così  ma mi piace molto, tanto e li considero un po' dei regali che la Natura mi fa e che spero di meritare sempre!!!

4)Devo fare spesso tante cose e che spesso tra loro non c'entrano un H, poi mi perdo in un bicchier d'acqua e quando mi ripiglio son passate ore e non ho ancora fatto nulla, ecco, non per vantarmi ma lì interviene la SUPERMAD che, non si sa come riesce comunque a fare tutto, si riduce peggio di uno straccio ma in pochi minuti riesce anche a ricomporsi e a far sparire il fiatone, e nessuno si accorge di nulla...fiuuu!

5)Da piccola, quando andavo alle elementari odiavo la domenica e anche il sabato pomeriggio, un po' mi è rimasta questa cosa, la "fobia del finesettimana", sarà stato perchè i miei litigavano quasi sempre la domenica mattina, non so perchè, sempre per delle benemerite cavolate, per fortuna che che mi vestivo in fretta e furia e uscivo con mio nonno, un po' al circolo, poi andavo alla messa (be', ci dovevo andare perchè anch'io ho fatto la comunione -questa si che è una confessione, gasp- ed era un modo per vedere un ragazzino che mi piaceva, lui faceva il corso per la cresima e veniva dalla Scozia, e era un tipetto molto new-vawe,anche se poi mi sono accorta che mi piaceva di più un altro che, in chiesa, non era mai entrato ma stava sempre seduto sul suo vespino 50 rosso!!!ehehhe). Ripensandoci quelle domeniche un po' mi mancano, tanto più che i miei continuano a battibeccare per tutte le cavolate del mondo ma ora ci rido sopra!

6)Quest'anno ho preso la tessera di rifondazione Comunista, in casa mia nessuno aveva mai avuto la tessera di un partito, "nemmeno del partito fascista e il tuo bisnonno è stato anche picchiato per questo", mi ha detto mia nonna. Ma l'ho presa volentieri perchè questo oggi piccolo Partito (boicottato dai media)è fatto (almeno per quelli che conosco io) da persone di buona volontà e che durante la Campagna Referendaria sono stati gli unici che ci hanno aiutato tenendo ben nascosti i loro simboli e colori. Meritavano un riconoscimento!

7)Sicuramente dopo questo punto mi verranno in mente 10.000 cose che avrei potuto scrivere e non ho scritto. Quello che sicuramente non sapete di me magari verrà fuori da altri mie post, quello che ci tenevo a dire oggi è che, incredibilmente, tra alti e bassi e "battaglie" di ogni tipo, io e il mio Lui stiamo insieme dall'equinozio di primavera del 2oo4, dopo che ci eravamo conosciuti il 21 dicembre 2oo3 a una festina dark (lui mi aveva chiesto il numero ma io mica glielo avevo dato subito! eheheh) e ieri sera abbiamo fatto i dolcetti delle fate (o cupcakes) e son venuti proprio bene e ci siamo divertiti tanto, dopo una giornata faticosa e fredda...Ogni volta che faccio qualcosa insieme a Lui so che andrà tutto bene!



BLOG CHE VOGLIO PREMIARE IN... AMICIZIA (e senza impegno!)



- Cristina (http://incantevolispruzzi.blogspot.com)
-Pimpi (http://lapimpievoluzione.blogspot.com)
-GDN (http://sceltedistinto.blogspot.com)
-Francesca (http://dontcallmefashionblogger.blogspot.com/)
-Ragazza Pazza (http://fioccodiineve.blogspot.com/)
e... mi fermo qui, premeirei altri blog, altre amiche ma qui suona la campana, si fa tardi...e poi tra i blog che mi son venuti in mente subito ce n'erano un paio le cui inquiline sono sparite...
Chiara e Tita...
spero tanto in un loro ritorno!
E a tutte dico...Grazie per avermi seguito fino a qui!
mad

MAD autoritratto in il boudoir della signorina de sade... di


lunedì 30 gennaio 2012

lunedì mattina

Né tardi, né presto. Il sole non manca ma l'aria è fredda, ho le mani gelate, un piede gelato, l'altro ha trovato riparo sotto un ginocchio. Mi son beccata un buon numero di sberle nella mia vita dovute al "come mi siedo", scusate se non ho studiato in un esclusivo collegio svizzero e se l'educazione piuttosto rigida che mi hanno impartito non è riuscita in nulla sul mio modo di star seduta. 
E' un po' difficile ripartire. Poi non capisco perchè il post dedicato al mio fratellino Cenerino (festeggiato ieri con bel pranzetto a base di cannelloni, pollo ruspante del cugino di mia nonna, patate al forno e torta di semolino con ganache di cioccolato)sia venuto fuori così male, con una foto che esce dai margini del post, bahhh...
A casa ho lasciato il calore del caminetto, un po' di tensioni tra me e il mio babbo (anche se la sua telefonata di ieri sera mi ha un po' fatto tornare il buon umore) e nonna che dopo che l'ho un po' rimbrottata mi è sembrata un po' più in forma...
Capisco che non è facile. L'operazione che ha subito e la lunga degenza avrebbero messo k.o. chiunque, però non riesco a vederla così, dopo un po' mi partono i nervi anche se mi ero ripromessa di darmi una calmata (per lei, ma anche per me..).
Lei che non stava mai ferma un minuto, ora fa le bizze per uscire dal letto, per mangiare, per guardare la televisione, per leggere un giornale, per fare due chiacchere... Se non riprende voglia e gusto per fare queste cose sarà difficile che "tutto torni come prima", come vorrebbe lei, come vorremmo tutti noi. 
E poi così non è facile per nessuno. E' un periodo da salti mortali o quasi. 
Io me ne son tornata a Pescia ieri sera e vista come si presenta questa settimana sarà difficile che io possa tornare prima di venerdì o sabato, speriamo che i miei riescano nel gestire la situazione senza perdersi troppo nella tristezza e nell'apatia (e questo è un problema che ha soprattutto il mio babbo..), spero anche che la mia mamma trovi anche il tempo per riposarsi un po'. E io?!
In questo momento preferirei essere un robottino. Fare e non pensare, soprattutto non pensare a me stessa, perchè se ci penso... Lasciamo stare...
Le cose che devo fare questa settimana
-stasera a casa del padrone di casa, che dobbiamo pagare una cifra extra non ho capito bene per cosa..
-martedì pomeriggio in palestra che molto probabilmente non faremo yoga, ma mi distruggeranno con lo step coreografico (non si è mai vista una più incapace di me!)
-martedì sera in consiglio comunale confronto con... "quelli di CasaPound" riguardo i fatti (tristi) di Firenze, e questa è una di quelle cose che non vorrei mai fare,  solo l'idea di vedere quella gente mi fa venire l'orticaria e voglia di urlare..
-giovedì riunione condominiale e se penso alla "gang di rincoglioniti del primo piano" e di come hanno ridotto un povero albero giù in giardino...mi sa tanto che vedrete dal lontano i fuochi d'artificio...

Insomma, che abbia inizio la settimana!

mad


torre del lago-bufalina in Lei vista da Lui di

venerdì 27 gennaio 2012

che paura!

ammetto che ho avuto paura e che questa m'è rimasta nelle ossa, poco dopo aver pubblicato il post precedente ho sentito il tavolo del pc e la sedia spostarsi, di là in soggiorno il lampadario andava avanti e indietro e mi nonna ha sentito il letto muoversi..mentre tutti sono usciti per strada, io son rimasta con lei e il gatto...puff..nessuna conseguenza, credo sia la prima volta che sento il terremoto e NON MI E' PIACIUTO...per il mio Lui a Pescia è stato ancora peggio, visto che lì stiamo al 4°piano..gasp...ma ancora peggio se la son visti i miei cugini a Parma, li abiamo chiamati appena abbiamo saputo che l'epicentro era lì...per fortuna per ora..Tutto bene...staremo a vedere poi con le tempeste solari...mi sa che in questo 2012 non ci sarà molto tempo per la noia...ari-gasp..

per non dimenticare...

 
per non dimenticare..
segui la Lunga Vacanza...


Per il giorno della memoria






mercoledì 25 gennaio 2012

falso storico

Ieri sera siamo riusciti finalmente a vedere la seconda e ultima parte di "Anita Garibaldi", con la prima parte tutto bene e lo sapevo, quella che mi preoccupava e che per alcuni giorni aveva contribuito a aumentare la mia aritmia nervosa era proprio la seconda e alcune cose che avevo letto sul giornale a prposito di questa fiction della Rai.
A parte le risatine dovute al fatto che l'idea della fiction su Anita fosse venuta a Amedeo Minghi, e chi se l'aspettava, così oltre a tutte le "minchiate" che ci è toccato di sentire sull'unico Grande Eroe dall'inizio alla fine della Nostra Patria (e non solo), ora ci toccavano anche le minghiate, che la vita già di suo non è un tirititarata o raba del genere.

Comunque quello che mi ha letteralmente fatto arroventare cervello e stomaco e che se fosse capitato in un periodo per me più normale mi avrebbe vista scrivere lettere a propusione a giornali e televisionepubblica è stato un episodio relativo alla vita (breve ma pura e cristallina come un alba in alta montagna) di Goffredo Mameli.

La figura di Goffredo Mameli posso permettermi di dire che la conosco abbastanza bene.
Ho passato  in compagnia dei suoi scritti, della sua storia biografica personale, familiare, politica e anche sentimentale molto tempo, per dare poi vita nel settembre 2008 a un fascicoletto di 12 pagine , distribuito poi gratuitamente tra la Maremma Anarchica, e la Pisa disinformata e "democratica"(sob) di fine estate, riscuotendo un buon successo, una di quelle cose che sei contenta di averle fatte!

La vita di Goffredo fu breve (nato a Genova il 5 settembre 1827, morto non ancora ventiduenne a Roma il 6 luglio 1849)ma intensa, ricca di eventi e slanci appassionati e poetici. Fu patriota prima con la penna e la lira del poeta e poi con la sciabola del combattente, secondo Giuseppe Mazzini, amico della madre, sapeva cavarsela più che degnamente sia con l'una che con l'altra.
Di Mameli a noi comuni mortali  ci è dato conoscere il testo dell'Inno da lui composto (e musicato dal maestro Michele Novaro) e pochi altri versi quasi tutti (eccetto in parte l'ultimo) dedicati alla liberazione dell'Italia e di Roma, ma la sua produzione poetica fu anche altra: versi si dice di una bellezza unica, che cantano l'amore e un sottile, elegante erotismo che, facilmente riesco immaginare, chi solo ha anelato e si è visto negarel'amore nella sua declinazione più pura e appassionata  può comporre. Questi testi non sono stati resi pubblici dai suoi eredi, ma destinati a ricche pubblicazioni che solo pochi eletti possono permettersi (tra la'ltro di ricevere in regalo, dato che il volume non è in vendita...gasp..), non si sa bene per quale motivo...

Così come non si sa per quale motivo in questa tutto sommato bella versione televisiva della storia della grande Anita Garibaldi (eroina dei due mondi!) si è voluto commettere un errore così madornale proprio riguardo la triste vicenda di Goffredo Mameli nelle circostante della sua morte (tanto prematura quanto assurda).
Sul giornale avevo letto le dichiarazioni di Tosca D'Aquino in cui diceva che interpretava una prostituta "con cui Goffredo Mameli ebbe una storia, ecco chi erano questi uomini".
Questa cosa mi ha veramente spiazzato. Per prima cosa nella realtà Mameli non era un puttaniere e, per fortuna non lo è stato nemmeno nella fiction Rai.
Tosca D'Aquino interpreta sì una prostituta ma che si offre volontaria, come tante donne romane, per occuparsi dei feriti nei tanti ospedali nei tempi duri, violenti (ma gloriosi) della sperimentale Repubblica Romana. Ester, questo è il nome del personaggio, incontra Goffredo, già ferito, sofferente, sotto morfina, poco prima che fosse operato per amputarli la gamba ferita e in cacrena. Lo conosce, gli sta vicina, i due si innamorano. Se non fosse stato per la pessima interpretazione (proprio degna della peggior sceneggiata napoletana..) della D'Aquino e per un altro dettaglio storico, non ci sarebbe sato nulla di male, peccato che...

Non capisco come si possa inventare una cosa così, ridicolizzare un fatto storico circa la vita di un personaggio che fin troppe volte è stato brutalizzato dalla mediocrità italiana (basti pensare a tutte le volte che le spoglie mortali sono stale traslate durante il fascismo..), quando sarebbe bastato rileggersi la biografia per incontrare il personaggio reale di Adele, che fu per Goffredo il suo secondo amore(il primo era stato per Geronima Ferretti, giovane pallida, magrolina, simile a un'immagine non perfettamente messa a fuoco, amore contrastato da un padre gesuita che considerava Mameli uno "scomunicato" per le sue idee politiche e da un ricco e vecchio vedevo che finì poi per sposare la ragazza, da qui Goffredo si buttò anima e corpo nella causa italiana e andò a cercare la morte in Lombardia dopo l'insurrezione di Milano).

Adele era una bella patriota veneziana di 30 anni, moglie di un funzionario pontificio, che non appena erano iniziati i disordini a Roma era scappato a Venezia, lasciando da sola la moglie, che si era poi dedicata alla causa patriota, lavorando in una fabbrica di proiettili e poi, dopo che fu ferito, restando accanto a Goffredo fino alla fine.
Adele non mise mai della passione in quel legame che fu sentimentale probabilmente solo nei sogni del giovane Mameli, forse per via della differenza d'età, forse perchè era già sposata... In ogni caso Adele non lo abbandonò più, e Goffredo per lei compose questi versi (che purtroppo il pianto scomposto e volgarotto della D'Aquino non ci hanno permesso di sentire bene ieri sera, e scusate se sono un po' cattivella con lei, che di solito mi sta pure simpatica!)

Come l'astro morente arde e balena,
ferve l'anima mia rinvigorita,
nel bacio della morte.
Addio, per sempre addio,
sogni d'amor di gloria.
Addio mio suol natio.
Addio diletta all'anima
del giovane cantor.

Goffredo Mameli




lunedì 23 gennaio 2012

mi riaffaccio

MadHouse Autoproduzioni 

Mi riaffaccio, ma timidamente (e infatti tra voi e me metto un immagine che di stare in prima linea sul web ho perso l'abitudine)e magari non nel momento più adatto.
Il mio ultimo post è ormai dell'anno vecchio, regali di Natale...
Il penultimo post parlava, purtroppo, di morte...e nella mia vita degli ultimi mesi di morte ce n'è stata parecchia...
Nel terz'ultimo post (quello col video demenzial-natalizio) accennavo dell'ansia che avevo addosso per una certa risposta che doveva arrivare e che poi è arrivata.
Era l'esito della TAC di mia nonna.
Dopo mesi (4) di dolori leggeri ma continui che l'avevano portata all'inappetenza si è scoperto che appunto un problema c'era.
Ma niente di irrisolvibili, altri accertamenti, poi magari si risolveva con un oprazione...
Solo che che poi è arrivato Capodanno e mai come quest'anno mi faceva tristezza, mi sentivo addosso un tale peso, ma via.."Sere tirati su, che non ha motivo di star male, dai.." Già...
Fino a verso l'una di notte tutto bene, a parte che non siamo usciti (perchè forse quel senso grigiastro nell'umore non era solo mio...)..
Poi..ho snetito quelle grida e quei lamenti, mia nonna che stava male ma così male che non avevo mia visto nessuno soffrire così...
Non sapevo proprio cosa fare, mi sentivo come in un sogno, un brutto sogno.
Abbiamo chiamato l'ambulanza, sono arrivati che stava già meglio e le hanno consigliato di restare a casa..."Il Pronto Soccorso (grande come due campi da calcio) è pieno zeppo di ubriachi e poi fa freddo, meglio un antidolorifico e satresene a casa" ..
Già, meglio...
Alle 6 i dolori sono tornati, poi passati... quando verso mezzogiorno è tornata la mia mamma dal lavoro abbiamo deciso che al Pronto soccorso era meglio andarci...e subito.
Fino alle 17 niente, solo attesa, poi finalmente mi chiamano i miei, che la stanno visitando, io e Marco eravamo restati a casa con Cenerino e io dai nervi e dall'ansia (questa volta corrosiva) ero iper-attiva e ho ripulito tutta la casa (forse due volte di fila, mahh!).
L'esito della visita è stato: Ho si opera di urgenza o la paziente va in peritonite non arriva a domattina.
Intanto era buio pesto, non sapevo se accednere o meno le lucine dell'albero, le ho lasciate spente, è venuta mia zia, siamo andati anche noi in ospedale.
Ma poi io e Marco siamo tornati a casa verso le 21 piuttosto depressi e silenziosi, l'operazione è finita a mezzanotte. La sentenza è stata  disastrosa..
Una perforazione nello stomaco..
Una parte di intestino asportato...
E nello stomaco una brutta sorpresa, brutta sorpresa che è restata lì dov'è ma..
Tutto questo era secoondario quasi...
Probabilmente non si risveglierà dall'anestesie, molto probabilmente non tornerà più a casa, questo è il come ci ha presentato la cosa il chirurgo...
Allegria!
Sarà, ma io ci ho creduto solo in parte.
Ma nonostante questo mi sono sentita annullarmi e l'unica consolazione era stare in movimento e stare chiusa in me stessa.
Tra alti e bassi, nonna è tornata a casa dopo 14 giorni di ospedale in cui aveva più cavi di un mixer, e far vita di ospedale talvolta mi buttava ancora più giù, mi sfibrava e trovavo consolazione nei libri e nel lavare piatti (cosa che ho sempre odiato, mentre a mia nonna piace..).
Le feste sono scivolate via come un fastidio in meno da dover sopportare, il mio 2012 è iniziato così.
E dicevo che ora nonna è a casa, stamattina le hanno levato i punti delle ferite dell'operazione e i medici hanno detto che va tutto bene, deve solo rimettersi un po' con appetito e energie, che ancora fa un po' i capricci col cibo (diciamo che la dieta che deve fare non è proprio il massimo per lei che si sogna "pane&salame e acciughe fritte" )ma per ora va bene così.
Ho visto nero e ora vedo un bagliore.
Non chiedo di più.
(e scusate l'assenza ma ... non ce la facevo proprio a essere qui, ma vi ho pensato tra un tentativo e l'altro di bloggare tutti rimandati di un giorno, una settimana, a ... ora!)


mad



I believe in instability

  Anche se in questi mesi i giorni belli, immersi nel verde a camminare e camminare non sono mancati, così come i bei ricordi che rimarranno...