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ITMI940717A1 - Composizioni farmaceutiche ad attivita' antitossica - Google Patents

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ITMI940717A1
ITMI940717A1 IT000717A ITMI940717A ITMI940717A1 IT MI940717 A1 ITMI940717 A1 IT MI940717A1 IT 000717 A IT000717 A IT 000717A IT MI940717 A ITMI940717 A IT MI940717A IT MI940717 A1 ITMI940717 A1 IT MI940717A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
glutathione
pharmaceutical compositions
transferase
compositions according
glutathicne
Prior art date
Application number
IT000717A
Other languages
English (en)
Inventor
Giorgio Federici
Maria Zirulia
Original Assignee
Bioindustria Spa
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Bioindustria Spa filed Critical Bioindustria Spa
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Publication of ITMI940717A0 publication Critical patent/ITMI940717A0/it
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  • Acyclic And Carbocyclic Compounds In Medicinal Compositions (AREA)

Description

Descrizione dell'invenzione industriale avente per titolo: COMPOSIZIONI FARMACEUTICHE AD ATTIVITA ANTITOSSICA"
L'oggetto della presente invenzione è costituito da conposizioni farmaceutiche ad attività antitossica, caratterizzate dal fatto che in qualità di principio attivo contengono un'associazione di glutaticne ridotto e di giutatione trasferasi.
Il glutatione è un fattore inportante nel metabolismo di molte sostanze tossiche sia endogene che esogene. La alchilazione da parte del glutatione di metaboliti o composti esogeni elettrofili, e la riduzione di specie chimiche ossidanti altamente reattive, sono due delle funzioni esercitate dal glutatione nella protezione della cellula o dei tessuti. E' noto l'uso in terapia di preparati a base di glutaticne che agiscono fornendo all'organismo la possibilità di ripristino dei livelli di glutaticne scesi per effetto delle sostanze tossiche al di sotto dei livelli-soglia. In particolare si può prospettare un uso del glutatione ridotto in numerose forme patologiche o’in varie situazioni a rischio: epatopatie croniche di varia eziologia;
prevenzione e terapia di danni a livello cerebrale, epatico, renale o sistemico determinati da vari tipi di farmaci;
- prevenzione e terapia di danni ed effetti collaterali a seguito di terapia antiblastica o di terapia radiante.
Tuttavia l'efficacia dei detti preparati è in molti casi insoddisfacente. Si è ora sorprendentemente trovato che un'associazione di giutaticne ridotto e di glutaticne trasferasi (in particolare glutaticne trasferasi acida) esercita un’azione protettiva sinergica, tale da rendere le composizioni farmaceutiche secondo l'invenzione sensibilmente più efficaci rispetto a quelle note.
La cosiddetta "glutatione trasferasi" è rappresentata in realtà da una famiglia di isoenzimi con caratteristiche chimico-fisiche diverse. Seno infatti presenti quattro classi di isoenzimi: alfa, mu, Pi e Teta, che presentano, pur deputate tutte alle reazioni di detossifreazione, caratteristiche molecolari e funzionali diverse tra di loro. In particolare l'isoenzima Pi, con punto isoelettrico acido, è la forma presente nella maggior parte dei tessuti umani ed anche in quelli fetali, tuttavia in concentrazioni plasmatiche molto basse (circa 1-2 ng/ml). Essa è isolabile da placenta umana seguendo uno schema classico di purificazione descritto in letteratura.
Una placenta a termine, lavata con soluzione fisiologica, ed eventualmente conservata a -20°C anche per molti mesi, viene omogenata in tampone fosfato di potassio pH 6,5 contenente glutatione ridotto (Sigma, St.Louis, USA) 1 mM ed EDTA anch'esso 1 mM. L'omogenato viene centrifugato a 10.000 x g per 30 minuti ed il super atante conservato. Si procede ad un lavaggio del precipitato con lo stesso tampone e dopo ulteriore centrifugazione i due super atanti seno uniti e dializzati contro lo stesso tampone fosfato privo di glutatione.
L'omogenato chiarificato (circa 1500 mi) viene passato attraverso una colonna di affinità di epossi-sefarosio attivato con glutatione (dimensioni di 2,5 x 8 cm) ed equilibrata con lo stesso tampone di dialisi. Dopo lavaggio della colonna con il tampone di equilibratura la glutatione trasferasi legata viene eluita con tampone TRIS-HCl 10 nM pH 9,2 contenente glutatione 5 nM. Concentrata per ultrafiltrazione e dializzata la glutatione trasferasi così ottenuta è omogenea in elettroforesi su gel di poliacrilamide e presenta tutte le caratteristiche catalitiche e chimico-fisiche descritte in letteratura.
La rasa media della preparazione è di circa 10-15 mg di enzima per kg di placenta umana.
Per lo studio dell'effetto protettivo è stato scelto un modello di intossicazione acuta da brcmobenzene, che è noto causare necrosi epatica,e cane marker del danno epatico sono stati misurati i livelli plasmatici di AST (aspartato aminotrasferasi) e di ALT {alanina aminotrasferasi).
Conigli albini, dopo alimentazione ad libitum per una settimana, sono stati mantenuti a digiuno durante la notte e quindi utilizzati per la sperimentazione. Il bromobenzene è stato preparato miscelandolo con tre volumi di olio d'oliva e quindi è stato sonninistrato per via orale ad una concentrazione di 10 mmoli per kg di peso corporeo. Il glutatione ridotto e la glutatione trasferasi seno stati preparati in forma liofila e ripresi con acqua bidistillata apirogena in soluzione contenente, rispettivamente, 10 mg di glutatione ridotto e 10 mg di glutatione ridotto più 10 microgrammi di glutatione trasferasi da placenta umana.
Tre gruppi di 6 conigli ciascuno sono stati trattati nel modo seguente:
1° gruppo: trattato con solo bromobenzene;
2° gruppo: trattato con bromobenzene e con iniezione di glutatione al tempo zero e dopo sei ore;
3° gruppo: trattato con bromobenzene e con iniezione di glutatione e glutatione trasferasi al tempo zero e dopo sei ore;
Al tenpo zero e dopo 3 ore, 6 ore, 9 ore e 12 ore sono stati eseguiti prelievi di sangue periferico dalla vena del lobo dell’orecchio. La stessa vena è stata utilizzata per la somministrazione del glutatione e del glutatione addizionato di glutatione trasferasi. Il sangue prelevato dopo opportuno sieraggio è stato utilizzato per la determinazione delle attività delle transaminasi con una metodica U.V.NADH dipendente.
Nella tabella sono riportati i valori ottenuti,espressi cane UI/1. Da questi risultati risulta evidente cane esista una azione protettiva sinergica esercitata dall'associazione glutatione ridotto- glutaticne trasferasi.
L'associazione sopra descritta è quindi suscettibile di inpiego per una migliore protezione dell'organismo sia in epatopatie di varia eziopatogenesi,che per possibili danni renali, epatici, neurologici ed ematologiei determinati da livelli anche bassi di vari xenobiotici, ed inoltre in qualsiasi situazione fisiopatologica nella quale sia richiesta una protezione esercìtabile mediante reazioni di coniugazione al glutatione.
Quantunque l'invenzione sia stata esemplificata ccn specifico riferimento all'impiego di glutatione trasferasi Pi, è chiaro che essa può venire attuata anche impiegando altre glutatione trasferasi (e loro miscele), ottenute siaper estrazione sia con procedimenti biotecnologici.
L’associazione glutatione ridotto-glutatione trasferasi può essere utilizzata in conposizioni farmaceutiche per somministrazicne intramuscolare, endovenosa e per aerosol.
Nella somministrazione endovenosa il preparato può essere aggiunto a soluzioni perfusionali quelli gluoosale, fisiologiche, elettrolitiche.
Si riportano a titolo illustrativo alcuni esempi di formulazioni farmaceutiche secondo l ' invenzione .
Le quantità in peso dei conponenti attivi nelle varie fonte oscillano fra i 100 e i 600 mg per il glutaticne ridotto e fra i 10 e i 100 mcg per la glutatione transferasi.
Esempio 1
Fiale per uso intramuscolare o endovenoso.
Ogni fiala liofilizzata contiene:
Esempio 2
Fiale per uso intramuscolare o endovenoso.
Ogni fiala liofilizzata contiene:
Esempio 3
Fiale per uso intramuscolare o endovenoso.
Ogni fiala liofilizzata contiene:
Esempio 4
Spray nasale.
1 mi di soluzione contiene:

Claims (6)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Composizioni farmaceutiche ad attività antitossica caratterizzate dal fatto che in qualità di principio attivo contengono un’associazione di glutaticne ridotto e di glutaticne trasferasi.
  2. 2. Composizioni farmaceutiche secondo la rivendicazione 1, da inpiegarsi in epatopatie di varia eziopatogenesi, per possibili danni renali, epatici, neurologici ed ematologici determinati da livelli anche bassi di vari xenobiotici, ed inoltre in qualsiasi situazione fisiopatologica nella quale sia richiesta una protezione esercitabile mediante reazioni di coniugazione al glutatione.
  3. 3. Composizioni farmaceutiche secondo le rivendicazioni 1 e 2,caratterizzate dal fatto che in qualità di glutatione trasferasi contengono glutatione trasferasi Pi.
  4. 4. Composizioni farmaceutiche secondo la rivendicazione 3, caratterizzate dal fatto che la glutaticne trasferasi Pi è ottenuta da placenta umana
  5. 5. Composizioni farmaceutiche secondo una qualunque delle precedenti rivendicazioni, caratterizzate dal fatto che contengano da 100 a 600 mg di glutatione ridotto e da 10 a 100 mcg di glutatione trasferasi per dose unitaria.
  6. 6. Composizioni farmaceutiche secondo una qualunque delle precedenti rivendicazioni, sotto forma di fiale per uso intramuscolare o endovenoso e di spray nasale.
ITMI940717A 1994-04-15 1994-04-15 Composizioni farmaceutiche ad attivita' antitossica IT1269316B (it)

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