[go: up one dir, main page]

IT201800009723A1 - Mulino per la produzione di alimenti per animali - Google Patents

Mulino per la produzione di alimenti per animali Download PDF

Info

Publication number
IT201800009723A1
IT201800009723A1 IT102018000009723A IT201800009723A IT201800009723A1 IT 201800009723 A1 IT201800009723 A1 IT 201800009723A1 IT 102018000009723 A IT102018000009723 A IT 102018000009723A IT 201800009723 A IT201800009723 A IT 201800009723A IT 201800009723 A1 IT201800009723 A1 IT 201800009723A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
mill
rotation
support frame
grinding chamber
crushing rotor
Prior art date
Application number
IT102018000009723A
Other languages
English (en)
Inventor
Paola Bianchini
Original Assignee
Paola Bianchini
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Paola Bianchini filed Critical Paola Bianchini
Priority to IT102018000009723A priority Critical patent/IT201800009723A1/it
Priority to PCT/IB2019/059011 priority patent/WO2020084485A1/en
Publication of IT201800009723A1 publication Critical patent/IT201800009723A1/it

Links

Classifications

    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B02CRUSHING, PULVERISING, OR DISINTEGRATING; PREPARATORY TREATMENT OF GRAIN FOR MILLING
    • B02CCRUSHING, PULVERISING, OR DISINTEGRATING IN GENERAL; MILLING GRAIN
    • B02C13/00Disintegrating by mills having rotary beater elements ; Hammer mills
    • B02C13/14Disintegrating by mills having rotary beater elements ; Hammer mills with vertical rotor shaft, e.g. combined with sifting devices
    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B02CRUSHING, PULVERISING, OR DISINTEGRATING; PREPARATORY TREATMENT OF GRAIN FOR MILLING
    • B02CCRUSHING, PULVERISING, OR DISINTEGRATING IN GENERAL; MILLING GRAIN
    • B02C13/00Disintegrating by mills having rotary beater elements ; Hammer mills
    • B02C13/14Disintegrating by mills having rotary beater elements ; Hammer mills with vertical rotor shaft, e.g. combined with sifting devices
    • B02C13/16Disintegrating by mills having rotary beater elements ; Hammer mills with vertical rotor shaft, e.g. combined with sifting devices with beaters hinged to the rotor
    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B02CRUSHING, PULVERISING, OR DISINTEGRATING; PREPARATORY TREATMENT OF GRAIN FOR MILLING
    • B02CCRUSHING, PULVERISING, OR DISINTEGRATING IN GENERAL; MILLING GRAIN
    • B02C13/00Disintegrating by mills having rotary beater elements ; Hammer mills
    • B02C13/26Details
    • B02C13/282Shape or inner surface of mill-housings
    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B02CRUSHING, PULVERISING, OR DISINTEGRATING; PREPARATORY TREATMENT OF GRAIN FOR MILLING
    • B02CCRUSHING, PULVERISING, OR DISINTEGRATING IN GENERAL; MILLING GRAIN
    • B02C13/00Disintegrating by mills having rotary beater elements ; Hammer mills
    • B02C13/26Details
    • B02C13/282Shape or inner surface of mill-housings
    • B02C13/284Built-in screens
    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B02CRUSHING, PULVERISING, OR DISINTEGRATING; PREPARATORY TREATMENT OF GRAIN FOR MILLING
    • B02CCRUSHING, PULVERISING, OR DISINTEGRATING IN GENERAL; MILLING GRAIN
    • B02C13/00Disintegrating by mills having rotary beater elements ; Hammer mills
    • B02C13/26Details
    • B02C13/28Shape or construction of beater elements
    • B02C2013/2816Shape or construction of beater elements of chain, rope or cable type

Landscapes

  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Food Science & Technology (AREA)
  • Meat, Egg Or Seafood Products (AREA)
  • Medicines Containing Material From Animals Or Micro-Organisms (AREA)
  • Crushing And Grinding (AREA)

Description

Descrizione di Brevetto per Invenzione Industriale avente per titolo: “MULINO PER LA PRODUZIONE DI ALIMENTI PER ANIMALI”.
DESCRIZIONE
La presente invenzione si riferisce ad un mulino per la produzione di alimenti per animali.
Sono noti svariati mulini per la produzione di alimenti per animali ampiamente impiegati nel campo del foraggio animale con lo scopo di macinare una o più materie prime in modo da ottenere un alimento per animali in forma granulare, ad esempio come il mangime.
Generalmente, i mulini di tipo noto comprendono una telaio di supporto, sul quale è montata una camera di macinatura atta a macinare le materie prime necessarie per la produzione di uno o più alimenti per animali.
In particolare, la macinatura delle materie prime introdotte all’interno della camera di macinatura è eseguita tramite un rotore di frantumazione disposto all’interno della camera di macinatura ed associato solidale in rotazione ad un albero motore atto a ruotare attorno ad un asse di rotazione orizzontale che sviluppa all’interno della stessa camera di macinatura.
Inoltre, la camera di macinatura comprende una luce di carico della materia prima da macinare disposta superiormente al rotore di frantumazione, ed una griglia di scarico disposta inferiormente allo stesso, ed attraverso la quale è estratta la materia prima macinata una volta che raggiunge una granulometria predefinita.
In questo modo, la materia prima resta all’interno della camera di macinatura fintanto che, tramite il processo di macinature, non raggiunge una granulometria tale da permetterle di passare attraverso alla griglia di scarico e quindi di essere raccolta all’interno di un opportuno contenitore. Generalmente, i rotori di frantumazione impiegati dai mulini di questo tipo comprendo un corpo fisso associato solidale in rotazione all’albero motore ed una pluralità di elementi frantumatori accoppiati cinematicamente folli al corpo fisso e movimentabili in rotazione attorno ad un asse di incernieramento sostanzialmente parallelo all’asse di rotazione orizzontale. In questo modo, quando l’albero motore è messo in rotazione ad una velocità costante, gli elementi frantumatori si dispongo radialmente rispetto all’asse di rotazione orizzontale ad occupare sostanzialmente tutto il volume della camera di macinatura, così da macinare la materia prima contenuta all’interno della stessa.
In particolare, il corpo fisso comprende generalmente una serie di piastre di trattenimento disposte parallele tra loro lungo l’asse di rotazione orizzontale e tra le quali sono imperniati liberi di ruotare uno o più degli elementi frantumatori.
In questo modo, gli elementi frantumatori consumati o danneggiati, ad esempio a seguito dei continui processi di macinatura, sono sostituibili con nuovi elementi frantumatori senza rendere necessaria la sostituzione del corpo fisso.
Inoltre, questo accorgimento permette di limitare gli effetti negativi che agiscono sul rotore di frantumazione a seguito degli urti degli elementi frantumatori con la materia prima da macinare.
Infatti, il tipo di accoppiamento tra gli elementi frantumatori ed il corpo fisso permette di convertire e di dissipare l’energia generata dall’impatto degli elementi frantumatori con la materia prima in energia cinetica di rotazione dagli stessi elementi frantumatori, riducendo l’energia assorbita dal corpo fisso.
Questi accorgimenti riducono sensibilmente l’usura del rotore di frantumazione, diminuendo i costi di manutenzione del mulino stesso.
Tuttavia, i mulini di questo tipo sono soggetti ad ulteriori perfezionamenti legati alle caratteristiche strutturali degli stessi.
In particolare, nei mulini di tipo noto l’albero motore è provvisto di due estremi associati mobili in rotazione alle pareti interne della camera di macinatura ed al telaio di supporto, in modo da mantenere il rotore di frantumazione sospeso all’interno della camera stessa e libero di ruotare attorno all’asse di rotazione orizzontale.
Conseguentemente, la sostituzione di un componente del rotore di frantumazione o del rotore stesso richiede che l’albero motore sia smontato dal telaio di supporto ed estratto dalla camera di macinatura.
Inoltre, con particolare riferimento alla fase di arresto dell’albero motore, il rotore di frantumazione risente particolarmente dell’inerzia degli elementi frantumatori, sui quali agisce, ad aggiungersi alla forza centrifuga generata dalla rotazione dell’albero motore, la forza peso.
Infatti, in fase di arresto, alcuni degli elementi frantumatori, i quali sono generalmente molto pesanti per garantire la macinatura della materia prima, tendono ad arrestare la propria corsa colpendo il corpo fisso con una forza non trascurabile.
Conseguentemente, a seguito del susseguirsi dei processi di macinatura, capita molto di frequente che il baricentro del rotore di frantumazione sia decentrato rispetto all’asse di rotazione orizzontale a causa dei ripetuti scontri tra il corpo fisso e gli elementi frantumatori.
Questo fenomeno influisce negativamente sulla rotazione dell’albero motore, il quale non ruota perfettamente in asse con l’asse di rotazione orizzontale, incrementando sensibilmente lo stress meccanico che agisce sulla struttura del mulino.
Gli inconvenienti sopra elencati contribuiscono significativamente ad incrementare i fenomeni di usura delle parti meccaniche del mulino, nella fattispecie dell’albero motore e del rotore di frantumazione, ed allo stesso tempo rendono difficili e complicate le operazioni di manutenzione degli stessi con un significativo aumento dei costi di manutenzione.
Un’ulteriore inconveniente dei mulini di tipo noto risiede nel fatto che la produzione dell’alimento per animali è particolarmente limitata dall’estensione ridotta della griglia di scarico.
Infatti, in questo tipo di mulini l’estensione della griglia di scarico è limitata a definire la parete di fondo della camera di macinatura, ovvero la parete orientata verso il suolo, in corrispondenza della quale la materia prima tende ad accumularsi naturalmente a causa della gravità.
Tuttavia, in questo modo, la griglia di scarico agisce come un collo di bottiglia che limita in uscita la materia prima macinata, riducendo significativamente la quantità di alimento prodotto in un tempo predefinito. Il compito principale della presente invenzione è quello di escogitare un mulino per la produzione di alimenti per animali che consenta di eseguire in modo pratico e veloce le operazioni di manutenzione dell’albero motore e del rotore di frantumazione.
Un’ulteriore scopo del presente trovato è quello di escogitare un mulino per la produzione di alimenti per animali che consenta di ridurre drasticamente l’usura del rotore di frantumazione.
Uno scopo aggiuntivo del presente trovato è quello di escogitare un mulino per la produzione di alimenti per animali che, a parità di dimensioni della camera di macinatura e del rotore di frantumazione, consenta di incrementare la quantità di alimento animale prodotto in un tempo predefinito rispetto ai mulini di tipo noto.
Altro scopo del presente trovato è quello di escogitare un mulino per la produzione di alimenti per animali che consenta di superare i menzionati inconvenienti della tecnica nota nell’ambito di una soluzione semplice, razionale, di facile ed efficace impiego e dal costo contenuto.
Gli scopi sopra esposti sono raggiunti dal presente mulino per la produzione di alimenti per animali avente le caratteristiche di rivendicazione 1.
Altre caratteristiche e vantaggi della presente invenzione risulteranno maggiormente evidenti dalla descrizione di una forma di esecuzione preferita, ma non esclusiva, di un mulino per la produzione di alimenti per animali, illustrata a titolo indicativo, ma non limitativo, nelle unite tavole di disegni in cui:
la figura 1 è una vista schematica in assonometria del mulino secondo il trovato;
la figura 2 è una vista schematica di dettaglio di alcuni elementi del mulino secondo il trovato;
la figura 3 è una vista schematica in esploso del mulino secondo il trovato; la figura 4 è una vista schematica in sezione di alcuni elementi del mulino secondo il trovato.
Con particolare riferimento a tali figure, si è indicato globalmente con 1 un mulino per la produzione di alimenti per animali.
Il mulino 1 per la produzione di alimenti per animali comprendente:
- almeno un telaio di supporto 2;
- almeno un gruppo di macinatura 3, 4, 5, 16 montato sul telaio di supporto 2 e provvisto di:
- almeno una camera di macinatura 3 di almeno una materia prima per ottenere un alimento in forma granulosa;
- almeno un albero motore 4 inserito almeno in parte all’interno di della camera di macinatura 3 ed azionabile in rotazione attorno ad un asse di rotazione A;
- almeno un rotore di frantumazione 5 alloggiato all’interno della camera di macinatura 3 ed associabile solidale in rotazione all’albero motore 4.
In particolare, l’asse di rotazione A è verticale.
Nel prosieguo della seguente trattazione, con il termine “verticale” impiegato con riferimento ad uno o più elementi del mulino 1 si intende indicare la disposizione nello spazio di tali elementi nelle condizioni di normale utilizzo del mulino 1, ovvero, come mostrato nelle figure, le condizioni in cui l’albero motore 4 è disposto sostanzialmente verticale rispetto al suolo sul quale appoggia, in uso, il telaio di supporto 2.
In aggiunta, con i termini “superiormente”, “inferiormente” e con i termini derivabili da quest’ultimi impiegati con riferimento ad uno o più elementi del mulino 1 si intende indicare la posizione reciproca di tali elementi rispetto al suolo.
In altre parole, si intende indicare che un primo elemento è disposto superiormente o inferiormente ad un secondo quando il primo elemento è disposto ad una quota, riferita rispetto al suolo, rispettivamente maggiore o minore alla quota a cui è disposto il secondo elemento.
Vantaggiosamente, il gruppo di macinatura 3, 4, 5, 16 comprende mezzi di fissaggio 6, 7, 40a, 40b, 41, 42a, 42b amovibili del rotore di frantumazione 5 all’albero motore 4.
In particolare, i mezzi di fissaggio 6, 7, 40a, 40b, 41, 42a, 42b comprendono:
- almeno un primo corpo di fissaggio 6 realizzato su uno tra il rotore di frantumazione 5 e l’albero motore 4;
- almeno un secondo corpo di fissaggio 7 realizzato sull’altro tra il rotore di frantumazione 5 e l’albero motore 4 ed accoppiabile solidale in rotazione al primo corpo di fissaggio 6, il primo corpo di fissaggio 6 ed il secondo corpo di fissaggio 7 essendo movimentabili longitudinalmente uno rispetto all’altro lungo l’asse di rotazione A a permettere di smontare il rotore di frantumazione 5 dal telaio di supporto 2;
- mezzi di bloccaggio 40a, 40b, 41, 42a, 42b amovibili del primo corpo di fissaggio 6 al secondo corpo di fissaggio 7 atti a fissarne la posizione reciproca longitudinalmente lungo l’asse di rotazione A.
Secondo la forma di realizzazione del mulino 1 mostrata nelle figure, il primo corpo di fissaggio 6 è realizzato preferibilmente in corpo unico con l’albero motore 4 e coincide con l’estremo inferiore 8 dello stesso, ovvero l’estremo dell’albero motore 4 affacciato al suolo, come mostrato in figura 3.
Infatti, l’albero motore 4 comprende vantaggiosamente un estremo superiore sostanzialmente contrapposto all’estremo inferiore 8 ed associato mobile in rotazione attorno all’asse di rotazione A al telaio di supporto 2. Il secondo corpo di fissaggio 7, invece, è preferibilmente un corpo cavo associato al rotore di frantumazione 5 e definente un alloggiamento 45 che si sviluppa, in uso, lungo l’asse di rotazione A.
Preferibilmente, il primo ed il secondo corpo di fissaggio 7, 8 hanno una sezione trasversale, definita rispetto all’asse di rotazione A, di forma sostanzialmente circolare ed hanno conformazioni sostanzialmente complementari tra loro in modo da realizzare una coppia cinematica di tipo cilindrico.
Convenientemente, i mezzi di fissaggio 6, 7, 40a, 40b, 41, 42a, 42b comprendono mezzi di blocco amovibili (non mostrati in figura) della rotazione reciproca degli elementi della coppia cinematica sopra citata atti ad accoppiare gli stessi solidali in rotazione tra loro.
In questo modo, i mezzi di blocco impediscono la rotazione reciproca del primo e del secondo corpo di fissaggio 7, 8 ed i mezzi di bloccaggio 40a, 40b, 41, 42a, 42b ne bloccano lo scorrimento reciproco lungo l’asse di rotazione A.
In altre parole, i mezzi di blocco ed i mezzi di bloccaggio 40a, 40b, 41, 42a, 42b sono cooperanti tra loro in modo da permettere di accoppiare amovibilmente l’albero motore 4 al rotore di frantumazione 5, il quale, in uso, è opportunamente alloggiato al centro della camera di macinatura 3. In particolare, la camera di macinatura 3 comprende almeno un corpo di base 10 associabile amovibilmente al telaio di supporto 2 e disposto sostanzialmente parallelo al suolo a delimitare inferiormente la camera di macinatura 3.
Preferibilmente, il telaio di supporto 2 comprende un corpo a flangia 11 disposto superiormente al corpo di base 10 e sostanzialmente contrapposto allo stesso, delimitando superiormente la camera di macinatura 3 e definendo un’apertura di ingresso della materia prima all’interno della camera di macinatura stessa.
In particolare, il mulino 1 comprende preferibilmente un gruppo di caricamento 43 definente almeno una bocca di caricamento della materia prima da macinare e provvisto di almeno un canale di convogliamento della materia prima dalla bocca di caricamento all’apertura di ingresso.
Secondo il trovato, il mulino 1 comprende almeno una coppia di elementi laterali di supporto 12 disposti sostanzialmente paralleli tra loro ed associati al corpo a flangia 11, a partire dal quale si estendono verticalmente a sbalzo verso il suolo fino ad agganciarsi al corpo di base 10, come mostrato in figura 1.
Vantaggiosamente, il corpo a flangia 11 ed il corpo di base 10 sono provvisti di almeno un profilo perimetrale 14 disposto all’esterno della camera di macinatura 3 ed in corrispondenza del quale sono associati gli elementi laterali di supporto 12, i quali a loro volta sono così disposti all’esterno della camera di macinatura 3, come mostrato in figura 1 e 2.
In questo modo, gli elementi laterali di supporto 12 non interferiscono con il rotore di frantumazione 5.
Inoltre, il mulino 1 comprende mezzi di aggancio/sgancio 13 amovibili del corpo di base 10 al telaio di supporto 2.
Secondo la forma di realizzazione del mulino 1 mostrata nelle figure, i mezzi di aggancio/sgancio 13 comprendono almeno una coppia di incavi realizzati contrapposti tra loro sul profilo perimetrale 14 del corpo di base 10 ed almeno un elemento di fissaggio realizzato sulla porzione estremale affacciata al suolo di ciascuno degli elementi di sopporto 12.
In particolare, ciascuno degli elementi di fissaggio e atto cooperante con un corrispondente incavo a fissare amovibilmente la posizione del corpo di base 10, come mostrato in figura 2.
Opportunamente, la camera di macinatura 3 comprende almeno una griglia laterale 15 associata amovibilmente tra il corpo di base 10 ed il telaio di supporto 2 a circondare lateralmente il rotore di frantumazione 5 a 360°.
Più precisamente, la griglia laterale 15 è disposta in appoggio sul profilo perimetrale 14 del corpo di base 10 e riscontra in battuta il profilo perimetrale 14 del corpo a flangia 11 a delimitare lateralmente la camera di macinatura 3, come mostrato in figura 2.
Vantaggiosamente, la griglia laterale 15 comprende una pluralità di fori di passaggio atti a definire la granulometria dell’alimento per animali che fuoriesce dalla camera di macinatura 3.
Infatti, la materia prima macinata all’interno della camera di macinatura 3 è in grado di attraversare la griglia laterale 15 solo nel momento in cui i grani che la compongo raggiungono una granulometria avente un’estensione confrontabile a quella dei fori di passaggio.
Inoltre, il mulino 1 comprende convenientemente una pluralità di griglie laterali 15 provviste di fori di passaggio aventi estensioni differenti.
In questo modo, è possibile variare la granulometria dell’alimento per animali prodotto in funzione della griglia laterale montata sul mulino 1. Secondo la forma di realizzazione del mulino 1 mostrata nelle figure, la griglia laterale 15 è di conformazione sostanzialmente cilindrica cava ed il corpo a flangia 11 ed il corpo di base 10 sono di conformazione sostanzialmente circolare, in modo da sigillare rispettivamente superiormente ed inferiormente la griglia laterale 15, definendo con quest’ultima una camera di macinatura 3 di conformazione sostanzialmente cilindrica che circonda il rotore di frantumazione 5, come mostrato in figura 2.
Convenientemente, il gruppo di macinatura 3, 4, 5, 16 comprende almeno un corpo di trattenimento laterale 16 associato al telaio di supporto 2, disposto, in uso, attorno alla griglia laterale 15 e distanziato da quest’ultima a definire un’intercapedine di scarico della materia prima macinata che attraversa la griglia laterale 15.
Preferibilmente, il corpo di trattenimento laterale 16 è di conformazione sostanzialmente cilindrica ed è disposto, in uso, concentrico alla camera di macinatura 3.
In particolare, il corpo di trattenimento laterale 16 comprende almeno una coppia di pareti di contenimento 19, 20, 21 associate al telaio di supporto 2 in modo mobile tra almeno una prima configurazione di lavoro, in cui le pareti di contenimento 19, 20, 21 sono allontanate tra loro e la griglia laterale 15 è accessibile dall’esterno, ed almeno una seconda configurazione di lavoro, in cui le pareti di contenimento 19, 20, 21 sono avvicinate tra loro a circondare la griglia laterale 15, definendo l’intercapedine di scarico e rendendo la griglia laterale 15 inaccessibile dall’esterno.
Secondo la forma di realizzazione del mulino 1 mostrata nelle figure, ciascuna delle pareti di contenimento 19, 20, 21 comprende:
- almeno una prima porzione estremale 19 incernierata al telaio di supporto 2 e movimentabile in rotazione attorno ad un asse di incernieramento D disposto sostanzialmente parallelo all’asse di rotazione A a permettere la movimentazione della parete di contenimento 18 tra la prima e la seconda configurazione di lavoro; - almeno una seconda porzione estremale 20 atta a riscontrare la seconda porzione estremale 20 dell’altra delle pareti di contenimento 19, 20, 21 nella seconda configurazione di lavoro;
- mezzi di accoppiamento 21 amovibili delle seconde porzioni estremali 20 atti a fissare amovibilmente la coppia di pareti di contenimento 19, 20, 21 nella seconda configurazione di lavoro.
Vantaggiosamente, le pareti di contenimento 19, 20, 21 comprendono almeno un fianco di riscontro 22 di conformazione sostanzialmente lastriforme incurvata ed interposto tra la prima e la seconda porzione estremale 19, 20.
In particolare, nella seconda configurazione di lavoro, il fianco di riscontro 22 è disposto affacciato alla griglia laterale 15, con la quale delimita lateralmente l’intercapedine di scarico, e riscontra in battuta il corpo a flangia 11 in corrispondenza del suo profilo perimetrale 14, con il quale delimita superiormente l’intercapedine di scarico.
Inoltre, nella configurazione di lavoro, il fianco di riscontro 22 è distanziata dal profilo perimetrale 14 del corpo di base 10, con il quale definisce una bocca di scarico della materia prima macinata.
Preferibilmente, i mezzi di accoppiamento 21 sono realizzati in corrispondenza delle seconde porzioni estremali 20.
Opzionalmente, il gruppo di macinatura 3, 4, 5, 16 può comprendere almeno un corpo di raccolta associato amovibilmente alla camera di macinatura 3 al di sotto dell’intercapedine di scarico in modo da raccogliere la materia prima macinata, ad esempio come un secchio.
Vantaggiosamente, il rotore di frantumazione 5 comprende almeno un corpo fisso 25, 26, 27 associabile solidale in rotazione all’albero motore 4 ed almeno un elemento frantumatore 24 accoppiato cinematicamente folle in rotazione al corpo fisso 25, 26, 27.
Preferibilmente, il corpo fisso 25, 26, 27 comprende una serie di piastre di trattenimento 25 disposte contrapposte e parallele tra loro e centrate, in uso, lungo l’asse di rotazione orizzontale, dove uno o più degli elementi frantumatori 24 sono interposti ed imperniati liberi di ruotare tra le piastre di trattenimento 25.
Inoltre, ciascuna delle piastre di trattenimento 25 è forata centralmente a realizzare almeno parte dell’alloggiamento 45 per l’albero motore 4.
Preferibilmente, le piastre di trattenimento 25 sono dei dischi circolari realizzati in metallo.
Invece, gli elementi frantumatori 24 sono preferibilmente dei martelli realizzati in metallo ed atti a frantumare la materia prima introdotta all’interno della camera di macinatura 3.
Vantaggiosamente, il corpo fisso 25, 26, 27 comprende mezzi di allineamento 26 delle piastre di trattenimento 25 atti a mantenere quest’ultime allineate tra loro lungo l’asse di rotazione A.
Secondo la forma di realizzazione del mulino 1 mostrata nelle figure, i mezzi di allineamento 26 comprendono almeno una coppia di fori passanti (non mostrati nelle figure) realizzati su ciascuna piastra di trattenimento 25 in posizione decentrata rispetto al centro della piastra di trattenimento 25. Inoltre, i mezzi di allineamento 26 comprendono almeno una coppia di perni di contenimento 28 atti ad attraversare i fori di ciascuna piastra di trattenimento 25, mantenendo quest’ultime centrate lungo l’asse di rotazione A.
Questo accorgimento permette di disporre gli elementi frantumatori 24 imperniati mobili in rotazione lungo i perni di contenimento 28 tra le piastre di trattenimento 25, come mostrato in figura 4.
In particolare, i perni di contenimento 28 si estendono longitudinalmente centrati lungo un corrispondente asse di imperniamento B disposto, in uso, sostanzialmente parallelo all’asse di rotazione A ed attorno al quale ruotano gli elementi frantumatori 24.
Inoltre, i fori sono realizzati allineati, trasversalmente rispetto all’asse di imperniamento B, ed equidistanti rispetto al centro della piastra di trattenimento 25, in modo tale da disporre gli elementi frantumatori 24 contrapposti tra loro, conferendo al rotore di frantumazione 5 una struttura sostanzialmente simmetrica rispetto all’asse di rotazione A. Preferibilmente, secondo la forma di realizzazione del mulino 1 mostrata nelle figure, i mezzi di allineamento 26 comprendono due coppie di fori e due coppie di perni di contenimento 28, dove ogni coppia di fori ed ogni coppia di perni di contenimento 28 è disposta ruotata di 90° rispetto all’altra coppia di fori e all’altra coppia di perni di contenimento 28.
Inoltre, gli elementi frantumatori 24 imperniati a coppie di perni di contenimento 28 differenti sono disposti, in uso, a quote differenti.
In particolare, il corpo fisso 25, 26, 27 comprende degli elementi distanziatori 27 interposti tra gli elementi frantumatori 24 ed almeno una corrispondente piastra di trattenimento 25, ed atti a definire la differenza di quota tra elementi frantumatori 24 imperniati a coppie di perni di contenimento 28 differenti.
Tale accorgimento, permette agli elementi frantumatori 24 imperniati a coppie di perni di contenimento 28 di non entrare mai in collisione tra loro, ad esempio durante le fasi di avviamento e di arresto del rotore di frantumazione 5.
Secondo la forma di realizzazione del mulino 1 mostrata nelle figure, il rotore di frantumazione 5 comprende almeno un corpo di trattenimento superiore 29 ed almeno un corpo di trattenimento inferiore disposti contrapposti tra loro in corrispondenza delle piastre di trattenimento 25 estremali del corpo fisso 25, 26, 27, delimitando l’estensione longitudinale dello stesso lungo l’asse di rotazione A.
In particolare, il corpo di trattenimento superiore 29 ed il corpo di trattenimento inferiore sono atti cooperare tra loro per fissare la posizione delle piastre di trattenimento 25 e dei corrispondenti elementi frantumatori 24 longitudinalmente lungo l’asse di rotazione A, in modo da realizzare un rotore di frantumazione 5 avente una struttura compatta e bilanciata.
Preferibilmente, il corpo di trattenimento superiore 29, il corpo di trattenimento inferiore e le piastre di trattenimento 25 coincidono con il secondo corpo di fissaggio 7 e definiscono l’alloggiamento 45 dell’albero motore 4, nella fattispecie del primo corpo di fissaggio 6, come mostrato in figura 4.
Infatti, secondo la forma di realizzazione del mulino 1 mostrata nelle figure, il corpo di trattenimento inferiore comprende una piastra di fondo 30 centrata lungo l’asse di rotazione A ed associata amovibilmente ai perni di contenimento 28 in corrispondenza delle loro porzioni terminali, in modo da delimitare inferiormente l’alloggiamento 45, come mostrato in figura 4.
In particolare, i mezzi di bloccaggio 40a, 40b, 41, 42a, 42b bloccano amovibilmente la piastra di fondo 30 al primo corpo di fissaggio 6.
Inoltre, i mezzi di bloccaggio 40a, 40b, 41, 42a, 42b comprendono preferibilmente almeno una prima apertura 40a, 40b passante realizzata centralmente rispetto alla piastra di fondo 30 ed almeno una seconda apertura 41 realizzata centralmente al primo corpo di fissaggio 6 e disposta, in uso, coassiale alla prima apertura 40a, 40b.
In aggiunta, i mezzi di bloccaggio 40a, 40b, 41, 42a, 42b comprendono anche un elemento di blocco 42a, 42b associabile amovibilmente al primo ed al secondo corpo di fissaggio 6, 7 attraverso la prima e la seconda apertura 40a, 40b, 41, bloccandone la posizione reciproca longitudinalmente lungo l’asse di rotazione A.
In particolare, l’elemento di blocco 42a, 42b comprende almeno una porzione allungata 42a inseribile attraverso la prima e la seconda apertura 40a, 40b, 41 ed almeno una porzione espansa 42b avente dimensioni maggiori rispetto alla porzione allungata 42a ed atta a riscontrare in battuta la superficie esterna della piastra di fondo 30 quando la porzione allungata 42a è inserita attraverso la prima e la seconda apertura 40a, 40b, 41.
Inoltre, la prima apertura 40a, 40b comprende almeno un primo ed un secondo tratto 40a, 40b aventi conformazione sostanzialmente complementare rispettivamente alla porzione allungata 42a ed alla porzione espansa 42b.
In questo modo, in uso, la porzione espansa 42b è disposta all’interno del secondo tratto 40b in battuta con la piastra di fondo 30 in corrispondenza dell’imboccatura del primo tratto 40a, in modo tale che la superficie esterna della piastra di fondo 30 sia sostanzialmente piana e non presenti protuberanze, come mostrato in figura 4.
Vantaggiosamente, il rotore di frantumazione 5 comprende almeno un corpo strisciante 32 accoppiato cinematicamente folle in rotazione al corpo fisso 25, 26, 27 e disposto a contatto strisciante sul corpo di base 10.
In particolare, il rotore di frantumazione 5 comprende una coppia di corpi striscianti 32 imperniati lungo i corrispondenti perni di contenimento 28 ed interposti tra la piastra di fondo 30 ed una della piastre di trattenimento 25. Convenientemente, i corpi striscianti 32 comprendono almeno una faccia piana orizzontale ed almeno una faccia piana inclinata che si estendono radialmente rispetto all’asse di rotazione A.
In particolare, la faccia piana orizzontale e la faccia piana inclinata sono continue tra loro a definire almeno uno profilo cuneiforme disposto in appoggio sul corpo di base 10 ed atto a raschiarne la superficie, rimuovendo gli eventuali resti di materia prima che possono depositarsi su di esso.
Infatti, molto frequentemente, a causa del calore che si sviluppa all’interno della camera di macinatura 3 durante il funzionamento del mulino 1 ed a causa dell’umidità ambientale, una parte della materia prima può incollarsi sul corpo di base 10.
Convenientemente, il mulino 1 comprende mezzi di movimentazione 33, 34, 35, 36 dell’albero motore 4 montati sul telaio di supporto 2 e comprendenti:
- almeno un gruppo motore 33, 34;
- mezzi di trasmissione 35, 36 interposti tra il gruppo motore 33, 34 e l’albero motore 4 ed atti a trasmettere il moto generato dal gruppo motore 33, 34 all’albero motore 4;
- mezzi di regolazione del rapporto di trasmissione del moto tra il gruppo motore 33, 34 e l’albero motore 4 interposti tra i mezzi di trasmissione 35, 36 ed almeno uno tra il gruppo motore 33, 34 e l’albero motore 4. Preferibilmente, i gruppo motore 33, 34 comprende almeno un corpo di supporto 33 associato al telaio di supporto 2 ed un elemento ad albero 34 rotante associato al corpo di supporto 33 e rotante rispetto a quest’ultimo attorno ad un asse centrale C disposto sostanzialmente parallelo all’asse di rotazione A.
In particolare, i mezzi di trasmissione 35, 36 comprendono almeno un organo flessibile 35 chiuso su se stesso ad anello ed avvolto almeno parzialmente attorno a due pulegge 36, di cui una associata al gruppo motore 33, 34 e di cui un’altra associata all’albero motore 4.
Invece, i mezzi di regolazione comprendono una pluralità di gole 37 di alloggiamento dell’organo flessibile 35 ricavate su almeno una delle pulegge 36 ed aventi diametri differenti tra loro.
Vantaggiosamente, una puleggia 36 è associata solidale in rotazione all’elemento ad albero 34 ed è centrata lungo l’asse centrale C, e l’altra puleggia 36 è associata solidale in rotazione all’albero motore 4 in corrispondenza dell’estremo superiore ed è centrata lungo l’asse di rotazione A.
In particolare, le gole 37 della la puleggia 36 associata all’albero motore 4 sono realizzate di diametro crescente a partire dall’estremo superiore.
Al contrario, le gole 37 della puleggia 36 associata al gruppo motore 33, 34 sono realizzate di diametro decrescente a partire dall’elemento ad albero 34.
Inoltre, le pulegge 36 comprendono opportunamente lo stesso numero di gole 37, dove ciascuna gola 37 di una puleggia 36 è disposta alla stessa quota di una gola 37 dell’altra puleggia 36 avente diametro differente, come mostrato in figura 3.
In altre parole, la gola 37 avente diametro minimo di una puleggia 36 è disposta alla stessa quota della gola 37 avente diametro massimo dell’altra puleggia 36 e viceversa.
Vantaggiosamente, il telaio di supporto 2 comprende almeno un comparto 38 di contenimento di almeno parte dei mezzi di movimentazione 33, 34, 35, 36 e provvisto di almeno uno sportello 39 di apertura/chiusura atto rispettivamente a permettere o ad impedire l’accesso ai mezzi di movimentazione 33, 34, 35, 36, ad esempio con lo scopo di proteggerli da corpi estranei che potrebbero essere introdotti accidentalmente all’interno del comparto 38 e che potrebbero compromettere il funzionamento del mulino 1.
Più in dettaglio, il comparto 38 contiene l’estremo superiore, almeno parte dell’elemento ad albero 34, le rispettive pulegge 36 e l’organo flessibile 35, come mostrato in figura 3.
Vantaggiosamente, il telaio di supporto 2 comprende anche una pluralità di ruote 44 per l’appoggio e la movimentazione al suolo, come mostrato in figura 1 e 3.
In particolare, secondo la forma di realizzazione del mulino 1 mostrata nelle figure e secondo la struttura del mulino 1 precedentemente descritta, le caratteristiche dei componenti che delimitano e definiscono la camera di macinatura 3, come anche le caratteristiche dell’albero motore 4 e del rotore di frantumazione 5 e la disposizione dell’asse di rotazione A, permettono di realizzare un mulino 1 particolarmente leggero e di disporre la camera di macinatura ad una quota rispetto al suolo particolarmente elevata rispetto ai mulino di tipo noto.
Infatti, grazie a tali caratteristiche, la camera di macinatura può essere disposta al di sopra del bacino di una persona di corporatura media, agevolando ulteriormente le operazioni di manutenzione del mulino e la raccolta della materia prima macinata.
Il funzionamento del mulino 1 secondo il trovato è il seguente.
Inizialmente è necessario inserire la materia prima da macinare all’interno della camera di macinatura 3 attraverso il gruppo di caricamento 43.
Successivamente, l’albero motore 4 è posto in rotazione attraverso i mezzi di movimentazione 33, 34, 35, 36.
In particolare, la velocità di rotazione dell’albero motore 4, e conseguentemente del rotore di frantumazione 5, dipende dal diametro delle gole 37 a cui è avvolto l’organo flessibile 35.
Infatti, la velocità di rotazione dell’albero motore 4 aumenta all’aumentare del diametro della gola 37 della puleggia 36 associata all’albero motore 4 rispetto al diametro della gola 37 della puleggia 36 associata all’elemento ad albero 34.
In altre parole, la velocità massima di rotazione dell’albero motore 4 si raggiunge nel caso in cui si avvolga l’organo flessibile 35 alla gola 37 della puleggia 36 associata all’albero motore 4 avente il diametro massimo ed alla gola 37 della puleggia associata all’elemento ad albero 34 avente il diametro minimo.
Vantaggiosamente, la velocità dell’albero motore 4 può essere variata aprendo il comparto 38 ed avvolgendo l’organo flessibile 35 ad una coppia di gole 37 differenti.
Opportunamente, la rotazione dell’albero motore 4 causa la rotazione del rotore di frantumazione 5 disposto all’interno della camera di macinatura 3. Durante la rotazione del rotore di frantumazione 5, gli elementi frantumatori 24, sottoposti all’azione della forza centrifuga, ruotano attorno ai rispettivi perni di contenimento 28 e si dispongono radialmente rispetto all’asse di rotazione A ad occupare sostanzialmente tutto il volume della camera di macinatura 3.
Analogamente a quanto appena descritto con riferimento agli elementi frantumatori 5, anche i corpi striscianti 32 si dispongono radialmente rispetto all’asse di rotazione A, spazzando sostanzialmente tutta la superficie del corpo di base 10 su cui strisciano.
Inoltre, la forza centrifuga esercitata sugli elementi frantumatori 24 e sui corpi striscianti 32, a seguito della rotazione del rotore di frantumazione 5, è disaccoppiata dalla forza peso agente sugli stessi.
Infatti, la forza centrifuga agisce sugli elementi frantumatori 24 e sui corpi striscianti 32 radialmente rispetto all’asse di rotazione A e la forza peso agisce sugli stessi longitudinalmente lungo l’asse di rotazione A.
In questo modo, a differenza dei mulini noti aventi un asse di rotazione orizzontale, la forza peso non spinge gli elementi frantumatori 24 ed i corpi striscianti 32 a colpire i corpo fisso 25, 26, 27, ad esempio durante le fasi di avvio e di arresto della rotazione del rotore di frantumazione 5.
Durante la rotazione del rotore di frantumazione 5, la materia prima contenuta all’interno della camera di macinatura 3 è frantumata dagli elementi frantumatori 24 fino ad ottenere una materia prima avente una granulometria tale da attraversare la griglia laterale 15.
In particolare, la materia prima che attraversa la griglia laterale 15 si riversa all’interno dell’intercapedine di scarico lungo la quale è convogliata dal corpo di trattenimento laterale 16 fino a giungere alla bocca di scarico.
Vantaggiosamente, durante il periodo di inattività del mulino 1, è possibile eseguire la manutenzione del gruppo di macinatura 3, 4, 5, 16.
In particolare, attraverso i mezzi di accoppiamento, è possibile disaccoppiare le seconde porzioni estremali 20 e movimentare le pareti di contenimento 19, 20, 21 nella prima configurazione di lavoro.
In questa configurazione, è possibile rimuovere il corpo di base 10 attraverso i mezzi di aggancio/sgancio 13.
Contestualmente, è possibile rimuovere la griglia laterale 15, ad esempio per sostituirla con una avente fori di passaggio di dimensione differente o per accedere al rotore di frantumazione 5.
Infatti, in questa configurazione, è possibile sganciare il rotore di frantumazione 5 dall’albero motore 4 senza sganciare quest’ultimo dal telaio di supporto 2.
In particolare, il primo ed il secondo corpo di fissaggio 7, 8 possono essere disaccoppiati tramite i mezzi di bloccaggio 40a, 40b, 41, 42a, 42b, ovvero è possibile estrare l’elemento di blocco 42a, 42b dalla prima e dalla seconda apertura 41, in modo da permettere lo scorrimento del secondo corpo di fissaggio 7 rispetto al primo corpo di fissaggio 6.
Si è in pratica constatato come l’invenzione descritta raggiunga gli scopi proposti.
In particolare si sottolinea il fatto che l’asse di rotazione verticale permette di disaccoppiare il rotore di frantumazione e l’albero motore senza smontare quest’ultimo dal mulino, velocizzando e semplificando le operazioni di manutenzione del rotore di frantumazione.
Inoltre, l’asse di rotazione verticale permette di disaccoppiare la forza centrifuga esercitata sugli elementi frantumatori, a seguito della rotazione del rotore di frantumazione, e la forza peso agente sugli stessi.
Per di più, l’asse di rotazione verticale permette di impiegare una griglia laterale che circonda a 360° la camera di macinatura.
In questo modo, a parità di volume della camera di macinatura e a parità di dimensioni del rotore di frantumazione, la quantità di alimento per animali prodotto in un arco di tempo predefinito è nettamente superiore rispetto ai mulini di tipo noto, ovvero ai mulini che impiegano un asse di rotazione orizzontale.
Inoltre, il corpo di base, la griglia laterale ed il corpo di trattenimento laterale, permettono di accedere facilmente alla camera di macinatura ed al rotore di frantumazione.
In aggiunta, i mezzi di regolazione permettono di regolare facilmente la velocità dell’albero motore a seconda della necessità dell’utilizzatore del mulini.

Claims (13)

  1. RIVENDICAZIONI 1) Mulino (1) per la produzione di alimenti per animali comprendente: - almeno un telaio di supporto (2); - almeno un gruppo di macinatura (3, 4, 5, 16) montato su detto telaio di supporto (2) e provvisto di: - almeno una camera di macinatura (3) di almeno una materia prima per ottenere un alimento in forma granulosa; - almeno un albero motore (4) inserito almeno in parte all’interno di detta camera di macinatura (3) ed azionabile in rotazione attorno ad un asse di rotazione (A); - almeno un rotore di frantumazione (5) alloggiato all’interno di detta camera di macinatura (3) ed associabile solidale in rotazione a detto albero motore (4); caratterizzato dal fatto che detto asse di rotazione (A) è verticale.
  2. 2) Mulino (1) secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detto gruppo di macinatura (3, 4, 5, 16) comprende mezzi di fissaggio (6, 7, 40a, 40b, 41, 42a, 42b) amovibili di detto rotore di frantumazione (5) a detto albero motore (4).
  3. 3) Mulino (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di fissaggio (6, 7, 40a, 40b, 41, 42a, 42b) comprendono: - almeno un primo corpo di fissaggio (6) realizzato su uno tra detto rotore di frantumazione (5) e detto albero motore (4); - almeno un secondo corpo di fissaggio (7) realizzato sull’altro tra detto rotore di frantumazione (5) e detto albero motore (4) ed accoppiabile solidale in rotazione a detto primo corpo di fissaggio (6), detto primo corpo di fissaggio (6) e detto secondo corpo di fissaggio (7) essendo movimentabili longitudinalmente uno rispetto all’altro lungo detto asse di rotazione (A); - mezzi di bloccaggio (40a, 40b, 41, 42a, 42b) amovibili di detto primo corpo di fissaggio (6) a detto secondo corpo di fissaggio (7) atti a fissarne la posizione reciproca longitudinalmente lungo detto asse di rotazione (A).
  4. 4) Mulino (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detta camera di macinatura (3) comprende almeno un corpo di base (10) associabile amovibilmente a detto telaio di supporto (2) e disposto sostanzialmente parallelo al suolo a delimitare inferiormente detta camera di macinatura (3).
  5. 5) Mulino (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detta camera di macinatura (3) comprende almeno una griglia laterale (15) associata amovibilmente tra detto corpo di base (10) e detto telaio di supporto (2) a circondare lateralmente detto rotore di frantumazione (5) a 360°.
  6. 6) Mulino (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto rotore di frantumazione (5) comprende almeno un corpo fisso (25, 26, 27) associabile solidale in rotazione a detto albero motore (4) ed almeno un elemento frantumatore (24) accoppiato cinematicamente folle in rotazione a detto corpo fisso (25, 26, 27).
  7. 7) Mulino (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto rotore di frantumazione (5) comprende almeno un corpo strisciante (32) accoppiato cinematicamente folle in rotazione a detto corpo fisso (25, 26, 27) e disposto a contatto strisciante su detto corpo di base (10).
  8. 8) Mulino (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto gruppo di macinatura (3, 4, 5, 16) comprende almeno un corpo di trattenimento laterale (16) associato a detto telaio di supporto (2), disposto, in uso, attorno a detta griglia laterale (15) e distanziato da quest’ultima a definire un’intercapedine di scarico della materia prima macinata che attraversa detta griglia laterale (15).
  9. 9) Mulino (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto corpo di trattenimento laterale (16) comprende almeno una coppia di pareti di contenimento (19, 20, 21) associate a detto telaio di supporto (2) in modo mobile tra almeno una prima configurazione di lavoro, in cui dette pareti di contenimento (19, 20, 21) sono allontanate tra loro e detta griglia laterale (15) è accessibile dall’esterno, ed almeno una seconda configurazione di lavoro, in cui dette pareti di contenimento (19, 20, 21) sono avvicinate tra loro a circondare detta griglia laterale (15), definendo detta intercapedine di scarico e rendendo detta griglia laterale (15) inaccessibile dall’esterno.
  10. 10) Mulino (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che ciascuna di dette pareti di contenimento (19, 20, 21) comprende: - almeno una prima porzione estremale (19) incernierata a detto telaio di supporto (2) e movimentabile in rotazione attorno ad un asse di incernieramento (B) disposto sostanzialmente parallelo a detto asse di rotazione (A) a permettere la movimentazione di detta parete di contenimento (18) tra detta prima e detta seconda configurazione di lavoro; - almeno una seconda porzione estremale (20) atta a riscontrare la seconda porzione estremale (20) dell’altra di dette pareti di contenimento (19, 20, 21) in detta seconda configurazione di lavoro; - mezzi di bloccaggio (40a, 40b, 41, 42a, 42b) amovibili di dette seconde porzioni estremali (20) atti a fissare amovibilmente detta coppia di pareti di contenimento (19, 20, 21) in detta seconda configurazione di lavoro.
  11. 11) Mulino (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto telaio di supporto (2) comprende una pluralità di ruote (44) per l’appoggio e la movimentazione al suolo.
  12. 12) Mulino (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che comprende mezzi di movimentazione (33, 34, 35, 36) di detto albero motore (4) montati su detto telaio di supporto (2) e comprendenti: - almeno un gruppo motore (33, 34); - mezzi di trasmissione (35, 36) interposti tra detto gruppo motore (33, 34) e detto albero motore (4) ed atti a trasmettere il moto generato da detto gruppo motore (33, 34) a detto albero motore (4); - mezzi di regolazione del rapporto di trasmissione tra detto gruppo motore (33, 34) e detto albero motore (4) interposti tra detti mezzi di trasmissione (35, 36) ed almeno uno tra detto gruppo motore (33, 34) e detto albero motore (4).
  13. 13) Mulino (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che: - detti mezzi di trasmissione (35, 36) comprendono almeno un organo flessibile (35) chiuso su se stesso ad anello ed avvolto almeno parzialmente attorno a due pulegge (36) di cui una associata a detto gruppo motore (33, 34) e di cui un’altra associata a detto albero motore (4); e - detti mezzi di regolazione comprendono una pluralità di gole (37) di alloggiamento di detto organo flessibile (35) ricavate su almeno una di dette pulegge (36) ed aventi diametri differenti tra loro.
IT102018000009723A 2018-10-23 2018-10-23 Mulino per la produzione di alimenti per animali IT201800009723A1 (it)

Priority Applications (2)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT102018000009723A IT201800009723A1 (it) 2018-10-23 2018-10-23 Mulino per la produzione di alimenti per animali
PCT/IB2019/059011 WO2020084485A1 (en) 2018-10-23 2019-10-22 Mill for the production of food for animals

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT102018000009723A IT201800009723A1 (it) 2018-10-23 2018-10-23 Mulino per la produzione di alimenti per animali

Publications (1)

Publication Number Publication Date
IT201800009723A1 true IT201800009723A1 (it) 2020-04-23

Family

ID=65199516

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT102018000009723A IT201800009723A1 (it) 2018-10-23 2018-10-23 Mulino per la produzione di alimenti per animali

Country Status (2)

Country Link
IT (1) IT201800009723A1 (it)
WO (1) WO2020084485A1 (it)

Cited By (1)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
EP4647171A1 (en) * 2024-05-08 2025-11-12 Bianchini, Paola Mill for the production of animal feed

Families Citing this family (1)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
CN112588417B (zh) * 2020-12-01 2022-05-17 阿克苏天山多浪水泥有限责任公司 一种水泥生产用转动式多级磨粉装置

Citations (4)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US20060124787A1 (en) * 2002-08-29 2006-06-15 Helmut Schweiger Comminuting device
US20110101141A1 (en) * 2008-07-25 2011-05-05 Alexander Koslow Sphere-producing/comminution machine
CN104285613B (zh) * 2014-06-26 2016-01-27 上海海洋大学 立式多级秸秆粉碎机
US20160228879A1 (en) * 2013-09-19 2016-08-11 Pms Handelskontor Gmbh Comminuting device

Patent Citations (4)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US20060124787A1 (en) * 2002-08-29 2006-06-15 Helmut Schweiger Comminuting device
US20110101141A1 (en) * 2008-07-25 2011-05-05 Alexander Koslow Sphere-producing/comminution machine
US20160228879A1 (en) * 2013-09-19 2016-08-11 Pms Handelskontor Gmbh Comminuting device
CN104285613B (zh) * 2014-06-26 2016-01-27 上海海洋大学 立式多级秸秆粉碎机

Cited By (1)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
EP4647171A1 (en) * 2024-05-08 2025-11-12 Bianchini, Paola Mill for the production of animal feed

Also Published As

Publication number Publication date
WO2020084485A1 (en) 2020-04-30

Similar Documents

Publication Publication Date Title
IT201800009723A1 (it) Mulino per la produzione di alimenti per animali
CN106536086B (zh) 金属纤维的产品化系统
CN109014032A (zh) 一种铸造型砂的筛选装置
CN106418619B (zh) 一种猪饲料全自动辅助加工机器人
IT201600111257A1 (it) Apparato frantumatore
CN208498817U (zh) 一种碱式碳酸钴产品自动包装装置
CN208839697U (zh) 一种化工机械生产用高效便利的原料研磨装置
US7055769B2 (en) Collider
IT201900002795A1 (it) Frantumatore perfezionato
CN214263780U (zh) 一种铸造型砂筛选装置
CN106513143A (zh) 一种闭环式粉末涂料生产系统
CN220617348U (zh) 一种隔热材料生产配料用斗式提升机
KR20110111817A (ko) 로터리스크린이 내장된 주물사 분리부와 자동 탈장착 후크부가 구비된 쇼트기
CN207042577U (zh) 一种能提高粉碎效率的石料粉碎机
CN110508375A (zh) 一种粉碎方法、旋流式对撞粉碎机构及多极粉碎装置
CN215506932U (zh) 一种硅酸锆的自动生产装置
CN104999691B (zh) 生物质成型机
CN116851107A (zh) 一种带多道筛分粉碎单元、带此单元的粉碎机及粉碎方法
CN210386099U (zh) 一种粉碎和风机同轴的自动粉粹机
CN109279124A (zh) 一种用于无机粉质原料的吨袋拆包装置
CN213408961U (zh) 一种中药检测用中药粉碎机
CN208928246U (zh) 一种固体废物处理的过滤装置
EP4647171A1 (en) Mill for the production of animal feed
CN221244302U (zh) 一种荧光增白剂生产用过滤装置
CN218854499U (zh) 一种金属粉末物理组合块状物破碎装置