ITTO970578A1 - Motore per veicoli con dispositivo di equilibramento. - Google Patents
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Description
DESCRIZIONE dell'invenzione industriale dal titolo: "Motore per veicoli con dispositivo di equilibramento"
La presente invenzione si riferisce ad un motore con un dispositivo di equilibramento per un veicolo, in cui un albero a gomiti ed un albero del cambio di velocità sono supportati in carcasse in modo da essere paralleli l'uno all'altro, e dispositivi di equilibramento sono disposti in prossimità dell'albero a gomiti.
Il motore con un dispositivo di equilibramento di questo tipo è noto, ad esempio, dal brevetto giapponese a disposizione del pubblico n. Hei 4-277349-Il motore secondo la tecnica anteriore precedentemente descritta è svantaggioso per il fatto che, poiché un alternatore è supportato su un albero apposito collegato a, e fatto ruotare da un albero a gomiti, non soltanto il numero di componenti è maggiore, ma anche la dimensione radiale del motore considerata rispetto all'albero a gomiti è maggiore.
Per risolvere il problema precedente, è possibile considerare la soluzione che consiste nel supportare l'alternatore in corrispondenza di una porzione di estremità assiale dell'albero a gomiti: tuttavia, in questo caso, poiché la porzione di estremità assiale dell'albero a gomiti è molto distanziata da un baricentro del motore, si deve aver cura di impedire la perdita dell'equilibramento del peso del motore nella direzione dell'albero a gomiti a causa del peso dell'alternatore.
Alla luce di quanto precede, è stata realizzata la presente invenzione, ed uno scopo della presente invenzione consiste nel mantenere in modo opportuno l'equilibramento del peso di un motore riducendo la dimensione radiale del motore.
Per raggiungere lo scopo precedente, secondo l'invenzione descritta nella rivendicazione 1, si realizza un motore con un dispositivo di equilibramento per un veicolo, in cui un albero a gomiti ed un albero del cambio di velocità sono supportati in carcasse in modo da essere paralleli l'uno all'altro, e dispositivi di equilibramento sono disposti in prossimità dell'albero a gomiti; caratterizzato dal fatto che un alternatore è disposto in corrispondenza di una porzione di estremità dell'albero a gomiti su un primo lato rispetto ad un piano passante per il baricentro del motore; un innesto è disposto in corrispondenza di una porzione di estremità dell'albero del cambio di velocità sull'altro lato rispetto al piano in modo da essere separato dal piano da una distanza minore di quella tra l'alternatore ed il piano; ed i dispositivi di equilibramento sono disposti tra il piano e l'innesto.
Secondo l'invenzione descritta nella rivendicazione 2, in aggiunta alla configurazione dell'invenzione descritta nella rivendicazione 1, i dispositivi di equilibramento sono supportati su pareti di supporto dei perni di banco facenti parte delle carcasse.
Nel seguito, alcune forme di attuazione della presente invenzione saranno descritte con riferimento ai disegni annessi.
Le figure da 1 a 9 mostrano una prima forma di attuazione della presente invenzione, in cui:
la figura 1 rappresenta una vista laterale che mostra la configurazione completa di un motore montato su un motociclo;
la figura 2 rappresenta una vista in sezione lungo la linea 2-2 della figura 1;
la figura 3 rappresenta una vista in sezione lungo la linea 3-3 della figura 2;
la figura 4 rappresenta una vista in sezione lungo la linea 4-4 della figura 3
la figura 5 rappresenta una vista in sezione lungo la linea 5-5 della figura 4;
la figura 6 rappresenta una vista secondo una freccia 6 della figura 5;
la figura 7 rappresenta una vista in sezione lungo la linea 7-7 della figura 5;
la figura 8 rappresenta una vista ingrandita di una porzione essenziale della figura 5; e
la figura 9 rappresenta una vista che illustra la funzione della presente invenzione.
Con riferimento alle figure da 1 a 3 un motore a quattro tempi in linea E è supportato su un telaio 1 della scocca di un motociclo 1 da tre organi filettati 2, 2. Nel motore E, un albero a gomiti 3 è disposto nella direzione destra-sinistra della scocca ed una linea assiale L dei cilindri è inclinata in avanti e verso l’alto risoetto alla scocca. Una carcassa del motore E comprende una carcassa superiore 4, una carcassa inferiore 5, una testata 6, un coperchio 7 della testata, ed una coppa dell'olio 3. La carcassa superiore 4 è composta da una metà superiore di un basamento, una metà superiore di una scatola del cambio di velocità, ed un blocco cilindri. La carcassa inferiore 5 è composta da una metà inferiore del basamento e da una metà inferiore della scatola del cambio di velocità. La testata 6 è collegata ad una estremità superiore di un blocco cilindri della carcassa superiore 4. Il coperchio 7 della testata è collegato ad una estremità superiore della testata 6. La coppa dell'olio 8 è collegata ad una superficie inferiore della carcassa inferiore 5. Un coperchio 14 dell'alternatore è collegato ad una superficie laterale sinistra della carcassa in modo da estendersi soprala carcassa superiore 4 e la carcassa inferiore 5. Un coperchio 15 dell'innesto ed un coperchio 16 di una camera della catena di distribuzione sono collegati ad una superficie laterale destra della carcassa in modo da estendersi sopra la carcassa superiore 4 e la carcassa inferiore 5.
Il motore E ha un dispositivo di equilibramento secondario per ridurre le vibrazioni secondarie. Il dispositivo di equilibramento secondario è composto da un dispositivo di equilibramento anteriore Bf e da un dispositivo di equilibramento posteriore Br. Il dispositivo di equilibramento anteriore Bf comprende un albero 9 del dispositivo di equilibramento anteriore disposto in una posizione più bassa dell'albero a gomiti 3 e leggermente spostato -sul lato anteriore della scocca. Il dispositivo di equilibramento posteriore Br comprende un albero 10 del dispositivo di equilibramento posteriore ed un albero di rinvio 11. L'albero 10 del dispositivo di equilibramento posteriore è disposto in una posizione più alta dell'albero a gomiti 3 e spostato sul lato posteriore della scocca, e l'albero di rinvio 11 è disposto sotto l'albero 10 del dispositivo di equilibramento posteriore in modo da essere spostato all'indietro dall'albero 10 del dispositivo di equilibramento posteriore. L'albero 9 del dispositivo di equilibramento anteriore e l'albero 10 del dispositivo di equilibramento posteriore sono sostanzialmente simmetrici rispetto all'albero a gomiti 3. Un cambio di velocità T è contenuto in porzioni posteriori della carcassa superiore 4 e della carcassa inferiore 5. Il cambio di velocità T comprende un albero principale 12 disposto dietro l'albero a gomiti 3 ed un albero secondario 13 disposto dietro l'albero principale 12.
Con riferimento alle figure 2, 3, la carcassa superiore 4 contiene cilindri dal primo al quarto da a 21 in cui sono disposti in modo scorrevole stantuffi dal primo al quarto da a rispettivamente. L'albero a gomiti 3 comprende porzioni di perno di banco dalla prima alla quinta da a e porzioni di bottone di manovella dalla prima alla quarta da a disposte tra queste porzioni di perno di banco dalla prima alla quinta da a rispettivamente. Le porzioni di perno di banco dalla prima alla quinta da a sono supportate in modo girevole da porzioni di supporto dei perni di banco dalla prima alla quinta da a formate nella carcassa superiore 4 e da porzioni di supporto dei perni di banco dalla prima alla quinda da a formate nella carcassa inferiore 5. Le porzioni di bottone di manovella dalla prima alla quarta da a sono collegate agli stantuffi dal primo al quarto da a mediante bielle dalla prima alla quarta da a , rispettivamente.
Le porzioni di supporto dei perni di banco dalla prima alla quinta da a della carcassa inferiore 5 e le 1
porzioni di supporto dei perni di banco dalla prima alla quinta da a della carcassa superiore 4 sono collegate integralmente l'una all'altra da cinque elementi anteriori filettati di fissaggio delle carcasse 14, 14 disposti davanti all'albero a gomiti 3, e da cinque elementi filettati posteriori di fissaggio delle carcasse 15, 15 disposti dietro l'albero a gomiti 3. Le rigidezze delle carcassa superiore ed inferiore 4, 5 sono così aumentate dalle forze di fissaggio precedenti degli elementi di fissaggio filettati 14, 14, e 15, 15.
In modo specifico, la carcassa inferiore 5 che supporta l'albero 9 del dispositivo di equilibramento anteriore è fissata dai bulloni anteriori di fissaggio della carcassa 14, ..., 14 e dai bulloni posteriori di fissaggio della carcassa 15, . ciascuno dei quali è realizzato in acciaio avente un modulo di elasticità longitudinale (modulo di Young) più alto di una lega di alluminio che costituisce un materiale della carcassa inferiore 5, e di conseguenza la rigidezza della porzione della carcassa inferiore 5 che supporta il dispositivo di equilibramento anteriore è maggiore .
Una camera di combustione 28 corrispondente a ciascuno dei cilindri da a è formata nella testata 6. Valvole di ammissione 29, 29 e valvole di scarico 30, 30 sono rispettivamente disposte in luci di ammissione e luci di scarico collegate alla camera di combustione 28. Le valvole di ammissione 29, 29 e le valvole di scarico 30, 30 sono azionate da un albero a camme di ammissione e da un albero a camme di scarico 32 supportati su una superficie di collegamento della testata 6 e di un supporto degli alberi a camme (non rappresentato).
Una ruota conduttrice per catena 33 ed una camera 35 di una catena di distribuzione sono disposte su una superficie di estremità destra del motore E. La ruota conduttrice per catena 33 è disposta ad una estremità destra dell'albero a gomiti 3. La camera 35 della catena di distribuzione contiene una catena di distribuzione 34 per trasmettere la rotazione della ruota conduttrice per catena 33 all'albero a camme di ammissione 31 e all'albero a camme di scarico 32. Una porzione ad apertura comunicante con l'esterno, che è formata in una parte della camera 35 della catena di distribuzione, è ricoperta dal coperchio 16 della camera della catena di distribuzione.
Un alternatore 37 comprende un rotore 75 ed uno statore 76. Il rotore 75 è fissato su una estremità sinistra dell'albero a gomiti 3. Lo statore 76 è supportato sul coperchio 14 dell'alternatore in modo da fronteggiare la periferia interna del rotore 75. Un ingranaggio condotto 77 di avviamento è fissato sul rotore 75 attraverso un innesto unidirezionale 96. Un ingranaggio conduttore di avviamento 79 è fatto ruotare da un motorino di avviamento 73 (vedere figura 1) disposto sulla carcassa superiore 4 dietro i cilindri da a Questo ingranaggio conduttore di avviamento 79 e l'ingranaggio condotto di avviamento 77 sono collegati l'uno all'altro attraverso un primo ingranaggio intermedio 31 ed un secondo ingranaggio intermedio 82 supportati su un albero intermedio 80. Quando il motorino di avviamento 73 è azionato, l’albero a gomiti 3 è fatto ruotare attraverso l'ingranaggio conduttore di avviamento 79, il primo ingranaggio intermedio 31, il secondo ingranaggio intermedio 32, l'ingranaggio condotto di avviamento 77, l'innesto unidirezionale 96, ed il rotore 75. Il motore E è così avviato.
L'albero principale 12 è supportato su una faccia corrispondente della carcassa superiore 4 e della carcassa inferiore 5 attraverso un cuscinetto a sfere 33 ed un cuscinetto ad aghi 84. L'albero secondario 13 è supportato sulla faccia corrispondente precedente attraverso un cuscinetto ad aghi 35 ed un cuscinetto a sfere 86. Un treno di ingranaggi G di cambio di velocità per stabilire selettivamente una molteplicità di passi di cambio di velocità è disposto tra l'albero principale 12 e l’albero secondario 13.
Un innesto di avviamento 38 disposto ad una estremità destra dell'albero principale 12 comprende un organo esterno 88 dell'innesto, un organo interno 89 dell'innesto, una molteplicità di dischi di frizione 90, ..., 90, uno stantuffo 92 dell'innesto, ed un'asta 83. L'organo esterno 88 dell'innesto è supportato intorno ad una periferia esterna dell'albero principale 12 attraverso un cuscinetto ad aghi 87. L'organo interno 89 dell'innesto è fissato ad una estremità destra dell'albero principale 12. I dischi di frizione 90, ···, 90 sono supportati in modo scorrevole sull'organo esterno 88 dell'innesto e sull'organo interno 89 dell'innesto. Lo stantuffo 92 dell'innesto è spinto da una forza elastica di una molla 91 nella direzione di impegno dei dischi di frizione 90, ..., 90. L'asta 93 è supportata in modo scorrevole nell'albero principale 12 e spinge lo stantuffo 92 dell'innesto nella direzione in cui l'impegno è rilasciato contro la spinta elastica della molla 91. Un ingranaggio conduttore 94 disposto su una porzione pesante ad una estremità destra dell'abero a gomiti 3 ingrana con un ingranaggio condotto 95 disposto sull'organo esterno 88 dell'innesto.
Quando l'innesto 38 si trova nella condizione di inserimento, la rotazione dell'albero a gomiti 3 è trasmessa all'albero principale 12 attraverso l'ingranaggio conduttore 94, l'ingranaggio condotto 95, l'organo esterno 88 dell'innesto, i dischi di frizione 90, ..., 90 e l'organo interno 89 dell'innesto.
Con riferimento alle figure da 4 a 6, estremità destra e sinistra dell'albero di rinvio 11 del dispositivo di equilibramento posteriore Br sono sospese tra la terza porzione di supporto dei perni di banco e la quarta porzione di supporto dei perni di banco che sono formate nella carcassa superiore 4 per supportare la terza porzione di perno di banco e la quarta porzione di perno di banco dell'albero a gomiti 3. Una porzione di carcassa in rilievo 41 è formata prolungando la terza porzione di supporto dei perni di banco e la quarta porzione di supporto dei perni di banco verso l'esterno da una parete esterna della carcassa superiore 4. La porzione di carcassa in rilievo 41 si estende da una superficie posteriore del blocco cilindri alla superficie superiore della carcassa superiore 4.
La porzione di carcassa in rilievo 41 ha una porzione di parete di cielo 4ld ed una porzione di parete lato cilindro 41e. La porzione di parete di cielo 4ld copre una superficie superiore ed una superficie posteriore della porzione di carcassa in rilievo 41. La porzione di parete lato cilindro 4le, che è continua con una porzione anteriore della porzione di parete di cielo 41d, costituisce una parete laterale del terzo cilindro Così, una struttura scatolare di elevata rigidezza aperta verso il basso è formata dalla terza porzione di supporto dei perni di banco dalla quarta porzione di supporto dei perni di banco
dalla porzione di parete di cielo 41a, e dalla porzione di parete lato cilindro 4le. Estremità destra e sinistra dell'albero 10 del dispositivo di equilibramento posteriore Br sono sospese sulla terza porzione di supporto dei perni di banco e sulla quarta porzione di supporto dei perni di banco che costituiscono le pareti laterali destra e sinistra della porzione di carcassa in rilievo
L'albero 10 del dispositivo di equilibramento posteriore è inserito in un foro di supporto 41b ed in un foro di supporto 41a dal lato del foro di supporto 41b. Il foro di supporto 4lb è un foro passante ricavato nella quarta porzione di supporto dei perni di banco ed il foro di supporto 25b è un foro cieco ricavato nella terza porzione di supporto dei perni di banco L'albero 10 del dispositivo di equilibramento posteriore è quindi fissato mediante un organo di fissaggio 42 in corrispondenza di una sua porzione di estremità sporgente verso l'esterno dalla quarta porzione di supporto dei perni di banco Come sarà descritto in seguito, l'albero 10 del dispositivo di equilibramento posteriore è un albero eccentrico, ed una fase di una porzione eccentrica 10b può essere regolata mediante rotazione dell'albero 10 del dispositivo di equilibramento posteriore utilizzando un utensile in impegno in un taglio 10a formato alla sua estremità destra. L'organo di fissaggio 42, che fissa l'albero 10 del dispositivo di equilibramento posteriore in modo da non permetterne una rotazione ed un movimento assiale, è realizzato in una forma approssimativamente ad J. Dopo la regolazione della fase della porzione eccentrica 10b, l'estremità destra dell'albero 10 del dispositivo di equilibramento posteriore è trattenuta in una fenditura 42a dell'organo di fissaggio 42, il che è seguito dal fissaggio mediante una vite 43, e l'organo di fissaggio 42 è fissato sulla quarta porzione di supporto dei perni di banco della porzione di carcassa in rilievo 41 mediante una vite 44.
l'albero di rinvio 11 è inserito in un foro di supporto 25b ed in un foro di supporto 25a dal lato della quarta porzione di supporto dei perni di banco Il foro di supporto 25b è un foro passante ricavato nella quarta porzione di supporto dei perni di banco ed il foro di supporto 25a è un foro passante ricavato nella terza porzione di supporto dei perni di banco L'albero di rinvio 11 è quindi fissato mediante un organo di fissaggio 45 e viti 46, 47 in corrispondenza di una sua parte di estremità che passa attraverso la terza porzione di supporto dei perni di banco Un'estremità destra dell'albero di rinvio 11 è posizionata assialmente da una rondella 49 fissata sulla quarta porzione di supporto dei perni di banco mediante una vite 48. L'albero di rinvio 11 è composto da un albero eccentrico. La fase di una porzione eccentrica 11b può essere regolata prima del fissaggio dell'albero di rinvio 11 mediante rotazione dell'albero di rinvio 11 utilizzando un utensile in impegno in un taglio 11a formato alla sua estremità destra.
Un ingranaggio conduttore 51 del dispositivo di equilibramento è formato integralmente su una periferia esterna di una porzione 50 del dispositivo di equilibramento adiacente al lato sinistro della quarta porzione di perno di banco dell'albero a gomiti 3. Cuscinetti a sfere 53, 53 sono posizionati assialmente su una periferia esterna della porzione eccentrica 11b dell'albero di rinvio 11 attraverso un collare 52, ed un ingranaggio di rinvio 55 supportato in modo amovibile dai cuscinetti a sfere 53, 53 attraverso un anello elastico 54 ingrana con l'ingranaggio conduttore 51 del dispositivo di equilibramento.
Con riferimento in particolare alla figura 8, una massa 58 del dispositivo di equilibramento posteriore è supportata in modo girevole su una periferia esterna della porzione eccentrica 10b dell'albero 10 del dispositivo di equilibramento posteriore attraverso un primo cuscinetto ad aghi 56 ed un secondo cuscinetto ad aghi 57. La massa 58 del dispositivo di equilibramento posteriore è composta da una porzione pesante 58a e da una porzione ad albero cilindrico 58b. Un ingranaggio 60 del dispositivo di equilibramento posteriore supportato su una periferia esterna della porzione ad albero cilindrico 53a attraverso una molteplicità di gommini ammortizzatori 59, 59 ingrana con l'ingranaggio di rinvio 55. Una prima rondella reggispinta 61 ed una seconda rondella reggispinta 62 sono disposte tra estremità destra e sinistra della massa 58 del dispositivo di equilibramento posteriore e la terza porzione di supporto dei perni di banco e la auarta porzione di supporto dei perni di banco
della porzione di carcassa in rilievo 41, rispettivamente. La porzione pesante 53a della massa 58 del dispositivo di equilibramento posteriore è disposta in posizione adiacente alla terza porzione di supporto dei perni di banco della porzione di carcassa in rilievo 41 in modo da non interferire con una porzione di estremità di grande diametro della terza biella
La prima rondella reggispinta 61 disposta tra la terza porzione di supporto dei perni di banco della porzione di carcassa in rilievo 41 e la massa 58 del dispositivo di equilibramento posteriore comprende una porzione di supporto cilindrica di forma anulare 61b che si estende sul lato della massa 58 del dispositivo di equilibramento posteriore. La porzione di supporto cilindrica 61b è formata sulla periferia esterna di una porzione di corpo principale 6la della prima rondella reggispinta 61. Una superficie laterale sinistra della porzione di corpo principale 61a supporta una forza di spinta generata tra una superficie di supporto della rondella reggispinta f della terza porzione di supporto dei perni di banco e questa stessa superficie. Una superficie laterale destra della porzione di corpo principale 61a supporta una forza di spinta generata tra la porzione di estremità sinistra della massa 58 del dispositivo di equilibramento posteriore e questa stessa superficie, ed una forza di spinta generata tra il dispositivo di ritenuta 56a del primo cuscinetto ad aghi 56 e questa stessa superficie. La prima rondella reggispinta 61 è posizionata radialmente rispetto alla massa 58 del dispositivo di equilibramento posteriore dall'impegno della superficie periferica interna della porzione di supporto cilindrica 61b con la superficie periferica esterna della porzione di estremità sinistra della massa 58 del dispositivo di equilibramento posteriore.
La seconda rondella reggispinta 62 disposta tra la quarta porzione di supporto dei perni di banco della porzione di carcassa in rilievo 41 e la massa 58 del dispositivo di equilibramento posteriore ha una porzione di supporto cilindrica 62d che si estende sul lato della massa 58 del dispositivo di equilibramento posteriore. La porzione di supporto cilindrica 62d è formata sulla porzione periferica interna di una porzione di corpo principale 62a della seconda rondella reggispinta 62. Una superficie laterale destra della porzione di corpo principale 62a supporta una forza di spinta generata tra una superficie di supporto della rondella reggispinta della quarta porzione di supporto dei perni di banco e questa stessa superficie. Una superficie laterale sinistra della porzione di corpo principale 62a supporta una forza di spinta generata tra la porzione di estremità destra della massa 58 del dispositivo di equilibramento posteriore e questa stessa superficie, ed una forza di spinta generata tra l'estremità destra dell'ingranaggio 60 del dispositivo di equilibramento posteriore e questa stessa superficie. Una superficie di estremità sinistra della porzione di supporto cilindrica 62b supporta una forza di spinta generata tra il dispositivo di ritenuta 57a del secondo cuscinetto ad aghi 57 e questa stessa superficie. La seconda rondella reggispinta 62 è posizionata radialmente rispetto alla massa 58 del dispositivo di equilibramento posteriore dall'impegno di una superficie periferica esterna della porzione di supporto cilindrica 62b con una superficie periferica interna della porzione di estremità destra della massa 58 del dispositivo di equilibramento posteriore.
Come è evidente dal confronto tra la prima e la seconda rondella reggispinta 61, 62 in termini di forma, il primo cuscinetto ad aghi 56 può essere spostato sul lato della porzione di corpo principale 61a senza interferenza con la porzione di supporto cilindrica 61b poiché la porzione di supporto cilindrica 61b della prima rondella reggispinta 61 è formata sulla periferia esterna della porzione di corpo principale 61a. Una linea centrale assiale A del primo cuscinetto ad agni 56 può così avvicinarsi ad una linea centrale B passante per il baricentro della porzione pesante 58a della massa 56 del dispositivo di equilibramento posteriore, in modo da poter minimizzare uno spostamento X tra le due linee centrali A e 3. Di conseguenza, un carico eccentrico applicato al primo cuscinetto ad aghi 56 è ridotto. Ciò è efficace per ridurre il volume del primo cuscinetto ad aghi 56 e migliorarne la durata.
ìlei caso dell'assemblaggio della massa 58 del dispositivo di equilibramento posteriore nella porzione di carcassa in rilievo 41, la massa 58 del dispositivo di equilibramento posteriore, l'ingranaggio 60 del dispositivo di equilibramento posteriore, i gommini ammortizzatori 59, ..., 59, il primo cuscinetto ad aghi 56, il secondo cuscinetto ad aghi 57, la prima rondella reggispinta 61, e la seconda rondella reggispinta 62 sono assemblati in precedenza, ed il sottogruppo così ottenuto è assemblato nella porzione di carcassa in rilievo 41 in un'unica operazione. In una condizione illustrata nella figura 5, in cui il sottogruppo è assemblato nella porzione di carcassa in rilievo 41 in una posizione di assemblaggio normale, la prima rondella reggispinta 61 e la seconda rondella reggispinta 62 sono portate in contatto con la terza porzione di supporto dei perni di banco e la quarta porzione di supporto dei perni di banco della porzione di carcassa in rilievo 41, rispettivamente, allo scopo di impedire che la prima e la seconda rondella reggispinta 61, 62 scivolino via. Tuttavia, mentre il sottogruppo è inserito dalla porzione ad apertura della carcassa superiore 4 nella posizione di assemblaggio normale precedente, la prima e la seconda rondella reggispinta 61, 62 scivolano facilmente fuori dalla massa 58 del dispositivo di equilibramento posteriore, con la conseguenza di una ridotta produttività. Ciò è dovuto al fatto che, come illustrato nella figura 7, per una riduzione di peso, la distanza tra facce opposte della terza porzione di supporto dei perni di banco e della quarta porzione di supporto dei perni di banco disposte sui due lati del sottogruppo è fissata in modo da essere maggiore di una distanza tra la terza porzione di supporto dei perni di banco e la quarta porzione di supporto dei perni di banco nella posizione di assemblaggio normale (ossia tra In particolare, il sottogruppo è assemblato nella porzione più profonda della porzione di carcassa in rilievo 41, e di conseguenza è difficile estrarre la rondella reggispinta caduta poiché la mano dell'operatore non raggiunge facilmente questa porzione,
In questa forma di attuazione, come illustrato nelle figure 4, 5 e 7, facce di guida delle rondelle reggispinta continue dalla porzione ad apertura della carcassa superiore 4 rispetto alle facce di supporto delle rondelle reggispinta sono disposte in posizione sporgente sulle facce opposte della terza porzione di supporto dei perni di banco e della quarta porzione di supporto dei perni di banco La faccia di supporto della rondella reggispinta e la faccia di guida della rondella reggispinta che sono disposte sul lato sinistro, sono realizzate in modo da trovarsi allo stesso livello. La faccia di supporto della rondella reggispinta e la faccia di guida della rondella reggispinta che sono disposte sul lato destro, sono realizzate in modo da trovarsi allo stesso livello. Sia la distanza tra una coppia delle facce opposte di supporto delle rondelle reggispinta sia la distanza tra una coppia delle facce di guida opposte delle rondelle reggispinta è uguale alla distanza
Così, nel caso in cui il sottogruppo del dispositivo di equilibramento posteriore 58 sia inserito nella porzione di carcassa in rilievo 41 fino alla posizione di assemblaggio normale, la prima rondella reggispinta 61 e la seconda rondella reggispinta 62 del sottogruppo sono portate in contatto con una coppia di facce di guida delle rondelle reggispinta continue dalla porzione ad apertura della carcassa superiore 4, ed il sottogruppo è inserito nella porzione di carcassa in rilievo 41 fino alla posizione di assemblaggio normale mentre è fatto scorrere in tale condizione. In questo modo, la prima rondella reggispinta 61 e la seconda rondella reggispinta 62 sono guidate senza scivolare fuori dalla massa 58 del dispositivo di equilibramento posteriore, fino alla posizione di assemblaggio normale dove sono portate in contatto con le facce di supporto delle rondelle reggispinta di destra e di sinistra Ciò migliora enormemente la produttività durante l'assemblaggio.
Come è evidente dalle figure da 4 a 7, una nervatura arcuata 63 è disposta in posizione sporgente su una porzione di fondo della porzione di carcassa in rilievo 41. Una porzione ad apertura circolare 41c è formata nella quarta porzione di supporto dei perni di banco allo scopo di permettere l'osservazione visiva della nervatura 63 attraverso la porzione ad apertura 41c. La porzione ad apertura può essere chiusa da un tappo 64 (vedere figura 5). Un riscontro di allineamento di fase 63a della nervatura 63 e parte dell'ingranaggio 60 del dispositivo di equilibramento posteriore possono essere osservati visivamente attraverso la porzione ad apertura 41c. L'ingranaggio 60 del dispositivo di equilibramento posteriore è ruotato inserendo il dito dell'operatore attraverso la porzione ad apertura 41c per allineare un riscontro di allineamento di fase 60a (vedere figura 6) formato in un dente dell'ingranaggio 60 del dispositivo di equilibramento posteriore con il riscontro di allineamento di fase 63a della nervatura 63, eseguendo così l'allineamento di fase dell'ingranaggio 60 del dispositivo di equilibramento posteriore al momento dell'assemblaggio del dispositivo di equilibramento posteriore 3r (che sarà descritto in seguito).
Quando il sottogruppo è inserito nella porzione di carcassa in rilievo 41 per l'assemblaggio in tale porzione, l'ingranaggio 60 del dispositivo di equilibramento posteriore è portato in contatto con la nervatura 63 ed è approssimativamente posizionato come illustrato nelle figure 4, 7, in modo che la massa 53 del dispositivo di equilibramento posteriore non possa cadere sulla porzione di fondo della porzione di carcassa in rilievo 41. Ciò è efficace per facilitare l'operazione di assemblaggio.
Come illustrato nelle figure 4, 8, l'albero 9 del dispositivo di equilibramento anteriore Bf è sospeso tra la terza porzione di supporto dei perni di banco e la quarta porzione di supporto dei perni di banco della carcassa inferiore 5. Un primo cuscinetto ad aghi 65, un secondo cuscinetto ad aghi 66, una massa 67 del dispositivo di equilibramento anteriore comprendente una porzione pesante 67a, ed una porzione ad albero cilindrico 67b, una prima rondella reggispinta 63, una seconda rondella reggispinta 69, un gommino ammortizzatore 70, ed un ingranaggio 71 del dispositivo di equilibramento posteriore in presa con l'ingranaggio conduttore 51 del dispositivo di equilibramento, sono supportati su una periferia esterna dell'albero 9 del dispositivo di equilibramento anteriore. L'albero 9 del dispositivo di equilibramento anteriore è fissato sulla carcassa inferiore 5 mediante un organo di fissaggio 72 e viti 73, 74.
Come è evidente dalla figura 5, il dispositivo di equilibramento anteriore 3f ha una struttura simmetrica del dispositivo di equilibramento posteriore 3r rispetto all'albero a gomiti 3, tranne per il fatto che non comprende organi equivalenti all'albero di rinvio 11 e all'ingranaggio di rinvio 55, e perciò la sua spiegazione dettagliata duplicata è omessa. Tuttavia, il dispositivo di equilibramento anteriore Bf è disposto in una posizione relativamente poco profonda rispetto alla porzione ad apertura della carcassa inferiore 5, e inoltre è facile eseguirne l'assemblaggio e l'allineamento di fase poiché non comprende un organo equivalente all'ingranaggio di rinvio 55, e di conseguenza il dispositivo di equilibramento anteriore 3f non richiede organi equivalenti alle facce di guida delle rondelle reggispinta del dispositivo di equilibramento posteriore Br ed un organo equivalente alla nervatura 63.
Con riferimento alla figura 5, poiché una parte di supporto cilindrica 63b della prima rondella reggispinta 68 del dispositivo di equilibramento anteriore Bf è formata su una periferia esterna di una sua porzione di corpo principale 68a, il primo cuscinetto ad aghi 65 può essere spostato sul lato cella porzione di corpo principale 63a senza interferenze con la porzione di supporto cilindrica óob. Di conseguenza, l'asse del primo cuscinetto ad aghi 65 può avvicinarsi all'asse della porzione pesante 67a della massa 67 del dispositivo di equilibramento anteriore. Ciò rende possibile ridurre un carico eccentrico applicato al primo cuscinetto ad aghi 65 del dispositivo di equilibramento anteriore Bf, come nel caso del dispositivo di equilibramento posteriore Br.
Il numero di denti dell'ingranaggio 60 del dispositivo di equilibramento posteriore e dell'ingranaggio 71 del dispositivo di equilibramento anteriore è fissato in modo da essere pari a metà del numero di denti dell’ingranaggio conduttore 51 del dispositivo di equilibramento disposto sull'albero a gomiti 3. Di conseguenza, l'ingranaggio 60 del dispositivo di equilibramento posteriore è fatto ruotare nello stesso verso dell'albero a gomiti 3 con una velocità di rotazione doppia di quella dell'albero a gomiti 3, e l'ingranaggio 71 del dispositivo di equilibraménto anteriore è fatto ruotare nel verso opposto a quello dell'albero a gomiti 3 ad una velocità di rotazione doppia di quella dell'albero a gomiti riducendo così le vibrazioni secondarie del motore E, come è ben noto.
Con riferimento alla figura 4, si desidera che l'albero 9 del dispositivo di equilibramento anteriore sia disposto simmetricamente all'albero 10 del dispositivo di equilibramento posteriore rispetto all'albero a gomiti 3. Inoltre, indicando con la distanza tra la linea assiale dei cilindri e l'albero 9 del dispositivo di equilibramento anteriore, con la distanza tra la linea assiale dei cilindri e l'albero 10 del dispositivo di equilibramento posteriore, e con la distanza lungo la linea assiale dei cilindri tra l'albero 9 del dispositivo di equilibramento anteriore e l'albero 10 del dispositivo di equilibramento posteriore, si desidera che la distanza sia fissata ad un valore tale da essere uguale alla distanza
e la distanza sia fissata ad un valore tale da essere sostanzialmente uguale alla lunghezza delle bielle da a
Il requisito precedente può essere facilmente soddisfatto disponendo l'albero 9 del dispositivo di equilibramento anteriore davanti e sotto l'albero a gomiti 3 e disponendo anche l'albero 10 del dispositivo di equilibramento posteriore diètro e sopra l'albero a gomiti 3· Tuttavia,poiché diversi accessori (ad esempio il motorino di avviamento 78, il filtro dell'aria 16, il serbatoio di combustibile 17 e simili, illustrati nella figura 1) sono disposti dietro i cilindri da a inclinati in avanti e verso l'alto rispetto alla scocca, l'albero .10 del dispositivo di equilibramento posteriore potrebbe interferire con gli accessori. In questa forma di attuazione, poiché la porzione di carcassa minima in rilievo 41 è disposta in posizione sporgente sulla superficie superiore della carcassa superiore 4 e l'albero 10 del dispositivo di equilibramento posteriore è contenuto nella porzione di carcassa in rilievo 41, lo spazio dietro i cilindri da a può essere assicurato con un valore massimo, impedendo che l'albero 10 deldispositivo di equilibramento posteriore interferisca con gli accessori. Inoltre, poiché l'albero di rinvio 11 è disposto non davanti ma dietro l'albero 10 del dispositivo di equilibramento posteriore, è possibile assicurare un ulteriore grande spazio dietro i cilindri da
Come è evidente dalla figura 5, l'albero 10 del dispositivo di equilibramento posteriore è supportato dalla terza porzione di supporto dei perni di banco e dalla quarta porzione di supporto dei perni di banco della carcassa superiore 4 per supportare la terza porzione di perno di banco e la quarta porzione di perno di banco
dell'albero a gomiti 3. L'albero 9 del dispositivo di equilibramento anteriore è supportato dalla terza porzione di supporto dei perni di banco e dalla quarta porzione di supporto dei perni di banco della carcassa inferiore 5 per supportare la terza porzione di perno di banco e la quarta porzione di perno di banco Se gli alberi 9, 10 dei dispositivi di equilibramento sono supportati su porzioni di parete esterna delle carcasse 4, 5, le carcasse 4, 5 devono essere rinforzate per sopportare la forza centrifuga applicata agli alberi 9, 10 dei dispositivi di equilibramento, con la conseguenza di un aumento di peso. A questo riguardo, supportando gli alberi 9, 10 dei dispositivi di equilibramento utilizzando le porzioni di supporto dei perni di banco ciascuna delle quali ha una elevata rigidezza per supportare l'albero a gomiti 3, come in questa forma di attuazione, non è necessario rinforzare le carcasse 4, 5. Ciò è efficace per ridurre i pesi delle carcasse 4, 5.
In particolare, poiché le rigidezze di collegamento delle porzioni di supporto dei perni di banco da
della carcassa superiore 4 e delle porzioni di supporto dei perni di banco da della carcassa inferiore 5 sono aumentate dalle forze di fissaggio delle viti di fissaggio anteriori 14, ..., 14 e delle viti di fissaggio posteriori 15, 15, ciascuna delle quali è realizzata in acciaio con un modulo di elasticità longitudinale (modulo di Young) maggiore di quello di una lega di alluminio che costituisce il materiale della carcassa superiore 4, di conseguenza le rigidezze di supporto dell’albero 9 bel dispositivo di equilibramento anteriore e dell'albero 10 del dispositivo di equilibramento posteriore supportati su di esse sono maggiori. Di conseguenza, le forze di vibrazione (forze di smorzamento per ridurre le vibrazioni dell'albero a gomiti 9) dell'albero 9 del dispositivo di equilibramento anteriore e dell'albero 10 del dispositivo di equilibramento posteriore agiscono efficacemente, riducendo così al minimo la vibrazione complessiva del motore E. In particolare, poiché l'albero 10 del dispositivo di equilibramento posteriore è supportato sulla porzione di carcassa in rilievo 41 avente la struttura scatolare aperta verso il basso e la porzione di supporto del dispositivo di equilibramento posteriore è posizionata vicino alle porzioni di fissaggio delle viti posteriori di fissaggio 15, ..., 15, è possibile assicurare una rigidezza desiderata.
Con riferimento alla figura 3, il simbolo CL indica una linea assiale dell'albero a gomiti e indica un primo piano passante per il baricentro CG del motore E, e perpendicolare alla linea assiale CL. In questa forma di attuazione, il primo piano è posizionato tra la terza porzione di perno di banco e la terza porzione di bottone di manovella dell'albero a gomiti 3. Inoltre, anche se il baricentro CG è rappresentato sulla linea assiale CL per comodità nelle figure 2, 3, esso è in realtà distanziato verso l'alto dalla linea assiale CL (vedere figura 4).
Il dispositivo di equilibramento posteriore Br ed il dispositivo di equilibramento anteriore Bf sono disposti sul lato destro rispetto al primo piano passante per il baricentro CG. Il motorino di avviamento 78 è disposto sul lato sinistro del primo piano La porzione pesante
della massa 53 del dispositivo di equilibramento posteriore e la porzione pesante 67a della massa 67 del dispositivo di equilibramento anteriore sono discoste su un terzo piano
perpendicolare alla linea assiale CL ed adiacente al primo piano in modo da essere leggermente distanziate verso destra da quest'ultimo di una distanza Il sistema di comando posteriore (ossia, l'ingranaggio conduttore 51 del dispositivo di equilibramento, l'ingranaggio di rinvio 55 e l'ingranaggio 60 del dispositivo di equilibramento posteriore) per comandare il dispositivo di equilibramento posteriore Br, ed il sistema di comando anteriore (ossia, l'ingranaggio conduttore del dispositivo di equilibramento 51 e l'ingranaggio 71 del dispositivo di equilibramento anteriore) per comandare il dispositivo di equilibramento anteriore sono disposti su un secondo piano perpendicolare alla linea assiale CL e distanziato verso destra dal primo piano di una distanza superiore alla distanza tra il terzo piano ed il primo piano
Poiché il dispositivo di equilibramento posteriore Br ed il dispositivo di equilibramento anteriore Bf sono disposti sul lato destro rispetto al primo piano passante per il baricentro CG e perpendicolare alla linea assiale CL, ed il motorino di avviamento 78 è disposto sul lato sinistro rispetto al primo piano è possibile impedire che l'equilibramento del peso del motore E si sposti in misura elevata sul lato sinistro o sul lato destro. Inoltre, poiché la porzione pesante 58a della massa 58 del dispositivo di equilibramento posteriore e la porzione pesante 67a della massa 67 del dispositivo di equilibramento anteriore sono disposte sul terzo piano adiacente al primo piano la deviazione lungo la linea assiale CL tra le due masse 58a, 67a, osservata dal baricentro CG, può essere ridotta al minimo, impedendo così che si verifichino vibrazioni di accoppiamento.
Poiché il sistema di comando posteriore per comandare il dispositivo di equilibramento posteriore Br ed il sistema di comando anteriore per comandare il dispositivo di equilibramento anteriore Bf sono disposti nello stesso piano (il secondo piano l'ingranaggio conduttore 51 del dispositivo di equilibramento sull'albero a gomiti 3 può essere utilizzato in comune per i due sistemi di comando e quindi esso ha una struttura semplificata, ed inoltre la dimensione lungo la linea assiale CL del motore E può essere ridotta.
Con riferimento alle figure 2, 3, l'alternatore 37 disposto all'estremità sinistra dell'albero a gomiti 3 è separato dal primo piano passante per il baricentro CG da una distanza notevole e l'innesto 38 disposto sull'estremità destra dell'albero principale 12 del cambio di velocità T è separato dal primo piano da una piccola distanza, e da questo punto di vista, l'equilibramento del peso del motore E intorno al baricentro CG è instabile; tuttavia, in questa forma di attuazione, poiché il dispositivo di equilibramento posteriore 3r ed il dispositivo di equilibramento anteriore Bf sono disposti sul lato destro (ossia sul lato dell'innesto 33) rispetto al primo piano la massa dell'alternatore 37 disposto sul lato sinistro è equilibrata rispetto alle masse dell'innesto 38, del dispositivo di equilibramento posteriore Br e del dispositivo di equilibramento anteriore Bf sul lato destro. Cosi, la massa complessiva del motore E può essere opportunamente equilibrata sui lati destro e sinistro.
Nel seguito, saranno descritti l'assemblaggio del dispositivo di equilibramento posteriore Br e del dispositivo di equilibramento anteriore Bf, e l'eliminazione del loro gioco.
Il dispositivo di equilibramento posteriore Br è assemblato secondo la seguente procedura. In primo luogo, la massa 58 del dispositivo di equilibramento posteriore, l'ingranaggio 60 del dispositivo di equilibramento posteriore, i gommini ammortizzatori 59,..., 59, il primo cuscinetto a dadi 56, il secondo cuscinetto a dadi 57, la prima rondella reggispinta 61 e la seconda rondella reggispinta 62 sono temporaneamente assemblati in una condizione in cui la carcassa superiore 4 è fissata con la sua apertura diretta verso l'alto. Il sottogruppo così ottenuto è inserito, come precedentemente descritto, nella porzione di carcassa in rilievo 41 dalla porzione ad apertura della carcassa superiore 4 con la prima rondella reggispinta 61 e la seconda rondella reggispinta 62 guidate lungo le facce di guida delle rondelle reggispinta
rispettivamente. Successivamente, l'estremità anteriore dell'albero 10 del dispositivo di equilibramento posteriore è inserita dal foro di supporto 41b della quarta porzione di supporto dei perni di banco della porzione di carcassa in rilievo 41, passando attraverso l'interno del sottogruppo, ed è bloccata nel foro di supporto 41a della terza porzione di supporto dei perni di banco
Successivamente, l'ingranaggio di rinvio 55, intorno alla cui superficie periferica interna sono stati precedentemente assemblati i cuscinetti a sfere 53, 53, è inserito dalla porzione ad apertura della carcassa superiore 4 in modo da ingranare con l'ingranaggio 60 del dispositivo di equilibramento posteriore, ed in una condizione in cui l'estremità anteriore dell'albero di rinvio 11 è inserita dal foro di supporto 25b della quarta porzione di supporto dei perni di banco della carcassa superiore 4 in modo da passare attraverso i cuscinetti a sfere 53, 53 ed il collare 52. A questo punto, l'ingranaggio di rinvio 55 è ritirato in una posizione illustrata con linee a tratti e punti nella figura 5. Quando l'ingranaggio di rinvio 55 è situato nella posizione ritirata precedente, esso mantiene la relazione di ingranamento con l'ingranaggio 60 del dispositivo di equilibramento posteriore.
Quindi, l'ingranaggio 60 del dispositivo di equilibramento posteriore è ruotato con il dito dell'operatore inserito dalla porzione ad apertura 41c della porzione di carcassa in rilievo 41 in modo da allineare il suo riscontro di allineamento di fase 60a con il riscontro di allineamento di fase 63a della nervatura 63. In tale condizione, le porzioni di perno di banco da
dell'albero a gomiti 3 sono inserite nelle porzioni di supporto dei perni di banco da della carcassa superiore 4, rispettivamente. A questo punto, poiché l'ingranaggio di rinvio 55 è ritirato nella posizione illustrata dalla linea a tratti e punti come precedentemente descritto, l’ingranaggio conduttore 51 del dispositivo di equilibramento sull'albero a gomiti 3 non ingrana con l'ingranaggio di rinvio 55. L'albero a gomiti 3 è quindi ruotato in modo da posizionare, ad esempio, le prime porzioni dei bottoni di manovella nel punto morto superiore, ed in tale condizione l'ingranaggio di rinvio 55 è fatto scivolare nella posizione illustrata con linee continue nella figura 5, ingranando con l'ingranaggio conduttore 51 del dispositivo di equilibramento, e quindi l'albero di rinvio 11 è bloccato nel foro di supporto 25a.
In accordo con la procedura precedente, l'ingranaggio 60 del dispositivo di equilibramento posteriore può essere assemblato in una condizione tale da avere una fase specifica rispetto alla fase dell'albero a gomiti 3-Il dispositivo di equilibramento anteriore Bf è assemblato seguendo la procedura seguente. L'albero 9 del dispositivo di equilibramento anteriore e la massa 67 del dispositivo di equilibramento anteriore sono assemblati nella carcassa inferiore 5 con l'ingranaggio 71 del dispositivo di equilibramento anteriore fissato temporaneamente in modo da avere una fase specifica. La carcassa inferiore 5 è quindi collegata con la carcassa superiore 4 a cui l'albero a gomiti 3 è temporaneamente fissato in modo da avere una fase specifica. L'assemblaggio del dispositivo di equilibramento anteriore 3f può essere eseguito facilmente poiché esso è disposto in una posizione poco profonda rispetto alla porzione ad apertura della carcassa inferiore 5.
La regolazione del gioco del dispositivo di equilibramento posteriore Br è eseguita regolando le posizioni angolari dell'albero 10 del dispositivo di equilibramento posteriore che costituisce l'albero eccentrico, e dell'albero di rinvio 11. Come illustrato nella figura 9(A), una linea assiale della porzione eccentrica 10b che supporta il primo cuscinetto ad aghi 56 ed il secondo cuscinetto ad aghi 57, è eccentrica per una distanza β rispetto ad una linea assiale P delle due porzioni di estremità dell'albero 10 del dispositivo di equilibramento posteriore supportate dalla terza porzione di supporto dei perni di banco e dalla quarta porzione di supporto dei perni di banco della porzione di carcassa in rilievo 41. Una linea assiale Q' della porzione eccentrica 11b che supporta l'ingranaggio di rinvio 55 è eccentrica per una distanza rispetto ad una linea assiale Q delle due porzioni di estremità dell'albero di rinvio 11 supportate dalla terza porzione di supporto dei perni di banco e dalla quarta porzione di supporto dei perni di banco
della carcassa superiore 4. Inoltre, indicando con 0 la linea assiale dell'albero a gomiti 3, l'angolo Θ formato da una linea (20 e da una linea QP è fissato a circa 90°.
In primo luogo, come illustrato nella figura 9(A), la porzione eccentrica 10b (indicata con tratteggio) dell’albero 10 del dispositivo di equilibramento posteriore è resa eccentrica secondo una freccia "a" sostanzialmente parallela alla lina QP ed è temporaneamente fissata. La porzione eccentrica 11b (indicata con tratteggio) dell'albero di rinvio 11 è resa eccentrica secondo una freccia "b" sostanzialmente parallela alla direzione della linea OQ ed è temporaneamente fissata. A questo punto, l'ingranamento dell'ingranaggio 60 del dispositivo di equilibramento posteriore con l'ingranaggio di rinvio 55 è allentato e l'ingranamento dell'ingranaggio di rinvio 55 con l'ingranaggio conduttore 51 del dispositivo di equilibramento è anch'esso allentato.
In tale condizione, ruotando l'albero di rinvio 11 di un angolo specifico (ad esempio circa 120°) lungo la direzione "c" nella figura 9(A) e fissandolo, la linea assiale Q' della porzione eccentrica 11b dell'albero di rinvio 11 è spostata lungo la direzione "e" nella figura 9(B), avvicinandosi all'albero a gomiti 3, regolando così opportunamente il gioco tra l'ingranaggio conduttore 51 del dispositivo di equilibramento e l'ingranaggio di rinvio 55. A questo punto, la distanza tra l'ingranaggio di rinvio 55 e l'ingranaggio 60 del dispositivo di equilibramento posteriore è leggermente ridotta; tuttavia, poiché l'ingranamento dell'ingranaggio di rinvio 55 con l'ingranaggio 60 del dispositivo di equilibramento posteriore è allentato, l'ingranaggio di rinvio 55 può essere spostato dolcemente lungo la direzione "e".
Dopo che il gioco tra l’ingranaggio conduttore 51 del dispositivo di equilibramento e l'ingranaggio di rinvio 55 è stato così regolato, l’albero 10 del dispositivo di equilibramento posteriore è ruotato di un angolo specifico (ad esempio 90°) lungo la direzione "d" nella figura 9(A) e fissato. Di conseguenza, l'ingranaggio 60 del dispositivo di equilibramento posteriore è spostato nella direzione "f" nella figura 9(3), in modo che il gioco tra l'ingranaggio 60 del dispositivo di equilibramento posteriore e l'ingranaggio di rinvio 55 sia regolato ad un opportuno valore. A questo punto, poiché la distanza tra l'ingranaggio di rinvio 55 e l'ingranaggio 60 del dispositivo di equilibramento posteriore è stata leggermente ridotta nella fase precedente, il valore del movimento del dispositivo di equilibramento posteriore nella direzione "f" sarà ridotto. Naturalmente, il movimento dell'ingranaggio 60 del dispositivo di equilibramento posteriore nella direzione "f" non ha nessun effetto sul gioco già regolato tra l'ingranaggio conduttore 51 del dispositivo di equilibramento e l'ingranaggio di rinvio 55.
La regolazione del gioco del dispositivo di equilibramento anteriore Bf può essere eseguita facilmente soltanto mediante rotazione dell'albero 9 del dispositivo di equilibramento anteriore avente la porzione eccentrica 9b. In modo specifico, poiché la linea assiale della porzione eccentrica 9b che supporta l'ingranaggio 71 del dispositivo di equilibramento anteriore è eccentrica per una distanza specifica rispetto alla linea assiale delle due porzioni di estremità dell'albero 9 del dispositivo di equilibramento anteriore supportate dalla terza porzione di supporto dei perni di banco e dalla quarta porzione di supporto dei perni di banco della carcassa inferiore 5, l'ingranaggio 71 del dispositivo di equilibramento anteriore è avvicinato/allontanato rispetto all'ingranaggio conduttore 51 del dispositivo di equilibramento sull'albero a gomiti 3. I gioco del dispositivo di equilibramento anteriore 3f è così regolato.
Le figure da 10 a 12 mostrano una seconda forma di attuazione della presente invenzione, in cui:
la figura 10 rappresenta una vista laterale della configurazione complessiva di un motore in accordo con la seconda forma di attuazione della presente invenzione;
la figura 11 rappresenta una vista in sezione lungo la linea 11-11 della figura 10; e
la figura 12 rappresenta una vista in sezione lungo la linea 12-12 della figura 10.
In questa forma di attuazione, parti corrispondenti a quelle illustrate nella prima forma di attuazione sono indicate con gli stessi simboli di riferimento.
La seconda forma di attuazione differisce dalla prima forma di attuazione principalmente per il fatto che il dispositivo di equilibramento anteriore Bf ed il dispositivo di equilibramento posteriore Br sono previsti nella prima forma di attuazione; invece, nella seconda forma di attuazione, il dispositivo di equilibramento posteriore Br è omesso ed un dispositivo di equilibramento secondario è composto soltanto da un dispositivo di equilibramento anteriore Bf. La struttura del dispositivo di equilibramento anteriore Bf è sostanzialmente uguale a quella della prima forma di attuazione, tranne per una massa applicata ad una massa 67 del dispositivo di equilibramento anteriore.
Un albero 9 del dispositivo di equilibramento anteriore che supporta la massa 67 del dispositivo di equilibramento anteriore è sospeso tra la terza porzione di supporto dei perni di banco e la quarta porzione di supporto dei perni di banco essendo posizionato in avanti e verso il basso rispetto ad un albero a gomiti 3. La massa 67 del dispositivo di equilibramento anteriore comprende una porzione pesante 67a ed una porzione ad albero cilindrico 67b, ed è supportata in modo girevole su una periferia esterna dell'albero 9 del dispositivo di equilibramento anteriore attraverso un primo cuscinetto ad aghi 65 ed un secondo cuscinetto ad aghi 66. Un ingranaggio 71 del dispositivo di equilibramento anteriore disposto su una periferia esterna della porzione ad albero cilindrico 67b con l'interposizione di un gommino ammortizzatore 70, ingrana con un ingranaggio conduttore 94 disposto sulla porzione pesante in posizione adiacente alla terza porzione di perno di banco dell'albero a gomiti 3. L'ingranaggio conduttore 94 aziona un ingranaggio condotto 95 disposto sull'albero principale 12 del cambio di velocità T, e di conseguenza l'ingranaggio conduttore 94 è utilizzato in comune per trasmettere il moto al cambio di velocità T e per trasmettere il moto al dispositivo di equilibramento anteriore Bf.
Nella prima forma di attuazione, l'ingranaggio di distribuzione per azionare gli alberi a camme 31, 32 (vedere figura 4) è disposto sulla porzione di estremità assiale dell'albero a gomiti 3; invece, nella seconda forma di attuazione, un ingranaggio di distribuzione 97 è disposto in una porzione centrale (terza porzione di perno di banco
dell'albero a gemiti 3. Di conseguenza, uno spazio è formato nella terza porzione di supporto dei perni di banco della carcassa superiore 4 e nella terza porzione di supporto dei perni di banco della carcassa inferiore 5, e l'ingranaggio di distribuzione 97 ed una catena di distribuzione 93 sono contenuti in questo spazio.
Anche nella seconda forma di attuazione, l'alternatore 37 è disposto all'estremità sinistra dell'albero a gomiti 3 posizionato sul lato sinistro rispetto al primo piano passante per il baricentro CG, mentre l'innesto 33 è disposto all'estremità destra dell'albero principale 12 posizionato sul lato destro rispetto al piano P . Inoltre, il dispositivo di equilibramento anteriore Bf è disposto sul lato destro rispetto al piano Di conseguenza, se l'alternatore 37 separato dal primo piano di una distanza elevata genera una forte coppia intorno al baricentro CG, la coppia è equilibrata a fronte della somma di una coppia inversa generata dall'innesto 33 e di una coppia inversa generata dal dispositivo di equilibramento anteriore Bf. Così, l'equilibramento del peso del motore E può essere opportunamente mantenuto sui lati destro e sinistro.
Benché la forma di attuazione preferita della presente invenzione sia stata descritta utilizzando termini specifici, tale descrizione ha soltanto carattere illustrativo, e si deve comprendere che molte varianti di progetto possono essere apportate senza allontanarsi dall'ambito dell'invenzione.
Come precedentemente descritto, secondo l'invenzione descritta nella rivendicazione 1, poiché un alternatore è disposto in corrispondenza di una porzione di estremità di un albero a gomiti, è possibile eliminare la necessità di prevedere un albero apposito per supportare l'alternatore e di conseguenza ridurre il numero di componenti, e ridurre anche la dimensione radiale del motore a partire dall'albero a gomiti. Inoltre, poiché l'alternatore ed un innesto sono disposti su un primo lato e sull'altro lato rispetto ad un piano passante per il baricentro del motore, rispettivamente, ed i dispositivi di equilibramento sono disposti sul lato dell'innesto, che si trova ad una distanza minore dal piano rispetto al lato dell'alternatore, la massa dell'alternatore è equilibrata a fronte delle masse dell'innesto e dei dispositivi di equilibramento. Di conseguenza, è possibile mantenere opportunamente un equilibramento preferibile del peso del motore lungo la direzione dell'albero a gomiti.
Secondo l'invenzione descritta nella rivendicazione 2, poiché i dispositivi di equilibramento sono supportati su pareti di carcasse per il supporto di perni di banco, è possibile aumentare le rigidezze di supporto dei dispositivi di equilibramento e di conseguenza migliorare l'effetto di prevenzione delle vibrazioni.
Claims (2)
- RIVENDICAZIONI 1. Motore con un dispositivo di equilibramento per un veicolo, in cui un albero a gomiti (3) ed un albero del cambio di velocità (12) sono supportati in carcasse (4, 5) in modo da essere paralleli l'uno all'altro e dispositivi di equilibramento (Br, Bf) sono previsti in prossimità dell'albero a gomiti suddetto (3); caratterizzato dal fatto che: un alternatore (37) è disposto in corrispondenza di una porzione di estremità dell'albero a gomiti suddetto (3) su un primo lato rispetto ad un piano passante per un baricentro (CG) di un motore (E); un innesto (33) è disposto in corrispondenza di una porzione di estremità dell'albero del cambio di velocità suddetto (12) sull'altro lato rispetto al piano suddetto in modo da essere separato dal piano suddetto da una distanza minore di quella tra l'alternatore suddetto (37) ed il piano suddetto ed i dispositivi di equilibramento suddetti (Br, Bf) sono disposti tra il piano suddetto e l'innesto suddetto (38).
- 2. Motore con un dispositivo di equilibramento per un veicolo secondo la rivendicazione 1, in cui i dispositivi di equilibramento suddetti (Br, Bf) sono supportati su pareti delle carcasse suddette (4, 5) previste per il supporto di perni di banco.
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