[go: up one dir, main page]

ITTO960485A1 - Fibbia per cinture di sicurezza. - Google Patents

Fibbia per cinture di sicurezza. Download PDF

Info

Publication number
ITTO960485A1
ITTO960485A1 IT96TO000485A ITTO960485A ITTO960485A1 IT TO960485 A1 ITTO960485 A1 IT TO960485A1 IT 96TO000485 A IT96TO000485 A IT 96TO000485A IT TO960485 A ITTO960485 A IT TO960485A IT TO960485 A1 ITTO960485 A1 IT TO960485A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
frame
hooking
buckle
buckle according
locking
Prior art date
Application number
IT96TO000485A
Other languages
English (en)
Inventor
Luca Vezzosi
Original Assignee
Luca Vezzosi
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Luca Vezzosi filed Critical Luca Vezzosi
Priority to IT96TO000485A priority Critical patent/IT1285395B1/it
Publication of ITTO960485A0 publication Critical patent/ITTO960485A0/it
Publication of ITTO960485A1 publication Critical patent/ITTO960485A1/it
Application granted granted Critical
Publication of IT1285395B1 publication Critical patent/IT1285395B1/it

Links

Landscapes

  • Buckles (AREA)

Description

DESCRIZIONE
del brevetto per invenzione industriale
La presente invenzione è relativa ad una fibbia per cinture di sicurezza.
In particolare, la presente invenzione è relativa ad una fibbia per cinture di sicurezza per veicoli del tipo comprendente una linguetta atta ad essere collegata ad una estremità di un nastro della cintura, un telaio di supporto, ed un elemento mobile di aggancio, il quale è accoppiato al telaio per spostarsi tra una posizione di aggancio, in cui blocca assialmente la linguetta rispetto al telaio, ed una posizione di sgancio, in cui consente un moto traslatorio della linguetta rispetto al telaio stesso. La fìbbia comprende, inoltre, un elemento di bloccaggio mobile rispetto al telaio tra una posizione di bloccaggio, in cui mantiene l'elemento di aggancio nella sua posizione di aggancio, ed una posizione di riposo, in cui consente un libero spostamento dell'elemento di aggancio rispetto al telaio, ed un pulsante di sgancio, il quale è azionabile manualmente per portare gli elementi di aggancio e di incaglio nella posizione di sgancio e, rispettivamente, nella posizione di riposo .
Il problema principale delle fibbie note del tipo sopra descritto è quello di assicurare, in qualsiasi condizione funzionale, l'immediato sgancio della linguetta a seguito dell'azionamento del pulsante. Come è noto, mentre tale sgancio è generalmente sempre assicurato in condizioni normali di funzionamento, ossia in caso di sollecitazioni modeste, in alcuni casi particolari come, ad esempio, a seguito di una collisione violenta del relativo veicolo, lo sgancio stesso è reso difficoltoso e, in alcuni casi inibito, in quanto le azioni che si scaricano sulla fibbia deformano plasticamente l'elemento di aggancio e, in alcuni casi, lo stesso telaio, interessando inevitabilmente l'elemento di incaglio che rimane, quindi, trattenuto nella sua posizione operativa di bloccaggio.
Scopo della presente invenzione è quello di realizzare una fibbia per cinture di sicurezza, la quale consenta di risolvere in maniera semplice ed economica i problemi sopra esposti e, in particolare, presenti una elevata e costante affidabilità ed efficienza funzionale.
Secondo la presente invenzione viene realizzata una fibbia per cinture di sicurezza comprendente un telaio di supporto; una linguetta atta ad essere accoppiata al telaio in maniera scorrevole in una direzione longitudinale; un elemento di aggancio mobile rispetto al telaio da e verso una posizione di aggancio, in cui blocca la linguetta rispetto al telaio; un elemento mobile di bloccaggio del detto elemento di aggancio; mezzi di accoppiamento dell'elemento di bloccaggio al detto telaio per consentire all'elemento di bloccaggio stesso di spostarsi tra una posizione di bloccaggio, in cui mantiene l'elemento di aggancio nella sua posizione di aggancio, ed una posizione di riposo, in cui consente un libero spostamento dell'elemento di aggancio rispetto al telaio; ed un pulsante di sgancio della detta linguetta caratterizzata dal fatto che i detti mezzi di accoppiamento comprendono mezzi a cerniera per accoppiare il detto elemento di bloccaggio al detto telaio in maniera girevole attorno ad un primo asse fisso di cerniera; mezzi di movimentazione a camma essendo associati al detto pulsante per ruotare il detto elemento di bloccaggio attorno al detto primo asse verso la detta posizione di riposo durante l'azionamento del pulsante stesso..
L'invenzione verrà ora descritta con riferimento ai disegni annessi, che ne illustrano un esempio di attuazione non limitativo, in cui;
la figura 1 è una vista prospettica esplosa di una preferita forma di attuazione della fibbia secondo la presente invenzione;
la figura 2 è una vista in elevazione laterale della fibbia della figura 1 disposta in una condizione di aggancio; la figura 3 è una vista analoga a quella di figura 2 con parti asportate per chiarezza;
le figure 4 e 5 illustrano due diverse varianti di un particolare delle figure 1 e 3; e
la figura 6 illustra una variante del particolare della figura 5.
Nelle figure da 1 a 3, con 1 è indicata una fibbia per cinture di sicurezza per veicoli comprendente un involucro esterno 2, il quale è supportato da un telaio 3 allungato ad U realizzato di materiale metallico ed alloggiato all'interno dell'involucro 2 stesso. La fibbia 1 comprende, inoltre, una linguetta 4 nota atta ad essere accoppiata al telaio 3 in maniera scorrevole in una direzione 4a longitudinale rettilinea parallela ad un asse del telaio 3 stesso, e atta ad essere collegata ad un tratto terminale di un nastro 5 della cintura.
In particolare, secondo quanto illustrato nelle figure 1 e 3, il telaio 3 comprende una parete 6 di fondo, e due pareti 7 laterali, fra loro parallele, integrali alla parte 6 di fondo ed ortogonali alla parete 6 di fondo stessa. Quest'ultima è provvista di un'asola o foro 8 posteriore per il collegamento del telaio 2 ad un corpo fisso (non illustrato) o ad ulteriore nastro, e di una apertura 9 allungata anteriore. L'apertura 9 è delimitata in direzione longitudinale da due superfici piane 10 e 11 fra loro affacciate e parallele, ed è parzialmente impegnata da una slitta 13 accoppiata al telaio 3 in maniera scorrevole nella direzione 4a. La slitta 13 presenta una porzione 14 sporgente all'interno del telaio 3 e definente una battuta di appoggio per la linguetta 4, ed è mantenuta in una propria posizione avanzata di fine corsa, in cui è disposta in battuta contro la superficie 10, da una molla 13.
Sempre con riferimento alle figure 1 e 3, la fibbia 1 comprende, inoltre, un elemento 17 di aggancio a piastra, il quale è accoppiato al telaio 3, ed è mobile, in uso, tra una posizione di aggancio (figura 3), in cui collega la linguetta 4 al telaio 3, ed una posizione di rilascio, in cui consente alla linguetta 4 si scorrere lungo la citata direzione 4a.
In particolare, l'elemento 17 di aggancio è incernierato al telaio 3 tramite una cerniera elastica 18, presentante un asse 19 ortogonale alla direzione 4a ed intersecante le pareti laterali 7. Nel particolare esempio descritto, la cerniera 18 comprende un perno 20 coassiale all'asse 19 e presenta una porzione intermedia 21 disposta tra le pareti 7, e due porzioni laterali 22 accoppiate alle pareti 7 stesse in maniera girevole ed in posizione assialmente fissa. Sulla porzione intermedia 21 del perno 20 è avvolta una aletta 23 elasticamente deformabile, la quale costituisce parte della cerniera 18, è integrale ad una porzione posteriore dell'elemento 17 di aggancio e, secondo quanto illustrato nella figura 3, circonda completamente la porzione intermedia 21 del perno 20 a stretto contatto della porzione intermedia 21 stessa. Alternativamente, secondo quanto illustrato nella figura 4, l'aletta 23 è conformata in modo da presentare, in sezione trasversale, una forma sostanzialmente a triangolo isoscele, ed è tangente al perno in tre punti.
Nella variante illustrata nella figura 5, l'elemento 17 di aggancio è accoppiato al telaio 3 tramite un dispositivo 25 di collegamento a cerniera, il quale è ancora atto a consentire una rotazione dell'elemento 17 attorno all'asse 19 e, contemporaneamente, uno spostamento longitudinale relativo dell'elemento 17 di aggancio rispetto al perno 20, e differisce dalla cerniera 18 unicamente per il fatto di comprendere una aletta 26 sostanzialmente rigida, la quale presenta, in sezione traversale, una forma sostanzialmente ad U, e dimensioni interne approssimanti per eccesso il diametro esterno della porzione 21 del perno 20. Alternativamente, secondo quanto illustrato nella figura 6, l'aletta 26 è ripiegata in modo da definire una sede 27 di ritenzione impegnata dalla porzione 21 con un gioco G longitudinale.
Ancora con riferimento alle figure 1 e 3, l'elemento 17 di aggancio comprende un primo dente 28 anteriore, il quale, quando l'elemento 17 di aggancio è disposto nella sua posizione di aggancio (figura 3), si estende attraverso una apertura 29 ricavata nella linguetta 4 ed impegna l'apertura 9 disponendosi ad una distanza dalla superficie 10, sostanzialmente pari al citato gioco G longitudinale esistente tra il perno 20 e l'aletta 26, L'elemento 17 di aggancio comprende, inoltre, due secondi denti 30 anteriori di riscontro, i quali sono disposti da bande laterali opposte del dente 28 e si estendono parallelamente l'uno all’altro in direzioni sostanzialmente contrapposte a quella del dente 28.
Ancora con riferimento alle figure 1 e 3, la fibbia 1 comprende, inoltre, un organo 32 a piastra di bloccaggio per mantenere 1'eleiiiento 17 di aggancio nella sua posizione di aggancio. L'organo 32 si estende tra le pareti 7 in posizione spaziata rispetto all'elemento 17 di aggancio, e presenta una propria porzione posteriore incernierata alle pareti 7 stesse tramite una cerniera 33 (figure 2 e 3), un cui asse 34 si estende parallelamente all'asse 19 in prossimità di un bordo 35 terminale libero delle pareti 7 e da banda opposta di un piano P (figura-2) ortogonale alla direzione 4a e passante per l'asse 19 rispetto all'elemento 17 di aggancio. Secondo una prima variante, non illustrata, l'asse 34 giace sullo stesso piano P di giacitura dell'asse 19, mentre secondo una seconda variante, non illustrata, l'asse 34 è disposto dalla stessa parte del piano P rispetto all'elemento 17.
Con riferimento alle figure da 1 a 3, la cerniera 33 comprende due perni 36, i quali sono integrali all'organo 32, si estendono coassialmente all'asse 34 in posizioni fra loro contrapposte, ed impegnano, ciascuno, in maniera girevole ed in posizione assialmente fissa, una rispettiva sede 37 ad U ricavata su una relativa parete 7 a partire dal bordo 35 libero della parete 7 stessa.
Sempre con riferimento alla figura 1, da una porzione anteriore dell'organo 32 si estendono, in direzioni parallele all'asse 34 ed in sensi contrapposti, due appendici 38, le quali sono integrali ad alla citata porzione anteriore dell'organo 32, e sporgono all'esterno del telaio 3 attraverso relative feritoie 39 ricavate nelle pareti 7.
Le appendici 38 costituiscono parte di un dispositivo 40 di movimentazione a camma e punteria per ruotare l'organo 32 attorno all’asse 34 tra una posizione di bloccaggio (figure 2 e 3), in cui coopera in battuta contro i denti 30 bloccando l'elemento 17 nella sua posizione di aggancio, ed una posizione di riposo, illustrata con linea tratteggiata nelle figure 2 e 3, in cui l'organo 32 è disposto in posizione sostanzialmente parallela alla parete 6 e consente una libera rotazione dell'elemento 17 attorno al proprio asse 19.
Il dispositivo 40 a camma comprende, oltre alle appendici 38, due camme o rampe 41, le quali si estendono all'esterno del telaio 3, ciascuna, sostanzialmente a contatto di una superficie esterna della relativa parete 7. Nel particolare esempio descritto, ciascuna camma 41 è rastremata verso l’esterno e verso il citato piano P, ed è delimitata, dalla stessa parte del bordo terminale 35 libero della relativa parete 7, da una relativa superficie 42 di strisciamento, contro la quale striscia, in uso, la relativa appendice 38. Nel particolare esempio descritto le superfici 38 sono superfici piane, mentre, secondo una variante non illustrata, le superfici 38 sono superfici curve concave.
Le camme 41 sono integrali ad un pulsante 43 di sgancio, di per sé noto, il quale è accoppiato, in modo noto ad una porzione anteriore del telaio 3 per traslare, rispetto al telaio 3 stesso tra una posizione di sgancio, in cui le camme 41 cooperano con le relative appendici 38 e mantengono l'organo 32 a piastra nella sua posizione di riposo, ed una posizione di riposo (figura 3), in cui le camme 41 disimpegnano sostanzialmente le appendici 38 consentendo all'organo 32 a piastra di spostarsi nella sua posizione operativa dì bloccaggio. Il pulsante 43 e l'organo 32 a piastra sono spinti verso la posizione di rilascio e, rispettivamente, verso la posizione di bloccaggio dall'azione esercitata da un'unica molla 44 basculante di compressione, la quale è interposta tra il pulsante 43 e l'organo 32 stessi ed è basculante tra una posizione di sostanziale parallelismo con la parete 6, quando l'organo 32 è disposto nella sua posizione di riposd, ed una posizione inclinata verso l'organo 32 e verso la parete 6, quando l'organo 32 è disposto nella sua posizione di bloccaggio.
Ancora con riferimento alle figure 1 e 3, il pulsante 43 porta integrale una ulteriore coppia di camme 45, le quali sono alloggiate all'interno del telaio 3, ciascuna in posizione adiacente alla parete 6 di fondo e ad una superficie interna della relativa parete 7 laterale, e sono rastremate verso l'esterno e verso il citato piano P. Ciascuna camma 45 è delimitata dalla parte opposta alla parete 6 da una relativa superficie 46 di strisciamento, la quale, nel particolare esempio descritto, è piana ed e atta a cooperare con una rispettiva porzione laterale dell'elemento 17 di aggancio per spostare, in uso, l'elemento 17 di aggancio stesso verso la sua posizione di rilascio. Secondo una variante non illustrata, il pulsante è privo delle camme 45.
Il funzionamento della fibbia 1 verrà ora descritto a partire dalla condizione illustrata nella figura 3, in cui la linguetta 4 è -'inserita nel telaio 3, e l'elemento 17, l'organo 32, ed il pulsante 43 sono disposti nella posizione di aggancio, è, rispettivamente, nella posizione di bloccaggio, e nella posizione di riposo.
In tali condizioni, non appena viene esercitato un carico sul nastro 5, la linguetta 4 tende a sfilarsi dal telaio 3 trascinando con sé l'elemento 17 di aggancio che, per il fatto di essere incernierato al telaio 3 tramite una cerniera elastica 18, ossia tramite una aletta 23 elasticamente deformabile, o, alternativamente, tramite il dispositivo 25, si sposta unitamente alla linguetta 4 fino a quando il relativo dente 28 non si dispone in battuta contro la superficie 10 impedendo lo sfilamento della linguetta 4, ed evitando ulteriori deformazioni dell'elemento 17 e, soprattutto deformazioni incontrollate e imprevedibili del telaio 3. Non appena il carico sul nastro 5 si riduce, la cerniera elastica 18 ritorna nella sua configurazione originaria indeformata e l'elemento 17 nella sua posizione iniziale .
A partire sempre dalla stessa condizione sopra descritta, agendo sul pulsante 43 risulta, invece, possìbile sganciare la linguetta 4 dal telaio 3 indipendentemente dall'intensità del carico applicato al nastro 5. Infatti, durante lo spostamento del pulsante 43 verso la sua posizione di sgancio, le camme 41 cooperano con le appendici 38 e, vincendo l'azione esercitata dalla molla 44 ruotano, progressivamente, l'organo .32 verso la sua posizione di riposo liberando l'elemento 17 dal vincolo con l'organo 32 stesso. Contemporaneamente allo spostamento del pulsante 43, ed a seguito dell'inìzio dello spostamento dell'organo 32, le camme 45 spostano dapprima l'elemento 17 nella sua posizione orginaria di funzionamento, se l'elemento 17 stesso è collegato al telaio 3 tramite il dispositivo 25, dopo di che la slitta 13 caricata dalla molla 15 e le camme 45 e lo ruotano progressivamente attorno all'asse 19 verso la sua posizione di rilascio, liberando conseguente la linguetta 4 che, a questo punto, viene espulsa dall'azione esercitata dalla molla 15 sulla slitta 13.
Da quanto precede appare evidente la fibbia 1 descritta presenta, rispetto alle soluzioni note, una efficienza ed una affidabilità funzionale non solo elevate, ma soprattutto indipendenti dal carico esercitato sul nastro 5. Infatti, le modalità di collegamento dell'elemento 17 di aggancio al telaio 3 e, in particolare, l'utilizzo della cerniera 18 elasticamente deformabile, o, alternativamente, del dispositivo 25, evitano, da un lato, deformazioni permanenti dell'elemento 17 di aggancio e assicurano, dall'altro, in qualsiasi condizione funzionale, un distacco del dente 28 dal telaio 3. In altre parole, anche a seguito di elevate sollecitazioni sulla fibbia 1 conseguenti, ad esempio, ad un urto violento del relativo veicolo, tra l'elemento 17 di aggancio ed il telaio 3 non si genera mai alcuna componente permanente di attrito che, in alcune delle soluzioni note, è la diretta responsabile dell'impuntamento del dente 28 all'interno dell'apertura 9 e del conseguente mancato spostamento dell'elemento 17 stesso verso la sua posizione di rilascio.
Inoltre, il fatto di prevedere un organo di bloccaggio incernierato al telaio 3 e girevole verso una sua posizione di riposo sotto la spinta di un dispositivo 40 di movimentazione a camme durante l'azionamento del pulsante 43 di sgancio, consentono di ruotare sempre e nel corretto ordine temporale l'organo 32 di bloccaggio verso la sua posizione di riposo e, quindi, di eliminare qualsiasi ostacolo alla rotazione dell'elemento 17 verso la relativa posizione di rilascio.
L'utilizzo e la particolare disposizione della molla 44 consentono, poi, di esercitare sull'organo 32 una azione di forzamento, la quale, a seguito della variazione di inclinazione della molla 44, si scarica sul telaio 3 attraverso la cerniera 33, quando l'organo 32 è disposto nella sua posizione di riposo, e completamente sull'elemento 17 di aggancio quando l'organo 32 è disposto nella sua posizione di bloccaggio.
Da quanto precede appare, infine, evidente che alla fibbia 1 descritta possono essere apportate modifiche e varianti che non esulano dal campo di protezione della presente invenzione. In particolare, l'elemento 17 e l'organo 32 possono presentare forme e geometrie diverse da quelle descritte a titolo di esempio, e possono essere incernierati al telaio 3, non solo tramite cerniere diverse da quelle descritte, ma in posizioni tali da ruotare, ad esempio, attorno ad assi paralleli alla direzione 4a stessa.

Claims (1)

  1. RIVENDICAZIONI 1.- Fibbia (1) per cinture di sicurezza comprendente un telaio (3) di supporto; una linguetta (4) atta ad essere accoppiata al telaio (3) in maniera scorrevole in una direzione (4a) longitudinale; un elemento (17) di aggancio mobile rispetto al telaio (3) da e verso una posizione di aggancio, in cui blocca la linguetta (4) rispetto al telaio (3); un elemento (32) mobile di bloccaggio del detto elemento (17) di aggancio; mezzi (33) di accoppiamento dell'elemento (32) di bloccaggio al detto telaio (3) per consentire all'elemento (32) di bloccaggio stesso di spostarsi tra una posizione di bloccaggio, in cui mantiene l'elemento (17) di aggancio nella sua posizione di aggancio, ed una posizione.di riposo, in cui consente un libero spostamento dell'elemento (17) di aggancio rispetto al telaio (3); ed un pulsante (43) di sgancio della detta linguetta (4); caratterizzata dal fatto che i detti mezzi di accoppiamento comprendono mezzi a cerniera (33) .per accoppiare il detto elemento (32) di bloccaggio al detto telaio (3) in maniera girevole attorno ad un primo asse (34) fisso di cerniera; mezzi di movimentazione (40) a camma essendo associati al detto pulsante (43) per ruotare il detto elemento (32) di bloccaggio attorno al detto primo asse (34) verso la detta posizione di riposo durante l'azionamento del pulsante (43) stesso. 2.- Fibbia secondo la rivendicazione 1, caratterizzata dal fatto che il detto primo asse (34) si estende trasversalmente alla detta direzione (4a) longitudinale. 3.- Fibbia secondo la rivendicazione 1 o 2, caratterizzata dal fatto che i detti mezzi di movimentazione (40) a camma sono disposti almeno parzialmente all'esterno del detto telaio (3). 4.- Fibbia secondo la rivendicazione 3, caratterizzata dal fatto che i detti mezzi di movimentazione (40) a camma comprendono almeno una appendice (38) portata dal detto elemento (32) di bloccaggio e sporgente all'esterno del telaio (3), ed almeno una camma (41) cooperante con la detta appendice (38). 5.- Fibbia secondo la rivendicazione 4, caratterizzata dal fatto che i detti mezzi di movimentazione (40) a camma comprendono due di dette appendici (38) fra loro contrapposte, e due di dette camme (41) disposte da bande laterali opposte del detto telaio (3). 6.- Fibbia, -secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzata dal fatto che il detto elemento (32) di bloccaggio è un elemento a piastra e presenta un bordo terminale opposto a quello incernierato al telaio (3) cooperante in battuta contro uno spallamento (30) portato dal detto elemento (17) di aggancio quando l'elemento (17) di aggancio stesso è disposto nella sua posizione di aggancio. 7·- Fibbia secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzata dal fatto di comprendere, inoltre, ulteriori mezzi (18; 25) a cerniera per^accoppiare il detto elemento (17) di aggancio al detto telaio (3) in maniera girevole attorno ad un secondo asse (19) di cerniera trasversale alla detta direzione (4a) longitudinale; i detti ulteriori mezzi (18) a cerniera comprendendo un perno (20) di fulcro coassiale al detto secondo asse (18) di cerniera e distinto dal detto elemento (17) di aggancio, e mezzi di collegamento (23; 27) del detto elemento (17) di aggancio al detto perno (20) di fulcro. 8.- Fibbia secondo la rivendicazione 7, caratterizzata dal fatto che il detto primo asse (34) di cerniera si estende da banda opposta di un piano (P) ortogonale alla detta direzione (4a) longitudinale e passante per il detto secondo asse (18) di cerniera rispetto al detto pulsante (43). 9.- Fibbia secondo la rivendicazione 7 o 8, caratterizzata dal fatto che i detti mezzi di collegamento (23; 27) comprendono mezzi elastici (23) atti a consentire spostamenti in sensi opposti del detto elemento (17) di aggancio rispetto al detto perno (20) di fulcro in una direzione sostanzialmente parallela alla detta direzione (4a) longitudinale almeno quando l'elemento (17) di aggancio è disposto nella sua posizione di aggancio. 10·- Fibbia secondo la rivendicazione 9, caratterizzata dal fatto che i detti mezzi elastici (23) sono integrali al detto elemento (17) di aggancio. 11.- Fibbia secondo la rivendicazione 9 o 10 caratterizzata dal fatto che i detti mezzi elastici comprendono una porzione elastica (23) a lamina solidalmente collegata al detto elemento di aggancio ed almeno parzialmente avvolta su un tratto intermedio (21) del detto perno (20) di fulcro. 12.- Fibbia secondo la rivendicazione 11 caratterizzata dal fatto che la detta porzione elastica (23) a lamina, in una condizione indeformata, circonda completamente il detto tratto intermedio (21) del perno (20) di fulcro. 13.- Fibbia secondo la rivendicazione 7 o 8, caratterizzata dal fatto che i detti mezzi di collegamento (23; 27) comprendono una sede (27) di ritenzione portata dal detto elemento (17) di aggancio ed impegnata in maniera girevole dal detto perno (20) di fulcro; la sede (27) ed il perno (20) di fulcro essendo mobili, in uso, l'uno rispetto all'altro parallelamente alla detta direzione (4a) longitudinale almeno quando l'elemento (17) di aggancio è disposto nella detta posizione di aggancio. 14.- Fibbia per cinture di sicurezza, sostanzialmente come descritta con riferimento alle figure allegate
IT96TO000485A 1996-06-04 1996-06-04 Fibbia per cinture di sicurezza. IT1285395B1 (it)

Priority Applications (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT96TO000485A IT1285395B1 (it) 1996-06-04 1996-06-04 Fibbia per cinture di sicurezza.

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT96TO000485A IT1285395B1 (it) 1996-06-04 1996-06-04 Fibbia per cinture di sicurezza.

Publications (3)

Publication Number Publication Date
ITTO960485A0 ITTO960485A0 (it) 1996-06-04
ITTO960485A1 true ITTO960485A1 (it) 1997-12-04
IT1285395B1 IT1285395B1 (it) 1998-06-03

Family

ID=11414692

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT96TO000485A IT1285395B1 (it) 1996-06-04 1996-06-04 Fibbia per cinture di sicurezza.

Country Status (1)

Country Link
IT (1) IT1285395B1 (it)

Also Published As

Publication number Publication date
IT1285395B1 (it) 1998-06-03
ITTO960485A0 (it) 1996-06-04

Similar Documents

Publication Publication Date Title
EP1266587B1 (en) Seat belt buckle
KR100485014B1 (ko) 차량용 도어의 바깥쪽 손잡이
US20160114762A1 (en) Belt tensioner
JPS6025286B2 (ja) 車両用屋根
IT9012442A1 (it) Dispositivo di sgancio automatico per cinture di sicurezza di autoveicoli e simili
JP2001032895A (ja) ブレードテンショナ
EP3329797B1 (fr) Dispositif de réglage de la longueur d'un bracelet
CN114248668A (zh) 儿童安全座椅及其侧撞保护装置
JPH07196011A (ja) プリテンショナ装置
IT9022465A1 (it) Dispositivo di ritrazione per cintura di sicurezza
ITTO960485A1 (it) Fibbia per cinture di sicurezza.
JP4113817B2 (ja) 液圧テンショナ
US7552518B2 (en) Seat belt buckle for use with pretensioner
US4025992A (en) Device for safety belts for vehicles
US6126241A (en) Buckle tensioner for a safety belt system
US20060059667A1 (en) Seat belt buckle for use with pretensioner
US5142749A (en) Buckle for vehicle safety belts
JPS5917303A (ja) 安全ベルトの締結手段
CN100341731C (zh) 端部接头的张紧装置
JPH0134603B2 (it)
ITTO20000521A1 (it) Dispositivo di vincolo di uno schienale di un sedile ad una scocca diun autoveicolo.
ITMI20001629A1 (it) Dispositivo di autotenzionamento per catene da neve e catena da neve utilizzante lo stesso
KR100221192B1 (ko) 시트 벨트용 프리텐셔너
GB1603264A (en) Coupling device for a windscreen wiper assembly
KR20060122846A (ko) 윈도우 와이핑 장치용 와이퍼 아암

Legal Events

Date Code Title Description
0001 Granted