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lunedì 19 gennaio 2026

PREZIOSO SILENZIO

 



Quei preziosi attimi di silenzio, in cui riusciamo ad estraniarci, dal resto del mondo, e dai suoi immancabili rumori, che spesso stridono alla soglia del nostro udito.

Nel corso della giornata siamo sottoposti a confusione, e baccano di qualsiasi tipo, che ci deconcentrano, e ci fanno perdere i nostri punti di vista, rilegandoci a uno stato d’inedia indescrivibile.

Nella zona in cui abito, non esistono attimi di tregua, dalla spazzatrice per pulire il manto stradale, al tagliaerba e al servizio per la rimozione dei vari rifiuti è un continuo fracasso che infastidisce notevolmente.

Probabilmente le persone che abitano ai piani molto alti, sono quasi esonerate da questo scalpore, che oltre a dare un fastidio notevole, nuoce all’udito.

Alcune zone silenziose situate in punti al di fuori dell’orbita usuale, godono di una maggiore tranquillità, dovuta anche al passaggio minimo delle autovetture e dei mezzi di trasporto pubblico.

In quei rari momenti di silenzio, riprendiamo conoscenza con noi stessi, coi nostri pensieri più profondi, ed anche con quelli segreti, che ci piace, di tanto in tanto, andare a trovare.

La concentrazione aumenta, si ritorna anche ad attimi del passato, che fanno parte della nostra struttura mentale e della nostra acquisita consapevolezza di vita, che tanto è importante per un percorso equilibrato.

Ci piace anche prendere contatto, con quelle persone con cui siamo in connessione, intrattenendo una conversazione tranquilla, che colora, qualche attimo della nostra convulsa vita 

Si è una vita convulsa, ma ormai siamo talmente abituati al suo ritmo, che forse un giorno completamente silenzioso, ci troverebbe impreparati e forse anche con un senso di disagio…

@Silvia De Angelis 

martedì 6 gennaio 2026

COME NEBBIA AL SOLE

 



Anche un amore importante può sfumare come nebbia sole….è difficile darne una motivazione vera e propria, perché normalmente, un sentimento, si può esaurire per eventi molteplici, che non sempre dipendono, dalla nostra volontà, ma spesso, dall’usura del tempo, che nel suo corso modifica sensazioni e cambia eventi.

Ciò che inizialmente è emozionante, fra due esseri, subisce una trasformazione, continua e ineluttabile, che incredibilmente plasma la mente in modo del tutto diverso, per cui cambiano le esigenze, il modo di sentire, e soprattutto le aspettative, che ci rendono quasi  “un’altra persona”.

Al di la di litigi banali, che non sono essenziali, a un certo punto, si avverte la necessità di esigenze nuove, quasi una rinascita, che rinvigorisca il proprio sé interiore.

Pur nutrendo un notevole carico di affetto per il proprio partner, sembra cambiare la propria ottica e si fa forte il desiderio per nuove attrattive.

Il discorso non è facile, e ne anche attuabile, con semplicità, e ci mette di fronte a una situazione di disagio, e di instabilità, in cui decidere con forza quale di atteggiamento assumere.

Le persone più egoiste, in genere, fanno un discorso sincero, e anche di fronte alla divisione di una famiglia, vanno per la loro strada, altri, più responsabili, cercano di barcamenarsi, portando avanti un rapporto ibrido, che non li soddisfa, ma tengono unito il nucleo familiare.

Indubbiamente, in ogni caso, la scelta richiede ponderazione, e grande sensibilità, per procurare la minor sofferenza possibile alla persona vicina….il più delle volte ignara di quanto stia accadendo!

@Silvia De Angelis 

domenica 28 dicembre 2025

A N D A R E

 


Quel trasmigrare d’emozioni, che va e viene,  si riflette sui miei pensieri del giorno.

Ha una notevole influenza sulle mie decisioni….infatti è incredibile quanta importanza abbia, “quel cumulo” di vissuto d’amore, sull’espressione momentanea della mia vita…

Mi fa essere, di vedute più ampie, e mi nutre, di particolare dolcezza, nei confronti del contorno, anche se, in passato,  qualche evento sgradevole ha oscurato giorni di sole…

L’amore è imprevedibile, e talvolta sembra decidere lui per noi, con i suoi colpi di testa e i suoi impulsi irrevocabili,  ai quali non possiamo fare a meno di star dietro…

Ci prende di sorpresa, con la sua irresistibile elettricità, per condurci in una dimensione illusoria e irreale,  che ci blinda fortemente per un periodo imprecisato, fino a liberarci gradualmente della sua morsa, facendo sbollire il suo ardore e costringendoci a ritrovare noi stessi, forse un po’ sfibrati, ma pronti a rimetterci in discussione in un andare diverso e innovativo…

Si perché ogni evento, che viviamo, ha un inizio, e un termine, e non possiamo sottrarci a questa oggettività, che dà un senso delineato al nostro essere, nato per rigenerarsi e muoversi in continuazione…

@Silvia DeAngelis 

domenica 21 dicembre 2025

STRADE DIVERSE

 


E’ incredibile come siano diversi i colori, e le sfumature, di una strada che percorriamo giornalmente, a seconda del nostro stato d’animo dell’attimo.

Infatti la nostra psiche influisce, in modo determinante, su qualsiasi ritualità della nostra vita, modificandone il senso e anche gli atteggiamenti più comuni.

Il nostro umore è variabilissimo, e ciò dipende da un’infinità di fattori, che spesso siamo soliti non tenere in considerazione, ma che sono fondamentali, nell’andamento della nostra giornata.

Una buona notizia, o una gratificazione di qualsiasi genere, contribuiscono ad alzare positivamente il livello emotivo del momento, ma anche aver dormito bene, e una luce solare del dì…e tante altre cose, che fanno parte del nostro puzzle quotidiano.

Non ci rendiamo minimamente conto, di quanti fattori, siano fondamentali per un giusto, e motivato equilibrio, della nostra mente, grande contenitore di immagini passate, di odori particolari, di consapevolezza in crescita continua e tanto altro.

Anche i nostri sogni, talvolta con scenari stranissimi, e inspiegabili, dominano l’umore del mattino, attimo delicatissimo, per l’apertura della giornata, insieme a una gioiosa colazione, che ci trasmette l’energia necessaria per dare il via al nostro nuovo percorso.

Naturalmente dipende anche dalla nostra buona volontà, dirigere l’umore verso una certa positività, e leggerezza, in un’esistenza, non sempre agibile con facilità nei suoi imprevedibili sviluppi.

In fin dei conti, è proprio questa mutevolezza, a rendere la vita un'esperienza così ricca. Non siamo destinati a vedere il mondo in modo univoco, ma siamo in grado di esplorarlo attraverso mille lenti diverse, ogni giorno una nuova. Accettare, questo continuo cambiamento, significa abbracciare la complessità e la bellezza della nostra interiorità, che dipinge il mondo esterno con sfumature sempre nuove.

@Silvia De Angelis 

 

domenica 14 dicembre 2025

ESSENZE CHE TORNANO

 


Arriva quasi d’improvviso, senza che ce ne possiamo rendere conto…quel profumo così speciale, che ci riporta indietro nel tempo, facendoci rivivere una situazione intensa, che giaceva inerme nel nostro letargo mentale..

E’ allora che un’inaspettata emozione si impossessa di noi, risvegliando odori e colori di attimi bellissimi vissuti, che vorremmo ripetere nel presente…però non ci rendiamo conto che l’entità del tempo ha cambiato completamente le situazioni, e anche noi stessi, ormai incapsulati in una consapevolezza diversa, che ha plasmato diversamente la nostra ottica, e probabilmente anche il nostro modo di agire in una determinata situazione.

E’ certo che nella nostra vita acerba, l’impulsività e l’accesa spontaneità, avevano il sopravvento in qualsiasi situazione. Nel presente le cose sono cambiate e forse quell’essenza del passato che ci ha preso così tanto, oggi acquisterebbe un valore del tutto diverso, dovuto alla maturità del pensiero.

In ogni caso non è da sottovalutare, come gli odori sottoposti alle nostre narici, risveglino situazioni particolari, legate ad attimi vissuti forse fugaci, ma che la mente ha volutamente registrato, per farci capire che ogni attimo del percorso ha un suo particolare valore e non va dimenticato, ma rafforzato nel ricordo.

Tutti abbiamo “un bagaglio” di ricordi, che siamo soliti richiamare, nelle loro trame più positive, cercando di allontanare, quelli sgradevoli, anche se, alcune volte, anche tramite un odore o un colore particolare, questi ultimi riappaiono non graditi…

E così, pur non potendo rivivere un attimo identico, ogni profumo ci dona la possibilità di riabbracciare, una parte di noi stessi, che altrimenti rimarrebbe dormiente. Ci sussurra che il valore di quel momento non sta nel ripeterlo, ma nel custodirlo, perché ogni essenza che la nostra mente ha scelto di conservare è un prezioso pezzo del nostro puzzle, un tesoro personale che nessuno potrà mai toglierci.

@Silvia De Angelis 

 

domenica 7 dicembre 2025

RITUALITA'




La nostra giornata è fatta di un insieme di momenti, e di tante gestualità, che forse attuiamo meccanicamente, ma che in realtà, con la loro essenza, riescono a sfumare quel senso di ansia, che sembra appartenere, ormai, al nostro quotidiano.

La velocità della vita con le sue problematiche, insite nei vari impegni da portare a termine, cercando di fare attenzione, a non dimenticare quel piccolo particolare, che in realtà è importantissimo, e senza il quale, non si può definire la questione che stiamo affrontando.

Non sempre riusciamo a fare ordine “nel mucchio di cose” che sovrastano ,il giorno, ma certamente dare la precedenza a quelle più pressanti è davvero fondamentale.

La calma è di grande aiuto per organizzarsi e procedere in un tempo giusto, cercando di non divagare, anche e ogni tanto una piccola pausa aiuta a ricaricarsi. Un buon caffè, o una telefonata distensiva, a una persona piacevole, è quello che ci vuole per smitizzare quel carico di cose d fare, che ci appaiono come una montagna, difficile da scalare.

Eppure il tempo trascorre velocemente, e, a un certo punto, ci rendiamo conto di aver già portato a termine, molte incombenze….allora ci sentiamo più leggeri e proseguiamo il nostro percorso con più lena.

Purtroppo siamo sempre bersagliati dalle brutte notizie, che influiscono negativamente sulla nostra psiche, accentuando quel senso di fragilità, che anche se in minima parte, è in noi.

Cerchiamo di distrarci, e riprendiamo il lavoro, cercando di definire con cura, tutte quelle cose programmate, che in realtà aiutano  a far trascorrere il tempo, allontanando quei pensieri pesanti, che, di tanto in tanto arrivano, togliendoci un po' di energia.

E nel silenzio nascosto, di questi piccoli rituali, scopriamo che l’anima respira di nuovo: la leggerezza non è un’illusione, ma un dono che i gesti semplici sanno restituirci. 

@Silvia De Angelis

lunedì 17 novembre 2025

QUEL POTERE INCREDIBILE

 



Si, un potere davvero incredibile, quello della musica.  Imprescindibile, e coinvolgente, ci seduce in modo esclusivo, proiettandoci in una dimensione, quasi astrale che ricercheremo sempre, per le profonde emozioni, che fa vivere.

Un brio, un tono sussurrato, o una sintonia, quasi rumorosa, sono in grado di stregarci, coi brividi sulla pelle,  costringendo il nostro corpo a muoversi, con ondulazioni che seguono quel ritmo convincente, così appagante per il profondo…una sensazione bellissima e irripetibile!

Alcuni brani musicali sono in grado di farci rivivere intensi istanti della nostra vita, riaprendo scenari, posti nel contenitore della nostra mente, che appaiono così nitidi e avvolgenti nell’istante, dei quali avevamo quasi perso le tracce.

La musica è in grado di dare una linea speciale alla nostra giornata, che apparendoci inizialmente malinconica, può assumere un brio completamente diverso, con l’ascolto di un ritmo brillante, capace di immetterci in una nuova dimensione mentale, sulla quale dondolarci e rinascere con presupposti di nuova positività.

Qualsiasi armonia sia soft, rock, blues, hip hop, jazz, o addirittura lirica, possiede un particolare fascino, e basta porvi la dovuta attenzione, per rimanere incantati e avvertire il desiderio di ascoltarla ancora, ancora e ancora…

Una compagna davvero unica che sa farci volare fra le nuvole, discostandole ad una ad una, riaprendo un azzurro senza uguali nel quale sognare, lasciar vibrare l’anima, e riaccendere istanti fondamentali, che sanno trasmettere certezze, e forza interiore, così importante nel nostro complesso cammino.

@Silvia De Angelis 2025

martedì 4 novembre 2025

ELEGANZA FUORI MODA

 



L’eleganza ormai è fuori moda. Le vie sono stracolme di persone che sembrano aver aperto l’armadio di corsa, accaparrando capi qualsiasi per coprirsi, senza un minimo di buon gusto e armonia.

Soprattutto le donne votate indiscutibilmente alle sneakers, indossate, come un mantra, su qualsiasi tipo di abbigliamento, solo perché vanno di moda e sono comode.

Ma dove è finita la femminilità? Un bell’abito, o anche un paio di pantaloni, abbinati a delle decolletè,  o a degli stivaletti con tacco, per avere un aspetto brioso ed elegante, sembra un’utopia davvero lontana.

La mancanza di personalità, e di stile, fanno parte, purtroppo dei giorni che viviamo.

Prendere come esempio delle icone famose, che pubblicano cose estrose, e molto particolari di abbigliamento sui loro blog, per riportarle in una realtà condivisa e identica è davvero assurdo…

Fare delle scelte originali, ed adeguate alla propria figura ed all’età, è fondamentale e fa parte del buon gusto, che ormai sembra relegato ad un’ isola sperduta chissà dove.

La cosa positiva di quest’epoca, è che non esiste una moda rigida, ma ognuno, in linea di massima, può fare delle scelte personali, e optare per il modo di vestire, che più si adatta alle proprie caratteristiche.

E’ importante saper abbinare i colori, e gli accessori, che debbono essere equilibrati, per rendere i capi più particolari.

Non occorre spendere grosse cifre per vestire, si trovano dei capi belli anche online, o addirittura nelle campagne di saldi, facendo molta attenzione alla scelta.

Personalmente amo abbinare degli abiti classici, a qualcosa di sportivo, per rendere il tutto più moderno, previlegiando sempre la femminilità, che secondo me è fondamentale nel suo tocco di distinzione.

@Silvia De Angelis 

lunedì 27 ottobre 2025

L'ACCETTAZIONE

 



L’esistenza non sempre riserva eventi graditi, alla nostra mente, e in quel frangente, non tutti reagiscono, allo stesso modo, perché il desiderio più profondo sarebbe quello di avere, un equilibrio stabile, e duraturo, in un percorso di benessere.

In un cammino, che definisco “una vera e propria avventura”, i contrattempi sono all’ordine del giorno, e purtroppo, alcuni di essi sono gravi e molto difficili da assorbire.

La reazione iniziale, è quella di un forte squilibrio interiore, e un pungente senso di ansia, difficile da sedare, e l’insonnia che ne consegue, vista l’accentuata agitazione.

Occorre molto tempo prima di riuscire ad accettare una conseguenza inaspettata e di non facile soluzione, innanzi tutto perché ci trova impreparati ,e mal disposti, a dover vivere un accadimento pesante che rovina l’andamento dei nostri giorni.

Qualcuno si rinchiude in sé stesso, altri hanno bisogno di sfogarsi, parlandone con persone vicine, anche  se la realtà rimane invariata e richiede rassegnazione e tanta pazienza.

Solo il trascorrere del tempo, aiuta a lenire situazioni difficili, e impreviste, che si debbono necessariamente accettare, cercando le migliori soluzioni, ammesso che esistano, e andando avanti con molta forza interiore.

Purtroppo ognuno di noi è soggetto all’altalenare della vita, e quando sembra andare tutto per il meglio, nasce un senso d’incertezza, nel timore che il frangente sia troppo positivo e presto possa accadere qualcosa di spiacevole…ma è meglio distrarsi e vivere serenamente il momento senza fasciarsi la testa in anticipo!

@Silvia De Angelis 

 

lunedì 20 ottobre 2025

L'UMORE

 


Talvolta non ci rendiamo ne anche conto, di quanto possa influire, il nostro stato d’animo, sull’andamento d’una conversazione a due.

Infatti se siamo distesi e ben pensanti, saremo molto vicini, mentalmente, al nostro interlocutore, assecondandolo, con positività su qualsiasi tipo di argomento egli voglia parlare. E anche se non siamo completamente d’accordo, sulle sue affermazioni, ci mostreremmo soddisfatti dei suoi punti di vista, che troveremmo creativi e interessanti.

Tutto cambia se quando intraprendiamo un colloquio qualsiasi, siamo di pessimo umore. Il nostro nervosismo, si rifletterà immancabilmente in quel dialogo, trovandoci polemici e maldisposti verso la persona con cui stiamo parlando.

E’ incredibile quanto la nostra predisposizione mentale dell’attimo, possa condizionare, ogni nostra azione. Non sempre riusciamo a controllare le nostre pulsioni interiori, e talvolta, trascinati dall’istinto, non buono dell’attimo, siamo capaci di rovinare situazioni valide, che nel tempo non si possono più recuperare.

Sapersi controllare e riuscire a dominare quegli istinti, talvolta aggressivi, dovuti a malcontento o a un periodo complicato della vita, non è cosa  facile, ma con la pazienza e l’esperienza, si riesce a modellare, almeno un po’, la parte del carattere “indisciplinata”, che spesso può creare dei problemi nei rapporti col nostro prossimo.

Alcuni esercizi di respirazione, aiutano a riprendere il controllo di sé stessi; oppure esistono delle pratiche di rilassamento, anch’esse utili all’occorrenza.

Penso che essere in pace con gli altri, aiuti a vivere meglio, e sviluppi una consapevolezza di vita di grande positività interiore.

@Silvia De Angelis 

martedì 14 ottobre 2025

FIDUCIA

 



In questa era, in cui si avvicendano fatti incredibili, e non sempre dal finale positivo, siamo tutti sospettosi, e portati a non dare molta fiducia, al nostro prossimo.

Molti anni fa la gente era più semplice, e ben pensante, oggi per svariati motivi, tra cui anche la tecnologia veloce, ed esasperante, è avvenuto un peggioramento mentale nelle persone, davvero preoccupante.

Poca educazione, cultura minima, crescente malessere interiore, e tanta insoddisfazione, tutti elementi che non contribuiscono, nel loro complesso, ad una buona crescita della personalità.

In  questa società turbolenta è difficile, muoversi con serenità, e trovare appigli positivi, cui far capo, con momenti di benessere.

Normalmente si cerca di frequentare persone di vecchia data, più affidabili, cercando di fare un’attenta analisi delle nuove conoscenze, per non trovarsi, poi, in situazioni ingarbugliate, che ci metterebbero, di sicuro, a disagio.

Sembrerebbe strano, ma anche le persone del condominio, in cui abitiamo  a volte sono inaffidabili, con i loro atteggiamenti subdoli, e incomprensibili, e soffermarsi a un veloce buongiorno sembrerebbe la cosa migliore da fare…

Comunque non fa bene allo spirito, essere sempre diffidenti, e guardinghi…..allora cerchiamo di affidarci anche, al nostro istinto interiore, che, certamente, ci trasmetterà una sensazione positiva se siamo nei pressi di una persona, che, almeno in parte, meriti la nostra fiducia….

@Silvia De Angelis 

mercoledì 1 ottobre 2025

ARIA CONTRARIA




 


Quelle giornate che iniziano “non nel migliore dei modi”, chissà perché sono destinate a un prosieguo altrettanto disastroso.

“Il buongiorno si vede dal mattino” è un ottimo proverbio, e sembra confermare la tesi che dal nostro risveglio, in poi, possiamo avere un’idea,  di come si proporrà la giornata.

Quel piccolo contrattempo iniziale, sarà solo l’inizio di un tempo da vivere, non proprio dei migliori, come se ci fosse qualcuno nei pressi, a farci continuamente lo sgambetto.

Allora conviene armarsi di pazienza, e di un po' di ironia, per far in modo che le cose riprendano il loro giusto corso, evitando di drammatizzare.

Esistono persone superstiziose, che fanno caso a qualsiasi negatività, e autosuggestionandosi, entrano in un circolo chiuso, in cui è davvero difficile, trovare una soluzione, e uscirne sorridendo.

Infatti costoro inventano segni, e colori astrusi, che non portano a un buon andamento nel loro quotidiano.

Quindi cercare di essere positivi, è un’ottima strategia, sentirsi pronti a trovare rimedi di fronte a qualsiasi evento sfavorevole, senza pensare di essere sfortunati, ma solo in balia di un giorno difficile, che richiede calma…e certamente il giorno seguente, sarà tutta un’altra musica, e le situazioni si presenteranno in modo più vivibile.

Quei personaggi che, lamentosi, affermano che la vita ce l’ha con loro, e affrontano sempre circostanze difficili, sono dotati del senso del vittimismo, e infine, vengono allontanati perché non è piacevole ascoltare sempre, chi non è in grado di affrontare il quotidiano con energia, in questa imprevedibile  vita, che richiede forza interiore e maturità.

@Silvia De Angelis 2025

 

 

martedì 16 settembre 2025

ALLA FINE

 



Talvolta le storie d’amore, anche quelle importanti, finiscono irrimediabilmente nella mondezza, e non solo, tutte le cose romanticamente pronunciate, e le promesse più o meno valide , si liquefanno in un disarticolato labirinto mentale, esausto di aver sopportato troppo, e desideroso di respirare nuova aria.

Qualche pungente e insano battibecco, colora d’insofferenza una situazione già di per sé precaria, oppure un silenzio lunghissimo, fa  precipitare  nel baratro pensieri oscuri, su cui si preferisce non commentare e  si sparisce del tutto.

Allora in quei momenti ,di vero abbandono, ci si chiede cosa starà rimuginando il nostro ex partner, e quale sarà il suo giudizio “vero”, sulla nostra persona.

Forse si sentirà alleggerito, da una situazione che negli ultimi tempi, racchiudeva qualche risvolto pesante, oppure sentirà la mancanza di quegli incontri, che non erano niente male, e motivavano ore della vita, a volte piatta.

Effettivamente vorremmo entrare, in quella mente, per sapere con precisione che tipo di effetto ha avuto, quel voler interrompere drasticamente un gioco d’amore, che si protraeva da diverso tempo, tramutandosi quasi in un rituale della vita…

Allora si inventano varie illazioni, anche le più impensate, per dar modo alla fantasia di esprimere idee balzane, che in realtà, covavano già da tempo nel di dentro….ma che erano lontanissime, da una realtà lontana, che ormai non ci apparteneva più.

@Silvia De Angelis

martedì 9 settembre 2025

EVENTI NO

 


Esistono dei particolari eventi che ci hanno segnato dentro, e nonostante si faccia di tutto per non riapprodarvi con la mente, essi di tanto in tanto, riaffiorano in noi, trasmettendoci un senso di disagio per quanto, faticosamente, abbiamo dovuto affrontare.

Anche durante le ore notturne, nel sogno, compaiono momenti del passato che vengono travisati e modificati dal nostro inconscio, ottimo registratore,  di quanto passo, passo,  abbiamo vissuto.

Effettivamente il nostro cervello è una delicatissima macchina, in grado di fornirci dati e sensazioni precise,  dai quali dedurre come, la nostra personalità, sia motivata e reagisca nell’arco delle stagioni.

Probabilmente si tende a soffermare il pensiero su avvenimenti che ci hanno gratificato, traendo da quelle osservazioni un senso di benessere e pace interiore, che vorremmo si ripetesse all’infinito nell,’arco della nostra esistenza.

Eppure quei dati fastidiosi, che vorremmo far giacere nel nostro letargo personale si riaffacciano con insistenza, forse per fortificare la nostra personalità e far crescere quella pulsione chiamata “esperienza”, che tanto ci aiuta a camminare meglio, cercando di non farci ripetere quegli errori o orrori di cui tanto vorremmo fare a meno.

@Silvia De Angelis

martedì 2 settembre 2025

MANCANZE




Siamo portati ad essere di buon umore, in una bella giornata luminosa, nonostante ciò può capitare,  in quel medesimo frangente, che la mente si rifugi a scenari del passato, vicini a qualche persona in particolare, che abbiamo perso di vista, o che non graviti più nei nostri dintorni.

Queste mancanze, probabilmente, avvengono in quei periodi di fragilità del profondo. Infatti si instaura, in noi, una sorta di strano meccanismo, che ci rende molto sensibili a speciali eventi del passato, in cui qualcuno, si è preso particolarmente cura di noi.

Allora ci si chiede se “questo qualcuno” sia ancora vivo, se abbia cambiato il suo tenore di vita, e quanto altro, si possa fantasticare, per rendere molto consistente l’idea del soggetto  che fa capolino nel  pensiero.

Nostalgia, e rivisitazione di scene vissute,  paiono prendere il sopravvento, e l’analisi mentale di alcuni momenti catturati, inizia il suo interminabile corso….

Probabilmente, nel presente, avremmo avuto degli atteggiamenti diversi, anche più riflessivi, e forse la situazione avrebbe avuto, uno svolgimento del tutto nuovo, e più accattivante per il nostro io…..ciò non toglie che quella presenza, ora ci manca, e non possiamo più tornare sui nostri passi, anche per una pura questione di orgoglio.

Effettivamente nel tempo, ogni evento della nostra vita “si interpreta” in modo distinto….ciò è dovuto, al periodo che stiamo affrontando, al nostro stato di salute, ed anche ad una serie di svariati fattori che fanno “il loro gioco” in quel momento.

Le mancanze emotive, si avvertono molto di più, quando si ha la certezza di non poter più avere dei contatti, con la persona in questione, ed è allora che la mente si crogiola, con più insistenza, su quel senso di intensa, e pungente, malinconia. Questa si trasforma inevitabilmente in una motivazione di vita, che in parte, riesce a sfumare respiri di noia……

@Silvia De Angelis 

giovedì 26 giugno 2025

L'ERRORE

 



Talvolta ci capita di compiere un errore, che può avere una portata diversa, a seconda della circostanza che stiamo vivendo…il che ci procura non poco rammarico, sempre nella speranza che si tratti di una problematica recuperabile.

Soprattutto il disagio lo proviamo, se col nostro sbaglio,  abbiamo procurato un danno a qualcuno, e l’idea di doverci scusare diventa imbarazzante, ma questa evenienza, fa parte delle situazioni della vita, a cui è necessario porre rimedio.

Pensare a fondo, prima di prendere qualsiasi decisione, è molto importante, perché il risultato di quella scelta, condizionerà i momenti, del nostro prossimo futuro.

Può capitare di essere distratti, o frettolosi, e ciò non depone a favore di una preferenza adeguata.

In linea di massima capita raramente di arrivare a conclusioni definitive, per le quali non si può tornare indietro e in quel caso esiste un problema davvero serio, che ci farà riflettere, nel tempo,  rendendoci più responsabili, e attenti, ai vari eventi che l’esistenza ci propone.

Alcune persone sono solite negare di aver commesso un errore, o inventano delle assurde scuse, per giustificare il loro comportamento…così facendo creano una bega inutile e complicano ancora di più quel momento.

Essere sinceri è la cosa migliore, e rende ogni complicazione molto più risolvibile e leggera, ma molti individui sono specializzati, nel creare un gran caos, nelle circostanze più gravose.

Un po' di ironia, aiuta a minimizzare qualche avvenimento increscioso, ma non tutti sono dotati di quel dono, riservato “a pochi eletti”.

@Silvia De Angelis 

 

 

mercoledì 18 giugno 2025

LA CRESCITA

 



E’ indispensabile crescere…crescere dentro, crescere nel lavoro, crescere nella vita. Un percorso lento ma inesorabile, che procura dei cambiamenti molto importanti in noi, in campo emotivo, e decisionale, dai quali dipendono, poi,  fattori fondamentali del nostro percorso.

Eventi che ci segnano man mano, situazioni che non avremmo mai pensato di dover vivere, più o meno cruciali, conoscenze che hanno influenzato le nostre decisioni, e tanto altro, in un costrutto, spesso imprevedibile, che ha aggiunto vari tasselli alla nostra personalità.

Tornando indietro col pensiero sono molteplici gli eventi che si sono verificati, nel passato, e non sempre, essi ci tornano in mente, soprattutto se non hanno avuto una certa rilevanza.

I vari rapporti umani ci hanno permesso, almeno in parte, di acquisire una certa esperienza nell’ambito del comportamento degli individui,  cercando così, di assumere l’atteggiamento più consono, nelle varie situazioni, interpersonali, che ci si sono presentate…o almeno abbiamo provato a farlo!

Poi, lo stesso modo di agire delle persone, si rispecchia anche in ambito lavorativo, dove spesso creatività,  non condivisa, di organizzare il lavoro, crea problematiche. Per non parlare delle  gelosie, e delle incomprensioni, che talvolta sono motivo di cambiamenti.

Sembra che tutti noi dobbiamo vivere, in un luogo di lavoro, queste esperienze, che ci costringono, infine, ad agire in modo indipendente, con una nostra attività, potendolo fare.

Siamo in continuo cambiamento, e anche quelle esperienze, che potrebbero apparirci negative, contribuiscono a modificare il nostro carattere, rendendoci, più forti e temprati, facendo così  fronte alle evenienze più inaspettate.

Forse nell’ultima parte della vita si accentua un senso di fragilità, ma sembra una pulsione inevitabile che ci fa commuovere con più frequenza e ci rende più dolci.

@Silvia De Angelis 

mercoledì 11 giugno 2025

PICCOLE FUGHE

 


Non ci rendiamo davvero conto di quanto sia importante, a volte, farsi desiderare. Infatti la figura di chi è sempre al suo posto, finisce per diventare scontata, e perdere di quell’interesse necessario, alla valutazione più profonda della persona.

Forse l’atteggiamento di sparire ogni tanto, o di rendersi, per un po’ di tempo irreperibili, aumenta la positività del  giudizio, che gli altri hanno di noi. Infatti ogni nostro operato, in qualsiasi  ambito di vita, penso abbia una determinata stima, che non siamo abituati a percepire  nella sua veritiera essenza.

La mancanza di un individuo che fa parte del nostro contorno ci sgomenta non poco, anche se talvolta, la sua vista, sembra quasi opprimerci. Insomma credo sia difficile, trovare un giusto equilibrio,  nella misura in cui una persona possa riempire, o meno, i tempi del nostro quotidiano.

I rapporti umani, di più lunga durata, sono quelli non troppo assidui, ovvero non di vere e proprie convivenze, ma di frequentazioni alternate a spazi d’assenza.

L’assenza, quindi, fa in modo di aumentare il desiderio dell’altro e, addirittura la attesa dell’incontro, crea un certo brio, paragonabile a vibrante adrenalina, che dona un senso di piacevole euforia.

Allora, facciamo qualche piccola fuga, ogni tanto, per riscattarci e diventare, in un certo senso più preziosi e desiderabili!

@Silvia De Angelis 

lunedì 2 giugno 2025

RISVEGLI

 



Quegli improvvisi risvegli,  nel cuore della notte, paiono aprire, ansie sfumate nell’arco della giornata, colmi di consistenza, in un buio opprimente, che allunga i suoi tempi in un infinito porsi.

Vengono alla luce problematiche racchiuse nel profondo, giacenti inermi in un silenzio soffocante del quale diventiamo la vittima designata.

I problemi diventano ciliegie , uno tira l’altro, lasciandoci sprofondare in un delirio interiore logorante.

Mi sono chiesta molte volte, perché di notte qualsiasi tipo di considerazione, che fa capo in noi, divenga pesante, e al momento, priva di soluzione…forse perché tacciono i rumori, oppure perché la mancanza di luce oscura anche l’energia della nostra mente…in ogni caso è difficile riprendere sonno e scacciare quelle odiose sensazioni richiede un notevole sforzo.

Ho notato, in quel frangente, che anche raddormentarsi induce a sogni particolari, intricati, in cui risulta difficile trovare un’adeguata soluzione.

In realtà spesso siamo vittima del nostro cervello, che non può fare a meno di incamerare tutte quelle notizie aberranti, che purtroppo ci vengono instillate durante i vari telegiornali e che inducono, anche se non vorremmo, a peggiorare l’essenza delle nostre preoccupazioni, già di per sé stesse non semplici.

Purtroppo la vita rappresenta un percorso complicato, al quale talvolta, facciamo molto fatica a stare dietro, nonostante la buona volontà.

Fortunatamente, al mattino, con il primo guizzo di luce, ci rincuoriamo e “le paranoie” notturne vengono facilmente accantonate, per dare inizio a una giornata il più possibile prepositiva, in cui muoverci con agilità e atteggiamenti che rendano il cammino il più spianato possibile..

@Silvia De Angelis 2025

mercoledì 28 maggio 2025

CAMMINANDO




Sembra che quando si è coinvolti da uno stesso problema, ci si senta più uniti e affiatati.

Tante sono “le ciacole” che insorgono, in una situazione affine, e quel parlare liberatorio risolleva enormemente il nostro morale.

Forse è un controsenso, ma chi ci è vicino non sempre ama ascoltarci e compenetrarsi Nelle nostre problematiche di vita, anche se partecipa attivamente al momento “difficile”.

Quindi ci proiettiamo in quel “mondo chiuso”, dedito a pochi eletti, ove sfogare ansie, narrare dettagliati particolari che ci riguardano e “accaparrare” tutte quelle affinità, dell’occasione, che ci rendono più sicuri in un cammino sdrucciolevole.

Purtroppo, durante l’esistenza, non sempre gli eventi sono di natura semplice, e la vita sembra dirci che dobbiamo temprarci, cercando di superare “col coltello fra i denti” tutte quelle difficoltà, talvolta pesanti, che la rendono meno noiosa e ripetitiva.

Non tutti riescono ad avere una buona energia interiore, che dia manforte, nel disagio… infatti, taluni, assumono un’espressione particolare di scontentezza, accentuata dalla bocca a forma d’apertura di salvadanaio in giù, e spesso, rimangono soli, perché la moltitudine insensibile, si guarda bene dall’aiutare chi soffre…..

Cerchiamo, perciò, di assorbire al meglio quanto non ci piace del percorso, perché con la positività staremo meglio noi e chi ci cammina accanto….

@Silvia De Angelis 

mercoledì 21 maggio 2025

B U G I E

 


Chissà perché le bugie racchiudono un particolare fascino! 

Talvolta si dicono per nascondere degli eventi dolorosi, altre per il puro sfizio di mentire.

Dire il falso, nel tempo, diventa un’arte sofisticata, perché oltre all’abilità dell’invenzione della circostanza, richiede l’ingaggio di un’espressione “camaleontica”, che sappia suggellare abilmente la sostanza della menzogna. In quel caso lo sguardo si abbassa, quasi per un innato senso di colpa interiore…ma la recita prosegue inalterata, tacitando qualsiasi dubbio di chi ascolta.

Esistono, indubbiamente, anche se rare, persone non predisposte a questo tipo di atteggiamento, che viene usato per celare delle verità scomode o ambigue.

Si dice che le donne siano mentitrici più del così detto “sesso forte”, forse perché dotate di un’intelligenza più sottile e sagace, che in determinate occasioni dà prova di falsi scenari dell’occasione.

Ma chi è quell’individuo che non abbia mai detto una bugia? Non credo di conoscerlo, ma in quello sarebbe raro come una mosca bianca….

@Silvia De Angelis 

lunedì 12 maggio 2025

FRETTA DI GUARIRE

 



Non abbiamo più la pazienza di aspettare, quando ci ammaliamo, anzi vorremmo una velocissima guarigione, per riprendere quanto prima il nostro spensierato (non sempre) percorso di vita.

Non ci rendiamo conto, che il nostro organismo, ha bisogno di tempo, per il recupero del suo buono stato di salute, e voler affrettare i tempi, non è di certo la cosa migliore.

Anche le medicine che il medico ci consiglia, non hanno un effetto immediato, e solo con la costanza e la pazienza si ottengono dei buoni risultati.

Del resto in quei giorni ,che si trascorrono in casa, si può approfittare per sistemare tante cose che, per vari motivi, si rimandano ad altra data. Sistemare dei cassetti, riordinare dei vecchi album di foto, leggere un buon libro, e tante altre cose.

Purtroppo, soprattutto col passare degli anni, la salute diviene più cagionevole e la ripresa più faticosa.

L’importante è sempre trovare la cura giusta, perché alcune volte capitano dei malesseri difficili da individuare e allora si passa da uno specialista all’altro nella speranza di risolvere quanto prima la problematica.

In ogni caso, la miglior tattica è quella di essere sempre positivi, pensando che prima o poi passa tutto, è che è solo questione di tempo, e acquisizione di pazienza, che in ogni caso darà i suoi frutti.

Oggi la diagnostica, è all’avanguardia, ed esistono dei macchinari, molto evoluti ,che ci aiutano ad individuare le cause di molte malattie, in un tempo breve. Quindi cerchiamo di non farci prendere dall’ansia e curiamoci nel modo giusto, con calma e razionalità

@Silvia De Angelis 2024

mercoledì 7 maggio 2025

L'ORDINE

 


L’ordine è un’organizzazione personale, e soggettiva, che ci permette di muoverci, con disinvoltura, in un contesto di vita che si muove.

Infatti ognuno di noi, ha un modo di coordinarsi nelle proprie cose, e nella giornata, in modo diverso, quello che più si adatta alla personalità.

Esistono individui, che pur non mantenendo un ordine capillare nelle cose, ma al contrario vivendo in un accentuato caos, riescono a programmare, e vivere, giornate consone e fattive.

Credo che l’ordine sia un elemento, soprattutto mentale, dovuto a un’educazione primaria, che ci permette di agire, con conseguenza, nei vari eventi del percorso, tenendo presente, poi, che ognuno lo interpreta a seconda dei propri parametri.

Alcune persone sono maniacali, incasellano ogni cosa della loro vita, secondo schemi ben precisi, altre vanno controcorrente, senza una direttiva precisa, mettendo in atto guizzi di fantasia, in ogni momento.

In ogni caso, i risultati sono sempre buoni, perché, tutti, anche muovendosi, in modo diverso, raggiungono un buon risultato.

Probabilmente, col passare del tempo, ognuno rimodella il proprio atteggiamento su questo tema, invertendo, in modo efficace, l’eccesso del proprio modo di fare.

Sono tantissimi gli argomenti in cui prendere in considerazione il senso dell’ordine : l’ordine sul lavoro, l’ordine della casa, l’ordine, e la programmazione della giornata, ma  ogni individuo darà un imprinting diverso a questi eventi, rendendoli unici.

@Silvia De Angelis 2025

 

mercoledì 30 aprile 2025

ORIGINALITA'

 


Originale, una parola speciale dal contenuto unico, che contraddistingue quelle persone che ne sono dotate.

Infatti essere originali, significa andare un po' controcorrente, lasciando da parte quegli stereotipi comuni che la maggior parte delle persone segue, forse per comodità, o per pigrizia o anche per mode del momento.

Personalizzare l’abbigliamento, dotandolo di speciali abbinamenti, e accessori, che rendano la persona al di fuori dell’usuale, è significativo. Ma l’originalità non riguarda solo il modo di vestire, riguarda anche atteggiamenti, e modi di pensare, per cui un individuo si distingue dalla massa.

Spesso questi soggetti vengono soprannominati “strani”, invece se approfondiamo, il loro pensiero, soprattutto, in alcuni comportamenti, comprendiamo che non hanno tutti i torti.

E’ lodevole rigenerarsi nel lavoro, percorrendo strade diverse, e trovando incentivi sempre nuovi, che si adeguino al periodo storico che si vive.

Non tutti sono dotati di una mente aperta, e innovativa, che permetta di aprire orizzonti inediti, in tutte le cose della vita, ma certamente chi possiede, questo incentivo , ha veramente una marcia in più, e quindi un cammino più interessante, e soddisfacente.

Gli argomenti che fluttuano nel contesto della vita sono molteplici, e soffermarsi, su più di uno, è senza dubbio una cosa positiva. Ma ciò non basta. Cercare invece di personalizzarli, in modo soggettivo dotandoli di una propria impronta esclusiva, che doni, a quella diversità, un valore aggiunto, è fondamenta e molto gratificante.

Bisogna anche dire che il senso della velocità, cui siamo sottoposti giornalmente, non sempre ci permette di attuare questi presupposti, ma nella parte di tempo libero, che ci rimane, è bello sollecitare la mente con nuove idee, possibilmente originali, che ci diano la possibilità di far crescere il nostro estro, cimentandoci

in qualche attività, al di fuori del consueto, che faccia crescere la nostra autostima.

@Silvia De Angelis 

mercoledì 23 aprile 2025

TEMPO DA DARE

 



A volte i rapporti tra due persone cambiano. Il che succede per svariati motivi: un malinteso, un’aspettativa mancata, un fraintendimento e molto altro.

Ci capita di pensare che il nostro interlocutore sia dotato della nostra  sensibilità, quindi ragioni col nostro stesso metro mentale….sbagliato, il più delle volte non è così, anche perché quella pulsione, che in fondo abbiamo tutti, chiamata egoismo, prevale, in ogni situazione, e sembra prendere il sopravvento a prescindere da qualsiasi altro motivo logico.

Soprattutto in età matura, si diventa più sensibili, e si nota qualsiasi sfumatura negli atteggiamenti delle persone che ci circondano, rimanendo spesso delusi, dall’indifferenza, o addirittura dalla freddezza, di coloro, che stimiamo e fanno parte del nostro entourage.

E’ pur vero che la vita è diventata, complicatissima, e ognuno  di noi ha una marea di grane da risolvere, ciò non toglie che quell’affinità che ci lega all’altro, vada coltivata, e tenuta, garbatamente a galla, con modi di fare consoni, alle varie circostanze.

Personalmente quando rimango delusa dal comportamento, di qualcuno, tendo ad allontanarlo dalla mia prospettiva, perché gli individui, non cambiano, ed è perfettamente inutile perdere tempo con chi non merita la nostra attenzione.

Soprattutto esistono “soggetti”, opportunisti, cui, se conviene, ti dedicano del tempo, ma se sono impegnati dimenticano addirittura che esistiamo. Che brutta categoria di persone!. Ma in realtà “il manto” di brutti esseri, è molto variegato, e sarebbe lunghissimo soffermarsi su tutti loro….anche perché non meritano alcun tipo di considerazione.

In ogni modo è bene dare tempo, e soprattutto affetto, a coloro che sono disponibili, che  ci riservano sempre, una parola di conforto, e sono sinceri …valgono un miliardo!

@Silvia De Angelis 

 

 

martedì 15 aprile 2025

LEI C'E' SEMPRE

 




E’ incredibile quanto, il corso della vita sia reso meno complicato dalla presenza di una persona amica, che, in ogni caso è lì ad ascoltarti, e a trovare le parole migliori per rendere un momento “molto invivibile” più accettabile, condendolo, con le parole più adeguate, per alleggerirlo, e farlo rientrare nel campo della razionalità, dell’esistenza, che fa il suo corso…

Non ricordo, in quante opprimenti situazioni la vicinanza emotiva, che ci ha reso empatiche all’ennesima potenza, ha rafforzato il nostro rapporto rendendoci unite, più che mai, forse come due sorelle.

Ovviamente non mancano periodi di nervosismo e stress, per entrambe, per cui prevale un senso di insofferenza, a conversazioni che paiono stucchevoli, e prive di significato, nelle lunghissime conversazioni in cui si arriva alla radice quadrata del  tipo di trucco che si è usato in un certo giorno.

Non è da tutti riuscire a trovare sempre il tipo di soluzione adeguata al tipo di problema che il cammino propone, ma lei pazientissima, con le sue approfondite ricerche, anche sul pc, riesce, oltre che a immedesimarsi nella questione, a proporre le opportune misure, per addivenire a una felice conclusione dell’ostacolo.

Inoltre è dotata di un accentuato senso ironico, cosa che non guasta, per alleggerire i vari momenti di tensione, in cui, immancabilmente ci si trova invischiati.

Conversazioni, senza attimi di pausa, anche nelle ore tarde della sera, quando l’una, o l’altra, ha un bisogno impellente di comunicare, di qualsivoglia argomento, per renderlo più chiaro, e vicino a una realtà che talvolta risulta lontana o inarrivabile.

Non so immaginare il mio percorso, privato della sua costante compagnia, sempre adeguata, e colma di quell’affetto spontaneo davvero irrinunciabile.

@Silvia De Angelis 2024

mercoledì 9 aprile 2025

OTTICA DELLE COSE

 


Un concetto che apparentemente può avere un risvolto negativo, visto da un’ottica diversa, può cambiare completamente il suo significato. Infatti se riusciamo a interpretare in modo innovativo un qualsiasi evento esso può lasciar scaturire sensazioni del tutto nuove.

Non è sempre facile riuscire in questo intento, perché l’abitudine induce ad assumere atteggiamenti non buoni verso quegli accadimenti che non gradiamo, e che ci procurano un senso di malessere interiore.

Infatti riuscire a vedere le cose sotto un aspetto innovativo, e non drammaticamente si riesce anche a rimanere calmi, e a trovare la soluzione più idonea che si adatta al caso.

Anche la fretta di voler risolvere la problematica non aiuta in una situazione complessa, quindi cerchiamo di essere riflessivi, di spostare l’attenzione su un piano insolito, e di vagliare attentamente i vari aspetti dell’episodio che stiamo vivendo.

Cercare di minimizzare un fatto che non ci piace, indubbiamente non è cosa semplice, ma con la buona volontà, e un pizzico di esperienza, si ottengono dei buoni risultati e il tutto ci sembra molto più vivibile e risolvibile.

Mia madre, non si perdeva mai d’animo, ed era sempre pronta a trovare, i rimedi più impensati, in ogni contrarietà, che la vita presentava e forse, prendendo esempio da lei, ho imparato a fare altrettanto nelle varie difficoltà che la vita mi ha proposto… certo è stato faticoso qualche volta, ma infine ne sono venuta a capo.

La positività è una buona alleata in queste situazioni, e coltivarla è senza dubbio una cosa da non sottovalutare per ottenere dei buoni risultati, riponendo buona fiducia nelle nostre capacità.

@Silvia De Angelis 

martedì 1 aprile 2025

F I N Z I O N E

 






Quante persone fingono, o mentono nello scenario della vita…..lo fanno in modo talmente spontaneo, che infine ciò diventa “un canovaccio usuale” del loro modo di porsi agli altri.

Le motivazioni di questo tipo di atteggiamento sono infinite, ma quella predominante credo che riguardi il fatto di voler nascondere al prossimo i propri limiti e insicurezze lasciando trapelare una parte di sé stessi non vera.

In quest’epoca in cui l’apparire occupa una parte fondamentale dell’esistenza, la maggior parte degli individui, fa in modo di essere appariscente, cercando anche di dimostrare che fa le opzioni migliori nei vari settori del quotidiano.

Sembra che seguire certi stili di vita, rappresenti quasi una regola e chi, invece, fa scelte diverse, con la propria testa, viene definito “strano” e anche messo da parte dagli altri.

Credo che avere una personalità delineata e decidere, di volta in volta, con la propria mente, come agire, sia un pregio  e una caratteristica notevole, portatrice, sempre, di buoni risultati….  

@Silvia De Angelis

martedì 25 marzo 2025

AL DI LA' DELL'ISTINTO

 



Una sensazione improvvisa e fastidiosa, difficile da  spiegare per il suo ambiguo e labile porsi, sui margini della coscienza, di tanto in tanto sembra prendere piede nei meandri del nostro segreto, trasmettendoci un inspiegabile senso di irrequietezza.

Improvvisamente ci sentiamo pervasi da un malessere indescrivibile, subdolo e insinuante che sembra volerci, in qualche modo mettere in guardia, da un evento quanto meno spiacevole che dovrebbe accadere di lì a poco tempo.

Le difese dell’organismo passano immediatamente al contrattacco, trasmettendo ai ricettori della sensitivà immagini sfavillanti e positive, ma lei, l’istintiva inaccettabile compagna, sembra superarle tutte e instaurarsi in modo deciso nei nostri pensieri.

Perché accade questo evento? Probabilmente perché ci troviamo in un momento delicato della nostra esistenza, in cui dobbiamo prendere delle decisioni importanti e la complessità della vita incide fortemente sull’andamento del nostro quotidiano. La stanchezza mentale non andrebbe mai sottovalutata, perché anch’essa grava sul nostro sistema immunitario, rendendolo fragile e attaccabile da parte di agenti capaci di danneggiare l’organismo.

L’istinto della sopravvivenza è una grandissima risorsa, alla quale dobbiamo sempre far capo, ricordandoci che una sana dose di egoismo ci preserva da danni maggiori e volersi tanto bene e piacersi aiuta  a raggiungere un benessere personale notevole, che ci difende accuratamente anche dagli attacchi, inevitabili, di persone che non vorrebbero la nostra serenità e il nostro buon profitto.

@Silvia De Angelis

lunedì 17 marzo 2025

PENSANDO CHE...



 

In inverno si vivono con più frequenza giornate piovose. Quelle giornate in cui ci si sente più svogliati e non solo, ma anche con pensieri più malinconici, che sembrano approdare a iosa nella nostra mente.

Probabilmente ciò dipende anche dalla dimensione della luce, che è molto ridotta, e che influisce negativamente sulla gamma delle nostre intuizioni giornaliere. Infatti in un giorno di sole l’energia fa capolino in noi, dotandoci di tanta voglia di agire, cercando anche di sistemare dei sospesi che avevamo già da tempi passati.

Il ticchettio dell’acqua che scende, sembra scandire un senso di pacata nostalgia, non ben identificata, ma molto vicina a giornate lontane, rimaste nella memoria, per un certo dolore provato, che ancora rilascia un eco fuggente, difficile da smaltire.

I colori del giorno sono quasi sfumati, avendo perso la loro vibrante dinamica, e acuiti dal freddo pungente della  stagione, che non può non farsi sentire.

Molte persone cercano rifugio nelle varie festività del periodo, allontanando così quelle problematiche della vita, che assumono, un valore più accentuato, nei giorni lontani, dal calore, e dalla bellezza del mare.

Eppure anche viali spogli, tappezzati da manti di foglie aranciate, assumono uno speciale fascino, che è difficile non apprezzare.

Recentemente sono rimasta colpita da un grande arco d’arcobaleno, resosi molto visibile dopo un forte  acquazzone; i suoi colori iridati sembravano scivolati, da un sogno fantastico, e più camminavo più si modificava l’ampiezza del suo semicerchio, come una magia infinita, lontana e inafferrabile.

Essere molto partecipi ad ogni evento della natura è davvero emozionante, soffermandoci con calma su ogni sua manifestazione, che potrebbe sembrarci scontata, ma che in realtà è unica e irripetibile.

Quindi sarebbe utile valutare, anche la sobrietà di un giorno piovoso, racchiudendo in esso quelle oggettività passate, che non sempre scaturiscono in noi spontaneamente, ma che hanno bisogno di una certa atmosfera, per riaffiorare con dolcezza.

@Silvia De Angelis 2024

venerdì 14 marzo 2025

CONVERSANDO

 



Dobbiamo valutare, con attenzione, l’importanza di una conversazione attenta a seconda dell’interlocutore con cui stiamo agendo.

Infatti non “si può dire tutto a tutti”, in quanto molto spesso capita di essere fraintesi nell’argomentazione e quindi si rischia di essere sottoposti, oltretutto, a una critica completamente inutile.

Bisognerebbe avere un’approfondita conoscenza delle persone con cui dialoghiamo, cercando di capire i loro punti di vista, e la loro mentalità, che spesso potrebbe essere diversa dalla nostra.

Inoltre è sempre bene non aprirsi troppo, a meno che non si stia parlando, con un’amica fidata e di vecchia data, dalla quale probabilmente non aspettarsi cattiverie.

Con la consapevolezza della vita, siamo tutti portati a conversare il meno possibile, e ad ascoltare di più, così si è quasi certi  di non  incappare in spiacevoli pettegolezzi, in cui purtroppo, debbo dire, molte donne sono espertissime. Infatti scappo quando vedo gruppi di donne impegnate in chiacchiere di vario tipo.

E’ pur vero che ognuno di noi ha una mentalità propria, dovuta a un insieme di fattori che partono dall’infanzia, e si fermano alle ultime esperienze dettate dalla vita, ciò non toglie che il senso della critica sia una modalità fastidiosa, e quindi da evitare, in ogni caso.

Inoltre esistono persone, che durante un colloquio amichevole, fanno delle domande inopportune, oltre che indiscrete, che ci mettono a disagio, e che cercando di cambiare discorso, evitiamo con disinvoltura, oppure giriamo la stessa domanda, a chi ci ascolta, per superare quel fastidioso ostacolo.

Insomma un chiacchierare denso di parole, va sempre misurato, per fare in modo che alcuni particolari della conversazione non ci creino danni in un impensabile futuro, che abbiamo sottovalutato per la nostra innata spontaneità.

@Silvia De Angelis 2024

venerdì 7 marzo 2025

MEDICI IN PRIMA LINEA

 




Il nostro organismo a volte dà dei segnali misteriosi, per alcune malattie, che una serie di medici, non riescono a individuare nella loro giusta natura.

Infatti in queste circostanze, molto imbarazzanti, si ricorre a più di uno specialista per cercare di capire l’esatto problema del corpo, e la cura giusta, ammesso che ci sia, per tornare in salute.

Quest’anno per ben due volte ho vissuto delle situazioni, apparentemente incomprensibili, che mi hanno creato un disagio notevole, non solo emotivo, ma anche economico, vista la varietà di specialisti che ho dovuto consultare.

La cosa che mi ha più meravigliato è stata che medici di vecchia data, avanti con l’età, sono stati i peggiori con delle diagnosi oltre che incomplete, anche del tutto fuori posto, e obiettivamente colme di indecisioni.

Infine, con medici giovani, sono uscita dai miei labirinti, con delle cure appropriate, e un medio percorso di guarigione.

Probabilmente docenti “grandi” non si aggiornano, certi che, con l’esperienza acquisita nel tempo, possano guarire qualsiasi malattia, usando gli stessi farmaci, a cui sono particolarmente affezionati e, nel caso di qualche dubbio,  richiedere esami con macchinari aggiornati, che, in ogni caso, vanno saputi leggere.

Penso che non sempre si abbia la fortuna, in caso di necessità medica, di incontrare il professionista giusto e quando ciò accade, in futuro, non bisognerebbe abbandonarlo, perché significa che è una persona preparata e responsabile.

A questo proposito ho uno specialista, anche lui piuttosto giovane, che mi ha sempre risolto qualsiasi tipo di problema, ed oltre ad essere una persona amabile, è anche molto economico e disponibile…lo stimo tantissimo!

La sanità italiana purtroppo, per un’infinità di motivazioni, è ridotta ai minimi termini e spesso si è costretti a prendere in considerazione strutture private, più costose, con macchinari più evoluti, per avere dei risultati soddisfacenti.

C’è da augurarsi che la situazione migliori nel tempo e che vi sia la possibilità, per tutti, di ottenere cure giuste, quando occorrano, senza l’esborso d’un patrimonio…

@Silvia De Angelis 2024

 

venerdì 28 febbraio 2025

INCONTRI

 


Coincidenze o destino…chissa? A volte si fanno degli incontri inaspettati, per lo più molto piacevoli che non fanno altro che dare colore alla nostra giornata.

Col passare del tempo, inevitabilmente, la vita si assottiglia, e le giornate, pur apprezzando il valore delle piccole cose, perdono di sapore, cadendo nella monotonia.

Nella mia passeggiata quotidiana, che alterno a varie zone del mio quartiere, ho ritrovato delle amiche di vecchia data, che mai avrei pensato di rivedere.

Sono trascorsi tantissimi anni da quando giovanissime, facevamo progetti, ignare alla fine, di un percorso di vita piuttosto simile, spalmato negli anni a venire.

Abitavamo nello stesso palazzo, ma frequentavamo comitive diverse, anche se spesso uscivamo insieme per una connessione d’intenti che ci univa, e ci trasmetteva un senso di sana allegria.

Tornare indietro nel tempo, con immagini del passato, ha riportato alla luce momenti lieti e spensierati.

Una di noi è vissuta per un certo periodo all’estero, diventando espertissima nella lingua francese, ma con tanto desiderio di tornare in Italia.

Gli argomenti dell’attimo sono stati variegati e improntati sulla spontaneità e sulla gioia di quell’imprevisto tanto piacevole e inaspettato.

Il tempo ha leggermente corrugato i volti, ma nell’insieme siamo ancora donne con la voglia di stare bene, cercando il più possibile di porci con leggerezza, e un lieve senso di autoironia, che non guasta.

Scene particolari del passato sono tornate alla luce, lasciando filtrare sorrisi e  uno speciale affetto legato a situazioni che ci hanno visto protagoniste di indimenticabili momenti.

Insomma siamo di nuovo in sintonia, anche se con qualche anno in più, e il desiderio di vederci ancora per trascorrere liete ore.

@Silvia De Angelis 2025

sabato 22 febbraio 2025

OGGI

 



Indubbiamente in questo periodo il nostro cervello è sottoposto a uno stress notevole, e incredibilmente dannoso per l’organismo. Infatti le notizie terrificanti, che si susseguono, a tutti i livelli, ci impediscono di viaggiare su spensieratezza e leggerezza.

Probabilmente molti anni fa, l’informazione era più soft, adesso invece, si fa del tutto, per creare dei veri e propri attacchi di panico con eventi esasperanti, che vengono enunciati per intere giornate.

Non dico che non bisogna immedesimarsi nelle varie situazioni drammatiche, che avvengono, ma  insistere su quei fatti, con un tam tam continuo, per me, è davvero esasperante.

So di molte persone che ormai si rifiutano di ascoltare le news, stanche di dover portare la mente solo a cose dolorose, che influiscono sull’andamento della giornata, e impediscono di avviare pensieri positivi.

Purtroppo il mondo sembra essersi incattivito, con una serie di violenze inaudite, a tutti i livelli, che ci fa rabbrividire e ci fa domandare perché?

Probabilmente il benessere di alcuni stati, in contrapposizione a mondi opposti in miseria, e in guerra, contribuisce a rafforzare un malcontento interiore, già insito, per natura nell’animo umano, e l’egoismo degli uomini del potere, influisce in gran parte a questo devastante stato di cose.

Soprattutto, dopo l’avvento della pandemia, mi sembra sia peggiorato tutto, a tutti i livelli, e se non si provvede a un ripristino, del buon senso, e a seguire le regole del buon vivere, siamo destinati a un precipitare nel vuoto, senza salvezza.

Il rispetto dell’essere umano, innanzi tutto, la messa a tacere di qualsiasi inutile guerra, la salvaguardia del pianeta, che ci ospita, e un senso di uguaglianza per tutte le persone, di qualsiasi nazionalità esse siano, è indispensabile.

Questi concetti sembrano quasi un’utopia, ma è un controsenso, che in un’epoca tecnologica, come la nostra, manchino ancora i principi fondamentali ad una sana e lineare vita per tutti.

@Silvia De Angelis 2024

PREZIOSO SILENZIO

  Quei preziosi attimi di silenzio, in cui riusciamo ad estraniarci, dal resto del mondo, e dai  suoi immancabili rumori, che spesso strid...