[go: up one dir, main page]

ITRM950012U1 - Pinna da nuoto ad elevato rendimento. - Google Patents

Pinna da nuoto ad elevato rendimento. Download PDF

Info

Publication number
ITRM950012U1
ITRM950012U1 IT95RM000012U ITRM950012U ITRM950012U1 IT RM950012 U1 ITRM950012 U1 IT RM950012U1 IT 95RM000012 U IT95RM000012 U IT 95RM000012U IT RM950012 U ITRM950012 U IT RM950012U IT RM950012 U1 ITRM950012 U1 IT RM950012U1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
blade
high performance
fin
swimming fin
foot pocket
Prior art date
Application number
IT95RM000012U
Other languages
English (en)
Inventor
Alessandro Franciosa
Paolo Capoferro
Renato Torsello
Original Assignee
Oceanic Europ Srl
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Oceanic Europ Srl filed Critical Oceanic Europ Srl
Priority to IT95RM000012 priority Critical patent/IT235554Y1/it
Publication of ITRM950012V0 publication Critical patent/ITRM950012V0/it
Priority to DE29600900U priority patent/DE29600900U1/de
Priority to GB9601070A priority patent/GB2297695A/en
Priority to ES9600144U priority patent/ES1035362Y/es
Priority to FR9600610A priority patent/FR2729577B3/fr
Publication of ITRM950012U1 publication Critical patent/ITRM950012U1/it
Application granted granted Critical
Publication of IT235554Y1 publication Critical patent/IT235554Y1/it

Links

Classifications

    • AHUMAN NECESSITIES
    • A63SPORTS; GAMES; AMUSEMENTS
    • A63BAPPARATUS FOR PHYSICAL TRAINING, GYMNASTICS, SWIMMING, CLIMBING, OR FENCING; BALL GAMES; TRAINING EQUIPMENT
    • A63B31/00Swimming aids
    • A63B31/08Swim fins, flippers or other swimming aids held by, or attachable to, the hands, arms, feet or legs
    • A63B31/10Swim fins, flippers or other swimming aids held by, or attachable to, the hands, arms, feet or legs held by, or attachable to, the hands or feet
    • A63B31/11Swim fins, flippers or other swimming aids held by, or attachable to, the hands, arms, feet or legs held by, or attachable to, the hands or feet attachable only to the feet

Landscapes

  • Health & Medical Sciences (AREA)
  • General Health & Medical Sciences (AREA)
  • Physical Education & Sports Medicine (AREA)
  • Footwear And Its Accessory, Manufacturing Method And Apparatuses (AREA)
  • Acyclic And Carbocyclic Compounds In Medicinal Compositions (AREA)
  • Sheet Holders (AREA)
  • Pharmaceuticals Containing Other Organic And Inorganic Compounds (AREA)

Description

Pinna da nuoto ad elevato rendimento
La presente invenzione si riferisce ad una pinna da nuoto la cui pala sagomata a V, consente di variarne la geometria nelle fasi di calcio e di richiamata in modo tale da trasferire la maggior parte della energia impressa alla pinna dal nuotatore all ' acqua in fase di calcio riducendo la perdite di energia in scia e per attrito .
Seconda le tecniche precedenti sono note pinne aventi una porzione di scarpa realizzata con materiale relativamente morbido entre la pala è realizzata con materiale a maggiore rigidità. Tali pinne pur rappresentando un notevole progresso rispetto a realizzazioni precedenti rendono comunque difficile ottenere dalla pala il corretto comportamento elastico necessario per avere una propulsione efficace .
Un altro inconveniente riscontrabile nelle pinne in commercio non consentonodi ottenere dalla pinna un comportamento totalmente in rapporto con la potenza muscolare del nuotatore in qunato la superficie non ttimizzata in base alla potenza muscolare del nuotatore.
Ciò può causare a nuotatori con una potenza muscolare modesta o comunque inferiore a quella per cui la pinna è stata progettata un eccessivo affaticamento ed una maggiore facilità all'insorgere di crampi .
L'energia meccanica espressa dal subacqueo viene convertita in energia idrodinamica durante il nuoto. Una parte dell'energia impressa è spesa come lavoro utile compiuto dalla spinta e una parte è persa nella scia o dissipata dalle forze viscose per attrito il gruppo muscolare più forte nell'uomo è rappresentato dal quadricipi te,nella parte anteriore della coscia il gruppo dell'adduttore nella parte posteriore è invece più debole durante il nuoto il quadrìcipite è il principale responsabile del calcio in avanti entre l'adduttore è il principale muscolo impiegato durante il calcio indietro il quadricipite è quindi il muscolo più efficente nel trasferimenti dell'energia del subacqueo all'acqua.
La pala della pinna di cui alla presente invenzione ha una particolare forma a V che permette di avere una geometria variabile e quindi una superficie variabile più o meno ampia durante il calcio o durante la richiamata anche in funzione della potenza dei muscoli impegnati, cosi che lo sforzo e la resa sono sempre rapportati alla massa muscolare del subacqueo.
La pala sagomata a V. durante il calcio verso il basso. nel quale come detto è impegnato il quadricipite della parte anteriore della coscia, tende ad aprirsi aumentando cosi la superficie utile e quindi la spinta ella richiamata in cui come detto è impegnato l'adduttore,la V della pala si restringe riducendo la resistenza e con essa lo spreco di energia.
Come precedentemente accennato parte dell'energia impressa alla pinna dal subacqueo.viene impiegata per un lavoro utile di spinta mentre la parte rimanente diventa energia persa nella scia o nello attrito che sano sostanzialmente formati da resistenza di forma,di attrito e di scia nlla realizzazione della pinna di cui alla presente invenzione è stata posta particolare attenzione al disegno della pinna cosi da ottenere una notevole riduzione della resistenza idrodinamica;
per la diminuzione della resistenza di forma la pinna in oggetto risulta avere la sezione trasver— sale del corpo che varia molto gradualmente ed i bordi esterni risultano essere arrotondati cosi che il flusso rimane attaccato al corpo senza rilasciare vorticìtà fino a quando non ha raggiunto il bordo di uscita della pinna con ottimi risultati dal punto di vista della penetrazione idrodinamica; al fine di diminuire la resistenza di attrito la superficie della pinna è stata realizzata estremamente liscia cosi da avere su di essa un flusso in regime laminare e quindi con bassa resistenza di attrito;per ridurre la resistenza di scia sono state realizzate due costolature laterali che evitano la formazione dei due principali vortici laterali, ma anche le costolature centrali che riducono la formazione di vorticìtà in corrispondenza del bordo di uscita ottenendo una bassa resistenza di scia . Al fine di mantenere il flusso unidirezionale sono previste delle costolature radiali ìn modo tale che,quando la pinna comincia il suo moto ondulatorio,le forze propulsive spingono il flusso verso il bordo di fuga ottenendo una espulsione di fluido dal corpo più efficente Le costolature hanno una spessore tale da conferire rigidità alla pala in particolare in corrispondenza della giunzione con la scarpetta cioè nel punto in cui viene trasferita dal subacqueo la energia alla pala, pur lasciando una perfetta flessibilità in corrispondenza del bordo di uscita ottenendo in questo modo che il flusso rimanga attaccato lungo tutta la superficie e di conseguenza una pala che lavora in modo ottimale dal punto di vista idrodi— namico.
Quanto fino ad ora sommariamente detto potrà essere meglio compreso dalla descrizione dettagliata che segue data con riferimento ai disegni allegati in cui :
La fig.l mostra una vista dall'alto della pinna in oggetto
La fig.2 mostra una vista laterale della stessa La fig.3 mostra una vista in sezione
La fig.4 mostra una vista in pianta della lato inferiore della pinna
Le figure da A a R mostrano le sezioni in vari punti della pinna
Con riferimento a dette figure la pinna di cui alla presente invenzione indicata con 1 è formata da un corpo sagomato ad una estremità a scarpetta 2,aperta nella parte posteriore, che prosegue verso l'estremità opposta con una pala 3,la scarpetta 2 è realizzata in materiale morbido che unito al particolare design permette di coprire con solo due misure gran parte delle esigenze dei consumatori, lateralmente alla scarpetta nei punti 4 e 5 sono previsti gli attacchi per il cinghiolo che sono stati posizionati più in alto del normale cosi che la cinghia passando nella parte alta del tallone assicura una migliore tenuta e mette quindi al riparo da passibile perdite delle pinne.
La pala 3 ha una forma a V che come si può vedere dalle figure allegate ed in particolare dalle sezioni da I ad R si accentua in modo graduale ma sensibile partendo da una un disegno quasi piano nella sezione I più vicina alla parte terminale della scarpetta 2,fino ad una V malto accentuata al termine della pala 3 con la sezione R.
Una costolatura 6, posta nella parte inferiore centrale della pala 3 , ha una altezza considerevole in prossimità della parte terminale della scarpetta verso la pala (vedi sezione I) e diminuisce gradualmente fino a terminare poco prima della fine della pala (vedi sezione Q). Questa costolatura .insieme alle costolature superiori che vedremo in seguito ,conferisce una maggiore rigidità alla pala in corrispondenza della scarpetta, nel punto in cui viene trasferita dal nuotatore l'energia, e lascia libera la parte terminale della pala di flettersi e compiere il movimento di espansione e restringimento della V della pala precedentemente descritto.
Sulla parte superiore della pala 3,sono presenti due costolature laterali 7 'ed 8 che seguono il profilo esterno della pala 3 fino alla sezione E, e due costolature interne 9 e 10,che partono dalla sezione I nel punto in cui termina la scarpetta 2 e proseguono fino al termine della pala 3.
Le costolature 7,8,9 e 10 hanno un andamento radiale lungo la superficie della pala 3 e contribuiscono a mantenere il fluido nella stessa direzione, in modo tale che.quando la pala 3 inizia il moto ondulatorio impressogli dal nuotatore, le forze propulsive spingono 11 flusso verso il bordo di fuga ottenendo un getto di fluido espulso e quindi una forza propulsiva ottimizzata che aumenta il rendimento della pinna. In particolare le due costolature laterali 7 ed 8 impediscono la formazione dei due vortici la terali , insieme alle costolature centrali, ed impediscano la formazione di vortici in corrispondenza del bordo di uscita. Come già per la costolatura centrale inferiore 6, anche le costolature 9 e 10,hanno uno spessore che è aggiore in prossimità della congiunzione della pala 3 con la scarpetta 2,e minore fino quasi a scomparire al termine della pala in tal modo la pala conserva la sua flessibilità e il fluido in uscita rimane aderente alla superfici della pinna riducendo al massimo i vortici , riducendo l ' attrito ed aumentando in modo considerevole la resa della pinna, anche grazie al fatto che la superficie della pinna è estremamente liscia.

Claims (5)

  1. R I V E N D I C A Z I O N I 1. Pinna da nuoto ad elevato rendimento caratterizzata dal fatto che è prevista una costolatura 6,disposta nella parte centrale inferiore della pala 3,ed avente uno spessore che è massimo in corrispondenza della parte terminale anteriore della scarpetta e si annulla poco prima della parte terminale della pala,detta costolatura permettendo di irrigidire la pala nel punto di attacco tra scarpetta e pala e lasciando libera di flettersi la parte terminale della pala 3 e dì compiere i movimenti di espansione e restringimento della sagoma a V della pala 3.
  2. 2. Pinna da nuoto ad elevato rendimento secondo la riv.l caratterizzata dal fatto di essere costituita da un corpo sagomato ad una estremità con una scarpetta 2 aperta nella parte posteriore ,realizzata in materiale morbido che prosegue verso l'estremità opposta con una pala 3 che presenta un sagoma a V che si accentua nella parte terminale della pala 3 e tende ad annullarsi in prossimità della scarpetta 2; la sagoma a V tendendo ad allargarsi sotto l'effetto del movimento di calcio del nuotatore ed a restringersi in fase di richiamata .
  3. 3. Pinna da nuoto ad elevato rendimento secondo le rivendicazioni precedenti caratterizzata dal fatto che sulla faccia superiore della pala 3 sono presenti due costolature laterali che seguono il profilo esterno della pala 3 dal punto terminale anteriore della scarpetta fino al termine della pala 3.
  4. 4. Pinna da nuoto ad elevato rendimento secondo le rivendicazioni precedenti caratterizzata dal fatto che sulla faccia superiore della pala 3 sono presenti due costolature interne 9 e 10 radiali che unitamente a quelle di cui alla riv. 3 contribuiscono a mantenere il fluido nella stessa direzione cosi che le forze propulsive spìngono durante il nuoto il flusso verso il bordo di fuga ottenendo un getto di fluido che aumenta il rendimento della pinna ed impedendo nello steso tempo la formazione di vortici.
  5. 5.Pinna da nuoto ad elevato rendimento caratterizzata dal fatto che gli attacchi dei cinghioli sulla scarpetta sono realizzati in posizione più alta del normale così che il cinghiolo passando nella parte alta del tallone assicura un migliore tenuta
IT95RM000012 1995-01-20 1995-01-20 Pinna da nuoto ad elevato rendimento. IT235554Y1 (it)

Priority Applications (5)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT95RM000012 IT235554Y1 (it) 1995-01-20 1995-01-20 Pinna da nuoto ad elevato rendimento.
DE29600900U DE29600900U1 (de) 1995-01-20 1996-01-19 Schwimmflosse
GB9601070A GB2297695A (en) 1995-01-20 1996-01-19 Swimming flipper
ES9600144U ES1035362Y (es) 1995-01-20 1996-01-19 Aleta de natacion de elevado rendimiento.
FR9600610A FR2729577B3 (fr) 1995-01-20 1996-01-19 Palme de natation a rendement eleve

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT95RM000012 IT235554Y1 (it) 1995-01-20 1995-01-20 Pinna da nuoto ad elevato rendimento.

Publications (3)

Publication Number Publication Date
ITRM950012V0 ITRM950012V0 (it) 1995-01-20
ITRM950012U1 true ITRM950012U1 (it) 1996-07-20
IT235554Y1 IT235554Y1 (it) 2000-07-12

Family

ID=11402912

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT95RM000012 IT235554Y1 (it) 1995-01-20 1995-01-20 Pinna da nuoto ad elevato rendimento.

Country Status (5)

Country Link
DE (1) DE29600900U1 (it)
ES (1) ES1035362Y (it)
FR (1) FR2729577B3 (it)
GB (1) GB2297695A (it)
IT (1) IT235554Y1 (it)

Families Citing this family (2)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
IT1304902B1 (it) * 1998-09-10 2001-04-05 Cressi Sub Spa Pinna per nuoto e relativo procedimento produttivo
ITSV20000008A1 (it) 2000-02-25 2001-08-27 Salva Sub S P A Pinna per il nuoto od attivita' subacquee.

Also Published As

Publication number Publication date
ES1035362U (es) 1997-04-16
ES1035362Y (es) 1997-10-16
IT235554Y1 (it) 2000-07-12
DE29600900U1 (de) 1996-05-23
FR2729577B3 (fr) 1997-01-03
ITRM950012V0 (it) 1995-01-20
GB2297695A (en) 1996-08-14
FR2729577A3 (fr) 1996-07-26
GB9601070D0 (en) 1996-03-20

Similar Documents

Publication Publication Date Title
AU732970B2 (en) High efficiency hydrofoil and swim fin designs
US5387145A (en) Swim fins
US9943726B2 (en) Aquatic swim training devices
US6585548B2 (en) High efficiency hydrofoil and swim fin designs
US7527540B2 (en) Relief jet aperture swim fins with living-hinge blade
US7988510B2 (en) Flipper
US5643027A (en) Freestyle stroke swim training paddle
US5702277A (en) High performance swim fin
US6183327B1 (en) Swim fin structure
JP4072106B2 (ja) 改良型水泳用トレーニングフィン
ITRM950012U1 (it) Pinna da nuoto ad elevato rendimento.
US6520816B1 (en) Diving fins
SU1771776A1 (ru) Ласт для плавания
WO2009015686A1 (en) Swim suit, particularly for competition swimming
CA2615635C (en) High efficiency hydrofoil and swim fin designs
US6884135B2 (en) Diving fins
EP3970812B1 (en) Underwater diving fin with a high propulsive capability
FR2504397A1 (fr) Palme de natation
RU94028285A (ru) Ласт
AU2011202401B2 (en) High efficiency hydrofoil and swim fin designs
ITTO960352A1 (it) Pinna per il nuoto.
US6280272B1 (en) Short motion swim fin
JP3063898U (ja) ダイビング用フィン
JP2004160155A (ja) 遊泳フィン
CA2183483A1 (en) Combination aquatic fin

Legal Events

Date Code Title Description
0001 Granted