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ITTV980056A1 - Struttura di astina, particolarmente per occhiali - Google Patents

Struttura di astina, particolarmente per occhiali

Info

Publication number
ITTV980056A1
ITTV980056A1 IT98TV000056A ITTV980056A ITTV980056A1 IT TV980056 A1 ITTV980056 A1 IT TV980056A1 IT 98TV000056 A IT98TV000056 A IT 98TV000056A IT TV980056 A ITTV980056 A IT TV980056A IT TV980056 A1 ITTV980056 A1 IT TV980056A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
component
per
fact
shaped
correspondence
Prior art date
Application number
IT98TV000056A
Other languages
English (en)
Inventor
Sergio Menegon
Marchi Lino De
Original Assignee
United Optical Spa
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by United Optical Spa filed Critical United Optical Spa
Priority to IT98TV000056A priority Critical patent/ITTV980056A1/it
Priority to DE69913236T priority patent/DE69913236D1/de
Priority to US09/287,119 priority patent/US6145985A/en
Priority to ES99106152T priority patent/ES2212836T3/es
Priority to EP99106152A priority patent/EP0950914B1/en
Publication of ITTV980056A1 publication Critical patent/ITTV980056A1/it

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    • G02CSPECTACLES; SUNGLASSES OR GOGGLES INSOFAR AS THEY HAVE THE SAME FEATURES AS SPECTACLES; CONTACT LENSES
    • G02C5/00Constructions of non-optical parts
    • G02C5/008Spectacles frames characterized by their material, material structure and material properties
    • GPHYSICS
    • G02OPTICS
    • G02CSPECTACLES; SUNGLASSES OR GOGGLES INSOFAR AS THEY HAVE THE SAME FEATURES AS SPECTACLES; CONTACT LENSES
    • G02C5/00Constructions of non-optical parts
    • G02C5/006Collapsible frames
    • GPHYSICS
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    • G02C5/00Constructions of non-optical parts
    • G02C5/02Bridges; Browbars; Intermediate bars
    • G02C5/10Intermediate bars or bars between bridge and side-members
    • GPHYSICS
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    • G02C5/00Constructions of non-optical parts
    • G02C5/22Hinges
    • G02C5/2272Hinges without well-defined pivot axis
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Description

"STRUTTURA DI ASTINA, PARTICOLARMENTE PER OCCHIALI"
DESCRIZIONE
La presente domanda ha per oggetto una di astina particolarmente utilizzabile per occhiali.
Oggigiorno gli occhiali di tipo noto risultano usualmente costituiti da un frontale e da una asta, i quali vengono tra loro raccordati mediante una predisposta cerniera.
Quest'ultima risulta usualmente costituita da un corpo presentante un primo componente associato al frontale ed un secondo componente assoggettato all'astina, i due risultando tra loro girevolraente articolati mediante l'utilizzo di un predisposto perno di interconnessione usualmente costituito da una vite metallica.
Tali soluzioni di tipo noto presentano dei problemi, in quanto le viti sono soggette ad ossidazione ed inoltre sono rilevate, nei confronti dell'utilizzatore, allergie qualora venga utilizzato, quale materiale, del nichel.
Inoltre se tali occhiali sono utilizzati da bambini, si presenta il rischio che gli stessi possano ingoiare piccole parti di minuteria, le quali viti; sempre nel caso l'utilizzatore sia un bambino, si presenta la possibilità che il medesimo forzi il distacco dei componenti l'occhiale, e quindi dell'asta dal frontale; ancora, si segnala come per un bambino sia molto sentita l’esigenza, quando calza l’occhiale,di evitare parti metalliche in zone interne dell'occhiale ed in particolare in corrispondenza della asta nella parte a ridosso della tempia, causa a volte di possibili lesioni in caso di urti.
Infine qualora l'occhiale sia indossato da un bambino si ha la possibilità concreta che esso sia riposto con scarsa attenzione, per cui sono frequenti le rotture.
A parziale soluzione di tali ultimi inconvenienti, è noto un occhiale per bambini realizzato in un unico elemento in materia plastica flessibile:'tale soluzione però non è ottimale, in qnanto comunque le aste, non essendo preformate non permettonola calzata dell'occhiale se non in presenza di lacci od elastici che vengono agganciati alla parte terminale dell'asta; inoltre le caratteristiche dell'asta stessa non permettono nessuna registrazione della montatura e quindi l'impossibilità di adattarla al viso del consumatore.
Compito principale di quanto forma oggetto della presente domanda è quindi quello di risolvere,i problemi tecnici evidenziati, eliminando gli inconvenienti di cui alla tecnica nota citata e quindi escogitando un occhiale che presenti una ottimale calzabilità e comfort per l'utilizzatore e questo anche nel caso si tratti di un bambino.
Nell'ambito del compito sopra esposto un altro importante scopo è quello di realizzare un occhiale che non presenti componenti minuti da esso distaccabili e quindi potenzialmente ingeribili.
Ancora un importante scopo è quello di realizzare un occhiale che presenti una asta che risulti interconnettibile temporaneamente in modo stabile ed agevole al frontale; inoltre un altro scopo è quello di realizzare un occhiale in cui l'asta,stessa possa essere modellata in funzione della morfologia dell'utilizzatore.
Un altro importante scopo è quello di realizzare un occhiale la cui asta sia sostituibile in modo agevole.
Ancora un importante scopo è quello di realizzare un occhiale in cui si riscontri un ottimale effetto cerniera tra l'asta ed il frontale a consentire di pervenire sia alla extra-apertura oltre la condizione di impiego, sia al ripiegamento delle aste a ridosso del frontale.
Un altro importante scopo è quello di realizzare un occhiale che permetta di semplificare il ciclo di montaggio.
Non ultimo scopo è quello di realizzare un occhiale che risulti strutturalmente semplice, lo stesso presentando costi realizzativi contenuti.
Il compito e gli scopi sopra accennati, nonché altri che più chiaramente appariranno in seguito vengono raggiunti da una struttura di astina, particolarmente per occhiali, che si caratterizza per il fatto di essere costituita da almeno un supporto rigido, associato od associabile ad un frontale, a cui è associato od associabile almeno un elemento di durezza inferiore atto a fungere da cerniera.
Ulteriori caratteristiche e vantaggi del trovato risulteranno maggiormente dalla descrizione dettagliata di una particolare, ma non esclusiva, forma di realizzazione, illustrata a titolo indicativo e non limitativo, nelle allegate tavole,di disegni in cui:
le figure 1, 2 e 5 illustrano, in una vista dall'alto, un occhiale con applicata la struttura di astina nelle condizioni di normali impiego, di ripiegamento dell'astina e di extra apertura;
le figure 3, 4 e 8 illustrano, in un particolare, la struttura di astina nelle condizioni di cui alle figure 1, 2 e 5;
la figura 6 illustra, in un particolare, l'estremità della struttura di astina e la parte frontale a cui essa va associata;
la figura 7 è una vista sezionata della struttura di astina associata al frontale;
le figure 9, 10 e 13 illustrano, in viste analoghe a quelle di figura 1, 2 e 6,una ulteriore forma realizzativa;
le figure 11, 12 e 15 illustrano tale soluzione in viste analoghe a quella di figure 3, 4 e 8;
la figura 14 illustra, in una vista di tre quarti laterale, la struttura di astina associata al frontale;
le figure 19, 20 e 17 illustrano, in viste analoghe a quelle di figura 1, 2 e 5, una ulteriore forma realizzativa;
le figure 21, 22 e 18 illust.rano tale soluzione in viste analoghe a quelle di figure 3, 4 e 8;
le figure 23, 24 e 27 illustrano una ulteriore forma realizzativa in vista analoghe a quelle di figure 1, 2 e 5;
le figure 25, 26 e 28 illustrano, in viste analoghe a quelle di figure 3, 4 e 8 tale ulteriore soluzione;
le figure 29, 30 e 33 illustrano una ulteriore soluzione in viste analoghe a quelle di figure 1, 2 e 5;
le figure 31, 32 e 34 illustrano tale soluzione in viste analoghe di figure 3, 4 e 8;
le figure 35, 36 e 39 illustrano una ulteriore forma realizzativa in viste anàloghe a quelle di figure 1, 2 e 5;
le figure 37, 38 e 40 illustrano tale soluzione in viste analoghe a quelle di figure 3, 4 e 8;
le figure 43, 44 e 47 illustrano una ulteriore forma realizzativa in viste analoghe a quelle di figure 1, 2 e 5;
le figure 45, 46 e 48 illustrano tale soluzione in viste analoghe a quelle di figure 3, 4 e 8;
la figura 41 illustrano l'estremità terminale della struttura di astina con, in esploso, parte di frontale a cui va associata;
la figura 42 illustra la struttura di astina in una ulteriore vista di tre quarti laterale associata al frontale.
Con riferimento alle figure precedentemente citate si è indicato con il numero 1 un occhiale, il quale è stato schematizzato considerando un frontale 2 alle cui estremità risulta associabile una struttura di astina, indicata con il numero 3.
Nella particolare forma realizzativa illustrata nelle figure da 1 a 8 la struttura di astina 3 risulta essere costituita da almeno un supporto 4 rigido associabile in corrispondenza del frontale 2.
In tale forma realizzativa il supporto 4 è suddiviso in un primo componente 5, presentante mezzi di interconnessione temporanea al frontale 2 e da un distinto secondo componente 6 affiancato al precedente e di lunghezza superiore sino ad interessare la zona del padiglione auricolare dell‘utilizzatore.
Il primo componente 5 presenta quindi una prima estremità terminale 7 controsagomata alla corrispondente estremità del frontale 2, dalla stessa sporgendo detti mezzi di interconnessione amovibile costituiti da una appendice 8 presentante conformazione essenzialmente parallelepipeda sulla quale è ricavato almeno un intaglio 9 assiale a definire una coppia di ali di cui almeno una presentante un dente 10 disposto secondo un asse trasversale a detto intaglio 9.
In corrispondenza dell'estremità del frontale 2 è ricavata una prima sede 11 controsagomata all'appendice 8 e quindi presentante un controdente 12 impegnantesi con il dente 10 in fase di inserimento dell’appendice le cui ali si deformano elasticamente comprimendosi nella fase di inserimento e ritornando in posizione normale una volta inserita, consentendo quindi l'interazione tra il controdente e il dente.
Con la prima sede 11 comunica una seconda sede 13, ricavata preferibilmente secondo un asse perpendicolare, di accesso per un utensile, quale ad esempio un cacciavite, atto a consentire di accedere al dente 10 e quindi di comprimere le ali dell'appendice 8 al fine di consentire il disaccoppiamento dalla prima sede 11.
Il primo componente 5 presenta una seconda estremità,terminale 14 che risulta disposta affiancata ad una controsagomata terza estremità terminale 15 del secondo componente 6, associato al primo componente 5 mediante almeno un elemento 16 di durezza inferiore, posto preferibilmente in corrispondenza della superficie rivolta versò la tempia dell'utilizzatore.
Vantaggiosamente tale elemento 16 presenta altezza pari a quella del primo e del secondo componente ed interessa l'intera lunghezza del secondo componente 6 e parzialmente quella del primo componente 5 sino in prossimità dei mezzi di interconnessione amovibile al frontale.
L'elemento 16 risulta associato al primo e al secondo componente in modo tale da far circa combaciare la seconda estremità terminale 14 e la terza estremità terminale 15: l’elemento 16, unitamente al primo ed al secondo componente, definisce quindi una cerniera che permette di mantenere la struttura di astina 3 nella condizione aperta in condizione di non uso ed al contempo di conseguire sia la extra apertura, illustrata nelle figure 5 e 8, o il ripiegamento, illustrato nelle figure 2 e 4, temporanei a ridosso del frontale 2.
La deformazione che subisce l'elemento 16 nelle condizioni di chiusura o extra apertura permette il ritorno della struttura di astina 3 nella condizione illustrata in figura 1 una volta cessate le forze sulla stessa impresse.
Si è cosi constatato come il trovato abbia raggiunto il compito e gli scopi prefissati, essendosi escogitata una struttura di astina che permette di conferire all'occhiale una ottimale calzabilità e comfort per l'utilizzatore e questo anche nel caso si tratti di un bambino.
La struttura di astina non presenta alcun componente minuto, quale delle viti, per cui l'occhiale non ha controindicazioni nell’uso da parte di un bambino; inoltre l'elemento a cerniera così ottenuto risulta strutturalmente semplice, la astina presentando anche buone caratteristiche sia meccaniche, per la presenza delle componenti rigide, che di confortevolezza, per la presenza delle parti morbide.
La confortevolezza è inoltre accresciuta dalla possibilità di conseguire la extra-apertura della astina oltre la condizione di impiego e dalla possibilità di ripiegare le aste a ridosso del frontale.
Naturalmente il trovato è suscettibile di numerose modifiche e varianti, tutte rientranti nell'ambito del medesimo concetto inventivo.
Cosi, nelle figure da 9 e 15, è illustrata una ulteriore forma realizzativa per una struttura di astina 103 la quale risulta essere costituita da un supporto 104 rigido ancora costituito da un primo componente 105 e da secondo componente 106, distinti tra loro, di cui il primo componente 105 associabile o associato in corrispondenza di una estremità di un frontale 102.
La seconda estremità terminale 114 del primo componente 105 risulta distanziata rispetto alla terza estremità terminale il5 del secondo componente 106,nell'interspazio tra le stesse essendo posizionatile il gambo 117 di un elemento 116 di durezza inferiore atto a fungere da cerniera.
Anche in questo caso l'elemento 116 interessa circa l'intera lunghezza del secondo componente 106 e parzialmente quella del primo componente 105, tale gambo 117 presentando, nell'interspazio tra la seconda estremità terminale 114 e la terza estremità terminale 115, un intaglio 109 assiale e quindi disposto perpendicolarmente all'asse longitudinale del primo e del secondo componente; per esigenze grafiche l'intaglio è stato evidenziato maggiormente nei disegni rispetto alla situazione reale.
Tale intaglio 109 viene a fungere da cerniera consentendo, come illustrato nelle figure 10, 12, 13 e 15, il ribaltamento della struttura di astina 103 a ridosso del frontale 102 o la sua extra apertura.
In corrispondenza dell'elemento 116 sono inoltre presenti mezzi di guida e bloccaggio temporaneo della posizione del secondo componente 106 rispetto al primo componente 105, tali mezzi essendo costituiti da una coppia di primi risalti 118a, 118b ricavati longitudinalmente e ai lati dell'estremità dell'elemento 116 soprastante il primo componente 105 e da un secondo risalto 119 sporgente sempre dall'elemento 116 in corrispondenza di una zona soprastante il secondo componente 106.
Il secondo risalto 119 presenta una conformazione controsagomata all'interspazio presente tra i primi risalti 118a e 118b e risulta disposto ad una distanza tra i medesimi tale per cui ad una iniziale rotazione della struttura di astina 103 per conseguire il suo ribaltamento a ridosso del frontale 102 segue un parziale interessamento del secondo risalto 119 nell'interspazio presente tra i primi risalti 118a e 118b.
Questo consente di guidare la struttura di astina nella fase di chiusura e permette anche di conseguire un temporaneo bloccaggio della rotazione del secondo componente 106 nel momento in cui il secondo risalto 119 fa battuta con la superficie dell'elemento 116 presente tra i primi risalti 118a e 118b.
Anche tale soluzione raggiunge il compito e gli scopi prefissati.
Nelle figure da 16 a 22 è illustrata una ulteriore forma realizzativa per la struttura di astina 203 la quale risulta essere ancora costituita da un supporto 204 rigido a cui risulta associato un elemento 216 di durezza inferiore, la cui estremità terminale presenta mezzi di interconnessione amovibile ad un frontale 202, tali mezzi essendo costituiti da una appendice 208 conformata essenzialmente a freccia, la quale risulta amovibilmente inseribile in una controsagomata prima sede 211 ricavata su detto frontale 202.
L’elemento 216 presenta quindi lunghezza superiore al supporto 204 e risulta interagire direttamente con le tempie dell'utilizzatore.
Una volta associata la struttura di astina al frontale la prima estremità 207 é posta circa in battuta rispetto al frontale: è comunque consentita l'extra apertura e la flessione a ridosso del frontale 202, come illustrato nelle figure 18, 20 e 22.
La distanza che intercorre tra la prima estremità terminale 207 del supporto 204 e l'affacciata superficie del frontale 202 è tale da far sì che ad una voluta rotazione della struttura di astina nella condizione di extra apertura corrisponda una interazione in battuta tra detta prima estremità terminale 207 e detta superficie del frontale 202, costituendo cosi un fine corsa.
Anche tale soluzione risulta aver raggiunto il compito e gli scopi prefissati.
Nelle figure da 23 a 28 è illustrata una ulteriore forma realizzativa per una struttura di astina 303, la quale risulta essere costituita da un supporto 304 rigido a sua volta composto da un primo componente 305 dotato di mezzi di interconnessione temporanea al frontale 302 e da.un secondo componente 306 che si sviluppa in direzione del padiglione auricolare dell'utilizzatore.
I mezzi di interconnessione al frontale sono costituiti vantaggiosamente da una appendice 308 conformata in sezione trasversale a T, la stessa essendo posizionabile a scorrimento in corrispondenza di una controsagomata sede ricavata ad una estremità di detto frontale stesso.
II-primo ed il secondo componente risultano associati in corrispondenza di un elemento 316 di durezza inferiore, ad esso associato in modo tale che la seconda estremità terminale 314 e la terza estremità terminale 315 rispettivamente del primo e del secondo componente risultino poste circa a ridosso tra loro.
Anche in questa soluzione si ha che la combinazione del primo e del secondo componente dell'elemento 316 permette di definire una cerniera che a sua volta consente per la struttura di astina di conseguire sia la condizione di extra apertura che quella di riposizionamento a ridosso del frontale 302.
Anche tale soluzione risulta raggiungere il compito e gli scopi prefissati.
Nelle figure da 29 e 34 è illustrata una ulteriore forma realizzativa per una struttura di astina 403, la quale è costituita da un supporto 404 rigido a sua volta composto da un primo componente 405, associato od associabile ad un frontale 402 e da un distinto secondo componente 406.
La seconda estremità terminale 414 del primo componente 405 e la terza estremità terminale 415 del secondo componente 406 risultano tra loro distanziate a consentire l'inserimento tra le stesse del gambo 417 di un elemento 416 di durezza inferiore rispetto a detti primo e secondo componente e che è atto a fungere da cerniera.
In corrispondenza del gambo 417 risulta infatti ricavato un intaglio 409 assiale maggiormente evidenziato nei disegni per esigenze grafiche che si dispone quindi trasversalmente al primo e al secondo componente e tale da consentire ad una sua divaricazione il posizionamento della struttura di astina 403 a ridosso del frontale 402 e ad una sua chiusura la condizione di extra apertura.
Anche tale soluzione risulta aver raggiunto il compito e gli scopi prefissati.
Nelle figure da 35 a 40 è illustrata una ulteriore forma realizzativa per una struttura di astina 503 in cui, a differenza del caso precedente, il gambo 517 risulta sporgere oltre le superiici del primo componente 505 e del secondo componente 506 non interagenti con l'elemento 516, detto gambo presentando quindi in sezione trasversale una conformazione essenzialmente a T, le cui ali 520a e 520b, variamente conformate, abbracciano rispettivamente la seconda estremità terminale 514 del primo componente 505 e la terza estremità terminale 515 del secondo componente 506.
Anche tale soluzione consente quindi di raggiungere il compito e gli scopi prefissati.
Nelle figure da 41 a 48 è illustrata una ulteriore forma realizzativa per una struttura di astina 603, la quale risulta ancora costituita da un supporto 604 rigido a sua volta composto da un primo componente 605 e da un secondo componente 606, di stinti tra loro ed affiancati in corrispondenza rispettivamente della seconda estremità terminale 614 e della terza estremità terminale 615.
Il primo ed il secondo componente risulta tra loro associati mediante un elemento 616 di durezza inferiore atto a fungere da cerniera, detto elemento risultando distaccato da detti primo secondo componente in corrispondenza della zona di dette seconda e terza estremità terminale.
L'elemento 626 presenta quindi in tale 2ona una conformazio ne arcuata con concavità rivolta in direzione della tempia del l'utilizzatore, tale conformazione consentendo di migliorare le condizioni di movimentazione della struttura di astina e quind di conseguire in modo ottimale sia l'extra apertura che la condi zione di chiusura a ridosso del frontale 602. -In corrispondenza del primo componente 605 è presente sporge una appendice 608 presentante ad una estremità in intagli 609 assiale secondo un piano parallelo alla superficie laterale esterna del supporto 604 rigido a definire una coppia di ali di cui quella laterale rivolta verso la tempia dell'utilizzatore presentando un dente 610 atto ad impegnarsi temporaneamente i corrispondenza di un controdente 612 ottenuto entro una prima sede 611 ricavata in corrispondenza dell'estremità affacciata del frontale 602.
Anche tale soluzione risulta raggiungere il compito e gli scopi prefissati.
Naturalmente i materiali,nonché le dimensioni costituenti i singoli componenti la struttura potranno essere i ρίύ pertinenti a seconda delle specifiche esigenze.

Claims (21)

  1. RIVENDICAZIONI 1) Struttura di astina, particolarmente per occhiali, che si caratterizza per il fatto di essere costituita da almeno un supporto rigido, associato od associabile ad un frontale, a cui è associato od associabile almeno un element.o_di.durezza-inferiore atto a fungere da cerniera.
  2. 2) Struttura come alla rivendicazione 1 che si caratterizza per il fatto di essere costituita da un supporto rigido a sua volta suddiviso in un primo componente, presentante mezzi di interconnessione temporanea a detto frontale, e da un distinto secondo componente, affiancato al precedente e di lunghezza superiore sino ad interessare la zona del padiglione auricolare del-1'utilizzatore.
  3. 3) Struttura come alle rivendicazioni 1 e 2 che si carat terizza per il fatto che detto primo componente presenta unal prima estremità terminale controsagomata alla corrispondente estremità di detto frontale, dalla stessa sporgendo detti mezzi di interconnessione amovibile costituiti da almeno una appendice presentante conformazione essenzialmente parallelepipeda sulla quale è ricavato almeno un intaglio assiale a definire una coppia di ali di cui almeno una presentante un dente disposto secondo un asse trasversale a detto intaglio, in corrispondenza dell'estremità di detto frontale essendo ricavata una prima sede, controsagomata a detta appendice e presentante un controdente impegnantesi selettivamente con detto dente in fase di inserimento di detta appendice le cui ali si deformano elasticamente comprimendosi nella fase di inserimento e ritornando in posizione normale una volta inserita.
  4. 4) Struttura come alle rivendicazioni 1 e 3 che si caratterizza per il fatto che con detta prima sede comunica una seconda sede, ricavata preferibilmente secondo un asse perpendicolare, di accesso per un utensile, quale ad esempio un cacciavite, atto a consentire di accedere a detto dente e comprimere (lette ali di detta appendice al fine di consentire il disaccoppiamento da detta prima sede.
  5. 5) Struttura come alle rivendicazioni 1 e 4 che si caratterizza per il fatto che detto primo componente presenta una seconda estremità terminale disposta affiancata ad una controsagomata terza estremità terminale di detto secondo componente, detti primo e secondo componente essendo tra loro associati per mezzo di un elemento di durezza inferiore, posto preferibilmente in corrispondenza delle superfici di detti primo e secondo componente rivolte verso la tempia dell'utilizzatore.
  6. 6) Struttura come alle rivendicazioni 1 e 5 che si caratterizza per il fatto che detto elemento presenta altezza pari a quella di detti primo e secondo componente ed interessa l'intera lunghezza di detto secondo componente e parzialmente quella di detto primo componente sino in prossimità di detti mezzi di interconnessione amovibile a detto frontale.
  7. 7) Struttura come ad una o più delle rivendicazioni precedenti che si caratterizza per il fatto che ciato a detti primo e secondo componente in modo tale da far circa combaciare dette seconda e terza estremità terminale,detti elemento e primo e secondo componente definendojina cerniera atta a permettere di mantenere detta struttura di astina nella condizione aperta in condizione di non uso ed al contempo di conseguire sia la extra apertura sia il ripiegamento temporanei a ridosso di detto frontale.
  8. 8) Struttura come ad una o pii! delle rivendicazioni precedenti che si caratterizza per il fatto che la seconda estremità terminale di detto primo componente é distanziata rispetto a detta terza estremità terminale di detto secondo componente, nell'interspazio tra le stesse essendo posizionarle il gambo di un elemento di durezza inferiore atto a fungere da cerniera.
  9. 9) Struttura come alle rivendicazioni 1 e 8 che si caratterizza per il fatto che detto gambo presenta, nell'interspazio tra dette seconda e terza estremità terminale, un intaglio assiale disposto perpendicolarmente all'asse longitudinale di detti primo e secando componente,detto intaglio fungendo da cerniera.
  10. 10) Struttura come alle rivendicazioni 1 e 9 che si caratterizza per il fatto che in corrispondenza di detto elemento sono presenti mezzi di guida e bloccaggio temporaneo della posizione detto secondo componente rispetto a detto primo componente, detti mezzi essendo costituiti da una coppia di primi risalti, ricavati longitudinalmente ed ai lati dell'estremità di detto elemento soprastante detto primo componente, e da un secondo risalto, sporgente da detto elemento in corrispondenza di una zona soprastante detto secondo componente.
  11. 11) Struttura come alle rivendicazioni 1 e 10 che si caratterizza per il fatto che detto secondo risalto presenta una conformazione controsagomata all'interspazio presente tra detti primi risalti e risulta disposto ad una distanza tra i medesimi tale per cui ad una iniziale rotazione di detta struttura di astina per conseguire il suo ribaltamento a ridosso di detto frontale segue un parziale interessamento di detto secondo risalto nell'interspazio presente tra detti primi risalti.
  12. 12) Struttura come alle rivendicazioni 1 e 11 che si caratterizza per il fatto che detti primi e secondi risalti sono atti a guidare detta struttura di astina nella fase di chiusura e a permettere di conseguire un temporaneo bloccaggio della rotazione di detto secondo componente nel momento in cui detto secondo risalto fa battuta con la superficie di detto elemento presente V tra detti primi risalti.
  13. 13) Struttura come ad una o più delle rivendicazioni precedenti che si caratterizza per il fatto di essere costituita da un supporto rigido a cui risulta associato un singolo elemento di durezza inferiore, la cui estremità terminale presenta mezzi di interconnessione amovibile a detto frontale, detti mezzi essendo costituiti da una appendice, conformata essenzialmente a freccia, la quale é amovibilmente inseribile in una controsagoraata, prima sede ricavata su detto frontale.
  14. 14) Struttura come alle rivendicazioni 1 e 13 che si caratterizza per il fatto che detto elemento presenta lunghezza superiore a detto supporto ed interagisce direttamente con le tempie dell'utilizzatore, detta prima estremità essendo posta, una volta associata detta struttura di astina a detto frontale, circa in battuta rispetto a detto frontale.
  15. 15) Struttura come alle rivendicazioni 1 e 14 che si caratterizza per il fatto che la distanza che intercorre tra detta prima estremità terminale di detto supporto e l'affacciata superficie di detto frontale è tale da far si che ad una voluta rotazione di detta struttura di astina nella condizione di extra apertura corrisponda una interazione in battuta tra detta prima estremità terminale e detta superficie di detto frontale, costituendo cosi un fine corsa.
  16. 16) Struttura come ad una o più delle rivendicazioni precedenti che si caratterizza per il fatto che detti mezzi di interconnessione temporanea a detto frontale sono costituiti da una appendice, conformata in sezione trasversale a T, la stessa essendo posizionabile a scorrimento in corrispondenza di una controsagomata sede ricavata ad una estremità di detto frontale stesso.
  17. 17) Struttura come alle rivendicazioni 1, 8 e 9 che si caratterizza per il fatto che detto gambo sporge oltre le superfici laterali di detti primo e secondo componente non interagenti con detto elemento, detto gambo presentando, in una sezione trasver-sale,una conformazione essenzialmente a T, le cui ali,variamente conformate, abbracciano rispettivamente detta seconda estremità terminale di detto primo componente e detta terza estremità terminale di detto secondo componente.
  18. 18) Struttura come ad una o più delle rivendicazioni precedenti che si caratterizza per il fatto che detto elemento risulta distaccato da detti primo e secondo componente in corrispondenza della zona di dette seconda e terza estremità terminale. . .
  19. 19) Struttura come alle rivendicazioni 1 e 18 che si caratterizza per il fatto che detto elemento presenta, in corrispondenza della zona di dette seconda e terza estremità terminale di detti primo e secondo componente, una conformazione arcuata con concavità rivolta ih direzione della tempia dell'utilizzatore.
  20. 20) Struttura come alle rivendicazioni 1 e 19 che si caratterizza per il fatto che in corrispondenza di detto primo componente è presente e sporge una appendice presentante ad una estremità in intaglio assiale ricavato secondo un piano parallelo alla superficie laterale esterna di detto supporto rigido a definire una coppia di ali di cui quella laterale rivolta verso la tempia dell'utilizzatore presentando un dente atto ad impegnarsi temporaneamente in corrispondenza di un controdente ottenuto entro una prima sede ricavata in corrispondenza dell'estremità affacciata di detto frontale.
  21. 21) Struttura come ad una o più delle rivendicazioni precedenti che si caratterizza per quanto descritto ed illustrato nelle allegate tavole di disegni.
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