ITVR20110059A1 - Attrezzo di supporto per oggetti indossabili sulla testa di un individuo - Google Patents
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Description
D E S C R I Z I O N E
annessa a domanda di brevetto per INVENZIONE INDUSTRIALE avente per titolo:
ATTREZZO DI SUPPORTO PER OGGETTI INDOSSABILI SULLA TESTA
DESCRIZIONE
La presente invenzione ha per oggetto un attrezzo di supporto per oggetti che, in uso, vengono indossati sulla testa di un individuo. Preferibilmente, tali oggetti sono caschi protettivi da motocicletta, da bici, ecc... In altre parole, la presente invenzione è preferibilmente rivolta ad un attrezzo di supporto per caschi.
Tuttavia, la presente invenzione è rivolta anche ad altri oggetti destinati, in uso, ad entrare a contatto con la testa di un individuo, ad esempio parrucche, cappelli, ecc...
In particolare, la presente invenzione nasce dalla necessità di trovare una sistemazione per gli oggetti elencati di sopra al termine del loro utilizzo.
In accordo con la tecnica nota, nel caso delle motociclette, i caschi, una volta utilizzati, vengono solitamente riposti nel relativo vano porta casco di cui è provvista la motocicletta stessa. Tuttavia, non tutte le motociclette presentano un vano in cui riporre il casco. Infatti, il vano porta casco è perlopiù presente negli scooter.
In ogni caso, una motocicletta o uno scooter non presentano quasi mai un vano in grado di contenere due caschi (uno per il pilota ed uno per il passeggero), specialmente nel caso in cui si tratti di caschi di tipo integrale e quindi ingombranti.
Nel caso delle biciclette, esse non presentano alcun vano per la sistemazione del casco e quindi il problema della sistemazione del casco al termine dell'utilizzo della bici diventa ancor più rilevante.
In queste situazioni, capita spesso che, al termine dell'utilizzo, il casco venga riposto a terra e, in particolare, sul pavimento di un'abitazione.
Tale sistemazione del casco crea alcuni inconvenienti. In primo luogo, la sistemazione del casco a terra non risulta molto comoda in quanto il casco occupa spazio e ostacola il passaggio degli individui sullo stesso suolo dove è stato riposto. Inoltre, il casco riposto a terra aumenta il rischio che gli individui che passano in prossimità di esso inciampino nel casco stesso.
In aggiunta, il posizionamento del casco a terra è particolarmente inadeguato perché favorisce il contatto tra le sostanze presenti sul suolo (sporcizia, insetti, ...) e l'interno del casco che è destinato, in uso, ad entrare a contatto con la testa di un individuo.
In alternativa al posizionamento a terra, il casco, dopo essere stato utilizzato, viene riposto su un tavolo, una scrivania, un mobile, ecc... Tuttavia, essendo il casco ingombrante, esso occupa uno spazio considerevole e toglie posto ad altri oggetti di utilizzo più pertinente alle scrivanie, ai tavoli, ecc...
Secondo un'altra tecnica nota, il casco, dopo l'utilizzo, viene appeso, in corrispondenza del proprio cinturino di sicurezza, denominato anche "cinturino sottogola", su un gancio fissato ad una parete.
Tale gancio è un comune gancio da parete (del tipo utilizzato anche per appendere quadri) che presenta una linguetta sporgente su cui è possibile appendere degli oggetti.
In questo caso, per appendere il casco è necessario chiudere il cinturino di sicurezza e posizionarlo sul gancio in modo che il casco rimanga appeso al gancio stesso.
Tuttavia, anche quest'ultima tecnica nota presenta alcuni inconvenienti. In particolare tali inconvenienti sono legati al fatto che il casco viene a contatto con la parete quando il casco stesso è appeso al gancio.
Infatti, una volta appeso il casco, una parte di esso è mantenuta in appoggio sulla parete. Quindi, tale parte di casco è sottoposta ad usura nel tempo a causa del fatto che il casco dondola sul gancio e dal fatto che la parete presenta spesso delle asperità in superficie. L'inconveniente è spesso accentuato dal fatto che la parte di casco soggetta ad usura riguarda anche parte della fodera interna del casco.
In aggiunta, anche la parte di parete a contatto con il casco è sottoposta ad usura e tende spesso a scrostarsi e/o a scolorirsi.
In questa situazione lo scopo della presente invenzione è di realizzare un attrezzo di supporto che rimedi agli inconvenienti citati.
È in particolare scopo della presente invenzione realizzare un attrezzo di supporto che garantisca una sistemazione efficiente per gli oggetti che, in uso, vengono indossati sulla testa di un individuo.
È ancora scopo della presente invenzione realizzare un attrezzo di supporto che preservi dal deterioramento gli oggetti che, in uso, vengono indossati sulla testa di un individuo.
È ancora scopo della presente invenzione realizzare un attrezzo di supporto che garantisca un posizionamento igienicamente efficace per gli oggetti che, in uso, vengono indossati sulla testa di un individuo.
Gli scopi indicati sono sostanzialmente raggiunti da un attrezzo di supporto secondo quanto descritto nelle unite rivendicazioni.
Ulteriori caratteristiche ed i vantaggi della presente invenzione appariranno maggiormente dalla descrizione dettagliata di alcune forme di esecuzione preferite, ma non esclusive, di un attrezzo di supporto illustrate negli uniti disegni, in cui:
- la figura 1 mostra, in vista assonometrica frontale, l'attrezzo di supporto oggetto della presente invenzione;
- la figura 2 mostra, in vista assonometrica laterale, un esploso dell'attrezzo di supporto illustrato in figura 1;
-la figura 3 mostra, in sezione, l'attrezzo di supporto illustrato in figura 1;
- la figura 4 mostra, in vista assonometrica frontale, una variante dell'attrezzo di supporto illustrato in figura 1; e
- la figura 5 mostra, in sezione, la variante dell'attrezzo di supporto illustrato in figura 4.
Con riferimento alle figure citate è stato globalmente indicato con il numero di riferimento 1 un attrezzo di supporto secondo la presente invenzione.
L'attrezzo di supporto 1 comprende una porzione di fissaggio 2 che si estende tra una propria prima estremità 2a, connettibile ad una struttura fissa ed una propria seconda estremità 2b distanziata dalla prima estremità 2a.
Tale struttura fissa è, preferibilmente, una parete 100 verticale. Si noti che nella presente descrizione si farà riferimento al fissaggio dell'attrezzo di supporto 1 ad una parete 100 solo a titolo esemplificativo, ma resta inteso che l'attrezzo di supporto 1 può essere fissato ad una qualsiasi superficie piana.
In una forma realizzativa alternativa, non illustrata nelle allegate figure, la porzione di fissaggio 2 presenta un'estensione rettilinea tra le proprie estremità 2a, 2b, ed è montata in appoggio al suolo 101 in corrispondenza della propria prima estremità 2a. Preferibilmente, in tale forma realizzativa alternativa, la porzione di fissaggio 2 si sviluppa verticalmente e presenta la propria seconda estremità 2b distanziata dal suolo 101. Ancor più preferibilmente, in tale forma realizzativa alternativa, la prima estremità 2a della porzione di fissaggio 2 è allargata per conferire stabilità, durante l'uso, al resto dell'attrezzo di supporto 1.
Quindi, la porzione di fissaggio è preferibilmente fissabile ad una parete 100. In altre parole, la prima estremità 2a della porzione di fissaggio 2 è, in uso, a contatto con la parete 100. In particolare, durante l'uso, la porzione di fissaggio 2 si estende in allontanamento dalla parete 100.
Inoltre, la porzione di fissaggio 2 si estende prevalentemente lungo una prima direzione di sviluppo longitudinale P che va dalla prima estremità 2a alla seconda estremità 2b. Preferibilmente, tale prima direzione di sviluppo longitudinale P è, in uso, sostanzialmente trasversale alla parete 100 su cui è fissabile l'attrezzo di supporto 1.
Vantaggiosamente, nella forma realizzativa illustrata ad esempio in figura 2, è possibile vedere che la prima estremità 2a della porzione di fissaggio 2 è allargata in modo da favorire la stabilità dell'attrezzo di supporto 1 una volta fissato ad una parete 100. Precisamente, la prima estremità 2a della porzione di fissaggio 2 definisce un piano di appoggio 3 che, in uso, è appoggiato e parallelo alla parete 100.
Inoltre, l'attrezzo di supporto 1 comprende una porzione di sostegno 4 montata in corrispondenza della seconda estremità 2b della porzione di fissaggio 2. In altre parole, la porzione di sostegno 4 è supportata dalla porzione di fissaggio 2 stessa.
Tale porzione di sostegno 4 si sviluppa a sbalzo dalla porzione di fissaggio 2 e, durante l'uso, la porzione di sostegno 4 si sviluppa in allontanamento dal suolo 101. Nella presente descrizione il suolo 101 viene inteso come un piano posto a terra e trasversale alla parete 100 come rappresentato schematicamente nelle allegate figure.
In particolare, la porzione di sostegno 4 si sviluppa lungo una seconda direzione di sviluppo longitudinale S, in uso, sostanzialmente parallela alla parete (100). Preferibilmente, tale seconda direzione di sviluppo longitudinale S è sostanzialmente trasversale alla prima direzione di sviluppo longitudinale P.
Preferibilmente, la seconda direzione di sviluppo longitudinale S è sostanzialmente verticale.
In altre parole, durante l'uso la porzione di fissaggio 2 sporge dalla parete 100 a cui è fissata e la porzione di sostegno 4 si sviluppa dalla porzione di fissaggio 2 verso l'alto. In tal modo, durante l'uso, la porzione di sostegno 4 è distanziata dalla parete 100 a cui è fissato l'attrezzo di supporto 1.
In altre parole, la porzione di sostegno 4 è distanziata dal piano di appoggio 3.
Nella forma realizzativa alternativa precedentemente menzionata la seconda direzione di sviluppo longitudinale S è parallela alla prima direzione di sviluppo longitudinale P. Preferibilmente, in tale forma realizzativa alternativa la seconda direzione di sviluppo longitudinale S è in prosecuzione della prima direzione di sviluppo longitudinale P. In altre parole, in tale forma realizzativa alternativa la prima direzione di sviluppo longitudinale P è sostanzialmente ortogonale al suolo 101 e sostanzialmente parallela alla parete 100. In altre parole ancora, la prima direzione di sviluppo longitudinale P e la seconda direzione di sviluppo longitudinale S sono entrambe ortogonali al piano d'appoggio 3.
Inoltre, in tale forma realizzativa alternativa il piano d'appoggio 3 è definito dal suolo 101.
In parole più semplici, la porzione di fissaggio 2 è un'asta verticale e la porzione di sostegno 4 è montata su tale asta. Vantaggiosamente, tale forma realizzativa alternativa consente di posizionare l'attrezzo di supporto 1 al suolo 101 senza necessità di fissarlo ad una parete 100.
In aggiunta, la porzione di sostegno 4 presenta larghezza massima, misurata lungo la prima direzione di sviluppo longitudinale P, preferibilmente compresa tra 14 centimetri e 18 centimetri.
Inoltre, la porzione di sostegno 4 è sostanzialmente sagomata a testa umana e presenta una superficie di contatto 5 per accogliere in appoggio un oggetto indossabile sulla testa di un individuo. Preferibilmente, tale oggetto che, in uso, viene indossato sulla testa di un individuo è un casco da motocicletta avente una superficie interna che, in uso, viene a contatto con la testa di un individuo.
Inoltre, la superficie di contatto 5 della porzione di sostegno 4 è sostanzialmente contro sagomata alla superficie interna del casco.
Nella forma realizzativa preferita illustrata nelle allegate figure, la superficie di contatto 5 è, almeno in parte, conformata a calotta sferica.
Si noti che la porzione di sostegno 4 presenta una faccia frontale 4a a vista ed una faccia posteriore 4b opposta alla faccia frontale 4a e, in uso, affacciata verso la parete 100. In altre parole, la faccia frontale 4a della porzione di sostegno 4 è opposta al piano di appoggio 3, mentre la faccia posteriore 4b della porzione di sostegno 4 è la parte di superficie di contatto affacciata al piano di appoggio 3 e alla parete 100.
Si noti che la distanza minima tra la superficie di contatto 5 della porzione di sostegno 4 e la prima estremità 2a della porzione di fissaggio 2, misurata lungo la prima direzione di sviluppo longitudinale P, è preferibilmente compresa tra 6 centimetri e 14 centimetri .
In altre parole, la distanza minima tra la superficie di contatto 5 della porzione di sostegno 4 e la parete 100, misurata lungo la prima direzione di sviluppo longitudinale P, è preferibilmente compresa tra 6 centimetri e 14 centimetri.
Nella forma realizzativa preferita illustrata nelle allegate figure, la porzione di fissaggio 2 e la porzione di sostegno 4 costituiscono insieme un corpo unico sviluppantesi lungo un percorso curvo C. In particolare, tale percorso curvo C è in parte coincidente con la prima direzione di sviluppo longitudinale P e con la seconda direzione di sviluppo longitudinale S.
In altre parole, il percorso curvo C si sviluppa per un proprio primo tratto lungo la prima direzione di sviluppo longitudinale P e per un proprio secondo tratto lungo la seconda direzione di sviluppo longitudinale S. In altre parole ancora, durante l'uso, il corpo unico si estende in allontanamento dalla parete 100 in corrispondenza della porzione di fissaggio 2 e in allontanamento dal suolo 101 in corrispondenza della porzione di sostegno 4.
Inoltre, il corpo unico presenta una sezione circolare avente un diametro D sostanzialmente crescente dalla prima estremità 2a della porzione di fissaggio 2, verso la porzione di sostegno 4. Si noti che, procedendo lungo la seconda direzione di sviluppo longitudinale S in allontanamento dalla porzione di fissaggio 2, in corrispondenza di una parte superiore della superficie di contatto 5 della porzione di sostegno 4 il diametro D del corpo unico diminuisce per il fatto che tale superficie di contatto 5 è conformata a calotta sferica. In aggiunta, la porzione di sostegno 4 dell'attrezzo di supporto 1 presenta una cavità 6 definente un volume di contenimento V. In particolare, la cavità 6 presenta un'apertura 7 per accedere dall'esterno al volume di contenimento V. In altre parole, l'apertura 7 consente di inserire nel volume di contenimento V oggetti. Vantaggiosamente, nella cavità 6 è possibile inserire le chiavi della motocicletta, il portafogli, ecc...
Preferibilmente, come visibile nelle allegate figure, la faccia frontale 4a della porzione di sostegno 4 presenta l'apertura 7. In altre parole, l'apertura 7 è posizionata da parte opposta rispetto al piano di appoggio 3.
Inoltre, come è possibile vedere dalla figura 3, la cavità 6 presenta uno sviluppo sostanzialmente rettilineo dalla faccia frontale 4a verso la faccia posteriore 4b. Preferibilmente, la cavità 6 si sviluppa lungo una direzione sostanzialmente parallela alla prima direzione di sviluppo longitudinale P.
Ancor più preferibilmente, la cavità 6 ha una profondità massima preferibilmente compresa tra 8 centimetri e 15 centimetri .
Inoltre, l'attrezzo di supporto 1, oggetto della presente invenzione, comprende una piastra 8 avente una superficie di connessione 8a, connettibile alla parete 100, ed una superficie di aggancio 8b opposta alla superficie di connessione 8a e agganciabile alla porzione di fissaggio 2 per supportarla.
In figura 2 è possibile vedere la superficie di aggancio 8b della piastra 8. In particolare, nella forma realizzativa preferita, la piastra 8 è definita da un profilo circolare. Inoltre, la piastra 8 presenta uno spessore predefinito, calcolato come la distanza tra la superficie di aggancio 8b e quella di connessione.
Inoltre, l'attrezzo di supporto 1 comprende mezzi di aggancio 9 reversibili attivi tra la superficie di connessione 8a e la superficie di aggancio 8b per agganciare la piastra 8 alla porzione di fissaggio 2. I mezzi di aggancio 9 comprendono una porzione sporgente 10 della superficie di aggancio 8b fissata alla piastra 8. Nella forma realizzativa preferita, mostrata ad esempio in figura 2, è possibile vedere che la porzione sporgente 10 è un parallelepipedo posizionato sulla superficie di aggancio 8b. In particolare, la porzione sporgente 10 è fissata alla piastra 8 in posizione centrale rispetto all'estensione della superficie di aggancio 8b stessa. In altre parole, la porzione sporgente 10 sporge dalla superficie di aggancio 8b della piastra 8.
Preferibilmente, la porzione sporgente 10 si sviluppa in allontanamento dalla superficie di aggancio 8b e lungo la prima direzione di sviluppo longitudinale P. In altre parole, la porzione sporgente 10, in uso, si sviluppa trasversalmente alla parete 100 a cui viene fissato l'attrezzo di supporto 1. In altre parole ancora, la porzione sporgente 10 si sviluppa trasversalmente al piano d'appoggio 3. Inoltre, i mezzi di aggancio 9 comprendono una rientranza 11 ricavata sulla porzione di fissaggio 2 e sostanzialmente contro sagomata alla porzione sporgente 10. Pertanto, la rientranza 11 è preferibilmente sagomata a parallelepipedo.
In dettaglio, la rientranza 11 è ricavata in corrispondenza della prima estremità 2a della porzione di fissaggio 2. Ancor più in dettaglio, la rientranza 11 è ricavata sul piano di appoggio 3 e si sviluppa lungo la prima direzione di sviluppo longitudinale P. In altre parole, la rientranza 11 si sviluppa, in uso, trasversalmente alla parete 100 a cui viene fissato l'attrezzo di supporto 1. In altre parole ancora, la rientranza 11 si sviluppa trasversalmente al piano d'appoggio 3.
Si noti che i mezzi di aggancio 9 sono configurabili tra una configurazione di aggancio in cui la porzione sporgente 10 è inserita nella rientranza 11, ed una configurazione di sgancio in cui la porzione sporgente 10 è allontanata dalla rientranza 11.
La figura 3 mostra la configurazione di aggancio in cui la porzione sporgente 10 è inserita nella rientranza 11, mentre la figura 2 mostra la configurazione di sgancio. In particolare, osservando la figura 3 è possibile vedere che la prima estremità 2a della porzione di fissaggio 2 presenta uno scanso 12 sostanzialmente controsagomato alla piastra 8 in modo da accogliere la piastra 8 al suo interno durante la configurazione di aggancio. Ancor più in particolare, lo spessore dello scanso, misurato lungo la prima direzione di sviluppo longitudinale P, è preferibilmente pari allo spessore della piastra 8.
Inoltre, l'attrezzo di supporto 1 comprende mezzi di tenuta 13 per fissare la piastra 8 alla porzione di fissaggio 2 durante la configurazione di aggancio.
Tali mezzi di tenuta 13 sono definiti almeno da un primo foro 14a passante ricavato sulla porzione di fissaggio 2 in corrispondenza della rientranza 11. In altre parole, il primo foro 14a mette in comunicazione la rientranza 11 con l'ambiente esterno attraverso la porzione di fissaggio 2.
In aggiunta, i mezzi di tenuta 13 sono definiti da almeno un secondo foro 14b ricavato sulla porzione sporgente 10.
In particolare, il primo 14a ed il secondo foro 14b sono tra loro allineati, durante la configurazione di aggancio.
Infine i mezzi di tenuta 13 comprendono un perno 15 inserito, durante la configurazione di aggancio, attraverso il primo 14a ed il secondo foro 14b. Precisamente, il perno 15 si inserisce nel primo foro 14a e si avvita nel secondo foro 14b in modo da tenere la porzione sporgente 10 all'interno della rientranza 11.
Preferibilmente, tale perno 15 è una vite che, in uso, viene avvitata nel secondo foro 14b che è filettato.
Nella forma realizzativa preferita, i mezzi di tenuta 13 comprendono due primi fori 14a, due secondi fori 14b e due viti. Durante la configurazione di aggancio ciascun primo foro 14a è allineato ad un rispettivo secondo foro 14b.
In aggiunta, la piastra 8 presenta almeno un intaglio 16 passante dalla superficie di connessione 8a alla superficie di aggancio 8b per il fissaggio, durante uso, della piastra 8 alla parete 100. In dettaglio, ciascun intaglio 16 è ricavato lungo la periferia della piastra 8 e si sviluppa lungo un arco di circonferenza. Si noti che ciascun intaglio 16 consente di fissare, tramite viti 17, la piastra 8 alla parete 100. Vantaggiosamente, l'intaglio 16 sviluppandosi lungo l'arco di circonferenza consente di fissare agevolmente la piastra 8 nella posizione corretta. Infatti, durante l'uso, è sufficiente, in un primo momento, avvitare parzialmente le viti nella parete 100 e ruotare la piastra 8 per posizionarla nella posizione desiderata. Una volta posizionata la piastra 8, per fissarla alla parete 100 è sufficiente avvitare completamente le viti nella parete 100 stessa.
Inoltre, la porzione di fissaggio 2, la porzione di sostegno 4, la piastra 8 e la porzione sporgente 10 sono preferibilmente realizzate in materiale plastico.
In una variante della presente invenzione illustrata nelle figure 4 e 5, l'attrezzo di supporto 1 comprende inoltre un gancio 18 connesso alla porzione di fissaggio 2 per appendere, preferibilmente, indumenti.
In particolare, nella forma realizzativa preferita, la porzione di fissaggio 2 presenta una propria faccia di collegamento 2c opposta rispetto alla superficie di contatto 3 della porzione di sostegno 4 e rivolta, in uso, verso il suolo 101. Il gancio 18 è preferibilmente connesso alla faccia di collegamento 2c della porzione di fissaggio 2. In altre parole, il gancio 18 è connesso alla porzione di fissaggio 2 in posizione opposta rispetto alla superficie di contatto 3 della porzione di sostegno 4.
Ancor più in particolare, il gancio 18 si sviluppa tra una propria prima porzione 18a ed una propria seconda porzione 18b (figura 5). Preferibilmente, come è possibile vedere in figura 5, la seconda porzione 18b è filetta ed è avvitata in un foro di supporto 19ricavato sulla porzione di fissaggio 2.
In dettaglio, il foro di supporto 19 è ricavato sulla faccia di collegamento 2c della porzione di fissaggio 2. La prima porzione del gancio 18 è piegata verso la porzione di fissaggio 2 in modo da poter sostenere oggetti appesi al gancio 18 stesso. Precisamente, la porzione di fissaggio 2 si sviluppa parallelamente al percorso curvo C.
Il gancio 18 è preferibilmente realizzato in materiale metallico.
Per quanto riguarda il funzionamento dell'attrezzo di supporto 1, oggetto della presente invenzione, esso discende direttamente da quanto sopra descritto.
In generale, l'attrezzo di supporto 1 viene fissato ad un piano verticale che, come si è ipotizzato precedentemente, è preferibilmente una parete 100.
Per il fissaggio dell'attrezzo di supporto 1 alla parete 100, è necessario innanzitutto fissare la piastra 8.
Quindi, si appoggia la piastra 8 alla parete 100 in modo che la superficie di connessione 8a sia a contatto con la parete 100 stessa.
In seguito è necessario inserire delle viti negli intagli della piastra 8 e avvitare le viti nella parete 100 in modo da fissare la piastra 8 alla parete 100 stessa.
In questa situazione i mezzi di aggancio 9 sono nella configurazione di sgancio 18 (figura 2).
In seguito, è necessario agganciare la porzione di fissaggio 2 alla piastra 8 infilando la porzione sporgente 10 nella rientranza 11 fino a quando la prima estremità 2a della porzione di fissaggio 2 entra in contatto con la superficie di aggancio 8b della piastra 8. In altre parole, il piano di aggancio 3 è sostanzialmente parallelo alla parete 100.
In questa situazione i mezzi di aggancio 9 sono nella configurazione di aggancio (figura 3).
Durante il passaggio dalla configurazione di sgancio 18 a quella di aggancio è inoltre necessario verificare che un primo foro 14a dei mezzi di tenuta 13 sia allineato ad un secondo foro 14b. Quindi è necessario avvitare una vite in un primo e secondo foro 14b in modo da fissare la porzione di fissaggio 2 alla piastra 8.
A questo punto l'attrezzo di supporto 1 è pronto per essere utilizzato.
La presente invenzione consegue quindi gli scopi preposti.
In particolare, l'attrezzo di supporto 1 garantisce una sistemazione efficiente degli oggetti indossabili sulla testa di un individuo.
Infatti, è possibile infilare un casco, o un cappello, ... sulla porzione di sostegno 4. In tal modo, si definisce per gli oggetti indossabili sulla testa di un individuo una sistemazione specifica ed efficiente.
Inoltre, l'attrezzo di supporto preserva dal deterioramento gli oggetti che, in uso, vengono indossati sulla testa di un individuo. Infatti, la porzione di fissaggio mantiene gli oggetti distanziati dalla parete a cui è fissato l'attrezzo stesso.
Infine, l'attrezzo di supporto 1 garantisce un posizionamento igienicamente efficace agli oggetti indossabili sulla testa di un individuo.
Infatti, l'attrezzo di supporto 1, essendo preferibilmente collocato sulla parete 100, è distanziato dal suolo 101 e garantisce agli oggetti una sistemazione lontana dal terreno o dal pavimento.
Va inoltre rilevato che la presente invenzione risulta di relativamente facile realizzazione e che anche il costo connesso all'attuazione dell'invenzione non risulta molto elevato.
Claims (11)
- RIVENDICAZIONI 1. Attrezzo di supporto (1) per oggetti indossabili sulla testa di un individuo caratterizzato dal fatto di comprendere : una porzione di fissaggio (2) estendentesi tra una propria prima estremità (2a) connettibile ad una struttura fissa, ed una propria seconda estremità (2b) distanziata dalla prima estremità (2a); una porzione di sostegno (4) montata in corrispondenza della seconda estremità (2b) della porzione di fissaggio (2); detta porzione di sostegno (4) essendo sostanzialmente sagomata a testa umana e presentando una superficie di contatto (5) per accogliere in appoggio un oggetto indossabile sulla testa di un individuo.
- 2. Attrezzo di supporto (1) secondo la rivendicazione 1 caratterizzato dal fatto che la porzione di fissaggio è fissabile ad una parete (100); detta porzione di fissaggio (2) estendendosi prevalentemente lungo una prima direzione di sviluppo longitudinale (P), in uso, sostanzialmente trasversale alla parete; detta porzione di sostegno (4) sviluppandosi lungo una seconda direzione di sviluppo longitudinale (S) sostanzialmente trasversale alla prima direzione di sviluppo longitudinale (P) e, in uso, sostanzialmente parallela alla parete.
- 3. Attrezzo di supporto secondo la rivendicazione 2 caratterizzato dal fatto che la porzione di sostegno (4) presenta larghezza massima, misurata lungo la prima direzione di sviluppo longitudinale (P), compresa tra 14 centimetri e 18 centimetri.
- 4. Attrezzo di supporto secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 2 a 3 caratterizzato dal fatto che la distanza minima della superficie di contatto della porzione di sostegno (4) dalla prima estremità (2a) della porzione di fissaggio (2), misurata lungo la prima direzione di sviluppo longitudinale (P), è compresa tra 6 centimetri e 14 centimetri.
- 5. Attrezzo di supporto (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto che la porzione di fissaggio (2) e la porzione di sostegno (4) costituiscono insieme un corpo unico sviluppantesi lungo un percorso curvo (C).
- 6. Attrezzo di supporto (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto che la porzione di sostegno (4) presenta una cavità (6) definente un volume di contenimento (V); detta cavità (6) presentando un'apertura (7) per accedere dall'esterno al volume di contenimento (V).
- 7. Attrezzo di supporto (1) secondo la rivendicazione 6 caratterizzato dal fatto che la porzione di sostegno (4) presenta una faccia frontale (4a) a vista ed una faccia posteriore (4b), in uso, affacciata verso la parete (100); detta faccia frontale (4a) della porzione di sostegno (4) presentando detta apertura (7).
- 8. Attrezzo di supporto (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto di comprendere una piastra (8) avente una superficie di connessione (8a), connettibile alla parete (100), ed una superficie di aggancio (8b) opposta alla superficie di connessione (8a); detto attrezzo di supporto (1) comprendendo inoltre mezzi di aggancio (9) reversibili attivi tra la superficie di connessione (8a) e la superficie di aggancio (8b) per agganciare la piastra (8) alla porzione di fissaggio (2).
- 9. Attrezzo di supporto (1) secondo la rivendicazione 8 caratterizzato dal fatto che i mezzi di aggancio (9) comprendono una porzione sporgente (10) della superficie di aggancio (8b) fissata alla piastra (8); detti mezzi di aggancio (9) comprendendo inoltre una rientranza (11) sostanzialmente contro sagomata alla porzione sporgente (10) ricavata sulla porzione di fissaggio (2).
- 10.Attrezzo di supporto (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto di comprendere un gancio (18) connesso alla porzione di fissaggio (2) per appendere, preferibilmente, indumenti.
- 11.Attrezzo di supporto (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti in cui l'oggetto indossabile sulla testa di un individuo è un casco da motocicletta avente una superficie interna, in uso, a contatto con la testa dell'individuo; detta superficie di contatto (5) essendo sostanzialmente contro sagomata alla superficie interna del casco da motocicletta.
Priority Applications (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT000059A ITVR20110059A1 (it) | 2011-03-29 | 2011-03-29 | Attrezzo di supporto per oggetti indossabili sulla testa di un individuo |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
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| IT000059A ITVR20110059A1 (it) | 2011-03-29 | 2011-03-29 | Attrezzo di supporto per oggetti indossabili sulla testa di un individuo |
Publications (1)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| ITVR20110059A1 true ITVR20110059A1 (it) | 2012-09-30 |
Family
ID=43977629
Family Applications (1)
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| IT000059A ITVR20110059A1 (it) | 2011-03-29 | 2011-03-29 | Attrezzo di supporto per oggetti indossabili sulla testa di un individuo |
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|---|---|
| IT (1) | ITVR20110059A1 (it) |
Citations (3)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| US1013539A (en) * | 1911-11-20 | 1912-01-02 | William Faerber | Display-stand. |
| US7168577B1 (en) * | 2004-07-22 | 2007-01-30 | Moseley Randall C | Cap storage and display assembly |
| US20090283485A1 (en) * | 2008-05-16 | 2009-11-19 | Eric Anderson | Combination headwear / apparel display |
-
2011
- 2011-03-29 IT IT000059A patent/ITVR20110059A1/it unknown
Patent Citations (3)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| US1013539A (en) * | 1911-11-20 | 1912-01-02 | William Faerber | Display-stand. |
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