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ITTV990013U1 - Elemento di copertura particolarmente per attacchi di tubi isolati diunita' esterne di impianti di condizionamento dell'aria. - Google Patents

Elemento di copertura particolarmente per attacchi di tubi isolati diunita' esterne di impianti di condizionamento dell'aria. Download PDF

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Publication number
ITTV990013U1
ITTV990013U1 IT1999TV000013U ITTV990013U ITTV990013U1 IT TV990013 U1 ITTV990013 U1 IT TV990013U1 IT 1999TV000013 U IT1999TV000013 U IT 1999TV000013U IT TV990013 U ITTV990013 U IT TV990013U IT TV990013 U1 ITTV990013 U1 IT TV990013U1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
wing
fact
base
lower body
correspondence
Prior art date
Application number
IT1999TV000013U
Other languages
English (en)
Inventor
Giorgio Rigoni
Original Assignee
Tecnosystemi Srl
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
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Publication date
Application filed by Tecnosystemi Srl filed Critical Tecnosystemi Srl
Priority to IT1999TV000013 priority Critical patent/IT248096Y1/it
Publication of ITTV990013U1 publication Critical patent/ITTV990013U1/it
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Description

"ELEMENTO DI COPERTURA, PARTICOLARMENTE PER ATTACCHI DI TUBI ISOLATI DI UNITA' ESTERNE DI IMPIANTI DI CONDIZIONAMENTO DEL-L'ARIA"
D E S C R I Z I O N E
La presente domanda ha per oggetto un elemento di copertura, il quale trova particolare utilizzo per occultare attacchi di tubi isolati di unità esterne di impianti per il condizionamento dell'aria.
Oggigiorno è noto realizzare impianti di condizionamento dell'aria che prevedono il posizionamento, esternamente all'edificio, di una unità esterna, detta anche motocondensante, dalla quale partono una coppia di tubi isolati per l'alimentazione della unità interna raffreddante o riscaldante.
Usualmente tali attacchi sono posti lateralmente all'unità esterna e l'interconnessione ai tubi avviene previa la rimozione dell'isolamento degli stessi.
Si ha quindi che alla elevata cura estetica a cui sono soggette le unità esterne, segue una zona esteticamente non curata che è quella dell ' attacco ai tubi isolati , con conseguente notevole abbattimento della caratteristica estetica globale dell'unità che, di fatto, ne può limitare l'utilizzo.
Inoltre si riscontra come in corrispondenza degli attacchi per i tubi isolati si formi, durante l'impiego dell'impianto di condizionamento, notevole condensa e quindi si ha la formazione di gocce di acqua che possono ad esempio cadere sul sottostante selciato o su altre parti attigue l'immobile causando disagio o creando pozze d'acqua o comunque un indesiderato effetto estetico per l'utente.
Compito principale di quanto forma oggetto della presente domanda è quindi quello di risolvere i problemi tecnici evidenziati, eliminando gli inconvenienti di cui alla tecnica nota citata e quindi escogitando un trovato che permetta di elevare le caratteristiche estetiche in particolare dell'unità esterna di impianti di condizionamento dell'aria, rendendo le medesime gradevoli anche se completamente in vista.
Nell'ambito del compito sopra esposto un altro importante scopo è quello di realizzare un trovato che alla caratteristica precedente accomuni quella di eliminare il problema dell'eventuale condensa formatasi in corrispondenza degli attacchi dei tubi isolanti durante il funzionamento dell'impianto di condizionamento.
Non ultimo scopo è quello di realizzare un trovato che risulti strutturalmente semplice, di facile e rapida applicazione e che possa trovare impiego per unità esterne dotate anche di più attacchi per tubi isolati.
Il compito e gli scopi sopra accennati,nonché altri che più chiaramente appariranno in seguito, vengono raggiunti da un eiemento di copertura, particolarmente per attacchi di tubi isolati di unità esterne di impianti di condizionamento dell'aria, che si caratterizza per il fatto di essere costituito da un primo corpo superiore e da un secondo corpo inferiore scatolari telescopicamente associati e vincolabili tra loro e a detta unità esterna.
Vantaggiosamente il secondo corpo inferiore presenta una base di raccolta della condensa.
Ulteriori caratteristiche e vantaggi del trovato maggiormente dalla descrizione dettagliata di una particolare forma di realizzazione, illustrata a titolo indicativo nelle allegata tavole di disegni in cui:
la fig. 1 illustra, in una vista di tre quarti laterale, l'elemento di copertura;
la fig.2 è una vista operata secondo il piano di sezione II-II di figura 1;
le figg.3 e 4 illustrano, rispettivamente in una vista dall'alto e laterale, il primo corpo superiore;
le figg. 5 e 6 illustrano, rispettivamente in una vista dall'alto e laterale, il secondo corpo inferiore;
le figg. 7 e 8 illustrano, schematicamente, l'applicazione dell'elemento di copertura in corrispondenza dell'unità esterna.
Con riferimento alle figure precedentemente citate, si è indicato con il numero un elemento di copertura, il quale trova particolare utilizzo per l'occultamento di predisposti attacchi, indicati con il numero 2, per dei tubi isolati 3a, 3b di interconnessione di una unità esterna 4 ad una unità interna di un impianto di condizionamento dell'aria.
L'elemento di copertura 1 risulta essere costituito da un primo corpo superiore 5 e da un secondo corpo inferiore 6, i quali presentano una conformazione scatolare e sono telescopicamente associati tra loro
Il primo corpo superiore 5 presenta quindi, in una sezione trasversale, una conformazione essenzialmente a C a definire una prima base 7 piana da cui sporgono una prima ala 8 ed una seconda ala 9 presentanti profondità diversa con, in particolare, la seconda ala 9 di dimensioni molto più contenute e raccordata in corrispondenza di una seconda base 10 superiore vantaggiosamente inclinata a formare un angolo acuto da detta prima a detta secoi da ala.
La seconda base 10 superiore presenta inoltre, in corrispor denza del primo bordo perimetrale 11, un primo cordolo 12 da ess sporgente perpendicolarmente il quale va a poggiare, unitamente all'estremità libera della prima ala 8, a ridosso della parete laterale esterna 13 dell'unità 4.
Le dimensioni contenute della seconda ala 9 consentono di definire, per il primo corpo superiore 5, una prima apertura laterale 14 una volta associato alla parete laterale esterna 13.
li'interconnessione a quest'ultima avviene grazie alla presenza, in corrispondenza del primo cordolo 12, di uno o più fori 15 sedi per predisposte viti 16 autofilettanti.
La seconda base 10 superiore raccorda quindi solo superiormente la prima ala 8 e la seconda 9, risultando conseguentemente il primo corpo superiore 5 inferiormente aperto.
Il secondo corpo inferiore 6 presenta anch ' esso , in una sezione trasversale, una conformazione essenzi e a C a defi nire una terza base 17, piana, da cui sporgono una terza ala 18 ed una quarta ala 19 di dimensioni diverse; nel caso in cui il primo corpo superiore 5 scorra internamente al secondo corpo inferiore 6 si ha che la terza base 17 di quest'ultimo presenta dimensioni leggermente superiori a quelli della prima base 7, la terza ala 18 e la quarta ala 19 presentando circa pari a quelle della prima ala e della seconda ala 9.
Lo scorrimento telescopico del primo corpo superiore 5 ri spetto al secondo corpo inferiore 6 è agevolato sia dallo scor rimento tra la prima ala 8 e la terza ala 18', sia dalla confformazione arcuata della seconda ala e della quarta ala 19 che definiscono una sorta di guida nello scorrimento del primo e del secondo corpo.
Quest'ultimo risulta superiormente aperto, nel mentre inferiormente la terza 18 e la quarta ala 19 sono raccordate da una quarta base 20 inferiore che definisce una zona per la raccolta della condensa che si genera in corrispondenza degli attacchi 2.
A consentire il contenimento di tale condensa concorre inoltre un rialzo 21 che sporge dal lato della quarta base 20 inferiore attiguo alla quarta ala 19.
Il secondo corpo inferiore 6 presenta inoltre un secondo cordolo 22 che sporge perpendicolarmente ed esternamente al secondo corpo inferiore 6 stesso in corrispondenza dei bordi della quarta base 20 inferiore e della terza ala 18 che vanno posti a ridosso della parete laterale esterna 13 dell'unità esterna 4.
Anche in corrispondenza del secondo cordolo 22 sono ricavati uno o più secondi fori 23 sedi per predisposte viti 16 autofilettanti.
Per consentire di migliorare la robustezza dell'elemento di copertura 1 è prevista la possibilità di effettuare almeno un terzo foro 24 in corrispondenza della terza base 17 del secondo corpo inferiore 6 sede per una predisposta vite 16 autofilettante.
L'utilizzo del trovato è quindi il seguente: una volta installato l'impianto e quindi interconnessi agli attacchi 2 i tubi isolati 3a, 3b, si provvederà ad associare alla parete laterale esterna 13 dell'unità esterna 4 ad esempio il secondo corpo inferiore 6 posizionando la quarta base inferiore 20 al di sotto degli attacchi 2.
Basterà poi associare telescopicamente al secondo corpo inferiore 6 il primo corpo superiore 5 fissandolo alla parete laterale esterna 13 e dell'unità esterna 4 in funzione del numero e delle dimensioni degli attacchi 2, vincolando poi tra loro il primo ed il secondo corpo mediante una predisposta vite posta in corrispondenza del terzo foro 24.
L'elemento di copertura cosi ottenuto occulta gli attacchi rendendoli quindi non visibili dall'esterno e consentendo quindi di incrementare le caratteristiche estetiche globali dell'unità esterna.
La presenza inoltre del rialzo 21 definisce in corrispondenza del secondo corpo inferiore 6 una sede per la condensa che dovesse gocciolare dagli attacchi 2, condensa che rimane sulla quarta base inferiore 20 contenuta entro il secondo corpo inferiore 6 sino a quando evapora.
Si è cosi constatato come il trovato abbia raggiunto il compito e gli scopi prefissati, essendosi conseguito un elemento che permette di occultare in modo ottimale, rapido e semplice gli attacchi dei tubi isolati di unità esterna, consentendo al contempo di trattenere l'eventuale condensa che si genera durante l'impiego dell'impianto di condizionamento. '
L'elemento di copertura risulta inoltre strutturalmente semplice, di rapida applicazione, e presenta costi contenuti.
Naturalmente i materiali utilizzati, nonché le dimensioni dei singoli componenti l'elemento di copertura potranno essere i ρϊύ pertinenti a seconda delle specifiche esigenze.

Claims (2)

  1. RIVENDICAZIONI 1) Elemento di copertura, particolarmente per attacchi di tubi isolati di unità esterne di impianti di condizionamento dell'aria, che si caratterizza per il fatto di essere costituito da un primo corpo superiore e da un secondo corpo inferiore scatolari telescopicamente associati e vincolabili tra loro e a detta unità esterna.
  2. 2) Elemento come alla rivendicazione 1 che si caratterizza per il fatto che detto primo corpo superiore presenta, in una sezione trasversale, una conformazione essenzialmente a C a definire una prima base, piana, da cui sporgono una prima ed una seconda ala presentanti profondità diversa. 3} Elemento come alle rivendicazioni 1 e 2 che si caratterizza per il fatto che detta seconda ala ha dimensioni molto più contenute di detta prima ala ed è raccordata in corrispondenza di una seconda base superiore vantaggiosamente inclinata a formare un angolo acuto da detta prima a detta seconda ala. 4) Elemento come alle rivendicazioni 1 e 3 che si caratterizza per il fatto che detta seconda base superiore presenta, in corrispondenza di un primo bordo perimetrale,un primo cordolo da esso sporgente perpendicolarmente il quale va a poggiare, unitamente all'estremità libera di detta prima ala, a ridosso della parete laterale esterna di detta unità esterna. 5) Elemento come alle rivendicazioni 1 e 4 che si caratterizza per il fatto che le dimensioni contenute di detta seconda ala consentono di definire, per detto primo corpo superiore, una prima apertura laterale una volta associato a detta parete laterale esterna. 6) Elemento come alle rivendicazioni 1 e 5 che si caratterizza per il fatto che la interconnessione a detta parete laterale esterna avviene per la presenza, in corrispondenza di detto primo cordolo, di uno o più fori sedi per predisposte viti autofilettanti. 7) Elemento come alle rivendicazioni 1 e 6 che si caratterizza per il fatto che detta seconda base superiore raccorda solo superiormente dette prima e seconda ala, risultando conseguentemente detto primo corpo superiore inferiormente aperto. 8) Elemento come alle rivendicazioni 1 e 7 che si caratterizza per il fatto che detto secondo corpo inferiore presenta, in una sezione trasversale, una conformazione essenzialmente a C a definire una terza base, piana, da cui sporgono una terza ed una quarta ala di dimensioni diverse. 9) Elemento come ad una o più delle rivendicazioni precedenti che si caratterizza per il fatto che nel caso in cui detto primo corpo superiore scorra internamente a detto secondo corpo inferiore si ha che detta terza base di quest'ultimo presenta dimensioni leggermente superiori a quelle di detta prima base, dette terza e quarta ala presentando dimensioni circa pari a quelle di dette prima e seconda ala. 10) Elemento come alle rivendicazioni 1 e 6 che si caratterizza per il fatto che lo scorrimento telescopico di detti primo corpo superiore rispetto a detto secondo corpo inferiore è agevolato sia dallo scorrimento tra dette prima e terza ala, sia dalla conformazione arcuata di dette seconda e quarta ala che definiscono una guida di scorrimento. 11) Elemento come alle rivendicazioni 1 e 8 che si caratterizza per il fatto che detto secondo corpo inferiore risulta superiormente aperto, nel mentre inferiormente dette terza e quarta ala sono raccordate da una quarta base inferiore che definisce una zona per la raccolta della condensa che si genera in corrispondenza di detti attacchi. 12) Elemento come alle rivendicazioni 1 e 9 che si caratterizza per il fatto che a consentire il contenimento di detta condensa concorre un rialzo che sporge dal lato di detta quarta base inferiore attiguo a detta quarta ala. 13) Elemento come ad una o più delle rivendicazioni precedenti che si caratterizza per il fatto che detto secondo corpo inferiore presenta un secondo cordolo che sporge perpendicolarmente ed esternamente a detto secondo corpo inferiore stesso in corrispondenza dei bordi di detta quarta base inferiore e di detta terza ala che vanno posti a ridosso di detta parete laterale esterna di detta unità esterna. 14) Elemento come alle rivendicazioni 1 e 11 che si caratterizza per il fatto che in corrispondenza di detto secondo cordolo sono ricavati uno o più secondi fori sedi per predisposte viti autofilettanti. 15) Elemento come alle rivendicazioni 1 e 11 che si caratterizza per il fatto che per consentire di migliorare la robustezza di detto elemento di copertura é ricavato almeno un terzo foro in corrispondenza di detta terza base di detto secondo corpo inferiore sede per una predisposta vite autofnettante. 16) Elemento come ad una o più delle rivendicazioni precedenti che si caratterizza per quanto descritto ed illustrato nelle allegate tavole di disegni.
IT1999TV000013 1999-03-23 1999-03-23 Elemento di copertura particolarmente per attacchi di tubi isolati diunita' esterne di impianti di condizionamento dell'aria. IT248096Y1 (it)

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