ITTO990784A1 - Procedimento di rafforzamento di attivita' antitumorale di farmacigrezzi, composizione contenente un farmaco grezzo rafforzante l'atti- - Google Patents
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Description
DESCRIZIONE
del testo del brevetto per Invenzione Industriale
SFONDO DELL' INVENZIONE
La presente invenzione si riferisce a tecniche quali un procedimento di rafforzamento, un procedimento di valutazione e simili dell'attività antitumorale di farmaci grezzi come funghi contenenti polisaccaridi aventi attività antitumorale, particolarmente a tecniche per maggiorare la manifestazione degli effetti antitumorali nella somministrazione interna o dell'efficacia prevista di attività antitumorale nella somministrazione interna e simili.
Vari tipi di funghi sono stati finora impiegati nel campo della medicina cinese, alimenti dietetici o simili. Per esempio è noto che funghi quali GANODERMA (REISHI) {Fomes (SARUNOKOSHIKAKE)), PORIA (BUKURYO), fungo maitake (MAITAKE, Grifola frondosu Dickson), e simili hanno attività antitumorale come attività carcinostatica, ecc. Sono state condotte molte ricerche relative agli ingredienti attivi dei funghi che mostrano attività antitumorale, e generalmente si è detto che sono i polisaccaridi contenuti nei funghi a mostrare una efficace attività antitumorale.
In effetti, nel campo della medicina cinese, i funghi secchi vengono trattati in infusione ed usati infernalmente come decotti.
Vari tipi di farmaci cinesi sono stati finora usati come medicine naturali poiché hanno meno effetti secondari rispetto alle medicine sintetiche. Nella farmacopea giapponese, numerosi farmaci cinesi sono stati descritti come farmaci grezzi.
D'altro canto, con riferimento alle attività antitumorali di tali funghi, le loro infusioni o i loro estratti vengono somministrati a animali da esperimento come topi, ecc., insieme al cibo, confrontando i topi di un gruppo di controllo al quale non sono stati somministrati farmaci cinesi con quelli di un gruppo ai quali tali farmaci sono stati somministrati per valutare, per esempio, la condizione di scomparsa o di trasferimento del cancro, o la percentuale di sopravvivenza dei topi o simili, così da valutare la loro efficacia.
Inoltre, in tali animali sperimentali, si esamina pure la tossicità e l'efficacia, e dopo conferma di una sufficiente sicurezza per l'impiego nell'uomo, questi medicinali vengono somministrati infernalmente e si conferma l'efficacia dell'attività antitumorale nell'uomo mediante test clinici.
SOMMARIO DELL'INVENZIONE
Le attività antitumorali come la proprietà carcinostatica, la proprietà di impedire il trasferimento del cancro, ecc. di funghi, sono già note come si è detto prima, e la loro efficacia è molto conosciuta. Essi vengono usati mediante infusione di un prodotto essiccato di funghi, ingerendo il decotto o miscelando un ingrediente efficace estratto con alcool, ecc. con altri componenti quali preparazioni vitaminiche per preparare bevande o alimenti curativi o agenti medici.
Con la somministrazione interna mediante ingestione di un decotto, quale quella convenzionale, i casi in cui gli effetti medici possono essere ottenuti e gli effetti terapeutici vengono osservati sono inaspettatamente pochi. Con il fungo agaricus {AGA-RIKUSUTAKE, che è pure chiamato "Agaricus") che ha recentemente attirato l'attenzione per i suoi notevoli effetti medici, si può osservare la stessa tendenza. Anche nel caso del fungo maitake (MAITAKE, Grifola frondosu Dickson), che ha recentemente attirato l'attenzione, vi sono pochi esempi per dimostrare i suoi effetti medici.
Tuttavia, tra i casi in cui non si constata alcun effetto medico, vi sono casi in cui viene evidenziata chiaramente una efficace attività antitumorale, sebbene in un numero estremamente limitato di esempi.
Il presente inventore ha quindi esaminato se vi sia un metodo efficace per ottenere l'attività antitumorale dei funghi in qualsiasi caso studiando il meccanismo secondo il quale si possono verificare differenze nella manifestazione degli effetti antitumorali dei funghi.
Anche quando l'efficacia dei funghi aventi attività antitumorale è confermata in animali da esperimento, come si è detto prima, gli effetti previsti non possono essere evidenziati in quasi tutti i casi quando viene in realtà somministrato internalmente all'uomo. Per confermare l'effetto attraverso la somministrazione interna in esperimenti clinici, è necessario continuare la somministrazione per un certo periodo di tempo controllando il sistema di somministrazione in condizioni constanti e con una continua osservazione. Sarebbe quindi necessario un tempo notevole per ottenere un risultato constatando se gli effetti dei funghi vengono esibiti o meno mediante somministrazione interna ad un paziente.
Tale procedimento è certamente efficace ma, per esempio, per esaminare una sostanza avente una attività antitumorale efficace selezionando un certo numero di prodotti naturali, si richiede una quantità enorme di tempo, per cui è necessario sviluppare una tecnica che consenta di valutare l'attività antitumorale in un periodo dì tempo minore.
Inoltre, quando un paziente che è sotto controllo clinico presenta improvvisamente complicazioni e si applica al paziente urgentemente un trattamento al di fuori del controllo, non si può ottenere la conferma dell'efficacia per quanto si riferisce al paziente. Quindi, in un test clinico in un lungo periodo di tempo, non si può ottenere un numero elevato di casi per confermare l'efficacia cosicché non è facile realizzare il test clinico per un lungo periodo di tempo mantenendo l'efficacia del test stesso.
Il presente inventore ha quindi ritenuto necessario sviluppare un metodo che possa evidenziare la manifestazione di un certo grado di efficacia antitumorale quando si somministra un campione all'uomo senza realizzare tale test clinico.
Inoltre, nella medicina cinese, oltre ai funghi sono note numerose sostanze aventi attività antitumorale, e si preferisce cercare di risolvere i problemi suddetti relativi ai funghi per estenderli a tutti i farmaci grezzi.
Uno scopo della presente invenzione consiste nello sviluppare efficacemente l'attività antitumorale di farmaci grezzi come funghi e simili contenenti polisaccaridi che hanno attività antitumorale.
Un altro scopo della presente invenzione consiste nel prevedere le attività antitumorali di farmaci grezzi come funghi e simili quando vengono somministrati all'uomo, senza realizzare test clinici.
Un altro scopo della presente invenzione consiste nel provvedere una composizione contenente farmaci grezzi come funghi e simili contenenti polisaccaridi dotati di attività antitumorale, così da manifestare efficacemente la loro attività antitumorale.
Gli scopi summenzionati ed altri scopi e nuove caratteristiche della presente invenzione vengono descritti dettagliatamente nella presente descrizione.
La presente invenzione si riferisce ad un procedimento per rafforzare l'attività antitumorale che viene applicato ad un farmaco grezzo contenente polisaccaridi avente attività antitumorale e comprende una fase di tostatura del suddetto farmaco grezzo mediante raggi nell'infrarosso lontano ed una fase di fermentazione mediante aggiunta di microorganismi per rafforzare l'attività antitumorale del suddetto farmaco grezzo rispetto al caso in cui non si effettua la tostatura e la fermentazione.
Dopo la summenzionata fase di fermentazione, la presente invenzione comprende una fase di preparazione di un agente oleoso in cui sono contenuti i suddetti farmaci grezzi fermentati, con un componente oleoso di origine vegetale, come per esempio sesamo tostato o simili mediante raggi nell'infrarosso lontano .
La presente invenzione comprende inoltre l'uso di un fungo che contiene β-glucano.
La presente invenzione comprende inoltre l'impiego di almeno un fungo scelto dal gruppo costituito dal fungo agaricus (AGARIKUSUTAKE, Agaricus blazer), dal fungo maitake (MAITAKE, Grifola frondosu), dal fungo shiitake {SHIITAKE, Cortinellus Shiitake), dal fungo matsutake (MATSUTAKE, Tricholoma matsutake), dal fungo shimejitake (SHIMEJITAKE, Lyophyllum decastes) e dal fungo enokitake (ENOKITAKE, Flammulina velutipes) .
Quando si impiega il suddetto fungo agaricus (AGARIKUSUTAKE), la presente invenzione comprende la tostatura del fungo agaricus mediante raggi nell'infrarosso lontano.
La composizione con attività antitumorale rafforzata contenente il farmaco grezzo della presente invenzione, comprende un farmaco grezzo al quale è stato applicato il procedimento di rafforzamento dell'attività antitumorale del farmaco grezzo corrispondente ad uno qualsiasi dei tipi precedentemente menzionati .
La presente invenzione è un metodo di valutazione dell'efficacia dell'attività antitumorale del trattamento da applicare al farmaco grezzo contenente polisaccaridi avente attività antitumorale, che comprende l'aggiunta del farmaco grezzo al quale viene applicato il trattamento suddetto, ad un sistema che forma perossido lipidico mediante irradiazione ultravioletta di un acido insaturo quale acido docosaesenoico e la valutazione dell'effetto del trattamento di rafforzamento dell'attività antitumorale del summenzionato farmaco grezzo antitumorale che aumenta con l'aumento del rapporto della quantità formata del summenzionato perossido lipidico in base all'aumento del rapporto di concentrazione del summenzionato farmaco grezzo mediante il trattamento.
La presente invenzione comprende funghi che contengono β-glucano da impiegare come suddetto farmaco grezzo.
La presente invenzione è un metodo di valutazione dell'efficacia del farmaco grezzo per valutare l'efficacia dell'effetto antitumorale presentato dal farmaco grezzo contenente polisaccaridi avente attività antitumorale senza realizzare i test clinici, che comprende l'aggiunta del farmaco grezzo ad un sistema che forma perossido lipidico mediante irradiazione ultravioletta di un acido grasso insaturo quale acido docosaesenoico e valutazione dell'effetto previsto di attività antitumorale mediante somministrazione interna del suddetto farmaco grezzo che aumenta con l'aumento del rapporto della quantità formata del suddetto perossido lipidico in base al rapporto elevato di concentrazione del summenzionato farmaco grezzo .
La presente invenzione comprende l'applicazione dell'uno o l'altro dei suddetti metodi di rafforzamento di attività antitumorale al suddetto farmaco grezzo .
Il presente inventore ha condotto vari studi su una sostanza che inibisce l'ossigeno attivo in farmaci cinesi e, mediante questi studi, ha confermato che l'ossigeno attivo o perossidi lipidici procurano notevoli effetti sul corpo umano e queste sostanze portano alla rottura dei tessuti del corpo umano per cui diventano causa di varie malattie infettive.
Nei tessuti del corpo umano, esiste un enzima chiamato SOD (superossido dismutasi) per proteggere i tessuti del corpo umano da tale ossigeno attivo e per eliminare l'ossigeno attivo. La quantità di SOD diminuisce con l'età e la rimozione dell'ossigeno attivo nel corpo non può più venire realizzata. La sua diminuzione è particolarmente notevole oltre i 40 anni, e la rimozione dell'ossigeno attivo presente nel corpo non può essere realizzata in modo sufficiente come è stato chiarito negli anni recenti, e diventa la causa di vari tipi di malattie degli adulti.
Inoltre, quando si forma una quantità eccessiva di ossigeno attivo nel corpo mediante stimolazione cronica o acuta oppure mediante sostanze chimiche, ecc., la rimozione dell'ossigeno attivo non può essere realizzata in modo sufficiente con la quantità di SOD presente nel corpo inizialmente, cosicché la persona viene colpita da varie malattie.
Quindi, per varie malattie provocate dall'insufficiente eliminazione dell'ossigeno attivo dovuta a carenza di SOD, è stato considerato il trattamento di somministrazione di SOD per risolvere la .carenza di SOD. Tuttavia, secondo tale trattamento, si possono ottenere effetti somministrando il medicinale per iniezione, ma non si ottiene un effetto notevole nel caso di un medicinale somministrato per via interna, cosicché attualmente si ritiene che gli effetti non siano stati dimostrati.
Con riferimento al punto in cui gli effetti come medicina interna non vengono evidenziati, il presente inventore ha scoperto che la SOD è instabile nel succo gastrico ed il peso molecolare della SOD è di 30.000 o più e per questo non viene assorbita dagli organi della digestione come tale. Inoltre egli ha scoperto che vi è un limite di azione tale che la SOD agisce soltanto sul superossido (02-) tra i quattro tipi esistenti di ossigeno attivo.
Il presente inventore ha studiato a fondo una sostanza che possa rimuovere l'ossigeno attivo in eccesso nel corpo umano e possa venire somministrata internalmente, e come risultato ha trovato una composizione che comprende oli vegetali ottenuti da piante tostate che vengono aggiunti ad una sostanza ottenuta tostando in condizioni adatte semi o germogli di piante e procedendo quindi alla fermentazione per aggiunta di microorganismi, e tale composizione può venire usata come agente per l'eliminazione dell'ossigeno attivo efficace per somministrazione interna (vedi brevetto giapponese n. 2.125.887).
Nei suddetti semi o germogli di piante, esistono sostanze anti-ossigeno attivo a basso peso molecolare come flavonoidi, polifenoli, tannino, tocoferolo, vitamina B2, ecc. Il presente inventore ha trovato che tali sostanze anti-ossigeno attivo a basso peso molecolare si legano chimicamente tra di loro o con altri componenti, e formano un composto molecolare o un complesso complicato oppure un composto macromolecolare mediante assorbimento o inclusione e quando queste vengono ingerite in tali condizioni, non si può ottenere una azione di soppressione dell'ossigeno attivo prevista da una sostanza di soppressione dell'ossigeno attivo a basso peso molecolare.
Quindi, quando viene ingerita in tale condizione, molte persone non possono digerire la sostanza trasformandola in sostanza anti-ossigeno attivo a basso peso molecolare mediante i succhi gastrici, cosicché non si può ottenere l'azione di soppressione dell'ossigeno attivo. Il presente inventore ha sottolineato tale punto in "Food Industry", voi. 35, n.
14, "Development and Improvement of DDS, SOD-like Function Foods from Natural Plants and Seeds and Their Pharmacological and Biochemical Consideration".
Il presente inventore ha studiato il modo di utilizzare efficacemente la suddetta sostanza antiossigeno attivo contenuta nei semi o germogli di piante per il trattamento o la prevenzione di malattie, ed il modo di attivare le suddette sostanze anti-ossigeno attivo.
Come risultato, ha trovato che riscaldando e tostando semi o germogli di piante in condizioni moderate, la sostanza anti-ossigeno attivo contenuta nei semi delle piante o nei loro germogli viene parzialmente liberata dal complesso summenzionato formando una sostanza originale a basso peso molecolare o viene parzialmente attivata generando un gruppo funzionale attivo per effetto del cambiamento chimico. Effettuando tali trattamenti, l'azione anti-ossigeno attivo viene significativamente aumentata rispetto a quella presente prima della tostatura.
D'altro canto, molte delle funzioni di attività antitumorali dei funghi, quale la proprietà carcinostatica o la proprietà di inibizione dello spostamento del tumore, sono generalmente basate su polisaccaridi come β-glucano, ecc., ma tale β-glucano è differente dalla summenzionata sostanza a basso peso molecolare anti-ossigeno attivo contenuta nei semi o germogli di piante, e non rientra negli scopi della serie suddetta di studi sull'ossigeno attivo condotti dal presente inventore.
Tuttavia, il presente inventore ha esaminato il fatto che la manifestazione degli effetti antitumorali dei funghi, somministrati come decotto per via interna nel modo precedentemente menzionato, viene constata su alcune persone ma tali effetti non vengono ottenuti per altre persone, può essere spiegato in modo simile al fatto del basso peso molecolare della summenzionata sostanza anti-ossigeno attivo.
Quindi, mentre l'azione ed il meccanismo dell'attività antitumorale del β-glucano non è stata sufficientemente chiarita, il fatto che vi siano differenze nella manifestazione degli effetti antitumorali quando i funghi vengono ingeriti indica che vi sono pazienti nei quali l'ingrediente attivo dei funghi che manifesta attività antitumorale agisce facilmente e pazienti nei quali agisce con difficoltà.
Secondo il modo di somministrazione interna, i funghi ingeriti vengono trattati prima o poi dai succhi gastrici. Quindi, l'autore ha considerato che il fatto che l'ingrediente efficace che manifesta attività antitumorale presente nei funghi summenzionati agisca efficacemente o meno, è strettamente correlato a tale trattamento da parte dei succhi gastrici. Quindi, il presente inventore ha ritenuto che vi siano diffèrenze individuale nel trattamento con succo gastrico e queste differenze individuali provocano le differenze nella manifestazione degli effetti antitumorali.
Quindi, il presente inventore ha costruito l'ipotesi seguente tra la facilità della manifestazione dell'azione antitumorale nell'uso interno ed il trattamento del succo gastrico in considerazione del fatto clinico che vi siano individui con succhi gastrici di forza differente.
Quindi, l'ingrediente efficace che presenta attività antitumorale contenuto nei funghi, che diventa lo scopo del trattamento con succo gastrico esiste nella condizione in cui gli effetti vengono difficilmente manifestati e, come si è detto prima, esso viene trasformato ad una condizione in cui gli effetti vengono facilmente manifestati in conseguenza dell'azione dei succhi gastrici con differenza da individuo a individuo. Quindi, se una persona ha, per sua natura, un succo gastrico più energico, l'ingrediente avente effetti sull'attività antitumorale contenuto nei funghi ingeriti, assume lo stato in cui l'azione può essere facilmente evidenziata per cui si manifestano gli effetti antitumorali.
Tuttavia, in una persona che ha un succo gastrico debole per natùra, l'ingrediente avente effetti antitumorali non viene trasformato alla condizione in cui l'azione può essere facilmente evidenziata, per cui gli effetti antitumorali non vengono evidenziati. Molte persone non hanno succhi gastrici forti che possono cambiare l'ingrediente efficace che mostra attività antitumorale dei funghi in modo tale da manifestare facilmente la sua azione, e quindi si può ritenere che un numero di esempi che può confermare l'efficacia dell'attività antitumorale dei funghi può essere difficilmente osservato mediante somministrazione interna.
Si può così spiegare il fatto che, nel caso di una persona che ha per sua natura succhi gastrici forti, mentre i componenti dei funghi che hanno efficacia antitumorale si presentano in forma di catena come, per esempio, nel caso della polimerizzazione, ed esistono in una condizione stabile, cioè allo stato non attivo nel quale non possono essere attivati, tali componenti vengono scissi dal succo gastrico alterandone la composizione e trasformandoli allo stato attivato per cui si può manifestare nel corpo l'attività antitumorale.
Si può ritenere che i succhi gastrici di molte persone non siano in grado di scindere la catena inattiva negli ingredienti che possono avere efficacia antitumorale. Quindi, si può spiegare il fatto che l'ingrediente efficace per il cancro viene assorbito dagli intestini in tale stato non attivato per cui non può mostrare il suo effetto.
Il presente inventore ha così ipotizzato che, se si può applicare facilmente ai funghi un trattamento che possa in anticipo attivare l'ingrediente efficace, i problemi summenzionati possono venire risolti.
Il presente inventore ha tentato vari sistemi per attivare gli ingredienti efficaci di tali funghi allo stato non attivo, ma non è riuscito facilmente a raggiungere un mezzo efficace. Questo poiché non si può ottenere una conoscenza sufficiente sullo stato degli ingredienti efficaci quando si trovano nello stato non attivato, poiché il sistema attuale è troppo complesso da valutare.
Il presente inventore ha condotto vari esperimenti, come si è detto prima, e come esperimento finale ha tentato di applicare il metodo summenzionato come mezzo di attivazione delle sostanze di soppressione dell'ossigeno attivo quali flavonoidi, polifenoli, ecc., sebbene abbiano una composizione piuttosto differente da quella del β-glucano.
Quando si deve adottare tale procedimento, il mezzo si riferisce all'attivazione dei flavonoidi e lo scopo è piuttosto diverso dall'applicazione al β-glucano, per cui la condizione non attivata è ritenuta piuttosto diversa, e quindi si devono prevedere differenze nel metodo di attivazione del β-glucano che inizialmente si presentano difficili.
Tuttavia, i risultati sperimentali sono stati piuttosto diversi dalle previsioni del presente inventore e hanno dimostrato che il mezzo di attivazione della sostanza di soppressione dell'ossigeno attivo può essere efficace per cambiare la struttura del β-glucano anche se è diversa da quella delle sostanze che sopprimono l'ossigeno attivo come flavonoidi, ecc. e può venire attivato facilmente.
Quindi, il presente inventore ha trovato che i funghi che vengono previamente tostati mediante raggi nell'infrarosso lontano e quindi vengono usati nell'esperimento, mostrano un migliorato effetto antitumorale quando vengono somministrati internalmente rispetto al caso dei funghi non tostati mediante irradiazione nell'infrarosso lontano. Inoltre, si è trovato che, quando i funghi tostati mediante raggi infrarossi vengono fermentati con l'aggiunta di microorganismi, particolarmente "Koji" (Aspergillus oryzae) oppure lievito, gli effetti antitumorali vengono ancora migliorati.
Come funghi contenenti'polisaccaridi che hanno attività antitumorale, si può usare per esempio il fungo agaricus (AGARIKUSUTAKE) che recentemente ha attirato particolare attenzione per i suoi effetti medici. Inoltre, si possono usare funghi che finora sono stati considerati dotati di potente attività antitumorale come Fomes (SARUNOKOSHIKAKE), PORIA (BUKU-RYO), ecc., senza problemi.
Incidentalmente, con riferimento al fungo agaricus (AGARIKUSUTAKE), si è trovato che, quando viene tostato con raggi infrarossi e fermentato in varie condizioni dopo la raccolta e l'essiccamento, non si ottiene un effetto sufficiente. Quindi, è preferibile sottoporre al trattamento in condizioni non essiccate, cioè allo stato grezzo, vale a dire poco tempo dopo la raccolta.
Inoltre, il fungo agaricus (AGARIKUSUTAKE) si altera facilmente e, se si lascia per un lungo tempo prima del trattamento di tostatura all'infrarosso, non deve essere lasciato per molto tempo allo stato grezzo. Quindi, in tal caso è preferibile conservarlo in frigorifero a bassa temperatura ed eseguire la tostatura con raggi infrarossi entro tre giorni dalla raccolta. Inoltre, dopo il suddetto trattamento di tostatura con infrarossi e fermentazione, si è trovato che gli effetti antitumorali vengono maggiormente esaltati quando il prodotto risultante viene sottoposto ad un trattamento oleoso. Per esempio, un componente oleoso ottenuto da piante come sesamo, ecc., sottoposte a tostatura all'infrarosso, viene aggiunto ai funghi coprendo il materiale risultante dopo il trattamento di fermentazione con il componente oleoso.
Come si è detto prima, non si sarebbe inizialmente potuto prevedere che il mezzo per trasformare la sostanza anti-ossigeno attivo contenuta in semi e germogli di piante in un composto a basso peso molecolare, potesse pure essere efficacemente impiegato per la manifestazione dell'attività antitumorale di funghi contenenti polisaccaridi avente attività antitumorale che hanno una struttura piuttosto differente, per esempio, dalla sostanza anti-ossigeno attivo. Tuttavia, si può chiarire che gli effetti significativi possono essere ottenuti sul materiale sul quale sono stati eseguiti gli esperimenti che hanno condotto alla presente invenzione.
Il presente inventore ha anche trovato che l'attività antitumorale che merita più attenzione può essere manifestata realizzando il trattamento suddetto anche quando i funghì non hanno attirato una attenzione specifica dal punto di vista dell'attività antitumorale. Per esempio, si è trovato che sottoponendo a tostatura all'infrarosso il fungo maitake (MAI-TAKE, Grifola frondosu Dickson), eco. e a successivo trattamento di fermentazione con microorganismi, si può ottenere un effetto antitumorale paragonabile o superiore a quello del fungo agaricus (AGARIKUSU-TAKE).
L'effetto antitumorale di funghi quali il fungo maitake (MAITAKE, Grifola frondosu Dickson) era già noto, ma generalmente non si riteneva che avesse un effetto paragonabile a quello del fungo agaricus (AGARIKUSUTAKE) che ha attirato recentemente l'attenzione . Applicando i trattamenti suddetti della presente invenzione ai funghi, gli effetti antitumorali dei funghi come il fungo maitake (MAITAKE, Grifola frondosu Dickson) specificamente posseduti, vengono manifestati in modo sufficiente e si evidenzia una attività antitumorale paragonabile a quella del fungo agaricus (AGARIKUSUTAKE).
Quindi, l'attività antitumorale potenziale posseduta dai funghi non può venire attualmente sufficientemente evidenziata e l'efficacia non può venire chiaramente confermata. Tuttavia, applicando il trattamento della presente invenzione ai 'funghi, le loro attività antitumorali vengono chiaramente mostrate e l'attività antitumorale può venire manifestata ad un livello che non poteva nemmeno essere previsto.
In ognuno dei funghi, il β-glucano è più o meno presente e il trattamento suddetto viene considerato un procedimento in grado di promuovere fortemente la sua azione e manifestazione. Quindi, oltre al fungo maitake (MAITAKE, Grifola frondosu Dickson), il trattamento della presente invenzione può essere adottato per funghi che normalmente sono stati usati come prodotti grezzi per uso alimentare, quali il fungo shiitake (SHIITAKE, Lentinus edodes), il fungo matsutake (MATSUTAKE, Tricholoma matsutake), il fungo shimejitake (SHIMEJITAKE, Lyophyllum decastes), il fungo enokitake (ENOKITAKE, Flammulina velutipes), ecc. Come risultato, si è trovato che il procedimento può fortemente sviluppare la potenziale attività antitumorale presente nei funghi stessi.
Quando si adotta il suddetto procedimento della presente invenzione per esaltare l'attività antitumorale dei funghi, il β-glucano di funghi che possono essere reperiti in modo semplice e non costoso può venire attivato senza l'impiego di funghi rari e costosi, e anche quando la quantità di β-glucano è inferiore a quella dei funghi rari, si può sviluppare una significativa efficacia antitumorale rispetto al caso in cui si usino i funghi rari con il metodo convenzionale. Questo comporta una riduzione del costo per il paziente.
Inoltre, la composizione contenente funghi alla quale viene applicato detto procedimento di rafforzamento dell'attività antitumorale, vede aumentare in modo significativo la sua attività antitumorale rispetto alla composizione convenzionale in cui i funghi ai quali viene attribuita attività antitumorale vengono essiccati e polverizzati e semplicemente miscelati .
Inoltre, durante la serie delle suddette ricerche sui funghi, i funghi vengono aggiunti aumentando progressivamente la loro concentrazione al sistema in cui si forma il perossido lipidico mediante irradiazione ultravioletta di un acido grasso insaturo come l'acido docosaesenoico, ecc., e le quantità di perossidi lipidici formati vengono determinate con i rispettivi funghi a varie concentrazioni. Come risultato si può vedere che maggiore è l'aumento della quantità di perossido lipidico formato dai funghi, maggiore è l'effetto antitumorale che si ottiene con la somministrazione interna.
Quindi, vari tipi di funghi vengono aggiunti al sistema che forma il perossido lipidico summenzionato con la stessa concentrazione, e si misurano le quantità dei rispettivi perossidi lipidici formati. Quando la quantità di perossido lipidico formata è più grande, gli effetti antitumorali si possono presentare in modo più potente con la somministrazione interna .
Se si adotta tale procedimento, si possono valutare gli effetti antitumorali presentati dai funghi senza dover ricorrere alla somministrazione interna. Anche quando non si esegue un test clinico su un paziente per sperimentare la somministrazione interna, il metodo può venire usato per valutare l'efficacia o effetto antitumorale mediante somministrazione interna .
Inoltre, per esempio, ai funghi vengono applicati vari tipi di trattamento, e le quantità di perossido lipidico formato vengono confrontate aggiungendo i funghi ai quali viene praticato il rispettivo trattamento, valutando così l'efficacia dei trattamenti stessi .
Inoltre, la spiegazione suddetta viene fatta indipendentemente dai funghi, ed il procedimento può essere applicato ad un farmaco grezzo contenente polisaccaridi avente attività antitumorale, diverso dai funghi. L'applicazione è efficace su almeno un farmaco grezzo contenente β-glucano.
Il procedimento può essere applicato a farmaci grezzi diversi dai funghi, come farmaci grezzi naturali compresi quelli derivati da piante, farmaci grezzi derivati da animali e farmaci grezzi derivati da minerali. Inoltre, molte delle medicine cinesi usano farmaci grezzi cresciuti naturalmente, ma vi possono essere farmaci grezzi raccolti in una coltivazione in condizioni opportune oppure possono essere coltivati mediante coltura artificiale quale acqua coltura, ecc.
Inoltre, come farmaci grezzi, si possono usare farmaci grezzi diversi da quelli descritti, per esempio, nella farmacopea giapponese, ecc., se mostrano una attività antitumorale efficace quando si applica la presente invenzione, e tali prodotti possono essere naturali oppure prodotti coltivati.
DESCRIZIONE DELLE REALIZZAZIONI PREFERITE
In quanto segue, verranno descritte realizzazioni della presente invenzione in modo dettagliato, con riferimento ad esempi.
Per quanto si riferisce al rafforzamento dell'attività antitumorale di farmaci grezzi, una composizione contenente farmaci grezzi con attività antitumorale rafforzata, un metodo di valutazione dell'efficacia antitumorale del trattamento dei farmaci grezzi ed un metodo di valutazione dell'efficacia antitumorale dei farmaci grezzi, verranno spiegati con l'impiego di funghi che sono ben noti come farmaci grezzi contenenti β-glucano che è un polisaccaride avente attività antitumorale.
(REALIZZAZIONE 1)
Nella realizzazione 1 della presente invenzione, si descrive un procedimento per il rafforzamento dell'attività antitumorale di farmaci grezzi ed una composizione contenente farmaci grezzi rafforzati come attività antitumorale.
Nel procedimento per il rafforzamento dell'attività antitumorale dei farmaci grezzi, si tostano dapprima funghi contenenti β-glucano mediante raggi dell'infrarosso lontano quindi si aggiungono microorganismi quali "Koji", ecc. e si effettua la fermentazione in condizioni predeterminate di umidità e di temperatura. Completata la fase di fermentazione, il prodotto risultante viene opportunamente trasformato in polvere fine e questa viene coperta con un componente oleoso ottenuto mediante spremitura di sesamo che è stato tostato mediante infrarosso lontano per preparare un agente oleoso.
Inoltre, un prodotto ottenuto sottoponendo successivamente funghi contenenti β-glucano alla suddetta fase di tostatura all'infrarosso, alla fase di fermentazione mediante microorganismi ed alla fase di preparazione dell'agente oleoso, diventa una composizione che mostra una attività antitumorale efficace mediante somministrazione interna, contenente funghi ai quali è stato applicato il procedimento di rafforzamento dell'attività antitumorale.
In quanto segue, la presente invenzione verrà spiegata più dettagliatamente con riferimento ad esempi .
(ESEMPI)
Come funghi da usare nel presente esempio, si impiegano funghi contenenti β-glucano. In particolare, gli effetti antitumorali vengono manifestati fortemente quando si impiegano funghi che contengono molto β-glucano e hanno effetti antitumorali generali, il che è preferito.
Nel presente esempio, come funghi si impiegano PORIA (BUKURYO), fungo agaricus .(AGARIKUSUTAKE), POLYPORUS (CHOREIMAITAKE, Polyporus umbellatus FRIES), fungo maitake (MAITAKE, Grifola frondosu Dickson), fungo matsutake (MATSUTAKE, Tricholoma matsutake) e fungo shiitake (SHIITAKE, Cortinellus Shiitake). Per quanto si riferisce al fungo agaricus (AGARIKUSUTAKE), il presente inventore ha sperimentalmente constatato che presenta una attività antitumorale più potente quando viene usato allo stato grezzo che non quando viene usato dopo essiccamento, per cui viene conservato in frigorifero a bassa temperatura (4°C) dopo la raccolta ed impiegato entro 3 giorni dalla raccolta.
Con riferimento ad altri funghi, non si osservano grosse differenze quando vengono impiegate allo stato grezzo ed allo stato essiccato, come finora forniti come medicina cinese, applicando il procedimento di rafforzamento dell'attività antitumorale della presente invenzione cosicché nel presente esempio vengono impiegati materiali secchi di PORIA (BUKURYO), POLYPORUS (CHOREIMAITAKE, Polyporus umbellatus FRIES), fungo maitake (MAITAKE, Grifola frondosu Dickson), fungo matsutake {MATSUTAKE, Tricholoma matsutake) e fungo shiitake (SHIITAKE, Cortìnellus Shiitake)
Incidentalmente, nella presente realizzazione, si impiegano due tipi di funghi maitake. Quelli prodotti in Giappone vengono principalmente coltivati nella prefettura di Niigata che è un paese nevoso e sono formalmente chiamati funghi maitake delle nevi (Yukiguni maitake) oppure funghi maitake neri (Kuromaitake), e nella presente descrizione essi vengono indicati come fungo maitake (nero).
D'altro canto, il fungo maitake (MAITAKE, Grifola frondosu Dickson) proveniente dalla Cina viene menzionato come POLYPORUS (CHOREIMAITAKE, Polyporus umbellatus FRIES), nella presente descrizione per distinguerlo dal summenzionato fungo maitake (nero) a seconda del caso. In particolare, nel POLYPORUS (CHO-REIMAITAKE, Polyporus umbellatus FRIES), si impiega principalmente la radice.
La prima fase del procedimento di rafforzamento dell'attività antitumorale del presente esempio è una fase di tostatura all'infrarosso lontano in cui le varie specie summenzionate di funghi vengono tostate mediante riscaldamento all'infrarosso lontano. I raggi infrarossi da impiegare in tale fase di tostatura sono preferibilmente raggi infrarossi aventi una lunghezza d'onda da circa 4 a 14 μm. I funghi vengono tostati usando un dispositivo come un piatto, un forno, ecc., in cui una ceramica che emette radiazione infrarossa alla lunghezza d'onda nel campo suddetto viene applicata alla superficie interna, di una apparecchiatura come un piatto, un forno, ecc., miscelando polvere ceramica che irradia all'infrarosso lontano, con pietra, sabbia, ghiaia, ecc. di ossidi metallici.
Per eseguire tale tostatura, si possono usare funghi diversi dal fungo agaricus (AGARIKUSUTAKE), che sono quelli che venivano normalmente essiccati nelle normali medicine cinesi. Con riferimento al fungo agaricus (AGARIKUSUTAKE), questo viene usato allo stato grezzo come si è detto prima.
I funghi summenzionati vengono tostati nel dispositivo suddetto, per esempio, in un contenitore di terraglia preparato da sostanze che emettono radiazione infrarossa lontana come granito, ceramica, pietra Tenshouseki, ecc. ed emettono radiazione infrarossa con una lunghezza d'onda tra 4 e 14 μm, senza bruciarli, per un tempo da 30 a 90 minuti agitandoli gradualmente e continuamente.
Il procedimento di tostatura non è limitato al procedimento suddetto, e si può adottare qualsiasi procedimento purché promuova la liberazione del β-glucano dei funghi. Per esempio, come fonte di infrarossi lontani da usare per la tostatura, oltre ai dispositivi summenzionati, se ne possono usare altri purché comprendano un prodotto capace di emettere raggi infrarossi con lunghezza d'onda tra 4 e 14 μm, come fibra di platino ad onda elettromagnetica, ecc.
Dopo tale fase di tostatura all'infrarosso si esegue la fase di fermentazione. Dopo l'applicazione del trattamento di tostatura all'infrarosso nel modo summenzionato, si esegue la fermentazione impiegando batteri come Koji" o lievito, in un ambiente contenente umidità ed a temperatura da 30 a 36°C per un tempo da 48 a 72 ore. La fermentazione può essere realizzata in un fermentatore per diminuire il tempo di fermentazione.
Come microorganismo da usare come fermentazione è anche possibile impiegare un microorganismo diverso dal "Koji".
Inoltre, per effettuare la fermentazione, oltre al microorganismo "Koji", si può usare una sostanza avente potere fermentativo come papaia matura, succo di pompeimo, corteccia di fico, buccia di uva, corteccia di bambù giovane, ecc. Inoltre si possono impiegare enzimi digestivi come diastasi, pancreatina, ecc., enzimi proteolitici derivati da microorganismi come proteasi, pepsina, tripsina, ecc., enzimi litici di polisaccaridi come emicellulasi oppure una sostanza precursore che formi i suddetti enzimi digestivi o enzimi proteolitici, ecc.
Tuttavia, secondo gli esperimenti eseguiti dal presente inventore, i risultati più preferiti possono essere ottenuti eseguendo la fermentazione con l'impiego di microorganismi e tra questi il "Koji" è quello che fornisce il rafforzamento dell'attività antitumorale maggiore. Completata tale fase di fermentazione, i prodotti di partenza vengono polverizzati .
Per la polverizzazione, si possono usare polverizzatori del commercio, ma si deve preferibilmente evitare una macchina che provochi elevate temperature durante la polverizzazione. La polverizzazione deve essere realizzata con un sistema che non generi alte temperature, quali un mulino a pietra.
I prodotti dei funghi di partenza ai quali vengono applicati la fase di tostatura a raggi infrarossi nella fase di fermentazione, vengono poi sottoposti ad un fase di trattamento con un agente oleoso. Questa procedura per formare l'agente oleoso ha lo scopo di racchiudere la polvere fine summenzionata del prodotto di partenza dopo la fermentazione in un componente oleoso ottenuto dal sesamo che è stato tostato con irradiazione all'infrarosso lontano.
Come componente oleoso da impiegare per la preparazione dell'agente oleoso, si può usare un olio (indicato in seguito come olio di pasta di sesamo) raccolto da sesamo tostato. L'olio di pasta di sesamo è un olio ottenuto sottoponendo sesamo grezzo a irradiazione all'infrarosso ad una temperatura non superiore a 100°C e lentamente per un periodo prolungato, quindi macinando e comprimendo il sesamo dopo la tostatura. In tale olio di pasta di sesamo, rimangono prodotti solidi fini che si formano quando si macina il sesamo cosicché assume un aspetto pastoso.
A tale olio di pasta di sesamo si aggiungono i funghi polverizzati summenzionati dopo la fermentazione per racchiudere i funghi in polvere fine con un componente oleoso del sesamo. Racchiudendo i funghi, si migliora la loro forza di permeazione nelle cellule della parte malata rispetto al caso in cui non si impieghi tale involucro di pasta oleosa. Tale fase di preparazione dell'agente oleoso è una fase importante per provvedere una efficace direzionalità verso il bersaglio in considerazione del sistema di somministrazione del farmaco (DDS) che ha attirato l'attenzione negli anni recenti.
Incidentalmente, la fase di preparazione dell'agente oleoso è una fase importante come si è detto, e viene specificamente preferito il provvede tale fase, ma se vi è qualche difficoltà nel procurare tale agente oleoso, si può omettere la fase della sua preparazione. La ragione di questa affermazione sta nel fatto che, come indicato nel seguito, si è constatato mediante prove che se la fase di tostatura all'infrarosso e la fase di fermentazione vengono correntemente realizzate, l'efficacia del rafforzamento dell'attività antitumorale diventa significativamente grande anche quando non viene realizzata la fase di preparazione dell'agente oleoso, come appresso menzionato .
Inoltre, per preparare un agente oleoso, risultati più preferiti possono essere ottenuti quando si impiega un olio misto in cui la suddetta pasta oleosa di sesamo ed un olio raccolto da sesamo grezzo vengono miscelati con un rapporto opportuno.
Miscelando l'olio ottenuto dal sesamo grezzo, le goccioline di olio possono essere rese più piccole, migliorando così la capacità di penetrazione nelle cellule bersaglio in modo notevole rispetto al caso in cui i funghi vengono racchiusi con olio di pasta di sesamo avente elevata viscosità e goccioline di grandi dimensioni.
L'olio raccolto dal sesamo grezzo è un olio ottenuto macinando sesamo grezzo come tale e spremendo il materiale risultante, quindi separando il residuo solido, ottenendo un olio di sesamo normale del tipo disponibile in commercio.
Il rapporto di miscelazione dell'olio di pasta di sesamo con l'olio di sesamo summenzionato ottenuto da sesamo grezzo può variare a seconda della quantità della polvere fine di partenza che deve venire aggiunta passando opportunamente da 1 a 3 parti in peso di olio di sesamo per una parte di olio di pasta di sesamo. Inoltre, il rapporto di miscelazione dell'olio con la polvere fine di partenza può essere, per esempio, da circa 4 a 5'parti in peso di polvere fine di partenza per 1 parte in peso dell'olio.
I funghi in cui le attività antitumorali sono state rafforzate con il procedimento suddetto vengono aggiunti ad un sistema che forma perossido lipidico per irradiazione con raggi ultravioletti di acido docosaesenoico controllando la quantità di perossido lipidico formato. Inoltre, i loro effetti antitumorali mediante somministrazione interna vengono pure valutati attraverso test clinici.
Inoltre, per confrontare il rafforzamento dell'attività antitumorale del procedimento summenzionato, la quantità di perossido lipidico suddetto formata e l'efficacia nei test clinici vengono controllati con riferimento al caso in cui si impiega solo la tostatura all'infrarosso ai funghi suddetti, al caso in cui si applica la sola fermentazione del polisaccaride con enzima litico, al caso in cui si applica la sola fermentazione "Koji", al caso in cui si applica la tostatura all'infrarosso e la fermentazione 'Koji" e al caso non trattato in cui non si esegue alcun trattamento .
Per effettuare la suddetta fermentazione con l'enzima litico del polisaccaride, si possono usare vari enzimi litici di polisaccaride ma, nel presente esempio, si usa emicellulasi che è un caso rappresentativo tra tali enzimi.
Incidentalmente, nel caso in cui si adotti la sola tostatura,all'infrarosso lontano dei funghi, al caso in cui si adotti la sola fermentazione con l'enzima litico del polisaccaride, al caso in cui si adotti la sola fermentazione "Koj"" ed al caso in cui si adotti sia la tostatura che la fermentazione "Koji", al momento in cui si eseguono i rispettivi trattamenti il materiale viene polverizzato in polvere fine con la procedura summenzionata, ed usato negli esperimenti successivi.
Il grado di polverizzazione dei rispettivi campioni è tale da avere una dimensione media delle particelle variabili, così da escludere l'effetto della sola dimensione delle particelle polverizzate. Nel caso di prodotto non trattato, si impiega il fungo agaricus (AGARIKUSUTAKE) in forma finemente sminuzzata allo stato grezzo, e gli altri funghi precedentemente indicati, che vengono impiegati per preparare polveri fini dopo l'essiccamento.
La misurazione della quantità di perossido lipidico summenzionato formata viene eseguita come appresso indicato. Una quantità nota di acido docosaesenoico viene posta in varie provette, e a queste si aggiungono quantità differenti dei funghi summenzionati precedentemente pesati miscelando quindi nelle provette. Inoltre, si irradia con raggi ultravioletti il contenuto delle rispettive provette, e si determina la quantità di perossido lipidico formato.
L'acido docosaesenoico viene usato preparando in precedenza una soluzione diluita in cui il liquido di partenza viene diluito con etanolo 10 volte e la soluzione diluita viene ulteriormente diluita così da ottenere una concentrazione finale diluita 200 volte.
I campioni dei funghi ai quali viene applicato il trattamento suddetto (compresi quelli non trattati) vengono aggiunti ad una quantità predeterminata di etanolo in modo da ottenere una concentrazione di fungo di 60 mg/ml e l'etanolo viene lasciato a temperatura ambiente per un tempo da circa 2 a 6 settimane per eseguire l'estrazione con etanolo. Per impiegare il campione nella prova, l'estratto viene usato diluendo alla concentrazione finale di 0,6 mg/ml.
Miscelando 0,05 mi della soluzione diluita di acido docosaesenoico ottenuta, preparata nel modo summenzionato, 0,1 mi di un campione di fungo e 0,85 ml di etanolo in una provetta vengono portati ad 1 ml. Questa provetta viene irradiata con raggi ultravioletti per 3 ore per formare un perossido lipidico. Il perossido lipidico formato viene misurato mediante la reazione TBA (reazione dell'acido tiobarbiturico) .
Riscaldando il perossido lipidico formato in condizioni acide, la malonodialdeide (MDA) liberata reagisce con l'acido tiobarbiturico (TBA) e si determina l'assorbimento massimo per ottenere indirettamente la quantità di perossido lipidico formata.
Per eseguire la reazione TBA, 0,2 mi di una soluzione al 7% di dodecilsolfato sodico, 2 mi di acido cloridrico 0,1 N, 0,3 ml di acido fosfotungstico e 1 mi del reagente preparato miscelando 0,67% di TBA e acido acetico con un rapporto di 1:1, vengono aggiunti nelle rispettive provette irradiate con raggi ultravioletti, e la reazione con TBA viene eseguita mantenendo le provette a 95°C per 12 minuti dopo l'aggiunta.
La miscela viene quindi raffreddata a temperatura ambiente, e lo strato di reazione con TBA viene estratto con alcool n-butilico, applicando poi a tale strato il metodo fluorospettrofotometrico per misurare la summenzionata quantità di MDA. Per eseguire la misurazione, si impiega luce con una lunghezza d'onda di 515 nm e una luce di eccitazione e fluorometria ad una lunghezza d'onda di 535 nm. Il fluorospettrofotometro impiegato è il tipo F2000 prodotto da Hitachi Ltd., con l'impiego di un fotomoltiplicatore a 400 V, e la misurazione viene eseguita facendo passare la banda attraverso irradiazione di luce eccitata a 20 nm misurando la fluorescenza a 20 nm.
Con riferimento agli effetti dell'acido docosaesenoico sui funghi ai quali vengono applicati i rispettivi trattamenti suddetti mediante irradiazione ultravioletta nel sistema di formazione del perossido lipidico, essi vengono esaminati per valutare il contenuto di MDA (che è uguale alla quantità di MDA constatata mediante assorbanza) misurato nel modo suddetto. I risultati sono riportati nella Tabella 1.
D'altro canto, tra i funghi summenzionati, si usano PORIA (BUKURYO), fungo agaricus (AGARIKUSU-TAKE), fungo maitake (MAITAKE, del tipo maitake nero (Kuromaitake) (fungo maitake delle nevi (Yukiguni maitake)) e POLYPORUS (CHOREIMAITAKE, Polyporus umbellatus FRIES), vengono realizzati test clinici su cancro al seno, cancro allo stomaco e cancro ai polmoni nei rispettivi casi di funghi non trattati, dopo trattamento di fermentazione con enzima litico del polisaccaride, trattamento di fermentazione "Koji", trattamento di tostatura all'infrarosso lontano più trattamento di fermentazione "Koji", trattamento di tostatura all'infrarosso lontano più fermentazione "Koji" più trattamento di preparazione dell'agente oleoso. I risultati sono riportati nelle Tabelle 2, 3 e 4.
Nella Tabella 2 sono riportati i risultati dei trattamenti su pazienti affetti da cancro del seno con i funghi ai quali sono stati applicati i vari tipi di trattamento suddetti. Le Tabelle 3 e 4 mostrano gli effetti del trattamento su pazienti affetti da cancro allo stomaco e da cancro ai polmoni con i vari tipi di funghi ai quali sono stati applicati gli stessi trattamenti come nella Tabella 2. Incidentalmente, nelle Tabelle 2 e 4, sono anche riportati i rapporti effettivi calcolati dalla formula seguente .
Rapporto di efficacia = (Numero di casi efficaci Numero di casi poco efficaci) x 100/(Numero di casi efficaci Numero di casi poco efficaci Numero di casi non efficaci)
Tabella 1 Effetti di vari funghi sulla produzione di MDA
I rispettivi funghi vengono aggiunti in quantità di 6 mg/ml
Tabella 2 Effetti del trattamento con vari funghi su pazienti affetti da cancro del seno
Il numero tra parentesi indica il numero totale di pazienti esaminati.
Rapporto dì efficacia =
La stessa formula viene impiegata per il calcolo nelle Tabelle 3 e 4.
Tabella 3 Effetti del trattamento con vari funghi su pazienti affetti da cancro allo stomaco
Il numero tra parentesi indica il numero totale di pazienti esaminati.
Tabella 4 Effetti del trattamento con vari funghi su
Il numero tra parentesi indica il numero totale di pazienti esaminati.
Dalla precedente Tabella 1, si può comprendere che il valore di MDA che è un indice della quantità
di perossido lipidico formato diventa maggiore, con lo stesso tipo di fungo, quando si esegue la tostatura all'infrarosso lontano rispetto al caso non trattato, quando si esegue la fermentazione con l'enzima litico del polisaccaride rispetto al caso in cui si esegue, la sola tostatura all'infrarosso lontano, quando si esegue la fermentazione 'Koji" rispetto alla fermentazione con enzima litico del polisaccaride, quando si eseguono sia la tostatura all'infrarosso lontano che la fermentazione "Koji" rispetto al caso in cui si esegue la sola fermentazione ’Koji" e quando si eseguono i tre trattamenti della tostatura all'infrarosso lontano, fermentazione 'Koji" e preparazione dell'agente oleoso rispetto al caso in cui si eseguono la tostatura all'infrarosso lontano e la fermentazione "Koji".
Tale tendenza è comune indipendentemente dal tipo di fungo impiegato nelle prove, salvo per il caso del PORIA (BUKURYO) tra la tostatura all'infrarosso lontano e la fermentazione con enzima litico del polisaccaride, ed il caso del fungo matsutake (MATSU-TAKE, Tricholoma matsutake), tra la fermentazione con l'enzima litico del polisaccaride e la fermentazione ”Koji".
Sostanzialmente si può ottenere lo stesso valore di MDA (per la precisione il valore di uno dei metodi di trattamento è superiore di circa l'l% rispetto all'altro metodo) quando si esegue la tostatura all'infrarosso lontano e quando si esegue la fermentazione con un enzima litico del polisaccaride sul PORIA (BU-KURYO), e quando si esegue con la fermentazione dell'enzima litico del polisaccaride e la fermentazione "Koji" sul fungo matsutake (MATSUTAKE, Tricholoma matsutake) .
D'altro canto, dalle Tabelle 2 a 4 che rappresentano i risultati dei test clinici della somministrazione di PORIA (BUKURYO), fungo agaricus (AGA-RIKUSUTAKE), fungo maitake (MAITAKE, fungo maitake nero (Kuromaitake) (fungo maitake delle nevi (Yukiguni maitake)) e POLYPORUS (CHOREIMAITAKE, Polyporus umbellatus FRIES), che sono stati sottoposti ai rispettivi trattamenti summenzionati, a pazienti affetti da cancro al seno, cancro allo stomaco e cancro al polmone si può comprendere che i rapporti di efficacia nei rispettivi casi di pazienti affetti dal cancro al seno, cancro allo stomaco e cancro ai polmoni diventa più elevato, a parità di tipo di fungo, quando si applica la fermentazione con enzima litico del polisaccaride rispetto al caso non trattato, quando si applica la fermentazione "Koji" rispetto al caso in cui si applica la fermentazione con enzima litico del polisaccaride, quando si applicano sia la tostatura all'infrarosso lontano che la fermentazione "Koji" rispetto al caso in cui si applica la sola fermentazione "Koji", e quando si applicano sia la tostatura all'infrarosso lontano che la fermentazione "Koji" e la preparazione dell'agente oleoso rispetto al caso in cui si adottino la tostatura all'infrarosso lontano e la fermentazione "Koji".
Per esempio, dalla Tabella 2, in PORIA (BUKU-RYO) , si può vedere che il rapporto di efficacia aumenta quando si applica la tostatura all'infrarosso lontano più la fermentazione "Koji" più la preparazione dell'agente oleoso rispetto al caso non trattato, dal 7,5% al 20,0%, cioè circa tre volte. Con il fungo agaricus (AGARIKUSUTAKE), il rapporto di efficacia aumenta dal 7,5% al 35%, cioè circa 4,9 volte. Con il fungo maitake (MAITAKE), il rapporto di efficacia aumenta fortemente passando da un effetto antitumorale del 10,0% al 57,5%, cioè di 5,75 volte. Tale tendenza è uguale nelle Tabelle 3 e 4.
Dai risultati suddetti, si vede che il metodo di trattamento in successione con la fase di tostatura all'infrarosso lontano, la fase di fermentazione "Koji", e la fase di preparazione dell'agente oleoso, può essere adottato efficacemente come metodo per aumentare o manifestare proprietà di attività antitumorali per i funghi, cioè come metodo di rafforzamento dell'attività antitumorale.
Tabella 5 Quantità di β-glucano libero nei rispettivi tipi di funghi non trattati e trattati mediante tostatura all'infrarosso lontano e fermentazione "Koji"
D'altro canto, la quantità di β-glucano libero come ingrediente efficace che presenta attività antitumorale viene misurata nel caso in cui il trattamento per rafforzare la manifestazione dell'attività antitumorale suddetta e nel caso del prodotto non trattato. I funghi usati sono fungo agaricus (AGARIKUSU-TAKE) e il fungo maitake (MAITAKE, fungo maitake nero (Kuromaitake) che mostra un elevato rapporto di efficacia nelle Tabelle 2 a 4. Incidentalmente, le analisi sono realizzate presso il Food Analysis Center a Suita, Osaka, Giappone. I risultati sono riportati nella Tabella 5.
Dai risultati della Tabella 5, si comprenderà che le quantità di β-glucano libero aumentano quando si esegue il trattamento di tostatura all'infrarosso lontano più il trattamento di fermentazione "Koji" su fungo agaricus (AGARIKUSUTAKE)e su. fungo maitake (MAITAKE). Con riferimento al fungo maitake (MAI-TAKE), oltre che con il fungo maitake nero (Kuromaitake), gli stessi effetti possono essere ottenuti anche con il POLYPORUS {CHOREIMAITARE, Polyporus umbellatus FRIES). D'altro canto, nei risultati dei test clinici delle Tabelle 2 a 4, si vede che gli effetti antitumorali sono superiori nel caso di applicazione del trattamento di tostatura all'infrarosso lontano più il trattamento di fermentazione "Koji" rispetto al caso del prodotto non trattato.
Quindi, esaminando i risultati delle Tabelle 2 a 4 e quelli della Tabella 5 in combinazione, si può considerare che tra i β-glucani efficaci come attività antitumorale nei funghi, particolarmente quando la quantità di β-glucano libero è grande, gli effetti antitumorali si manifestano in modo notevole.
Il presente inventore ha proseguito la serie summenzionata di studi avanzando l'ipotesi suddetta, che nei funghi non trattati i β-glucani che hanno azione antitumorale si trovino in uno stato non decomponibile mediante legame tra di loro formando una catena, che è la cosiddetta posizione non attivata, e quando i funghi vengono somministrati internalmente la catena non può venire scissa dal succo gastrico di una persona normale per cui l'attività antitumorale non verrebbe presentata nel modo previsto. Tuttavia, come si è detto prima si può trovare che l'aumento della quantità di β-glucano libero influenza fortemente la manifestazione dell'azione antitumorale ed i risultati che possono essere ottenuti secondo l'ipotesi dei presenti inventori.
Inoltre, la composizione prodotta mediante la fase di tostatura all'infrarosso lontano, la fase di fermentazione e la fase di preparazione dell'agente oleoso che costituiscono il metodo di rafforzamento dell'attività antitumorale, come precedentemente menzionato è, come si vede nella Tabella 5, ecc., una composizione in cui la quantità di β-glucano libero viene aumentata e presenta efficacemente l'attività antitumorale mediante somministrazione interna. Rispetto alla composizione contenente funghi (funghi non trattati) ai quali non viene applicato il metodo di rafforzamento dell'attività antitumorale suddetto, la sua attività antitumorale viene consistentemente rafforzata.
Inoltre, dalla Tabella 1, si può vedere che l'ordine di grandezza del valore di MDA nei funghi cambia a seconda dei tipi di trattamento, compresi quelli non trattati. Nell'ordine indicato nella Tabella 1, con riferimento ai tre tipi di PORIA (BUKU-RYO), fungo Matsutake (MATSUTAKE) e fungo shiitake (SHIITAKE), questi presentano una possibilità di cambiamento dell'ef ficacia dell'attività antitumorale nei tre procedimenti di trattamento dal tipo non trattato, la fermentazione "Koji" e la tostatura all'infrarosso lontano più fermentazione 'Koji".
Per esempio, si può vedere che nel caso del tipo non trattato, l'attività antitumorale diventa elevata nell'ordine di fungo shiitake (SHIITAKE), fungo matsutake (MATSUTAKE) e PORIA (BUKURYO), mentre se si applicano la tostatura all'infrarosso lontano e la fermentazione "Koji" l'attività antitumorale diventa elevata nell'ordine di PORIA (BUKURYO), fungo Matsutake (MATSUTAKE) e fungo shiitake (SHIITAKE). Si comprenderà che, applicando il suddetto metodo di rafforzamento dell'attività antitumorale secondo la presente invenzione, è possibile aumentare l'ordine valutato per funghi non trattati che è stato stimato inferiore come attività antitumorale.
Nel campo della medicina cinese che impiega un farmaco grezzo naturale, vi sono poche specie che non possono assicurare una resa stabile anche quando si tratta di un fungo avente elevata attività antitumorale. Tuttavia, quando si adotta il metodo summenzionato della presente invenzione, invece di tali poche specie, è possibile usare funghi che possono assicurare una resa sufficiente o possono essere coltivati. Si può in tal modo stabilizzare la fornitura e abbassare il prezzo del prodotto cosicché molte persone possono efficacemente godere degli effetti antitumorali dei funghi.
Incidentalmente, nella spiegazione summenzionata come realizzazione migliore, viene spiegato soltanto il trattamento nelle tre fasi di tostatura all'infrarosso lontano, trattamento di fermentazione e preparazione dell'agente oleoso. Tuttavia, se si applica anche solo la tostatura all'infrarosso lontano o soltanto la fermentazione con enzima litico del polisaccaride come emicellulosa, ecc., oppure il solo trattamento di fermentazione mediante microorganismi come "Koji", ecc., o soltanto la tostatura all'infrarosso lontano e il trattamento di fermentazione, si ha un aumento della manifestazione degli effetti antitumorali rispetto al caso non trattato.
Quindi, anche quando vi sono ragioni per cui non si può realizzare la preparazione dell'agente oleoso per le condizioni dell'attrezzatura, i trattamenti della tostatura all'infrarosso lontano e fermentazione mediante microorganismo possono essere realizzate in combinazione e l'attività antitumorale può venire notevolmente sviluppata rispetto al caso non trattato.
Inoltre, nel trattamento in cui ai funghi summenzionati si applicano i tre tipi di trattamento della tostatura all'infrarosso lontano, trattamento di fermentazione e preparazione dell'agente oleoso, oppure ai funghi vengono applicati due tipi di trattamento come la tostatura all'infrarosso lontano e il trattamento di fermentazione, oltre al trattamento di fermentazione con l'impiego di microorganismi come "Koji" o batteri del lievito, si può usare un trattamento di fermentazione con un enzima litico del polisaccaride.
Nella fase di preparazione dell'agente oleoso nel metodo di rafforzamento suddetto dell'attività antitumorale, si usa un olio di pasta di sesamo ottenuto da sesamo tostato, ma si possono anche usare oli vegetali diversi dal sesamo ottenuti tostando semi di soia, mais, cartamo, primula, pula di riso, semi di colza, ecc., all'infrarosso lontano, prima della pressatura .
• Inoltre, nella composizione contenente i funghi a cui si applica il summenzionato procedimento di rafforzamento dell'attività antitumorale, oltre ai prodotti ottenuti mediante il trattamento dei funghi nel modo suddetto, si possono aggiungere altri compo-nenti che non apportino effetti secondari negativi e mostrino attività antitumorale, come agenti vitaminici, ecc.
Come composizione avente tale costituzione, si può formulare una preparazione sviluppata dal presente inventore avente un effetto di soppressione dell'ossigeno attivo. Il farmaco grezzo trattato per rafforzare l'attività antitumorale, contenente un composto avente tale costituzione, può venire in effetti predisposto in forma di un agente che può essere somministrato internalmente in modo facile incapsulando in una capsula di gelatina, ecc.
Inoltre, usando un eccipiente adatto, un legante, ecc., si può preparare una compressa per pastigliatura, oppure può essere in forma di granuli o di pillole senza alcuna difficoltà. Inoltre, sebbene la presente invenzione sia un metodo per rafforzare l'attività antitumorale mediante somministrazione interna, si può tenere presente la possibilità di preparare un prodotto per iniezione usando funghi ai quali è stato applicato il metodo di rafforzamento dell'attività antitumorale della presente invenzione prevedendo l'effetto di maggiorare la manifestazione dell'attività antitumorale rispetto al caso in cui non viene applicato il metodo di rafforzamento dell'attività antitumorale della presente invenzione.
Incidentalmente, in quanto precede, è stato spiegato il caso in cui si impiega un fungo agaricus (AGARIKUSUTAKE), ma l'invenzione non è necessariamente limitata ai soli funghi del tipo summenzionato, e si può usare qualsiasi fungo purché contenga β-glucano. Per esempio, si può impiegare fungo shimejitake (SHIMEJITAKE, Lyophyllum decastes), fungo enokitake (ENOKITAKE, Flammulina velutipes), ecc.
Inoltre, si può usare un farmaco grezzo contenente un polisaccaride avente una attività antitumorale diverso dal β-glucano. Per di più, la presente invenzione può essere utilizzata come procedimento per rafforzare la manifestazione dell'effetto antitumorale con un polisaccaride avente attività antitumorale come il β-glucano in un prodotto naturale o coltivato derivato da piante che comprendono anche funghi.
(Realizzazione 2)
Nella presente realizzazione, viene spiegato il metodo di valutazione dell'efficacia dell'attività antitumorale per un farmaco grezzo e un metodo per valutare l'efficacia antitumorale del farmaco grezzo trattato.
Al sistema di prova in cui si forma il perossido lipidico mediante irradiazione ultravioletta spiegato nella precedente realizzazione 1, si aggiunge un farmaco grezzo per valutare l'attività antitumorale, come funghi, e si controlla la quantità di perossido lipidico formata. Quando i funghi vengono aggiunti aumentandone la quantità, un fungo che ha tendenza ad aumentare notevolmente la quantità formata .di perossido lipidico mostra una potente attività antitumorale quando esso viene somministrato.
Quindi, quando il rapporto aumentato della quantità formata di perossido lipidico è grande rispetto al rapporto di aumento della concentrazione del fungo impiegato, il fungo può essere considerato dotato di un potente effetto antitumorale quando viene somministrato internalmente. Così, vari tipi di funghi vengono introdotti nel sistema sperimentale summenzionato, e quando si confronta il rapporto di aumento della quantità di perossido lipidico formato rispetto al rapporto della concentrazione del fungo impiegata, si può determinare l'ordine di efficacia dell'effetto antitumorale per somministrazione interna dei vari tipi di funghi.
In quanto segue, i due metodi di valutazione summenzionati della realizzazione 2 vengono spiegati in base agli esempi suddetti. Quando i valori di MDA rispetto al rispettivo metodo di trattamento della Tabella 1 precedentemente menzionato vengono confrontati tra di loro, si comprenderà in quale caso qualsiasi altro trattamento quale tostatura all'infrarosso, ecc. che viene applicato, porterà ad un valore di MDA maggiore rispetto al caso di nessun trattamento.
Quando si esegue il trattamento di tostatura all'infrarosso lontano oppure la fermentazione "Koji", il valore di MDA è maggiore nei funghi ai quali è stata applicata la fermentazione "Koji". Quando si applica la fermentazione "Koji" e la tostatura all'infrarosso lontano in combinazione, il valore di MDA è maggiore che non nel caso quando si applica uno dei trattamenti tra la tostatura all'infrarosso lontano e la fermentazione "Koji" da sola. Inoltre, il valore di MDA quando si applicano le tre fasi di tostatura all'infrarosso lontano, fermentazione "Koji" e preparazione all'agente oleoso sarà maggiore del caso in cui si applicano due dei trattamenti come la tostatura all'infrarosso lontano e la fermentazione "Koji" .
D'altro canto, dalle Tabelle 2, 3 e 4 summenzionate in cui sono stati eseguiti test clinici relativi al cancro al seno, al cancro dello stomaco ed al cancro del polmone nei casi di prodotto non trattato, trattamento di fermentazione con enzima litico del polisaccaride e trattamento di fermentazione "Koji", tostatura all'infrarosso lontano più trattamento di fermentazione "Koji" e tostatura all'infrarosso lontano più trattamento di fermentazione "Koji" più trattamento di preparazione dell'agente oleoso, su PORIA (BUKURYO), fungo agaricus (AGARIKUSUTAKE), fungo maitake (MAITAKE, fungo maitake nero (Kuromaitake), fungo maitake delle nevi (Yukiguni maitake)) e POLYPORUS (CHOREIMAITAKE, Polyporus umbellatus FRIES) sui funghi summenzionati, si consta che, nello stesso fungo, l'effetto clinico diventa elevato quando si applica il trattamento che comporta il più elevato valore di MDA riportato nella Tabella 1.
Da tali risultati, si può valutare l'importanza dell'effetto clinico, cioè l'efficacia dell'effetto antitumorale, usando come indice il valore di MDA, e si può dire che il trattamento che rende elevato il valore di MDA indica efficacemente un effetto antitumorale .
Quindi, quando il valore MDA è grande, il che mostra una quantità di perossido lipidico formato mediante irradiazione all'ultravioletto di acido docosaesenoico, il trattamento può essere,considerato altamente efficace come attività antitumorale dei funghi .
Inoltre, quanto i risultati della Tabella 1 e quelli delle Tabelle 2 a 4 vengono confrontati, con lo stesso metodo di trattamento dei funghi, l'ordine del contenuto di MDA concorda con l'ordine del rapporto di efficacia degli effetti clinici. Quindi, se al sistema che forma perossido lipidico mediante irradiazione ultravioletta del summenzionato acido docosaesenoico si aggiunge un fungo diverso al quale si applica lo stesso trattamento nella stessa concentrazione, e la quantità formata di perossido lipidico presenta un valore di MDA (quantità) nello stesso modo della realizzazione summenzionata, si può dire che il fungo che forma la quantità elevata di MDA è efficace come antitumorale.
Ci si può quindi aspettare una elevata attività antitumorale, al momento della somministrazione interna, dai vari tipi di funghi che, per trattamento con irradiazione ultravioletta, mostrano un elevato valore di MDA come quantità di perossido lipidico formato dall'acido docosaesenoico. Così, senza effettuare test clinici, si può valutare l'efficacia dell'attività antitumorale dei rispettivi tipi di funghi al momento della somministrazione.
Incidentalmente, nella spiegazione precedente, è stato spiegato il caso applicato a funghi quali il fungo agaricus (AGARIKUSUTAKE), ecc., ma il tipo di fungo a cui si può applicare non è limitato soltanto ai tipi suddetti. La presente invenzione può essere
ché contengono β-glucano
Inoltre, la presente invenzione può essere ap plicata a funghi contenenti polisaccaridi dotati di attività antitumorale, diversi dal β-glucano. Inoltre, la presente invenzione può essere applicata per ampliare il campo dei farmaci grezzi, come prodotti naturali o coltivati derivati da piante diverse dai funghi e contenenti polisaccaridi aventi attività antitumorale, come β-glucano.
Nella spiegazione summenzionata, è stato usato l'acido docosaesenoico, ma si può anche usare un acido grasso diverso dall'acido docosaesenoico che è, per esempio, un acido grasso insaturo in cui si forma una certa quantità di perossido lipidico per irradiazione ultravioletta mediante aggiunta dei funghi summenzionati. Inoltre, tale acido grasso saturo derivato da corpi viventi in cui si forma una quantità di perossido lipidico per irradiazione con raggi ultravioletti mediante aggiunta dei funghi suddetti, può venire usato nel campo in cui può essere applicato il metodo di valutazione summenzionato, anche quando non è derivato da un corpo vivente, per esempio un acido grasso sintetico.
Aggiungendo funghi contenenti un polisaccaride carcinostatico al sistema che forma perossido lipidico mediante irradiazione con raggi ultravioletti di acido docosaesenoico, come precedentemente spiegato, a varie concentrazioni, e confrontando le quantità di perossidi lipidici formati con le rispettive concentrazioni, si può facilmente valutare una dose di somministrazione media adatta alla fase di progresso del tumore maligno come il cancro senza realizzare test clinici sul rispettivo fungo da usare.
Quindi, la relazione tra la concentrazione del fungo e il valore di MDA nei rispettivi tipi di funghi, è legata nel modo summenzionato ed il valore di MDA e la sua efficacia nella fase di progresso rispettivo nel cancro vengono confermati in anticipo mediante il test clinico in un certo tipo di fungo.
Operando nel modo suddetto, se la concentrazione di detto fungo viene calcolata in modo da ottenere un valore di MDA confermato come efficace nella rispettiva fase di avanzamento del tumore come cancro, ecc., si può facilmente valutare una dose di somministrazione interna media dalla concentrazione del fungo .
Inoltre, nella presente invenzione, l'attività antitumorale di un farmaco grezzo può essere confrontata con un indice comune quale il valore di MDA, cosicché l'attività antitumorale dei vari tipi di farmaco grezzo confrontata realizzando test clinici può essere ottenuta per confronto dell'uno con l'altro senza effettuare test clinici, cioè senza il rischio di danneggiare un paziente.
I significati che il presente inventore ha trovato per il valore di MDA come parametro capace di costituire una misura comune per i rispettivi tipi dì farmaci grezzi e consentire una valutazione mutua dell'attività antitumorale, trova riscontro significativamente grande tra il valore di MDA e l'attività antitumorale stessa, al punto che è possibile eseguire una valutazione di numerosi farmaci grezzi in modo semplice e facile.
Secondo il metodo di rafforzamento dell'attività antitumorale di farmaci grezzi della presente invenzione, l'efficacia dell'attività antitumorale dei farmaci grezzi come funghi in caso di somministrazione interna, può essere esaltata rispetto al caso in cui tale metodo non viene applicato.
Quindi, il metodo di rafforzamento dell'attività antitumorale di farmaci grezzi della presente invenzione, anche in farmaci grezzi come funghi, ecc., che non sono considerati efficaci quando non sì applica il metodo della presente invenzione, può essere applicato ad un agente antitumorale con una maggiore efficacia nella somministrazione interna.
L'attività antitumorale rafforzata della composizione di farmaco grezzo contenente farmaci grezzi come funghi ai quali è stato applicato il metodo di rafforzamento dell'attività antitumorale della presente invenzione, ha elevata efficacia antitumorale con la somministrazione interna rispetto alla composizione contenente farmaci grezzi ai quali tale metodo non è stato applicato.
Secondo il metodo di valutazione dell'efficacia antitumorale del trattamento con i farmaci grezzi secondo la presente invenzione, l'efficacia dell'attività antitumorale dei vari tipi di trattamento applicati ai farmaci grezzi può essere valutata in modo semplice e rapido.
Secondo il metodo di valutazione dell'efficacia antitumorale dei farmaci grezzi secondo la presente invenzione, l'efficacia dei farmaci grezzi alla somministrazione interna può essere prevista senza effettuare test clinici. Quindi, rispetto al metodo convenzionale in cui i risultati possono essere ottenuti realizzando esperimenti su animali o test clinici lunghi, una ricerca su una sostanza efficace come antitumorale selezionando un gran numero di prodotti naturali può essere realizzata in modo semplice rispetto a quello convenzionale.
Claims (29)
- RIVENDICAZIONI 1. Procedimento per il rafforzamento dell'attività antitumorale applicato ad un farmaco grezzo contenente polisaccaridi avente attività antitumorale, che comprende una fase di tostatura,per tostare il farmaco grezzo mediante raggi nell'infrarosso lontano ed una fase di fermentazione mediante aggiunta di microorganismi per rafforzare l'attività antitumorale del farmaco grezzo rispetto al caso in cui non si effettua la tostatura e la fermentazione.
- 2. Procedimento di rafforzamento dell'attività antitumorale del farmaco grezzo secondo la rivendicazione 1, in cui, come farmaco grezzo, si usa un fungo che contiene β-glucano.
- 3. Procedimento di rafforzamento dell'attività antitumorale di un farmaco grezzo secondo la rivendicazione 2, in cui come fungo si impiega almeno un fungo scelto dal gruppo costituito da fungo agaricus (AGARIKUSUTAKE), fungo maitake (MAITAKE, Grifola frondosu), fungo shiitake (SHIITAKE, Cortinellus Shiitake), fungo matsutake (MATSUTAKE, Tricholoma matsutake), fungo shimejitake (SHIMEJITAKE, Lyophyllum decastes) e fungo enokitake (ENOKITAKE, Flammulina velutipes).
- 4 . Procedimento di rafforzamento dell'attività antitumorale di un farmaco grezzo secondo la rivendicazione 3, in cui si usa il fungo agaricus (AGA-RIKUSUTAKE), quindi il fungo agaricus grezzo viene tostato mediante raggi nell'infrarosso lontano.
- 5. Procedimento di rafforzamento dell'attività antitumorale di un farmaco grezzo secondo la rivendicazione 1, in cui dopo la fase di fermentazione, si esegue una fase di preparazione di un agente oleoso, in cui il farmaco grezzo fermentato viene racchiuso in un componente oleoso ottenuto da piante come sesamo tostato mediante raggi nell'infrarosso lontano, rafforzando in tal modo l'attività antitumorale del farmaco grezzo rispetto al caso in cui non si effettuano tali fasi di tostatura, fermentazione e preparazione dell'agente oleoso.
- 6. Procedimento di rafforzamento dell'attività antitumorale di un farmaco grezzo secondo la rivendicazione 5, in cui, come farmaco grezzo si impiega un fungo che contiene β-glucano.
- 7. Procedimento di rafforzamento dell'attività antitumorale di un farmaco grezzo secondo la rivendicazione 6, in cui come fungo si impiega almeno un fungo scelto dal gruppo costituito da fungo agaricus (AGARIKUSUTAKE), fungo maitake (MAITAKE, Grifola frondosu), fungo shiitake (SHIITAKE, Cortinellus Shiitake), fungo matsutake (MATSUTAKE, Tricholoma matsutake) , fungo shimejitake (SHIMEJITAKE, Lyophyllum decastes) e fungo enokitake (ENOKITAKE, Flaramulina velutipes).
- 8. Procedimento di rafforzamento dell'attività antitumorale di un farmaco grezzo secondo la rivendicazione 7, in cui si usa il fungo agaricus (AGA-RIKUSUTAKE) , quindi il fungo agaricus grezzo viene tostato mediante irradiazione all'infrarosso lontano.
- 9. Composizione contenente un farmaco grezzo rafforzato come attività antitumorale, che comprende un farmaco grezzo al quale è stato applicato il procedimento di rafforzamento dell'attività antitumorale comprendente una fase di tostatura, tostando il farmaco grezzo mediante irradiazione all'infrarosso lontano ed una fase di fermentazione mediante aggiunta di un microorganismo, per cui l'attività antitumorale di detto farmaco grezzo viene rafforzata rispetto al caso in cui non si effettua la tostatura e la fermentazione .
- 10. Composizione contenente un farmaco grezzo rafforzato come attività antitumorale, secondo la rivendicazione 9, in cui come detto farmaco grezzo si impiega un fungo che contiene β-glucano.
- 11. Composizione contenente un farmaco grezzo rafforzato come attività antitumorale secondo la rivendicazione 10, in cui come fungo si impiega almeno un fungo scelto dal gruppo costituito da fungo agaricus (AGARIKUSUTAKE), fungo maitake (MAITAKE, Grifola frondosu), fungo shiitake (SHIITAKE, Cortinellus Shiitake) , fungo matsutake (MATSUTAKE, Tricholoma matsutake) , fungo shimejitake (SHIMEJITAKE, Lyophyllum decastes) e fungo enokitake (ENOKITAKE, Flammulina velutipes).
- 12. Composizione contenente un farmaco grezzo rafforzato come attività antitumorale secondo la rivendicazione 11, in cui si usa il fungo agaricus (AGARIKUSUTAKE), quindi il fungo agaricus grezzo viene tostato mediante irradiazione all'infrarosso lontano .
- 13. Composizione contenente un farmaco grezzo rafforzato come attività antitumorale secondo la rivendicazione 9, in cui, dopo la fase di fermentazione, si esegue una fase di preparazione di un agente oleoso in cui il farmaco grezzo viene racchiuso in un componente oleoso ottenuto da piante come sesamo tostato mediante irradiazione all'infrarosso lontano così da rafforzare l'attività antitumorale del farmaco grezzo rispetto al caso in cui non si effettuano le fasi di tostatura, di fermentazione e di preparazione dell'agente oleoso.
- 14. Composizione contenente un farmaco grezzo rafforzato come attività antitumorale, secondo la rivendicazione 13, in cui, come detto farmaco grezzo si impiega un fungo che contiene β-glucano.
- 15. Composizione contenente un farmaco grezzo rafforzato come attività antitumorale, secondo la rivendicazione 14, in cui, come fungo, si usa almeno un fungo scelto dal gruppo costituto da fungo agaricus (AGARIKUSUTAKE), fungo maitake (MAITAKE, Grifola frondosu) , fungo shiitake (SHIITAKE, Cortinellus Shiitake), fungo matsutake (MATSUTAKE, Tricholoma matsutake) , fungo shimejitake (SHIMEJITAKE, Lyophyllum decastes) e fungo enokitake (ENOKITAKE, Flammulina velutipes).
- 16. Composizione contenente un farmaco grezzo rafforzato come attività antitumorale secondo la rivendicazione 15, in cui si impiega il fungo agaricus (AGARIKUSUTAKE), quindi il fungo agaricus grezzo viene tostato mediante irradiazione all'infrarosso lontano.
- 17. Procedimento per la valutazione dell'efficacia dell'attività antitumorale di un trattamento da applicare ad un farmaco grezzo contenente polisaccaridi avente attività antitumorale, che comprende l'aggiunta del farmaco grezzo al guale viene applicato il trattamento ad un sistema che forma perossido lipidico mediante irradiazione con raggi ultravioletti di un acido grasso insaturo come acido decosaesenoìco e valutazione dell'effetto del trattamento per il rafforzamento dell'attività antitumorale del farmaco grezzo che aumenta con l'aumento del rapporto della quantità di perossido lipidico formato mediante il trattamento del farmaco grezzo, con l'aumento del rapporto della concentrazione del farmaco grezzo.
- 18. Procedimento per la valutazione dell'efficacia dell'attività antitumorale di un trattamento da applicare ad un farmaco grezzo secondo la rivendicazione 17, in cui come detto farmaco grezzo si impiega un fungo che contiene β-glucano.
- 19. Procedimento per la valutazione dell'efficacia dell'attività antitumorale di un trattamento da applicare ad un farmaco grezzo secondo la rivendicazione 18, in cui, come fungo, si impiega almeno un fungo scelto dal gruppo costituito da fungo agaricus (AGARIKUSUTAKE), fungo maitake (MAITAKE, Grifola frondosu), fungo shiitake (SHIITAKE, Cortinellus Shiitake), fungo matsutake (MATSUTAKE,- Tricholoma matsutake), fungo shimejitake (SHIMEJITAKE, Lyophyllum decastes) e fungo enokitake (ENOKITAKE, Flammulina velutipes).
- 20. Procedimento per la valutazione dell'efficacia dell'attività antitumorale di un trattamento da applicare ad un farmaco grezzo secondo la rivendicazione 19, in cui si usa il fungo agaricus (AGARIKUSU-TAKE), quindi il fungo agaricus grezzo viene tostato mediante irradiazione all'infrarosso lontano.
- 21. Procedimento di valutazione dell'efficacia del farmaco grezzo per valutare l'efficacia dell'effetto antitumorale presentato dal farmaco grezzo contenente polisaccaridi avente attività antitumorali senza realizzare test clinici, che comprende l'aggiunta del farmaco grezzo ad un sistema che forma un perossido lipidico mediante irradiazione con raggi ultravioletti di un acido grasso insaturo come acido docosaesenoico, valutando l'effetto previsto di attività antitumorale del farmaco grezzo mediante la sua somministrazione interna, detto effetto essendo maggiore con l'aumento del rapporto della quantità formata di perossido lipidico rispetto al rapporto della concentrazione del farmaco grezzo.
- 22. Procedimento per la valutazione dell'efficacia dell'attività antitumorale di un farmaco grezzo secondo la rivendicazione 21, in cui detto farmaco grezzo al quale si applica il procedimento di rafforzamento dell'attività antitumorale comprendente una fase di tostatura per tostare il farmaco grezzo mediante irradiazione all'infrarosso lontano ed una fase di fermentazione mediante aggiunta di microorganismo, per cui l'attività antitumorale di detto farmaco grezzo viene aumentata rispetto al caso in cui non si effettua la tostatura e la fermentazione.
- 23. Procedimento di valutazione dell'efficacia dell'attività antitumorale di un farmaco grezzo secondo la rivendicazione 22, in cui, come farmaco grezzo, si usa un fungo che contiene β-glucano.
- 24. Procedimento di valutazione dell'efficacia dell'attività antitumorale di un farmaco grezzo secondo la rivendicazione 23, in cui, come fungo, si impiega almeno un fungo scelto dal gruppo costituito dal fungo agaricus (AGARIKUSUTAKE), il fungo maìtake (MAITAKE, Grifola frondosu), il fungo shiitake (SHII-TAKE, Cortinellus Shiitake) il fungo matsutake (MATSUTAKE, Tricholoma matsutake), il fungo shimejitake (SHIMEJITAKE, Lyophyllum decastes) e il fungo enokitake (ENOKITAKE, Flammulina velutipes).
- 25. Procedimento per la valutazione dell'efficacia dell'attività antitumorale di un farmaco grezzo secondo la rivendicazione 24, in cui si usa il fungo agaricus (AGARIKUSUTAKE), quindi il fungo agaricus grezzo viene tostato mediante irradiazione all'infrarosso lontano.
- 26. Procedimento dì valutazione dell'efficacia dell'attività antitumorale di un farmaco grezzo secondo la rivendicazione 21, in cui detto farmaco grezzo al quale si applica il procedimento di rafforzamento dell'attività antitumorale comprendente una fase di preparazione di un agente oleoso, nel quale il farmaco grezzo fermentato viene racchiuso con un componente oleoso ottenuto da piante quali sesamo tostato mediante irradiazione all'infrarosso lontano dopo la fase di fermentazione, cosicché il rafforzamento dell'attività antitumorale del farmaco grezzo è maggiore del caso in cui non si effettua la tostatura, la fermentazione e la preparazione dell'agente oleoso .
- 27. Procedimento di valutazione dell'efficacia dell'attività antitumorale di un farmaco grezzo secondo la rivendicazione 26, in cui, come farmaco grezzo, si impiega un fungo che contiene β-glucano.
- 28. Procedimento di valutazione dell'efficacia dell'attività antitumorale di un farmaco grezzo secondo la rivendicazione 27, in cui, come fungo, si impiega almeno un fungo scelto dal gruppo costituito dal fungo agaricus (AGARIKUSUTAKE), il fungo maitake (MAITAKE, Grifola frondosu), il fungo shiitake (SHII-TAKE, Cortinellus Shiitake), il fungo matsutake (MATSUTAKE, Tricholoma matsutake), il fungo shimejitake (SHIMEJITAKE, Lyophyllum decastes) e il fungo enokitake (ENOKITAKE, Flammulina velutipes).
- 29. Procedimento per la valutazione dell'efficacia dell'attività antitumorale di un farmaco grezzo secondo la rivendicazione 28, in cui si usa il fungo agaricus (AGARIKUSUTAKE), quindi il fungo agaricus grezzo viene tostato mediante irradiazione all'infrarosso lontano,
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