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ITTO990137A1 - Dispositivo di cavalletto automatico. - Google Patents

Dispositivo di cavalletto automatico.

Info

Publication number
ITTO990137A1
ITTO990137A1 IT99TO000137A ITTO990137A ITTO990137A1 IT TO990137 A1 ITTO990137 A1 IT TO990137A1 IT 99TO000137 A IT99TO000137 A IT 99TO000137A IT TO990137 A ITTO990137 A IT TO990137A IT TO990137 A1 ITTO990137 A1 IT TO990137A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
locking
stand
automatic
driven gear
locking mechanism
Prior art date
Application number
IT99TO000137A
Other languages
English (en)
Inventor
Kenichi Sueda
Sadamichi Enjyo
Seiichi Tateisi
Original Assignee
Honda Motor Co Ltd
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Honda Motor Co Ltd filed Critical Honda Motor Co Ltd
Publication of ITTO990137A1 publication Critical patent/ITTO990137A1/it
Application granted granted Critical
Publication of IT1308384B1 publication Critical patent/IT1308384B1/it

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  • Massaging Devices (AREA)
  • Gear Transmission (AREA)

Description

DESCRIZIONE dell'invenzione industriale dal titolo:
"Dispositivo di cavalletto automatico"
DESCRIZIONE
La presente invenzione si riferisce ad un dispositivo di cavalletto automatico per un motociclo o una motovettura, ed in particolare ad un meccanismo di bloccaggio utilizzato per il dispositivo di cavalletto automatico.
La pubblicazione di Modello di Utilità giapponese n. Hei 5-31.027 descrive un dispositivo di cavalletto automatico comprendente un gruppo di cavalletto automatico che è integrato con un motore elettrico ed è montato su un telaio del corpo; ed un sistema di trasmissione di potenza per trasmettere una forza di azionamento del motore elettrico attraverso una vite senza fine ed una ruota elicoidale ad un ingranaggio conduttore coassiale con la ruota elicoidale, ed azionare un ingranaggio condotto che ingrana con l'ingranaggio conduttore ed è girevole integralmente con un perno finale di un cavalletto principale del gruppo di cavalletto automatico.
Il Brevetto giapponese a disposizione del pubblico n. Hei 7-69.255 descrive un dispositivo di cavalletto automatico comprendente un meccanismo di bloccaggio per bloccare la rotazione di un cavalletto principale allo scopo di evitare che il cavalletto principale mantenuto in una posizione di erezione durante il parcheggio del veicolo sia ruotato manualmente in una posizione di ritiro da un estraneo senza il permesso del conducente.
Incidentalmente, il meccanismo di bloccaggio descritto nel brevetto giapponese a disposizione del pubblico n. Hei 7-69.255 è disposto in una posizioneindipendente da un sistema di trasmissione del moto del dispositivo di cavalletto automatico.Ciò provoca un problema per l'aumento del numero di componenti del meccanismo di bloccaggio ed anche per l'aumento del numero di fasi di assemblaggio del meccanismo di bloccaggio. Per questa ragione, è richiesto lo sviluppo di un dispositivo di cavalletto automatico avente una struttura in grado di ridurre il numero di, componenti di un meccanismo di bloccaggio ed il numero di fasi per l'assemblaggio del meccanismo di bloc-; caggio .
Per risolvere il problema precedente, secondo una prima invenzione, si realizza un dispositivo di cavalletto automatico in cui un cavalletto principale supportato in modo girevole su un corpo di un veicolo è ruotato in una posizione di ritiro o in una posizione di erezione da una forza motrice, caratterizzato dal fatto che un meccanismo di bloccaggio per bloccare la rotazione del cavalletto principale dalla posizione di erezione alla posizione di ritiro é previsto in un sistema di trasmissione del moto de3. dispositivo di cavalletto automatico.
In accordo con una seconda invenzione, in aggiunta alla configurazione della prima invenzione, il meccanismo di bloccaggio è contenuto in un involucro unitario in cui è contenuto il sistema di trasmissione del moto.
In accordo con la prima invenzione, poiché il meccanismo di bloccaggio è disposto in un certo punto intermedio nel sistema di trasmissione del moto, il sistema di trasmissione del moto funge da parte del meccanismo di bloccaggio, con il risultato che è possibile ridurre il numero di componenti del meccanismo di bloccaggio ed il numero dì fasi per l'assem-: blaggio del meccanismo di bloccaggio; e, poiché si'; risparmia lo spazio di posizionamento del meccanismo di bloccaggio, è possibile miniaturizzare l'intero dispositivo ed aumentare il grado di libertà nella sistemazione del gruppo di cavalletto automatico.
In accordo con la seconda invenzione, poiché il meccanismo di bloccaggio è contenuto, insieme con il sistema di trasmissione del moto, nell'involucro del gruppo di cavalletto automatico, è possibile evitare che il meccanismo di bloccaggio sia azionato dall'esterno da un estraneo senza il permesso del conducente.
Nel seguito, una forma di attuazione della presente invenzione sarà descritta con riferimento ai disegni annessi, nei quali:
la figura 1 rappresenta una vista che illustre! una condizione di bloccaggio di un gruppo di cavalletto automatico in accordo con una forma di attuazione della presente invenzione;
la figura 2 rappresenta una vista laterale che mostra la configurazione complessiva di un motociclo di tipo scooter a cui è applicata la forma di attuazione;
la figura 3 rappresenta una vista che mostra una condizione di montaggio del gruppo di cavalletto automatico;
la figura 4 rappresenta una vista laterale schematica del gruppo di cavalletto automatico,·
la figura 5 rappresenta una vista in sezione lungo la linea 5-5 della figura 4;
la figura S rappresenta una vista in sezione lungo la linea 6-6 della figura 4; e
la figura 7, simile alla figura 1, illustra una condizione di eliminazione del bloccaggio del gruppo di cavalletto automatico.
La configurazione del motociclo a cui è applicata la forma di attuazione sarà descritta in breve con riferimento alla figura 2.Una forcella anteriore per supportare una ruota anteriore 1 è sterzata mediante un manubrio 4 attraverso un albero di sterzo 3 che è supportato a sua volta in modo girevole da un tubo di sterzo 5 di un lato di telaio del corpo.
Il telaio del corpo comprende il tubo di sterzo 5, un tubo principale 6, e tubi posteriori 7. Il tubo principale 6 si estende obliquamente verso il basso ed all'indietro dal tubo di sterzo 5 lungo l'asse longitudinale del corpo del veicolo, con l'estremità inferiore del tubo principale 6 collegata ad una. coppia di tubi posteriori destro e sinistro 7.
I tubi posteriori 7 si estendono all'indietro sostanzialmente nella direzione orizzontale sotto una pedana 8 allargandosi verso destra e verso sinistra, si estendono ulteriormente in direzione obliqua verso l'alto ed all'indietro, e si piegano sostanzialmente nella direzione orizzontale estendendosi all'indietro. Le estremità posteriori dei tubi posteriori 7 sono collegate l'una all'altra.
Le porzioni, dietro la pedana 8, dei tubi posteriori 7 sono ricoperte da un rivestimento posteriore 9, e queste porzioni supportano un contenitore portaoggetti 10 nel rivestimento posteriore 9. Il contenitore portaoggetti 10 ha una apertura che è aperta verso l'alto. L'apertura è coperta in modo apribile/chiudibile da una sella 11.
Una coppia di staffe di sospensione del motore destra e sinistra 12 estendentisi all'indietro sono disposte vicino alle porzioni, piegate obliquamente: verso l'alto dalla pedana 8, dei tubi posteriori destro e sinistro 7. Le estremità posteriori delle staffe di sospensione del motore 12 sono collegate ad un gruppo motopropulsore 15 attraverso una coppia di braccetti destro e sinistro 14 collegati l'uno all'altro per mezzo di un perno di collegamento 13.
Il gruppo motopropulsore 15 comprendente un motore ed una trasmissione integrata con il motore è del tipo oscillante in cui il gruppo motopropulsore 15 oscilla intorno al perno di collegamento 13. L'estremità posteriore del gruppo motopropulsore 15, che supporta una ruota posteriore 16, è collegata all'estremità posteriore del tubo posteriore 7 per mezzo di un gruppo ammortizzatore 17.
Una staffa del cavalletto 18 è montata sui tubi posteriori destro e sinistro 7 in una posizione disposta tra le staffe di sospensione del motore destra e sinistra 12. La staffa del cavalletto 18, che si estende all'indietro dai tubi posteriori 7, supporta un gruppo di cavalletto automatico 20 destinato ad azionare un cavalletto principale 19.
Il gruppo di cavalletto automatico 20 è azionato da una forza motrice in modo da far muovere il cavalletto principale 19 in una posizione di erezione A mantenuta durante il parcheggio del veicolo o in una posizione di ritiro B mantenuta durante la marcia del veicolo. Nella posizione di erezione A, il cavalletto principale 19 si estende verso il basso sostanzialmente nella direzione verticale finché la sua estremità inferiore non appoggia a terra, e nella posizione di ritiro B, il cavalletto principale 19 si estende all'indietro sostanzialmente nella direzione orizzontale.
La figura 3 mostra il gruppo di cavalletto automatico 20 ed il tubo posteriore 7 sul lato destro del corpo, con il tubo posteriore sul lato sinistro del corpo omesso, per illustrare un meccanismo per il supporto del gruppo di cavalletto automatico 20.
Come è evidente dalla figura 3, la staffa del· cavalletto 18 è un organo rigido costituito da un opportuno metallo, come acciaio, ed è realizzato i:i una forma approssimativamente ad angolo che è aperta verso l'alto in sezione trasversale nella direzione della larghezza del veicolo. Più in particolare, la staffa del cavalletto 18 ha pareti laterali destra e sinistra 21 le cui estremità anteriori sono rispettivamente saldate sui tubi posteriori destro e sinistro 7 ed un fondo 22 per collegare le estremità inferiori delle pareti laterali 21 l'una all'altra.
Il gruppo di cavalletto automatico 20 è contenuto nella staffa del cavalletto 18, con i suoi lati destro e sinistro circondati dalle pareti laterali 21 e la sua porzione inferiore circondata dal fondo 22. La porzione inferiore del gruppo di cavalletto automatico 20 è collegata alle pareti laterali destra e sinistra 21 attraverso un supporto inferiore di gomma 23, e la porzione superiore del gruppo di cavalletto automatico 20 è collegata ad un sostegno 25 attraver-' so un supporto superiore di gomma 24.
Il sostegno 25 si estende obliquamente verso il basso ed all'indietro da una traversa 26 che a sua volta collega l'uno all'altro i tubi posteriori destro e sinistro 7. Inoltre, un solo sostegno 25 & montato Bulla traversa 26 in una posizione spostata sul lato destro nella direzione della larghezza del veicolo .
Il cavalletto principale 19 comprende una coppia di staffe a braccio destra e sinistra 28 collegate in modo girevole ad un perno finale 27 del gruppo d:. cavalletto automatico 20. Una delle staffe a braccio 28 è collegata a ginocchiera al gruppo di cavalletto automatico 20 attraverso una molla di richiamo 29.
La struttura del gruppo di cavalletto automatico 20 sarà descritta nel seguito. Come illustrato nella figura 4, il gruppo di cavalletto automatico 20 ha uri motore elettrico. 31 integrato con la parte anteriore di un involucro 30 del gruppo di cavalletto automatico 20. Il gruppo di cavalletto automatico 20 ha inoltre nella sua porzione inferiore un risalto 32 per il supporto inferiore di gomma 23 e nella sua porzione superiore un risalto 33 per il supporto superiore di gomma 24.
Un solenoide 34, che è montato sull'involucro 30 in un posizione vicino al motore 31, permette che un.
ingranaggio condotto 36 del tipo a settore dentato (vedere figura 1), supportato intorno al perno finale 27, sia fatto muovere per scorrimento intorno a.L perno finale 27 attraverso una forcella 35.
Un ingranaggio conduttore 37 destinato ad essere in presa con l'ingranaggio condotto 36 è disposto coassialmente con una ruota elicoidale 38 che è a sua volta fatta ruotare attraverso una vite senza fine 39 disposta intorno ad un albero di uscita 3la (vedere figura 6) del motore 31. L'albero di uscita 31a è disposto nella direzione perpendicolare a quella del. perno finale 27 (vedere figura 6).
Come illustrato nella figura 5, le due estremiti assiali del perno finale 27 sono supportate in modo girevole da un risalto 40 dell'involucro 30. Ciascuna delle estremità assiali del perno finale 20 ha uri giunto non circolare 41, e la staffa a braccio 28 ha un foro 42 avente una forma corrispondente a quelle, del giunto non circolare 41. Inserendo i-giunti non circolari 41 nei fori corrispondenti 42, il perno finale 27 è girevole integralmente con le staffe a braccio 28.
Ciascuna delle staffe a braccio 28 è montata sul perno finale 27 avvitando una vite 44 che passa attraverso la staffa a braccio 28 ed una rondella 43 in un foro di montaggio a filettatura interna 45 previsto in corrispondenza di ciascuno dei centri assiali delle due estremità del perno finale 27. Il giunto non circolare 41 può essere realizzato in ognuna di varie forme non circolari, come una forma quadrata, diverse dalla forma simile ad una forma ovale approssimativamente appiattita illustrata nella figura.
Il perno finale 27 presenta nella sua porzione periferica esterna un profilo scanalato estendentesi assialmente 46 con il quale si impegna in modo scorrevole un mozzo 47 dell'ingranaggio condotto 36, in modo che l'ingranaggio condotto 36 sia girevole integralmente con il perno finale 27 e sia mobile assialmente contro la spinta di una molla 48.
L'ingranaggio conduttore 37 destinato ad ingranare con l'ingranaggio condotto 36 è realizzato integralmente con un albero rotativo 50.Una prima estremità dell'albero rotativo 50 è supportato in mode girevole dall'involucro 30 attraverso un cuscinetto a sfere 51, e l'altra estremità dell'albero rotativo 50 è supportata dall'involucro 30 attraverso un cuscinetto ad aghi 52. La ruota elicoidale 38 è montata intorno all'albero rotativo 50 in una posizione tra l'ingranaggio conduttore 37 ed il cuscinetto a sfere 51 in modo da essere girevole integralmente con l'albero rotativo 50.
La posizione dell'ingranaggio conduttore 37 è spostata rispetto.a quella dell'ingranaggio condotto 36 nella direzione assiale affinché l'ingranaggio conduttore 37 non sia in presa con l'ingranaggio condotto 36 della condizione inattiva del dispositivo di cavalletto automatico (vedere figura 1). Come sarei descritto in dettaglio in seguito,quando l'ingranaggio condotto 36 è fatto muovere assialmente contro lei forza di spinta della molla 48 dalla forcella 35, l'ingranaggio conduttore 37 entra in presa con l'ingranaggio condotto 36.
Una camma di bloccaggio 53 è disposta in modo girevole intorno all'albero rotativo 50 in una posizione tra l'ingranaggio conduttore 37 ed il cuscinetto ad aghi 52, ed è girevole tra una posizione di bloccaggio ed una posizione di eliminazione del bloccaggio mediante un cavo 55.
Una molla di richiamo 56 realizzata' sotto forma di una molla elicoidale è avvolta intorno all'albero rotativo 50 attraverso un collare 54. La camma di bloccaggio 53 è sollecitata dalla molla di richiamo 56 in modo da ruotare verso la posizione di eliminazione del bloccaggio.Una prima estremità della molla di richiamo 56 è bloccata in un foro di impegno 30a previsto nell'involucro 30 {vedere figura 5), e l'altra estremità della molla di richiamo 56 è bloccata sulla camma di bloccaggio 53.
Come illustrato nella figura 6, una prima estremità della forcella 35 è in impegno con la porzione superiore del mozzo 47 dell'ingranaggio condotto 36, e l'altra estremità della forcella 35 è collegata attraverso un albero 58 ad un cursore 57 fatto muove -re avanti e indietro dal solenoide 34. In questo modo, la forcella 35 è girevole intorno ad un fulcro 59 mediante il movimento avanti e indietro del cursore 57.
Più in particolare, nella condizione inattivci del dispositivo di cavalletto automatico, il solenoide 34 è smagnetizzato mantenendo il cursore 57 nella condizione estesa ed anche il mozzo 47 dell'ingranaggio condotto 36 è sollecitato dalla molla 48 nella, direzione in cui il risalto 47 è separato dall'ingranaggio conduttore 37, in modo che la forcella 35 sia ruotata intorno al fulcro 59 in verso orario nella figura ed il mozzo 47 dell'ingranaggio condotto 36 sia disposto in una posizione, vicino all'estremità assiale, del perno finale 27.
All'azionamento del dispositivo di cavalletto automatico, poiché il solenoide 34 è eccitato ritirando il cursore 57, la forcella 35 è fatta ruotare intorno al fulcro 59 in verso antiorario nella figura, ed il mozzo 47 dell'ingranaggio condotto 36 e fatto muovere intorno al perno finale 27 contro la forza di spinta della molla 48 nella direzione in cui il mozzo 47 si trova vicino all'ingranaggio conduttore 37. Infine l'ingranaggio condotto 36 entra in presa con l'ingranaggio condotto 37.
Come illustrato nelle figure 1 e 7, la camma di bloccaggio 53 è realizzata in una forma approssimativamente a C in una vista nella direzione assiale dell'albero rotativo 50. Una prima estremità periferica della camma di bloccaggio 53 presenta una sporgenza 60 alla quale è collegato il cavo 55, mentre: l'altra estremità periferica della camma di bloccaggio 53 presenta una porzione di bloccaggio 61.Durante un'operazione di bloccaggio (vedere figura 1), la porzione di bloccaggio 61 è fatta sporgere su una traiettoria C di rotazione dei denti dell'ingranaggio condotto 36 in misura tale da entrare in contatto con l'ingranaggio condotto 36,bloccando così la rotazione dell'ingranaggio condotto 36.
La porzione di bloccaggio 61 è disposta in modo da essere situata all'esterno della traiettoria di rotazione C al rilascio della condizione di bloccaggio (vedere figura 7).Una porzione intagliata, posizionata vicino alla porzione di bloccaggio 61, della camma di bloccaggio 53 costituisce una porzione situata vicino all'esterno della traiettoria C di rotazione dei denti dell'ingranaggio condotto 36 quando la camma di bloccaggio 53 è disposta nella posizione di eliminazione del bloccaggio.
Una sporgenza di arresto 62 è disposta su una porzione centrale della periferia esterna della camma di bloccaggio 53 in modo da sporgere verso l'esterno da essa nella direzione del raggio di rotazione. Una prima estremità di una molla di richiamo 56 è bloccata in un foro di impegno 62a previsto nella sporgenza di arresto 62. La sporgenza di arresto 62 è mobile ir. una scanalatura arcuata 63 formata nel lato dell'involucro 30 ed è portata in contatto con un arresto lato rilascio 64 formato all'estremità della scanalatura arcuata 63 nella posizione di eliminazione del bloccaggio (vedere figura 7). La sporgenza 60 di collegamento del cavo è anche mobile in un'altra scanalatura 65 ricavata nel lato dell'involucro 30, ed è portata in contatto con un arresto lato bloccaggio 66 formato all'estremità della scanalatura 65 durante il bloccaggio (vedere figura 1).
Il cavo 55 si estende verso l'alto attraverso una guida cilindrica 67 (vedere figura 4) sporgente dall'involucro 30, e passa attraverso i tubi posteriori 7 entrando nel contenitore portaoggetti 10. Il cavo 55 è collegato ad una leva (non rappresentata! prevista nel contenitore portaoggetti 10. Un conducente, che apre la sella 11 ed inserisce la mano nel contenitore portaoggetti 10, è in grado di azionare la leva 10.
Nel seguito sarà descritto il funzionamento di questa forma di attuazione. Come illustrato nella, figura 1, nella posizione di erezione A del cavalletto principale 10, l'ingranaggio condotto 36 è disposto in una posizione in cui è stato fatto ruotare in. misura massima in verso orario, ed il solenoide 34 è smagnetizzato mantenendo la forcella 35 nella condizione inattiva. Ossia, l'ingranaggio condotto 36 è richiamato dalla molla 48 in una posizione in cui non è in presa con l'ingranaggio conduttore 37 (vedere figura 5).
Se il conducente si allontana dal veicolo in tale condizione, può aprire la sella 11 e tirare il cavo 55 per mezzo della leva di azionamento prevista nel contenitore portaoggetti 10. Quando il cavo 55 è tirato, la camma di bloccaggio 53 è ruotata dalla posizione illustrata nella figura 7 in verso orario contro la forza di spinta della molla di richiamo 56. Inoltre, quando la sporgenza di collegamento 60 è portata in contatto con l'arresto 66 lato bloccaggio., la porzione di bloccaggio 61 è fatta sporgere sulla traiettoria di rotazione C. Tale condizione è illustrata nella figura 1.
Il dispositivo di cavalletto automatico è cosi bloccato nella posizione di erezione A. Anche.se un estraneo tenta di ruotare manualmente il cavalletto principale 19 dalla posizione di erezione.A aliai posizione di ritiro B senza il permesso del conducente, non può ruotare il cavalletto principale 19 nella, posizione di ritiro B poiché l'ingranaggio condotto 36 è in contatto con la porzione di bloccaggio 61, ossia il movimento di rotazione dell'ingranaggio condotto 36 è bloccato dalla porzione di bloccaggio 61.
Successivamente, il conducente può chiudere la sella 11, bloccando la sella 11 con una serratura della sella precedentemente prevista {non rappresentata), allontanandosi dal veicolo.Di conseguenza,un estraneo non può ruotare il cavalletto principale 19 nella posizione di ritiro B per guidare il veicolo senza il permesso del conducente.
Per eliminare la condizione di bloccaggio illustrata nella figura 1, il conducente può eliminare la condizione di bloccaggio della sella con una chiave di accensione o simili per aprire la sella 11, inserire la mano nel contenitore portaoggetti 10, e ruotare la leva di azionamento sul lato rilascio allentando il cavo 55. Quando il cavo 55 è allentato, la camma di bloccaggio 53 è fatta ruotare dalla posizione di bloccaggio illustrata nella figura 1 in verso antiorario dalla forza di richiamo della molla di richiamo 56. Inoltre, quando la sporgenza di arresto 62 è portata in contatto con l'arresto lato rilascio 64, la porzione di bloccaggio 61 è fatta muovere verso l'esterno dalla traiettoria di rotazione C. Tale condizione è illustrata nella figura 7.
In tale condizione, l'ingranaggio condotto 36 non è bloccato dalla camma di bloccaggio 53 e può ruotare integralmente con il perno finale 27. Di conseguenza, il conducente può ruotare manualmente il cavalletto principale 19 nella posizione di ritiro. A questo punto, il cavalletto principale 19 è ruotato in verso antiorario nella figura 1 insieme con l'ingranaggio condotto 36, e quando il cavalletto principale 19 raggiunge la posizione di ritiro B nella, figura 7, esso è mantenuto nella posizione di ritiro B dalla molla di richiamo 29.
Per l'erezione del cavalletto principale 19 dalla posizione di ritiro B mediante una forza motrice, il conducente può chiudere un interruttore ded cavalletto previsto sul manubrio o simili. A questo punto, il solenoide 34 è eccitato, facendo in modo che la forcella 35 sia azionata in modo da far muovere l'ingranaggio condotto 36 intorno al perno finale 27 verso l'estremità assiale opposta del perno finale 27 contro la forza di spinta della molla c.i richiamo 48.
L'ingranaggio condotto 36 è così spostato nella posizione in cui è in presa con l'ingranaggio conduttore 37. Nello stesso tempo, il motore 31 è azicnato facendo ruotare l'ingranaggio conduttore 37 attraverso la vite senza fine 39 e la ruota elicoidale 38, in modo che l'ingranaggio condotto 36 sia fatto ruotare in verso orario nella figura 7 per l'erezione del cavalletto principale 19.
Quando la rotazione dell'ingranaggio condotto 36 raggiunge il limite, l'azionamento del motore 31 è arrestato, ed il solenoide 34 è smagnetizzato mantenendo la forcella 35 nella condizione inattiva, in modo che l'ingranaggio condotto 36 sia richiamato dalla molla 48 nella posizione in cui non è in presa con l'ingranaggio conduttore 37 ed il cavalletto principale 19 sia mantenuto nella posizione di erezione A dalla molla di richiamo 29.
A questo punto, una variazione del carico dovuto al peso del veicolo applicato al gruppo di cavalletto automatico 20 è assorbita dal supporto inferiore eli gomma 23 e dal supporto superiore di gomma 24.
Come precedentemente descritto, in accordo con questa forma di attuazione, poiché la camma di bloccaggio 53 è disposta in un certo punto intermedio del sistema di trasmissione del moto del gruppo di cavalletto automatico 20, ossia sull'albero rotativo 50, è possibile ridurre al minimo l'aumento del numero di componenti del meccanismo di bloccaggio, e di conseguenza ridurre il numero di componenti del meccanismo di bloccaggio ed il numero di fasi di assemblaggio del meccanismo di bloccaggio rispetto al caso in cui il meccanismo di bloccaggio è previsto separatamente dal sistema di trasmissione del moto; ed inoltre, poiché si risparmia lo spazio per il posizionamento del meccanismo di bloccaggio, è possibile miniaturizzare l'intero dispositivo ed aumentare il grado di libertà nella sistemazione del gruppo di cavalletto automatico 20.
Inoltre, poiché il meccanismo di bloccaggio è contenuto nell'involucro 30 insieme con il sistema di trasmissione del moto del gruppo di cavalletto automatico 20, è possibile evitare che il meccanismo di bloccaggio sia azionato dall'esterno da un estraneo senza il permesso del conducente.
Si deve comprendere che la presente invenzione non è limitata alla forma di attuazione precedente e può essere variamente modificata. Ad esempio, il funzionamento della camma di bloccaggio può essere prodotto non soltanto tramite il cavo, ma anche tramite un mezzo noto, come un solenoide. Inoltre, la presente invenzione può essere applicata non soltanto a motocicli, ma anche a motovetture.

Claims (2)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Dispositivo di cavalletto automatico in cui un cavalletto principale supportato in modo girevole sul corpo di un veicolo è ruotato in una posizione di ritiro o in una posizione di erezione tramite una forza motrice, caratterizzato dal fatto che un meccanismo di bloccaggio per bloccare la rotazione del cavalletto principale suddetto dalla posizione di erezione alla posizione di ritiro è previsto in un sistema di trasmissione del moto del dispositivo di cavalletto automatico suddetto.
  2. 2. Dispositivo di cavalletto automatico secondo la rivendicazione 1, in cui il meccanismo di bloccaggio suddetto è contenuto in un involucro unitario nel quale è contenuto il sistema di trasmissione del moto suddetto .
IT99TO000137 1998-03-20 1999-02-23 Dispositivo di cavalletto automatico. IT1308384B1 (it)

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