ITTV980164A1 - Dispositivo di bloccaggio e sbloccaggio, particolarmente per cancelli o portoni a bandiera. - Google Patents
Dispositivo di bloccaggio e sbloccaggio, particolarmente per cancelli o portoni a bandiera. Download PDFInfo
- Publication number
- ITTV980164A1 ITTV980164A1 IT000164A ITTV980164A ITTV980164A1 IT TV980164 A1 ITTV980164 A1 IT TV980164A1 IT 000164 A IT000164 A IT 000164A IT TV980164 A ITTV980164 A IT TV980164A IT TV980164 A1 ITTV980164 A1 IT TV980164A1
- Authority
- IT
- Italy
- Prior art keywords
- lever
- eccentric
- fact
- per
- spring
- Prior art date
Links
- 230000001154 acute effect Effects 0.000 claims description 2
- 230000008878 coupling Effects 0.000 description 1
- 238000010168 coupling process Methods 0.000 description 1
- 238000005859 coupling reaction Methods 0.000 description 1
- 230000003993 interaction Effects 0.000 description 1
- 238000004519 manufacturing process Methods 0.000 description 1
- 230000010355 oscillation Effects 0.000 description 1
Landscapes
- Coin-Freed Apparatuses For Hiring Articles (AREA)
- Lock And Its Accessories (AREA)
Description
"DISPOSITIVO DI BLOCCAGGIO E SBLOCCAGGIO, PARTICOLARMENTE PER CANCELLI 0 PORTONI A BANDIERA"
DESCRIZIONE
La presente domanda ha per oggetto un dispositivo di bloccaggio e sbloccaggio, particolarmente per cancelli 0 portoni a bandiera e quindi del tipo tollerato in corrispondenza di una estremità ed azionato tramite predisposti motoriduttori.
A riguardo la medesima richiedente è titolare di un brevetto italiano N. 1.225.404 in cui è illustrato un dispositivo di sbloccaggio il quale risulta essere essenzialmente costituito da una asta, girevolmente associata all'asse di fulcraggio del cancello o portone e movimentata e un motoriduttore, a detta asta essendo solidale, in rotazione, una prima leva; il disposi t.ivo comprende inoltre una leva, ruotante solidalmente al cancello o portone, la quale interagisce con la prima leva tram te mezzi di impegno temporaneo attivabili o disattivabili dal l'utilizzatore degli stessi secondo uno o più piani inclinati.
Pur risultando tale soluzione indubbiamente valida, si ù riscontrato un piccolo inconveniente nella fase di ribloccaggio manuale del cancello in quanto la particolare conformazione strutturale di alcuni componenti il dispositivo e la loro interazione non consentivano il riarmo sottocarico.
Compito principale di quanto forma oggetto della presente domanda è quindi quello di risolvere il problema tecnico evidenziato eliminando gli inconvenienti di cui alla tecnica nota citata e quindi escogitando un dispositivo che, applicato a cancelli o portoni a bandiera movimentati tramite motoriduttore, consenta di pervenire sia ad un ottimale chiusura degli stessi che ad un rapido ed agevole sbloccaggio dal motoriduttore nonché permette di conseguire, pur sottocarico, il ribloccaggio automatico in modo rapido ed agevole.
Nell'ambito del compito sopra esposto un altro importante scopo è quello di realizzare un dispositivo di bloccaggio che risulti strutturalmente semplice ed attivabile anche da personale non particolarmente addestrato.
Non ultimo scopo è quello di realizzare un che ri suiti affidabile e sicuro nell'uso il medesimo presentando costi realizzativi contenuti.
Il compito e gli scopi sopra accennati, nonché altri che più chiaramente appariranno in seguito, vengono raggiunti da dispositivo di bloccaggio e sbloccaggio, particolarmente per cancelli o portoni a bandiera, comprendente un'asta, girevolmente associata all'asse di fulcraggio di detti cancelli o portoni e movimentata tramite un motoriduttore, a detta asta essendo solidali, in rotazione, una prima ed una seconda leva, quest'ultima ruotante solidalmente a detti cancello o portoni ed interagente con detta prima leva, che si caratterizza per il fatto di comprendere un mezzo di impegno temporaneo tra dette prima e seconda leva costituito da un eccentrico attivabile dall'utilizzatore.
Ulteriori caratteristiche e vantaggi del trovato risulteranno maggiormente dalla descrizione dettagliata di una particolare forma di realizzazione, illustrata a titolo indicativo e non limitativo nelle allegate tavole di disegni in cui:
la fig. 1 illustra, in una vista laterale, il dispositivo nella condizione bloccata;
la fig. 2 illustra, in una vista dall'alto parzialmente sezionata, il mezzo di impegno temporaneo;
la fig. 3 è una vista operata secondo il piano di sezione III-III di fig. 2;
la fig. 4 illustra, in una vista laterale, l'eccentrico; la fig. 5 è una vista operata secondo il piano di sezione V-V di fig. 4;
la fig. 6 è una vista operata secondo il piano di sezione VI-VI di fig. 4;
la fig. 7 è una vista operata secondo il piano di sezione VII-VII di fig. 4;
la fig. 8 illustra l'eccentrico in una vista frontale; la fig. 9 illustra il dispositivo nella posizione di bloccaggio;
le figg. 10 e 11 illustrano, rispettivaitiente, il dispositivo in una sezione operata secondo i piani X-X e XI-XI di fig. 9;
la fig. 12 illustra il dispositivo in una vista parzialmente sezionata in una posizione di iniziale sbloccaggio;
le figg. 13 e 14 illustrano il dispositivo rispettivamente in una vista operata secondo il piano di sezione XIII-XIII e XIV-XIV di fig. 12;
la fig. 15 illustra il dispositivo in una vista parzialmente sezionata nella condizione di sbloccaggio completo;
le figg. 16 e 17 illustrano il dispositivo in viste operate rispettivamente secondo i piani di sezione XVI-XVI e XVII-XVII di fig. 15;
la fig. 18 illustra, in una vista parzialmente sezionata, il dispositivo nella posizione di riarmo;
le figg. 19 e 20 illustrano il dispositivo in viste operate rispettivamente secondo i piani di sezione XIX-XIX e XX-XX di fig. 18.
Con riferimento alle figure precedentemente citate si è indicato con il numero 1 il dispositivo di bloccaggio e sbloccaggio il quale risulta particolarmente utilizzabile per cancelli o portoni a battenti, non illustrati in figure.
Il dispositivo risulta comprendere un primo perno 2 coassialmente al (piale risulta girevolmente associata una boccola 3 a cui è solidale, e sporge radialmente in prossimità del terreno, una asta 4.
Quest'ultima presenta, in prossimità dell'estremità libera.
un primo foro 5 per l’aggancio, tramite una asta, ad un motoriduttore, non illustrati.
All'altra estremità della boccola 3 risulta parimenti solidale in rotazione una prima leva 6 anch'essa sporgente radialmente alla boccola stessa secondo la medesima direzione dell'asta 4 e preferibilmente in corrispondenza del medesimo piano.
La prima leva 6 presenta una sezione trasversale di forma, preferibilmente ma non esclusivamente, a "T" il cui gambo 7 risulta sporgere in direzione del soprastante cancello.
L'estremità terminale 8 della prima leva 6, sporgente radialmente dalla boccola 3 oltre la corrispondente estremità terminale del gambo 7, presenta una conformazione, in pianta, a "W" rovesciato a definire una coppia di prime superfici inclinate 9a, 9b, a cui risultano contigue una coppia di seconde superfici inclinate 10a, 30b.
Sempre in corrispondenza del primo perno 2 risulta girevolmente associata, superiormente al piano di giacitura del gambo 7 della prima leva 6, una seconda leva 11, resa solidale inferiormente al cancello.
Inferiormente alla seconda leva 11 risultano associati, in prossimità della estremità terminale 8 della prima leva 6, mezzi di impegno temporaneo ad eccentrico di detta seconda leva rispetto a detta prima leva.
Tali mezzi, indicati genericamente con il numero 12, risultano essere costituiti da un corpo 13 scatolare, realizzato in un primo pezzo superiore 13a ed in un secondo pezzo 13b inferiore, giuntabili tra loro, presentante all'interno una prima sede 14 per un eccentrico 15, costituito da un elemento presentante forma essenzialmente cilindrica e disposto trasversalmente alla, soprastante, seconda leva 11 e girevolmente associato al corpo 13.
Le estremità 16a e 16b dell'eccentrico sporgono esternamente al corpo 13 e presentano conformazione tale da poter essere attivate mediante una predisposta chiave, quale, ad esempio, una chiave tribolata.
In prossimità di una estremità l'eccentrico presenta, all'interno del corpo 13,una gola anulare 17 sede per una estremità di un primo elemento elasticamente deformabile quale una prima molla 18 ivi vincolabile ad una estremità mediante un nottolino 50.
All'altra estremità la molla 18 è vincolabile ad un secondo perno 19 posto trasversalmente al corpo 13 in direzione della prima leva 6.
La molla 18 forza la rotazione dell'eccentrico in senso orario.
Centralmente all’eccentrico 15 è ricavata una camma 20 la quale definisce una prima superficie 21 contigua ad una seconda superficie 22, piane, presentanti diversa angolazione ed ottenute seconde due distinte corde e quindi eccentricamente rispetto ad un piano diametrale all'elemento cilindrico.
Superiormente alla camma 20 dell’eccentrico 15 scorre, asslalmente a detto corpo 13, una leva di posizione 23 presentante forma lanceolata con la punta 24 sporgente esternamente al corpo 13 in direzione dell'affacciato gambo 7 della prima leva 6.
Lo scorrimento della leva di posizione 23 è forzato in direzione del gambo 7 grazie alla presenza di un secondo elemento elasticamente deformabile quale una seconda molla 25, posta entro una prima cava longitudinale 26 ricavata sulla leva di posizione 23 e le cui estremità interagiscono con la estremità di detta cava rivolta in direzione del gambo 8 della prima leva 6 e con la battuta di una seconda cava 27 ricavata assialmente ed inferiormente a detta leva di posizione 23 in corrispondenza del pezzo superiore 13a del corpo 13.
La leva di posizione 23 presenta, da parte opposta alla punta 24, un gambo 51 conformato a T scorrevole su una seconda sede 52, piana, ricavata in corrispondenza della camma 20.
Tale seconda sede 52 è costituita da una doppia C contrapposta in modo tale da impedire la fuoriuscita della leva di posizione 23 dal corpo 13 quando le ali della testa del gambo 5.1 fanno battuta con le corrispondenti affacciate ali della seconda sede 52.
Nel pezzo inferiore 13b è alloggiata scorrevolmente una leva di sblocco 28 presentante una prima estremità 29 sporgente oltre il corpo 13 ed interagente con la, affacciata e controsagomata, estremità terminale 8 della prima leva 6 ed una seconda estremità 30 a cui risulta fulcrato folle un bilanciere 31 sottostante l'eccentrico 15.
Anche la leva di sblocco 28 interagiscecon un terzo elemento elasticamente deformabile quale una terza molla 32 alloggiata in una predisposta cava ricavata inferiormente alla leva stessa e facente battuta su di un nasello 33 sporgente dal pezzo inferiore 13b.
La molla 32 spinge la leva di sblocco 28 in direzione della affacciata prima leva 6.
L'estremità terminale 36 del bilanciere 31 presenta una conformazione inclinata, a definire un angolo acuto ipotizzando una rotazione positiva antioraria; tale estremità terminale 36 risulta, nella condizione di bloccaggio, affacciata ad una controsagomata superficie 34 di un aggetto 35 sporgente dal secondo pezzo
L’utilizzo del ritrovato risulta essere il seguente: nella condizione di allineamento tra la prima e la seconda leva, e quindi nella fase di bloccaggio, l'eccentrico 15 è posizionato in modo tale da consentire alla leva di posizione 23 di essere in una condizione arretrata con conseguente precaricamento della prima molla 25; in tale condizione il bilanciere 31 è bloccato dall'eccentrico 15 in una posizione orizzontale e quindi con la sua estremità terminale posta a ridosso della superficie 34 dell'aggetto 35, questo impedendo l'arretramento della leva di sblocco 28.
Nella successiva fase di sbloccaggio, illustrata nelle figure da 12 a 17, si ha che successivamente ad una rotazione antioraria imposta all'eccentrico 15 verrà consentito l'arretramento della leva di sblocco, in quanto il bilanciere 31 è libero di scorrere con la sua estremità terminale in corrispondenza della superficie 34 dell'aggetto 35 sino ad interagire con la affacciata seconda superficie 22 piana ricavata sull'eccentrico.
In tale condizione di massimo arretramento della leva di sblocco 28, illustrata nelle figure da 12 a 14, la seconda molla 32 risulta compressa, nel mentre risulta anche libera di scorrere assialmente la leva di posizione 23.
In tale condizione la leva di sblocco 28 è arretrata in modo da consentire la rotazione della seconda leva 11 rispetto alla prima leva 6.
Una volta superata la condizione in cui la leva di sblocco 28 risulta quindi alloggiata interamente entro i mezzi 12, si avrà che la seconda molla 32 sospingerà detta leva di blocco stessa a fuoriuscire dal corpo 13, riposizionando il bilanciere 31 nella condizione piana con l'estremità terminale affacciata. alla superficie 34 dell'aggetto 35.
Si segnala inoltre come la leva di posizione 23 sia stata, grazie alla prima molla 25, sospinta esternamente al corpo 13 sino a portare le ali del gambo 51 in battuta con le corrispondenti ali della seconda sede 52, in tale condizione essendo bloccata una qualsiasi rotazione all'eccentrico 15, come illustrato nelle figure da 15 a 17.
Si può infatti evidenziare meglio dalla figura 6 comela seconda superficie 52, piana, risulti ricavata circa da parte opposta rispetto alla seconda superficie 22, diversamente inclinata, ricavata sull'eccentrico 15.
Venendo quindi alla successiva fase di riarmo manuale, illustrata nelle figure da 18 a 20, si ha che in tale condizione all’eccentrico 15 viene automaticamente imposta una rotazione tale da portare la prima superficie 21, piana, in una zona soprastante l'eccentrico 31.
In questa condizione risulta consentita la oscillazione dell’eccentrico 31 e quindi l'arretramento della leva di sblocco 28 nonché l'arretramento della leva di posizione 23 potendo il suo gambo 51 scorrere in corrispondenza della seconda sede 52.
In tale condizione, illustrata in figura 18, l'eccentrico blocca il bilanciere 31 e quindi la leva di sblocco 28; agendo sull’anta per conseguire quindi la chiusura manuale, viene fatta arretrare la leva di posizione 23, la quale permette all’eccentrico 15 di ruotare, in quanto forzato dalla prima molla 18, sino a bloccare nella posizione orizzontale il sottostante bilanciere 31.
Si consegue cosi il riarmo automatico totale e i vari componenti si ritrovano nella condizione iniziale di bloccaggio illustrata nella figura 9.
Si è cosi constatato come il trovato abbia raggiunto il compito e gli scopi prefissati essendosi escogitato un dispositivo che permette di conseguire, oltre che l'ottimale apertura e chiusura del cancello anche un ottimale, rapido ed agevole riarmo automatico tra la prima e la seconda leva.
Naturalmente i materiali potranno essere i più pertinenti a seconda delle specifiche esigenze cosi come pure la conformazione e la inclinazione delle superfici dei vari componenti.
Claims (19)
- RIVENDICAZIONI 1) Dispositivo di bloccaggio e sbloccaggio, particolarmente per cancelli o portoni a bandiera, comprendente un'asta, girevolmente associata all'asse di fulcraggio di detti cancelli o portoni e movimentata tramite un motoriduttore, a detta asta essendo solidali, in rotazione, una prima ed una seconda leva, quest'ultima ruotante solidalmente a detti cancelli o portoni ed interagente con detta prima leva, che si caratterizza per il fatto di comprendere un mezzo di impegno temporaneo tra dette prima e seconda leva costituito da un eccentrico attivabile dall'utilizzatore.
- 2) Dispositivo come alla rivendicazione 1, comprendente una prima leva, sporgente radialmente ad una boccola secondo la medesima direzione di detta asta e presentante una sezione trasversale di forma essenzialmente a "T" il cui gambo risulta sporgere in direzione del soprastante cancello e la cui estremità terminale sporge radialmente a detta boccola oltre la corrispondente estremità terminale di detto gambo e presenta una conformazione, in pianta, a "W" rovesciato a definire una coppia di prime superfici inclinate a cui risultano contigue una coppia di seconde superfici inclinate, a detto primo perno essendo girevolmente associata, superiormente al piano di giacitura di detto gambo di detta prima leva, una seconda leva, resa solidale inferiormente al cancello, che si caratterizza per il fatto che inferiormente a detta seconda leva sono associati, in prossimità di detta estremità terminale di detta prima leva, mezzi di impegno temporaneo di detta seconda leva rispetto a detta prima leva comprendenti un eccentrico.
- 3) Dispositivo come alle rivendicazioni 1 e 2 che si caratterizza per il fatto che detti mezzi sono costituiti da un corpo scatolare, realizzato in un primo pezzo superiore ed in un secondo pezzo inferiore, giuntatali, presentante all'interno una prima sede per detto eccentrico il quale e' costituito da un elemento presentante forma essenzialmente cilindrica e disposto trasversalmente a detta, soprastante, seconda leva e girevolmente associato a detto corpo, le estremità di detto eccentrico sporgendo esternamente a detto corpo e presentando conformazione tale da poter essere attivate mediante una predisposta chiave.
- 4) Dispositivo come alle rivendicazioni 1 e 3 che si caratterizza per il fatto che, in prossimità di una estremità, detto eccentrico presenta, all'interno di detto corpo, una gola anulare sede per una estremità di un primo elemento elasticamente deformabile, quale una prima molla ivi vincolabile ad una estremità mediante un nottolino.
- 5) Dispositivo come alle rivendicazioni 1 e 4 che si caratterizza per il fatto che all'altra estremità detta prima molla è vincolabile ad un secondo perno posto trasversalmente a detto corpo, detta prima molla forzando la rotazione di detto eccentrico in senso orario.
- 6) Dispositivo come alle rivendicazioni 1 e 4 che si caratterizza per il fatto che centralmente a detto eccentrico è ricavata una camma la quale definisce una prima superficie contigua ad una seconda superficie, piane, presentanti diversa angolazione ed ottenute seconde due distinte corde e quindi eccentricamente rispetto ad un piano diametrale a detto elemento cilindrico stesso.
- 7) Dispositivo come alle rivendicazioni 1 e 6 che si caratterizza per il fatto che superiormente a detta camma scorre, assialmente a detto corpo, una leva di posizione presentante forma lanceolata con la punta sporgente esternamente a detto corpo in direzione di detto, affacciato, gambo di detta prima leva.
- 8) Dispositivo come alle rivendicazioni 1 e 7 che si caratterizza per il fatto che lo scorrimento di detta leva di posizione è forzato in direzione di detto gambo grazie alla presenza di un secondo elemento elasticamente deformabile quale una seconda molla, posta entro una prima cava longitudinale ricavata su detta leva di posizione e le cui estremità interagiscono con la estremità di detta cava rivolta in direzione di detto gambo di detta prima leva e con la battuta di una seconda cava ricavata assialmente ed inferiormente a detta leva di posizione in corrispondenza di detto primo pezzo superiore di detto corpo.
- 9) Dispositivo come alle rivendicazioni 1 e 8 che si caratterizza per il fatto che detta leva di posizione presenta, da parte opposta alla punta, un gambo conformato a T scorrevole su una seconda sede, piana, ricavata in corrispondenza di detta camma, detta seconda sede essendo costituita da una doppia C contrapposta in modo tale da poter impedire la fuoriuscita di detta leva di posizione quando le ali della testa di detto gambo fanno battuta con le corrispondenti affacciate ali di detta seconda sede.
- 10) Dispositivo come alle rivendicazioni 1 e 9 che si caratterizza per il fatto che in detto secondo pezzo inferiore è alloggiata scorrevolmente una leva di sblocco presentante una prima estremità sporgente oltre detto corpo ed interagente con detta, affacciata e controsagomata, estremità terminale di detta prima leva ed una seconda estremità a cui risulta fulcrato folle un bilanciere, sottostante detto eccentrico.
- 11) Dispositivo come alle rivendicazioni 1 e 10 che si caratterizza per il fatto che detta leva di sblocco interagisce con un terzo elemento elasticamente deformabile quale una terza molla alloggiata in una predisposta cava ricavata inferiormente a detta leva di sblocco stessa e facente battuta su di un nasello sporgente da detto pezzo inferiore.
- 12) Dispositivo come alle rivendicazioni 1 e 11 che si cara terizza per il fatto che detta terza molla spinge detta leva di sblocco in direzione di detta, affacciata, prima leva.
- 13) Dispositivo come ad una o più delle rivendicazioni precedenti che si caratterizza per il fatto che l'estremità terminale di detto bilanciere presenta una conformazione inclinata, a definire un angolo acuto ipotizzando una rotazione positiva antioraria, detta estremità terminale essendo, nella condizione di bloccaggio, affacciata ad una controsagomata superficie di un aggetto sporgente da detto secondo pezzo inferiore.
- 14) Dispositivo come ad una o più delle rivendicazioni precedenti che si caratterizza per il fatto che nella condizione di sbloccaggio ad una rotazione antioraria imposta a detto eccentrico è consentito l'arretramento di detta leva di sblocco essendo detto bilanciere libero di scorrere con la sua estremità terminale in corrispondenza di detta affacciata superficie di detto aggetto sino ad interagire superiormente con detta, affacciata, seconda superficie piana ricavata su detto eccentrico, in tale condizione detta seconda molla essendo compressa e libera di scorrere assialmente a detta leva di posizione e detta leva di sblocco essendo arretrata in modo da consentire la rotazione di detta seconda leva rispetto a detta prima leva.
- 15) Dispositivo come ad una o più delle rivendicazioni precedenti che si caratterizza per il fatto che detta seconda molla superata la condizione in cui detta leva di sblocco risulta allogglata interamente entro detto corpo, sospinge detta leva di blocco a fuoriuscire da detto corpo, riposizionando detto bilanciere nella condizione piana con l'estremità terminale affacciata a detta superficie di detto aggetto.
- 16) Dispositivo come ad una o più delle rivendicazioni precedenti che si caratterizza per il fatto che detta leva di posizione viene sospinta da detta prima molla esternamente a detto corpo sino a portare le ali di detto gambo in battuta con le corrispondenti ali di detta seconda sede, in tale condizione essendo bloccata una qualsiasi rotazione a detto eccentrico.
- 17) Dispositivo come ad una o più delle rivendicazioni precedenti che si caratterizza per il fatto che nella fase di riarmo manuale a detto eccentrico viene imposta automaticamente una rotazione tale da portare detta prima superficie, piana, in una zona soprastante detto eccentrico stesso che cosi può oscillare permettendo l'arretramento di detta leva di sblocco nonché l'arretramento di detta leva di posizione potendo il suo gambo scorrere in corrispondenza di detta seconda sede.
- 18) Dispositivo come alle rivendicazioni 1 e 17 che si caratterizza per il fatto che nella condizione dì riarmo manuale detto eccentrico blocca detto bilanciere e detta leva di sblocco per cui agendo sull'anta per conseguire la chiusura manuale viene fatta arretrare detta leva di posizione la quale permette a detto eccentrico di ruotare, in quanto forzato da detta prima molla, sino a bloccare nella posizione orizzontale detto, sottostante bilanciere.
- 19) Dispositivo come ad una o più delle rivendicazioni precedenti che si caratterizza per quanto descritto ed illustrato nelle allegate tavole di disegni.
Priority Applications (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT1998TV000164A IT1303389B1 (it) | 1998-12-23 | 1998-12-23 | Dispositivo di bloccaggio e sbloccaggio, particolarmente per cancellio portoni a bandiera. |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT1998TV000164A IT1303389B1 (it) | 1998-12-23 | 1998-12-23 | Dispositivo di bloccaggio e sbloccaggio, particolarmente per cancellio portoni a bandiera. |
Publications (3)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| ITTV980164A0 ITTV980164A0 (it) | 1998-12-23 |
| ITTV980164A1 true ITTV980164A1 (it) | 2000-06-23 |
| IT1303389B1 IT1303389B1 (it) | 2000-11-06 |
Family
ID=11420519
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| IT1998TV000164A IT1303389B1 (it) | 1998-12-23 | 1998-12-23 | Dispositivo di bloccaggio e sbloccaggio, particolarmente per cancellio portoni a bandiera. |
Country Status (1)
| Country | Link |
|---|---|
| IT (1) | IT1303389B1 (it) |
-
1998
- 1998-12-23 IT IT1998TV000164A patent/IT1303389B1/it active IP Right Grant
Also Published As
| Publication number | Publication date |
|---|---|
| IT1303389B1 (it) | 2000-11-06 |
| ITTV980164A0 (it) | 1998-12-23 |
Similar Documents
| Publication | Publication Date | Title |
|---|---|---|
| CA2309708C (en) | Latch-and-bolt lock with simultaneous closure actuation of bolt and latch | |
| US5927769A (en) | Kid's safety latch | |
| US1090305A (en) | Sliding-door lock. | |
| KR20050036950A (ko) | 도어 록킹 메카니즘 | |
| DE4319325C2 (de) | Mit Schließzylinder bestückbares Fallenschloß | |
| GB2455777A (en) | Locking system with hook, main locking unit, secondary locking unit and common through bar | |
| JPH0317362A (ja) | 安全装置の内設されたドア・ロック | |
| CA2340591C (en) | Safety-lock for multi-position window | |
| US2878663A (en) | Locking device | |
| US20200226890A1 (en) | Magnetic door-operating assembly with status indicator | |
| US2458046A (en) | Key controlled lock | |
| ITTV980164A1 (it) | Dispositivo di bloccaggio e sbloccaggio, particolarmente per cancelli o portoni a bandiera. | |
| WO2017153125A1 (de) | Schloss | |
| RU2008130418A (ru) | Секретный замок с двойной схемой кодирования для дверей и ворот | |
| US3804440A (en) | Rotary locking bolt | |
| DE2752089A1 (de) | Profilzylinder-schloss mit einer einrichtung zur zustandssignalisierung | |
| ITTV980165A1 (it) | Dispositivo di bloccaggio e sbloccaggio particolarmente per cancelli o portoni a bandiera. | |
| FI74515B (fi) | Fallkolvlaos med dubbel laosfunktion. | |
| AT515806A4 (de) | Schloss | |
| ITMI950075A1 (it) | Serratura per porte basculanti serrande o simili ad elevata sicurezza anti-effrazione | |
| US840873A (en) | Lock. | |
| US371420A (en) | Thirds to elijah y | |
| KR102032901B1 (ko) | 도어 보조 잠금장치의 걸림부재 | |
| US1785335A (en) | Lock | |
| CN107806288A (zh) | 离合器 |
Legal Events
| Date | Code | Title | Description |
|---|---|---|---|
| 0001 | Granted |