ITBO970188A1 - Gruppo di bordatura - Google Patents
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Description
DESCRIZIONE
Il presente trovato concerne un gruppo di bordatura per macchine bordatrici, in particolare utilizzabile per la lavorazione dei bordi di pannelli in legno sui quali è applicata una striscia di copertura in materiale sintetico.
I suddetti pannelli in legno, massello o suoi derivati, ad esempio in truciolare od anche materiale plastico, sono ampiamente utilizzati per la realizzazione di pannelli per mobili, scansie, ripiani e possono presentare diversi dimensionamenti e diversi profili in sezione in funzione delle richieste di mercato o dello specifico utilizzo che il pannello andrà a soddisfare.
La linea di lavorazione di questi pannelli è realizzata tramite macchine denominate "trasfert", dove il pannello viene fatto avanzare lungo più unità o, come citeremo d'ora in avanti nelle trattazione, stazioni di lavorazione successive l'una all'altra. Queste macchine vengono solitamente utilizzate per realizzare un certo numero di lavorazioni, sempre uguali all'interno di uno stesso lotto, su grandi quantità di pezzi, destinati all'industria od all'arredamento.
In una prima stazione di queste macchine, il pannello "grezzo" viene ricoperto (in particolare se questo pannello è in truciolare), sulle superfìci esterne di maggior sviluppo, da una lamina di materiale sintetico “nobilitato” al fine di realizzare una rifinitura superficiale di pregevole aspetto estetico, essendo tali lamine, di volta in volta, di colore e materiale diverso in funzione dell'utilizzo finale.
Effettuata questa ricopertura, i pannelli passano in una successiva stazione di bordatura nella quale viene applicata, mediante incollaggio e su ogni singolo pannello, una striscia di copertura del bordo del pannello stesso rimasto grezzo; questa viene generalmente realizzata in materiale plastico e svolta da una bobina di raccolta. La striscia viene applicata debordante, e la stessa presenta una dimensione superiore all’area del bordo da ricoprire per ottenere, in questa fase, la sicurezza di una copertura totale del bordo. La dimensione originaria della suddetta striscia 1 è visibile in linea discontinua nelle figure da 1 a 3, nelle quali sono illustrati, parzialmente, tre tipi diversi di bordi 2 dei pannelli 3 di cui sopra dopo la lavorazione di bordatura.
Per ottenere quindi il pannello 3 finito sul bordo 2 è necessario effettuare una lavorazione di finitura sui tratti debordanti della striscia 1 grazie alla quale si riconduce la striscia medesima alle dimensioni del bordo del pannello 3; ciò per il tramite di una stazione successiva a quella di incollaggio della striscia 1.
Questa stazione di finitura si compone di più sottostazioni adibite, ognuna, ad una specifica lavorazione; il pannello 3 quindi, avanzando lungo una linea di alimentazione orizzontale A, incontra un primo gruppo di lavoro composto da almeno un utensile che effettua una operazione denominata di intestatura IT e con la quale si finisce anteriormente e posteriormente, in 2a, il bordo 2 del pannello 3 a spigolo vivo (nelle figure è visibile solo una estremità di questi, quella posteriore), portando a misura la striscia 1 rispetto alla dimensione del medesimo pannello.
Successivamente il pannello 3 incontra un secondo gruppo di lavoro composto da un ulteriore utensile atto a realizzare una operazione denominata di refilatura RF, nella quale si asporta la parte superiore 2b ed inferiore 2c del bordo 2 della striscia 1 in eccesso; nel caso in cui il pannello 3 presenti un profilo del bordo 2 con estremità a spigolo vivo, vedi l'esempio di figura 1, dopo queste lavorazioni il pannello 3 può avanzare verso una ulteriore stazione dove sono previsti dei gruppi finitori del pannello 3 che permettono l'eventuale eliminazione di piccoli sfridi generati dalle precedenti lavorazioni.
Nel caso in cui il pannello 3 presenti un profilo delle estremità dei bordi raggiato su una semiparte dello stesso o ad angolo piatto, come illustrato rispettivamente nelle figure 2 e 3, il medesimo pannello 3 verrà adeguatamente lavorato nella stazione di bordatura mediante utensili a profilo sagomato PR destinati a copiare anteriormente e posteriormente, in 2d, il profilo finale raggiato delle estremità del bordo 2 del pannello 3.
Ora, visto che queste macchine risultano ingombranti e costose nella loro configurazione di linea di assemblaggio finale, la tendenza maggiormente seguita dai costruttori è quella di ridurre, ove possibile, l'ingombro delle singole stazioni con conseguente eliminazione di elementi operativi ed accessori in grado così di rendere la macchina più economica, anche in funzione del tipo di prodotto finale realizzato.
Questa riduzione, ad esempio, può essere ottenuta componendo gruppi di lavoro multifunzionali, soprattutto per quanto riguarda le sopra descritte operazioni di intestatura - refilatura - profilatura.
Ad esempio, è nota da tempo una configurazione che prevede tre gruppi motorizzati, cioè tre elettromandrini con relativo utensile e copiatore del profilo del bordo, con i quali è possibile, attraverso una movimentazione guidata in prossimità della linea di avanzamento del pannello, operare le suddette operazioni, anche se con sostituzione di elementi operativi tra una operazione ed un'altra. Questa sostituzione deve, ad esempio, essere adottata (almeno per quanto riguarda l’utensile) quando si passa da pannelli con lamina di copertura di un certo spessore a pannelli con lamina sottile o senza lamina, od ancora se la lavorazione è rivolta a pannelli con bordo diritto o rastremato.
La Richiedente, dopo innumerevoli studi, è riuscita a realizzare una macchina bordatrice, o gruppo di lavoro sui bordi del pannello, con ingombro ancora più ridotto rispetto alla soluzione sopra citata grazie all'utilizzo di un ridotto numero di elementi operanti sul pannello e con i quali sia comunque possibile operare tutte le suddette operazioni di intestatura, refilatura e profilatura senza dover sostituire alcun elemento operativo del gruppo; la struttura così definita permette un notevole risparmio economico in sede produttiva. La macchina, grazie alla riduzione degli elementi operativi, mantiene però alti gli standard di velocità di produzione nell'unità di tempo e di qualità del prodotto finale.
Le caratteristiche tecniche del trovato, secondo i suddetti scopi, sono chiaramente riscontrabili dal contenuto delle rivendicazioni sottoriportate ed i vantaggi dello stesso risulteranno maggiormente evidenti nella descrizione dettagliata che segue, fatta con riferimento ai disegni allegati, che ne rappresentano una forma di realizzazione puramente esemplificativa e non limitativa, in cui:
le figure 1, 2 e 3 illustrano rispettive porzioni di pannelli presentanti configurazioni del profilo diverse ed ai quali è applicabile una striscia di bordo lavorabile tramite il gruppo di bordatura oggetto del presente trovato, tutte le figure essendo in una vista prospettica;
la figura 4 illustra una parte di una macchina per la lavorazione dei pannelli di cui alle figure precedenti in cui è presente il gruppo di bordatura oggetto del presente trovato, la figura essendo in una vista in pianta dall'alto schematica;
la figura 5 illustra il gruppo di bordatura oggetto del presente trovato in una vista frontale;
le figure 6 e 7 illustrano un utensile di lavorazione dei pannelli di cui è dotato il gruppo di cui alla figura 5 rispettivamente in una vista laterale ed in una vista in pianta dall'alto con alcune parti asportate per meglio evidenziarne altre;
la figura 8 illustra l'utensile di cui alle figure precedenti in una vista prospettica in esploso;
le figure 9 e 10 illustrano un particolare in scala ingrandita dell'utensile di cui a figura 6 in due diverse configurazioni operative, le figure sono entrambe in una vista laterale;
le figure 11, 12 e 13 illustrano tre diversi tipi di cicli di lavorazione eseguibili con il gruppo di bordatura oggetto del presente trovato, tutte le figure sono in una vista frontale schematica.
Conformemente alle figure dei disegni allegati, e con particolare riferimento alle figure da 1 a 3, il gruppo di bordatura in oggetto viene utilizzato su macchine per la lavorazione di pannelli 3 in legno od in materiale plastico (quale, ad esempio, truciolare, legno massello, ecc.) superficialmente rifiniti con un rivestimento in materiale di elevate caratteristiche qualitative, usualmente definito come "nobilitato".
A questi pannelli 3 viene applicata una striscia 1 di copertura in materiale sintetico, pannelli 3 generalmente conformati prismatici con bordi 2 di spessore S limitato e presentanti, in sezione, le proprie estremità 2d sagomate in diverse configurazioni.
Nelte figure 1, 2 e 3 sono visibili, a puro titolo esemplificativo, una configurazione a spigolo vivo, una raggiata di circa un angolo retto ed una raggiata ad angolo piatto.
Come osservabile nella figura 4, il gruppo di bordatura è compreso all'interno di macchine presentanti un piano 5 di movimentazione orizzontale del pannello 3, secondo una linea di avanzamento A ed in modo da portare lo stesso pannello in corrispondenza di più stazioni successive in cooperazione con una pluralità di rulli 43 contraffacciati allo stesso piano (illustrati solo parzialmente in quanto di tipo noto).
Una di queste stazioni, indicata con 6 in figura 4, ha il compito di applicare, mediante incollaggio, una striscia 1 di materiale sintetico al suddetto bordo 2 del pannello 3; tale striscia 1 risulta disposta su di un piano verticale V, perpendicolare al piano 5 di movimentazione (vedi figure 6 e 10), ed è debordante dal medesimo bordo 2 (come illustrato anche nelle figure 1 , 2 e 3 in linea discontinua).
La prima stazione 6 di incollaggio presenta un rullo 44 continuo di raccolta di detta striscia 1, alimentata verso il bordo 2 del pannello 3 in avanzamento ed applicata allo stesso bordo tramite collante distribuito sulla striscia da un apposito dispositivo 45: il tutto mediante sistemi di alimentazione e di incollatura del tutto noti e per questo non pienamente descritti. Il riscaldamento, tramite una piastra 46 pressata contro il bordo 2, permette una rapida unione della striscia 1 al pannello 2. La striscia 1 infine viene tagliata ad una misura prestabilita, maggiore della larghezza L del pannello 3, tramite un noto mezzo di taglio 47 posto successivamente al dispositivo di riscaldamento, qui solo parzialmente illustrato.
Tutta la stazione è controllata da una unità "software" 48 programmata precedentemente in funzione delle lavorazioni da eseguire e delle dimensioni del pannello 3 da lavorare.
Successivamente alla stazione 6 di applicazione della striscia 1 è allocata una seconda stazione 7 di lavorazione del bordo 2 del pannello 3 dotato della striscia 1. Questa stazione 7 presenta mezzi 8 di lavorazione della striscia 1 atti a ridurre le dimensioni della stessa striscia ed a ricondurli alle dimensioni ed ai profili del bordo 2 del pannello 3 tramite un unico passaggio o due passaggi (funzione della conformazione del pannello 3 e del tipo conformazione finale della striscia 1) che determina tre possibili tipi di lavorazione denominate intestatura, refilatura e profilatura.
Come meglio osservabile in figura 5, i suddetti mezzi 8 di lavorazione della striscia 1 sono costituiti da due gruppi di lavoro, indicati rispettivamente con 9 e 10, fra loro indipendenti e composti, ognuno, da un singolo utensile 11 e 12 motorizzato, dotato di un corrispondente mezzo copiatore 13, 14 del bordo 2 del pannello 3.
Ogni gruppo 9 e 10 risulta mobile, tramite relativi mezzi 15, in avvicinamento ed allontanamento al e dal suddetto piano verticale V secondo un asse Y trasversale alla suddetta linea di avanzamento A ed appartenente al piano 5 di movimentazione (vedi figura 4).
Ogni gruppo 9 e 10, inoltre, risulta associato scorrevolmente su mezzi di movimentazione che, nel caso illustrato ed a puro titolo esemplificativo, sono visualizzati come coppie di guide lineari (indicate con 16, 17 e 16', 17' in figura 5). Ogni coppia di guide 16, 17 e 16', 17’ prevede che una di queste, la 17 e 17', sia fissa alla struttura 24 della macchina, mentre l'altra guida, la 16 e 16', è scorrevolmente collegata sulla prima guida 16 e 16'.
Come osservabile sempre nella figura 5, le guide del primo gruppo 9, disposte a monte del secondo gruppo 10 rispetto al verso di avanzamento A, sono disposte al disotto del piano 5 di movimentazione, mentre le guide 16' e 17' del secondo gruppo 10 sono disposte al disopra dei piano 5 di movimentazione.
Nel caso illustrato sempre in figura 5 le guide di ogni coppia sono disposte ortogonalmente secondo direzioni X e Z che definiscono le direzioni principali di movimentazione del relativo gruppo 9 e 10. Tali direzioni sono poste su di un piano verticale parallelo al suddetto piano verticale V così da permettere una movimentazione di ogni gruppo 9 e 10 secondo due assi controllati. Per poter ottenere il controllo delle traiettorie di ogni gruppo 9 e 10 lungo questi due assi, necessario per le lavorazioni che verrano descritte meglio in seguito, possono essere utilizzati svariati dispositivi, i quali permettono ai gruppi 9 e 10 più posizioni operative rispetto al pannello 3, sempre a contatto con il medesimo pannello, in modo da ottenere una configurazione della striscia 1 a copiare il bordo 2.
Tali dispositivi possono essere, come visibile sempre in figura 5, dei mezzi di movimentazione meccanici, indicati genericamente con 18 e 19, e materializzati, preferenzialmente, da relativi pistoni 21 e 27 che agiscono sulla relativa seconda guida 17 e 17' e rispettivamente sul gruppo 9 e 10. Tali pistoni 21 e 27 possono essere guidati direttamente dalla suddetta unità "software" 48 per poter ottenere la movimentazione (vedi frecce F ed F1 di figura 5) ed il controllo dei gruppi 9 e 10 sui due assi X e Z, ovvero che le traiettorie risultanti siano quelle definite per le varie lavorazioni sul pannello 3.
Nel prosieguo della presente trattazione sono presi in esame tutti i particolari tecnici di un solo gruppo (inferiore o superiore), a semplice titolo esemplificativo, essendo entrambi i gruppi strutturalmente analoghi anche se disposti in modo diverso rispetto al piano della macchina.
Osservando le figure 5, 6, 7 e 8 è chiaramente visibile che ogni gruppo di lavoro 9 e 10 è composto da un suddetto utensile 11 e 12 a conformazione circolare, il quale è calettato su un albero 28 di trasmissione del moto supportato da una relativa struttura 29 di copertura della motorizzazione.
Quest'ultima struttura 29 è disposta, a sua volta, su un basamento 30 solidarizzabile su una prima slitta 31 di supporto fissata alla relativa guida 16 e 16’ e su cui agiscono i sopra menzionati mezzi 15 di movimentazione trasversale dei gruppi di lavoro 9 e 10.
L'accoppiamento tra basamento 30 e prima slitta 31 è possibile grazie ad una sede 60, realizzata inferiormente al basamento 30, accoppiantesi in scorrimento sulla slitta 31 ed ivi bloccabile tramite spintori di bloccaggio 49.
Ogni prima slitta 31 di supporto è scorrevolmente vincolata alla prima guida 16 e 16' per il tramite di una terza guida 32 solidale alla medesima prima guida. Su ogni prima slitta 31 di supporto inoltre agisce un terzo pistone 33 (vedi figura 7) vincolato alla terza guida 32 ed atto a permettere la suddetta movimentazione del relativo gruppo di lavoro 9 e 10 tra due posizioni estreme (vedi freccia F2 di figura 6) di cui una non operativa, in cui l'utensile 11 e 12 e relativo copiatore 13 e 14 si trovano allontanati da! pannello 3, e l'altra operativa, in cui l'utensile 11 e 12 e relativo copiatore 13 e 14 si trovano a contatto con il pannello 3 (posizione visibile in figura 6).
Come chiaramente illustrato anche nelle figure 9 e 10, ognuno dei suddetti utensili 11 e 12 presenta il proprio profilo di taglio, in sezione, sagomato in due distinte parti, unite senza soluzione di continuità, ed in cui la prima parte 34, rettilinea, si sviluppa parallelamente al piano 5 di movimentazione, mentre la seconda parte 35 risulta raggiata; il valore di raggiatura potrà essere in funzione del profilo voluto sulla striscia 1 e, al limite, potrà presentare la propria estremità libera 36 parallela al suddetto piano verticale V (vedi in particolare figure 9 e 10).
Su ognuno di questi utensili 11 e 12 agiscono dei mezzi 37 di traslazione atti a permettere al gruppo composto da utensile 11, 12 - albero 28 - struttura 29, una movimentazione parallela al suddetto asse trasversale Y (vedi freccia F3 di figure 6 e 9) secondo due configurazioni operative illustrate nelle figure 9 e 10 ed una posizione non operativa allontanata (qui non illustrata): le due posizioni operative sono una presentante, a contatto con la striscia 1 , la sola prima parte rettilinea 34 dell'utensile 11 e 12 (vedi figura 9), mentre l'altra presenta, sempre a contatto con la striscia 1, sia la prima parte rettilinea 34, sia la seconda parte raggiata 35 e 36 (vedi figura 10).
Queste posizioni permettono una lavorazione differenziata della striscia 1 in funzione del tipo di profilo di bordo 2 che si vuole realizzare; nella figura 9 il pannello 3 presenta un profilo della striscia 1 a spigolo vivo, mentre nella figura 10 il pannello 3 necessita di una striscia 1 a profilo del bordo 2 raggiato.
Più precisamente (vedi figure 7 e 8), questi mezzi 37 di movimentazione sono costituiti da una coppia di pistoncini 38 e 39 orizzontali, attivabili dall'esterno, e disposti entro il basamento 30 in una apposita sede 50.
Qui i pistoncini 38 e 39 agiscono su una seconda slitta 40 prevista inferiormente dalla struttura 29 alloggiale la motorizzazione di ogni utensile 11 e 12. Questa seconda slitta 40 è a sua volta scorrevolmente accoppiata ad una quarta guida 41 interposta tra la stessa seconda slitta ed il suddetto basamento 30.
Nelle figure 6, 8, 9 e 10 è illustrata chiaramente anche la strutturazione di ogni copiatore 13 e 14 del rispettivo utensile 11 e 12.
Ognuno di questi copiatori è costituito da una coppia di tastatori 13 e 14 di contatto contemporaneo rispettivamente di una superfice orizzontale del pannello 3 e della superficie verticale della striscia 1. Questa coppia di tastatori 13 e 14 sono supportati da una relativa struttura 42 vincolabile al basamento 30 di supporto dell'utensile 11, 12 in modo da presentare almeno uno dei tastatori 14 anteriormente disposto all'utensile medesimo.
Più precisamente, ogni coppia di tastatori è costituta da un rullo 14, folle, coassialmente ed anteriormente disposto al relativo utensile 11 e 12, così da definire un contatto tangenziale, con la propria superficie esterna, con la superficie orizzontale del pannello 3; il valore del diametro del suddetto rullo 14 coincide con il valore del diametro dell'utensile 11 e 12 in corrispondenza della suddetta zona rettilinea 34. In cooperazione con il rullo 14 è previsto un anello 13 avvolgente parzialmente detto utensile 11 e 12 in modo da realizzare una battuta con la superficie verticale della striscia 1 da lavorare.
Da citare che tutti i mezzi finora menzionati (ad esempio i pistoni 21 e 27 di movimentazione dei gruppi 9 e 10, il pistone 33 di traslazione dei gruppi 9 e 10 ed i pistoni 38 e 39 di traslazione degli utensili 11 e 12) sono tutti controllati dalla suddetta unità software 48, la quale ha in memoria le fasi di ciclo da effettuare sulla successione di pannelli 3 da lavorare.
Nelle figure 11, 12 e 13 sono illustrati, a puro titolo esemplificativo e per poter maggiormente evidenziare le potenzialità della soluzione appena descritta, rispettivi tipi di cicli di lavorazione dei pannello 3.
Nella figura 11 si effettua una lavorazione di intestature e refilatura con utensili operanti con la sola porzione 34 rettilìnea su un pannello 3 con profilo a spigolo vivo: il pannello 3 in avanzamento e con la striscia 1 debordante incontra il primo utensile 11 in posizione abbassata, indicata con 11', ed inferiormente al piano 5 per poter effettuare una refilatura della parte inferiore 1a della striscia 1; successivamente il pannello 3 avanza verso il gruppo 10 con l'utensile in posizione abbassata 12" per poter operare, attraverso una sua movimentazione a "seguire" del pannello 3 (indicata con le frecce F4), una successione di fasi sulla striscia 1 rispettivamente di intestatura anteriore (posizione 12" - lato 1 b), refilatura superiore (posizione 12' - lato 1c) ed infine intestatura posteriore (posizione 12'" - lato 1d).
Analogamente nella figura 12 è illustrato un ulteriore ciclo operativo su un pannello 3 con striscia 1 debordante, profilo raggiato a 180° e con utensili utilizzanti tutto il tagliente 34, 35 e 36.
In questo ciclo è previsto che l'utensile 11 del primo gruppo 9 parta da una posizione 11", superiore al piano 5, per operare una profilatura antero-posteriore del lato 1 b della striscia 1 per poi abbassarsi a seguire il pannello 3 verso la posizione 12' inferiore al piano 5, per effettuare la refilatura inferiore del lato 1a; infine l'utensile 11 si porta in una ulteriore posizione 11"’, superiore al piano 5, per effettuare la profilatura posteriore ed inferiore del lato 1d (la direzionalità delle posizioni dell'utensile 11 è indicata con le frecce F5).
A questo punto il pannello 3 procede sul piano 5 fino a raggiungere il secondo gruppo 10 che presenta l'utensile 12 nella posizione abbassata 12"; qui l'utensile 12 esegue la profilatura anterosuperiore del lato 1 b della striscia 1 , per poi portarsi verso la posizione 12’ per poter effettuare la refilatura superiore del lato 1 c; l’utensile 11, infine, si porta nella posizione 12"' per poter effettuare la profilatura posteriore superiore del lato 1d della strìscia 1.
Nei caso illustrato in figura 13 si ha la situazione in cui il pannello 3 di cui a figura 12 è già stato intestato e refilato a misura e deve essere profilato sui lati 1b e 1d della striscia 1. Tale operazione solitamente viene effettuata come secondo passaggio in macchina in cui può essere già presente un intestatore ed un refilatore.
In pratica la movimentazione degli utensili 11 e 12 sono analoghe a quelle illustrate nella figura 12 con l'unica differenza che nelle posizioni rispettivamente indicate con 11' e 12' gli utensili rimangono inattivi grazie all'attivazione del rispettivo pistone 33 che allontana gli utensili dal pannello 3.
Con un gruppo di bordatura così composto è quindi possibile realizzare una molteplicità di operazioni sui bordi dei pannelli con solo due gruppi di lavoro e due soli utensili con conseguenti vantaggi sia dal punto di vista dell'ingombro della stazione, sia dal punto di vista economico, in quanto vengono ridotte al massimo le necessità di dispositivi operativi ed accessori per realizzare il gruppo.
Il trovato così concepito è suscettibile di numerose modifiche e varianti, tutte rientranti neH'ambito del concetto inventivo. Inoltre, tutti i dettagli possono essere sostituiti da elementi tecnicamente equivalenti.
Claims (10)
- RIVENDICAZIONI 1. Gruppo di bordatura, in particolare per la lavorazione di pannelli (3) in legno o materiale plastico a conformazione prismatica con bordi (2) di spessore limitato presentanti, in sezione, le proprie estremità (2d) sagomate in diverse configurazioni tra cui una a spigolo vivo od altre raggiate secondo più angolazioni fino a raggiungere un angolo piatto; detto gruppo essendo compreso all’interno di macchine presentanti un piano (5) di movimentazione orizzontale di detto pannello (3) secondo una linea di avanzamento (A) in modo da portare lo stesso pannello in corrispondenza di più stazioni successive tra le quali una prima stazione (6) di applicazione, mediante incollaggio, di una striscia (1) di materiale sintetico a detto bordo (2) di detto panello (3), disposta su di un piano verticale (V) perpendicolare al detto piano (5) di movimentazione, e debordante dal medesimo detto bordo (2); successivamente a detta stazione (6) di applicazione di detta striscia (1) essendo prevista una seconda stazione (7) di lavorazione del detto bordo (2) di detto pannello (3) presentante mezzi (8) di lavorazione di detta striscia (1) atti a ridurre le dimensioni della stessa striscia ed a ricondurli alle dimensioni ed ai profili del detto bordo (2) di detto pannello (3), caratterizzato dal fatto che detti mezzi (8) di lavorazione di detta striscia (1) sono costituiti da due gruppi (9, 10) di lavoro fra loro indipendenti composti, ognuno, da un singolo utensile (11, 12) motorizzato, dotato di un corrispondente mezzo copiatore (13, 14) di detto bordo (2) del pannello (3), e mobile, tramite relativi mezzi (15), in avvicinamento ed allontanamento a/da detto piano verticale (V) secondo un asse trasversale (Y) a detta linea di avanzamento (A) ed appartenente a detto piano (5) di movimentazione; ogni detto gruppo (9, 10) essendo associato e scorrevole ad/su mezzi (16, 17) di movimentazione di detto utensile (11, 12) secondo direzioni poste su di un piano verticale parallelo a detto piano verticale (V) così da permettere una movimentazione di ogni detto gruppo (9, 10) secondo due assi (Z, X) controllati secondo traiettorie prestabilite e tali da definire, rispetto a detto pannello (3), più posizioni operative, sempre a contatto con il medesimo pannello (3), in modo da ottenere una configurazione di detta striscia (1) a copiare detto bordo (2).
- 2. Gruppo secondo la rivendicazione 1 , caratterizzato dal fatto che ogni detto gruppo di lavoro (9, 10) di detto pannello (3) è composto da un detto utensile (11, 12) a conformazione circolare calettato su un albero (28) di trasmissione del moto supportato da una relativa struttura (29) di copertura della motorizzazione disposta, a sua volta, su un basamento (30) solidarizzabile su una prima slitta (31) di supporto facente parte di detti mezzi di movimentazione e su cui agiscono detti mezzi (15) di movimentazione trasversale di detto gruppo di lavoro (9, 10).
- 3. Gruppo secondo la rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che ogni detta prima slitta di supporto (31) è scorrevolmente accoppiata a detti mezzi di movimentazione per il tramite di una terza guida (32) solidale a detti mezzi di movimentazione; su ogni detta prima slitta (31) di supporto agendo un terzo pistone (33) vincolato a detta terza guida (32) ed atto a permettere la movimentazione del relativo gruppo di lavoro (9, 10) tra due posizioni estreme di cui una non operativa, in cui detto utensile (11, 12) e relativo copiatore (13, 14) si trovano allontanati da detto pannello (3), e l'altra operativa, in cui detto utensile (11, 12) e relativo copiatore (13, 14) si trovano a contatto con detto pannello (3).
- 4. Gruppo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che ogni detto utensile (11, 12) presenta il proprio profilo di taglio, in sezione, sagomato in due distinte parti, unite senza soluzione di continuità, ed in cui la prima parte (34), rettilinea, si sviluppa parallelamente a detto piano (5) di movimentazione, e la seconda parte (35) risulta raggiata.
- 5. Gruppo secondo la rivendicazione 4, caratterizzato dal fatto che detta seconda parte (35) di ogni detto utensile (11, 12) si sviluppa in modo da presentare la propria estremità libera (36) parallela ad un piano verticale (V) di una striscia (1).
- 6. Gruppo secondo le rivendicazioni da 2 a 5, caratterizzato dal fatto che su ogni detto utensile (11, 12) agiscono mezzi (37) di traslazione atti a permettere al gruppo composto da detto utensile (11, 12), detto albero (28) e relativa struttura (29), una movimentazione parallela ad un asse trasversale (Y) ad una linea di avanzamento (A) di detto pannello ed appartenente a detto piano (5) di movimentazione e secondo due configurazione operative di cui una presentante, a contatto con detta striscia (1), detta prima parte rettilinea (34) di detto utensile (11, 12), e l'altra presentante, a contatto con detta striscia (1), sia la detta prima parte rettilinea (34), sia la detta seconda parte raggiata (35, 36).
- 7. Gruppo secondo le rivendicazioni da 2 a 5, caratterizzato dal fatto che su ogni detto utensile (11, 12) agiscono mezzi (37) di traslazione atti a permettere al gruppo composto da detto utensile (11, 12), detto albero (28) e relativa struttura (29), una movimentazione parallela ad un asse trasversale (Y) ad una linea di avanzamento (A) di detto pannello ed appartenente a detto piano (5) di movimentazione e secondo due configurazione operative di cui una presentante, a contatto con detta striscia (1), detta prima parte rettilinea (34) di detto utensile (11, 12), e l'altra presentante, a contatto con detta striscia (1), sia la detta prima parte rettilinea (34) che la detta seconda parte raggiata (34, 35); detti mezzi (37) essendo costituiti da una coppia di pistoncini (38, 39) orizzontali, attivabili dall'esterno, disposti entro detto basamento (30), ed agenti su una seconda slitta (40) prevista inferiormente da detta struttura (29) alloggiente la motorizzazione di detto utensile (11, 12); detta seconda slitta (40) essendo scorrevolmente accoppiata ad una quarta guida (41) interposta tra la stessa seconda slitta e detto basamento (30). 12. Gruppo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che ogni detto copiatore è costituito da una coppia di tastatori (13, 14) di contatto contemporaneo rispettivamente di una superfice orizzontale di detto pannello (3) e della superficie verticale di detta striscia (1); detta coppia di tastatori (13, 14) essendo supportati da una relativa struttura (42) vincolabile ad un basamento (30) di supporto di detto utensile (11, 12) ed anteriormente all'utensile medesimo.
- 8. Gruppo secondo la rivendicazione 7, caratterizzato dal fatto che ogni detta coppia di tastatori (13, 14) è costituta da un rullo (14), folle, coassialmente ed anteriormente disposto a detto utensile (11, 12) così da definire un contatto tangenziale, con la propria superficie esterna, con detta superficie orizzontale di detto pannello (3), e da un anello (13) avvolgente parzialmente detto utensile (11, 12) in modo da realizzare un contatto con detta superficie verticale di detta striscia (1).
- 9. Gruppo secondo la rivendicazione 8, caratterizzato dal fatto che detto rullo (14) presenta il valore del proprio diametro coincidente con il valore del diametro del relativo detto utensile (11, 12) in corrispondenza di una zona dello stesso utensile prossima a detto rullo (14).
- 10. Gruppo di bordatura secondo le rivendicazioni precedenti e secondo quanto descritto ed illustrato con riferimento alle figure degli uniti disegni e per gli accennati scopi.
Priority Applications (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT97BO000188A IT1292833B1 (it) | 1997-03-28 | 1997-03-28 | Gruppo di bordatura |
Applications Claiming Priority (1)
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| IT97BO000188A IT1292833B1 (it) | 1997-03-28 | 1997-03-28 | Gruppo di bordatura |
Publications (3)
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| ITBO970188A0 ITBO970188A0 (it) | 1997-03-28 |
| ITBO970188A1 true ITBO970188A1 (it) | 1998-09-28 |
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ID=11342165
Family Applications (1)
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| IT97BO000188A IT1292833B1 (it) | 1997-03-28 | 1997-03-28 | Gruppo di bordatura |
Country Status (1)
| Country | Link |
|---|---|
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Cited By (3)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| EP2689903B1 (en) * | 2012-07-23 | 2017-11-08 | SCM Group Tecmatic Maquinas e Equipamentos Ltda | Rounding and trimming group for edges of panels |
| IT202000027363A1 (it) * | 2020-11-16 | 2022-05-16 | Scm Group Spa | Unità di lavorazione per la raschiatura di pannelli e metodo di raschiatura. |
| WO2024231583A1 (es) * | 2023-05-09 | 2024-11-14 | Construcciones Españolas De Herramientas Industriales, S.A. | Dispositivo recortador de cantos de paneles |
-
1997
- 1997-03-28 IT IT97BO000188A patent/IT1292833B1/it active IP Right Grant
Cited By (4)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| EP2689903B1 (en) * | 2012-07-23 | 2017-11-08 | SCM Group Tecmatic Maquinas e Equipamentos Ltda | Rounding and trimming group for edges of panels |
| IT202000027363A1 (it) * | 2020-11-16 | 2022-05-16 | Scm Group Spa | Unità di lavorazione per la raschiatura di pannelli e metodo di raschiatura. |
| EP4000831A1 (en) * | 2020-11-16 | 2022-05-25 | SCM Group S.p.A. | Working unit for scraping panels and scraping method |
| WO2024231583A1 (es) * | 2023-05-09 | 2024-11-14 | Construcciones Españolas De Herramientas Industriales, S.A. | Dispositivo recortador de cantos de paneles |
Also Published As
| Publication number | Publication date |
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| ITBO970188A0 (it) | 1997-03-28 |
| IT1292833B1 (it) | 1999-02-11 |
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