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ITVI980053A1 - Dispositivo di tenuta da installare in entrata e/o in uscita su appare cchi funzionanti in regime di pressione o depressione - Google Patents

Dispositivo di tenuta da installare in entrata e/o in uscita su appare cchi funzionanti in regime di pressione o depressione

Info

Publication number
ITVI980053A1
ITVI980053A1 IT98VI000053A ITVI980053A ITVI980053A1 IT VI980053 A1 ITVI980053 A1 IT VI980053A1 IT 98VI000053 A IT98VI000053 A IT 98VI000053A IT VI980053 A ITVI980053 A IT VI980053A IT VI980053 A1 ITVI980053 A1 IT VI980053A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
rollers
cylinders
sliding
contact
lateral
Prior art date
Application number
IT98VI000053A
Other languages
English (en)
Inventor
Roberto Franchetti
Original Assignee
Roberto Franchetti
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Filing date
Publication date
Application filed by Roberto Franchetti filed Critical Roberto Franchetti
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Priority to DE69908003T priority patent/DE69908003T2/de
Priority to EP99104807A priority patent/EP0943719B1/en
Priority to AT99104807T priority patent/ATE241028T1/de
Priority to ES99104807T priority patent/ES2198808T3/es
Publication of ITVI980053A1 publication Critical patent/ITVI980053A1/it

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Classifications

    • DTEXTILES; PAPER
    • D06TREATMENT OF TEXTILES OR THE LIKE; LAUNDERING; FLEXIBLE MATERIALS NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
    • D06BTREATING TEXTILE MATERIALS USING LIQUIDS, GASES OR VAPOURS
    • D06B23/00Component parts, details, or accessories of apparatus or machines, specially adapted for the treating of textile materials, not restricted to a particular kind of apparatus, provided for in groups D06B1/00 - D06B21/00
    • D06B23/14Containers, e.g. vats
    • D06B23/16Containers, e.g. vats with means for introducing or removing textile materials without modifying container pressure

Landscapes

  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Textile Engineering (AREA)
  • Treatment Of Fiber Materials (AREA)
  • External Artificial Organs (AREA)
  • Float Valves (AREA)
  • Invalid Beds And Related Equipment (AREA)
  • Motor Or Generator Frames (AREA)

Description

Descrizioni
Il trovato riguarda la realizzazione di un dispositivo per assicurare la tenuta, sia in entrata che in uscita, su apparecchi funzionanti in regime di pressione o depressione.
Nel campo tessile sono presenti varie operazioni di finissaggio in condizioni di pressione ,oppure di depressione .
A titolo di esempio si citano le operazioni di fissaggio in umido in continuo di tessuti lanieri, sbozzine e candeggio in continuo di tessuti cotonieri, purga in continuo di articoli sintetici e simili, operazioni eseguite in autoclavi sotto pressione.
Allo stato attuale della tecnica sono stati realizzati alcuni dispositivi atti ad assicurare la tenuta in entrata/uscita delle autoclavi, prevb?dendo sostanzialmente l'impiego di coppie di cilindri i quali fungono anche da traino del tessuto.
L'azione di traino del tessuto è assicurata dal fatto che almeno uno dei due cilindri rotanti é rivestito da uno strato di elastomero per cui, essendo sottoposto a schiacciamento, il contatto con l'altro cilindro non avviene lungo una linea, bensì su un'area estesa assicurando, in tal modo, la tenuta trasversale.
intesa nel senso di avanzamento del tessuto.
La difficoltà principale di tutti i sistemi noti è la realizzazione di una efficace tenuta laterale sui cilindri di traino .
A tale scopo sono note tenute di tipo meccanico, idraulico, a cuscini d'aria, come descritto nel brevetto per invenzione industriale n.1518051., o a strisciamento .
Scopo del presente trovato è quello di prevedere un dispositivo di tenuta da applicare fra gli elementi rotanti di traino, costituiti da coppie di cilindri o cilindri abbinati a rulli e la zona di entrata/uscita del tessuto dalla macchina operatrice, che assicuri una totale azione di tenuta, sia trasversale che laterale.
Ciò si realizza , primariamente prevedendo una coppia di rulli metallici o di resina dura posizionati paralleli, sovrapposti e trasversali , rispetto alla direzione di avanzamento del tessuto, che insistono, con moto volvente, contro la superficie di almeno un cilindro gommato di traino.
Inoltre detti rulli presentano una lunghezza assiale maggiore della lunghezza assiale del corrispondente cilindro gommato di traino.
Ulteriore novità del trovato consiste nel prevedere come tenuta laterale l'impiego di due staffe, le quali sono sempre a contatto sia con le pareti laterali del cilindro o dei cilindri gommati di traino, nonché con una porzione della superficie laterale dei due rulli, tramite delle sedi ricavate su dette staffe, che impegnano parzialmente o totalmente lo sviluppo circonferenziale di detti rulli.
Infine è previsto l'inserimento di elementi elastici o guarnizioni fra i rulli ed il blocco centrale di collegamento con la macchina operatrice assicurando, in tal modo, una completa tenuta sia longitudinale che laterale.
Ulteriori caratteristiche del trovato verranno maggiormente evidenziate mediante la descrizione di una sua possibile forma di realizzazione, resa a solo titolo di esempio illustrativo e non limitativo, con l'aiuto delle tavole di disegno allegate dove;
~ la fig.l (Tav.I) rappresenta una vista laterale, parzialmente sezionata, del dispositivo di cui al trovato, con due cilindri gommati di tra ino;
- la fig.E rappresenta la vista frontale, parzialmente sezionata del dispositivo di cui al trovato di cui alla fig.l;
- la fig.3 (Tav.II) rappresenta una vista laterale, parzialmente sezionata , del dispositivo di cui al trovato con un solo cilindro gommato di traino;
- la fig.4 rappresenta una vista laterale del dispositivo di cui al trovato con la staffa laterale che impegna totalmente in modo circonferenziale i due rulli;
- le figg.5.,6 rappresentano due viste laterali del dispositivo di cui al trovato, con inserito nella staffa laterale un inserto elastico, rispettivamente nella disposizione con un solo cilindro e con due cilindri di traino; - la fig.7 (Tav.III) rappresenta una vista laterale sezionata, dl le tenute trasversali ;
- la fig.8 rappresenta una vista in pianta delle tenute di. fig.7;
- la fig.9 rappresenta una vista in dettaglio e sezionata della tenuta trasversale.
- la fig.10 (Tav.IV) rappresenta una vista frontale, parzialmente sezionata, del dispositivo di cui. al trovato, con le estremità dei rulli poste entro delle sedi di centraggio e di supporto ;
- la fig.ll rappresenta la vista laterale del dispositivo presentato in fig.10„
- la fig„12 (Tav.V) rappresenta una vista laterale del dispositivo rappresentato in fig .1.0 con una diversa conformazione dei pattini. Come visibile nelle figg.l e 2, il tessuto 1 viene impegnato fra due cilindri E' e E'' di traino, rivestiti da uno strato di elastomero, nonché disposti paralleli e sottoposti a reciproco schiacciamento , che provvedono ad inserirlo o ad estrarlo dalla macchina operatrice 3, la quale opera in regime di pressione o depressione .
I dispositivo di tenuta 4 , installato fra i due cilindri 2',2" e la bocca di entrata del tessuto alla macchina, è costituito prioritariamente da due staffe laterali 5',5'‘, a contatto per strisciamento con le pareti laterali dei cilindri 2',2" e da due rulli 6',6' ', metallici o in resina dura, trasversali e tangenti per l'intera lunghezza della superficie dei cilindri e da un blocco intermedio 7, ancorato alla strut tura della macchina 3.
Più dettagliatamente, le due staffe laterali 5. soggette all'azione di spinta tramite elementi elastici 8 regolabili, in sé noti, per risultare in continuo contatto per strisciamento con dei rilievi 9',9'', preferibilmente costituiti da anelli in gomma dura, in PTFE (politetrafloruroetilene) ed in altri materiali aventi le stesse proprietà meccanico/fisiche , sporgenti dalle pareti laterali dei rispettivi cilindri S ',8 " . andando , in tal modo, anche a compensarti la variazione di lunghezza che i suddetti cilindri subiscono durante il ciclo di lavoro,, si caratterizzano per il fatto di venire a contatto con una porzione di superficie circonferenziale dei due rulli 6',6'', essendo questi ultimi più lunghi trasversalmente rispetto alla lunghezza dei corrispondenti cilindri 2',2" con cui sono a reciproco contatto.
La tenuta trasversale dei due rulli 6',6' ' oltre alla zona di contatto con i cilindri gommati 2',2'' si realizza,, in corrispondenza della bocca di entrata presente nel blocco intermedio, tramite dei pattini .1.0 che vanno a porsi in contatto per strisciamento con .la superficie dei suddetti rulli e risultano allocati entro delle sedi ricavate sul suddetto corpo intermedio; detti pattini presentano la superficie superiore curvata, specificatamente coricava per aderire perfettamente alla superficie di detti rulli.
Una prima forma di tenuta laterale si realizza, con i pattini laterali 10, a contatto con le piastre laterali 5',5' ' e con la presenza, sempre lateralmente, di guarnizioni elastiche 1.1, poste su una serie ricavata nel blocco intermedio 7, che vanno ad occupare l ' interspazio delimitato dai suddetti pattini 10, dal blocco intermedio 7 centrale e dalle pareti interne delle staffe laterali 5.
Una seconda forma di tenuta laterale si realizza con i pattini laterali 10 non a contatto con le piastre laterali 5‘,5'' e con la presenza, sempre lateralmente, di guarnizioni elastiche 11, poste su una sede ricavata nel blocco intermedio 7 , che vanno ad occupare l'interspazio delimitato dai due rulli 6',6' , dalle superfici di estremità dei pattini 10, dal blocco intermedio 7 centrale e dalle pareti interne delie staffe laterali 5.
Come visibile nella fig.3, una ulteriore possibile realizzazione del dispositivo di tenuta di cui al trovato prevede la presenza di un solo cilindro gommato 2 sul quale sono a contatto in modo tangente i due rulli 6',6" .
Nella fig.4 è rappresetata una diversa e possibile conformazione della parete laterale 5 dove la zona di contatto a strisciamento di detta parete laterale con i rulli 6',6'' si estende per l'intera circonferenza dei medesimi.
Le figg.5,6 rappresentano una ulteriore soluzione migliorativa delle piastre laterali 5, che prevedono l'inserimento all'interno del corpo delle stesse, in posizione sostanzialmente centrale, delle porzioni di prodotto elastico 12, preferibilmente gomma vulcanizzata; ciò permette una migliore aderenza per strisciamento della piastra alla superficie dei rulli 6',6' .
Come visibile nelle figg.7-8, il pattino 10,
per adattarsi al reciproco avvicinamento o al lontanamente delle staffe 5',5" , in conseguenza della variazione della lunghezza del cilindro gommato 2,, è composto da almeno due pezzi 13',13" , reciprocamente scorrevoli, dove i due pezzi di estremità possono risultare solidali alle piastre laterali 5', 5''
La tenuta nella zona di reciproco scorrimento dei pezzi 13 é assicurata, oltre che dall'inserimento di un prodotto elastico 14 di compensazione fra i medesimi, anche dal fatto che gli stessi sono tenuti a stretto contatto dalle pareti laterali della sede centrale di scorrimento 15, ricavata sul blocco intermedio 7, detta sede presentando le pareti laterali eventualmente gommate ed almeno una parete 16 mobile per poter regolare la pressione nella zona di reciproco scorrimento dei suddetti pezzi 13.
Inoltre, come visibile nella fig.9, il pattino 10, allocato entro una sede 15, è munito alla base dì uno zoccolo elastico 17, realizzato peferibilmente in gomma o costituito da una camera d'aria a pressione regolabile.
Può rivelarsi vantaggioso dal punto di vista costruttivo nonché durante il montaggio, prevedere che gli zoccoli elastici 17 e le guarnizioni elastiche 11 laterali siano realizzate in un unico pezzo.
Può rivelarsi pure vantaggioso dal punto di vista costruttivo prevedere che il blocco intermedio (7 ); anziché essere ancorato alla struttura della macchina (3 ), ne costituisca un unico corpo con la medesima.
Nelle figg.10,11 é rappresentata una ulteriore soluzione costruttiva dove i rulli 6',6" , folli, presentano le due estremità poste entro delle sedi 18, ricavate sulle piastre laterali 5',5" , dette sedi, con accoppiamento in tolleranza, per garantire la tenuta,, hanno la funzione di supporto e di centraggio di detti rulli .
Per evitare il formarsi di frecce di deformazione dei rulli 6',6" sono previsti degli elementi di contrasto 19, quali delle paretine concave in PTFE o dei controrulli, che assorbono le forze di spinta (vedi f ig.11).
Nella fig.l2 i pattini avvolgono parzialmente in senso circonferenziale i rulli 6 ' , 6 ' ' i quali risultano in contatto per strisciamento con i suddetti rulli.
Costruttivamente, i cilindri gommati ed i rulli sono supportati con mezzi atti a regolare sia la loro posizione che il valore della forza di compressione reciproca fra cilindro e rullo; detti componenti, motorizzati o folli, possono inoltre essere raffreddati o riscaldati con passaggio di liquido al loro interno.
Infine, per le superfici a contatto per strisciamento, quali le piastre laterali 5, i pattini 10 ed eventualmente i rulli 6',6'' è previsto l'impiego di prodotti a base di PTFE (politetrafluoruroetilene) o di prodotti similari che offrono, oltre ad un mìnimo coefficiente di attrito ed una discreta elasticità, anche una notevole resistenza meccanica anche alle alte temperature, fino ai 280°C.
Vantaggiosamente, per ridurre al minimo il consumo dei rilievi 9',9'' dei cilindri 2',2" è previsto un sisterna automatico di lubrificazione.
Da quanto sopra esposto appaiono evidenti i vantaggi di cui al trovato dove la tenuta, sia trasversale, intesa nel senso perpendicolare alla direzione di avanzamento del tessuto, nonché laterale, si realizza tramite un minimo numero di componenti, di semplice costruzione e che non richiedono manutenzione .

Claims (23)

  1. RIVENDICAZIONI i. DISPOSITIVO DI TENUTA DA INSTALLARE IN ENTRATA E/O IN USCITA SU APPARECCHI FUNZIONANTI IN REGIME DI PRESSIONE 0 DEPRESSIONE , dove il prodotto da trattare: (1), ad esempio un tessuto, viene impegnato fra degli elementi rotanti di traino, costituiti preferibilmente da coppie di cilindri 2',2" rivestiti in elastomero, sottoposti a reciproco schiacciamento e posti in contatto tangente con due rulli ( 6 ',6 " ), oppure da almeno un cilindro (2) rivestito di elastomero posto in contatto tangente, per schiacciamento, con almeno due rulli (6 ',6" ), oppure da una pluralità di cilindri (2), tre o più, disposti con assi reciprocamente paralleli, sottoposti a reciproco schiacciamento , dove due dei quali sono posti a contatto tangente con i suddetti rulli 6',6' ' detti elementi essendo posti in prossimità della bocca di entrata della macchina (3), detto dispositivo caratterizzandosi per il fatto che la tenuta laterale si realizza mediante due staffe (5'.5" ), in continuo contatto per strisciamento con una porzione della superficie dei bordi laterali (9‘ ,9" ) dei cilindri gommati (2' ,2" ) e con una porzione circonferenziale, di ampiezza opportuna, della superficie laterale dei rulli detti rulli risultando di lunghezza maggiore rispetto alla lunghezza dei cilindri gommati suddetti.
  2. 2. DISPOSITIVO, secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che la tenuta trasversale in corrispondenza della bocca di entrata presente sul blocco intermedio (7), si realizza mediante dei pattini (10) che vanno a porsi a contatto per strisciamento con una porzione di superficie dei rulli 3.
  3. DISPOSITIVO, secondo la rivendicazione 1, caratteri zzato dal fatto che la tenuta trasversale in corrispondenza della bocca di entrata presente sul blocco intermedio (7) si realizza mediante dei pattini (10) che vanno a porsi a contatto per strisciamento con una porzione di superficie dei rulli (6 ', 6 " ) ed in contatto con le piastre laterali (5'5 '').
  4. DISPOSITIVO, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che i pattini (10) avvolgono parzialmente in senso circonferenziale i rulli (6',6' '), detti piattini (10) risultando a contatto per strisciamento con i suddetti rulli (6).
  5. 5. DISPOSITIVO, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che il pattino (10) si compone di almeno due pezzi (13‘,13'') reciprocamente scorrevoli, i pezzi di estremità risultando eventualmente solidali con le corrispondenti piastre laterali (5',5" ),, detti pezzi essendo posti ntro una sede centrale di scorrimento (15). ricavata sul blocco intermedio (7).
  6. 6. DISPOSITIVO, secondo la rivendicazione 5, caratterizzato dal fatto che nelle zone libere per il reciproco scorrimento è previsto l’inserimento di un prodotto elastico (14) di compensazione.
  7. 7. DISPOSITIVO, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzate dal fatto che il pattino (10), posto entro la sede ricavata sul corpo intermedio (7), è munito alla base di un zoccolo elastico (17), realizzato preferibilmente in gomma o costituito da una camera d'aria a pressione regolabile.
  8. 8. DISPOSITIVO, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che per garantire la perfetta tenuta nella zona di reciproco scorrimento dei pattini (10) le pareti della sede centrale (15) risultano gommate ed almeno una di dette pareti (16) è mobile per garantire una pressione regolabile ai pezzi (13' ,13" ).
  9. 9. DISPOSITIVO, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che le piastre laterali (5',5'’) presentano una zona di contatto, di ampiezza opportuna, con i rulli (6',6 ") che si estende parzialmente o per l'intero sviluppo circonferenziale di detti rulli.
  10. 10. DISPOSITIVO, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che le staffe laterali (5',5' ') sono munite di sedi (18) entro le quali vanno ad allocarsi le estremità dei rulli (6 '6''), dette sedi avendo la funzione di tenuta e la funzione di supporto e di centraggio di detti rulli.
  11. 11. DISPOSITIVO, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che nelle piastre laterali <5',5 "> viene inserita, sostanzialmente in posizione centrale, una porzione di prodotto elastico (15), preferibilmente gomma vulcanizzata. 18.
  12. DISPOSITIVO, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che la tenuta laterale è assicurata tramite delle guarnizioni elastiche laterali (11) poste su delle sedi ricavate nel blocco intermedio (7), dette guarnizioni anelando ad occupare l'interspazio delimitato dai rulli (6',6 " ), dal blocco centrale (7) e dalle pareti interne delle staffe laterali (5 ‘,5'').
  13. 13. DISPOSITIVO, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che la tenuta laterale è assicurata tramite guarnizioni elastiche (11) poste su delle sedi ricavate nel blocco (7), dette guarnizioni andando ad occupare l'interspazio delimitato dalle pareti di estremità dei pattini (10), dal blocco centrale (7), dalle pareti interne delle staffe laterali (5 ',5 " ) e dai rulli 6', 6'' .
  14. 14, DISPOSITIVO, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che la tenuta laterale è assicurata tramite guarnizioni elastiche (11) poste su delle sedi ricavate nel blocco (7), dette guarnizioni andando ad occupare l'interspazio delimitato da i due pattini (10 ) contrapposti, dal suddetto blocco centrale (7) e dalle staffe laterali ( 5',5").
  15. 15. DISPOSITIVO, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che gli zoccoli elastici (17) e le guarnizioni elastiche (11) vanno a costituire un unico pezzo,
  16. 16, DISPOSITIVO, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che sia cilindri gomma ti (8) che i rulli (6) sono supportati con mezzi atti a consentire la regolazione della loro posizione e la forza di compressione reciproca fra cilindro e cilindro oppure fra cilindro e rullo.
  17. 17. DISPOSITIVO, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che almeno uno dei cilindri e/o dei rulli può variare la sua temperatura mediante il passaggio di un fiuido al suo interno.
  18. 18 . DISPOSITIVO, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che i rulli (6' ,6'') risultano folli.
  19. 19. DISPOSITIVO, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti , caratterizzato dal fatto che che almeno uno dei cilindri (2) e/o rulli (6) risulta motorizzato mediante un regolatore di velocità.
  20. 20. DISPOSITIVO, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti., caratterizzato dal fatto che che i cilindri gommati (E) presentano, alle estremità, dei bordi in rilievo (9'-9 " ) preferibilmente degli anelli in gomma dura, cooperanti per strisciamento con le piastre laterali di tenuta (5',5" ).
  21. 21 . DISPOSITIVO, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che le due piastre laterali soggette all'azione di spinta regolabile mediante elementi elastici (8), in continuo contatto per strisciamento con una porzione della superficie dei bordi laterali ( 9 '-9 " ), recuperano l'eventuale variazione di lunghezza dei cilindri gommati (E '-E'').
  22. 22. DISPOSITIVO, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che nelle zone di contatto dei rilievi (9) laterali dei cilindri (E) è previsto un sistema di lubrificazione per diminuire l'attrito per strisciamento .
  23. 23 DISPOSITIVO, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti car atterizzate dal fatto che il blocco intermedio (7) costituisce parte integrante con il corpo della macchina (3).
IT98VI000053A 1998-03-16 1998-03-16 Dispositivo di tenuta da installare in entrata e/o in uscita su appare cchi funzionanti in regime di pressione o depressione ITVI980053A1 (it)

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