[go: up one dir, main page]

ITMO970043A1 - Punzone isobarico per la pressatura di piastrelle punzone isobarico per la pressatura di piastrelle ceramiche e metodo per la fabbricazione di detto ceramiche e metodo per la fabbricazione di detto punzone. punzone. - Google Patents

Punzone isobarico per la pressatura di piastrelle punzone isobarico per la pressatura di piastrelle ceramiche e metodo per la fabbricazione di detto ceramiche e metodo per la fabbricazione di detto punzone. punzone. Download PDF

Info

Publication number
ITMO970043A1
ITMO970043A1 IT97MO000043A ITMO970043A ITMO970043A1 IT MO970043 A1 ITMO970043 A1 IT MO970043A1 IT 97MO000043 A IT97MO000043 A IT 97MO000043A IT MO970043 A ITMO970043 A IT MO970043A IT MO970043 A1 ITMO970043 A1 IT MO970043A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
punch
insert
punch according
elastic positioning
membrane
Prior art date
Application number
IT97MO000043A
Other languages
English (en)
Inventor
Nunzio Annovi Nunzio Annovi
Original Assignee
Annovi S R L Annovi S R L
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Annovi S R L Annovi S R L filed Critical Annovi S R L Annovi S R L
Priority to IT97MO000043A priority Critical patent/IT1292690B1/it
Priority to DE69817049T priority patent/DE69817049D1/de
Priority to EP98104765A priority patent/EP0865888B1/en
Publication of ITMO970043A1 publication Critical patent/ITMO970043A1/it
Application granted granted Critical
Publication of IT1292690B1 publication Critical patent/IT1292690B1/it

Links

Classifications

    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B30PRESSES
    • B30BPRESSES IN GENERAL
    • B30B15/00Details of, or accessories for, presses; Auxiliary measures in connection with pressing
    • B30B15/02Dies; Inserts therefor; Mounting thereof; Moulds
    • B30B15/022Moulds for compacting material in powder, granular of pasta form
    • B30B15/024Moulds for compacting material in powder, granular of pasta form using elastic mould parts
    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B28WORKING CEMENT, CLAY, OR STONE
    • B28BSHAPING CLAY OR OTHER CERAMIC COMPOSITIONS; SHAPING SLAG; SHAPING MIXTURES CONTAINING CEMENTITIOUS MATERIAL, e.g. PLASTER
    • B28B3/00Producing shaped articles from the material by using presses; Presses specially adapted therefor
    • B28B3/02Producing shaped articles from the material by using presses; Presses specially adapted therefor wherein a ram exerts pressure on the material in a moulding space; Ram heads of special form
    • B28B3/024Producing shaped articles from the material by using presses; Presses specially adapted therefor wherein a ram exerts pressure on the material in a moulding space; Ram heads of special form the pressure on the material being transmitted through flexible or resilient wall parts, e.g. flexible cushions on the ramming surface, resilient wall parts pressing as a result of deformation caused by ram pressure
    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B28WORKING CEMENT, CLAY, OR STONE
    • B28BSHAPING CLAY OR OTHER CERAMIC COMPOSITIONS; SHAPING SLAG; SHAPING MIXTURES CONTAINING CEMENTITIOUS MATERIAL, e.g. PLASTER
    • B28B7/00Moulds; Cores; Mandrels
    • B28B7/34Moulds, cores, or mandrels of special material, e.g. destructible materials
    • B28B7/346Manufacture of moulds

Landscapes

  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Mechanical Engineering (AREA)
  • Manufacturing & Machinery (AREA)
  • Chemical & Material Sciences (AREA)
  • Ceramic Engineering (AREA)
  • Press-Shaping Or Shaping Using Conveyers (AREA)
  • Devices For Post-Treatments, Processing, Supply, Discharge, And Other Processes (AREA)

Description

L'invenzione concerne un punzone isobarico per la pressatura di piastrelle ceramiche ed un metodo per la fabbricazione di detto punzone.
Da IT-U-214739 sono noti stampi per piastrelle ceramiche comprendenti un corpo di punzone dotato di una pluralità di cavità intercomunicanti contenenti olio, chiuse ad un'estremità attiva da una membrana elastica; all'interno di ciascuna cavità, tra l'olio e la membrana, è interposto un rispettivo pistone, perifericamente dotato di anello di tenuta.
Peraltro per un corretto funzionamento di tali stampi, prima dell'uso, è necessario provvedere all'introduzione di olio in pressione, per distaccare i pistoni dal fondo delle rispettive cavità in modo da consentire che i pistoni si possano muovere verso l'interno o verso l'esterno delle cavità sotto l'azione dell'olio, da un lato, e delle polveri da pressare, dall'altro lato. La pressione dell'olio necessaria per ottenere il distacco dei pistoni è alquanto elevata.
Da EP-A-0759346 sono inoltre noti degli stampi isobarici nei quali, invece dei pistoni, sono previsti elementi di controllo della membrana che sono mantenuti in una posizione intermedia delle rispettive cavità per mezzo di elementi posizionatori che vengono schiacciati, o spezzati, o comunque neutralizzati, dopo che sia avvenuta la vulcanizzazione della membrana, liberando così i rispettivi elementi di controllo che risultano liberi di sposarsi verso le poveri da pressare, o in verso opposto, sotto l'azione rispettivamente dell'olio, o delle polveri. Inoltre, sono descritti elementi posizionatori realizzati in materiale elastico, interposto tra il fondo di ciascuna cavità e la parte centrale di ciascun elemento di controllo. Pertanto gli elementi di controllo possono essere relativamente instabili e, talvolta, tendere a bloccarsi nella rispettiva cavità quando sollecitati dalle polveri in modo non uniforme. Inoltre, quando si deve procedere alla vulcanizzazione della membrana, la particolare disposizione degli elementi posizionatori elastici costringe ad effettuare la vulcanizzazione con le cavità rivolte verso il basso, ad evitare che la materia fluida della quale dovrà essere costituita la membrana occupi le suddette cavità riempiendole completamente. Un ulteriore inconveniente di tali stampi isobarici noti si riscontra quando essi devono essere rigenerati, in quanto la membrana elastica, che viene dapprima riscaldata, poi strappata dal corpo dello stampo, si stacca dai pistoni lasciandoli all'interno delle rispettive cavità. Si rende quindi necessario vuotare le cavità dai pistoni estraendoli uno alla volta, il che comporta notevole dispendio di tempo.
Scopo della presente invenzione è di migliorare gli stampi per la pressatura delle polveri ceramiche evitando gli inconvenienti sopra indicati.
Secondo l'invenzione, è previsto unpunzone isobarico per la pressatura di piastrelle ceramiche, comprendente un corpo di punzone munito di cavità intercomunicanti contenenti un fluido incomprimibile ed aventi un'estremità chiusa da una membrana elastica, l'altra estremità essendo dotata di una parte di fondo, all'interno di ciascuna cavità essendo alloggiato un rispettivo inserto rigido cooperante con rispettivi mezzi posizionatori elastici, ciascun detto inserto essendo rivolto, ad un lato, verso detta membrana ed, al lato opposto, essendo in contatto con i rispettivi mezzi posizionatori elastici, caratterizzato da ciò, che detti mezzi posizionatori elastici presentano una forma anulare.
In tal modo, viene assicurata una maggior stabilità agli elementi rigidi inseriti all'interno delle cavità.
In una versione vantaggiosa, detti mezzi elastici sono ricevuti in una sede corrispondentemente anulare ricavata in detta parte di fondo.
Ciò facilita l’inserimento degli elementi posizionatori nelle rispettive cavità.
Secondo una versione vantaggiosa, ciascun inserto rigido presenta una parte centrale ed una parte periferica, la parte periferica avendo uno spessore minore della parte centrale.
In tal modo sono notevolmente ridotti i rischi di bloccaggio dell'inserto rigido nella rispettiva cavità, a parità di gioco radiale tra la cavità e l'inserto rigido in essa inserito.
Secondo un'ulteriore versione preferita, tra ciascun inserto rigido e la membrana è interposto un elemento periferico di tenuta, per evitare trafilamenti di materia plastica liquida durante la vulcanizzazione.
Secondo un ulteriore aspetto dell'invenzione, è previsto un metodo per la fabbricazione di uno stampo isobarico per la pressatura di piastrelle ceramiche, comprendente, in successione, la preparazione di un corpo di stampo con cavità intercomunicanti aventi rispettive aperture rivolte verso l'alto, l'inserimento in ciascuna cavità di un elemento posizionatore elastico e di un rispettivo inserto rigido, nonché la vulcanizzazione di una membrana in materiale elastico sugli inserti rigidi e su detto corpo di stampo, caratterizzato da ciò, che, durante la vulcanizzazione, sugli inserti rigidi viene esercitata una pressione tale da non deformare gli elementi posizionatori elastici, che risultano attivi durante l'esercizio in pressatura.
Preferibilmente, prima di detta vulcanizzazione, sugli inserti rigidi vengono collocati mezzi di tenuta, atti ad impedire che durante detta vulcanizzazione, parti di detto materiale possano penetrare all'interno di dette cavità.
L'invenzione potrà essere meglio compresa ed attuata con riferimento agli allegati disegni, che ne illustrano alcuni esempi di attuazione non limitativi, nei quali:
Figura 1 è una vista in pianta di un punzone di stampo isobarico;
Figura 2 è la sezione II-II, ingrandita, di Figura 1, con una piastrella in pressatura introdotta nello stampo;
le Figure 3 e 4 sono sezioni come quella di Figura 1, ma relative a versioni di elemento di guarnizione o di tenuta avente forma di anello con sezione rispettivamente circolare e rettangolare;
Figura 5 è una sezione come quella di Figura 2, ma con inserto rigido centralmente dotato di cavità per migliorare l'ancoraggio della membrana;
le Figure 6, 7 e 8 sono sezioni come quella di Figura 2, ma relative a versioni dei mezzi elastici con bordo periferico esterno avvolgentè l'inserto nella rispettiva cavità;
Figura 9 è una sezione come quella di Figura 2, ma relativa ad una versione priva di elementi di tenuta sul lato dell'inserto rivolto verso la membrana.
Un punzone 1 isobarico per la pressatura di piastrelle ceramiche 2 all'interno di una matrice 3, comprende una membrana elastica 4 vulcanizzata sulla faccia esterna del punzone stesso e riproducente, in negativo, il retro della piastrella 2. Il punzone 1 è dotato di una pluralità di cavità 5, ricavate nel corpo di punzone in corrispondenza delle zone comprese tra appendici di appoggio 6 della piastrella. In corrispondenza delle appendici 6, la membrana 4 è dotata di corrispondenti scanalature 7.
Come evidenziato in Figura 2, le cavità 5 sono intercomunicanti tramite una serie di fori 8 ricavati nel corpo di punzone in modo da costituire un circuito, chiuso tramite un tappo a vite 13, nel quale viene introdotto olio.
Internamente a ciascuna cavità 5 è alloggiato un rispettivo inserto 9 che risulta libero di muoversi durante la pressatura verso la piastrella 2, o in allontanamento da essa, in funzione della densità locale delle polveri formanti la piastrella stessa. Ciascun inserto 9 presenta preferibilmente una zona di bordo 10 avente minore spessore, in modo da evitare i,mpuntamenti anche quando l’azione combinata delle polveri e dell'olio costringa l'inserto ad inclinarsi rispetto alla relativa cavità 5.
Tra la parte della zona di bordo 10 rivolta vero l'olio ed il fondo della rispettiva cavità 5 è alloggiato un mezzo elastico anulare 11, ad esempio costituito da un anello avente sezione circolare e preferibilmente inserito in una sede anulare 12 di ciascuna cavità.
Il mezzo elastico 10 a forma di anello funge, di per sè stesso, da elemento di guarnizione quando, durante la fabbricazione del punzone, viene colata la resina liquida sugli inserti e sulla superficie libera del corpo di punzone per formare la membrana 4. Infatti, come rappresentato in Figura 9, ciascun inserto può essere direttamente a contatto con la membrana 4 senza interposizione di alcun elemento di guarnizione.
Tuttavia, per una maggior garanzia di tenuta, è possibile prevedere, su ciascun inserto 4, un elemento di guarnizione a disco 14, che viene collocato su ogni inserto prima della colata di resina, o dell'applicazione della gomma.
Come evidenziato in Figura 3, l'elemento di guarnizione può essere formato da un anello 15 analogo ai mezzi elastici 11 ad anello, in modo da conseguire riduzione nella varietà dei pezzi componenti il punzone 1.
Nella Figura 5 è inoltre evidenziato che l'elemento di guarnizione 14 a disco può presentare un foro centrale 16 per favorire 1'aggrappaggio della membrana 4 al relativo inserto, in modo che, quando è necessario procedere all'asportazione della membrana per la rigenerazione dello stampo, gli inserti restino attaccati alla membrana e la seguano vuotando così automaticamente le rispettive cavità.
Per lo stesso motivo sopra esposto, ciascun inserto 9 può presentare, sulla faccia rivolta verso la membrana 4, una depressione 17, vantaggiosamente troncoconica, per ulteriormente migliorare l'ancoraggio della membrana agli inserti 9.
Come evidenziato in Figura 6, la depressione 17 può estendersi fino verso la periferia dell'inserto 9, definendo così un bordo 18 in rilevo che può essere avvolto da un labbro 19 del mezzo elastico sottostante, quest'ultimo includendo, ad esempio, un anello 20 a sezione rettangolare. La presenza del labbro 19 fornisce ulteriore garanzia contro il bloccaggio dell'inserto 9 nella rispettiva cavità 5, in quanto evita addirittura ogni possibilità di contatto tra l'inserto e le pareti laterali della cavità, scongiurando perciò impuntamenti, o grippaggi.
Come illustrato nella Figura 7, il mezzo elastico ad anello 20 può anche non richiedere la presenza del bordo 18 in rilievo dell'inserto 9, cioè il labbro 19 può semplicemente investire la superficie esterna periferica dell'inserto 9. Si osserva che le cavità possono essere rese comunicanti tramite aperture 21 passanti ricavate nelle pareti 22 che definiscono le cavità 6, oppure tramite fori 24 convergenti a definire un andamento come a forma di V.
In una versione preferita, il mezzo elastico può avere una sezione semicircolare 23, in modo da presentare maggiore cedevolezza nella pressatura. Le varie forme di sezione trasversale retta dei mezzi elastici consentono maggiore o minore libertà di spostamento all'inserto 9. Ad esempio, con sezioni circolari l'inserto può rientrare nella rispettiva cavità sotto l'azione di carichi minori rispetto al caso in cui esso fosse provvisto di una sezione rettangolare, o quadrata, avente dimensioni corrispondenti.
Come già accennato, il mezzo elastico, nelle sue varie versioni, non deve sostanzialmente variare la sua forma e dimensioni quando viene effettuata la vulcanizzazione della membrana 4, in modo da consentire agli inserti 9 di rimanere in una posizione intermedia della rispettiva cavità fino alla solidificazione della membrana 4. Successivamente viene introdotto olio nelle cavità, a pressione molto minore di quella generalmente impiegata, e successivamente, chiuso il circuito 8, può essere iniziata la pressatura. Poiché le pressioni che vengono esercitate sul punzone in pressatura sono molto maggiori di quelli impiegate nella vulcanizzazione, gli inserti 9 si sposteranno nelle cavità 5 per compensare eventuali disuniformità di densità delle polveri.
La forma degli inserti 9 e del relativo bordo 10 di essi avente minore spessore è tale che la parte centrale si protende verso il fondo della cavità 5. La parte centrale può pertanto vantaggiosamente costituire un arresto di finecorsa del moto dell'inserto verso il fondo della cavità per evitare che i mezzi elastici vengano danneggiati.

Claims (15)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Punzone isobarico (1) per la pressatura di piastrelle ceramiche (2), comprendente un corpo di punzone munito di cavità (5) intercomunicanti contenenti un fluido incomprimibile ed aventi un'estremità chiusa da una membrana elastica (4), l'altra estremità essendo dotata di una parte di fondo, all'interno di ciascuna cavità (5) essendo alloggiato un rispettivo inserto rigido (9) cooperante con rispettivi mezzi posizionatori elastici (11; 20; 23), ciascun detto inserto (9) essendo rivolto, ad un lato, verso detta membrana (4) ed, al lato opposto, essendo in contatto con i rispettivi mezzi posizionatori elastici (11; 20; 23), caratterizzato da ciò, che detti mezzi posizionatori elastici (11; 20; 23) presentano una forma anulare.
  2. 2. Punzone secondo la rivendicazione 1, caratterizzato da ciò, che detti mezzi posizionatori elastici (11; 20; 23) sono ricevuti in una sede (12) corrispondentemente anulare di detta cavità (5).
  3. 3. Punzone secondo la rivendicazione 1, oppure 2, caratterizzata da ciò, che detti mezzi posizionatori elastici presentano una sezione trasversale retta circolare (11).
  4. 4. Punzone secondo la rivendicazione 1, oppure 2, caratterizzato da ciò, che detti mezzi posizionatori elastici presentano una sezione trasversale retta rettangolare (20).
  5. 5. Punzone secondo la rivendicazione 1, oppure 2, caratterizzata da ciò, che detti mezzi posizionatori elastici presentano una sezione trasversale retta includente almeno un tratto semicircolare (23).
  6. 6. Punzone secondo una delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato da ciò, che detti mezzi posizionatori elastici (11; 20; 23) presentano un labbro (19) avvolgente perifericamente il rispettivo inserto (9).
  7. 7. Punzone secondo la rivendicazione 1, caratterizzato da ciò, che detto inserto (9) presenta una depressione (17) per ricevere la membrana (4) ed ancorarsi ad essa.
  8. 8. Punzone secondo la rivendicazione 1, caratterizzato da ciò, che detto inserto presenta una zona periferica (10) avente uno spessore minore dello spessore della zona centrale.
  9. 9. Punzone secondo la rivendicazione 1, caratterizzato da ciò, che detto inserto (9) presenta una zona centrale che si protende verso detta parte di fondo a CO-stituire superficie di arresto quando l'inserto viene spinto all'interno della cavità (5),.
  10. 10. Punzone secondo una delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato da ciò, che sul lato di detto inserto (9), tra l'inserto stesso e la membrana (4) è interposto un elemento periferico (14; 15) di tenuta.
  11. 11. Punzone secondo la rivendicazione 10, caratterizzato da ciò, che detto elemento periferico di tenuta (14; 15) è formato da un anello avente dimensioni e forma uguali a quelle di detti mezzi elastici (11; 20; 23).
  12. 12. Punzone secondo la rivendicazione 10, caratterizzato da ciò, che detto elemento periferico di tenuta comprende un elemento (14) avente la stessa forma in pianta della rispettiva cavità (5) ed inseribile con forzamento in essa.
  13. 13. Punzone secondo la rivendicazione 12, caratterizzato da ciò, che detto elemento di tenuta (14) è dotato di apertura centrale (16).
  14. 14. Metodo per la fabbricazione di uno stampo isobarico (1) per piastrelle ceramiche (2), comprendente , in successione, la preparazione di un corpo di stampo con cavità (5) intercomunicanti aventi rispettive aperture rivolte verso l'alto, l'inserimento in ciascuna cavità (5) di un elemento posizionatore elastico (11; 20; 23) e di un rispettivo inserto rigido (9), nonché la vulcanizzazione di una membrana (4) in materiale elastico sugli inserti rigidi (9) e su detto corpo di stampo, caratterizzato da ciò, che , durante la vulcanizzazione, sugli elementi rigidi (9) viene esercitata una pressione tale da non deformare gli elementi posizionatori elastici (11; 20; 23).
  15. 15. Metodo secondo la rivendicazione 1^, caratterizzato da ciò, che, prima di detta vulcanizzazione, sugli inserti rigidi (9) vengono collocati mezzi di tenuta {14; 15), atti ad impedire che durante detta vulcaniz^ zazione, parti di detto materiale possano penetrare all’interno di dette cavità (5).
IT97MO000043A 1997-03-18 1997-03-18 Punzone isobarico per la pressatura di piastrelle ceramiche e metodo per la fabbricazione di detto punzone. IT1292690B1 (it)

Priority Applications (3)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT97MO000043A IT1292690B1 (it) 1997-03-18 1997-03-18 Punzone isobarico per la pressatura di piastrelle ceramiche e metodo per la fabbricazione di detto punzone.
DE69817049T DE69817049D1 (de) 1997-03-18 1998-03-17 Form zum Isostatischen Pressen von Keramikfliesen und Verfahren zu deren Herstellung
EP98104765A EP0865888B1 (en) 1997-03-18 1998-03-17 Isobaric punch for pressing ceramic tiles and method for making said punch

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT97MO000043A IT1292690B1 (it) 1997-03-18 1997-03-18 Punzone isobarico per la pressatura di piastrelle ceramiche e metodo per la fabbricazione di detto punzone.

Publications (2)

Publication Number Publication Date
ITMO970043A1 true ITMO970043A1 (it) 1998-09-18
IT1292690B1 IT1292690B1 (it) 1999-02-11

Family

ID=11386286

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT97MO000043A IT1292690B1 (it) 1997-03-18 1997-03-18 Punzone isobarico per la pressatura di piastrelle ceramiche e metodo per la fabbricazione di detto punzone.

Country Status (3)

Country Link
EP (1) EP0865888B1 (it)
DE (1) DE69817049D1 (it)
IT (1) IT1292690B1 (it)

Families Citing this family (5)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
ITMO20020264A1 (it) * 2002-09-24 2004-03-25 Alfredo Missana Semistampo per la pressatura unidirezionale di materiali
WO2006095254A2 (en) * 2005-03-09 2006-09-14 Mira Di Algeri Maris Isostatic pressing means
ITMI20111917A1 (it) * 2011-10-24 2013-04-25 Martinelli Ettore Srl Tampone adattativo per la pressatura di prodotti ceramici, quali piastrelle e simili
WO2020058906A1 (en) * 2018-09-19 2020-03-26 Siti - B&T Group S.P.A. Process for the manufacture of slabs of ceramic and/or stone material
IT202100014210A1 (it) * 2021-05-31 2022-12-01 Annovi S R L Tampone isostatico per la pressatura di polveri ceramiche

Family Cites Families (2)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
IT1269262B (it) * 1994-09-13 1997-03-26 Maris Algeri Stampo isobarico per la pressatura di piastrelle ceramiche, e metodo relativo
EP0759346B1 (en) * 1995-08-18 2001-11-21 Carlo Antonio Camorani Isostatic pressing means

Also Published As

Publication number Publication date
EP0865888A1 (en) 1998-09-23
IT1292690B1 (it) 1999-02-11
DE69817049D1 (de) 2003-09-18
EP0865888B1 (en) 2003-08-13

Similar Documents

Publication Publication Date Title
DK166997B1 (da) Fremgangsmaade til fremstilling af et taetningsorgan, isaer til en roersamling, samt taetningsorgan fremstillet ved denne fremgangsmaade
EP0620089B1 (en) Isostatic die, particularly for ceramic tiles and relative method
CN108145128A (zh) 浇铸装置及浇铸方法
ITMO970043A1 (it) Punzone isobarico per la pressatura di piastrelle punzone isobarico per la pressatura di piastrelle ceramiche e metodo per la fabbricazione di detto ceramiche e metodo per la fabbricazione di detto punzone. punzone.
KR20170137033A (ko) 압축 몰드
JP3840570B2 (ja) 筒状芯体付成形品の成形型
US5968628A (en) Deformable elastomer molding seal for use in electrical connector system
US3222729A (en) Molding and vulcanizing device
CA1072277A (en) Manufacture of moulded articles
JPH043747Y2 (it)
JP2000501491A (ja) 水栓のカートリッジ用固着保持パッキングを有するプラグ
ITMI990102A1 (it) Piattello di rettifica per una macchina utensile elettrica a mano
ITMO20000035A1 (it) Semistampo perfezionato per la pressatura di manufatti ceramici.
JP2019006017A (ja) 成形装置及び樹脂成形品の成形方法
JPH0532270Y2 (it)
JP3065376B2 (ja) 型成形品およびその成形方法並びに成形型
MXPA02007561A (es) Dispositivo para obtener de manera automatica en un producto ceramico, durante el moldeo en un molde, una abertura, o un fondo bajo, de pared.
CZ285817B6 (cs) Těsnicí vložka pro utěsnění formy pro výklopné tvarování předmětů
SE441159B (sv) Formverktyg
JPH0354897Y2 (it)
JPH0428715Y2 (it)
ITMO20080283A1 (it) Stampo per la iniezione di tubetti con pareti sottili in materiale plastico.
JP2908862B2 (ja) 環状成形体の成形方法
JP2596854B2 (ja) 射出成形用金型
IT202100014210A1 (it) Tampone isostatico per la pressatura di polveri ceramiche

Legal Events

Date Code Title Description
0001 Granted