IT8167407A1 - Occhiali di sicurezza - Google Patents
Occhiali di sicurezzaInfo
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- IT8167407A1 IT8167407A1 ITTO1981A067407A IT6740781A IT8167407A1 IT 8167407 A1 IT8167407 A1 IT 8167407A1 IT TO1981A067407 A ITTO1981A067407 A IT TO1981A067407A IT 6740781 A IT6740781 A IT 6740781A IT 8167407 A1 IT8167407 A1 IT 8167407A1
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- A—HUMAN NECESSITIES
- A61—MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
- A61F—FILTERS IMPLANTABLE INTO BLOOD VESSELS; PROSTHESES; DEVICES PROVIDING PATENCY TO, OR PREVENTING COLLAPSING OF, TUBULAR STRUCTURES OF THE BODY, e.g. STENTS; ORTHOPAEDIC, NURSING OR CONTRACEPTIVE DEVICES; FOMENTATION; TREATMENT OR PROTECTION OF EYES OR EARS; BANDAGES, DRESSINGS OR ABSORBENT PADS; FIRST-AID KITS
- A61F9/00—Methods or devices for treatment of the eyes; Devices for putting in contact-lenses; Devices to correct squinting; Apparatus to guide the blind; Protective devices for the eyes, carried on the body or in the hand
- A61F9/02—Goggles
-
- A—HUMAN NECESSITIES
- A61—MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
- A61F—FILTERS IMPLANTABLE INTO BLOOD VESSELS; PROSTHESES; DEVICES PROVIDING PATENCY TO, OR PREVENTING COLLAPSING OF, TUBULAR STRUCTURES OF THE BODY, e.g. STENTS; ORTHOPAEDIC, NURSING OR CONTRACEPTIVE DEVICES; FOMENTATION; TREATMENT OR PROTECTION OF EYES OR EARS; BANDAGES, DRESSINGS OR ABSORBENT PADS; FIRST-AID KITS
- A61F9/00—Methods or devices for treatment of the eyes; Devices for putting in contact-lenses; Devices to correct squinting; Apparatus to guide the blind; Protective devices for the eyes, carried on the body or in the hand
- A61F9/02—Goggles
- A61F9/027—Straps; Buckles; Attachment of headbands
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Description
DOCUMENTAZIONE
RILEGATA
??? 49 D.P.R- n- 338/19 i istanza dep. "
J DESCRIZIONE dell'invenzione industriale dal.titolo: ?A- ? V
<1 "Occhiali di sicurezza"
??
di : NORTON COMPANY, nazionalit? statunitense, 1 New Bond CASE DTK G? 1623 Street, Worcester, Stato di Massachusetts, U.S.A.
Inventori designati: Edward N. MONTESI e John H. KING
Depositata il : 23 Marzo 19^1 6 *7407 ? / 81
RIASSUNTO
Occhiali di sicurezza (IO) comprendenti un pezzo
facciale frontale (12), flangiato e curvo, in un unico
I
pezzo, destinato ad avvolgersi intorno alla fronte verso
le tempie dell1utilizzatore. Il pezzo facciale (12) ? munito
di un pezzo nasale (14), di una parte di parete frontale
(16) di schermatura degli occhi e di visione sferica, sostanzialmente senza distorsione, di spessore variabile, di
ca una flangia protettiva (18) e di parti laterali opposte ? ?5i T (20), con parti a flangia (22), (24), superiore ed inferio- o C_D
m
re, comprendenti aperture per ricevere perni di articolazione, incernierato in modo articolato a stanghette (30).
Ogni stanghetta ? munita di perni di articolazione (32)
superiore ed inferiore, sporgenti verso l'esterno da prolungamenti superiore ed inferiore di flangia (36), (38) esten- L'Ufficiale ante dentisi verso l'interno da una parte anteriore relativamente
V1 larga della parete laterale (40), con o senza sfiati o
GS GM/c
fer itolo (L). Almeno un perno di url?icolo/,ione: uu ogni.
uLuiiylioM-n Ui), u In nuu ??????,??? eli rKmviIIIUIIlu, humiu
entrambi unu forma ullungutn t>oblunga con uubromiUh arrotoli?
date opposte e una superficie convergente su un loro lato,
in modo adatto per impegnarsi ed accoppiarsi, bloccandosi
l'uno con l'altro, quando la stanghetta ? ruotata nella
posizione di impiego.
**? ** * ** *##
La presente invenzione si riferisce in particolare
ad occhiali o occhialoni di sicurezza perfezionati di materia plastica, per applicazioni industriali, del tipo piano,
;
aventi un pezzo facciale frontale in un unico pezzo comprendente una parte nasale, una parte di schermatura degli
occhi e di visione, curvata in forma sferica, trasparente
e rivestita, sostanzialmente senza distorsione, e una parte protettiva a flangia che si avvolge intorno alla fronte
?3 verso le zone delle tempie, e incernierata in modo articolac?n oa: to a stanghette larghe, in un unico pezzo, flangiate verso
oCJ ? l'interno, comprendenti perni di articolazione a cerniera O?
in modo che gli occhi dell'utilizzatore, le parti adiacenti'
agli occhi e le tempie siano racchiuse e protette dalle
ferite.
La tecnica anteriore descrive un certo numero di
occhiali, occhialoni, occhiali da sole e schermature degli
occhi, di materia plastica trasparente, con una parte fronta
le in un unico pezzo incernierata a stanghette senza flange,
strette o larghe, e ripari o schermi .laterali.
Tuttavia il loro scopo principale consiste nel proteggere gli occhi dalla polvere, dal vento, dalla pioggia,
dalla luce solare e dal riverbero, ed in alcuni casi hanno
furi/.LoriJ. unicamente orrminenbuLi o di. moda. Di. cunueguenzu
essi non forniscono una protezione adeguata contro le situazioni industriali pi? pericolose e l'impatto di oggetti
volanti o particelle associate con procedimenti di costruzione o di fabbricazione ed incidenti.
Inoltre gli elementi facciali frontali in un unico
I
pezzo secondo la tecnica anteriore non hanno un'unica parte
di schermatura degli occhi curva in forma sferica, avente
una elevata qualit? ottica, e di conseguenza tendono a
deformare l'immagine osservata attraverso questi elementi ?u ex-l. secondo diversi angoli.
*?. t4 Bench? alcuni elementi frontali abbiano una flangia co*? che si impegna con la fronte, le stanghette incernierate
?cCa3 su questi elementi non hanno flange protettive curve che ? proseguano intorno all'area temporale da estremit? curve dell'elemento frontale.
Gli occhiali piani secondo l'invenzione sono anche
muniti di cerniere di materia plastica stampate integralmente. Esse differiscono dalle cerniere secondo la tecnica
anteriore per il fatto che i perni di articolazione delle
stanghette e le aperture che ricevono i perni di.articolazione sull'elemento frontale o pezzo facciale hanno una forma allungata o oblunga, d.i. int.creatineaaione e di bloccaggio reciproco, con superfici convergenti accoppiate estendentisi verso l'esterno su un loro lato. Cos? essi sono interconnessi e forniscono una leggera resistenza ad un movimento relativo involontario di rotazione per mantenerli nella posizione di impiego.
Inoltre l'elemento frontale protettivo in un unico pezzo degli occhiali secondo l'invenzione presenta un certo numero di vantaggi per quanto riguarda le caratteristiche ottiche e di protezione.
Meccanicamente esso presenta la resistenza dell'ottica di policarbonato tenace e delle parti frontali delle montature, poich? questi due elementi sono combinati. Esso elimina il pericolo di spostamento delle lenti e fornisce una protezione eccellente sopra e sui lati dell'area ottica.
Occhiali di sicurezza senza schermature laterali offrono una protezione limitata. Le schermature laterali tradizionali sono scomode ed ostacolano la visione. Gli occhiali secondo l'invenzione offrono un campo visivo molto ampio; lo stesso campo continuo che sarebbe offerto da una lente da 66 mm - maggiore di qualsiasi occhiale tradizionale di sicurezza, e senza interruzione nasale. Il massimo campo visivo costituisce in s? un fattore di sicurezza.
Inoltre la forma frontale in un unico pezzo offre
vantaggi visivi per quanto riguarda l?acutezza e la confortevolezza, diversamente da un si.sterna di. occhiali costituito da una montatura con due lenti indipendenti. Questi
vantaggi derivano dal controllo intrinseco dell'equilibrio
degli effetti ottici tra i due occhi. Ci? ? dovuto al fatto
che, con riferimento a piccoli valori di errori intr?nseci,
di potenza, di prisma e di astigmatismo, la considerazione
principale ? costituita dallo squilibrio tra gli occhi.
Uno squilibrio di potenza e di astigmatismo ostacola
la comodit?, diminuisce l'acutezza e pu? provocare problemi
di percezione spaziale.
DESCRIZIONE DELL'INVENZIONE
=2 . Occhiali o occhialoni di sicurezza del tipo industria-0*5 le piano, stampati in policarbonato trasparente tenace ?=? o materia plastica resistente alla rottura, comprendono
un unico pezzo facciale o elemento protettivo frontale ?c?*o incernierato a stanghette elastiche articolate, in un unico
pezzo, di materia plastica stampata. L'elemento frontale
comprende una parte nasale, un'unica parte di schermatura
degli occhi e di visione sferica, di elevata qualit? ottica, trasparente e rivestita, sostanzialmente esente da distor-L?Ufficiale nftr sione, di spessore continuamente variabile, estendentesi
da un punto centrale superiore spesso a zone e parti perife
riche di spessore minore che si. possono impegnare con parti facciali in posizioni adiacenti agli occhi ed alle tempie.
Inoltre, con l'elemento frontale ? stampata integralmente
una parte superiore protettiva inclinata a flangia o mensola
che si estende verso l'alto dalla parte sferica di schermatura degli occhi e si avvolge intorno a parti della fronte
e delle zone delle tempie.
Ogni stanghetta ha una parte di parete laterale anteriore, curva e larga, comprendente flange protettive superiore ed inferiore, estendentisi verso l'interno da
questa stanghetta, e all1indietro da una parte terminale adiacente di un perno di articolazione a cerniera e da
una estremit? di una parte laterale delle tempie dell'elemento frontale verso una parte di parete laterale posteriore
gUJi O-in grado di impegnarsi con la testa in posizione adiacente
c? <c all'orecchio. Le stanghette hanno perni di articolazione ELU'
<Z U CJ
allungati o oblunghi* stampati integralmente, inseribili CCDJ ?=? CD
e girevoli in impegno di attrito ad interferenza con superfi- ? ci interne di aperture di appoggio allungate o oblunghe
dei perni di articolazione, in flange opposte e distanziate
su parti laterali temporali opposte dell'elemento frontale.
Inoltre le aperture ed i perni di articolazione, allungati o oblunghi, hanno superfici corrispondenti, convergenti verso l'esterno, su un lato, e quando sono allineati
in impegno di accoppiamento tendono ad impedire un movimento
verticale relativo e una loro separazione, e un movimento involontario relativo di rotazione.
BREVE DESCRIZIONE DEI DISEGNI
La figura 1 rappresenta una vista in pianta degli
occhiali di sicurezza di tipo piano secondo 11inveiizione;
la figura 2 rappresenta una vista laterale degli
occhiali di sicurezza illustrati nella figura 1, aventi stanghette non traforate o finestrate;
la figura 3 rappresenta una vista frontale degli
occhiali di sicurezza illustrati nelle figure 1 e 2;
la figura 4 rappresenta una vista in sezione verticale, lungo la linea 4-4 della figura 3, e per il centro dell'elemento frontale in un unico pezzo degli occhiali,
che mostra la curvatura sferica e il suo accoppiamento
rispetto alle parti facciali di una persona rappresentata, ?en?.
ea ed una vista interna di una parte della stanghetta sfinestra R** ?rfC? ta di destra incernierata all'elemento frontale;
la figura 5 rappresenta una vista combinata parziale, a in pianta ed in sezione, di una parte di cerniera, che
illustra le posizioni relative del perno di articolazione convergente, allungato o oblungo, dell'apertura di ricevimento e di appoggio del perno di articolazione, quando
le stanghette sono ruotate nella posizione aperta o di
impiego;
la figura 6 rappresenta una vista in sezione vertica
le di una parte di cerniera, lungo la linea 6-6 della figura 1 che illustra perni di articolazione superiore ed inferiore, la curvatura della parete laterale e flange protettive
curve, superiore ed inferiore, di una stanghetta;
la figura 7 rappresenta una vista parziale in suzione: orizzontale di una parte sfinestrata di una stanghetta
lungo la linea 7-7 della figura 4; e
la figura 8 rappresenta una vista parziale in sezione orizzontale della parte sferica di visiono e di schermatura
degli occhi dell'elemento frontale, lungo la linea 8-8
della figura 3, e mostra la curvatura sferica delle superfici concava interna e convessa esterna, e il loro spessore variabile di parete.
FORMA MIGLIORE PREVISTA PER L'ATTUAZIONE DELL'INVENZIONE
Occhiali o occhialoni di sicurezza 10 perfezionati,
di materia plastica, del tipo industriale piano, secondo l'invenzione, sono illustrati nelle figure 1, 2 e 3. Gli IMPAEP6TATSECACC!2BA "-. occhiali o occhialoni di sicurezza 10 comprendono un elementi
to frontale 12 di materia plastica stampata in un unico
pezzo, comprendente una parte nasale 14 scanalata o intaglia-'
ta, estendentesi verso l'interno, una parte trasparente
16 di parete frontale o di schermatura degli occhi e di visione, sferica, concava-convessa .sostanzialmente esente
da distorsione, una parte superiore protettiva inclinata
18, a flangia o mensola, e parti temporali 20 di cerniera
o laterali, opposte, flangiate e curve, destra e sinistra.
La parte 16 di visione e di schermatura degli occhi
ha una superficie esterna sferica o convessa con un unico
raggio di curvatura sferica R di circa 5,033" (12,78 cm)
da un punto A di intersezione di un piano verticale VP
passante per il centro e di un piano orizzontale HP passante
per la parte superiore e il punto centrale, leggermente
sotto e in posizione adiacente alla giunzione con la flangia
10. Unu superficie] concava ul'uricu luLcruu dulia purLo
sferica 16 di schermatura degli occhi e di visione ha un
unico rpggio sferico di curvatura RI leggermente pi? corto,
di circa 5" (12,7 cm) da un punto di intersezione B del
piano verticale VP e del piano orizzontale HP disposto
a circa 0,057" (1,448 mm) dietro il punto A. Di conseguenza
le superfici sferiche distanziate, convessa e concava,, '? si estendono verso l'esterno da ogni lato e oltre ogni ^ ri ? lato del piano VP e verso il basso dal piano orizzontale c5 ?
HP, e di*conseguenza varia leggermente lo spessore di parete f i t-T della parte 16 di schermatura degli occhi e di visione.
Come illustrato nelle figure 3, 4 e 8, lo spessore
di parete della parte sferica 16 di schermatura degli occhi
e di visione diventa pi? sottile e varia continuamente
con una rapidit? costante in tutte le direzioni dal suo [^Ufficiale /Rorfanfa
punto pi? spesso C di circa 0,090" (2,286 mm), disposta
in posizione adiacente alla parte nasale e alla flangia r.i superiore in corrispondenza alla giunzione del piano verticale VP e del piano orizzontale HIJ.
Di conseguenza tutti, i. punti della parte 16 comprendente il centro di ognuna delle aree di visione, o zone
R ed L, che sono disposti, alla stessa distanza radiale
dal punto pi? spesso C, saranno leggermente pi? sottili
u uvranno uoutunzI.simunU: lo uLutino upusi.iuru.
Tuttavia, da un piano arcuato di raggio fisso passante per il centro delle parti di visione R ed L, la parete
diventa pi? spessa sul lato interno del piano arcuato verso
il punto C. Viceversa la parete sul lato esterno opposto
j
del piano arcuato, in direzione opposta al punto C, diventa
pi? sottile.
Secondo le leggi della rifrazione dei raggi luminosi
HC
attraverso materiali trasparenti e lenti con superfici UJ lisferiche, convesse e concave, lo spessore di parete legger F-mente variabile delle aree visive R ed L ha il vantaggio cJ c di ridurre la distorsione nell'osservazione dell'oggetto cci L! sotto diversi angoli attraverso queste zone.
La parte continua inclinata 18 a mensola o flangia comprendente un orlo o nervatura interna, ? larga circa
0,469" (1,18.cm) ed ha una superficie concava con un raggio
di curvatura R2 di circa 4,564" (11,6 cm) dal punto A sostanzialmente parallelo al raggio R e alla superficie esterna
convessa.
Da un punto o linea di tangenza con la parte inclinata a mensola 18 e la parte 16 di schermatura degli occhi
si estendono in modo continuo parti laterali opposte 20,
destra e sinistra, di cerniera temporale, che si avvolgono
intorno alle aree temporali, delia tesla. Ogni pai'Le 20
di cerniera temporale comprende parti opposte curve 22
e 24 a flangia di cerniera, superiore ed inferiore, con
aperture uppouLe allineate di sopporto dei perni di articolazione delle cerniere in queste parti, delle quali almeno
una o entrambe hanno una forma circolare eccentrica, oblunga
o allungata, come illustrato nella figura 5.
/
Inoltre ogni parte 20 di cerniera temporale ha una
parete laterale curva verso l'esterno, di protezione degli
occhi e delle tempie, di spessore sostanzialmente uniforme
con un raggio di curvatura di circa 1" (2,54 cm) verso
; > la superficie esterna convessa che si estende tra le flange -j 1 superiore ed inferiore e dalla linea o punto di tangenza
i con le superfici convessa e concava della parte di parete
frontale 16.
Ogni *flangia e nervatura superiore estendentesi
verso l'interno sulla parte 20 costituisce un prolungamento
della parte 18 di nervatura e di flangia superiore ed ha
una superficie interna concava con un raggio di curvatura leggermente maggiore della superficie esterna convessa
della parte di parete laterale 20, da un diverso punto'
radiale. Di conseguenza queste superfici non sono n? concentriche n? parallele l'una rispetto all'altra.
Sostanzialmente dalle parti pi? sottili di bordo
laterale inferiore e dalla superficie concava interna della
parte 16 e delle parti laterali 20 si estendono verso l'interno le flange inferiori 24 di spessore sostanzialmente uniforme, aventi un bordo interno con un raggio di curvatura
di circa 1" (2,54 cm) da ancora un altro punto radiale.
Il bordo o superficie interna concava continua della
flangia e nervatura superiore 18 che collega la parte frontale 16 e le parti 20 di cerniera temporale, ? destinata
ad avvolgersi intorno alla parte anteriore e alle zone temporali della fronte, sopra gli occhi, relativamente
vicino.
Analogamente i b?rdi o superfici inferiori continue I! che collegano le parti inferiori pi? sottili della parte r t frontale 16 e delle flange inferiori 24, sono destinate
LI
a disporsi relativamente vicino alla parte anteriore e Lt? tZJ alle zone facciali laterali, sotto gli occhi ed in posizione adiacente a questi ultimi. Di conseguenza gli occhi e l?
zone adiacenti racchiuse da queste superfici sono protette
da possibili danni.
Con riferimento alle figure 1, 3, 4 e 6, l'asse
di articolazione delle aperture allineate oblunghe di sopporto dei perni di articolazione, superiore ed inferiore,
nelle flange 22 e 24 sono inclinate rispetto al piano verticale VP, in modo che i perni inferiori di articolazione
e le aperture e la flangia 24 siano situati pi? vicino
al piano VP. Tuttavia, come si vede dal fianco, l'asse
di articolazione ? sostanzialmente parallelo alla superficie
f
terminale verticale della parte 20 disposta su un piano
verticale che si estende perpendicolarmente al piano verticale VP.
Come ? illustrato nelle figure 4, 5 e 6, l'apertura
oblunga del perno di articolazione nella flangia superiore
22 ? leggermente pi? grande dell'apertura di articolazione
I
nella flangia inferiore 24. Inoltre le aperture di articolazione comprendono parti di superficie interna di sopporto
che sono convergenti o inclinate su almeno un lato posteriore rispetto all'asse di articolazione. ?5
Ogni apertura allungata di articolazione comprende ?cwCti U?? C2 una piccola estremit? di ingresso che ? pi? lunga o pi? S?=t t? O
larga lungo un piano che si estende attraverso l'asse di s articolazione situato ad angolo retto rispetto al piano
verticale VP, e parallelo alla superficie terminale della
parte 20, ed ? pi? corta o pi? stretta lungo il piano dell'asse inclinato di articolazione.
L? Ufficiale R0 Incernierate o fissate in modo articolato alle parti
laterali temporali 20 di cerniera, destra e sinistra, vi
sono barrette o stanghette 30, destra e sinistra, preferibil
mente stampate in policarbonato trasparente tenace o materia
plastica equivalente resistente alla rottura.
Ogni stanghetta 30 ? costituita preferibilmente
da una unit? in un unico pezzo comprendente dei perni opposti di articolazione integrali 32 e 34, superiore ed inferiore, estendentisi in direzioni opposte da parti o prolungamenti anteriori di perno di articolazione di cerniera di parti
a flangia 36 e 38, superiore inclinata ed inferiore nervata,
che si estendono verso 1'interno dalla parte esterna curva
di parete laterale 40. Tuttavia la flangia 36 e 38 pu?
essere rettilinea, inclinata o curva in modo corrispondente
/
alle flange adiacenti 18, 22 o 24 del pezzo facciale 12, analogamente rettilinee, inclinate o curve.
La parte di parete laterale 40 ha una superficie
esterna convessa ed una superficie interna concava, ee LU CL. od si estende in forma arcuata da un bordo anteriore o superfit C/3 cie terminale di una parte terminale anteriore relativamen CJ te larga destinata ad appoggiare contro la superficie terminaie della parte 20 in corrispondenza al giunto di cerniera
verso l'estremit? posteriore di una parte terminale posteriore elastica, relativamente pi? stretta, della parte 40
di parete laterale e della stanghetta 30.
Come ? illustrato nella figura 4, la parte 40 di
parete laterale anteriore larga della stanghetta 30 pu?
essere munita di sfiati per l'aria, fori, aperture o sfine
etrature L, come illustrato nella figura 7, oppure pu?
esserne priva, come illustrato nella figura 2. Tuttavia sfinestrature e strette fenditure o passaggi in questa
parte, situati in posizione inclinata rispetto alla parete
laterale 40, sono preferibili per ottenere la massima protezione contro il passaggio e le ferite prodotte da particelle
dirette verso le stanghette 30, e per far circolare l'aria
e far uscire i vapori che tendono ad appannare le parti
di visione dell'elemento frontale.
Con riferimento alle figure 4, 5 e 6, almeno uno
? preferibilmente entrambi i perni di articolazione 32
;
e 34 delle stanghette 30 hanno anch'essi una forma oblunga
e convergente, e sono inseriti e trattenuti in aperture corrispondenti di articolazione, oblunghe e convergenti,
nelle parti a flangia 22 e 24 dell'elemento frontale 12.
I perni inferiori di articolazione 34 e le aperture corri S U3iC?O spondenti hanno su un loro lato posteriore parti convergenti
cn corrispondenti di superficie posteriore che si estendono ?-i3 verso il basso e che divergono dall'asse di articolazione
con un angolo di circa 15?, e parti opposte di superficie
parallele all'asse di articolazione.
Analogamente i perni superiori di articolazione
32 e le aperture corrispondenti, che hanno una dimensione leggermente maggiore del perno inferiore 34 e delle aperture corrispondenti, hanno su un loro lato posteriore parti convergenti corrispondenti di superficie posteriore che
si estendono verso l'alto e che divergono dall'asse di articolazione con un angolo di circa 15?, e parti opposter
di superficie parallele all'asse di articolazione.
L'asse di articolazione ? anche inclinato verso
l'interno di un angolo di circa 8,5? rispetto al piano
verticale VP, dal perno superiore esterno di articolazione
32 al perno inferiore interno di articolazione 34.
Come si vede dalla figura 5, ogni perno oblungo
di articolazione ha una piccola estremit? cilindrica interna
di diametro sostanzialmente uguale alla larghezza minima
e pi? stretta dell'estremit? piccola dell'apertura oblunga
del perno di articolazione. Dall'estremit? piccola il perno
di articolazione converge su un lato verso una estremit?
oblunga o allungata pi? larga avente una lunghezza sostanzialmente uguale alla larghezza massima o maggiore dell'estremit? larga dell'apertura convergente del perno di artico h?
UJ A CO
co* lazione, e non maggiore della lunghezza allungata dell'estrern mit? di ingresso pi? piccola dell'apertura oblunga attraverso la quale deve passare l'estremit? oblunga larga del
perno di articolazione. Di conseguenza le stanghetta 30
sono fissate all'elemento frontale 10 posizionando le stanghette 30 nella posizione piegata ad angolo retto rispetto
alla posizione di impiego rappresentata, in modo che i
perni allungati di articolazione siano allineati con le
aperture allungate dei perni rii articolazione. Quindi le
parti elastiche a flangia e i perni di articolazione sporgenti da queste parti sono forzati o compressi l'uno verso
l'alto, inseriti tra le flange superiore ed inferiore della
parte di cerniera 20, allineati con le aperture inseriti
in queste ultime.
La rotazione delle stanghette 30 verso l'esterno
dalla posizione piegata allinea le parti convergenti corrispondenti di superficie dei perni di articolazione e delle aperture, che tendono a mantenerle nella posizione di impiego.
Come illustrato nelle figure 1, 2 e 6, le stanghette
30 sono curvate verso l'interno, l'una verso l'altra, e
rispetto al piano verticale VP, e sono anche inclinate
verso il basso e curvate dal piano orizzontale HP. Quando
gli occhiali o occhialoni 10 sono applicati alla testa
le parti posteriori elastiche di parete laterale delle
&TASTAE C -r ?? 5?>?? 3 stanghette si impegnano in modo cedevole o elastico e si t serrano per attrito contro parti laterali della testa in
posizioni adiacenti alle orecchie.
Preferibilmente le estremit? posteriori delle stanghette possono essere scanalate, come illustrato, e se
1.' Ufficiale lo si desidera o se ? necessario possono essere collegate nte
da mezzi regolabili, elastici o cedevoli, quali un nastro
o un elastico (non rappresentato).
Il ?mezzo elastico si impegna con la parte posteriore della testa, tende ? mantiene gli occhiali o occhialoni e le loro flange protettive avvolti intorno e contro la fronte e le zone temporali della testa.
Inoltre l?allargamento delle stanghette fa si che esse siano forzate e mantenute elasticamente in impegno di appoggio con le superfici terminali di arresto della parte di cerniera 20, eliminando cos? ogni spazio o apertura in corrispondenza al giunto incernierato tra questi elementi.
La relazione di appoggio in corrispondenza al giunto incernierato mantiene anche i bordi o superfici interne curve delle parti a flangia protettiva 36 e 38, superiore ed inferiore, in posizione di allineamento con la curvatura dei bordi o superfici interne delle parti a flangia protettiva 36 e 38, superiore ed inferiore, in posizione di allineamento con la curvatura dei bordi o superfici interne delle parti a flangia protettiva, superiore ed inferiore, delle parti di cerniera 20.
Cos? gli occhiali o occhialoni 10 di alta qualit? ottica secondo l'invenzione, con le flange protettive ad accoppiamento stretto, superiore e inclinata ed inferiore, sull1elemento frontale 12 in un unico pezzo e sulle stanghette 30, e la parte nasale ad accoppiamento stretto e la parte inferiore di bordo dell'elemento frontale 12, tendono ad avvolgersi, circondare e lasciare pochissimo o eventualmente nessuno spazio attraverso il quale .possano passare particelle pericolose. Inoltre la curvatura convessa esterna
delle parti di parete di materia plastica stampata tena
ce dell'elemento frontale 12 e delle stanghette 30 e le
parti a flangia protettiva inclinata forniscono una maggiore resistenza alla rottura e agli urti, e hanno la tendenza
a deviare particelle ed oggetti da questi elementi.
Bench? il pol.icarbonato trasparente tenace costituisca la materia plastica stampata preferita, l'elemento
frontale e le stanghette degli occhiaii possono essere
stampate ad iniezione nella stessa materia plastica o in
una materia plastica differente opportuna, resistente alla
rottura o agli urti, selezionata in un gruppo costituito
da metil-metacrilato di policarbonato, propionato di cellulosa, acetato di cellulosa e butirrato di cellulosa.
Inoltre l'elemento frontale 12 pu? essere stampato
in una materia plastica trasparente incolore o colorata,
u) e le stanghette in una materia plastica opaca o translucida,
incolore o colorata. Inoltre gli elementi frontali 12 di
plastica trasparente e le stanghette incolori possono essere
colorate per ridurre il riverbero e/o rivestite con uno
strato incolore trasparente di materiale resistente all'abrasione, destinato a ridurne la rigatura e la diffusione
dei raggi luminosi.
Preferibilmente tutta la superficie sferica esterna
convessa della parte di parete 16 di visione frontale e
di schermatura degli occhi e le superfici. convesse della
parte di cerniera temporale sono rivestite uniformemente
con uno strato molto sottile di materiale trasparente incolo?
re, resistente all'abrasione, spesso circa da 3 a 5 micron.
Il sottile rivestimento ? applicato nel modo tradizionale
ben noto, e ha l'effetto noto di ridurre la rigatura e
la diffusione dei raggi luminosi, permettendo cos? il passag?
gio di una quantit? maggiore di luce.
Il rivestimento pu? essere realizzato in qualsiasi
materiale adatto, come descritto nei brevetti statunitensi
n. 3.986.997, 4.027.073, 3.451.838, 3.868.434 e 3.862.261,
e preferibilmente da una composizione resistente all'abrasio?
ne A.R.C., disponibile in commercio dalla Dow Corning Corp.,
Midland, Michigan, Stati Uniti d'America. ? so-Inoltre il potere di rifrazione di ognuna delle c?
zone visive R ed L ? preferibilmente compreso entro un co ? CJ
32 (0,031) diottrie, e l'astigmatismo massimo in ogni sua C_T C-T Sei IV.?I zona mediana ? preferibilmente minore e non maggiore di ?.S
1/16 (0,0625) diottrie.
La risultante degli squilibri prismatici verticale
ed orizzontale e anche preferibilmente non maggiore di
1/4 (0,250) diottrie.
Misurata in conformit? con la Federai Test Standard
406, Metodo 3022, la foschia almeno nelle parti di visione
R ed L ? preferibilmente minore, ma non maggiore del 6%, o in altre parole le parti di visione sono, in percentuale
compresa tra il 96% ed il 100%, assolutamente esenti e
prive di foschia.
La definizione delle zone visive R ed L, controllata
con un telescopio disposto alle distanze prescritte sull'asse della zona visiva R ed L ? focalizzato su una pubblicazione speciale n. 374 del National Bureau of Standard, Higt
Contrast Test Chart Pattern n. 20, ? preferibilmente chiaramente risolta in entrambi gli orientamenti.
Tuttavia la seguente Tabella I mostra la specifica
\
o tollerante preferite "indossate" per la singola parete
frontale trasparente degli occhiali secondo l'invenzione,
stampata in policarbonato, e in base a:
1. un indice di rifrazione di 1,586
2. un raggio sferico esterno R di 5,033" (12,78 cm)
CU
3. un raggio sferico interno RI di 5" (12,7 cm)
A
4. uno spessore della lente variabile con continuit? CP di 0,090" (2,286 mm), spessore massimo
5. un angolo pantoscopico di 8?
6. una distanza di bersaglio di 420" ( 10 , 668 metri )
7. una distanza interpup?llare d? 2 , 68" ( 68 mm ) tra ?UffjC?a|e R| gli occhi.
'0?|?? Alili LLA 1
Potere di ingrandimento _ 0,03 diottrie
Astigmatismo 0,06 diottrie (mass.) Squilibrio di potere
di ingrandimento 0,09 diottrie
Squilibrio di astigmatismo 0,06 dLottrie
Squilibrio di prisma verticale 0,135 diottrie d:i.
prisma
Base orizzontale negativa (-)
di squilibrio di prisma 0,25 diottrie di
prisma (mass.)
Base orizzontale positiva (+)
di squilibrio di prisma 0,25 diottrie di
prisma (mass.)
La seguente Tabella II presenta dati che confrontano
le tolleranze ottiche "indossate" degli occhiali di sicurezza secondo l'invenzione con quelle di un certo numero dis
specifiche normalizzate note ("indossate", espresse o ricavaate da specifiche per singole lenti).
? cni T 3?* c5 ? i TABELLA II
?otere di Potere di Squilibrio Astigma- Squilibrio Squilibrio Squilibrio ngrandi- ingrandi- di potere tisino di astigmadi prisma di prisma ?entd di mento di ingran tismo verticale orizzontale ipec i-f.i ca d?.mento
d i ottrJ e )
?risma
diottrie di
?risma)
)cchial? 0,03 0,09 0,06 0,06 0,125 0,25
ii? sicurezza interno secondo 1 ' in 0,25
tenzione esterno
LNSI ??7.1- 0,06 0,12 0,06 0,12 0,125 0,125
L979 Spesso- interno
'e supporto di 0,52
3,4 mm , 8,0? esterno nontatura fac- 1
;iale
\NS,I Z80.1- 0,13 0,26 0,13 0,26 0,33 interno
L-979 (oftal- 0,67
nico ) esterno
\NSI Z80.3- 0,12 0,18 0,18 0,18 95% 95% In
L977 (occhia- a minore di minore di
Li da sole) -0,25 0,5 0,5 esterno
SO TC94/SC6 Grado 1 S ormale per ?, 06 0,12 0,06 0,12 0,25 rotettori Grado 2 0,25 0,12 0,25 interno
egli occhi 0,3.2 1,00
esterno chermatura Grado 3
lenti mon- 0,12 0,25 0,25 0,25
ate a (Assi paralleli)
0,25
I dati mostrano che gli occhiali secondo l'invenzione costituiscono un miglioramento notevole rispetto alle
altre norme specifiche e superano queste ultime.
Inoltre ? stato calcolato e dimostrato che lo squilibrio teorico di prisma orizzontale che pu? essere previsto dalla parte trasparente di parete frontale 16 con
un potere di rifrazione nullo (0) che diventa continuamente
pi? sottile verso l'esterno dal suo punto di massimo spessore di parete di 0,090" (2,286 mrn), non supera 0,073 diottrie per nessun angolo di rotazione degli, occhi di 20u
o meno.
Nelle stesse condizioni, per una parte trasparente
simile di parete frontale con uno spessore di parete costante di 0,090" (2,286 mm), ? possibile calcolare e dimostrare
che essa ha uno squilibrio di prisma orizzontale maggiore
cd che non ? mai minore di 0,430 diottrie, ed un potere di ?? ? V3A rifrazione negativo (-) di 0,053 diottrie, anche guardando ?*
in direzione rettilinea attraverso la lente sull'asse I ? di 0?.
Sono possibili molte forme di attuazione differenti
e modifiche dell'invenzione. E' sottinteso che la forma
di attuazione precedentemente descritta ed illustrata
nel disegno non deve essere interpretata in senso limitativo, ma comprende tutte le modifiche e i loro requisiti
che rientrano nell'ambito delle rivendicazioni annesse
ri!VENDICAZIONI
1. Occhiali di sicurezza comprendenti un unico pezzo facciale comprendente una parete continua con una superficie esterna convessa che si estende tra sue estremit? opposte, stampato in una materia plastica relativamente tenace, resistente alla rottura, destinato a proteggere gli occhi dell'utilizzatore, ad estendersi davanti, intorno ed oltre gli occhi, verso tempie laterali opposte dell utilizzatore, e verso l'interno verso parti facciali adiacenti agli occhi, ed avente una parte nasale comprendente un intaglio tra le zone di visione destra e sinistra, una parte trasparente di parete frontale di spessore di parete variabile, comprendente zone di visione destra e sinistra, lo spessore di detta parte di parete frontale variando in modo continuo in tutte le direzioni attraverso le zone di visione da un punto situato in un piano tra dette zone di visione? parti laterali temporali opposte, ognuna delle quali ha una parte di parete laterale con una superficie esterna convessa che si estende dalla parte di parete frontale verso una estremit? opposta del pezzo facciale, ed una parte a flangia inferiore che si estende verso l'interno dalla parte di parete laterale verso una sua superficie interna; una parte a flangia superiore continua che si estende verso l?interno tra la parte frontale e dalle parti opposte di parete laterale temporale verso una sua superficie interna, e destinata ad avvolgersi intorno all3 fronte dell'utilizzatore, verso le tempie; stanghette incernierate in modo articolato alle parti laterali temporali opposte, ed ognuna delle quali presenta una parte
di parete laterale anteriore comprendente una superficie
esterna convessa che si estende da un suo bordo anteriore,
destinato ad appoggiare contro una superficie terminale
opposta del pezzo facciale, verso una parte di parete
laterale posteriore destinata all'impegno con una parte
laterale della testa dell1utilizzatore in posizione adiacente ad un orecchio, e parti a flangia, superiore ed inferiore, che si estendono verso l'interno dalla parte di parete
laterale anteriore della stanghetta verso una sua superficie interna, in modo che le flange superiore ed inferiore
e la parte di parete laterale anteriore comprendente la
superficie esterna convessa delle stanghette, costituiscano prolungamenti delle flange superiore ed inferiore e della
c^. parte di parete laterale comprendente la superficie con c? vessa delle parti laterali temporali opposte del pezzo tnat ri2?Aa facciale. ? 2. OcchiaiL di sicurezza secondo la rivendicazione s 1, in cui ognuna delle parti laterali temporali opposte
comprende inoltre una apertura di ricevimento di un perno
di articolazione superiore nella flangia superiore, ed
una apertura di ricevimento di un perno di articolazione
inferiore nella flangia inferiore.
3. Occhiali di sicurezza secondo la rivendicazione
2, in cui ognuna delle stanghette comprende inoltre un
perno superiore di articolazione che si estende da una
parte anteriore di cerniera della flangia superiore, nell'apertura di ricevimento del perno di articolazione superiore, ed un perno inferiore di articolazione che si estende
da una parte anteriore d? cerniera della flangia inferiore, nell'apertura di ricevimento del perno di articolazione
inferiore.
4. Occhiali di sicurezza secondo la rivendicazione
3, in cui almeno uno dei perni, di articolazione su ogni
stanghetta ed almeno una delle aperture di ricevimento
dei perni di articolazione su ogni parte laterale temporale
/
hanno una forma oblunga, comprendente parti terminali
opposte arrotondate ed una superficie convergente.
5. Occhiali di sicurezza secondo la rivendicazione
?? 4, in cui le superfici convergenti su almeno uno dei perni G? di articolazione e su almeno una delle aperture di ricevi SC3S mento dei perni di articolazione sono costituite da parti I corrispondenti di superficie convergente, situate su un ? lato di un piano passante per un asse di articolazione
dei perni di articolazione e delle aperture dei perni
di articolazione.
6. Occhiali di sicurezza secondo la rivendicazione
4 oppure 5, in cui ogni apertura di ricevimento di un
perno di articolazione, di forma oblunga, comprende inoltre
una estremit? oblunga esterna larga avente una lunghezza
massima prefissata ed una larghezza minirriina minore in corrispondenza ad una superficie esterna della flangia
su cui ? disposta l'apertura; una estremit? oblunga piccola
interna opposta in corrispondenza ad una superficie interna
opposta della flangia, avente sostanzialmente la lunghezza
massima prefissata, ma di larghezza massima minore della
massima larghezza minore dell'estremit? oblunga esterna
larga, ed una superficie convergente che si estende nella
direzione della lunghezza, lungo un lato e tra le estremit?
opposte arrotondate delle aperture, e che converge verso
l'esterno dall'estremit? oblunga interna minore verso
I
l'estremit? oblunga larga esterna dell'apertura di ricevimento del perno di articolazione.
7. Occhiali di sicurezza secondo una qualsiasi delle rivendicazioni 4, 5 e 6, in cui ogni perno di articolazione
di forma oblunga comprende inoltre una estremit? oblunga
esterna larga avente una lunghezza massima che ? non maggiore della massima lunghezza, ma maggiore della massima WUB P &ATTEAS CCIC ^COiAA -larghezza dell'estremit? oblunga piccola interna dell'apertura di ricevimento del perno di articolazione, ed una
estremit? piccola adiacente alle parti anteriori di cerniera della flangia su cui ? disposto il perno, avente una
dimensione massima non maggiore della massima larghezza dell'estremit? oblunga'piccola interna dell'apertura di ricevimento del perno di articolazione, ed una superficie
convergente che si estende intorno ad una delle parti
terminali, arrotondate del perno di articolazione di forma
oblunga e che converge verso l'esterno dall'estremit?
piccola interna verso l'estremit? oblunga larga esterna
del perno di articolazione, e destinata ad un impegno
di accoppiamento con la superficie convergente dell'apertura di ricevimento del perno di articolazione quando la
stanghetta ? ruotata nella posizione di utilizzazione,
in modo che l'estremit? oblunga esterna pi? grande del
perno di articolazione possa essere fatta passare attraverso l'estremit? oblunga interna piccola dell'apertura di ricevimento del perno di articolazione quando le loro
massime lunghezze sono allineate l'una con l'altra e la
stanghetta ? ruotata in una posizione di non utilizzazione.
8. Occhiali di sicurezza secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui la parte di parete fronta-& le trasparente ha una superficie esterna convessa liscia c? u Con un unico raggio di curvatura sferica. sU CPs 9. Occhiali di sicurezza secondo una qualsiasi delle 3 rivendicazioni precedenti, in cui la parte di parete frontale trasparente ha una superficie interna concava liscia
con un unico raggio di curvatura sferica.
10. Occhiali di sicurezza secondo una qualsiasi delle -Gualciate Rogante ? rivendicazioni precedenti, in cui la parte di parete trasparente ha uno spessore di parete prefissato che varia conti- >0 nuuirionte dal uuo punto pi? npouuo, cho ? ultuuto In posizione adiacente alla parte nasale e alla flangia superiore
11. Occhiali di sicurezza secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui la stanghetta ha almento
un passaggio di sfiato.
12. Occhiali di sicurezza secondo la rivendicazione
11, in cui la stanghetta preferita una aletta sfinostrutu
inclinata in posizione adiacente ad ogni passaggio di
sfiato .
?13. Occhiali di sicurezza, sostanzialmente come precedentemente descritto con riferimento al disegno annesso.
t
Rogante fAM,
7 RIGO
7
/ ?
a. CD C S B ?2 ? rif*: G-1623 Timbro dell'Ufficio Brevetti e Marchi degli Stati Uniti Sezione Porta - 24 Marzo 1880
OCCHIALI HI SICUREZZA EDWARD H. MORTESI
183 Matheireon Road
Barrington, R,I. 02806
JOHN H? EURI
5 Foreythia Court
Coventry, ???? 02816
Ds scrizione tecnica
La presente invenzione si riferisce in particolare ad occhiali o occhialoni di sicurezza perfezionati di materia plastica, per applicazioni industriali, del tipo piano, aventi-un pezzo facciale frontale in un unico pezzo comprendente una parte nasale, una parte di schermatura degli occhi e di visione, curvata in forma sferica, trasparente e rivestita, sostanzialmente senza distorsione, e una parte protettiva a flangia che si avvolge intorno alla fronte verso le z?ne delle tempie, e incernierata in m?do articolato a stanghette larghe, in un unico pezzo, flangiate verso l'interno, comprendenti perni di articolazione a cerniera in modo che gli occhi dell'utilizzatore, le parti adiacenti agli occhi e le tempie siano racchiuse e protette dalle ferite.
Tecnica anteriore
La tecnica anteriore descrive un certo numero di occhiali, occhialoni, occhiali da sole e schermature degli occhi, di materia plastica trasparente, con una parte fronta-
4
le in un unico pezzo incernierata a stanghette senza flange, strette o larghe, e ripari o schermi laterali.
Tuttavia il loro scopo principale consiste nel proteggere gli occhi dalla polvere, dal vento, dalla pioggia, dalla luce solare e dal riverbero, ed in alcuni casi hanno funzioni unicamente ornamentali o di moda. Di conseguenza essi non forniscono una protezione adeguata contro le situazioni industriali pi? pericolose e l'impatto di oggetti volanti o particelle associate con procedimenti di costruzione o di fabbricazione ed incidenti.
Inoltre gli elementi facciali frontali in un unico pezzo secondo la tecnica anteriore non hanno un'unica parte di schermatura degli occhi curva in forma sferica, avente una elevata qualit? ottica, e di conseguenza tendono a deformare l'immagine osservata attraverso questi elementi secondo diversi angoli.
Bench? alcuni elementi frontali abbiano una flangia? che si impegna con la fronte, le stanghette incernierate su questi elementi non hanno flange protettive curve che proseguano intorno all'area temporale da estremit? curve dell'elemento frontale.
? Gli occhiali piani secondo l'invenzione sono anche muniti di cerniere di materia plastica stampate integralmente. Esse differiscono dalle cerniere secondo la tecnica anteriore per il fatto che i perni di articolazione delle
> stanghette e le aperture che ricevono i perni di articolazione sull'elemento frontale o pezzo facciale hanno una forma
allungata o oblunga, di interconnessione e di bloccaggio
rec?proco, con superfici convergenti accoppiate estendentisi
verso l'esterno su un loro lato. Cos? essi sono interconnessi e forniscono una leggera resistenza ad un movimento
relativo involontario di rotazione per mantenerli nella
posizione di impiego.
Inoltre l'elemento frontale protettivo in un unico
pezzo degli occhiali secondo l'invenzione presenta un certo
numero di vantaggi per quanto riguarda le caratteristiche
ottiche e di protezione. c? Meccanicamente esso presenta la resistenza dell'otti m<x u ca di policarbonato tenace e delle parti frontali delle ?C-33
?ra=t o montature, poich? questi due elementi sono combinati. Esso u ?x elimina il pericolo di spostamento delle lenti e fornisce
una protezione eccellente sopra e sui lati dell'area ottica.
Occhiali di sicurezza senza schermature laterali
offrono una protezione limitata. Le schermature laterali
tradizionali sono scomode'ed ostacolano la visione. Gli
occhiali secondo l'invenzione offrono un campo visivo molto
ampio; lo stesso campo continuo che sarebbe offerto da
una lente da 66 mm - maggiore di qualsiasi occhiale tradizionale di sicurezza, e senza interruzione nasale. Il massi-
X?
?
mo campo visivo costituisce in s? un fattore di sicurezza.
Inoltre la forma frontale in un unico pezzo offre
vantaggi visivi per quanto riguarda l'acutezza e la confortevolezza, diversamente da un sistema di occhiali costituito da una montatura con due lenti indipendenti. Questi
vantaggi derivano dal controllo intrinseco dell'equilibrio
degli effetti ottici tra i due occhi. Ci? ? dovuto al fatto
che, con riferimento a piccoli valori di errori intrinseci
di potenza, di prisma e di astigmatismo, la considerazione
principale ? costituita dallo squilibrio tra gli occhi.
Uno squilibrio di potenza e di astigmatismo ostacola
la comodit?, diminuisce l'acutezza e pu? provocare problemi
di percezione spaziale.
DESCRIZIONE DELL'INVENZIONE
Occhiali o occhialoni di sicurezza del tipo industriale piano, stampati in p?licarbonato trasparente tenace
o mat?ria pl?stica resistente alla rottura, comprendone ' -un unico pezzo facciale o elemento protettivo frontale
incernierato;a stanghette elastiche articolate, in un unico
pezzo, di materia plastica stampata. L'elemento frontale
comprende una parte nasale, un'unica parte di schermatura
degli occhi e di visione sferica, di elevata qualit? ottica,
trasparente e rivestita, sostanzialmente esente da distorsione, di spessore continuamente variabile, estendentesi
da un punto centrale superiore spesso a zone e parti perife-
*?
k
riche di spessore minore che si possono impegnare con parti
facciali in posizioni adiacenti agli occhi ed alle tempie.
Inoltre, con l'elemento frontale ? stampata integralmente
una parte superiore protettiva inclinata a flangia o mensola
che si estende verso l'alto dalla parte sferica di schermatura degli occhi e si avvolge intorno a parti della fronte
e delle zone delle tempie.
Ogni stanghetta ha una parte di parete laterale
anteriore, curva e larga, comprendente flange protettive
superiore ed inferiore, estendentisi verso l'interno da
tn?V questa stanghetta, e all'indietro da una parte terminale ??^ adiacente di un perno di articolazione a cerniera e da t3 c una estremit? di una parte laterale delle tempie dell'elemeno to frontale verso una parte di parete laterale posteriore c c D
in grado di impegnarsi con la testa in posizione adiacente
all'orecchio. Le stanghette hanno perni di articolazione
allungati o oblunghi, stampati integralmente, inseribili
e girevoli in impegno di attrito ad interferenza con superfi-. -ci interne di aperture di appoggio allungate o oblunghe
dei perni di articolazione, in flange opposte e distanziate
su parti laterali temporali opposte dell'elemento frontale.
Inoltre le aperture ed i perni di articolazione,
allungati o oblunghi, hanno superfici corrispondenti, convergenti verso l'esterno, su un lato, e quando sono allineati
in impegno di accoppiamento tendono ad impedire un movimento
X:
5
verticale relativo e una loro separazione, e un movimento
involontario relativo di rotazione.
BREVE DESCRIZIONE DEI DISEGNI
La figura 1 rappresenta una vista in pianta degli
occhiali di sicurezza di tipo piano secondo l'invenzione;
la figura 2 rappresenta una vista laterale degli
occhiali di sicurezza illustrati nella figura 1, aventi
stanghette non traforate o finestrate;
la figura 3 rappresenta una vista frontale degli
occhiali di sicurezza illustrati nelle figure 1 e 2;
la figura 4 rappresenta una vista in sezione vertica "? le, lungo la linea 4-4 della figura 3, e per il centro ?.
I t? dell'elemento frontale in un unico pezzo degli occhiali,
c<oc che mostra la curvatura sferica e il suo accoppiamento, o CJ
rispetto alle parti facciali di una persona rappresentata, I m I s?t ed una vista interna di una parte della stanghetta sfinestrata di destra incernierata all'elemento frontale; -la figura 5 rappresenta una vista combinata parziale,
in pianta ed in sezione, di una parte di cerniera, che
illustra le posizioni relative del perno di articolazione
convergente, ali?agatci o oblungo,w?ell1apertura di ricevimento? e di appoggio del perno di articolazione, quando
le stanghette sono ruotate nella posizione aperta o di
impiego;
la figura 6 rappresenta una vista in sezione vertica-
?
le di una parte di cerniera, lungo la linea 6-6 della figura
1_ che illustra perni disarticolazione superiore ed inferiore, la curvatura della parete laterale e flange protettive
curve, superiore ed inferiore, di una stanghetta . i_
la figura.7.rappresenta una vista parziale in sezione
orizzontale di una parte sfinestrata ,di una; stanghetta
lungo,la linea.7-7,della figura.4; e >.?rr:
la figura^.8-.rappresenta.una-vista parziale in sezione
orizzontale,della .parte sferica di visione,e di-schermatura
degli occhi. dell!elemento-..frontale, -lungo -la -linea 8-8
della figura.3,.e.mostra.la.curvatura,sferica delle superfi-r rer.
i i ci concava interna,e convessa esterna,.e il loro spessore I L TL
variabile di.parete. ,_
L FORMA MIGLIORE PREVISTA PER-L'ATTUAZIONE DELL1INVENZIONE--; C _ . _ _ _ _ Occhiali o.. occhialoni di sicurezza- - 10 perfezionati ,, z di materia..plastica, del, tipo,ind?sfri-ale--pianos:seconda
1 invenzione, sono,illustratiLnelle -figure^JL,..2 e 3. Gli.
occhiali o occhialoni,di.^sicurezza 10rcomprendono .un,.elemento. frontale..12 .di.materia plastica-stampata -in-un runico,
pezzo,.comprendente,una part.e_nasale^14.^cana1at?p intagi.ia?:
ta,..este_ndentesi verso .l'interno, una-?parte--traspanente-16 .di.parete frontale o.di schermatura-degliJocchi .e.,di.
visione^....sfTe.rica_,,.,conc.&vorfpnvessa, sostaizialmenie-,espnte.
da distorsione, una parte superiore protettiva inclinata
18, a flangia o mensola, _e.parti temporali 20 di cerniera-
?.
}
o.laterali, opposte, flangiate e curve, destra e sinistra.
La parte 16 di visione e di schermatura degli occhi
ha una superficie esterna sferica o convessa con un unico
raggio di curvatura sferica R di circa 5,033" (12,78 cm)
da un punto A di intersezione di un piano verticale VP
passante per il centro e di un piano orizzontale HP passante
per la parte superiore e il punto centrale, leggermente
sotto e in posizione adiacente alla giunzione con la flangia
.18. Una superficie concava sferica interna della parte
sferica 16 di schermatura degli occhi e di visione ha un
unico raggio sferico di curvatura RI leggermente pi? corto,
di circa 5" (12,7 cm) da un punto di intersezione B del
piano verticale VP e del piano orizzontale HP disposto
a circa 0,057" (1,448 mm) dietro il punto A. Di conseguenza
le superfici sferiche distanziate, convessa e concava,
si estendono verso l'esterno da ogni lato e oltre ogni
lato del pian? VP e verso il basso dal piano orizzontale NERAlSETTA-HP, e di conseguenza varia leggermente lo spessore di parete
della parte 16 di schermatura degli occhi e di visione.
Come illustrato nelle figure 3, 4 e 8, lo spessore
di parete della parte sferica 16 di schermatura degli occhi
e di visione diventa pi? sottile e varia continuamente
con una rapidit? costante in tutte le direzioni dal suo
punto pi? spesso C di circa 0,090" (2,286 mm), disposta
in posizione adiacente alla parte nasale e alla flangia
s
superiore in corrispondenza alla giunzione del piano verticale VP e del piano orizzontale HP.
Di conseguenza tutti i punti della parte 16 comprendente il centro di ognuna delle aree di visione, o zone
R ed L, che sono disposti alla stessa distanza radiale
dal punto pi? spesso C, saranno leggermente pi? sottili
e avranno sostanzialmente lo stesso spessore.
Tuttavia, da un piano arcuato di raggio fisso passante per il centro delle parti di visione R ed L, la parete
diventa pi? spessa sul lato interno del piano arcuato verso
il punto C. Viceversa la parete sul lato esterno opposto
!:; del piano arcuato, in direzione opposta al punto C, diventa i?'j pi? sottile. i Secondo le leggi della rifrazione dei raggi luminosi
attraverso materiali trasparenti, e lenti con superfici j
' i sferiche, convesse e concave, lo spessore\di?parete legger- > j mente variabile delle aree visive R ed L ha il vantaggio
d? ridurre la distorsione nell'osservazione dell'oggetto
sotto diversi angoli attraverso queste zone.
La parte continua inclinata 18 a mensola o flangia
comprendente un orlo o nervatura interna, ? larga circa
0,469" (l,18..cm) ed ha una superf?cie concava con un raggio ?
d? curvatura R2 di circa 4,564" (11,6 cm) dal punto A sostanzialmente parallelo al raggio R e alla superficie esterna
convessa.
q
Da un punto o linea di tangenza con la parte inclinata a mensola 18 e la parte 16 di schermatura degli.occhi
si estendono in modo continuo parti laterali opposte 20,
destra e sinistra, di cerniera temporale, che si avvolgono
intorno alle aree temporali della testa. Ogni parte 20
di cerniera temporale comprende parti opposte? curve 22
e 24 a flangia di cerniera, superiore ed inferiore, con
aperture opposte allineate di sopporto dei perni-di articolazione delle cerniere in queste parti, delle quali almeno
una o entrambe.hanno una forma circolare ecc?ntrica,"oblunga
o allungata, come illustrato nella figura 5. m Inoltre ogni parte 20 di cerniera temporale ha'uria
parete laterale curva verso l'esterno, di protezione degli
occhi e delle tempie, di spessore sostanzialmente uniforme
con un raggio di curvatura di circa 1" (2,54 cm) v?rso
la superficie esterna convessa che si estende tra le- "flange
superiore .ed inferiore,e dalla linea o .punto*di "tang?nza
* * PRANiA&EASETTOBAC!CCCA-con le superfici convessa e concava della parte di"'parete
oivers. ir-? "ih rv?--; .
frontale 16.
Ogni 4flangia e nervatura superiore estendent?si
verso l'interno sulla parte 20 costituisce un prolungam?nto
della parte 18 di nervatura e di flangia "superiore ed ha
una superficie interna concava con un raggio di curvatura
leggermente maggiore della superficie esterna convessa
della parte di parete laterale 20, da un diverso punto
??.
radiale. D? conseguenza .queste superfici non sono n? concentriche n?- parallele l'.una. rispetto all.' altra. .
. Sostanzialmente dalle parti pi? sottili di . bordo
laterale inferiore e dalla superficie concava interna. della
parte. 16 e .delle parti laterali. -2Q si . estendono verso .1 ' interno le . .flange . inferiori . 24 . di spessore ..sostanzialmente
uniforme, /aventi un bordo. -interno -con; un raggio.-di .curvatura
diecirea 1??: (-2;?54 erti) :da.-ancorarun?altro rpuntorradiale:;--:. . -. z.:. _ : ? 11 bordo : o superficie - interna- .concava. ^continua ideila
fiangiare rnervat-ura-auper ior.e- -16? che? collega? la?parte fr?ntalei.116- -e ?-le ? parti: : 20?-di ; cerniera, ?temporale , ? destinata
ad avvolgersi .intorno? ?alla; p.arterranteriore : e? alle _ zone U t3 I e temporali?-; ideila ? fronte*;-? sopra? .gli? , occhia ? relativamente < vicino.; ter...; . . i. ?; ?;; ;?? ecsti.r.t: ; -..
C_ C_ -ccr. -.-. Analogamente -1 -bordi o; superfici: inferiori, continue
< che scollegano eie parti? -inferi ori 'pi? e ?ottici irrde Ila : parte
frostaler 16; e.r.deller; flange, .inferiori 24,-r.sDn? . destinate
a: -.disporsi ?:relativamen.ta vicino ? .al l?^ 1 parte: tanteriore-; ?e
aile .ione. facciali laterali , sotto gli occhi ed in posizione
adiacentg ~.._a . questi c ultimi^;' Div_conseguenza;rgli cocch *iere;,? le
zone: adiacenti., racchiusa.- da Queste-. .superfici. sono, protette
da.possibili danni.. . ?; .- ..?... .
UT.L s^:G.on . riferimento alle evfigure JL-, r3, .4 e. 6;,?,? 1 Lasse
disarticolazione, delle aperture allineate oblunghe di . sopporto, .dei; ; perni. . di - -articolazione, . .superiore ad ? .-inferiore ,
M.
nelle flange 22 e 24 sono inclinate rispetto al piano verticale VP, in modo che i perni inferiori di articolazione e le aperture e la flangia 24 siano situati pi? vicino al piano VP. Tuttavia, come si vede dal fianco, l'asse di articolazione ? sostanzialmente parallelo alla superficie
?
terminale verticale della parte 20 disposta su un piano verticale che si estende perpendicolarmente al piano verticale VP.
Come ? illustrato nelle figure 4, 5 e 6, l'apertura oblunga del perno di articolazione nella flangia superiore 22 ? leggermente pi? grande dell'apertura di articolazione nella flangia inferiore 24. Inoltre le aperture di articolazione comprendono parti di superficie interna di sopporto che sono convergenti o inclinate su almeno un lato posteriore rispetto all'asse di articolazione.
Ogni apertura allungata di articolazione comprende una piccola estremit? di ingresso che ? pi? lunga o pi? larga lungo un piano che si estende attraverso l'asse di articolazione situato ad angolo retto rispetto al piano verticale VP, e parallelo alla superficie terminale della parte 20, ed ? pi? corta o pi? stretta lungo il piano dell'asse inclinato di articolazione.
Incernierate o fissate,in modo articolato alle parti laterali temporali 20 di cerniera, destra e sinistra, vi sono barrette o stanghette 30,'destra e sinistra, preferibilmente stampate in policarbonato trasparente tenace o materia
plastica equivalente resistente alla rottura.
Ogni stanghetta 30 ? costituita preferibilmente
da una unit? in un.unico pezzo comprendente dei perni opposti di articolazione integrali 32 e 34, superiore ed inferiore, esteridentisi in direzioni opposte da parti o prolungamenti anteriori di perno di articolazione di cerniera di parti
a flangia 36 e 38, superiore inclinata ed inferiore nervata,
che si estendono verso l'interno dalla parte esterna curva
di parete laterale 40. Tuttavia la flangia 36 e 38 pu?
essere rettilinea, inclinata o curva in modo corrispondente
3 alle flange adiacenti 18, 22 o 24 del pezzo facciale 12,
< analogamente rettilinee, inclinate o curve.
LO CJ
La parte di parete laterale 40 ha una superficie CJ C
c esterna convessa ed una superficie interna concava, ee
si estende in forma arcuata da un bordo anteriore ? superficie terminal? di una parte terminale anteriore relat?vamen-^
te larga destinata ad appoggiare contro la superficie terminale della parte 20 in corrispondenza al giunto di cerniera
verso l'estremit? posteriore di una parte terminale posteriore- elastica, relativamente pi? stretta, della parte 40
di parete laterale e della stanghetta 30.
Come ? illustrato nella figura 4, la parte 40 di
parete laterale anteriore larga della stanghetta 30 pu?
essere munita di sfiati per l'aria, fori, aperture o sfine-
??
'fi
strature L, come illustrato nella figura 7, oppure pu?
esserne priva, come,illustrato nella figura 2. Tuttavia
sfinestrature e strette fenditure o passaggi in questa
parte, situati in posizione inclinata rispetto alla parete
laterale 40, sono preferibili per ottenere la massima protezione contro il passaggio e le ferite prodotte da particelle
dirette verso le stanghette 30, e per far circolare l'aria
e far uscire i vapori che tendono ad appannare le parti
di visione dell'elemento frontale.
Con riferimento alle figure 4, 5 e 6, almeno uno
? preferibilmente entrambi i perni di articolazione 32 pr e 34 delle stanghette 30 hanno anch'essi una forma oblunga
e convergente, e sono inseriti e trattenuti in aperture
corrispondenti di articolazione, oblunghe e convergenti,
nelle parti a flangia 22 e 24 dell'elemento frontale 12.
I perni inferiori di articolazione 34 e le aperture corrispondenti hanno su un loro lato posteriore parti,convergenti
corrispondenti di superficie posteriore che si estendono
verso il basso e che divergono dall'asse di articolazione
con un angolo di circa 15?, e parti opposte di superficie
parallele all'asse di articolazione.
Analogamente i perni superiori d? articolazione
32 e le aperture corrispondenti, che hanno una dimensione
leggermente maggiore del perno inferiore 34 e delle aperture corrispondenti, hanno su un loro lato posteriore parti
>?.
convergenti corrispondenti di superficie posteriore che
si estendono verso l',alto e che divergono"dall'asse di
articolazione con un angolo di circa 15?, e parti opposter
di superficie parallele all'asse di articolazione.
L'asse di articolazione e ?rich? "inclinato verso
l'interno di un angolo di circa "8,5?"rispetto "ai piano
verticale VP, dal perno superiore estern? di' "articolazione
32 al perno inferiore interno di articolazi?ne"34." "'' -Come si vede dalla figura 5, ogni perno oblungo
di articolazione ha una piccala":estremit? Cil?ndrica"interna
di diametro sostanzialmente uguale" alla ?largh?zza minima mi? "*|-^ ! e pi? stretta dell'estremit? piccola ""d?li"'apertura "oblunga
del perno di articolazione. Dall'estremit?" "piccola "if"perno
di articolazione converge su un lato "verso uria "estremit?
oblunga o allungata pi? larga av?nte^una lunghezza sostanzialmente uguale alla larghezza massima ~o maggiore deliiestremit? larga dell'apertura convergente-del"perno"di'artico- NLATT I-lazione, e non maggiore della lungh?zza allungata dell'estremit? di ingresso pi? piccola dell1apertura ?biunga'attraverso la quale deve passare 1'"estremit?''"'ohluhga"Targa: "del_
perno di articolazione. Di conseguenza le stanghetta 30
sono fissate all'elemento frontale 10 posizionando" "le stanghette 30 nella posizione piegata ad ""?ng?ld "retto ?risp?tto
alla posizione di impiego rappr?s?rita'ta, Trf'?nod?' che' i
perni allungati di articolazi?ne Viano allineati con le
aperture allungate dei perni di articolazione. Quindi le
parti el?stiche a flangia e i perni di articolazione sporgenti da- queste parti sono forzati o compressi l'uno verso
1-?alto inseriti -tra-?e- flange superiore -ed inferiore della
parte di ^cerniera -20, : allineati con le aperture inseriti
in- queste ultime. --ve: ?"-L? rotazione ideile Stanghette "30 verso .. I:1esterno
dalla posizi?ne' piegata- allinea le: parti -conv?rgenti corrispondenti di : superficie :-dei perni di articolazione e:delle
aperture; i che-' tendono a mantenerle" nella: posizione' di.,impiem zi ?- : ? C?me' Illustrato -nelle- figure - 1 21 ? 6, le. stanghette \3-?? SO- sono ; cdrv ?te - verso interno?;' "Ihina; verso: 11 ' altra-," ' e
??
< CJ
rispett? -a3P- 'pian? - verticale 4?p, _?e ' sono: anche inclinate
j' CJ I t-3 V?rso il- Passo . e - -curvate -dal piano, orizzontale -HP. ? Quando
gli- r occhiati- : d occhialoni ? ?IO sono applicati: : alis?i Ites-ta
?er?'p'arti- -?:p?st?rior4-? - ?l'as?iehev ?: parete c?at?rale?- "delle
?Stanghette ?si impegnano; - in- modo: cede voi e. : q 'e lastre a: e. si
?serrano -per -attrito t?ritra parti - daterai jp: della testa : :in
?fos i? orti- ?tfi adenti ancore ccHie^r-:?-.:' ti ctlu!v i:r~b ;-:-l
perni P-ref?ri-bilfflente"- le -estremit? - posteriori . delle:" stan-?hette- ^possono - essere - scanalatevi -corpe: -illustrata,: senese
3Ta ~si desidera 0 " Se: ? necessario possono: essere collegate
?ta- - mezzi ^regolabili r ??elastici . o:' cedevoli., quali; .un nastro
g? ?un elastico (non rappresentato K
pt
' Il mezzo elastico si impegna con la parte posteriore
della testa, tende e mantiene gli occhiali o occhialoni
e le loro flange protettive avvolti intorno e contro la
fronte e le zone temporali della testa.
Inoltre l'allargamento delle stanghette fa s? che
esse siano forzate e mantenute elasticamente in impegno
di appoggio con le superfici terminali di arresto della
parte di cerniera 20, eliminando cos? ogni spazio o apertura
in corrispondenza al giunto incernierato tra questi elementi.
La relazione di appoggio in corrispondenza al giunto incernierato mantiene anche i bordi o superfici interne
* 3 ? curve delle parti a flangia protettiva 36 e 38, superiore tace} ed inferiore, in posizione di allineamento con la curvatura
LO
<? dei bordi o superfici interne delle parti a flangia protetti u o CJ va 36 e 38, superiore ed inferiore, in posizione di allinea- da Q ? < ' mento con la.curvatura dei bordi o superfici interne delle
parti-a-flangia.protettiva, superiore ed inferiore, delle
parti di cerniera 20.
Cos? gli occhiali o occhialoni 10 di alta qualit?
ottica secondo l'invenzione, con le flange protettive ad
accoppiamento stretto, superiore e inclinata ed inferiore,
sull'elemento frontale 12 in un unico pezzo e sulle stanghette 30, e la parte nasale ad accoppiamento stretto e la
parte inferiore di bordo dell'elemento frontale 12, tendono
ad avvolgersi, circondare e lasciare pochissimo o eventual-
'
mente nessuno spazio attraverso il quale possano passare
particelle pericolose. Inoltre la curvatura convessa esterna
delle parti di parete di materia plastica stampata tena
ce dell'elemento frontale 12 e delle stanghette 30 e le
parti a flangia protettiva inclinata forniscono una maggiore
resistenza alla rottura e agli urti, e hanno la tendenza
a deviare particelle ed oggetti da questi elementi.
Bench? il policarbonato trasparente tenace costituisca la materia plastica stampata preferita, l'elemento
frontale e le stanghette degli occhiali possono essere
stampate ad iniezione nella stessa materia plastica o in
feir.* V I
una materia plastica differente opportuna, resistente alla i? rottura o agli urti, selezionata in un gruppo costituito
ier-=-.? ??---a-.?!if:? o?eer 1- curverer;:
L
da metil-metacrilato di policarbonato, propionato di cellulo-C
C
sa, acetato di cellulosa e butirrato di cellulosa. - *c Inoltre l'elemento frontale 12 pu? essere stampato
in una materia plastica trasparente incolore o colorata,
e le stanghette in una materia plastica opaca o translucida,
incolore o colorata. Inoltre gli elementi frontali 12 di
plastica trasparente e le stanghette incolori possono essere
colorate per ridurre il riverbero e/o rivestite con uno
strato incolore trasparente di materiale resistente all'abrasione, destinato a ridurne la rigatura e la diffusione
dei raggi luminosi.
Preferibilmente tutta la superficie sferica esterna
convessa della parte di parete 16 di visione frontale e
di schermatura degli occhi e le superfici convesse della
parte di cerniera temporale sono rivestite uniformemente
con uno strato molto sottile di materiale trasparente incolore, resistente all'abrasione, spesso circa da 3 a 5 micron.
Il sottile rivestimento ? applicato nel modo tradizionale
ben noto, e ha l'effetto noto di ridurre la rigatura e
la diffusione dei raggi luminosi, permettendo cos? il passaggio di una quantit? maggiore di luce.
?
Il rivestimento pu? essere realizzato in qualsiasi
materiale adatto, come descritto nei brevetti statunitensi
n. 3.986.997, 4.027.073, 3.451.838, 3.868.434 e 3.862.261,
e preferibilmente da una composizione resistente all'abrasione A.R.C., disponibile in commercio dalla Dov;Corning Corp.,
Midland, Michigan, Stati Uniti d'America.
Inoltre il potere di rifrazione di ognuna delle
zone visive R ed L ? preferibilmente compreso entro _ un -32 (0,031) diottrie, e l'astigmatismo massimo in ogni sua
zona mediana ? preferibilmente minore e non maggiore di
1/16 (0,0625) diottrie.
La risultante degli squilibri prismatici verticale
ed orizzontale e anche preferibilmente non maggiore di
1/4 (0,250) diottrie.
Misurata in conformit? con la Federai Test Standard
406, Metodo 3022, la foschia almeno nelle parti di visione
R ed L ? preferibilmente minore, ma non maggiore del 6%,
o in altre parole le'parti di visione sono, in percentuale
compresa tra il 96% ed il 100%, assolutamente esenti e
prive di foschia.
La definizione delle zone visive R ed L, controllata
con un telescopio disposto alle distanze prescritte sull'as?
se della zona visiva R ed L ? focalizzato su una pubblicazio?
ne speciale n. 374 del National Bureau of Standard, .Higt
Contrast Test Chart Pattern n. 20, ? preferibilmente chiara?
mente risolta in entrambi gli orientamenti.
Tuttavia la seguente Tabella I mostra la specifica
o tollerante preferite "indossate" per la singola parete
t? frontale trasparente degli occhiali secondo l'invenzione,
c<or stampata in policarbonato, e in base a:
C
un indice di rifrazione di 1,586 c
2. un raggio sferico esterno.R di 5,033".(12,78 cm). .
3. ; un raggio sferico interno RI di.5" (12,7 em)-4. uno spessore della lente variabile con continuit?
di 0,090" (2,286 mm), spessore massimo
5. un angolo pantoscopico di 8?
6. una distanza di bersaglio di 420" (10,668 metri)
una distanza interpupillare di 2,68" (68 mm) tra
gli occhi.
20.
TABELLA I
Potere di ingrandimento, 0,03 diottrie
Astigmatismo .0,06 diottrie (mass.)
Squilibrio di potere
di ingrandimento 0,09 diottrie
Squilibrio di astigmatismo 0,06 diottrie
Squilibrio di prisma verticale 0,125 diottrie di
prisma
Base orizzontale negativa (-)
di squilibrio di prisma 0,25 diottrie di
prisma (mass.)
Base orizzontale positiva (+)
di.squilibrio di prisma 0,25 diottrie di
GET prisma (mass.)
La seguente Tabella II presenta dati che confrontano
C/ C
le tolleranze ottiche "indossate" degli occhiali di sicurezza secondo l'invenzione con quelle di un certo numero dis
specifiche normalizzate note ("indossate", espresse o ricavate da specifiche per singole lenti).
U
TABELLA II
Potere di Potere di Squilibrio Astigma- Squilibrio Squilibrio Squilibrio ingrand?- ingrandi di potere tismo di astigma- di prisma di prisma
mento di mento di ingran- tismo verticale orizzontale specifica dimento
(diottrie)
prisma
(diottrie di
prisma)
Occhiali 0,03 0,09 0,06 0,06 0, 125 0,25
di*sicurezza interno
secondo 1'in 0,25
venzione esterno
ANSI Z87.1- 0,06 0,12 0,06 0,12 0,125 0,125
1979 Spesso interno
re supporto di 0,52
3,4 mm, 8,0? esterno feti montatura facciale
ANSJ[Z80.1- 0,13 0,26 0,13 0,26 0,33 interno
1979 (oftal 0,67
mico) esterno
ANSI Z80.3- 0,12 0,18 0,18 0,18 95% 95% In
1977 (occhia- a .minore di minore di
li da sole) -0,25 0,5 0,5 esterno
NERALSETTAA-ISO TC94/SC6 Grado 1
normale per 0,06 0,12 0,06. 0,12 0,25
protettori Grado 2 0,25 0,12 0,25 interno
degli occhi 0,12 1,00
esterno Schermatura Grado 3
e lenti mon+0,12 0,25 0,25 0,25
tate a (Assi paralleli)
0,25
??
I dati mostrano che gli occhiali secondo l'invenzione costituiscono un miglioramento-notevole rispetto :alle
altre norme specifiche e superano queste.ultime.
Inoltre ? stato calcolato e dimostrato che lo squilibrio teorico di prisma orizzontale che pu? essere previsto dalla parte trasparente di parete frontale 16 con
un potere di rifrazione nullo (0) che diventa continuamente
-pi? "sottile verso l'esterno dal suo punto di massimo spesso-_ne?di? pareie?di?Q-,-090-? ?non aupcra 0,079?diottrie per nessun angolo di rotazione degli occhi di 20?
?P -meno.
Nelle stesse condizioni, per una parte trasparente
simile di parete frontale con uno spessore di parete costante'di 0,090" (2,286 mm), ? possibile calcolare e dimostrare
-Che?essa--ha-uno?squilibrio?di? prisma?orizzontale-maggiore'
r*t'_- _i..
-,t;?:?- -;?jche;_non -? mai minore di 0,430 diottriet ed un potere:.di
rifrazione negativo di 0,053 diottrie, anche guardando.
' -' fn- direzione' rettilinea attraverso la lente sull'asse
r.-c:
di 0?.
Sono possibili molte forme di attuazione differenti
? 'modifiche dell'invenzione.'E' sottint?so che la forma
di attuazione precedentemente descritta ed illustrata
nel disegno non deve essere interpretata in senso limitativo, ma comprende tutte le modifiche e i loro requisiti
che rientrano nell'ambito delle rivendicazioni annesse.
Ai
? RIVENDICAZIONI
1. Occhiali di sicurezza comprendenti:
un singolo pezzo facciale comprendente
una parete continua con una superficie esterna convfiS-sa che si estende tra le due estremit? opposte-dell*| stessa stampata in un materiale plastico relativameiL-
? - te tenace, resistente alla rottura, adatto a proteggere gli occhi dell* utilizzatore, estendentesi day*nti ed intorno ed oltre gli occhi verso le tempie la-
terali dell' utilizzatore e verso 1' interno verso
parti facciali adiacenti agli occhi, ed avente
una porzione di parete anteriore trae-
parente di spessore variahila dalia navsfo pnmnrOn dente zone di visione di destra e di sinistra,
una porzione di parte nasale comprenden dente una parte incavata tra le zone di viR?nne di destra e di sinistra,
parti laterali temporali ciascuna avente una porzione di parete laterale con una superfici esterna convessa la quale si estende dalla porzione
di parete frontale ad una estremit? opnosta del nez_
_z_o facciale ed una porzione inferiore di flangia la quale si estende verso l? interno dalla porzione di
parete laterale verso una sua superficie interna,
una porzione di flangia superiore conti.
JU , nua la quale si estende verso 1' interno dalle por-
zioni anteriore e dalle porzioni di pareti laterali
? opposte delle tempie sino ad una superficie interna della_s.t-e.ssa .ed adatta-ad -avvolgersi .intorno.alla^ ? fronte ed alle tempie dell' utilizzatore,
stanghette laterali incernierate in maniera girevole sopra le porzioni laterali onposte - -
? della parti temperaii, e ciascuna avente
una porzione di parete laterale verso
1? avanti comprendente una superficie convessa ester
..- na la duale si estende da un bordo anteriore della --stessa, adatto ad appoggiarsi sopra una superficie terminale opposta del pezzo facciale, sino ad una --porzione posteriore della parete laterale, adatta per impegnasi con una norzione laterale della testa del-1' utilizzatore in adiacenza dell1 nrRnnhiO, e
? porzioni superiore ed inferiore di ?
flangia estendentesi verso 1' interno dalla porzione di parete laterale anteriore della stanghetta sino a? una superficie interna della stessa di maniera che le flangie superiore ed inferiore e la parzione vers:> 1* avanti di parete laterale comprendente la superfi eie convessa esterna delle stanghette per le tempie costituiscono estensioni delle flangie superiore ed inferiore e della porzione di parete laterale V comprendendo la superficie convessa delle porzioni laterali opposte per le tempie del pezzo facciale. - -
? . .._ 2..__DccM ali _di_sicurezza.secondo la ri.-vendicazione 1, nei quali la porzione di parete ante
riore trasparente comprende ulteriormente:
una superficie esterna convessa liscia
con un unico raggio di curvatura sferica.
3. Occhiali di sivurezza secondo la ri- -
vendicazione ?, nel quali la porzione di parete trasparente comprende ulteriormente:
una superficie interna concava liscia
con un unico raggio di curvatura sferica.
4* Occhiali di sicurezza secondo la rivendicazione 3, nei quali la porzione di parete trasparente he
uno spessore predeterminato della parete il quale varia in maniera continua dal suo punto
di maggiore spessore situato in adiacenza del rezzo
\
per il naso e delle flangia suueriore.
5. Occhiali di sicurezza seconde la rivendicazione 1, nei quali ciascuna delle porzioni la
terali opposte per le tempie comprende ulteriorraente:
una apertura superiore per ricevere un
perno nella flangia superiore ed una apertura inferi >-
\
re per ricevere un perno nella flangia inferiore.
_ 6._Qc?JiiaH_di?_sieurezza secondo l a ri -j/endocazione--5, nel quali ciascuna-delle-stanghefcie-?per le tempie comprende?u?-t-eriormente:?
un perno superiore di incernieramento estendentesi da una porzione anteriore di cardine della flangia superiore ed entro la apertura supericre P_er ricevere un di incernieramento e
an perno inferiore di incernieramento i_da una porzione anteriore-.< la flangia KHJIEK?SKE inferiore ed entro la apertura inferiore per ricevere un di incernieramento.
7- Occhiali di sicurezza secondo la rivenflicazione^6 nei
cernieramento su ciascuna stanghetta per le tempie ed almeno una delle aperture per ricevere un perno di incernieramento su ciascuna porzione laterale per le ; _tjempi?Lj_ -hanno _
una forma oblunga comprendente porzioni opposte terminali arrotondate ed
una superficie rastremata.
8. Occhiali di sicurezza secondo la rivendicazione 7? nei quali la superficie rastremata su almeno unc) dei perni di incernieramento e su almer
X no_una de11e_aperture per ricevere un perno di incer?-_
4} nieramento costituiscono porzioni di superficie;ras.
? tremate che si accoppiano delle stesse situate sopril
un lato di un piano passante attraverso un asse di incernieramento dei perni di incernieramento e dellf
aperture per i perni di incernieramento.
? 9. Occhiali di sicurezza secondo la rivendicazione 8, nei quali la apertura di forma oblur
ga per ricevere un perno di incernieramento comprende ulteriormente:
una estremit? oblunga pi? grande ester-
? na di lunghezza massima predeterminata e di larghez-?
za massima pi? corta in corrispondenza di una superficie esterna della flangia,
. . . una estremit? interna opposta piccola,
oblunga, in corrispondenza di una superficie opposta
interna della flangia, avente sostanzialmente la lun
ghezza massima predeterminata ma una larghezza massi
ma minore della larghezza massima pi? corta della estremit? esterna oblunga grande, ed
una superficie rastremata estendentesi
nel senso della lunghezza lungo un lato delle ast.r>a.
mit? arrotondate opposte, e tra le suddette, delle
aperture, e la quale superficie si rastrema verso l1
esterno dalla estremit? oblunga interna pi? piccola
sino alla estremit? oblunga esterna grande della apei>
'l ? %
tura per ricevere il perno di incernieramento.
__. .. 10. Occhiali di..sicurezza secondo la_
- ._ rivendicazione 9> nei quali il perno di incerniera-- ....? .
mento di forma oblunga comprende ulteriormente:
una estremit? esterna oblunga grande
avente una lunghezza massima la quale non ? pi? grai1-de della lunghezza massima di ma che ? pi? grande
della larghezza massima della estremit? oblunga -piecola interna della apertura per ricevere il perno dJ
? incernieramento, e
una estremit? piccola congiungente le
porzioni anteriori del cardini della flangia, la qu;L-le ha:
una dimensione massima , non pi? grande
della larghezza massima della estremit? oblunga interna piccola della apertura per la ricezione del perno di incernieramento, ed una superficie rastremata estendentesi intorno ad una delle porzioni terminali arrotondate del perno di incernieramento di forma oblunga e che si rastrema verso 1? esterno dalla est*emit? piccola interna verso la estremit? oblunga grar
de esterna del perno di incernieramento ed adatta per
l1 impegno di accoppiamento con la superficie rastre
_ ricevere il perno di incernieramento quando la stan-44
ghetta per -le?tampia viene fatta?m otare.-nella?po-sl? zione di utilizzazione in seguito a ch? la estremitiL oblunga grande esterna del nerno di incernieramento pu? flRRRTfi fatta passare attraverso la estremit? rate oblunga piccola interna della apertura per ricevere il perno di incernieramento quando le massime lunghezze degli stessi risultano allineate 1* uno risn*tto all1 altra eia stanghetta per le tempi*5 vi^pe ? fatta ruotare sino ad una posizione di non di visuale,
? 11. Occhiali di sicurezza secondo la ri vendicazione 10, nei quali la porzione ?i parata nn. _-? teriore trasparente comprende ulteriormente:
una superficie convessa esterna liscia con un unico raggio di curvatura sferica.
1 ?.. Occhiali di sicurezza secondo 1a ri vendicazione.1?L,-pei quali? la porzione? di pacata an_ teriore trasparente comprende ulteriormente:
una superficie concava interna liscia con un unico raggio di curvatura sferica.
13. Occhiali di sicurezza secondo la ri vendicazione 12, nei quali la porzione di parete tra sparente ha:
uno spessore predeterminato della parete il quale varia in maniera continua dal suo punto . . - - -? 0
di spessore massimo situato in adiacenza del pezzo
r >
per il naso e della flangia superiore.
?L nrrhiali rii qiri]rp?fl wnnAn 1, r^i ? -
? vendicazione 10, nei quali la stanghetta per le tempie comprende ulteriormente: - - - -almeno un passaggio di ventilazione.
IR. Onr.hiali rii sicurezza secondo la ri vendicazione 1^, nei quali la stanghetta per le tempie comprende ulteriormente:
una feritoia per la venti ! a,i nne inMi
nataY. in adi ar.en7.a di. ri a Beun--r>a_s-<5ajH,i??ri-_ di _ aanti 1 a
zione.
- ALLEGATO A)
Rettifiche alla descrizione della domanda di brevetto
N? 67407-A/^1 richiesta con istanza depositata il
21 Settembre 1981 a nome NORTON COMPANY
* * * *
A pag. 25 linea 13 dopo la parola "sinistra, " aggiungere
- lo spessore di detta parte di parete frontale variando in modo continuo in tutte le direzioni attraverso le zone di visione da un punto situato in un piano tra dette zone di visione,?.??-
Torino, 21 Settembre 1981
JACOBACCI-CASETTA & PERANI S.p.A.
jfc'UffIciifl9/7?ogante ? t?\ o
Wt'^Kx o
o
tr<
All 'UFFICIO CENTRALE
Via Molise 19
JBL_Q M A
* * * *
Domanda di brevetto per invenzione industriale N? 67407-A/81
del 23 Marzo 1981 a nome NORTON COMPANY
Con riferimento all'art. 49 del D.P.R. 20 Giugno 1979
N, 338 (Revisione della legislazione nazionale in materia di ?brevetti"), si formula \
ISTANZA
di correzione della descrizione originariamente depositata
A ielle scopo si allegano alla presente: _ _
A) elenco delle correzioni,
B) due fotocopie della pagina 25 con l'indicazione della
correzionet
C) due copie della pagina gi? corretta,
Si confida nell'accoglimento della presente istanza?
Torino, 21 Settembre 1980
per incarico di
NORTON COMPANY JAC0BACCW3ASETTA & PERANI S >P?A. /] (Dr. Gul/do Jacobaoci)
rmganle Al > f Uff?cira l. " ' T.
\?y RIVENDICAZIONI
1. Occhiali cli sicurezza comprendenti un unico pezzo
facciale comprendente una parete continua con una superficie esterna convessa che si. estende tra sue estremit?
opposte, stampato in una materia plastica relativamente
tenace, resistente alla rottura, destinato a proteggere
gli occhi dell'utilizzatore, ad estendersi davanti, intorno
ed oltre gli occhi, verso tempie laterali opposte dell'utilizzatore, e verso l'interno verso parti facciali adiacenti
agli occhi, ed avente una parte nasale comprendente un
intaglio tra le zone di visione destra e sinistra, una
!
parte trasparente di parete frontale di spessore di parete
variabile, comprendente zone di visione destra e sinistra,
parti laterali temporali opposte, ognuna delle quali ha
una parte di parete laterale con una superficie esterna
convessa che si estende dalla parte di parete frontale a.
a? verso una estremit? opposta del pezzo facciale, ed una
parte a^ flangia inferiore che si estende verso l'interno P 3 dalla parte di parete laterale verso una sua superficie
interna; una parte a flangia superiore continua che si
estende verso 1'interno tra la parte frontale e dalle
parti opposte di parete laterale temporale verso una sua
.L'Ufficiale ante superficie interna, e destinata ad avvolgersi intorno
v? alla fronte dell'utilizzatore, verso le tempie; stanghette
incernierate in modo articolato alle parti laterali tempo-
25.
ALLEGATO A)
Rettifiche alla descrizione della domanda di brevetto
N? 67407-A/81 richiesta con istanza depositata il
21 Settembre 1981 a nome NORTON COMPANY
* * * *
A pag. 25 linea 13 dopo la parola "sinistra," aggiungere
- lo spessore di detta parte di parete frontale variando in modo continuo in tutte le direzioni attraverso le zone di visione da un punto situato in un piano tra dette zone di visione,...??
Torino, 21 Settembre 1981
JACOBACCI-CASETTA & PEPAMI S.p.A.
( Dr . Guido /?fac Solbigaic ci )
t Uffici
'e* 1*5.
*X? ???&???
"W fwv
flnfuxt? />r?ctMtux) /AC fe Rdfcp; A Jb//xA??4?M?t??n0n7Uu,/ v ??I3touf?Ao ?tu 4< yn^dL Vt&JOMJb A JLLOTV^ jwvnX? 4???? ?*? ??/ L?CUAO tia< /?ACE 2*W&
xU Vy*ie7\* I *??- ? "' " ' Dom. ?? 67407-?/&1-del 2? Marzo 1
' RIVENDICAZIONI 1 ^ ? Marzo 1981
1. Occhiali di sicurezza comprendenti un unico pezzo
facciale comprendente una parete continua con una superficie esterna convessa che si estende tra sue estremit?
opposte, stampato in una materia plastica relativamente
tenace, resistente alla rottura, destinato a proteggere
gli occhi dell'utilizzatore, ad estendersi davanti, intorno
ed oltre gli occhi, verso tempie laterali opposte dell'utilizzatore, e verso l'interno verso parti facciali adiacenti
agli occhi, ed avente una parte nasale comprendente un
intaglio tra le zone di visione destra e sinistra, una
variabile, comprendente zone di visione destra e sinistra, ? '
parti laterali temporali opposte, ognuna delle quali ha
una parte di parete laterale con una superficie esterna
convessa che si estende dalla parte di parete frontale
verso una estremit? opposta del pezzo facciale, ed una
parte a flangia inferiore che si estende verso l'interno
dalla parte di parete laterale verso una sua superficie
interna; una parte a flangia superiore continua che si
estende verso l'interno tra la parte frontale e dalle
parti opposte di parete laterale temporale verso una sua
superficie interna, e destinata ad avvolgersi intorno
2 1 SET. 1981 alla fronte dell'utilizzatore, verso le tempie; stanghette
JACOBACCjxEA^pfA & PERAN incernierate in modo articolato alle parti laterali tempo
flffcodt J Ort?xAAM ? '? tefe ferite our&Ao XL QnrtUL,?L V?*?*i* ??? XWV/ JW**? ?MJ te/ /JUCDL 2tsw?
*?A VitotT/fc ) * * * - RIVENDICAZIONI Don?? H? 67407-A/8T "del 23 Marzo I98I 1. Occhiali di sicurezza comprendenti un unico pezzo
facciale comprendente una parete continua con una superficie esterna convessa che si estende tra sue estremit?
opposte? stampato in una materia plastica relativamente
tenace, resistente alla rottura, destinato a proteggere
gli occhi dell'utilizzatore, ad estenderai davanti, intorno
ed oltre gli occhi, verso tempie laterali opposte dell?utilizzatore, e verso l'interno verso parti facciali adiacenti
agli occhi, ed avente una parte nasale comprendente un
intaglio tra le zone di visione destra e sinistra, una
parte trasparente di parete frontale di spessore di parete
variabile, comprendente zone di visione destra e sinistra X
parti laterali temporali opposte, ognuna delle quali ha
una parte di parete laterale con una superficie esterna
convessa che si estende dalla parte di parete frontale
verso una estremit? opposta del pezzo facciale, ed una
parte a flangia inferiore che si estende verso l'interno
dalla parte di parete laterale verso una sua superficie
interna; una parte a flangia superiore continua che si
estende verso l?interno tra la parte frontale e dalle
parti opposte di parete laterale temporale verso una sua
superficie interna, e destinata ad avvolgersi intorno
2J-SET. 1981 alla fronte dell?utilizzatore, verso le tempie; stanghette
?KCOBACa^p^ETTA & PEflA incernierate in modo articolato alle parti laterali tempo^
Claims (1)
1. Occhiali di sicurezza comprendenti un unico pezzo
facciale comprendente una parete cont?nua con una superficie esterna convessa che si estende tra sue estremit?
opposte, stampato in una materia plastica relativamente
tenace, resistente alla rottura, destinato a proteggere
gli occhi dell'utilizzatore, ad estendersi davanti, intorno
ed oltre gli occhi, verso tempie laterali opposte dell'utilizzatore, e verso l'interno verso parti facciali adiacenti
agli occhi, ed avente una parte nasale comprendente un
intaglio tra le zone di visione destra e sinistra, una
parte trasparente di parete frontale di spessore di parete
variabile, comprendente zone di visione destra e sinistra,
<?J lo spessore di detta parte di parete frontale variando in modo t=, continuo in tutte le direzioni attraverso le zone di visione da a? un punto situato in un piano tra dette zone di visione? e parti laterali temporali opposte, ognuna delle quali ha
una parte di parete laterale con una superficie esterna
convessa che si estende dalla parte di parete frontale
verso una estremit? opposta del pezzo facciale, ed una
parte a flangia inferiore che si estende verso l'interno
dalla parte di parete laterale verso una sua superficie
interna; una parte a flangia superiore continua che si
estende verso l'interno tra la parte frontale e dalle
parti opposte di parete laterale temporale verso una sua
superficie interna, e destinata ad avvolgersi intorno
alla fronte dell'utilizzatone, verso le tempie; stanghette
incernierate in modo articolato alle parti laterali tempo
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