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ITTO981013A1 - Segmento portante elementi per la produzione di maglieria per telai per maglieria in catena. - Google Patents

Segmento portante elementi per la produzione di maglieria per telai per maglieria in catena. Download PDF

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ITTO981013A1
ITTO981013A1 IT001013A ITTO981013A ITTO981013A1 IT TO981013 A1 ITTO981013 A1 IT TO981013A1 IT 001013 A IT001013 A IT 001013A IT TO981013 A ITTO981013 A IT TO981013A IT TO981013 A1 ITTO981013 A1 IT TO981013A1
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IT001013A
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Kresimir Mista
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Mayer Textilmaschf
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  • Textile Engineering (AREA)
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  • Treatment Of Fiber Materials (AREA)

Description

DESCRIZIONE
L'invenzione si riferisce ad un segmento portante elementi per la lavorazione a maglia per telei per maglieria in catena con una pluralità di platine uguali, le quali da un dispositivo di collegamento sono tenute a.distanza prestabilita e sono applicabili unitamente con l'aiuto di un dispositivo di fissaggio ad una bar-ra, in cui il dispositivo di collegamento presenta al-meno un perno, il quale trapassa fori previsti nelle platine e sulla sua circonferenza è collegato con le platine .
Degli elementi per la lavorazione a maglia qui con-siderati fanno parte in particolare platine di battuta, platine per pettine tuffante, platine polari, platine di spinta, pettini per fili e simili.
Di consueto, le estremità posteriori di queste pla-tine sono annegate in un blocco di metallo o di mate ria plastica, il quale allora a sua volta è fissato al la barra. Al riguardo è anche già noto di provvedere nelle platine dei fori, i quali servono per l'ancoraggio delle platine nel blocco, per il fissaggio delle platine durante la colata e per farvi passere un'asta estesa oltre i segmenti all'infuori e fungenteda spallamento per le colonne di maglie (brev. DE 1207 54-1). Un rispettivo inconveniente è la massa proporzionalmen te grande, la quale limita la velocità di lavoro del telaio per maglieria in catena. Oltre a ciò, il raffred demento dopo ls colata comporta inesattezze del passo.
E' anche già noto (brev. DE 815 74-1) di collegare le platine di un segmento all'estremità anteriore attraver s.o una striscia di lamiera bordata di metallo leggero, di inserire le estremità posteriori in scanalature for-mate nella barra e di comprimere le stesse per mezzo di una vite di fissaggio e. di una piastre di copertura con tro la barra. I segmenti così formati sono poco stabili prima di essere fissati alla barre. Ciò rende più diffi cile l'applicazione alla barra.
Nel segmento menzionato all'inizio, noto dalla priva tiva DE 7226 832.7 U, i perni sono pieni e deformati sui due lati delle platine.
L'invenzione è basata sul problema di indicare un seg mento portante elementi per la lavorazione a maglia del tipo descritto inizialmente, il quale abbia una massa mi nore ed un'alta rigidezza.
Questo nroblema è risolto seconde l'invenzione attraverso il fatto che i perni sono cavi, cioè sono realizza ti come tubicini.
Un perno cavo ha una massa inferiore e.ciò malgrado ouò garantire una rigidezza sufficientemente alta del segmento. Oltre a ciò, rende possibile una velocita di lavoro superiore del telaio per maglieria in catena.
Il collegamento tra perno e foro è molto fisso, perchè l'intera superficie periferica è a disposizione per l'incollamento, l'adattamento ad accoppiamento di forma o simile. Anche più perni comportano solo un aumento di peso del tutto esiguo, nel caso estremo non comportano addirit tura alcun aumento di peso. Per questo motivo è ammissibi le di provvedere due o più perni per l'ulteriore aumento della stabilità del segmento. In particolare, si può con-ferire alle platine una rigidezza tanto grande che frequen ze di vibrazione in solido, prodotte per eccitazione attra verso la frequenza propria, sono al difuori del campo di udibilità. L'intera fabbricazione può avere luogo senza 1' apporto di calore. Perciò non vi è alcun pericolo che, a causa di contrazioni da raffreddamento, si producano inesat tezze del passo. Poiché moltevolte sono utilizzati due o più perni, in quanto segue è sempre usato il d urale. Però può eriche trattarsi di un singolo perno.
Con particolare vantaggio, i perni consistono dello stesso materiale come le platine. Ciò facilita lo smaltimento, perchè non si rende necessario di separare dif ferenti materiali lavorati in composizione tre di loro.
In particolare, i perni possono consistere di metallo leggero. Così si risparmia un ulteriore peso.
Preferibilmente, i perni cavi hanno uno spessore di parete minore rispetto elle platine. Si può ottenere che il peso dei perni cavi è minore del peso del materiale rimosso attraverso la foratura delle platine. Più<’ >collegamenti di perni perciò sono utili anche per l'allegge-rimento del peso.
Un ulteriore vantaggio dei perni cavi consiste nel fat to che questi possono essere allargati per il collegamen to con le platine. Ciò porta ad un procedimento di fabbri cazione molto semplice e ciò malgrado molto preciso.
E<1 >inoltre conveniente quando sono presenti tre o più perni cavi. Per quanto ciò oltrepsssi la necessità della stabilizza zione, serve all'alleggerimento del peso.
Un'altra possibilità preferita del fissaggio consiste nel fatto che le platine sono incollate con i perni. A questo scopo servono quantità di adesivo minime per otte nere un collegamento sicuro. Una forma di attuazione par ticolarmente conveniente risulta dalla combinazione dell' allargamento dei perni e dell'incollamento, in particolare nel caso di platine sottili.
In ulteriore elaborazione dell'invenzione, le platine presentano superfici di bloccaggio, le quali in combinazione con superfici complementari sulla barra for -niscono uns posizione finale definita delle platine. Il segmento perciò viene montato sempre nella stessa posizione prestabilita.
Per il fissaggio del segmento alla barra esistono nu merose possibilità. Forme di attuazione convenienti so-no descritte nelle rivendicazioni 9 a 13.
L'invenzione è descritta in appresso con maggior det taglio in base ad esempi di attuazione preferiti con ri ferimento al disegno, in cui:
La fig. 1 mostra la zona di lavoro di un telaio per maglieria in catena con più segmenti secondo l'invenzione· la fig. 2 illustra una prima forma di attuazione di un segmento con platine di inserzione e di battuta;
la fig. 3 è una vista dall'alto del segmento della fig. 4;
la fig. 4 mostra una seconda forma di attuazione di un segmento con platine di inserzione e battuta;
la fig. 5 è una vista dall'alto del segmento della fi gura 4;
la fig. 6 mostra una terza forma di attuazione di un segmento con piotine ài inserzione e battuta;
le fig. 7 mostre uns quarte forme di ettuezione di un segmento con platine di inserzione e battute;
le fig. 8 mostre une forme di ettuezione di un segmen to con platine di spinte; e
le fig. 9 mostre une seconde forme di ettuezione di un segmento con platine di spinte.
Le fig. 1 mostre le zone di lavoro 1 di un teleio per maglierie in catene. Aghi 2 per lavorazione e maglie sono fisseti in une berre porta-aghi 3· Platine di spinte 4· so no ritenute de une barre di spinte 5. Platine di inserzio ne e battute 6 sono sopportate da una barre 7 per platine di battuta. Aghi di inserzione 8, 9 e 10 sono fissati a barre di inserzione 11, 12 e 13· Questi elementi per la lavorazione e maglia cooperano nel modo consueto tre di loro. Gli stessi sono riuniti insieme in segmenti con une larghezza compresa tra 12,7 e 50,8 mm o più. Questi segmen ti sono fissati elle singole barre. Le platine 4-e 6 for-mano segmenti realizzati secondo l'invenzione.
Le fig. 2 e 3 mostrano un numero di platine 6, le qua li sono riunite in un segmento 14-, A questo scopo, le pie tine presentano fori 15, 16, 17 e 18, nei queli perni ca vi 19, 20, 21 e 22 sono innestati e successivamente sono sitati allargati facendovi passere a pressione un utensìle con un tratto conico, mentre le platine si trovano in un sopporto, cosicché risulta un collegamento fisso tra i perni ed il bordo dei fori. Il segmento 14-presente uns stabilità straordinariamente grande anche se è resliz -zato di un materiale a parete sottile e tutte le parti (platine, perni cavi) consistono dello stesso materiale.
L'estremità posteriore delle platine centrali 6 è ac corciata, cosicché risulta un vano libero 23, attraverso il quale può penetrare una vite di fissaggio 24.Ques ta preme, con interposizione di una piastrina 25, sul lato superiore delle platine 6 più lunghe, cosicché il segmento è premuto contro una superficie di appoggio 26 della barra 7· Una nervatura 27 penetra in una scanalatura 28 della barra 7, cosicché risulta una posizione di estremità definita per il segmento.
Nella forma di attuazione secondo le fig. 4 e 5, per parti analoghe sono impiegati numeri di riferimento au-mentati di 100 rispetto alle figure 2 e 3· Per il fissag gio del segmento finito 114, qui serve un elemento inter medio 129 che con una vite 124 può essere premuto sul lato superiore 126 della barra 107. L'elemento intermedio 129 presenta scanalature 130 adattate alle platine 106 ed un'apertura 131 adattata al perno 120. Dapprima, l'ele mento intermedio 129 viene applicato a scatto dall'alto sul perno cavo 120 e poi ruotato di 90°. Così, ver mezzo della superficie di bloccaggio obliqua 132 della platina 106 l'intero segmento 114 è tirato verso destra, fino a auando la superficie di bloccaggio 133 fa battuta contro la barra 107.
Nella forma di attuazione secondo la fig.6, per par ti analoghe sono utilizzati numeri di riferimento au -mentati di 200 rispetto alle fig. 2 e 3* Qui, sulla es tremità posteriore delle platine 206 si trova un eie -mento di appoggio 234·formato da un filo metallico, sul quale preme la teste di una vite di fissaggio 224-, Così, superfici di bloccaggio cuneiformi 235, 236, 237 sono tirate contro corrispondenti superfici complementari della barra 207, cosicché il segmento 214-assume una po sizione finale sicura. L'esattezza di accoppiamento al riguardo può essere ottenuta attraverso fresatura a prò filo della barra 207.
Nella forma di attuazione secondo la fig. 7, per par ti analoghe sono utilizzati numeri di riferimento aumen tati ulteriormente di 100. Qui, le estremità posteriori delle platine 306 sono inserite in un'apertura di ellog giamento 338 di un elemento intermedio 329 ed ivi incoi late con l'elemento intermedio. A causa della rigidezze del segmento, sono sufficienti quantità di adesivo pro-porzionalmente esigue.
La fig<, >8 mostre una barrB di spinta 5 con platine di spinta 4-che formano un segmento 39. Nuovamente sono pre visti fori 4-0 e 4-1, nei quali perni cavi 4-2, 43 sono in filati e successivamente allargati. Nella barra sono pre viste scanalature 44 per l'alloggiamento di parti delle platine 4. Sull'estremità posteriore di ciascuna piati na è previsto un piedino 45, il quale sotto la forza di una vite 49 poggia contro una superfìcie obliqua 46 della barra 5 e così preme una superficie di blocceg -gio 48 delle platine contro superfici complementari della barra 5 e le parti delle platine 4 alloggiate nelle scanalature 44 contro il fondo delle scanalature. La superficie obliqua 46 della barra 5 e la superficie della barra 5, situata dirimpetto alla superficie di bloccaggio 48 della platina,formano un incavo cuneifor me, entro il quale le platine 4 sono tirate al serraggio della vite 49. Così, le platine 4 sono portate nel la posizione corretta contro la barra 9· Tra la testa della vite 49 e la barra 5 è prevista una piastrina 54 che si estende sulla lunghezza di un segmento. La piss trina 54possiede un incavo 55 che presenta un fondo obliquo cooperante con le superficie di bloccaggio 47 delle platine. Anche attraverso queste superficie di bloc caggio, la platina è premuta ulteriormente contro la barra .
Nella forme di attuazione della fig. 9, per parti a naloghe sono utilizzati numeri di riferimento aumentati di 100 rispetto alla fig. 8. Una vite di fissaggio 149 agisce su un elemento intermedio 150 con una superficie obliqua 151 estesa angolarmente rispetto all'asse della vite di fissaggio 149. Questa preme le platine 1C4 con le loro superfici di bloccaggio 152 e 153 contro super fici complementari della barra 105, cosicché le platine 104 hanno una posizione finale definita. Qui è suf-ficiente un perno 142, il quale è formato da un tubici no ed è guidato attraverso un foro 140.

Claims (12)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Segmento portante elementi per la lavorazione a maglia per telai per maglieria in catena con una pluralità di platine uguali (4, 6; 104-, 106; 206; 306), le quali da un dispositivo di collegamento sono tenute a distanza prestabilita e sono applicabili unitamente con l’aiuto di un dispositivo di fissaggio ad una barre, in cui il dispositivo di collegamento presenta almeno un perno (19 a 22; 4-2, 43; 119, 120; 142, 14?; 219, 220; 319, 320), il quale trapassa fori (15 e 18; 40; 4l;115, 116; 14Q, 141; 215, 216; 315, 316) previsti nelle piati ne (4, 6; 104, 1C6; 206; 306) e sulla sua circonferenza è collegato con le platine, caratterizzato dal fatto che i perni (19 a 22; 42; 45; 119, 120; 142, 143; 219, 220; 319, 320) sono eseguiti cavi.
  2. 2. Segmento secondo la rivendicazione 1, caratterizza to dal fatto che i perni (19 a 22; 42, 45; 119, 120; 142, 143; 219, 220; 319, 320) consistono dello stesso materia le come le platine (4, 6; 104, 1C6; 206; 306).
  3. 3· Segmento secondo la rivendicazione 1 oppure 2, ca-ratterizzato dal fatto che i perni (19 a 22; 42, 43; 119, 120; 142, 143; 219, 220; 319, 320) consistono di metallo leggero .
  4. 4. Segmento secondo una delle rivendicazioni 1 a 4, ca ratterizzato dal fatto che i perni cavi (19 a 22; 42, 43; 119, 120; 142, 143; 219, 220; 319, 320) hanno uno spessore di parete inferiore rispetto alle platine (4, 6; 104, 106; 206; 506).
  5. 5. Segmento secondo una delle rivendicazioni 1 a 4, caratterizzato dal fatto che i perni cavi (19 a 22; 42, 43; 119, 120; 142, 143; 219, 220; 319, 320) sono allargati allo scopo del fissaggio con le platine (4, 6; 104, 106; 206; 306).
  6. 6. Segmento secondo una delle rivendicazioni 1 e 5, caratterizzato dal fatto che sono presenti tre e più perni cavi (19 a 22; 319, 320).
  7. 7- Segmento secondo una delle rivendicazioni 1 a 4, caratterizzato dal fatto che le platine (306) sono incoi late con i perni (319, 320).
  8. 8. Segmento secondo una delle rivendicazioni 1 a 7, caratterizzato dal fatto che le platine (4, 6; 104,106; 206; 306) presentano superfici di bloccaggio (27; 47,48; 132, 133; 152, 155; 235, 237), le quali in combinazione con le superfici complementari della barra (5; 8) for-niscono una posizione finale definita delle platine.
  9. 9· Segmento secondo una delle rivendicazioni 1 a 8, caratterizzato dal fatto che per creare un'apertura di passaggio (23) per una vite di fissaggio (24) le estremi tà posteriori delle platine centrali (6) sono accorciate.
  10. 10. Segmento secondo una delle rivendicazioni 1 a 8, caratterizzato dal fatto che il dispositivo di fissaggio presenta un elemento intermedio (129), il quale presenta scanalature (130) per l'alloggiamento delle estremità posteriori delle platine (106) ed in corrispondenza delle scanalature presenta un incavo (131) per l'applicszio ne a scatto su un perno (120), come pure per mezzo di una vite di fissaggio può essere premuto contro la barra (107), fissando così le platine (106) per accoppiamento di forma contro la barre.
  11. 11. Segmento secondo una delle rivendicazioni 1 a 8, caratterizzato dal fatto che il dispositivo di fissaggio presente in elemento intermedio (329), il quale è incol-lato con le estremità posteriori delle platine (306) e; può essere,premuto mediante una vite di fissaggio contro la barra.
  12. 12. Segmento secondo una delle rivendicazioni 1 a 8, caratterizzato dal fatto che il dispositivo di fissaggio presenta un elemento intermedio (150), il quale compren-de una superficie di pressione (151) estesa angolarmente all'asse di una vite di fissaggio (149) e che porta le platine (104) in una posizione finale definita. 13· Segmento secondo una delle rivendicazioni 1 a 8, caratterizzato dal fatto che le estremità posteriori del la platine (206) portano un elemento di appoggio (234) esteso parallelamente ai perni (219, 220), ed una vite di fissaggio (224-) sgente sull'elemento di appoggio por ta le platine in una posizione finale definita.
IT1998TO001013A 1997-12-03 1998-12-02 Segmento portante elementi per la produzione di maglieria per telaiper maglieria in catena. IT1303194B1 (it)

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