ITVI20090077A1 - Sistema di alaggio, varo e/o stoccaggio di imbarcazioni - Google Patents
Sistema di alaggio, varo e/o stoccaggio di imbarcazioni Download PDFInfo
- Publication number
- ITVI20090077A1 ITVI20090077A1 IT000077A ITVI20090077A ITVI20090077A1 IT VI20090077 A1 ITVI20090077 A1 IT VI20090077A1 IT 000077 A IT000077 A IT 000077A IT VI20090077 A ITVI20090077 A IT VI20090077A IT VI20090077 A1 ITVI20090077 A1 IT VI20090077A1
- Authority
- IT
- Italy
- Prior art keywords
- carriages
- pair
- cradle
- guide rails
- boat
- Prior art date
Links
- XLYOFNOQVPJJNP-UHFFFAOYSA-N water Substances O XLYOFNOQVPJJNP-UHFFFAOYSA-N 0.000 claims description 13
- 238000001514 detection method Methods 0.000 claims 1
- 239000011800 void material Substances 0.000 description 2
- 230000005540 biological transmission Effects 0.000 description 1
- 210000000080 chela (arthropods) Anatomy 0.000 description 1
- 230000001419 dependent effect Effects 0.000 description 1
- 239000000463 material Substances 0.000 description 1
- 230000004048 modification Effects 0.000 description 1
- 238000012986 modification Methods 0.000 description 1
- 230000002459 sustained effect Effects 0.000 description 1
- 230000001360 synchronised effect Effects 0.000 description 1
Classifications
-
- B—PERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
- B63—SHIPS OR OTHER WATERBORNE VESSELS; RELATED EQUIPMENT
- B63C—LAUNCHING, HAULING-OUT, OR DRY-DOCKING OF VESSELS; LIFE-SAVING IN WATER; EQUIPMENT FOR DWELLING OR WORKING UNDER WATER; MEANS FOR SALVAGING OR SEARCHING FOR UNDERWATER OBJECTS
- B63C3/00—Launching or hauling-out by landborne slipways; Slipways
- B63C3/06—Launching or hauling-out by landborne slipways; Slipways by vertical movement of vessel, i.e. by crane
Landscapes
- Engineering & Computer Science (AREA)
- Mechanical Engineering (AREA)
- Ocean & Marine Engineering (AREA)
- Liquid Crystal (AREA)
- Catalysts (AREA)
- Saccharide Compounds (AREA)
Description
D E S C R I Z I O N E
Campo di applicazione
La presente invenzione à ̈ generalmente applicabile al settore tecnico della nautica, ed ha particolarmente per oggetto un sistema di alaggio, varo e/o stoccaggio di imbarcazioni.
Stato della Tecnica
E’ noto che, nei porti, le operazioni di alaggio, varo e/o stoccaggio di imbarcazioni vengono espletate mediante gru od apparati similari.
Con l’impiego di tali apparati, l'imbarcazione resta pericolosamente sospesa nel vuoto per il tempo necessario alle manovre di cui sopra, con grave rischio per chi opera nelle vicinanze. Tale rischio à ̈ particolarmente elevato in caso di intemperie, quali vento forte, piogge o fenomeni similari, che tendono a far fluttuare nel vuoto l'imbarcazione stessa.
Nel tentativo di ovviare a tali svantaggi, sono stati realizzati sistemi per l'alaggio, il varo e/o lo stoccaggio di imbarcazioni mediante uno scivolo interposto fra la banchina e l'acqua, lungo il quale l’imbarcazione viene fatta scivolare mediante rulli posti sotto lo scafo. Normalmente, per la movimentazione dell'imbarcazione si impiega un argano, generalmente vincolato ad una bitta posta a prua dell’imbarcazione stessa.
Pur risolvendo il problema dei carichi sospesi, tale sistema non à ̈ adatto, per sua natura, a movimentare imbarcazioni di peso e/o ingombro sostenuto.
Tale sistema, inoltre, richiede l’impiego di svariato personale, che dovranno essere disposti lungo le murate dell’imbarcazione per sostenerla lateralmente.
Tale sistema, inoltre, non à ̈ completamente sicuro per chi opera intorno all'imbarcazione, in particolar modo in caso di intemperie, poiché la stessa può sempre muoversi lateralmente nel piano definito dallo scivolo o cadere dai rulli.
Per sua natura, inoltre, tale sistema non à ̈ adatto a movimentare imbarcazioni con il bulbo, quali ad esempio barche a vela.
Presentazione dell’invenzione
Scopo del presente trovato à ̈ quello di superare almeno parzialmente gli inconvenienti sopra riscontrati, mettendo a disposizione un sistema per l'alaggio, il varo e/o lo stoccaggio di imbarcazioni oltremodo sicuro per gli operatori.
Un altro scopo del trovato à ̈ mettere a disposizione un sistema per l'alaggio, il varo e/o lo stoccaggio di imbarcazioni che sia estremamente versatile.
Un altro scopo del trovato à ̈ mettere a disposizione un sistema per l’alaggio, il varo e/o lo stoccaggio di imbarcazioni che consenta di minimizzare il personale operante.
Un altro scopo del trovato à ̈ mettere a disposizione un sistema per l’alaggio, il varo e/o lo stoccaggio di imbarcazioni che consenta di movimentare in sicurezza barche a vela.
Tali scopi, nonché altri che appariranno più chiaramente nel seguito, sono raggiunti da un sistema per l’alaggio, il varo e/o lo stoccaggio di imbarcazioni in accordo con la rivendicazione 1.
II sistema per l’alaggio, il varo e/o lo stoccaggio di imbarcazioni secondo il trovato potrà essere vantaggiosamente installato su una banchina portuale.
Nel presente documento, con il termine “banchina portuale" e derivate si intende una zona di una rada o di un porto, sia esso naturale, artificiale o misto, prospiciente all'acqua, deputata al carico e/o scarico di merci e/o passeggeri da un’imbarcazione.
Esso potrà comprendere una culla per l’alaggio, il varo e/o lo stoccaggio di un’imbarcazione e mezzi per movimentarla tra una prima posizione operativa in cui la stessa à ̈ fuori dall’acqua ed una seconda posizione operativa in cui à ̈ immersa in acqua per il carico o lo scarico dell’imbarcazione.
In una forma di realizzazione particolarmente preferita del trovato, i mezzi di movimentazione potranno comprendere una coppia di carrelli mobili sincronamente, cioà ̈ in modo sincrono, lungo rispettivi binari di guida che collegano la prima e la seconda posizione operativa impegnando la culla da parti opposte.
In tal modo, la culla sarà obbligata a traslare esclusivamente lungo i binari senza possibilità di movimentazione laterale, in modo che le operazioni di alaggio, varo e/o stoccaggio dell’imbarcazione risultino oltremodo sicure.
Opportunamente, l'imbarcazione in prima posizione operativa potrà essere già posizionata nella culla, e potrà essere situata su una banchina portuale, oppure in un magazzino di stoccaggio.
D’altra parte, l'imbarcazione in prima posizione operativa potrà essere già posizionata nella culla e poggiata, mediante un opportuno apparato di movimentazione, sui carrelli posti in corrispondenza dell’acqua.
I primi binari potranno definire qualsivoglia direzione che si estende fra la prima e la seconda posizione rettilinea, sia essa rettilinea o curva. Preferibilmente, i primi binari saranno disposti in verticale sull’acqua, essendo previsti opportuni mezzi di collegamento alla banchina portuale.
Opportunamente, il sistema potrà comprendere mezzi di controllo agenti indipendentemente su ognuno dei carrelli per sincronizzarne il movimento lungo i binari di guida e/o compensarne il carico.
Tali mezzi di controllo, in generale, potranno essere di tipo meccanico, elettronico od elettromeccanico. I mezzi di controllo, inoltre, potranno controllare o la sincronizzazione del movimento dei carrelli lungo i binari di guida, o la compensazione del carico dei carrelli, od effettuare entrambe le operazioni.
Preferibilmente, i mezzi di controllo potranno comprendere un’unità logica posta a distanza dai carrelli per il controllo della movimentazione degli stessi lungo i binari e/o per la compensazione del carico.
In tal modo, sarà possibile controllare in remoto i movimenti dei carrelli e/o la compensazione del carico, con grande sicurezza per gli operatori che potranno manovrare a distanza dai carichi in movimento.
I carrelli, inoltre, potranno essere fra loro non collegati meccanicamente, cioà ̈ meccanicamente svincolati, così che lo spazio fra gli stessi sia libero. In tal modo, sarà possibile movimentare imbarcazioni aventi qualsivoglia ingombro verticale, comprese barche a vela con l’albero montato o yatchs.
A tal fine, inoltre, la culla potrà presentare almeno un'apertura centrale per l’alloggio del bulbo di barche a vela.
Vantaggiosamente, l'unità logica potrà controllare elettronicamente mezzi motori agenti indipendentemente su ognuno dei carrelli, così da comandarne la movimentazione lungo i binari.
Opportunamente, l’unità logica potrà controllare elettronicamente mezzi per il rilevamento del carico associati indipendentemente ad ognuno dei carrelli per comandare rispettivi mezzi di compensazione del carico, che potranno essere del tipo idraulico, pneumatico o meccanico.
Forme di realizzazione vantaggiose del trovato sono definite in accordo con le rivendicazioni dipendenti.
Breve descrizione dei disegni
Ulteriori caratteristiche e vantaggi del trovato risulteranno maggiormente evidenti alla luce della descrizione dettagliata di alcune forme di realizzazione preferite ma non esclusive di un sistema secondo il trovato, illustrate a titolo di esempio non limitativo con l'ausilio delle unite tavole di disegno in cui:
la FIG. 1 à ̈ una vista prospettica del sistema secondo il trovato, in cui la culla à ̈ in prima posizione operativa;
la FIG. 2 à ̈ una vista prospettica del sistema secondo il trovato, in cui la culla à ̈ in seconda posizione operativa.
Descrizione dettagliata di un esempio di realizzazione preferito Con riferimento alle figure citate, il sistema secondo il trovato, indicato globalmente con il numero 1, sarà particolarmente indicato per l’alaggio, il varo e/o lo stoccaggio di imbarcazioni.
Vantaggiosamente, il sistema 1 potrà essere installato su una banchina portuale P, prospiciente ad uno specchio d’acqua A, che potrà essere un lago, un fiume od il mare.
Il sistema 1 potrà comprendere una culla 2 per l’alaggio, il varo e/o lo stoccaggio di un’imbarcazione, non rappresentata nelle figure poiché in sé nota, ed una coppia di carrelli elevatori 3, 3’ atti a movimentare la culla 2 tra una prima posizione operativa, illustrata in FIG. 1, in cui la stessa à ̈ fuori dall’acqua, ed una seconda posizione operativa, illustrata in FIG. 2, in cui à ̈ immersa in acqua per il carico o lo scarico dell’imbarcazione.
I carrelli elevatori 3, 3’ sono mobili in modo sincrono lungo rispettivi primi binari di guida 4, 4’ che collegano fra loro la prima e la seconda posizione operativa impegnando la culla 2 da parti opposte 5, 5’ mediante apposite pinze di presa 6, 6’, che potranno essere di tipo meccanico, oleodinamico o pneumatico.
I primi binari 4, 4’ potranno definire un’asse Z sostanzialmente verticale.
I carrelli 3, 3’ potranno comprendere ognuno uno sfilante primario 7, T ed uno sfilante secondario 8, 8’ ai quali saranno fissate, in corrispondenza dell’estremità libera, le pinze di presa 6, 6’.
Gli sfilanti 7, T ed 8, 8’ potranno essere azionati da viti senza fine con motoriduttori. Per contenere gli ingombri delle viti senza fine, potranno essere previste delle pulegge di rinvio a catena lungo gli sfilanti.
I carrelli elevatori 3, 3’, altresì, potranno essere orizzontalmente mobili lungo rispettivi secondi binari di guida 9, 9’, i quali potranno definire un secondo asse sostanzialmente orizzontale Y.
A tal fine, i carrelli elevatori 3, 3’, con i primi binari 4, 4’, gli sfilanti 7, 7’ ed 8, 8’ e le pinze di presa 6, 6’, potranno essere fissati a rispettivi carrelli 10, 10’ traslanti in modo sincrono lungo i secondi binari di guida 9, 9’.
Questi ultimi potranno essere installati sulla banchina portuale P per la totalità o meno della loro lunghezza, come verrà chiarito più avanti.
Il movimento dei carrelli elevatori 3, 3’, i quali non sono collegati meccanicamente fra loro, lungo gli assi Y e Z potrà essere sincronizzato elettronicamente mediante un’unità logica 11 , la quale controllerà elettronicamente mezzi motori agenti indipendentemente su ognuno dei carrelli 3, 3’.
In particolare, l’unità logica 11 , la quale potrà essere parte integrante di un PLC, potrà controllare elettronicamente una prima coppia di motori a controllo numerico 12, 12’, preferibilmente del tipo brushless, per controllare la movimentazione dei carrelli elevatori 3, 3’ lungo l’asse Z, ed una seconda coppia di motori a controllo numerico, che potrà essere associato alle ruote dei carrelli traslanti 10, 10’, per controllare la movimentazione dei carrelli elevatori 3, 3’ lungo l’asse Y.
Per ragioni di praticità , in FIG. 1 à ̈ indicata solo la prima coppia di motori 12, 12’ con il relativo collegamento operativo con l'unità logica 11 , intendendosi che tale collegamento operativo vi sarà anche con la seconda coppia di motori, che non sono rappresentati in figura poiché in sé noti.
L’unità logica 11 potrà altresì controllare elettronicamente mezzi per il rilevamento del carico associati indipendentemente ad ognuno dei carrelli 3, 3’ per comandare rispettivi mezzi di compensazione del carico, che potranno essere di tipo idraulico, pneumatico o meccanico.
In particolare, i mezzi di rilevamento del carico potranno comprendere celle di carico poste in prossimità delle pinze di presa 6, 6’, mentre i mezzi di compensazione del carico potranno comprendere cilindri oleodinamici. Sia questi ultimi che le celle di carico non sono rappresentati in figura poiché in sé noti.
L’unità logica 11 potrà leggere i dati, provenienti dalle celle di carico, relativi al peso dell'imbarcazione e regolare di conseguenza la pressione oleodinamica nei cilindri di compensazione.
A tal proposito, potranno essere previste valvole proporzionali elettroniche sul circuito di adduzione dell’olio ai cilindri di compensazione, le quali potranno essere controllate in retroazione dall'unità logica 11. Sia le valvole che il collegamento con l'unità 11 non sono state rappresentate in figura poiché in sé noti.
I binari 9, 9’ sui quali scorrono i carrelli traslanti 10, 10’ che supportano i carrelli elevatori 3, 3’, possono essere posizionati in più modi per soddisfare esigenze diverse.
Ad esempio, essi possono per la loro interezza essere posizionati sulla banchina P, preferibilmente in corrispondenza di un canale d’entrata in acqua.
Alternativamente, come illustrato nelle figure allegate, essi potranno essere installati su una banchina senza canale dove i binari appoggiano parzialmente ad essa e parzialmente a sbalzo. In questo caso la stabilità dei binari potrà essere garantita da contrappesi solidali ai binari 9, 9’ o mediante ancoraggi annegati nel cemento della banchina.
Inoltre, i binari 9, 9’ potranno essere installati su una banchina naturale, non necessariamente in cemento, dove le condizioni di terreno lo permettano. In tal caso, i binari saranno montati a sbalzo con contrappesi.
Per ragioni di spazio limitati nelle aree portuali o in prossimità di canali stretti, potranno essere previsti mezzi per far rientrare i binari quando essi sono con una parte a sbalzo, come nell’esempio di realizzazione delle FIGG. 1 e 2.
Da quanto sopra descritto, appare evidente che il trovato raggiunge gli scopi prefissatisi.
Il sistema secondo il trovato à ̈ suscettibile di numerose modifiche e varianti tutte rientranti nel concetto inventivo espresso nelle rivendicazioni allegate. Tutti i particolari potranno essere sostituiti da altri elementi tecnicamente equivalenti, ed i materiali potranno essere diversi a seconda delle esigenze, senza uscire dall'ambito del trovato.
Anche se il sistema à ̈ stato descritto con particolare riferimento alle figure allegate, i numeri di riferimento usati nella descrizione e nelle rivendicazioni sono utilizzati per migliorare l'intelligenza del trovato e non costituiscono alcuna limitazione all 'ambito di tutela rivendicato.
Claims (10)
- R I V E N D I C A Z I O N I 1. Un sistema per l’alaggio, il varo e/o lo stoccaggio di imbarcazioni installabile su una banchina portuale (P), comprendente: una culla (2) per l’alaggio, il varo e/o lo stoccaggio di un’imbarcazione; mezzi per la movimentazione di detta culla (2) tra una prima posizione operativa in cui la stessa à ̈ fuori dall’acqua ed una seconda posizione operativa in cui à ̈ immersa in acqua per il carico o lo scarico dell’imbarcazione; in cui detti mezzi di movimentazione comprendono una coppia di carrelli (3, 3’) sincronamente mobili lungo rispettivi primi binari di guida (4, 4’) fra loro affacciati per impegnare detta culla (2) da parti opposte.
- 2. Sistema secondo la rivendicazione 1 , comprendente mezzi di controllo agenti indipendentemente su ognuno dei carrelli (3, 3’) di detta coppia per sincronizzarne il movimento lungo i binari di guida (4, 4’) e/o compensarne il carico.
- 3. Sistema secondo la rivendicazione 2, in cui detti mezzi di controllo comprendono un’unità logica (11) posta a distanza da detti carrelli (3, 3’) per il controllo elettronico in remoto della movimentazione degli stessi lungo i binari (4, 4’) e/o della compensazione del carico.
- 4. Sistema secondo la rivendicazione 3, in cui i carrelli (3, 3’) sono fra loro meccanicamente scollegati.
- 5. Sistema secondo la rivendicazione 3 o 4, in cui detta unità logica (11) controlla elettronicamente mezzi motori agenti indipendentemente su ognuno dei carrelli (3, 3’) di detta coppia per comandarne la movimentazione lungo i binari (4, 4’).
- 6. Sistema secondo la rivendicazione 3, 4 o 5, in cui detta unità logica (11) controlla elettronicamente mezzi per il rilevamento del carico operativamente collegati indipendentemente con ognuno dei carrelli (3, 3’) di detta coppia per comandare rispettivi mezzi di compensazione del carico di tipo idraulico, pneumatico o meccanico.
- 7. Sistema secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, in cui detti primi binari di guida (4, 4’) definiscono un asse sostanzialmente verticale (Z), detti carrelli (3, 3’) comprendendo uno o più sfilanti (7, 7’; 8, 8’) aventi in prossimità dell'estremità libera mezzi di presa (6, 6’) impegnabili con detta culla (2) per movimentarla tra dette prima e seconda posizione.
- 8. Sistema secondo la rivendicazione 7, in cui detti carrelli (3, 3’) sono orizzontalmente mobili lungo rispettivi secondi binari di guida (9, 9’) installabili almeno parzialmente sulla banchina portuale (P).
- 9. Sistema secondo le rivendicazioni 8 e 4, in cui detti mezzi motori comprendono una prima coppia di motori a controllo numerico (12, 12’) ognuno associato al rispettivo primo binario (4, 4’) per movimentare verticalmente il rispettivo carrello (3, 3’), detti mezzi motori comprendendo inoltre una seconda coppia di motori a controllo numerico ognuno associato al rispettivo carrello (3, 3’) per movimentarlo orizzontalmente.
- 10. Sistema secondo la rivendicazione 8 o 9, in cui detti secondi binari di guida (9, 9’) sono installati a sbalzo sulla banchina portuale (P) per aggettare verso l’acqua (A).
Priority Applications (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| ITVI2009A000077A IT1393880B1 (it) | 2009-04-03 | 2009-04-03 | Sistema di alaggio, varo e/o stoccaggio di imbarcazioni |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| ITVI2009A000077A IT1393880B1 (it) | 2009-04-03 | 2009-04-03 | Sistema di alaggio, varo e/o stoccaggio di imbarcazioni |
Publications (2)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| ITVI20090077A1 true ITVI20090077A1 (it) | 2010-10-04 |
| IT1393880B1 IT1393880B1 (it) | 2012-05-11 |
Family
ID=41479348
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| ITVI2009A000077A IT1393880B1 (it) | 2009-04-03 | 2009-04-03 | Sistema di alaggio, varo e/o stoccaggio di imbarcazioni |
Country Status (1)
| Country | Link |
|---|---|
| IT (1) | IT1393880B1 (it) |
Citations (5)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| FR2622529A1 (fr) * | 1987-11-02 | 1989-05-05 | Cofigest Sa | Dispositif elevateur flottant permettant de soulever un bateau |
| FR2645497A1 (fr) * | 1989-04-07 | 1990-10-12 | Jacques Terrade | Perfectionnement apporte aux portiques leve-bateaux permettant d'eviter le deshaubannage complet sur l'avant (ou sur l'arriere) du mat de voiliers et le dematage sans moyens exterieurs ainsi qu'un levage a portee et volee variables |
| US20050271469A1 (en) * | 2004-06-03 | 2005-12-08 | Zebryk John R Jr | Boat hoist remote control system |
| US20060180069A1 (en) * | 2005-01-13 | 2006-08-17 | Keuro Besitz Gmbh & Co. Edv- Dienstleistungs Kg | Lift arrangement for boats |
| US20070292209A1 (en) * | 2005-10-11 | 2007-12-20 | Bishop Richard B | Boat portage apparatus and method |
-
2009
- 2009-04-03 IT ITVI2009A000077A patent/IT1393880B1/it active
Patent Citations (5)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| FR2622529A1 (fr) * | 1987-11-02 | 1989-05-05 | Cofigest Sa | Dispositif elevateur flottant permettant de soulever un bateau |
| FR2645497A1 (fr) * | 1989-04-07 | 1990-10-12 | Jacques Terrade | Perfectionnement apporte aux portiques leve-bateaux permettant d'eviter le deshaubannage complet sur l'avant (ou sur l'arriere) du mat de voiliers et le dematage sans moyens exterieurs ainsi qu'un levage a portee et volee variables |
| US20050271469A1 (en) * | 2004-06-03 | 2005-12-08 | Zebryk John R Jr | Boat hoist remote control system |
| US20060180069A1 (en) * | 2005-01-13 | 2006-08-17 | Keuro Besitz Gmbh & Co. Edv- Dienstleistungs Kg | Lift arrangement for boats |
| US20070292209A1 (en) * | 2005-10-11 | 2007-12-20 | Bishop Richard B | Boat portage apparatus and method |
Also Published As
| Publication number | Publication date |
|---|---|
| IT1393880B1 (it) | 2012-05-11 |
Similar Documents
| Publication | Publication Date | Title |
|---|---|---|
| US3598440A (en) | Rotatable container-hoisting apparatus | |
| CN101472816B (zh) | 用于往船上装载货物和/或从船上卸载货物的设备 | |
| RU2622435C1 (ru) | Крупнотоннажный погрузчик для использования при строительстве большого корабля или морской установки | |
| CN105247163A (zh) | 操纵立管的方法和系统 | |
| CN112850477B (zh) | 一种升船机、船坞及升船机的工作方法 | |
| BR112014019303B1 (pt) | Sistema de tração para um número de linhas de operação de uma embarcação e método para carrear linhas de operação em um sistema de tração | |
| CN100436300C (zh) | 货物集装箱装卸门式起重机的钢索缠绕支撑系统和方法 | |
| CN105247162A (zh) | 操纵立管的系统 | |
| EP2516250B1 (en) | A crane on a vessel | |
| WO2011019289A1 (en) | A transport device and a method of operating the device | |
| CN103274023B (zh) | 简易搭设式海上浮体之间连接跳板 | |
| ITMI20122049A1 (it) | Sistema e metodo di manipolazione di rocchetti adibiti alla posa di elementi allungati su un letto di un corpo d'acqua, struttura ausiliaria, e natante di posa | |
| CN108163146A (zh) | 一种单拉吊离式舱口盖 | |
| CN110891855B (zh) | 用于在船的甲板上方传送弗莱特纳转子的系统及方法 | |
| BRPI0814199B1 (pt) | Dispositivo de manipulação de âncora | |
| KR101305297B1 (ko) | 선박 하역 지시를 위한 캐빈 리프트 | |
| KR101306941B1 (ko) | 선박용 승강기 | |
| US3143224A (en) | Apparatus for the loading and unloading of ships | |
| ITVI20090077A1 (it) | Sistema di alaggio, varo e/o stoccaggio di imbarcazioni | |
| CN110536857B (zh) | 船对岸起重机 | |
| KR101337721B1 (ko) | 인원 이송 시스템 및 그 제동 성능 검사 방법 | |
| EP3994093B1 (en) | A lifting device and methods of operating a lifting device | |
| KR102616078B1 (ko) | 중량물 이송장치 및 그가 적용된 해양 구조물 | |
| KR101612124B1 (ko) | 소형 선박의 인양 이동 리프트 | |
| CN204879043U (zh) | 与cng船配套的岸上卸充气设备的软管安装结构 |