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ITGE960100A1 - Dispositivo di fissaggio di corpo rotante. - Google Patents

Dispositivo di fissaggio di corpo rotante. Download PDF

Info

Publication number
ITGE960100A1
ITGE960100A1 IT96GE000100A ITGE960100A ITGE960100A1 IT GE960100 A1 ITGE960100 A1 IT GE960100A1 IT 96GE000100 A IT96GE000100 A IT 96GE000100A IT GE960100 A ITGE960100 A IT GE960100A IT GE960100 A1 ITGE960100 A1 IT GE960100A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
tapered
ring
peripheral surface
rings
rotating body
Prior art date
Application number
IT96GE000100A
Other languages
English (en)
Inventor
Michio Mitako
Original Assignee
Tsubakimoto Chain Co
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Tsubakimoto Chain Co filed Critical Tsubakimoto Chain Co
Publication of ITGE960100A0 publication Critical patent/ITGE960100A0/it
Publication of ITGE960100A1 publication Critical patent/ITGE960100A1/it
Application granted granted Critical
Publication of IT1287807B1 publication Critical patent/IT1287807B1/it

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Classifications

    • FMECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
    • F16ENGINEERING ELEMENTS AND UNITS; GENERAL MEASURES FOR PRODUCING AND MAINTAINING EFFECTIVE FUNCTIONING OF MACHINES OR INSTALLATIONS; THERMAL INSULATION IN GENERAL
    • F16DCOUPLINGS FOR TRANSMITTING ROTATION; CLUTCHES; BRAKES
    • F16D1/00Couplings for rigidly connecting two coaxial shafts or other movable machine elements
    • F16D1/06Couplings for rigidly connecting two coaxial shafts or other movable machine elements for attachment of a member on a shaft or on a shaft-end
    • F16D1/08Couplings for rigidly connecting two coaxial shafts or other movable machine elements for attachment of a member on a shaft or on a shaft-end with clamping hub; with hub and longitudinal key
    • F16D1/09Couplings for rigidly connecting two coaxial shafts or other movable machine elements for attachment of a member on a shaft or on a shaft-end with clamping hub; with hub and longitudinal key with radial clamping due to axial loading of at least one pair of conical surfaces
    • F16D1/093Couplings for rigidly connecting two coaxial shafts or other movable machine elements for attachment of a member on a shaft or on a shaft-end with clamping hub; with hub and longitudinal key with radial clamping due to axial loading of at least one pair of conical surfaces using one or more elastic segmented conical rings forming at least one of the conical surfaces, the rings being expanded or contracted to effect clamping

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  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • General Engineering & Computer Science (AREA)
  • Mechanical Engineering (AREA)
  • Clamps And Clips (AREA)
  • Pressure Welding/Diffusion-Bonding (AREA)
  • Centrifugal Separators (AREA)
  • Devices For Conveying Motion By Means Of Endless Flexible Members (AREA)

Description

DESCRIZIONE del brevetto per invenzione industriale avente per titolo: "Dispositivo di fissaggio di corpo rotante"
TESTO DELLA DESCRIZIONE
La presente invenzione ha per oggetto un dispositivo di fissaggio di corpo rotante per fissare un corpo rotante ad un albero.
Negli allegati disegni si sono illustrate alcune forme di realizzazione del dispositivo secondo l'invenzione, e si sono inoltre illustrate alcune forme di realizzazione dei dispositivi di fissaggio secondo la tecnica nota?
In particolare, nei disegni:
La figura 1 ? una vista in sezione di un dispositivo di fissaggio di corpi rotanti secondo una prima forma esecutiva della presente invenzione;
la figura 2 ? una vista in sezione del dispositivo di fissaggio di corpi rotanti con un anello rastremato spinto fuori;
la figura 3 ? una vista in sezione del dispositivo di fissaggio di corpi rotanti con entrambi gli anelli rastremati spinti fuori;
la figura 4 ? una vista in sezione di un dispositivo di fissaggio di corpi rotanti secondo una seconda forma esecutiva della presente invenzione; la figura 5 ? una vista laterale che mostra un esempio di un dispositivo di fissaggio di corpi rotanti convenzionale;
la figura 6 ? una vista in sezione dello stesso; la figura 7 ? una vista in sezione del dispositivo di fissaggio di corpi rotanti convenzionale con un anello rastremato spinto fuori; e
la figura 8 ? una vista in sezione del dispositivo di fissaggio di corpi rotanti convenzionale con l'altro anello rastremato spinto fuori.
Con riferimento alle figure 5 a 8 dei disegni si descriver? ora un dispositivo di fissaggio di corpi rotanti di tipo convenzionale.
Fino ad oggi, come dispositivo di fissaggio per corpo rotante da usare nel fisssaggio in modo smontabile di un corpo rotante quale, per esempio, una puleggia o un ingranaggio ad un albero era conosciuto un dispositivo di fissaggio di corpo rotante di una struttura in cui superfici periferiche esterne ed interne opposte di anelli interno ed esterno concentrici, rispettivamente, sono realizzate come una coppia di superfici rastremate in modo che la spaziatura fra le superfici rastremate accoppiate sia pi? larga verso i due lati da una parte assialmente centrale, una coppia di anelli rastremati sono inseriti nello spazio compreso fra le due superfici rastremate assialmente da entrambi i lati, ed entrambi gli anelli rastremati sono tirati l'uno verso l'altro con un gran numero di caviglie, facendo cosi venire la superficie periferica interna dell'anello interno a contatto di pressione con detto albero e facendo venire a contatto di pressione la superficie periferica esterna dell'anello esterno con la superficie periferica interna del foro del mozzo praticato nel corpo rotante, per bloccare l'albero e il mozzo.
Nel dispositivo di fissaggio per corpo rotante della struttura di cui sopra, l'angolo di ciascuna superficie rastremata ? progettato in modo da essere piccolo allo scopo di aumentare la forza bloccante e quindi anche dopo che le caviglie sono state allentate per rimuovere il corpo rotante dall'albero, entrambi gli anelli rastremati rimangono autobloccati ? fissati fra l'anello interno e quello esterno in virt? di una forza di attrito.
Per evitare tale inconveniente, il dispositivo di fissaggio per corpo rotante in questione ? generalmente dotato di una struttura per estrarre gli anelli rastremati che sono saldamente incuneati nello spazio compreso fra l'anello interno e quello esterno? Le figure 5 e 6 mostrano un esempio di un dispositivo di fissaggio per corpi rotanti convenzionale avente detta struttura, della quale la figura 5 ? una vista laterale e la figura 6 ? una vista in sezione presa dalla direzione della freccia A-A nella figura 5*
Come mostrano queste figure, un dispositivo di fissaggio per corpi rotanti 11 ? dotato di un anello interno 12 da montare su un albero ed un anello esterno 13 da inserire in un foro di mozzo praticato nel corpo rotante. Le superfici opposte nell'anello interno 12 e dell'anello esterno 13 sono realizzate come superfici rastremate cosicch? la spaziatura fra le due superfici ? pi? larga verso i due lati esterni da una parte assialmente centrale. Una coppia di anelli rastremati 14 e 15 ? inserita assialmente dai due lati nello spazio formato fra tali due superfici rastremate. Delle caviglie 16 sono inserite attraverso fori per caviglie 14A realizzati in un anello rastremato 14 e sono portate in presa con fori maschiati 15A praticati nell'altro anello rastremato 15 per serrare entrambi gli anelli rastremati.
In parte assialmente centrali delle superfici opposte dell?anello interno 12 e di quello esterno 13 sono realizzate, rispettivamente, scanalature anulari 12A e 13A della stessa larghezza, ed un anello distanziatore 17 ? tenuto fra le scanalature anulari 12A e 13A. Nell'anello distanziatore 17 sono praticati fori 17A per far passare attraverso lo stesso le caviglie 16.
Dall'altra parte, sono praticati fori di bulloni di estrazione 14B in posizioni opposte ai fori delle caviglie 14A nell'anello rastremato 14 radialmente rispetto all'asse. Parte della superficie periferica interna di ciascun foro di bullone di estrazione 14B ? realizzata con filettature interne.
La figura 7 m?stra una maniera in cui un anello rastremato 14 incuneato nello spazio compreso fra l'anello interno 12 e l'anello esterno 13 ? estratto dopo l'asportazione delle caviglie 16. I bulloni di estrazione 18 sono in presa per avvitamento con le filettature interne dei fori dei bulloni di estrazione 14B e le loro estremit? apicali sono portate ad attestarsi contro l'anello distanziatore 17? Quando i bulloni di estrazione 18 sono fatti ruotare, l'anello rastremato 14 ora in presa con i bulloni di estrazione 18 ? estratto verso sinistra dalla posizione compresa fra l'anello interno 12 e l'anello esterno 13 poich? l'avanzamento dei bulloni di estrazione 18 ? inibito dall'anello distanziatore 17-La figura 8 ? una vista in sezione presa nella direzione della freccia B-B della figura 5, con l'anello rastremato 14 rimosso, che mostra in quale maniera l'altro anello rastremato 15 ? estratto. Nell'anello distanziatore 17 sono praticati fori maschiati 17B, ciascuno posizionato fra fori adiacenti 17A, destinati ad andare in presa per avvitamento con i bulloni di estrazione 18. Quando i bulloni di estrazione 18 sono avvitati nei fori maschiati 17B dopo l'estrazione di un anello rastremato 14, le estremit? apicali dei bulloni di estrazione 18 si attestano sulle superfici terminali dell'altro anello rastremato 15* per cui l'anello rastremato 15 pu? essere tirato fuori verso destra nella figura 8 dalla posizione compresa fra l'anello interno 12 e l'anello esterno 13?
Nel dispositivo di fissaggio per corpi rotanti convenzionale costruito come sopra vi ? stato un problema consistente nel fatto che l'anello distanziatore tenuto fra le scanalature anulari dell'anello interno e di quello esterno, rispettivamente, vibra e genera rumore durante la rotazione del dispositivo di fissaggio del corpo rotante .
Inoltre, poich? l'anello distanziatore richiede un lavoro di filettatura in posizioni plurime, il numero di gradini aumenta proporzionalmente. Inoltre, l?operazione di inserimento dell'anello distanziatore nello spazio compreso fra l'anello interno e quello esterno richiede l'impiego di una speciale maschera di montaggio per la deformazione elastica di entrambi gli anelli e per inserire e pressare l'anello distanziatore fino ad una parte assialmente centrale dello spazio compreso fra i due anelli. Questo provoca un aumento del costo di fabbricazione del dispositivo di fissaggio per corpi rotanti.
Inoltre, quando il corpo rotante fissato sull?albero dal dispositivo di fissaggio di corpo rotante deve essere asportato, le caviglie sono allentate. Tuttavia, come sopra detto, gli anelli rastremati accoppiati sono fissati in condizione di autobloccaggio fra l'anello interno e quello esterno.
Pertanto, ? necessario inserire prima i bulloni di estrazione avvitandoli nei fori dei bulloni di estrazione praticati in un anello rastremato e farli ruotare per estrarre quell'anello rastremato, dopo di che inserire gli stessi bulloni di estrazione nei fori maschiati realizzati nel distanziatore e farli ruotare per tirare fuori l'altro anello rastremato. Cosi, sono necessari molto lavoro e molto tempo per scollegare il corpo rotante dall'albero.
E' uno scopo della presente invenzione superare i. problemi precedentemente citati che il dispositivo di fissaggio di corpi rotanti comporta e fornire un dispositivo di fissaggio di corpi rotanti che non generi rumore durante la rotazione del dispositivo di fissaggio, che abbia una struttura semplice, in grado di ridurre ampiamente il costo di fabbricazione, e che permetta di eseguire l'operazione di rimozione del corpo rotante da un albero facilmente e rapidamente
Allo scopo di raggiungere lo scopo precedentemente citato, i dispositivi di fissaggio per corpi rotanti delle invenzioni definiti nelle rivendicazioni 1 e 2 sono dotati ciascuno di un anello interno elasticamente deformabile, l'anello interno avendo un? superficie periferica interna lungo la quale deve essere inserito un albero ed avendo anche una superficie periferica esterna formata da una coppia di superfici rastremate che hanno un diametro maggiore verso una parte assialmente centrale dai due lati; un anello esterno elasticamente deformabile, l'anello esterno avendo una superficie periferica esterna da inserire in un foro di mozzo del corpo rotante ed avendo anche una superficie periferica interna formata da una coppia di superfici rastremate che hanno un diametro minore verso una parte assialmente centrale dai due lati; una coppia di anelli rastremati incuneati assialmente da entrambi i lati in un gioco anulare realizzato fra l'anello interno e quello esterno che sono disposti concentricamente, gli anelli rastremati accoppiati avendo ciascuno una superficie periferica interna formata da una superficie rastremata che si adatta alla superficie periferica esterna dell'anello interno ed avendo anche una superficie periferica esterna formata da una superficie rastremata che si adatta alla superficie periferica interna dell'anello esterno; e caviglie per tirare gli anelli rastremati accoppiati assialmente l'uno verso l'altro.
Nel dispositivo di fissaggio di corpi rotanti dell'invenzione definito nella rivendicazione 1, sono realizzati assialmente attraverso un tale anello rastremato di cui sopra dei fori di bulloni di estrazione destinati a far presa per avvitamento con bulloni di estrazione, i bulloni di estrazione vengono ad attestarsi alle loro estremit? apicali contro una faccia terminale dell'altro anello rastremato per allontanare uno dall'altro i due anelli rastremati; una scanalatura anulare ? realizzata nella parte assialmente centrale di almeno una fra la superficie periferica esterna dell'anello interno e la superficie periferica interna dell'anello esterno, la scanalatura anulare forma parti a gradini fra s? e le superfici rastremate posizionate su entrambi i lati della scanalatura anulare; e gli anelli rastremati accoppiati hanno rispettive parti di flangia di ritegno per far presa con dette parti a gradini realizzate su entrambi i lati della scanalatura anulare, le parti di flangia di ritegno sono realizzate alle estremit? opposte degli anelli rastremati accoppiati o in prossimit? degli stessi e ingranate sulle parti a gradini in posizioni estruse degli anelli rastremati estrusi di un tratto predeterminato esternamente dallo spazio compreso fra l'anello interno e quello esterno.
Nel dispositivo di fissaggio di corpi rotanti dell'invenzione definito nella rivendicazione 2, sono praticati assialmente attraverso un tale anello rastremato di cui sopra fori di bulloni di estrazione destinati a far presa per avvitamento con i bulloni di estrazione, i fori di estrazione vengono ad attestarsi alle loro estremit? apicali contro una faccia terminale; una scanalatura anulare ? realizzata nella parte assialmente centrale di almeno una fra la superficie periferica esterna dell'anello interno e la superficie periferica interna dell'anello esterno, la scanalatura anulare forma una parte a gradini fra s? e la superficie rastremata lungo la quale ? inserito l'anello rastremato; e l'anello rastremato avente i fori dei bulloni di estrazione ha una parte di flangia di ritegno che deve andare in presa con detta parte a gradini per impedire un movimento assiale di un anello rastremato, la parte di flangia di ritegno ? realizzata all'estremit? di un anello rastremato opposto all'altro anello rastremato o in prossimit? dello stesso, e la parte di flangia di ritegno ? in presa con la parte a gradini in una posizione estrusa di un anello rastremato estruso di un tratto predeterminato esternamente dallo spazio compreso fra l'anello interno e quello esterno.
Il funzionamento dei dispositivi descritti apparir? evidente.
Nel dispositivo di fissaggio di corpi rotanti descritto nella rivendicazione 1, una coppia di anelli rastremati ? incuneata assialmente da entrambi i lati nello spazio compreso fra l'anello interno che ? montato su un albero e l'anello esterno che ? inserito in un foro di mozzo del corpo rotante, e gli anelli rastremati sono serrati insieme con caviglie. In questo modo il corpo rotante ? fissato sull'albero attraverso il dispositivo di fissaggio del corpo rotante. Quando il corpo rotante deve essere asportato dall'albero, le caviglie sono allentate e disinnestate dagli anelli rastremati, quindi i bulloni di estrazione sono avvitati nei fori dei bulloni di estrazione praticati in un anello rastremato e sono fatti ruotare, permettendo alle estremit? apicali dei bulloni di estrazione di venire in attestatura contro una faccia terminale dell'altro anello rastremato di allontanare l'uno dall'altro i due anelli rastremati.
A questo punto, la parte di flangia di ritegno dell?anello rastremato che era la prima a spostarsi verso l'esterno, fuori dagli anelli rastremati accoppiati incuneati nello spazio compreso fra l'anello interno e quello esterno, viene ad attestarsi in presa con una parte a gradini della scanalatura anulare realizzata in almeno uno degli anelli interno od esterno, cosicch? l'anello rastremato si ferma.
Poi, l'altro anello rastremato si sposta verso l'esterno finch? la sua parte di flangia di ritegno non si attesta contro una parte a gradini della scanalatura anulare realizzata in almeno uno degli anelli interno ed esterno. Ora, entrambi gli anelli rastremati sono in uno stato sporgente di una lunghezza predeterminata assialmente da entrambi i lati e dallo spazio compreso fra l'anello interno e quello esterno.
In questo stato, in virt? di una forza di ripristino elastica, la superficie periferica interna dell'anello interno diventa di diametro maggiore, mentre la superficie periferica esterna dell'anello esterno diventa di diametro minore, per cui lo stato serrato fra l'albero e il corpo rotante ? rilasciato.
D'altra parte, il dispostivo di fissaggio del corpo rotante descritto nella rivendicazione 2 ? applicabile al caso in cui il foro di mozzo del corpo rotante ? realizzato come foro a gradini o foro cieco, o in cui l?albero con l'anello interno montato sullo stesso ha una parte a gradini o una parte di flangia. La sua struttura ? pi? semplificata di quella del dispositivo di fissaggio del corpo rotante descritto nella rivendicazione 1. Il fissaggio del corpo rotante all'albero ? realizzato nello stesso modo adottato per il dispositivo di fissaggio del corpo rotante descritto nella rivendicazione 1. Tuttavia, la faccia terminale esterna dell'altro anello rastremato che non ha fori di bulloni di estrazione ? attestato contro, per esempio, una parte a gradini nel foro del mozzo del corpo rotante o una parte gradini dell'albero e poi sono serrate le caviglie, per cui il corpo rotante ? fissato sull'albero in una condizione leggermente distanziata della faccia terminale esterna dell'altro anello rastremato dalla parte a gradini di cui sopra. Quando il corpo rotante deve essere rimosso dall'albero, i bulloni di estrazione sono in presa per avvitamento con i fori dei bulloni di estrazione realizzati in un anello rastremato e sono fatti ruotare, come nel dispositivo di fissaggio del corpo rotante descritto nella rivendicazione 1.
A questo punto, nel caso in cui un anello rastremato con bulloni di estrazione inseriti nello stesso inizi? a muoversi prima dell'altro anello rastremato, la sua parte di flangia di ritegno viene ad attestarsi contro una parte a gradini della scanalatura anulare realizzata in almeno uno fra l'anello interno e l'anello esterno, cosicch? un anello rastremata si ferma. Successivamente, l'altro anello rastremato ? spinto verso l'esterno per rilasciare lo stato di bloccaggio fra l'albero e il corpo rotante.
D'altra parte, nel caso in cui l'altro anello rastremato ? il primo a muoversi, la faccia terminale esterna dell'altro anello rastremato viene ad attestarsi contro la parte a gradini nel foro di mozzo del corpo rotante o la parte a gradini dell'albero, al che si ferma l'altro anello rastremato. Successivamente, un anello rastremato con bulloni di estrazione inseriti nello stesso inizia a muoversi e la sua parte di flangia di ritegno si attesta contro una parte a gradini della scanalatura anulare realizzata in almeno uno fra l'anello interno e l'anello esterno. Poi l'anello interno e quello esterno si muovono insieme con un anello rastremato lasciando indietro l'altro anello rastremato, ed infine entrambi gli anelli rastremati sono estrusi dallo spazio compreso fra l'anello interno e quello esterno per rilasciare lo stato di bloccaggio fra l'albero e il corpo rotante.
Saranno descritte a seguito delle forme esecutive della presente invenzione facendo riferimento alle figure 1 a 4 dei disegni allegati. La figura 1 ? una vista in sezione verticale di un dispositivo di fissaggio di un corpo rotante secondo una prima forma esecutiva della presente invenzione. Nella stessa figura, il dispositivo d? fissaggio del corpo rotante, indicato in 1, ? dotato di un anello interno elasticamente deformabile 2 da inserire su un albero, di un anello esterno elasticamente deformabile 3 da inserire in un foro di mozzo di un corpo rotante quale, per esempio, un rocchetto, un ingranaggio, o una puleggia, di una coppia di anelli rastremati 4 e 5 che sono incuneati assialmente dai due lati in un gioco realizzato fra l'anello interno 2 e l'anello esterno 3? e di caviglie 6 per bloccare assialmente gli anelli rastremati accoppiati.
Una superficie periferica interna 2A dell'anello inetrno 2 ? rifinita in modo da avere un diametro interno che si adatta al diametro esterno di un albero (non mostrato). D'altra parte, una superficie periferica esterna dell'anello interno 2 ? costituita da una coppia di superf?ci rastremate 2B e 2C e da una scanalatura1 anulare 2D realizzate fra le superf ici rastremate accoppiate 2D e 2C ed estendentesi nella direzione circonferenziale . Le superf ici rastremate accoppiate 2B e 2C sono realizzate in modo da diventare gradualmente di diametro maggiore da entrambi i lati verso una parte assialmente centrale.
Una superficie periferica esterna 3A dell'anello esterno 3 ? rifinita in modo da avere un diametro esterno che si adatta al diametro interno di un foro di mozzo del corpo rotante (non mostrato). D'altra parte, una superficie periferica interna dell'anello esterno 3 ? costituita da una coppia di superfici rastremate 3B e 3C e da una scanalatura anulare 3D realizzata fra le superfici rastremate accoppiate 3B e 3C ed estendentesi nella direzione circonferenziale. Le superfici rastremate accoppiate 3B e 3C sono formate in modo da diventare gradualmente di diametro maggiore da entrambi i lati verso una parte assialmente centrale.
Assialmente attraverso un anello rastremato 4 sono formati fori di caviglie 4A per l'inserzione negli stessi di caviglie 6 escluse le teste dei bulloni 6A . Nell'altro anello rastremato 5 sono realizzati fori maschiati 5A coassialmente con i fori delle caviglie 4A cosicch? le parti filettate 6B delle caviglie 6 possono essere innestati per avvitamento nei fori maschiati 5A. I fori delle caviglie 4A ed i fori maschiati 5A sono praticati in molteplici posizioni ad intervalli uguali nella direzione circonferenziale degli anelli rastremati 4 e 5> rispettivamente.
Le superfici periferiche interne di entrambi gli anelli rastremati 4 e 5 sono rispettivamente formate da superfici rastremate 4B e 5B aventi un angolo di rastremazione che si adatta alle superfici rastremate 2B e 2C dell'anello interno 2, mentre le superfici periferiche esterne di entrambi gli anelli rastremati 4 e 5 sono rispettivamente formate da superfici rastremate 4C e 5C aventi un angolo di rastremazione che si adatta alle superfici rastremate 3B e 3C dell'anello esterno 2.
Le parti di flangia di ritegno 4D e 5D sono realizzate sui lati periferici interni delle parti terminali opposte degli anelli rastremati accoppiati 4 e 5) rispettivamente, in modo da essere posizionate all'interno della scanalatura anulare 2D dell'anello interno 2. Analogamente, le parti di flangia di ritegno 4E e 5E sono realizzate sui lati periferici esterni delle parti terminali opposte degli anelli rastremati 4 e 5, rispettivamente, in modo da essere posizionate all'interno della scanalatura anulare 3D realizzata nella superficie periferica interna dell'anello esterno 3?
La figura 1 mostra uno stato serrato delle caviglie 6, in cui gli anelli rastremati accoppiati 4 e 5 sono tirati assialmente l'uno verso l'altro dalle caviglie 6. Le superfici rastremate accoppiate 2B e 2C dell'anello interno 2 sono pressate radialmente verso l'interno dalle superfici rastremate 4B ? 5B degli anelli rastremati 4 e 5, rispettivamente. Come risultato, l'anello interno 2 si deforma elasticamente radialmente verso l'interno e si riduce il diametro della sua superficie periferica interna 2A. Conseguentemente, quando l'anello interno 2 ? inserito su un albero, la superficie periferica interna 2A ? pressata contro la superficie periferica esterna di detto albero, cosicch? l'anello interno 2 ? fissato per attrito sull'albero.
Nello stato mostrato nella figura 1, le superfici rastremate accoppiate 3B e 3C dell'anello esterno 3 sono pressate radialmente verso l'esterno dalle superfici rastremate 4C e 5C degli anelli rastremati 4 e 5, rispettivamente. Come risultato, l'anello esterno 3 si deforma elasticamente verso l'esterno e la sua superficie periferica esterna 3A diventa di diametro maggiore. Conseguentemente, quando l'anello esterno 3 ? inserito nel foro di mozzo del corpo rotante, la superficie periferica esterna 3A ? pressata contro la superficie periferica interna del foro di mozzo, cosicch? l?anello esterno 3 ? fissato per attrito sul corpo rotante. Conseguentemente, l'albero ed il corpo rotante sono saldamente collegati e fissati insieme inserendo fra i due il dispositivo di fissaggio del corpo rotante 1 e serrando quindi i bulloni.
Come mostra la figura 1, i fori dei bulloni di estrazione 4P sono praticati assialmente attraverso un anello rastremato 4 in una pluralit? di posizioni circonferenziali . La parte di superficie interna di ciascun foro di bullone di estrazione 4F sul lato opposto all?altro anello rastremato 5 ? realizzata con filettature interne perch? vi si innesti per avvitamento un bullone di estrazione che sar? descritto in seguito.
Le figure 2 e 3 mostrano in quale procedimento il corpo rotante fissato all'albero mediante il dispositivo di fissaggio di corpi rotanti 1 ? rimosso dall'albero. L'albero ed il corpo rotante non sono mostrati in quelle figure. Per rilasciare lo stato serrato del dispositivo di fissaggio del corpo rotante 1, prima come mostra la figura 2, tutte le caviglie sono asportate ed invece i bulloni di estrazione 7 sono portati in presa per avvitamento con le filettature interne dei fori dei bulloni di estrazione 4F praticati in molteplici posizioni dell'anello rastremato 4? Quando i bulloni di estrazione 7 sono fatti uniformemente ruotare e avanzare, le loro estremit? apicali vengono ad attestarsi contro la faccia terminale dell'anello rastremato 5 opposta alle stesse, per cui l'anello rastremato 5 ? spinto verso destra nella figura 2.
D'altra parte, poich? i bulloni di estrazione 7 sono in presa per avvitamento con le filettature interne dei fori dei bulloni di estrazione 4F, l'anello rastremato 4 ? spinto verso sinistra nella figura 2 in virt? di una forza di reazione che agisce sui bulloni di estrazione 7 dall'anello rastremato 5? A fronte di ulteriore rotazione dei bulloni di estrazione 7, o l'anello rastremato 4 o l'anello rastremato 5 ? il primo ad uscire all'esterno dallo spazio compreso fra l?anello interno 2 e l?anello esterno 3? Quale degli anelli rastremati 4 e 5 sia il primo ad iniziare a muoversi dipende dall'entit? di una forza di attrito esercitata fra gli anelli interno ed esterno 2, 3*
Nella figura 2, l'anello rastremato 4 ? il primo ad iniziare a muoversi, il quale movimento si ferma quando le parti di flangia di ritegno 4D e 4E dell'anello rastremato 4 sono attestate contro le estremit? pi? a sinistra K e K' delle scanalature anulari 2D e 3D degli anelli interno ed esterno 2, 3 rispettivamente .
Successivamente, quando i bulloni di estrazione 7 sono fatti ulteriormente ruotare e avanzare, come mostra la figura 3, l'anello rastremato 5 ? mosso verso destra nella stessa figura e si ferma quando le parti di flangia di ritegno 5D e SE si attestano contro le estremit? pi? a destra L e L ' della scanalature anulari 2D e 3D rispettivamente.
Dopo che gli anelli rastremati 4 e 5 sono stati cos? estratti dallo spazio fra gli anelli interno ed esterno 2, 3, la superficie periferica interna 2A dell'anello interno 2 diventa di diametro leggermente maggiore per rilasciare la forza di bloccaggio per l'albero. Nello stesso tempo ? leggermente ridotto il diametro della superficie periferica esterna 3A dell'anello esterno 3 di quel tanto che permette la rimozione del dispositivo di fissaggio del corpo rotante dal foro del mozzo del corpo rotante. In qu?sto modo il corpo rotante pu? essere rimosso dall ' albero
Facendo ora riferimento alla figura 4 ? illustrato un dispositivo di fissaggio di un corpo rotante secondo una forma esecutiva della presente invenzione. Questo dispositivo di fissaggio di un corpo rotante, indicato in 1*, impiega gli stessi componenti usati nel dispositivo di fissaggio di un corpo rotante 1 della prima forma esecutiva illustrato nella figura 1, purch? sia usato un anello rastremato 5' al posto dell'anello rastremato 5 usato nella prima forma esecutiva.
In questa seconda forma esecutiva, soltanto l'anello rastremato 4 posto sul lato in cui si trovano le teste 6A delle caviglie 6 ? realizzato con parti di flangia di ritegno 4D e 4E destinate ad innestarsi rispettivamente nelle parti a gradini K e K' di scanalature anulari 2D e 30 che sono realizzate negli anelli interno ed esterno 2, 3?
Nel caso in cui il foro del mozzo di un corpo rotante ? realizzato come foro a gradini o foro cieco, o in cui un albero sul quale si deve inserire l'anello interno ha una parte a gradini o una parte a flangia, allo scopo di diminuire la lavorazione alla macchina per il foro del mozzo o per aumentare la precisione di montaggio del corpo rotante rispetto all'albero, il dispositivo di fissaggio di un corpo rotante di questa forma esecutiva ? applicabile a tali casi. Poich? l'anello rastremato 5' non ? dotato di una parte di flangia di ritegno, ? possibile semplificare il processo di fabbricazione.
In questa forma esecutiva ? sufficiente che le parti a gradini K e K' siano realizzate solo fra la superficie rastremata 2B e la scanalatura anulare 2D e fra la superficie rastremata 3B e la scanalatura anulare 3D. La superficie rastremata 2C e la scanalatura anulare 2D possono essere contigue l 'una all'altra attraverso una superficie inclinata o curva per esempio. Lo stesso vale anche per la superficie rastremata 3C e per la scanalatura anulare 3D? Come mostra la figura 4? un foro di mozzo H di un corpo rotante W ? realizzato con una parte a gradini B, ed il dispositivo di fissaggio del corpo rotante 1' ? disposto all'interno del foro di mozzo IH mentre la faccia terminale esterna dell'anello rastremato 5' si attesta contro la parte a gradini B. Serrando le caviglie 6, l'anello rastremato 5' ? tirato verso l'interno fra l'anello interno 2 e l'anello esterno lasciando un leggero gioco fra la faccia terminale esterna dell'anello rastremato 5' e la parte a gradini B. In questo stato il corpo rotante W ? fissato sull?albero A. Per rimuovere il corpo rotante W dall'albero A, dei bulloni di estrazione (non raffigurati) sono innestati per avvitamento nelle filettature interne di fori di bulloni di estrazione 4P realizzati nell'anello rastremato, come nella prima forma esecutiva.
Poi, i bulloni di estrazione sono fatti ruotare e avanzare, con il risultato che le estremit? apicali dei bulloni di. estrazione spingono la faccia terminale interna, indicata in S, dell'anello rastremato 5'? Come nel caso della precedente prima forma esecutiva, quale degli anelli rastremati 4 e 5' sia il primo ad iniziare a muoversi dipende dalla entit? di una forza di attrito esercitata fra l'anello interno 2 e l'anello esterno 3? Nel caso in cui un anello rastremato 4 con bulloni di estrazione inseriti nello stesso inizi a muoversi prima dell'altro anello rastremato 5', le sue parti di flangia di ritegno 4D e 4P vengono ad attestarsi contro le parti a gradini K e K' delle scanalature anulari 2D e 3D, rispettivamente, cosicch? l'anello rastremato 4 smette di muoversi. Successivamente, l'altro anello rastremato 5' ? spinto verso l'esterno per rilasciare lo stato di bloccaggio fra l'albero A ed il corpo rotante W
D'altra parte, nel caso in cui l'altro anello rastremato 5' sia il primo a muoversi, la sua faccia terminale esterna viene ad attestarsi contro la parte a gradini B nel foro di mozzo H del corpo rotante W, al che l'altro anello rastremato 5' smette di muoversi. Successivamente, l?anello rastremato 4 con bulloni di estrazione inseriti nello stesso inizia a muoversi e le sue parti di flangia di ritegno 4D e 4E si attestano contro le parti a gradini K e K' degli anelli interno ed esterno 2, 3, rispettivamente. Poi, entrambi gli anelli si muovono insieme con un anello rastremato 4 lasciando indietro l'altro anello rastremato 51? In questo modo gli anelli rastremati 4 e 5' posti sui due lati sono costretti ad uscire dallo spazio compreso fra gli anelli interno ed esterno 2, 3 per rilasciare lo stato di bloccaggio fra l'albero A ed il corpo rotante W.
Nonostante in entrambe le forme esecutive descritte precedentemente le parti di flangia di ritegno dell'anello rastremato (o degli anelli rastremati) siano realizzate sia sulla superficie periferica interna che su quella esterna dell'anello rastremato (o degli anelli rastremati), si pu? effettuare una variazione in modo che sia realizzata una parte di flangia di ritegno o sul lato periferico interno o sul lato periferico esterno e sia praticata una scanalatura anulare o nella superficie periferica esterna dell'anello interno o nella superficie periferica interna dell'anello esterno.
Il dispositivo di fissaggio per corpi rotanti secondo la presente invenzione, diversamente da dispositivi simili convenzionali, non fa uso di un anello distanziatore che provoca vibrazione fra l'anello interno e quello esterno durante la rotazione del dispositivo di fissaggio di corpo rotante, cosi non vi ? timore di generazione di rumore durante l'impiego di questo dispositivo. Inoltre, il dispositivo di fissaggio di corpo rotante pu? essere montato rapidamente e facilmente solo inserendo a pressione anelli rastremati nello spazio compreso fra l'anello interno e quello esterno. Inoltre, poich? non viene usato un anello distanziatore che richiede lavorazione alla macchina per la formazione di molteplici fori maschiati, ? possibile ridurre ampiamente i costi di fabbricazione .
Inoltre, il dispositivo di fissaggio per corpi rotanti secondo la presente invenzione ? ulteriormente vantaggioso in quanto, al momento di rimuovere il corpo rotante dall'albero, gli anelli rastremati posti su entrambi i lati possono essere estratti simultaneamente dallo spazio compreso fra l'anello interno e quello esterno senza la necessit? di tirare fuori ogni bullone di estrazione da un foro maschiato e inserirlo in un altro foro maschiato, permettendo cos? che l'operazione di rimozione del corpo rotante sia effettuata con rapidit? ed efficienza.
Oltre agli effetti precedentemente descritti, il dispositivo di fissaggio di un corpo rotante descritto nella rivendicazione 1 ? ulteriormente vantaggioso in quanto, poich? gli anelli rastremati accoppiati non, si separano rispetto all'anello interno e a quello esterno, ? possibile impedire la perdita di componenti, ed il dispositivo di fissaggio di corpi rotanti pu? essere maneggiato pi? facilmente durante il montaggio o la rimozione dello stesso.
Il dispositivo di fissaggio di un corpo rotante descritto nella rivendicazione 2 pu? contribuire al perfezionamento della produttivit? e all'ulteriore riduzione del costo di fabbricazione poich? si possono realizzare parti di flangia di ritegno su un solo anello rastremato

Claims (1)

  1. RIVENDICAZIONI 1?- In un dispositivo di fissaggio di corpo rotante comprendente: un anello interno deformabile elasticamente avente una superficie periferica interna lungo la quale deve essere inserito un albero ed una superficie periferica esterna formata da una coppia di superfici rastremate che hanno un diametro maggiore verso una parte assialmente centrale da entrambi i lati; un anello esterno deformabile elasticamente avente una superficie periferica esterna da inserire in un foro di mozzo del corpo rotante ed una superficie periferica interna formata da una coppia di superfici rastremate che hanno un diametro minore verso una parte assialmente centrale da entrambi i lati; una coppia di anelli rastremati incuneati assialmente da entrambi i lati in un gioco anulare formato fra detti anelli interno ed esterno che sono disposti concentricamente, detti anelli rastremati accoppiati avendo ciascuno una superficie periferica interna formata da una superficie rastremata che si adatta alla superficie periferica esterna di detto anello interno ed una superficie periferica esterna formata da una superficie rastremata che si adatta alla superficie periferica interna di detto anello esterno; e caviglie per tirare detti anelli rastremati accoppiati assialmente l'uno verso l'altro, il perfezionamento caratterizzato dal fatto che: i fori di bulloni di estrazione per l'innesto filettato con bulloni di estrazione sono realizzati assialmente attraverso un detto anello rastremato, detti bulloni di estrazione venendo in attestatura alle loro estremit? apicali contro una faccia terminale dell'altro anello rastremato per allontanare l'uno dall'altro i due anelli rastremati; una scanalatura anulare ? realizzata nella parte assialmente centrale di almeno una fra la superficie periferica esterna di detto anello interno e la superficie periferica interna di detto anello esterno, detta scanalatura anulare formando parti a gradini fra s? e le superfici rastremate posizionate su entrambi i lati della scanalatura anulare; e detti anelli rastremati accoppiati hanno rispettive parti' di flangia di ritegno destinate ad ingranare con dette parti a gradini formate su entrambi i lati di detta scanalatura anulare, dette parti di flangia di ritegno essendo realizzate alle estremit? opposte di detti anelli rastremati accoppiati o in prossimit? degli stessi ed in presa con dette parti a gradini in posizioni estruse degli anelli rastremati estrusi di una lunghezza predeterminata esteriormente dalla posizione compresa fra detto anello interno e detto anello esterno. 2.- In un dispositivo di fissaggio di corpo rotante comprendente: un anello interno deformabile elasticamente avente una superficie periferica interna lungo la quale deve essere inserito un albero ed una superficie periferica esterna formata da una coppia di superfici rastremate che hanno un diametro maggiore verso una parte assialmente centrale da entrambi i lati; un anello esterno deformabile elasticamente avente una superficie periferica esterna da inserire in un foro di mozzo del corpo rotante ed una superficie periferica interna formata da una coppia di superfici rastremate che hanno un diametro minore verso una parte assialmente centrale da entrambi i lati; una coppia di anelli rastremati incuneati da entrambi i lati in un gioco anulare formato fra detti anelli interno ed esterno che sono disposti concentricamente, detti anelli rastremati accoppiati avendo ciascuno una superficie periferica interna formata da una superficie rastremata che si adatta alla superficie periferica esterna di detto anello interno ed una superficie periferica esterna formata da una superficie rastremata che si adatta alla superficie periferica interna di detto anello esterno; e caviglie per tirare detti anelli rastremati accoppiati assialmente l'uno verso l'altro, il perfezionamento caratterizzato dal fatto che: i fori dei bulloni di estrazione per l'innesto filettato con i bulloni di estrazione sono realizzati assialmente attraverso un detto anello rastremato, detti bulloni di estrazione venendo in attestatura alle loro estremit? apicali contro una faccia terminale dell'altro anello rastremato per allontanare l'uno dall'altro i due anelli rastremati; una scanalatura anulare ? realizzata nella parte assialmente centrale di almeno una fra la superficie periferica esterna di detto anello interno e la superficie periferica interna di detto anello esterno, detta scanalatura anulare formando una parte a gradini fra s? e la superficie rastremata lungo la quale ? inserito un detto anello rastremato; e detto anello rastremato avente detti fori di bulloni di estrazione ha una parte di flangia di ritegno destinata ad ingranare con detta parte a gradini per impedire un movimento assiale dell'anello rastremato, detta parte di flangia di ritegno essendo realizzata all'estremit? dell'anello rastremato opposto all'altro anello rastremato o in prossimit? dello stesso, e detta parte di flangia di ritegno essendo realizzata con detta parte a gradini in una posizione estrusa dell'anello rastremato estruso di una lunghezza predeterminata esteriormente dalla posizione compresa fra detto anello interno e detto anello esterno.
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