ITBO970160A1 - Giunto per collegamento strutturale di profilati tubolari, in particol are per costruzione di infissi. - Google Patents
Giunto per collegamento strutturale di profilati tubolari, in particol are per costruzione di infissi. Download PDFInfo
- Publication number
- ITBO970160A1 ITBO970160A1 IT97BO000160A ITBO970160A ITBO970160A1 IT BO970160 A1 ITBO970160 A1 IT BO970160A1 IT 97BO000160 A IT97BO000160 A IT 97BO000160A IT BO970160 A ITBO970160 A IT BO970160A IT BO970160 A1 ITBO970160 A1 IT BO970160A1
- Authority
- IT
- Italy
- Prior art keywords
- joint
- profile
- screw
- connecting body
- hook
- Prior art date
Links
- 238000010276 construction Methods 0.000 title claims description 8
- 230000000295 complement effect Effects 0.000 claims description 4
- 230000008878 coupling Effects 0.000 claims description 4
- 238000010168 coupling process Methods 0.000 claims description 4
- 238000005859 coupling reaction Methods 0.000 claims description 4
- 230000002401 inhibitory effect Effects 0.000 claims description 2
- 210000003464 cuspid Anatomy 0.000 claims 1
- 230000008901 benefit Effects 0.000 description 5
- 239000011521 glass Substances 0.000 description 2
- 238000004519 manufacturing process Methods 0.000 description 2
- 239000002184 metal Substances 0.000 description 2
- 238000012986 modification Methods 0.000 description 2
- 230000004048 modification Effects 0.000 description 2
- 230000009471 action Effects 0.000 description 1
- 230000008859 change Effects 0.000 description 1
- 238000006243 chemical reaction Methods 0.000 description 1
- 230000000694 effects Effects 0.000 description 1
- 230000005489 elastic deformation Effects 0.000 description 1
- 238000003780 insertion Methods 0.000 description 1
- 230000037431 insertion Effects 0.000 description 1
- 238000000926 separation method Methods 0.000 description 1
Classifications
-
- E—FIXED CONSTRUCTIONS
- E06—DOORS, WINDOWS, SHUTTERS, OR ROLLER BLINDS IN GENERAL; LADDERS
- E06B—FIXED OR MOVABLE CLOSURES FOR OPENINGS IN BUILDINGS, VEHICLES, FENCES OR LIKE ENCLOSURES IN GENERAL, e.g. DOORS, WINDOWS, BLINDS, GATES
- E06B3/00—Window sashes, door leaves, or like elements for closing wall or like openings; Layout of fixed or moving closures, e.g. windows in wall or like openings; Features of rigidly-mounted outer frames relating to the mounting of wing frames
- E06B3/96—Corner joints or edge joints for windows, doors, or the like frames or wings
- E06B3/964—Corner joints or edge joints for windows, doors, or the like frames or wings using separate connection pieces, e.g. T-connection pieces
- E06B3/968—Corner joints or edge joints for windows, doors, or the like frames or wings using separate connection pieces, e.g. T-connection pieces characterised by the way the connecting pieces are fixed in or on the frame members
- E06B3/972—Corner joints or edge joints for windows, doors, or the like frames or wings using separate connection pieces, e.g. T-connection pieces characterised by the way the connecting pieces are fixed in or on the frame members by increasing the cross-section of the connecting pieces, e.g. by expanding the connecting pieces with wedges
-
- E—FIXED CONSTRUCTIONS
- E06—DOORS, WINDOWS, SHUTTERS, OR ROLLER BLINDS IN GENERAL; LADDERS
- E06B—FIXED OR MOVABLE CLOSURES FOR OPENINGS IN BUILDINGS, VEHICLES, FENCES OR LIKE ENCLOSURES IN GENERAL, e.g. DOORS, WINDOWS, BLINDS, GATES
- E06B3/00—Window sashes, door leaves, or like elements for closing wall or like openings; Layout of fixed or moving closures, e.g. windows in wall or like openings; Features of rigidly-mounted outer frames relating to the mounting of wing frames
- E06B3/96—Corner joints or edge joints for windows, doors, or the like frames or wings
- E06B3/964—Corner joints or edge joints for windows, doors, or the like frames or wings using separate connection pieces, e.g. T-connection pieces
- E06B3/9642—Butt type joints with at least one frame member cut off square; T-shape joints
-
- E—FIXED CONSTRUCTIONS
- E06—DOORS, WINDOWS, SHUTTERS, OR ROLLER BLINDS IN GENERAL; LADDERS
- E06B—FIXED OR MOVABLE CLOSURES FOR OPENINGS IN BUILDINGS, VEHICLES, FENCES OR LIKE ENCLOSURES IN GENERAL, e.g. DOORS, WINDOWS, BLINDS, GATES
- E06B3/00—Window sashes, door leaves, or like elements for closing wall or like openings; Layout of fixed or moving closures, e.g. windows in wall or like openings; Features of rigidly-mounted outer frames relating to the mounting of wing frames
- E06B3/96—Corner joints or edge joints for windows, doors, or the like frames or wings
- E06B3/964—Corner joints or edge joints for windows, doors, or the like frames or wings using separate connection pieces, e.g. T-connection pieces
- E06B3/968—Corner joints or edge joints for windows, doors, or the like frames or wings using separate connection pieces, e.g. T-connection pieces characterised by the way the connecting pieces are fixed in or on the frame members
- E06B3/98—Corner joints or edge joints for windows, doors, or the like frames or wings using separate connection pieces, e.g. T-connection pieces characterised by the way the connecting pieces are fixed in or on the frame members the connecting pieces being specially adapted for drawing the frame members towards each other
Landscapes
- Engineering & Computer Science (AREA)
- Civil Engineering (AREA)
- Structural Engineering (AREA)
- Joining Of Corner Units Of Frames Or Wings (AREA)
- Non-Disconnectible Joints And Screw-Threaded Joints (AREA)
- Rod-Shaped Construction Members (AREA)
- Body Structure For Vehicles (AREA)
Description
DESCRIZIONE
presente trovato concerne un giunto per collegamento strutturale di profilati, in particolare tubolari, per costruzione di infissi metallici.
Nella costruzione di infissi, quali ad esempio porte o finestre di edifici, sono largamente in uso telai strutturali, i quali sono ottenuti mediante connessione di elementi rettilinei di barre tubolari, prodotte con particolari profilature della loro sezione trasversale.
Le connessioni tra i vari elementi sono ottenute mediante giunti di collegamento, solitamente di tipo rimovibile, prefabbricati secondo estese gamme di forme diverse.
Nel caso specifico del collegamento degli elementi verticali (montanti) e degli elementi orizzontali intermedi (traversi) del telaio, vengono predisposte della connessioni a T. Queste sono ottenute mediante giunti provvisti di corpi di collegamento che permettono di collegare primi profilati verticali, ininterrotti, che costituiscono i montanti del telaio, con secondi profilati i quali sono disposti invece orizzontalmente tra i montati e sono collegati di testa ai fianchi di questi ultimi. Nella costruzione del telaio, i corpi di collegamento dei giunti vengono dapprima fissati alle opposte estremità del traverso e, successivamente vengono fissati ai montanti del telaio. Per consentire tali operazioni, i corpi di collegamento sono strutturati in modo da prevedere dei mezzi di connessione distinti destinati ad operare rispettivamente con il traverso e con il montante.
I mezzi di fissaggio che operano tra corpo di collegamento e traverso sono strutturati in vario modo. Alcuni noti esempi di realizzazione, alcuni dei quali attuati dalla stessa Richiedente, prevedono infatti pulsanti a scatto elastico che si impegnano in fori del traverso, oppure adottano sistemi ad espansione meccanica ottenuti mediante cunei azionati da viti.
I mezzi di fissaggio che operano invece tra corpo di collegamento e montanti sono in tutti i casi noti costituiti da viti. Queste sono inserite, attraverso fori praticati sul montante, dal lato del montante che è opposto a quello interessato dal traverso.
I giunti siffatti presentano alcuni svantaggi, il principale dei quali è rappresentato dal fatto che la posizione in altezza del traverso è determinata univocamente dalla posizione di esecuzione del foro (o dei fori) realizzati sui montanti. In altre parole, nel caso in cui si compia un errore di posizionamento, o deliberatamente si voglia modificare il posizionamento in altezza del traverso, è necessario praticare sui montanti del telaio una nuova serie di fori per l’alloggiamento delle viti di fissaggio del corpo di collegamento e dei montanti.
Un altro svantaggio dei giunti di tipo noto è rappresentato inoltre da una certa complessità costruttiva, derivante dalla presenza di un doppio sistema di mezzi di fissaggio del corpo di collegamento con traversi e montanti che implica un costo di realizzazione del giunto corrispondentemente elevato.
Lo scopo del presente trovato è pertanto quello di eliminare tali inconvenienti mediante un giunto del tipo sopra menzionato nel quale il posizionamento in altezza del traverso sia modulabile con la massima libertà e nel quale il bloccaggio definitivo del traverso sia più semplice e più rapido.
In accordo con l’invenzione tale scopo è ottenuto mediante un giunto per collegamento strutturale del tipo indicato nel preambolo della rivendicazione 1 , nel quale il corpo di collegamento è monolitico ed espandibile per deformazione elastica, è provvisto di estremità adiacenti conformate a gancio e proietta queste estremità da una estremità libera del profilato che attua il traverso del telaio, verso una contrapposta scanalatura posseduta dal profilato che attua invece il montante. Il corpo di collegamento comprende una vite unica, il cui serraggio, consente di deformare il corpo di collegamento in modo da fissarlo rigidamente al traverso e da forzare contemporaneamente le estremità a gancio nella scanalatura del montante inibendo Io scorrimento relativo tra montante e traverso.
Un giunto realizzato in accordo con l’invenzione ha numerosi vantaggi. Poiché la connessione del corpo di collegamento viene effettuata lungo una scanalatura normalmente presente nel profilato, la quale si estende con continuità per l’intera lunghezza del montante, il giunto consente la possibilità di modulare in modo registrabile la posizione in altezza del traverso.
Inoltre, dal momento che la vite è unica e localizzata in corrispondenza del traverso, il bloccaggio del traverso è facile, immediato e comodo e non richiede alcuna lavorazione preliminare sul montante, con evidenti vantaggi sotto il profilo dei costi e della rapidità di costruzione del telaio.
Dal momento che, il lato del montante che è opposto a quello interessato dal traverso è totalmente libero dalla presenza di organi di fissaggio, il giunto secondo il trovato, consente la possibilità di realizzare anche giunti a croce, ottenuti collegando due traversi ai due lati di un medesimo montante verticale.
Il giunto secondo il trovato ha quindi il vantaggio di consentire la possibilità di essere impiegato indifferentemente per la realizzazione di collegamenti d’angolo, di collegamenti a T e di collegamenti a croce rivelando vantaggiose caratteristiche di polifunzionalità.
La realizzazione del corpo di collegamento in pezzo unico conformato ad U, tra i bracci del quale opera la vite di collegamento, consente il vantaggio di una notevole semplificazione costruttiva che rende il giunto di produzione assai economica.
La vite è provvista di un collarino troncoconico che alloggia in una cavità complementare del corpo di collegamento la quale è disassata rispetto al collarino. Mediante adeguata scelta dell’entità e dell’ orientamento di tale disassamento, questa caratteristica consente alla vite di esercitare, a seguito del suo serraggio, una azione di spinta tangenziale al traverso che permette, con la medesima operazione di serraggio, anche di accostare quest’ultimo al montante con cui viene collegato.
Una delle estremità a gancio presenta inoltre un risalto a cuspide che si proietta verso una parete della scanalatura del montante non interessata allo scorrimento del corpo di collegamento. Tale risalto non ostacola in alcun modo la regolazione del traverso; tuttavia allorché la vite viene serrata, produce una impronta permanente sulla parete nella quale il risalto resta stabilmente impegnato dopo il bloccaggio del giunto. Tale caratteristica ha l’effetto di produrre un aumento della stabilità del bloccaggio del traverso sul montante che consente al traverso di sostenere in totale sicurezza vetri anche molto pesanti.
Le carateristiche tecniche del trovato, secondo i suddeti scopi, sono chiaramente riscontrabili dal contenuto delle rivendicazioni sottoriportate ed i vantaggi dello stesso risulteranno maggiormente evidenti nella descrizione dettagliata che segue, fatta con riferimento ai disegni allegati, che ne rappresentano una forma di realizzazione puramente esemplificativa e non limitativa, in cui:
le figure 1A e 1B sono viste prospetiche di insieme di un giunto secondo il trovato rappresentato in assonometria rispetivamente in una configurazione esplosa e in una configurazione di completo montaggio;
la figura 2 è una vista prospetica, assonometrica di un corpo di collegamento del giunto;
le figure 3, 4 sono rispettivamente una vista anteriore, una vista laterale del corpo di collegamento della Figura 2;
la figura 5 è una vista di una sezione del corpo di collegamento ottenuta secondo la linea V-V di Figura 3;
- le figure 4A, 6 e 7 sono viste parziali di alcuni particolari del corpo di collegamento illustrati in scala di ingrandimento;
la figura 8 è una vista prospettica di insieme di una vite che si impegna con il corpo di collegamento di cui alle precedenti figure.
Conformemente alle figure 1A e 1B dei disegni allegati, con 1 è globalmente indicato un giunto per collegamento strutturale di profilati 2,3 tubolari, in particolare destinati alla costruzione di montanti e di traversi di telai metallici per infissi.
I profilati 2,3 presentano esemplificativamente, ma non limitativamente identica geometria delle rispetive sezioni trasversali; sono provvisti in particolare di una scanalatura 4 longitudinale, ricavata sulle rispettive pareti laterali 15, che percorre l’intera lunghezza dei profilati 2,3 senza soluzione di continuità; ed infine sono illustrati nelle figure 1A e 1B con orientamento reciprocamente ortogonale atto ad individuare una connessione avente sostanzialmente forma a “T”.
Più in particolare, un primo profilato 2 rappresentato verticalmente consente di attuare un montante del telaio, il secondo profilato 3 che è orientato orizzontalmente e contrappone una propria estremità libera 5 alla scanalatura 4 longitudinale del primo profilato 2 esemplifica invece un traverso del telaio.
Π giunto 1 essenzialmente comprende un corpo 6 di collegamento che viene alloggiato in una cavità 9 del secondo profilato 3 (che attua il traverso) e che viene ancorato al traverso medesimo mediante una unica vite 8 che si impegna in attraversamento di un foro 16 ricavato su una parete laterale 15 del traverso.
Il corpo 6 di collegamento è monolitico, presenta preferibilmente sezione trasversale conformata sostanzialmente ad “U” (Figure 2 e 3) ed ha contorno sostanzialmente quadrilatero complementarmente al corrispondente contorno della cavità 9 di alloggiamento del secondo profilato 3.
Il corpo 6 di collegamento è provvisto inoltre di bracci 12a,12b sostanzialmente paralleli ed elasticamente deformabili recanti, in corrispondenza di rispettive loro parti terminali adiacenti, delle estremità 7a,7b conformate a gancio e sagomate complementarmente alla sezione trasversale presentata dalla scanalatura 14 longitudinale del montante.
Il corpo 6 di collegamento è provvisto inoltre di una sede 11 troncoconica definita nel suo complesso dalla combinazione di due parti componenti contrapposte ricavate sui due bracci 12a,12b (Figura 7).
La vite 8 (Figura 8) è provvista di un collarino 10 troncoconico ed un gambo 17 cilindrico. La vite 8 è associabile al corpo 6 di collegamento in corrispondenza di un foro 18 destinato ad accogliere il gambo 17. Il foro 18 è disassato rispetto all’asse della sede 11 di una certa distanza indicata con “d” lungo una direzione X di accostamento del secondo profilato 3 (traverso) al primo profilato 2 (Vedasi anche Figura 5).
II giunto 1 comprende anche dei mezzi di arpionamento operativamente disposti tra le estremità 7a,7b conformate a gancio dei bracci 12a,12b e la scanalatura longitudinale 4 del primo profilato 2.
In una preferibile forma di realizzazione, tali mezzi di arpionamento sono attuati da un risalto 13 cuspidale (Figure 4 e 4A) portato in proiezione da almeno una delle estremità 7a,7b conformate a gancio verso una contrapposta parete 14 della scanalatura longitudinale 4 del secondo profilato 3 (montante).
Il funzionamento del giunto 1 è facilmente comprensibile a partire dalla Figura 1 A dàlia quale si osserva che il corpo 6 di collegamento viene agganciato, manualmente mediante scatto elastico, alla scanalatura longitudinale 4 del primo profilato 2 (montante). Tale operazione è resa possibile mediante introduzione nella scanalatura longitudinale 4 di una 7a delle estremità 7a,7b conformate a gancio. Imprimendo al primo profilato 2 e al corpo 6 di collegamento rotazioni angolari contrapposte, a seguito della deformabilità elastica del corpo 6 di collegamento, è possibile introdurre nella scanalatura longitudinale 4 anche l’altra estremità 7b. Dalla Figura 6, si osserva peraltro in particolare che questa seconda estremità 7b presenta uno smusso 30 atto a favorire l inserimento della estremità 7b medesima nella scanalatura longitudinale 4.
A questo punto, il corpo 6 di collegamento resta associato alla scanalatura longitudinale 4 in accoppiamento di scorrimento con possibilità di essere spostato manualmente lungo la scanalatura longitudinale 4 medesima nella posizione desiderata.
Il secondo profilato 3 viene quindi accostato al primo profilato 2 accogliendo all’interno della propria cavità 9 il corpo 6 di collegamento mentre corrispondentemente la sede 11 ed il foro 18 si allineano con il foro 16 del secondo profilato 3 (traverso).
Raggiunta tale condizione di allineamento, le estremità 7a,7b conformate a gancio del corpo 6 di collegamento si proiettano dalla estremità libera 5 del traverso verso la scanalatura longitudinale 4 del montante restandovi impegnate in accoppiamento di scorrimento.
Dopo aver inserito, ancorché parzialmente la vite 8 nel foro 18 e tra i bracci 12a,12b, si determina un allontanamento reciproco di detti bracci 12a,12b i quali vengono premuti a riscontro con pareti 14a contrapposte della scanalatura longitudinale 4 del primo profilato 2.
In queste condizioni si crea in funzione delPingranamento più o meno accentuato della vite 8, un reazione d’attrito di intensità controllabile a piacere che permette di far scorrere il traverso rispetto al montante, mantenendo comunque stabile il posizionamento finale impresso, senza intervento dell’operatore che effettua il montaggio del telaio.
Raggiunto il posizionamento finale desiderato, la vite 8 viene serrata a fondo con la conseguenza di creare un forzamento delle estremità 7a,7b conformate a gancio sulle pareti 14a della scanalatura longitudinale 4 tale da produrre l’immobilità del traverso anche sotto il peso di vetri di notevole spessore e dimensione.
La condizione di immobilità è assicurata oltre che dall’attrito anche dalla presenza del risalto 13 a cuspide. Questo, a seguito del serraggio a fondo della vite 8, imprime una impronta di forma corrispondente sulla parete 14 contrapposta. Il risalto 13 è l’impronta che lo contiene creano perciò un vincolo geometrico che contrasta ulteriormente la possibilità di scorrimento relativo del traverso e del montante dopo il serraggio a fondo della vite 8.
In virtù del disassamento esistente tra il collarino 10 e la sede 11 troncoconica complementare ad esso, quando la vite 8 viene serrata a fondo il collarino 10 e la sede 11 interagiscono tra loro in modo da spingere il secondo profilato 3 contro il primo profilato 2 forzandoli reciprocamente l’uno contro l’altro.
Occorre altresì osservare infine che l’interferenza della vite 8 con i bracci I2a,12b del corpo 6 di collegamento causa anche una espansione elastica del corpo 6 di collegamento all’ interno della cavità 9 del secondo profilato 3 che assicura l’annullamento dei reciproci giochi di montaggio fissando rigidamente il corpo 6 di collegamento al traverso medesimo.
Il giunto 1 secondo il trovato oltre ad essere di semplice costruzione, di basso costo, e di rapido montaggio consente anche la possibilità di realizzare, senza modifiche di sorta, connessioni a croce, in alternativa alla connessione “T” illustrata a solo titolo di esempio. Tale forma di connessione, pur non rappresentata nelle figure, è facilmente intuibile pensando di disporre nella Figura 1B un secondo traverso sulla parete 15 opposta a quella interessata dal traverso mostrato nella figura.
Il trovato così concepito è suscettibile di numerose modifiche e varianti, tutte rientranti neU'ambito del concetto inventivo. Inoltre, tutti i dettagli possono essere sostituiti da elementi tecnicamente equivalenti.
Claims (10)
- RIVENDICAZIONI 1. Giunto (1) per collegamento strutturale di profilati (2,3), in particolare per costruzione di telai di infissi, nei quali telai un primo profilato (2) è provvisto di una scanalatura (4) longitudinale ed un secondo profilato (3) è orientato trasversalmente al primo profilato (2) e contrappone una propria estremità libera (5) alla scanalatura (4) longitudinale, il giunto (1) comprendendo un corpo (6) di collegamento che connette reciprocamente tra loro i detti profilati (2,3) e caratterizzandosi per il fatto che il corpo (6) di collegamento è elasticamente deformabile, è provvisto di estremità (7a,7b) adiacenti conformate a gancio, e proietta le estremità (7a,7b) a gancio dalla estremità libera (5) del secondo profilato (3) verso la scanalatura (4) longitudinale, dette estremità (7a,7b) a gancio impegnandosi in accoppiamento di scorrimento lungo la scanalatura (4) ; e dal fatto di comprendere almeno una vite (8) che connette al secondo profilato (3) il corpo (6) di collegamento e che si impegna con detto corpo (6) in modo atto a produrre, a seguito del proprio serraggio, almeno il forzamento delle estremità (7a,7b) a gancio nella scanalatura (4) inibendone lo scorrimento relativo e determinando il fissaggio reciproco di detti profilati (2,3).
- 2. Giunto, secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che il corpo (6) di collegamento è contenuto in una cavità (9) del secondo profilato (3).
- 3. Giunto, secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che il corpo (6) di collegamento ha contorno complementare alla cavità (9) del secondo profilato (3).
- Giunto, secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che la vite (8) è unica.
- 5. Giunto, secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che la vite (8) è provvista di un collarino (10) troncoconico e che il corpo (6) di collegamento presenta una sede (11) conformata complementarmente al collarino (10), la quale sede (11) è disassata rispetto al collarino (10) lungo una direzione (X) di accostamento del secondo profilato (3) al primo profilato (2), detto collarino (10) e detta sede (11) interagendo tra loro durante il serraggio della vite (8) in modo atto a spingere il secondo profilato (3) contro il primo profilato (2) forzandoli reciprocamente.
- 6. Giunto, secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che il corpo (6) di collegamento presenta bracci (12a,12b) elasticamente deformabili tra i quali la vite (8) si inserisce in condizione di interferenza con i bracci (12a,12b) producendone rallontanamento reciproco.
- 7. Giunto, secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto di comprendere mezzi di arpionamento (13) i quali sono disposti tra le estremità (7a,7b) conformate a gancio e la scanalatura (4) e sono attivati in corrispondenza del serraggio della vite (8) in modo atto a contrastare lo scorrimento relativo delle estremità (7a,7b) a gancio lungo la scanalatura (4).
- 8. Giunto, secondo la rivendicazione 7, caratterizzato dal fatto che i mezzi di arpionamento comprendono almeno un risalto (13) portato in proiezione da almeno una delle estremità (7a) a gancio verso una contrapposta parete (14) della scanalatura (4), il risalto (13) producendo sulla parete (14), in corrispondenza del serraggio della vite (8), una corrispondente impronta nella quale il risalto (13) resta impegnato contrastando detto scorrimento relativo.
- 9. Giunto, secondo la rivendicazione 8, caratterizzato dal fatto che detto risalto (14) presenta forma cuspidale.
- 10. Giunto, secondo le rivendicazioni precedenti e secondo quanto descritto ed illustrato con riferimento alle figure degli uniti disegni e per gli accennati scopi.
Priority Applications (2)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT97BO000160A IT1292810B1 (it) | 1997-03-18 | 1997-03-18 | Giunto per collegamento strutturale di profilati tubolari, in particolare per costruzione di infissi. |
| EP98830152A EP0867593A3 (en) | 1997-03-18 | 1998-03-18 | Joint for structural connection of tubular section bars, in particular for the construction of casings. |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT97BO000160A IT1292810B1 (it) | 1997-03-18 | 1997-03-18 | Giunto per collegamento strutturale di profilati tubolari, in particolare per costruzione di infissi. |
Publications (3)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| ITBO970160A0 ITBO970160A0 (it) | 1997-03-18 |
| ITBO970160A1 true ITBO970160A1 (it) | 1998-09-18 |
| IT1292810B1 IT1292810B1 (it) | 1999-02-11 |
Family
ID=11342128
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| IT97BO000160A IT1292810B1 (it) | 1997-03-18 | 1997-03-18 | Giunto per collegamento strutturale di profilati tubolari, in particolare per costruzione di infissi. |
Country Status (2)
| Country | Link |
|---|---|
| EP (1) | EP0867593A3 (it) |
| IT (1) | IT1292810B1 (it) |
Families Citing this family (11)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| DE19856232B4 (de) * | 1998-12-04 | 2012-08-16 | Dorma Gmbh + Co. Kg | Profilverbinder für ein Leichtmetall-Profilsystem und Verfahren zur Verbindung von Leichtmetallprofilen unter Verwendung einer Montagevorrichtung |
| US6338227B1 (en) | 1998-12-04 | 2002-01-15 | Dorma Gmbh + Co. Kg | Light alloy frame profile system for doors and windows |
| FR2803902B1 (fr) * | 2000-01-18 | 2002-08-23 | Clipper | Dispositif de connexion pour assembler deux profiles perpendiculairement |
| GB2486627B (en) * | 2009-11-18 | 2012-12-12 | Matrix Bathrooms Ltd | A frame |
| CN102434072B (zh) * | 2011-10-14 | 2015-06-10 | 南南铝业股份有限公司 | 平开门窗框架连接结构 |
| CN103938999B (zh) * | 2014-05-09 | 2015-08-05 | 苏州美瑞德建筑装饰有限公司 | 门窗中梃连接结构 |
| LT6370B (lt) | 2015-06-10 | 2017-03-10 | Uab Aldrea | Sijos komponentai, skirti techniniam konstravimui, konstravimo rinkinys ir sijos komponentų sujungimo būdas |
| CN105397041B (zh) * | 2015-12-09 | 2017-10-10 | 重庆盛镁镁业有限公司 | 直插左右锁片式铝合金型材连接件 |
| CN107893620B (zh) * | 2017-11-10 | 2023-09-29 | 广州晓米网络科技有限公司 | 一种中位连接器及包括它的可拆卸纱窗 |
| CN108193996B (zh) * | 2018-03-12 | 2024-06-25 | 广东顺德兴益康金属科技股份有限公司 | 铝门窗可调整边框中挺连接件 |
| ES1295465Y (es) * | 2022-08-03 | 2023-01-31 | Garcia Antonio Javier Herrera | Dispositivo de union para ensamblar perfiles de "t" en los perfiles de marco/hoja |
Family Cites Families (6)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| FR1407971A (fr) * | 1963-10-25 | 1965-08-06 | Pince d'assemblage | |
| FR1550451A (it) * | 1967-11-10 | 1968-12-20 | ||
| DE2057679B1 (de) * | 1970-11-24 | 1972-06-08 | Wieland Werke Ag | Stossverbindung eines Kaempferprofils mit einem Rahmen- oder Sprossenprofil fuer Fenster,Tueren od.dgl. |
| DE3437430C1 (de) * | 1984-10-12 | 1986-02-27 | Wieland-Werke Ag, 7900 Ulm | Stoßverbindung eines Kämpferprofils mit einem Rahmen- oder Sprossenprofil für wärmegedämmte Fenster, Türen o.dgl. |
| FR2585801B1 (fr) * | 1985-08-01 | 1988-01-29 | Ceralnor | Dispositif d'assemblage de profiles comportant des bras basculant autour d'une zone d'articulation |
| FR2717229B3 (fr) * | 1994-03-14 | 1996-07-12 | Christian Dupoix | Pince d'assemblage en alliage léger pour profilés. |
-
1997
- 1997-03-18 IT IT97BO000160A patent/IT1292810B1/it active IP Right Grant
-
1998
- 1998-03-18 EP EP98830152A patent/EP0867593A3/en not_active Withdrawn
Also Published As
| Publication number | Publication date |
|---|---|
| ITBO970160A0 (it) | 1997-03-18 |
| EP0867593A2 (en) | 1998-09-30 |
| IT1292810B1 (it) | 1999-02-11 |
| EP0867593A3 (en) | 1999-09-29 |
Similar Documents
| Publication | Publication Date | Title |
|---|---|---|
| ITBO970160A1 (it) | Giunto per collegamento strutturale di profilati tubolari, in particol are per costruzione di infissi. | |
| US4386761A (en) | Baluster | |
| IT8983533A1 (it) | Dispositivo per la regolazione del frontale nei cassetti. | |
| KR20070009265A (ko) | 브라켓의 걸어맞춤을 이용한 실내벽의 패널 설치구조 | |
| KR20180007461A (ko) | 마감패널 조립구조 | |
| ITMI940633U1 (it) | Sistema di aggancio e sospensione per elementi di arredamento | |
| JP7394552B2 (ja) | 板材の支持構造および支持方法 | |
| EP2117093A1 (en) | Attachment system for a support bracket of cable carrier system to a threaded bar anchorable to a ceiling | |
| JP2659683B2 (ja) | 手摺りユニット | |
| ITMI960581U1 (it) | Dispositivo per accogliere almeno un rullo trasportatore | |
| KR200198730Y1 (ko) | 행거 | |
| KR101797437B1 (ko) | 천정마감재용 고정부재 | |
| DK0728889T3 (da) | Fremgangsmåde til fastgørelse af byggelementer på hulprofiler samt fastgørelses- og opretningsorgan dertil | |
| KR200239511Y1 (ko) | 발코니의 난간고정용 브라켓 | |
| ITBZ20080044A1 (it) | Profilato di scorrimento per pannelli di parete componibile | |
| CH666729A5 (en) | Connector for exhibition stand frame or partition - is completely concealed and has two interlocking arms tilted into locking position by externally accessible screw | |
| JPS6334056Y2 (it) | ||
| US1082448A (en) | Bracket for staging and scaffolding. | |
| JPH0132927Y2 (it) | ||
| IT201800007336A1 (it) | Dispositivo per il fissaggio di un elemento di arredo | |
| JP3910454B2 (ja) | 梁パネル構造 | |
| IT202000004066U1 (it) | Guida per ante scorrevoli di mobili e clip di aggancio di tale guida | |
| JPH074309Y2 (ja) | 折畳み式引戸のハンガーレール | |
| KR20240001108U (ko) | 프로파일용 판넬 장착 브래킷 | |
| JP2024131504A (ja) | 壁つなぎ取付金具 |
Legal Events
| Date | Code | Title | Description |
|---|---|---|---|
| 0001 | Granted |