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ITTO960646A1 - Serratura perfezionata - Google Patents

Serratura perfezionata Download PDF

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Publication number
ITTO960646A1
ITTO960646A1 IT96TO000646A ITTO960646A ITTO960646A1 IT TO960646 A1 ITTO960646 A1 IT TO960646A1 IT 96TO000646 A IT96TO000646 A IT 96TO000646A IT TO960646 A ITTO960646 A IT TO960646A IT TO960646 A1 ITTO960646 A1 IT TO960646A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
lever
lock
eccentric
rotation
positions
Prior art date
Application number
IT96TO000646A
Other languages
English (en)
Inventor
Gallego Luis Valdajos
Original Assignee
Talleres Escoriaza Sa
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Talleres Escoriaza Sa filed Critical Talleres Escoriaza Sa
Publication of ITTO960646A1 publication Critical patent/ITTO960646A1/it
Application granted granted Critical
Publication of IT1284701B1 publication Critical patent/IT1284701B1/it

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Classifications

    • EFIXED CONSTRUCTIONS
    • E05LOCKS; KEYS; WINDOW OR DOOR FITTINGS; SAFES
    • E05BLOCKS; ACCESSORIES THEREFOR; HANDCUFFS
    • E05B63/00Locks or fastenings with special structural characteristics
    • E05B63/04Locks or fastenings with special structural characteristics for alternative use on the right-hand or left-hand side of wings
    • E05B63/042Locks or fastenings with special structural characteristics for alternative use on the right-hand or left-hand side of wings constructed symmetrically
    • EFIXED CONSTRUCTIONS
    • E05LOCKS; KEYS; WINDOW OR DOOR FITTINGS; SAFES
    • E05BLOCKS; ACCESSORIES THEREFOR; HANDCUFFS
    • E05B55/00Locks in which a sliding latch is used also as a locking bolt
    • E05B55/12Locks in which a sliding latch is used also as a locking bolt the bolt being secured by the operation of a hidden parallel member ; Automatic latch bolt deadlocking mechanisms, e.g. using a trigger or a feeler

Landscapes

  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Structural Engineering (AREA)
  • Lock And Its Accessories (AREA)
  • Prostheses (AREA)
  • Glass Compositions (AREA)
  • Control Of Motors That Do Not Use Commutators (AREA)

Description

D ESCRIZIONE DEL BREVETTO D' INVENZIONE INDUSTRIALE dal titolo: "SERRATURA PERFEZIONATA"
CAMPO DELL'INVENZIONE
La serratura oggetto della presente invenzione è del tipo che presenta come unico elemento di chiusura una serratura a scatto, e che per azionare l'apertura di questa serratura a scatto, disporrà in generale di: un eccentrico il quale può venire azionato mediante una chiave applicata in un cilindro interno o, indifferentemente, in un cilindro esterno che non è sempre presente; di un nucleo interno che può venire azionato mediante un manico, ad esempio una impugnatura a un pomello, o anche come conseguenza dell'azionamento di una asta di spinta del tipo che viene normalmente installato sul fianco interno delle corte di uscita di emergenza: e da un nucleo esterno che può venire azionato da un manico analogo a quello di detta impugnatura o pomello. Questi tipi di serrature vengano spesso installati in porte taglia-fuoco e simili.
STATO DELLA TECNICA PRECEDENTE
In queste serrature provviste esclusivamente di un sistema a scatto, esiste il problema che queste possono venire facilmente aperte mediante l'inserimento di un qualsiasi oggetto sottile come una normale carta di credito, la quale presenta una rigidezza sufficiente per provocare l'arretramento di detta serratura a scatto, quando vengono montate di taglio rispetto alla scanalatura tra la porta e il suo stipite. Questo fatto costituisce un problema serio per il fatto che là dove una di queste serrature viene montata, esiste in pratica una porta non funzionante la quale permette l'accesso di persone estranee nell'edificio o nel locale, con la situazione paradossale secondo la quale una porta realizzata per motivi di sicurezza delle persone in casi di emergenza, finisce per costituire un punto debole della sicurezza interna dell'edificio o dei locali, veri e propri..
SPIEGAZIONE E VANTAGGI DELL'INVENZIONE
l.a nuova serratura precedentemente descritta presenta una struttura caratteristica, la quale comprende :
- una prima serratura a scatto, o scatto principale. che presenta una bocchetta corrispondente nello stipite della porta e che può venire spostata tra posizioni rispettive di avanzamento oppure di arretramento con riferimento alla parte anteriore della serratura;
- un eccentrico rotante azionabile in entrambi i sensi mediante una chiave applicata in un cilindro interno della serratura sempre esistente, e in un eventuale cilindro esterno;
- un bilanciere provvisto di un primo e un secondo bordo, il quale si può spostare in senso verticale tra una rispettiva posizione inferiore, o di riposo. e una posizione superiore. di azionamento dell'apertura;
- un nucleo interno che può essere posto in rotazione mediante una maniglia o un'asta di spinta interna, il quale nucleo interno è provvisto di. una prima aletta che viene posizionata mediante l'azione di una prima molla, in una posizione di riposo oppure arretrata rispetto al suo detto azionamento di rotazione:
- un nucleo esterno che può essere posto in rotazione mediante una maniglia esterna e che è provvisto di una seconda e di una terza aletta, le quali sono posizionate da detta prima molla in posizioni rispettive di riposo o arretrate rispetto al suo detto azionamento di rotazione. mentre la detta seconda aletta è accoppiata con la detta prima aletta del nucleo interno:
- una prima leva la quale ruota su di un primo asse tra una posizione di assenza di rotazione e una posizione di rotazione, le quali sono rispettivamente favorite e ostacolate da una seconda molla e corrispondono con dette posizioni avanzata e arretrata del detto primo dispositivo a scatto, la cui prima leva è provvista di un primo braccio, sporgente, e una prima sporgenza in cui il primo braccio aziona e trasmette lo spostamento tra dette posizioni avanzata e arretrata del primo dispositivo a scatto;
una parte rotante mobile intorno a un secondo asse di rotazione, tra posizioni rispettive di bloccaggio e di sbloccaggio della rotazione di detta prima leva verso la sua detta posizione ruotata. la quale parte rotante presenta una base, una prima e una seconda parte anteriore, una prima e una seconda appendice, e una terza molla la quale facilita l'inserimento di detta posizione di blocco; e
— una seconda serratura a scatto, o secondo scatto, che manca della bocchetta della serratura posta sullo stipite della porta, e detto secondo scatto è provvisto di una staffa e può venire spostato tra rispettive posizioni di avanzamento o di arretramento rispetto alla parte anteriore della serratura, la cui posizione avanzata è favorita mediante una quarta molla.
Il funzionamento di questa nuova serratura verrà spiegato più avanti con la massima chiarezza e con l'ausilio dei disegni allegati. Questa risponde in pratica ai seguenti compiti:
a) quando la porta si trova in posizione di chiusura sopra il suo stipite, il secondo scatto è obbligato ad assumere la sua posizione arretrata per il fatto che non possiede una bocchetta propria nello stipite, per cui la parte rotante si trova nella posizione di bloccaggio che impedisce la rotazione di apertura della prima leva quando questa viene sollecitata per mezzo del suo primo braccio ad esercitare una pressione diretta sulla prima serratura a scatta, come se venisse prodotta con la detta scheda magnetica o con altro mezzo;
b ) in una tale posizione di porta chiusa, è sempre possibile aprire la serratura dalla parte interna della porta mediante l'eccentrico o il nucleo interno, per il fatto che l'azionamento di questi si trasforma in una manovra in sequenza che in una prima fase produce la liberazione della parte rotante ferma e in una seconda fase mette in rotazione la prima leva la quale, con il suo primo braccio, produce l'arretramento della prima serratura a scatto:
c) in una tale posizione di porta chiusa come nel paragrafo a) precedente, è anche possibile una manovra in sequenza come quella del precedente paragrafo b). effettuata dalla parte esterna della porta mediante il nucleo esterno o mediante l'eccentrico. se esiste un cilindro esterno perla chiave.
Secondo un'altra caratte ristica dell'invenzione. il detto bilanciere è montato in un carrello che è in grado di. occupare la rispettiva posizione arretrata oppure avanzata ed è dotato di un rispettivo fianco anteriore e posteriore; detta posisione arretrata è quella nel la quale detto b lanciere è funzionante rispetto a detta terza aletta eccentrica del nucleo esterno, sporgente dalla prima leva e secondo l'appendice della parte rotante; detta seconda posizione avanzata è spostata al di fuori della zona attraversata da detto eccentrico e detta terza aletta: detto lato anteriore interferisce con una rotazione di detto eccentrico in senso contrario a quello di apertura, rimanendo detto carrello nella sua detta posizione arretrata: e detto lato posteriore interferisce con una rotazione di detto eccentrico nel medesimo senso e prima della rotazione di apertura, mentre detto carrello si trova in detta posizione avanzata.
Ciò permette di annullare la funzione secondo il paragrafo c) precedente, in modo che quando l'edificio oppure il locale è chiuso, la rotazione del nucleo esterno avviene a vuoto e solamente se esiste il cilindro esterno per mezzo della chiave, potrà aprirsi mediante l'eccentrico, il quale a seguito di un primo giro della chiave fa ritornare il bilanciere alla posizione nella quale viene ripristinata detta funzione del paragrafo c) ed è anche possibile la funzione secondo il paragrafo a). Certamente l'apertura è sempre possibile dalla parte interna: mediante la chiave (come dalla parte esterna): e mediante il nucleo interno che aziona di rettemente e non tramite il bilanciere, per cui risulta indifferente quale sia la posizione di quest'ultimo.
L'invenzione prevede che l'azionamento di apertura possa venire trasmesso ad altri punti di chiusura secondari per i quali è prevista l'applicazione di un rinvio che viene azionato da una terza leva rotante, la quale viene sollecitata da una seconda sporgenza che fa parte di una seconda. leva la quale ruota intorno ad un terzo asse tra una posizione non ruotata e una posizione ruotata, le quali posizioni vengono rispettivamente favorite e ostacolate da una settima molla e corrispondono a dette posizioni avanzata e arretrata di detta prima serratura a scatto, mentre detta seconda leva è provvista di un secondo braccio il quale aziona e trasmette lo spostamento tra dette posizioni di questa prima serratura a scatto .
DISEGNI E RIFERIMENTI
Per meglio comprendere la natura della presente invenzione, viene rappresentata nei disegni allenati una forma preferita di realizzazione indus triale, la quale ha carattere di esempio puramente illustrativo e non limitativo. la figura 1 mostra una serratura secondo l'invenzione, vista come se la sua parte anteriore (2) e le sue pareti fossero trasparenti, e che si trova in una posizione di riposo quando la porta si trova al di fuori del suo stipite.
La figura 2 è come la figura 1, però mostra la posizione di riposo quando la porta è già chiusa sul suo stipite e detta seconda serratura a scatto (29) si trova nella sua posizione arretrata.
La figura 3 è come la figura.£, però mostra la prima fase di apertura mediante l'eccentrico (3). quando la parte girevole (21) è venuta ad occupare la sua posizione di assenza di bloccaggio.
La figura 4 è come la figura 3, però mostra la seconda fase di apertura mediante l'eccentrica 3. quando si è già provocato l'arretramento della prima serratura a scatto 1.
La figura 3 mostra la stessa prima fase di apertura rappresentata nella figura 3. però realizzata adesso mediante il nucleo interno (H).
La figura 6 è come la figura 5. però mostra la seconda fase di apertura effettuata mediante il nucleo interno (03).
La -figura 7 è come la figura 2, però mostra la posizione avanzata del bilanciere (5).
In queste figure sono indicati i seguenti rifer imenti:
1. - prima serratura a scatto
2. - parte anteriore della serratura 3. - eccentrico
4. -- cilindri interno ed esterno (eventuale)
5. - bilanciere
6. - primo bordo
7. - secondo bordo
8. - nucleo interno
9. - prima aletta
10. - prima molla
11. - nucleo interno
12. - seconda aletta
13. - terza aletta
14 prima leva
prima asse
16 seconda molla
17 primo braccio
18 s porgenza
19. risalto
EO p rima sporgenza
21» — parte rotante
22. -- secondo asse
23. - base
24. - prima parte anteriore 25. — seconda parte anteriore 26. - prima appendice
27. - seconda appendice
28. - terza molla
29. - seconda serratura a scatto 30. - staffa
31. - quarta molla
32. -· carrello
33. - lato anteriore
34. — lato posteriore
35. — parte di bloccaggio
36. - quinta molla
37. — sesta molla
38. - terza parte anteriore 39. - sporgenza
40. - nerna fisso
41 . - rinvio
42. - seconda leva
43. - seconda sporgenza
44. - terzo asse
45. - secondo braccio
46 . — settima molla
47. - terza leva.
Descrizione di una esecuzione preferita Con riferimento ai disegni e ai riferimenti sopra elencati, viene illustrato nei disegni allegati un modo di esecuzione preferita della nuova serratura della quale si è parlato, la quale, come mostra la figura l e le rimanenti figure comprende :
una prima serratura a scatto o primo scatto 1 che è provvista di una corrispondente bocchetta sullo stipite della porta e che si può spostare tra posizioni rispettive di avanzamento e arretramento definite rispetto alla parte anteriore della serratura (2):
- un eccentrico rotante (3) che può essere azionato in entrambi i sensi per mezzo di una chiave applicata in un cilindro interno (4) della serratura che è sempre presente e in un eventuale cilindro esterna (4);
- una leva (5) provvista di bordi, un primo bordo (6) e un secondo (7) e che si può spostare in senso verticale tra una rispettiva posizione inferiore o di riposo e superiore o di azionamento della apertura:
un nucleo interno (8) che può essere azionato e posto in rotazione una asta interna o asta di spinta, e detto nucleo interno (8) presenta una prima aletta (9) la quale viene posizionata per effetto dell'azionamento di una prima molla (10) in una posizione di riposo o arretrata rispetto al suo detto azionamento rotativo:
- un nucleo interno (11) che può venire azionato e posto in rotazione da una asta esterna e che è provvisto di alette seconda (12) e terza (13), le quali sono posizionate per mezzo di detta prima molla (10) in posizioni rispettive di riposo o arretrate rispetto al suo detto azionamento di rotazione, e detta seconda aletta (12) è accoppiata con detta prima aletta (9) del nucleo interno (8):
- una prima leva (14) la quale ruota intorno ad un primo asse (15). tra una posizione di assenza di rotazione ed una posizione ruotata le quali sono rispettivamente favorite e ostacolate da parte di una seconda molla (1ώ) e che corrispondono con dette posizioni allungata e arretrata della detta prima serratura a scatto (1), la cui prima leva (14) è provvista di un primo braccio (17). di part i spargenti (18), di un risalto (19) e di una prima sporgenza (20). il cui orimo braccio (17) spinge e trasmette lo spostamento tra dette posizioni di avanzamento e arretramento della prima serratura a scatto (1):
- una parte ruotante (21) la quale ruota intorno ad un secondo asse di rotazione (22) tra posizioni rispettive di bloccaggio e di assenza di. bloccaggio della rotazione di detta prima leva (14) fino alla detta sua posizione ruotata, la quale parte ruotante è provvista di una base (23), di una superficie anteriore prima (24) e seconda (25), di una appendice prima (26) e seconda (27). e una terza molla (28) la quale favorisce l'assunzione di detta posizione di bloccaggio: e
- una seconda serratura a scatto o secondo scatto (29), il quale è privo della bocchetta posta nello stipite della porta e detta seconda serratura a scatto (29) presenta una staffa (30) e si può spostare tra posizioni rispettive di avanzamento o arretramento rispetto alla parte anteriore della serratura (2), la cui posizione avanzata è favorita da una quarta molla (31).
Quando la porta si trova fuori del suo stipite e non esiste azionamento sull'eccentrici (3) nè sui nuclei interna (8) ed esterno (11), questo m eccanιsmo della serratura si trova ìn una posizione di riposo come quella rappresentata nella figura 1, nella quale:
- detta prima serratura a scatto (1) si trova nella sua detta posizione allungata:
- detto eccentrico (3) occupa la posizione più ribassata della sua rotazione;
~ detti nuclei interno (8) ed esterno (11) occupano le loro posizioni di riposo determinate dalll'azionament o di detta prima molla (10) sopra dette rispettive alette prima (9) e seconda (12)
- detto bilanciere (5) occupa la sua detta posizione inferiore e i suoi detti bordi primo (ώ) e secondo (7) del bilanciere (5) vengono a interferire con delle rispettive parti rotanti legate- a detto eccentrico (3) e alla terza aletta (13) del nucleo interno (11):
- detta prima leva (14) assume una detta posizione non ruotata, nella quale i suoi detti parte sporgente (18) e risalto (19) interferiscono con le rispettive parti ascendenti lineare e rotante di detto secondo bordo (7; del bilanciere (5) e della prima aletta (9) del nucleo interno (8) ;
detta seconda serratura a scatto (29) occupa la sua detta posizione avanzata; e
detta parte rotante (HI) occupa una detta posizione di assenza di bloccaggio, nella quale la sua detta base (23) si trova ad appoggiare su detta staffa (30) della seconda serratura a scatto (29). la sua detta prima parte anteriore· (24) si trova spostata rispetto alla traiettoria rotante della detta prima sporgenza (20) della prima leva (14) e le sue dette appendici prima (26) e seconda (27) si trovano a interferire con dette parti ascendenti di detti secondo bordo del bilanciere (5) e prima aletta (9) del nucleo interno (8), ed entrambe le interferenze si producono in posizioni rispettive che praticamente coincidono con quelle del detto saliente (18) e del risalto (19) della prima leva (14).
Quando la porta è spostata e occupa la sua posizione di chiusura sul suo stipite, e allora il meccanismo della serratura viene ad assumere (figura 2) una posizione di bloccaggio con sicurezza nella quale la prima serratura a scatto <(>1<) >non è più in grado di venire arretrata mediante azione diretta applicata su di essa dalla parte esterna: in Questa posizione di blocr.aoaio:
detta prima serratura a scatto (1) trova nella sua detta posizione avanzata e alloggia nella sua bocchetta costa sullo stipite della porta;
detta seconda serratura a scatto (29), Miancando la bocchetta propria, si porta ad occupare una detta posizione arretrata nella quale detta staffa (30) non effettua più un appoggio contro detta base (33) della parte rotante (21);
detta parte rotante (21), dal momento che viene a perdere il suo appoggio su detta staffa (30) ruota fino ad una detta posizione di bloccaggio nella quale detta prima parte anteriore (24) viene ad interferire con l'inizio di. detta traiettoria rotante della detta prima sporgenza (HO) della prima leva (14), mentre dette appendici prima (26) e seconda (27) della parte rotante (21) producono le dette interferenze con detto secondo bordo (7) del bilanciere (5) e la prima aletta (9) del nucleo interno (8), in posizioni le quali sono precedenti a dette posizioni di interferenza con detta parte saliente (18) e con il risalto (19) della prima leva (14): e
- detto bilanciere (5) e detti eccentrico (3). nucleo interno (B), nucleo esterno (11) e prima leva (14) rimangono nelle loro dette posizioni di riposo. Pertanto, in questa posizione la serratura non può essere aperta con il procedimento già indicato di inserire una carta di credito nella scanalatura compresa tra la porta e il suo stipite, nel modo con il quale vengono facilmente aperte le attuali serrature che sono prive di sicurezza.
Nel seguito verrà spiegato il funzionamento di apertura del meccanismo della serratura a seconda che venga azionato mediante una leva o una asta di spinta interna, mediante una leva esterna, o mediante una chiave applicata in un cilindro interno (M o se esiste anelie in un cilindro esterno (4-).
Se mediante detta leva o asta di spinta interna viene comandata la rotazione del detto nucleo interno (8), si realizza una manovra in sequenza di apertura nella quale in primo luogo detta prima aletta (9) del nucleo interna (81 si impegna a scatto in detta prima appendice (£61 fino a che detta parte rotante (21) viene ad occupare la sua detta posizione di mancanza di bloccaggio. e secondariamente senza abbandonare detta prima appendice (26) si impegna anche a scatto in detto risalto (19) in modo tale per cui detta prima leva (14) passa ad occupare la sua detta posizione ruotata, azionando l'arretramento della detta prima serratura a scatto (1) e con detta prima sporgenza (20) della prima leva (14) spinge sopra detta seconda parte anteriore (25) della parte rotante (21). Le posizioni avanzate dopo il primo e il secondo tempo di questa manovra in sequenza vengono rappresentate nelle figure 5 e 6.
Seguendo la parte laterale interna della serratura. se mediante una chiave applicata in detto cilindra interno (4) si realizza una rotazione di apertura. si provoca una detta rotazione verso l'alto di. detto eccentrico (3) che per mezzo del detto primo bordo (6) aziona il sollevamento del detto bilanciere (5) fino alia sua detta posizione superiore, in base ad una sequenza di apertura nella quale in primo luogo detto secondo bordo (7) si impegna a scatto in detta seconda appendice (27) fino a che detta parte rotante <(>21) raggiunge la sua detta posizione di mancanza di bloccaggio e, secondariamente, senza abbandonare detta seconda appendice (27) si impegna anche a scatto in detto saliente (18) fino a che detta orima leva (14) passa ad occupare la sua detta posizione ruotata provocando l'arretrarsento della detta prima serratura a scatto. Le posizioni avanzate dopo il primo e il secondo tempo di questa manovra in sequenza sono quelle rappresentate nelle figure 3 e 4.
Passando alla parte laterale esterna della serratura. se l'eccentrico (3) viene ruotato mediante una chiave applicata in un bulbo esterno (4), qualora esistente, la manovra è identica a quella mediante il bulbo interno (4).
E se è il nucleo interno (11) quello che viene azionato in modo da ruotare per mezzo di una leva esterna. è necessario che detta terza aletta (13) di questo nucleo interno (11) si impegni a scatto in detto secondo bordo (7) del bilanciere (5). fino a che questo bilanciere (5) raggiunge la sua detta posizione superiore, mediante l'esecuzione di una sequenza di apertura identica a quella prodotta dall 'azionamento di detto eccentrico (3). La unica differenza è quella per cui la salita del bilanciere (5) è prodotta dalla azione della terza aletta (13) sopra il secondo bordo (7), al posto di esserlo oer mezzo dell'eccentrico (3) scora il prim o bordo (6). Per questo motivo, non è stato considerato necessario comprendere nei disegni altre due figure che rappresentino l.o stato finale dei tempi, primo e secondo della manovra in sequenza della apertura.
Un'altra importante caratter isti ca della invenzione è il fatto che essa è destinata a cancellare la possibilità di apertura mediante l'azionamento del nucleo interno (11). facendo sì che il bilanciere (5) venga spostato fino ad una posizione nella quale il suo secondo bordo (7) non possa venire agganciato per effetto della rotazione della terza aletta (13), mentre l'apertura si potrà effettuare sempre mediante la rotazione del nucleo interno (B) (il bilanciere (5) non interviene). così come mediante l'eccentrico (3), per il fatto che quest'ultimo ha il compito di produrre detto spostamento del bilanciere (5) sia in andata che in ritorno. Per questo motivo, detto bilanciere (5) è montato in un carrello (32) il quale è in grado di occupare posizioni rispettive arretrata o avanzata e che è provvisto di spigoli rispettivi anteriore (33) e posteriore (34); detta posizione arretrata è quella nella quale detto bilanciere (5) è operativo rispetto a detto eccentrico (3). detta terza aletta (13) del nucleo interno (11), detto saliente (18) della prima leva (14) e detta seconda appendice (27) della parte rotante (21), detta seconda posizione avanzata viene spostata al di fuori della parte percorsa da detto eccentrico (3) e detta terza aletta (13); detta lato anteriore (33) interferisce con una rotazione di detto eccentrico (3) in un senso contrario a quello di apertura, trovandosi detto carrello (32) nella sua detta posizione arretrata. E detto lata posteriore (34) trovandosi a interferire con la rotazione di detto eccentrico (3) nello stesso senso e antecedentemente rispetto alla rotazione di apertura, mentre detto carrello (32) si trova in detta posizione avanzata. La posizione avanzata del bilanciere (5) è quella che mostra la figura 7.
Per produrre un incastro di entrambe le posizioni spostate del bilanciere (5) esiste una parte di bloccaggio (35) la quale è vincolata a detto carrello (32) con possibilità di realizzare un movimento autonomo verticale tra una posizione inferiore di riposo e di bloccaggio la quale viene favorita da una quinta molla (36) e da una sesta molla (37), e una posizione superiore di sbloccaggio la quale, in entrambe dette posizioni arretrata e avanzata di detto carrello (32), viene nrodotta mediante l'azionamento di detto eccentrico (3) su una terza parte anteriore (38) di detta parte di bloccaggio (35) la quale, secondo il senso di rotazione di detto eccentrico (3), questa terza parte anteriore (38) si trova interposta rispetto a quella corrispondente dei detti lati anteriore (33) e posteriore (34) del carrello (32), trovandosi nella sua posizione inferiore della detta parte di bloccaggio (35); la cui. detta parte di bloccaggio (35) presenta una sporgenza (39) per cui. nella direzione di spostamento di detto carrello (32), questa sporgenza (39) rimane applicata giustamente dalla parte posteriore o dalla parte anteriore rispetto ad un perno fisso (40), a seconda che detto carrello (32) occupi rispettivamente le sue dette posizioni arretrata oppure avanzata, e la cui sporgenza (39) percorre la quota di detto perno fisso (40) quando detta parte di bloccaggio (35<) >si trova nella sua detta posizione superiore.
Per azionare altri punti di bloccaggio sopra lo stipite che sono distanziati rispetto al meccanismo principale della serratura, è previsto l'ulteriore montaggio di un rinvio (415 il quale viene azionato da una terza leva rotante (47). la quale viene azionata da una seconda sporgenza (43) la quale fa parte di una seconda leva (42) che ruota su un terzo asse (44) tra una posizione di non rotazione e una posizione ruotata le quali vengono rispet tivamente favorita o ostacolata da parte di una settima molla (46) e le quali si corrispondono con detta posizione avanzata e arretrata della detta prima serratura a scatto (1), mentre detta seconda leva (42) è provvista di un secondo braccio (45) il quale aziona e trasmette lo spostamento tra dette posizioni di detta prima serratura a scatto (1).
Una volta descritta la natura della invenzione, accorre solamente aggiungere che nel suo insieme è possibile introdurre modifiche di forma di materiale e di disposizione, dal momento che tali variazioni non tolgono valore al suo fondamento

Claims (1)

  1. RIVENDIC AZIONI 1. - Serratura perfezionata, caratte rizzata dal fatto che comprende: una prima serratura a scatto o primo scatto (1) , il quale presenta una corrispondente bocchetta posta sullo stipite della portar e che si può spostare tra posizioni rispettive avanzata e arretrata definite rispetto alla parte anteriore della serratura (2); - un eccentrico rotante (3) che può venire azionato in entrambi i sensi mediante una chiave applicata in un cilindro interno (4) della serratura e/o in un cilindro esterno (4): - un bilanciere (5) provvisto di un primo bordo (6) e di un secondo bordo (7), e che si può spostare in senso verticale tra posizioni rispettive inferiore, o di riposo, e superiore, o di azionamento della apertura; - un nucleo interno (8) che può venire posto in rotazione da una leva o da una asta di spinta interna. e detto nucleo interno (8) è provvisto di una prima aletta (9) la quale viene posizionata di preferenza mediante l'azionamento di una prima molla (10) in una posizione di riposo o arretrata rispetto al suo detto azionamento di r otazione; - un nucleo esterna (11) che può venire posto in rotazione mediante una leva esterna e che è provvisto di una seconda aletta (12) e di una terza aletta (13) le quali sono posizionate mediante detta prima molla (10) in posizioni rispettive di riposo o arretrate rispetto al suo detto azionamento di rotazione, mentre detta seconda aletta (12) si trova accoppiata con detta prima aletta (9) del nucleo interno (8<)>; - una prima leva (14) la quale ruota intorno ad un primo asse (15) tra una posizione di non rotazione e una posizione ruotata, 1e quali vengono rispettivamente favorita e ostacolata da una seconda molla (16) e corrispondono con dette posizioni avanzata e arretrata di detta prima serratura a scatto (1). la cui prima leva (14) è provvista di un primo braccio (17), di un saliente (T8), di un risalto (19) e di una prima sporgenza (20), il cui prima braccia (17) aziona e trasmette lo spostamento tra detta posizione avanzata e arretrata della prima serratura scatto (1); - una parte rotante (21) la quale ruota intorno ad un secondo asse (22) di rotazione tra posizione rispettiva di bloccaggio e di mancanza di bloccaggio della rotazione di detta prima leva CIA) fino alla sua detta posizione ruotata, la cui parte rotante presenta una base (23). una parte anteriore prima (HA) e seconda (25), una appendice prima (26) e seconda <(>27). e una terza molla (2B) la quale favorisce il raggiungimento di detta posizione di blo ccangio; e - una seconda serratura a scatto o secondo scatto (29 ) che è priva della bocchetta nello stipite della porta, e detto secondo scatto (29) è provvista di una staffa (30) e si può spostare tra posizioni rispettive avanzata o arretrata rispetto alla parte anteriore della serratura (2), la cui posizione avanzata è favorita da una quarta molla (31). 2. - Serratura perfezionata. caratterizzata dal fatto che, in assenza dello stipite della porta e de1 l' azionamento sopra a detta impugnatura. asta di spinta interna, impugnatura esterna ed eccentrico, la serratura si trova in una posizione di riposo nella quale: - detta prima serratura a scatto (1) si trova nella sua detta posizione avanzata; - detto eccentrico (3) occupa la posizione più bassa deila sua rotazione; det t i nuclei interna (8) ed esterno (11) occupano le loro dette posizioni di riposo determinate dall'azionamento di detta prima molla (10) sopra dette rispettive alette prima (9) e seconda (12) ; detto bilanciere (5) occupa la sua detta posizione inferiore e i suoi detti bordi primo (6) e seconda (7) del bilanciere (5) vengono a interferire con i rispettivi percorsi di rotazione ascendenti di detto eccentrico (3) e della terza aletta (13) del nucleo interno (11): - detta prima leva (14) occupa una detta posizione di non rotazione, nella quale il suo detto saliente (18) e risalto (19) interferiscono con i rispettivi percorsi ascendenti, lineari e in rotazione, di detto secondo bordo (7) del bilanciere e della prima aletta (9) del nucleo interno (8): - detta seconda serratura a scatto (29) occupa la sua detta posizione avanzata: e - detta parte rotante (21) occupa una detta posizione di non bloccagoio, nella quale la sua base (23) viene ad appoggiarsi contro detta staffa (30) della seconda serratura a scatto (29). e la sua detta prima parte anteriore (24) s trova spostata rispetto alla traiettoria rotativa di detta prima sporgenza (20) della prima leva (14). e le sue dette appendici prima (26) e seconda (27) vengono ad interferire con detti percorsi ascendenti di detto secondo bordo (7) del bilanciere e di detta prima aletta (9) del nucleo interno (8), producendosi entrambe le interferenze in posizioni rispettive che praticarnente coincidono con quelle di detta saliente (18) e risalto (19) della prima leva (14). 3. - Serratura perfezionata conforme alle rivendicazioni prima e seconda, caratterizzata dal fatto che, quando la serratura è chiusa sul corrispondente stipite della porta, si produce una posizione di bloccaggio con sicurezza senza possibilità di arretramento del detto primo scatto (1) per effetto di una azione esterna diretta sopra esso, per il fatto che: - detto primo scatto (1) si trova nella sua detta posizione avanzata ed è alloggiato nella sua bocchetta dello stipite della porta? detto secondo scatto (29). mancando della bocchetta propria, viene ad occupare una detta posizione arretrata nella quale detta staffa (30) non fornisce più un appoggio a detta base (23) della carte ruotante (21): - detta parte rotante (21). perdendo il suo appoggio contro detta staffa (30). ruota fino ad una detta posizione di bloccaggio nella quale detta prima parte anteriore (24) viene a interferire con l'inizio di detta traiettoria rotatoria della detta prima sporgenza (20) della prima leva (14), mentre dette appendici prima (26) e seconda (27) della parte rotante (21) producono le loro dette interferenze con detto secondo bordo (7) del bilanciere e con detta orima aletta (9) del nucleo interno (Θ), in posizioni che precedono le dette posizioni di interferenza con dette parti sporgenti (18) e risalto (19) della prima leva (14) : e - detto bilanciere (5) e detto eccentrico (3). nucleo interno (B). nucleo esterno (11) e prima leva (14) rimangono nelle loro dette posizioni di riposo. 4. - Serratura perfezionata, in conformità con la rivendicazione terza, caratter izzata dal fatto che in detta posizione di chiusura con sicurezza, se per mezzo di detta impugnatura o asta di spinta interna viene azionata la rotazione di detto nucleo interno (8). si produce una manovra in sequenza di apertura nella quale in primo luogo detta prima aletta (9) del nucleo interna (8) si impegna a scatto con detta prima appendice (£6). fino a che d.etta parte rotante (21) viene ad occupare la sua detta posizione di non bloccaggio e, in secondo luogo, senza abbandonare detta prima appendice (26) s.i impegna anche a scatto in detto risalto (19) facendo in modo che detta prima leva (14) viene ad occupare la sua detta posizione ruotata azionando l'arretramento di detto primo scatto (1) e con detta prima sporgenza (20) della prima leva (14) spingendo sopra detta seconda parte anteriore (25) della parte rotante (21). 5. - Serratura perfezionata, in conformità con la rivendicazione terza, caratter izzata dal fatto che in detta posizione di chiusura con sicurezza, se mediante una chiave applicata in detto cilindro interno (14) o eventualmente nel cilindro esterno (4) si realizza una rotazione di apertura, si produce una detta rotazione ascendente del detto eccentrico (3) che per mezzo del detto primo bordo (6) provoca la salita di detto bilanciere (5) fino alla sua detta posizione superiore, in base ad una sequenza di apertura nella quale, in primo luogo detto secondo bordo (7) si impegna a scatto in detta seconda appendice (27) fino a che detta parte ruotante (21) detta parte ruotante (21) arriva nella sua posizione di non bloccaggio e. in secondo luogo, senza abbandonare detta seconda appendice (27), si impegna anche a scatto in detto saliente (18) fino a che detta prima leva (14) viene ad occupare la sua detta posizione ruotata azionando l'arretramento del detto primo scatto (1). 6. - Serratura perfezionata , in conformità con la rivendicazione terza, caratterizzata dal fatto che in detta posizione di chiusura con sicurezza, se per mezzo di detta impugnatura esterna viene azionata la rotazione di detto nucleo esterno (11), detta terza aletta (13) di questo nucleo esterno (11) si impegna a scatto in detto secondo bordo (7) del bilanciere (5) fino a che questo bilanciere (5) arriva nella sua detta posizione superiore, mediante l'esecuzione di una sequenza di apertura identica a quella prodotta dall'azionamento di detto eccentrico (3) secondo la rivend icazione quinta. 7. - Serratura perfezionata conforma alla rivendicazione prima, caratterizzata dal fatto che è prevista l'esistenza di un rinvio (41) il anale viene azionato mediante una terza leva rotante (47), la quale viene azionata da una seconda sporgenza (43) (che può coincidere con la prima sporgenza dell'asse 20 quando cambia di senso) e che fa parte di una seconda leva (42) che ruota su di un terzo asse (44) tra una posizione non ruotata e una posizione ruotata le quali sono rispettivamente favorita e ostacolata da una settima molla (46) e le quali coincidono con dette posizioni avanzata e arretrata di detto primo scatto (1), mentre detta seconda leva (42) è provvista di un secondo braccio (45) il quale aziona e trasmette lo spostamento tra dette posizioni di detto primo scatto (1). B. - Serratura perfezionata in conformità con la rivendicazione prima, caratterizzata dal fatto che detto bilanciere (3) è montato su di un carrello (32) che è in grado di occupare posizioni rispettive arretrata o avanzata e che è provvisto di rispettivi lati anteriore (33) e posteriore (34): detta posizione arretrata è quella in cui detto bilanciere (5) è operante rispetto a detto eccentrico (3), per detta terza aletta (13) del nucleo esterno (11), saliente (1B) della prima leva (14) e seconda appendice (27) della parte ruotante (21): detta seconda Dosizione avanzata viene spostata al di fuori della zona percorsa da detto eccentrico (3) e da detta terza aletta (13): detto lato anteriore (33) si trova ad interferire con la rotazione di detto eccentrico (3) nel senso contrario a quello di apertura, mentre detto carrello <33) si trova in detta posizione arretrata; e detto lato posteriore (34) si trova a interferire con una rotazione di detto eccentrico (3) nel medesimo senso e precedente alla rotazione di apertura, mentre detto carrello (32) si trova in detta posizione avanzata. 9. — Serratura perfezi onata in conformità con la rivendicazione ottava, caratter izzata dal fatto che esiste una parte di bloccaggio (35) la quale è vincolata a detto carrello (32) con possibilità di realizzare un movi mento autonomo verticale tra una posizione inferiore di. riposo e di bloccaggio la quale è favorita da molle quinta (36) e sesta (37), e una posizione superiore di sbloccaggio la quale. in entrambe dette posizioni arretrata e avanzata del detto carrello (32), viene prodotta mediante l'azione di detto eccentrico (3) sopirà una terza parte anteriore (38) di detta parte di bl occaggio (35) che . secondo il. senso di rotazione di detto eccentrico (3), questo terzo fronte (3β) si trova interposto tra il corrispondente dei detti lati anteriore (33) e posteriore (34) del carrello (32), stando nella sua posizione inferiore detta parte di bloccaggio (35): e detta parte di bloccaggio (35) è provvista di una sporgenza (39), e nella direzione di spostamento di detto carrello (32) questa sporgenza (39) si applica proprio posteriormente o anteriormente rispetto ad un perno fisso (40) secondo che detto carrello (32) occupi rispettivamente la sua detta posizione arretrata o avanzata, e detta sporgenza (39) percorre la quota di detto perno statico (40) quando detta parte di bloccaggio (35) si trova nella sua detta posizione superiore.
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