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ITUB201538531U1 - Sistema modulare per l’architettura d’ambiente - stand.e.p – design, economia, praticita' - Google Patents

Sistema modulare per l’architettura d’ambiente - stand.e.p – design, economia, praticita'

Info

Publication number
ITUB201538531U1
ITUB201538531U1 ITUB2015U038531U ITUB201538531U ITUB201538531U1 IT UB201538531 U1 ITUB201538531 U1 IT UB201538531U1 IT UB2015U038531 U ITUB2015U038531 U IT UB2015U038531U IT UB201538531 U ITUB201538531 U IT UB201538531U IT UB201538531 U1 ITUB201538531 U1 IT UB201538531U1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
frames
modular system
per
frame
holes
Prior art date
Application number
ITUB2015U038531U
Other languages
English (en)
Inventor
Antonio Savignano
Original Assignee
C S C Group Srl A Socio Unico
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by C S C Group Srl A Socio Unico filed Critical C S C Group Srl A Socio Unico
Priority to ITUB2015U038531U priority Critical patent/ITUB201538531U1/it
Publication of ITUB201538531U1 publication Critical patent/ITUB201538531U1/it

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  • Transceivers (AREA)
  • Two-Way Televisions, Distribution Of Moving Picture Or The Like (AREA)
  • Mobile Radio Communication Systems (AREA)

Description

SISTEMA MODULARE PER L’ARCHITETTURA D’AMBIENTE -
STAND.E.P – DESIGN, ECONOMIA, PRATICITA'
DESCRIZIONE
Il presente brevetto è generalmente applicabile nel settore dell’architettura e dell’arredamento ed, in particolare, ha per oggetto un sistema modulare per l’architettura d’ambiente STAND.E.P. – Design, Economia, Praticità, ad esempio utilizzabile come parete divisoria, pannello espositivo, stand fieristici, eccetera.
Sono noti numerosi esempi di pareti leggere per dividere e organizzare gli spazi, interni o esterni, atte ad essere messe in opera ed eventualmente smontate e/o spostate agevolmente, in modo adattabile a differenti esigenze di utilizzo.
Ad esempio, l'utilizzo di questo tipo di pareti risulta particolarmente vantaggioso per creare ambienti che hanno necessità di esistere solo per brevi periodi di tempo, come gli spazi espositivi di una fiera o manifestazioni similari.
Sono noti pareti divisorie modulari formate da pannelli dotati di piedistalli di appoggio per mantenere la posizione verticale, detti pannelli essendo atti ad essere vincolati tra loro a definire delle pareti verticali.
Tali pannelli hanno dimensioni e peso elevati e sono scomodi da stoccare, trasportare e spostare.
Sono anche note pareti divisorie modulari, dove ogni modulo comprende una cornice, composta di quattro profilati rigidi uniti tra loro mediante quattro elementi angolari, e uno o più pannelli fissati alla cornice e definenti la parete.
Tali pareti divisorie così costituite hanno un ingombro relativamente contenuto quando sono smontate, ma richiedono molto tempo per le minuziose operazioni di montaggio, che comportano innanzitutto l'assemblaggio di ciascuna cornice, il fissaggio dei pannelli e l'unione dei moduli tra loro.
Sono note pareti divisorie modulari dove ciascun modulo viene unito in modo amovibile al modulo adiacente ad esempio mediante inserimento di ganci, presenti su un lato del modulo, in corrispondenti sedi presenti sul lato contrapposto del pannello adiacente.
Le pareti divisorie o espositive, pur essendo rapide da assemblare, hanno ridotta stabilità e inoltre tali ganci appaiono visibili, compromettendo il livello di pregio estetico della parete.
Sono note le pareti divisorie dove i moduli vengono tra loro assemblati mediante mezzi di fissaggio che richiedono l'impiego di utensili, cacciaviti e chiavi.
Sono anche note pareti divisorie modulari che consentono solo un numero limitato di montaggi e smontaggi, poiché i mezzi e le sedi di fissaggio, a lungo andare, si rovinano.
Per ovviare a tutti i suddetti inconvenienti si è studiato e realizzato un nuovo tipo di sistema modulare per l’architettura d’ambiente, per la realizzazione di pareti, ad esempio utilizzabili come pareti divisorie, da interno o da esterno, pannelli espositivi, stand fieristici, eccetera.
Compito principale del presente trovato è quello di realizzare una parete che abbia dimensioni molto ridotte quando è smontata, in modo da avere una considerevole facilità di trasporto e stoccaggio.
Uno scopo del presente trovato è quello di realizzare una o più pareti che siano facili e rapide da mettere in opera, mediante mezzi di attacco rapido e che, nello stesso tempo, permetta la creazione di ambienti interni confortevoli.
Un altro scopo particolare è quello di realizzare una o più pareti con elevato pregio estetico.
Altro scopo è quello di poter stoccare e trasportare la/le parete/i disassemblata/e in configurazione compatta, dove tale configurazione è raggiunta utilizzando i medesimi mezzi di attacco rapido utilizzati per unire moduli adiacenti.
Un altro scopo è quello di poter assemblare e disassemblare le pareti un numero indefinito di volte e senza impiego di utensili.
Questi scopi, nonché altri che meglio appariranno nel seguito, sono raggiunti dal nuovo tipo di sistema modulare per l’architettura d’ambiente, per la realizzazione di pareti, ad esempio utilizzabili come pareti divisorie, da interno o da esterno, pannelli espositivi, stand fieristici, eccetera.
Il nuovo sistema modulare comprende uno o più moduli, ognuno a sua volta comprendente almeno una cornice sostanzialmente rigida atta a definire il perimetro di un modulo e almeno un pannello o foglio o lastra atta ad essere comunque vincolata a detta cornice a definire almeno una faccia del modulo, e dove uno o più lati di detta cornice comprendono uno o fori passanti tra l'interno e l'esterno della cornice, per l'inserimento di mezzi di fissaggio per l'unione di detta cornice con almeno una cornice adiacente e complanare.
Detta cornice ha preferibilmente forma poligonale, atta ad essere affiancata ad altre cornici a formare la parete; ad esempio ha forma rettangolare o quadrata.
Detta cornice ha ad esempio dimensioni modulari di 100 cm x 100 cm o 70 cm x 100 cm 75 cm x 100 cm o 100 cm x 50 cm.
Detta cornice ha anche un determinato spessore, ad esempio di 5 cm, definendo quindi uno spazio interno alla cornice nel quale possono trovare alloggiamento, ad esempio, dispositivi di illuminazione o altro.
Detta cornice è in particolare formata preferibilmente di profilati, dove il materiale preferito è l'alluminio, essendo un materiale resistente e leggero, senza escludere l'utilizzo di altri materiali di analoghe caratteristiche meccaniche.
Si prevede che detti lati della cornice, preferibilmente tutti i quattro lati, comprendano detti fori passanti, atti a risultare in posizione corrispondente a fori realizzati sui lati contrapposti di cornici adiacenti.
Ad esempio, detti fori sono simmetricamente disposti in modo da corrispondere in modo esatto senza richiedere rotazioni o particolare disposizioni delle cornici da unire tra loro.
Detti mezzi di fissaggio tra cornici adiacenti comprendono almeno una spina maschio e almeno una spina femmina.
Detta spina maschio comprende un corpo dotato di:
• almeno una parte filettata di lunghezza atta ad essere inserita in detto foro della cornice fuoriuscendone almeno in parte all'esterno per l'inserimento in un foro corrispondente di una cornice adiacente e in una sede di avvitamento della spina femmina;
• almeno una parte, destinata a rimanere all'interno della cornice e atta alla presa dal parte dell'utente per provvedere all'avvitamento in detta sede.
Detta spina femmina comprende un corpo adatto alla presa da parte dell'utente e destinata a rimanere all'interno della cornice adiacente, detto corpo essendo dotato di detta sede internamente filettata atta all'avvitamento di detta parte cilindrica filettata di detta spina maschio.
Nella soluzione preferita e di maggiore praticità, dette spine maschio e femmina hanno forma sostanzialmente cilindrica, dove detta parte di presa della spina maschio e detto corpo della spina femmina sono di forma sostanzialmente uguale e cilindrica.
Nella soluzione preferita, dette spine sono dotate esternamente, sulla parte destinata alla presa, di supporti gommati o comunque atti alla confortevole presa per l'avvitamento da parte dell'utente.
Per unire tra loro due cornici adiacenti è quindi sufficiente affiancare due lati di dette due cornici in modo che detti fori risultino allineati, e vincolare dette cornici tra loro mediante inserimento delle spine maschio dall'interno di una cornice e attraverso i fori allineati delle due cornici, avvitandole nelle corrispondenti spine femmine poste all'interno della cornice adiacente.
La configurazione ottenuta appare come una coppia di cornici con spine poste sostanzialmente ortogonali all'interno dei lati uniti.
Si procede in modo analogo per unire altre cornici sugli altri lati, realizzando quindi una parete che si sviluppa almeno nelle due dimensioni. E' anche possibile prevedere che uno o più lati di detta cornice comprendano ulteriori detti fori passanti tra la faccia anteriore e la faccia posteriore della cornice, per essere unita ad una cornice adiacente non complanare, ad esempio ortogonale.
Le dimensioni e forma della parete ottenuta sono quindi determinate dalle dimensioni, forma e disposizione dei moduli utilizzati nonché dalla loro combinazione.
Per assemblare tra loro le cornici non è quindi necessario l'impiego di particolari utensili, né di particolari competenze.
Dette spine sono preferibilmente realizzate in acciaio, ossia di materiale ad elevata resistenza, tale che dette spine possono essere utilizzate un numero indefinito di volte.
Grazie a questa particolare configurazione sarà possibile ottenere una parete particolarmente leggera, versatile, e facilmente trasportabile.
Ciascun modulo comprende anche detto almeno un pannello o lastra, ad esempio in materiale trasparente o semitrasparente o opaco vincolato direttamente o indirettamente a detta cornice.
Nella soluzione preferita, detti pannelli sono vincolati a dette cornici mediante mezzi di fissaggio preferibilmente di tipo rapido e amovibile, come ad esempio mediante inserti di VELCRO®, applicati in posizioni corrispondenti su detti pannelli e su dette cornici e/o mediante mezzi magnetici solidali a detti pannelli e atti all'unione con dette cornici realizzate in materiale metallico.
Si può prevedere che ciascun modulo comprenda una coppia di detti pannelli o lastre, posti affacciati e vincolati alle due facce opposte della cornice e individuanti uno spazio interno compreso tra loro.
Detti uno o due pannelli possono essere comunque stampati o riportanti immagini, scritte o quant'altro e possono essere realizzati in qualunque materiale adatto allo scopo, flessibile o rigido o estensibile.
Il modulo può anche comprendere uno o più dispositivi di retroilluminazione di detti pannelli, ad esempio strisce di LED o "stripled", posti nello spessore della cornice o nello spazio compreso tra i due pannelli affacciati.
Il nuovo sistema modulare comprende anche preferibilmente altri accessori tra cui ad esempio uno o più montanti, costituiti di profilati dotati di fori passanti per il fissaggio, mediante dette spine maschio e femmina, a dette una o più cornici.
Il nuovo sistema può anche comprendere uno o più setti divisori, ad esempio realizzati in profilati e dotato di detti fori passanti per il fissaggio, mediante dette spine maschio e femmina, a dette una o più cornici.
Il nuovo sistema comprende anche uno o più bracci ad esempio per il sostegno a sbalzo di accessori quali lampade, altoparlanti, eccetera, e dove almeno un'estremità di detti bracci è atta ad essere vincolata a dette cornici in corrispondenza di detti fori mediante dette spine maschio/femmina.
Ad esempio in corrispondenza di dette estremità possono essere realizzati fori passanti, per il fissaggio alla cornice mediante dette spine maschio e femmina oppure fori internamente filettati per l'avvitamento diretto di dette spine maschio.
Il nuovo sistema consente anche di trasportare facilmente e in configurazione compatta almeno dette cornici non utilizzate, mediante almeno un carrello porta cornici, ad esempio comprendente ruote di trasporto e uno o più traversi per l'appoggio di dette cornici in posizione verticale, e dove detti uno o più traversi sono dotati di fori, ad esempio internamente filettati, per l'avvitamento diretto di dette spine maschio per vincolare dette cornici a detti traversi.
Detti fori dei traversi sono preferibilmente ravvicinati, a distanza modulare pari ad esempio allo spessore delle cornici, che possono così essere vincolate verticalmente sui traversi e poste tra loro affacciate e ravvicinate. Il sistema può comprendere ulteriori accessori atti alla realizzazione di stand fieristici o espositivi o per organizzare uno spazio in genere.
Le caratteristiche del nuovo sistema saranno meglio chiarite dalla seguente descrizione con riferimento alle tavole di disegno, allegate a titolo di esempio non limitativo.
In figura 1 sono visibili quattro moduli (M) tra loro uniti, mentre in figura 2 è rappresentato un esempio di parete (P) ottenuta dall'unione di sei cornici (1, 1') e due bracci (5) per il montaggio a sbalzo di accessori di vario tipo. In figura 3 è schematizzato come eventualmente sia possibile stoccare e trasportare più cornici (1) mediante apposito carrellino (6).
In figura 4 è schematizzato il dettaglio di figura 2, in cui è visibile una coppia di spine maschio e femmina (3, 4).
Il nuovo sistema modulare comprende uno o più moduli (M) ognuno a sua volta comprendente almeno una cornice (1, 1') sostanzialmente rigida atta a definire il perimetro di un modulo (M) e almeno un pannello o foglio o lastra (21, 22) atta ad essere comunque vincolata a detta cornice (1, 1') a definire almeno una faccia del modulo (M).
Si può anche prevedere che detto modulo (M) comprenda una coppia di detti pannelli o lastre (21, 22), posti affacciati e vincolati alle due facce opposte anteriore e posteriore (16, 17) della cornice (1, 1') e individuanti uno spazio interno (I) compreso tra loro.
Detti pannelli (21, 22) sono vincolati a dette facce (16, 17) di dette cornici (1, 1') mediante mezzi di fissaggio rapido e amovibile.
Detti mezzi di fissaggio comprendono preferibilmente inserti di VELCRO®, applicati in prossimità dei bordi di detti pannelli (21, 22) e di dette facce anteriore e posteriore (16, 17) di dette cornici (1, 1').
In alternativa o in combinazione, detti mezzi di fissaggio comprendono uno o più magneti applicati in prossimità dei bordi di detti pannelli (21, 22), per l'unione con dette cornici (1, 1') realizzate in materiale metallico.
Detta cornice (1, 1') ha preferibilmente forma poligonale, atta ad essere affiancata ad altre cornici (1, 1') a formare una parete (P).
Detta cornice (1, 1') ha ad esempio e opportunamente forma rettangolare o quadrata e ha un determinato spessore, ad esempio di 5 cm, definendo quindi uno spazio interno (I) nel quale possono trovare alloggiamento, ad esempio, dispositivi di illuminazione o altro.
Uno o più lati (12, 13, 14, 15) di detta cornice (1, 1') comprendono uno o più fori (11) passanti tra interno (I) e l'esterno (E) della cornice (1, 1').
Detti fori (11) sono atti all'inserimento di mezzi di fissaggio (3, 4) per l'unione di due cornici (1, 1') adiacenti e complanari.
Si può anche prevedere che uno o più lati (12, 13, 14, 15) di detta cornice (1, 1') comprendano ulteriori detti fori passanti tra la faccia anteriore (16) e la faccia posteriore (17) della cornice (1, 1'), per essere unita ad una cornice (1, 1') adiacente non complanare, ad esempio ortogonale.
Nella soluzione preferita, tutti i quattro lati (12, 13, 14, 15) della cornice (1, 1') comprendono uno o più di detti fori passanti (11) atti a risultare in posizione corrispondente a fori (11) realizzati sui lati contrapposti di cornici adiacenti, ad esempio simmetricamente disposti in modo da corrispondere in modo esatto su tutti i lati (12, 13, 14, 15).
Detti mezzi di fissaggio (3, 4) tra cornici adiacenti (1, 1') comprendono almeno una spina maschio (3) e almeno una spina femmina (4), rappresentati nel dettaglio in figura 4.
Detta spina maschio (3) ha un corpo sostanzialmente prismatico o cilindrico allungato, con almeno una parte filettata (31) e almeno una parte di presa (32).
Detta spina femmina (4) ha un corpo sostanzialmente prismatico o cilindrico allungato, con almeno una sede internamente filettata (41) per l'avvitamento di detta parte filettata (31) di detta spina maschio (3). In particolare, si prevede che detta spina femmina (4) abbia dimensioni e forma sostanzialmente uguali a dimensioni e forma di detta parte di presa (32) di detta spina maschio (3).
Detta parte filettata (31) di detta spina maschio (3) ha lunghezza (L) atta ad essere inserita nei due fori (11) di detti lati (14, 15) contrapposti delle due cornici (1, 1') da unire, fuoriuscendone almeno in parte per l'avvitamento nella sede di avvitamento (41) della spina femmina (4).
Nella soluzione preferita, dette spine (3, 4) sono dotate esternamente di supporti gommati (33, 43) di presa.
Per unire tra loro due cornici adiacenti (1, 1') è quindi sufficiente affiancare due lati (14, 15) di dette due cornici (1, 1') in modo che detti fori (11) risultino allineati, e vincolare dette cornici (1, 1') tra loro mediante inserimento delle spine maschio (3) in detti fori allineati (11) e avvitamento nelle corrispondenti spine femmine (4) poste all'interno della cornice adiacente (1').
Il nuovo sistema comprende anche uno o più bracci (5) ad esempio per il sostegno a sbalzo di accessori quali lampade, altoparlanti, eccetera, e dove almeno un'estremità (51) di detti bracci (5) è atta ad essere vincolata a dette cornici (1, 1') in corrispondenza di detti fori passanti (11) mediante dette spine maschio/femmina (3, 4).
Il nuovo sistema comprende anche almeno un carrellino (6) di trasporto di dette cornici (1, 1') in configurazione compatta.
Detto carrello (6) comprende ruote (61) e uno o più traversi (62) per l'appoggio di dette cornici (1, 1') in posizione verticale, e dove detti uno o più traversi (62) sono dotati di fori, ad esempio internamente filettati, per l'avvitamento diretto di dette spine maschio (3) per vincolare dette cornici (1) a detti traversi (62), dette cornici (1, 1') risultando poste tra loro affacciate e ravvicinate.
Queste sono le modalità schematiche sufficienti alla persona esperta per realizzare il trovato, di conseguenza, in concreta applicazione potranno esservi delle varianti senza pregiudizio alla sostanza del concetto innovativo.
Pertanto con riferimento alla descrizione che precede e alle tavole accluse si esprimono le seguenti rivendicazioni.

Claims (21)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Sistema modulare per la realizzazione di pareti, pareti divisorie, da interno o da esterno, pannelli espositivi, stand fieristici, comprendente uno o più moduli (M) ognuno a sua volta comprendente almeno una cornice sostanzialmente rigida (1, 1') e almeno un pannello o foglio o lastra (21, 22) atta ad essere comunque vincolata a detta cornice (1) a definire almeno una faccia del modulo (M) caratterizzata dal fatto che uno o più lati (12, 13, 14, 15) di detta cornice (1, 1') comprendono uno o fori (11) passanti tra l'interno (I) e l'esterno (E) della cornice (1, 1'), per l'inserimento di mezzi di fissaggio (3, 4) per l'unione di detta cornice (1, 1') con almeno una cornice (1, 1') adiacente e complanare.
  2. 2. Sistema modulare, come da rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di fissaggio (3, 4) comprendono: • almeno una spina maschio (3) avente un corpo sostanzialmente prismatico o cilindrico allungato, con almeno una parte filettata (31) e almeno una parte di presa (32); • almeno una spina femmina (4) ha un corpo sostanzialmente prismatico o cilindrico allungato, con almeno una sede internamente filettata (41) per l'avvitamento di detta parte filettata (31) di detta spina maschio (3).
  3. 3. Sistema modulare, come da rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che detta parte di presa (32) di detta spina maschio (3) è destinata a rimanere all'interno (I) di una cornice (1, 1') e detta spina femmina (4) è destinata a rimanere all'interno della cornice (1, 1') adiacente, e dove detta parte di presa (32) di detta spina maschio (3) ha dimensioni e forma sostanzialmente uguali a dimensioni e forma di detta spina femmina (4).
  4. 4. Sistema modulare, come da rivendicazioni 2 o 3, caratterizzato dal fatto che detta parte filettata (31) di detta spina maschio (3) ha lunghezza (L) atta ad essere inserita in due di detti fori passanti (11) allineati delle due cornici (1, 1') da unire, fuoriuscendone almeno in parte per l'avvitamento in detta sede (41) di detta spina femmina (4).
  5. 5. Sistema modulare, come da rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che ognuna di dette cornici (1, 1') ha forma rettangolare o poligonale in genere, atta ad essere affiancata ad altre cornici (1, 1') a formare una parete (P), e ha un determinato spessore, definendo quindi uno spazio interno (I) nel quale possono trovare alloggiamento, ad esempio, dispositivi di illuminazione o altro.
  6. 6. Sistema modulare, come da rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto dette cornici (1, 1') comprendono uno o più profilati in alluminio e/o altro materiale di analoghe caratteristiche fisiche e meccaniche.
  7. 7. Sistema modulare, come da rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che tutti o parte dei lati (12, 13, 14, 15) di dette cornici (1, 1') comprendono detti fori passanti (11) simmetricamente disposti in modo da corrispondere in modo esatto ai fori (11) realizzati sui lati contrapposti di cornici adiacenti (1, 1').
  8. 8. Sistema modulare, come da rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che dette spine (3, 4) sono dotate esternamente, sulla parte (32, 4) destinata alla presa, di anello o elementi gommati (33, 43) o comunque atti alla confortevole presa.
  9. 9. Sistema modulare, come da rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che uno o più lati (12, 13, 14, 15) di detta cornice (1, 1') comprendono ulteriori detti fori passanti tra la faccia anteriore (16) e la faccia posteriore (17) della cornice (1, 1'), per essere unita ad una cornice (1, 1') adiacente non complanare.
  10. 10. Sistema modulare, come da rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che dette spine maschio (3) e/o dette spine femmina (4) sono in tutto o in parte realizzate in acciaio.
  11. 11. Sistema modulare, come da rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto almeno un modulo (M) comprende anche uno o più dispositivi di retroilluminazione di detti pannelli (21, 22) posti nello spessore della cornice (1, 1').
  12. 12. Sistema modulare, come da rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto almeno un modulo (M) comprende una coppia di detti pannelli o lastre (21, 22), posti affacciati e vincolati alle due facce opposte anteriore e posteriore (16, 17) della cornice (1, 1') e individuanti uno spazio interno (I) compreso tra loro.
  13. 13. Sistema modulare, come da rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che uno o più di detti pannelli (21, 22) sono vincolati a dette facce (16, 17) di dette cornici (1, 1') mediante mezzi di fissaggio rapido e amovibile.
  14. 14. Sistema modulare, come da rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di fissaggio rapido e amovibile di detti pannelli (21, 22) comprendono inserti di VELCRO®, applicati in prossimità dei bordi di detti pannelli (21, 22) e di dette facce anteriore e posteriore (16, 17) di dette cornici (1, 1').
  15. 15. Sistema modulare, come da rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di fissaggio rapido e amovibile di detti pannelli (21, 22) comprendono uno o più magneti applicati in prossimità dei bordi di detti pannelli (21, 22), per l'unione con dette cornici (1, 1') realizzate in materiale metallico.
  16. 16. Sistema modulare, come da rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti pannelli (21, 22) sono realizzati in materiale trasparente o semitrasparente o opaco, sono comunque stampati o riportanti immagini, scritte o quant'altro e sono realizzati in qualunque materiale flessibile o rigido o estensibile.
  17. 17. Sistema modulare, come da rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto di comprendere uno o più montanti, costituiti di profilati dotati di fori passanti per il fissaggio, mediante dette spine maschio/femmina (3, 4), a dette una o più cornici (1, 1').
  18. 18. Sistema modulare, come da rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto di comprendere uno o più setti divisori, realizzati in profilati e dotato di detti fori passanti per il fissaggio, mediante dette spine maschio/femmina (3, 4), a dette una o più cornici (1, 1').
  19. 19. Sistema modulare, come da rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto di comprendere uno o più bracci (5) per il sostegno a sbalzo di accessori quali lampade, altoparlanti, eccetera, e dove almeno un'estremità (51) di detti bracci (5) è atta ad essere vincolata a dette cornici (1, 1') in corrispondenza di detti fori passanti (11) mediante dette spine maschio/femmina (3, 4).
  20. 20. Sistema modulare, come da rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto di comprendere almeno un carrellino (6) di trasporto di dette cornici (1, 1'), comprendente ruote (61) e uno o più traversi (62) per l'appoggio di dette cornici (1, 1') in posizione verticale, e dove detti uno o più traversi (62) sono dotati di fori per vincolare dette cornici (1) a detti traversi (62) mediante dette spine maschio (3).
  21. 21. Sistema modulare, come da rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti fori dei traversi (62) sono ravvicinati, a distanza modulare sostanzialmente pari allo spessore di dette cornici (1, 1'), che risultano vincolate verticalmente su detti traversi (62) e poste tra loro affacciate e ravvicinate.
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