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Gabor Petlyanszki, Google AdWords Team

Le attuali funzioni di reportistica del Centro rapporti AdWords verranno soppresse. Questo perché un certo numero di rapporti e query era già stato reso disponibile nell'interfaccia utente completamente ridisegnata introdotta l'anno scorso. Ora queste funzioni sono accessibili in modo più rapido direttamente dalle schede di gestione della campagna. Inoltre, esse offrono la possibilità di analizzare statistiche e risultati. Alcune di queste funzioni consentono di intervenire immediatamente e apportare modifiche senza doversi spostare ripetutamente tra la scheda dei rapporti e quella della campagna.

Obiettivi principali

Prima di analizzare in dettaglio le nuove e riprogettate funzioni di reportistica, dobbiamo capire i diversi modi in cui è possibile analizzare i dati e interpretare numeri e percentuali. Personalmente desidero sottolineare che non c'è nessun "segreto di AdWords" o "strategia segreta AdWords". In qualità di inserzionisti AdWords, dobbiamo sempre cercare di creare le nostre campagne in modo che raggiungano gli obiettivi che ci siamo prefissati. Un costo per clic di una parola chiave accettabile può essere € 0,50, in altre situazioni, anche € 0,1 può essere troppo elevato. Per stabilirlo, occorre conoscere il prodotto, il servizio e il sito web. Se non fissiamo obiettivi, i costi possono accumularsi senza produrre alcun beneficio e possiamo erroneamente concludere che il sistema AdWords non sia altro che una macchina mangiasoldi.

Quali potrebbero essere i nostri obiettivi? (Alcuni esempi)

     Il più elevato numero possibile di impressioni.per creare la maggior awareness possibile per un brand o un sito web. In questo caso il numero di clic su un annuncio non importa; l'unica cosa che conta è il numero di utenti che vedono l'annuncio.
     Attirare il maggior traffico possibile su un sito web o su una sezione di stesso (o, magari, su un cosiddetto microsito) significa in pratica attrarre più visitatori.
     Motivare l'utente a compiere una o più azioni su un sito web: ad esempio l'iscrizione a una newsletter, la registrazione a un evento o anche la vendita di prodotti, ordini ecc.

Nel primo caso, in genere stiamo cercando di raggiungere il più alto numero di impressioni, nel secondo caso stiamo lavorando per aumentare la percentuale di clic e in quest'ultimo caso ci stiamo impegnando per incrementare la qualità del traffico sul nostro sito web a un livello in cui il saldo tra entrate e spese pubblicitarie sia positivo, in modo che possiamo dire: l'annuncio si paga da sé.

Diventa evidente che definendo i nostri obiettivi, scegliamo anche i numeri più significativi e i metodi migliori per monitorarli.


Non importa quanto stiamo spendendo all'interno del sistema o come stiamo raggruppando le parole chiave: è sempre importante controllare regolarmente i nostri risultati. Dobbiamo analizzare i dati per un determinato periodo di tempo per decidere se il rendimento delle nostre campagne annunci è in linea con i nostri obiettivi.
Ora vediamo come sono cambiate alcune parti del Centro rapporti.

Filtri, colonne visualizzate

L'immagine di seguito sarà sicuramente familiare a coloro che hanno già utilizzato alcune parti delCentro rapporti:



Le opzioni di filtro mostrate nell'immagine sopra erano già disponibili nella nuova interfaccia di gestione delle campagne. Diamo uno sguardo alla posizione di queste opzioni e a come funzionano ora, dopo che sono state spostate dalla posizione in cui si trovavano abitualmente nel Centro rapporti.

Il filtro Intervallo di date si trova nella parte superiore destra dell'interfaccia. Questo filtro è stato recentemente migliorato con alcune nuove opzioni. È ora possibile visualizzare i risultati degli ultimi 14 giorni. Inoltre, è presente un'opzione per chi fa pubblicità nei Paesi in cui la settimana inizia il lunedì e una per i Paesi in cui inizia la settimana inizia la Domenica. Si può anche definire un intervallo di date personalizzato.



Anche la sezione Applica filtro ai risultati può essere sostituita se creiamo uno o più filtri facendo clic sul pulsante Filtro nella scheda Campagne.



Il nuovo pannello filtro inoltre offre la possibilità di salvare i filtri in modo che i filtri più complessi non debbano essere ricreati. È sufficiente impostare e salvare i filtri una sola volta: la volta successiva i filtri precedentemente salvati potranno essere facilmente attivati scegliendo il pulsante Filtro.



Ci sono due modi per filtrare campagne e gruppi di annunci: è presente un pannello di navigazione sul lato sinistro della scheda Campagne che facilita il passaggio tra le campagne e i gruppi di annunci.

L'altra possibilità è utilizzare il già discusso pannello Filtro: a seconda che si abbia aperto la scheda Tutte le campagne online oppure una campagna specifica, con il pannello Filtro è possibile selezionare più gruppi di annunci, anche su più campagne:




Nei singoli rapporti è possibile scegliere di visualizzare più colonne di dati nel pannello Seleziona colonne. Nella nuova interfaccia è presente il pulsante Colonne accanto al pulsante Filtro, che può essere utilizzato per visualizzare varie statistiche sulle parole chiave o sugli annunci al momento pubblicati.

Ad esempio, possiamo vedere la percentuale del numero totale di impressioni nei casi in cui è stata attivata la pubblicazione del nostro annuncio; inoltre, possiamo conoscere quanti clic non validi (e pertanto non addebitati) ha registrato il sistema in una data settimana.

È consigliabile esaminare l'elenco di tutte le colonne disponibili in ogni scheda, perché per impostazione predefinita solo i dati più importanti vengono visualizzati nei fogli di calcolo.

Come esercizio, cercate la scheda in cui la colonna "Stima di offerta per la prima pagina" può essere attivata.

Nelle prossime settimane, esamineremo i diversi tipi di rapporti, discuteremo su come li raggiungevamo in passato nel Centro rapporti e su come continuare a utilizzarli dopo che il Centro rapporti sarà stato completamente rimosso.

Lucie Pokorna, Google AdWords Team

Gettate le vostre reti Suggerimenti per la pubblicità sulla Rete Display di Google ‑ Seconda parte


1. Utilizzo di Wonder Wheel

Wonder Wheel è un semplice strumento che permette di esplorare espressioni e argomentiespandere le campagne con l'inserimento di gruppi di annunci mirati ad altri argomenti. Per accedere a Wonder Wheel, fate clic sul menu a discesa "Più strumenti" in una pagina dei risultati di ricerca di Google. correlati a una determinata query di ricerca. Questo strumento può essere utilizzato per generare idee che consentano di 


Ad esempio, se vendete alimenti e accessori per animali domestici, ecco il contributo che Wonder Wheel potrebbe offrirvi:


La query di ricerca iniziale "gatti" è correlata alla query di ricerca "razze di gatti":




Potreste già utilizzare questa query di ricerca come argomento per un altro gruppo di annunci. L'elenco delle parole chiave includerebbe sia le espressioni generiche (razze di gatti, specie di gatti) sia le razze specifiche (persiano, siamese e così via).

Osservate anche i risultati di ricerca a destra. I risultati vengono aggiornati ogni volta che si fa clic su un argomento diverso:


Perché non utilizzare questi risultati per cercare altri siti web da utilizzare come posizionamenti aggiuntivi?

2. Ottenere suggerimenti di posizionamenti tramite Analytics

Se utilizzate Google Analytics per monitorare il traffico sul sito, potete servirvi dei dati della categoria "Siti referenti" (sotto "Sorgenti di traffico") per identificare le pagine web che indirizzano gli utenti al vostro sito.



Poiché gli utenti seguono il link dalla pagina che li ha indirizzati al vostro sito, i contenuti di tale pagina sono probabilmente correlati al vostro sito e i visitatori di tale pagina saranno interessati ai contenuti del vostro sito e potenzialmente anche ai vostri prodotti e servizi. Pertanto, è possibile identificare sorgenti di traffico che possono diventare posizionamenti efficaci per la vostra pubblicità sulla Rete Display.

3. Sviluppo dei posizionamenti con Ad Planner.
Double Click Ad Planner consente di raccogliere dati sul traffico del sito sul Web e di filtrarli in base alla località, alla lingua, ai parametri demografici, alla categoria di interessi e ad altri fattori. *Ad Planner rappresenta, pertanto, un utile strumento per la creazione di elenchi di posizionamenti per le campagne della Rete Display di Google. Ad Planner consente di identificare le pagine preferite dal pubblico target o i siti in cui gli annunci possono essere visualizzati da molti utenti.

Ci auguriamo che apprezziate questi strumenti e che li utilizziate per creare ed espandere le vostre campagne della Rete Display.

* Tenete presente che alcune opzioni di segmentazione dei dati non sono disponibili nella Repubblica Ceca.


{KeyWord:New Skin Moisturizer}       {KeyWord:Nueva Crema Hidrantante}
For clearer and fresher skin, use        Para una complexión clara y fresca,
our new skin moisturizer!                    utiliza una nueva crema hidratante!
www.Example-URL.net                      www.Example-URL.net

Chi parla spagnolo è in grado di controllare la traduzione del testo dell'annuncio inglese e stabilire se lo spagnolo sia corretto. Ipotizziamo di voler utilizzare questo testo dell'annuncio per una campagna in spagnolo su creme idratanti e di volerne verificare i risultati dopo qualche settimana. Visualizzare la scheda Annunci della campagna a cui si è interessati. Fare clic sulla colonna CTR per ordinare i valori dal più alto al più basso. Una volta visualizzati i testi degli annunci, è possibile notare che il CTR del testo dell'annuncio in spagnolo è molto basso. Mentre il testo dell'annuncio in inglese presenta un CTR del 7,89%, per la versione spagnola viene indicato lo 0,54 per cento. Che cosa sta succedendo? La percentuale di clic (CTR) è il numero di clic ricevuti dall'annuncio diviso per il numero di volte in cui l'annuncio è stato visualizzato (impressioni). Un CTR basso indica che molti utenti vedono l'annuncio ma pochi fanno effettivamente clic sul titolo. Verrebbe da pensare che le creme idratanti siano meno usate in Spagna rispetto ai Paesi anglofoni. Tuttavia, vale la pena esaminare il testo spagnolo. Il testo è stato scritto da un anglofono che ha studiato in Spagna. Se si chiede a un madrelingua spagnolo di esaminare il testo, resta perplesso davanti al termine "complexión". Il nostro madrelingua spagnolo spiega che i termini "tez" o "cutis" vengono utilizzati per riferirsi alla pelle mentre "complexión" fa riferimento alla costituzione di una persona. Quando un cliente spagnolo inizia a leggere il testo dell'annuncio, se ne allontana a causa degli errori e pensa quindi che il prodotto non sia di buona qualità.
Esaminiamo ora l'esempio francese. 
                                                                       
Broker en France                                            Courtier en France
Testez gratuitement le compte démo.            Testez gratuitement le compte démo.
Ce broker est ouvert en France.                    Ce courtier est ouvert en France.
www.Example-URL.net                                  www.Example-URL.net

Quando richiamiamo il rapporto sul testo dell'annuncio per questi due testi dell'annuncio, notiamo che il CTR del secondo annuncio è di gran lunga superiore a quello del primo annuncio. Perché i clienti francesi preferiscono il secondo annuncio? Dopo aver consultato un madrelingua francese, capiamo che il termine francese "courtier" viene utilizzato con più frequentemente del termine inglese "broker". Solo gli utenti che conoscono il linguaggio finanziario online utilizzano il termine "broker". Pertanto, gli utenti francofoni che non hanno dimestichezza con la terminologia di borsa potrebbero non capire il significato del termine inglese "broker". Potrebbero quindi preferire istintivamente l'annuncio al 100% francese. Restando sempre in tema di Borsa, analizziamo il seguente esempio.

Trading en Ligne                                             Bourse en Ligne
Mon ordre de bourse, c'est €3.                       Mon ordre de bourse, c'est €3.
Et mon banquier, c'est moi.                            Et mon banquier, c'est moi.
www.Example-URL.net                                  www.Example-URL.net

Quando confrontiamo e analizziamo il rendimento di questi due annunci, notiamo che entrambi hanno un buon CTR che si aggira attorno al 6 per cento. I clienti francesi non sembrano fare differenza tra il termine francese "bourse" e quello inglese "trading". Un madrelingua francese conferma che il termine "trading" è talmente comune in francese che viene utilizzato frequentemente. Ricordiamo quindi che il termine "broker" non è comune in francese contrariamente al termine "trading". Pertanto, se i testi degli annunci tradotti presentano un CTR basso, vale la pena consultare un madrelingua. Buona fortuna.

Kari Wilson, Product Marketing Manager

Ci siamo impegnati a fondo per rendere la pubblicità display nella Rete Display di Google accessibile per chiunque, indipendentemente dalle dimensioni dell'azienda e dal budget. Nel 2008, abbiamo introdotto il Generatore di annunci display per consentire agli inserzionisti di creare annunci display in pochi minuti e gratuitamente.

Scritto da: Alexandra Kenin, Product Marketing Manager

Oggi annunceremo tre nuove funzioni della scheda Opportunità che ci auguriamo vi aiuteranno a ottimizzare più efficacemente il vostro account AdWords.

Jason Shafton, membro del team di Dentro AdWords

A luglio, abbiamo illustrato alcune delle imminenti modifiche al modo in cui i nostri partner di terze parti forniranno rapporti e informazioni su AdWords ai loro clienti. A partire da febbraio 2011, tutti gli inserzionisti potranno scoprire come gran parte del loro budget pubblicitario (costo) è stato speso su AdWords, quante volte i loro annunci sono stati pubblicati (impressioni) e quante volte gli utenti vi hanno fatto clic (clic). Mentre la maggior parte dei nostri partner di terze parti fornisce già questo rapporto di base, per coloro che si stanno ancora preparando per soddisfare questi nuovi requisiti, abbiamo incluso alcune semplici linee guida e le risposte alle domande più frequenti nel nostro Centro assistenza.



Desideriamo ringraziarvi per il feedback che ci avete fornito in merito allo Strumento per le parole chiave. La prima cosa che ci avete segnalato riguarda la possibilità di disporre di un numero maggiore di parole chiave mirate per il vostro account e le vostre ricerche e a questo proposito riteniamo di avere fatto notevoli passi in avanti. Abbiamo inoltre aggiunto funzioni quali filtri ottimizzati, la possibilità di contrassegnare parole chiave come speciali e di copiarle come testo. E non è tutto. Potete aiutarci a capire meglio ciò che ritenete importante continuando a inviarci i vostri commenti. Di seguito trovate una panoramica più dettagliata di alcune delle nostre nuove funzioni.

Tre nuove modalità per filtrare e perfezionare il vostro elenco di parole chiave:
Con i nostri nuovi aggiornamenti potete (1) scegliere termini specifici da includere o escludere dall'elenco delle parole chiave, (2) utilizzare il pulsante "Altri risultati simili" per cercare termini simili alle idee per le parole chiave specifiche selezionate nella tabella oppure (3) ottenere solo risultati che includano le parole o le frasi esatte (e i rispettivi sinonimi più vicini) digitate nella casella di ricerca.




Aggiunta di parole chiave contrassegnate come speciali
Potete contrassegnare come speciali le parole chiave che volete salvare mentre continuate a cercare nuove idee per le parole chiave.
Potete quindi rivedere le parole chiave contrassegnate come speciali nel riquadro "Speciali" sul lato sinistro dello strumento.

Pulsante "Visualizza come testo"
Visualizzate le parole chiave selezionate in formato testo per poterle facilmente modificare e incollare in un foglio di lavoro o in AdWords Editor.

Come detto in precedenza, il vostro feedback è importante. Continuate dunque a inviarci i vostri commenti e speriamo di informarvi presto su altri aggiornamenti.




Gli inserzionisti AdWords sanno di non essere soli quando partecipano a un'asta: altri inserzionisti potrebbero utilizzare AdWords per fare offerte relative agli stessi prodotti e servizi di vostra scelta. È possibile monitorare il proprio rendimento e utilizzare strumenti per l'ottimizzazione per migliorare il ROI. Ma come è possibile valutare il proprio rendimento senza confrontarlo con quello di inserzionisti simili? Il nostro obiettivo è rendere AdWords ancora più trasparente. Per questo motivo, abbiamo introdotto l'analisi della concorrenza nella scheda Opportunità.

La funzione "Analisi concorrenza" esamina l'attività dell'account nel corso delle ultime due settimane e indica categorie che rappresentano i prodotti o i servizi pubblicizzati. Le categorie si basano sui termini di ricerca utilizzati in Google.com e vengono abbinati a parole chiave, testo degli annunci e testo delle pagine di destinazione. Per ogni categoria associata all'account, verrà visualizzato un grafico a barre che mostra il rendimento rispetto alla media degli inserzionisti della stessa categoria.

Se si posiziona il mouse sui dati della colonna "Intervallo competitivo", verranno visualizzati ulteriori dettagli, ad esempio la grandezza dell'intervallo competitivo, la media e la mediana del rendimento, nonché gli inserzionisti con rendimento migliore e peggiore in assoluto.

Nel seguente caso, abbiamo scelto di valutare il nostro rendimento in base al confronto del nostro CTR con quello di altri inserzionisti. Oltre al CTR, potremo esaminare i dati della concorrenza relativi a impressioni, clic e posizione media. Sarà anche possibile segmentare i dati in base alla località dell'inserzionista.

Analogamente a quanto accade con altre aree della scheda Opportunità, sarà possibile esportare le informazioni da "Analisi concorrenza" a un file .csv.

È importante ricordare che i dati in "Analisi concorrenza" sono anonimi e, nel rispetto del nostro impegno volto a proteggere la privacy degli inserzionisti, non riveliamo informazioni sull'identità degli stessi.

Ora che abbiamo illustrato le caratteristiche di "Analisi concorrenza", riportiamo alcuni suggerimenti su come trarre il massimo vantaggio da questi dati:
• Agire. Per visualizzare idee per parole chiave personalizzate, offerte e budget relativi all'account, è sufficiente fare clic sul pulsante "Trova nuove idee".
• Prendere in considerazione i propri obiettivi pubblicitari e concentrarsi sulle metriche più importanti. A volte, può essere vantaggioso avere un rendimento peggiore di quello di un concorrente in relazione a metriche di poca importanza.
• Se una campagna non registra un buon rendimento rispetto a quella di un concorrente, è possibile ottenere informazioni sulle modifiche da apportare per migliorare tale campagna.

Analogamente a quanto accade con altre aree della scheda Opportunità, ci auguriamo che "Analisi concorrenza" vi aiuti a scoprire nuove opportunità per migliorare il rendimento di AdWords. Per ulteriori informazioni su questa funzione, visitate il Centro assistenza o guardate questo breve video.