[go: up one dir, main page]

ITRN20080067A1 - Lavastoviglie. - Google Patents

Lavastoviglie. Download PDF

Info

Publication number
ITRN20080067A1
ITRN20080067A1 IT000067A ITRN20080067A ITRN20080067A1 IT RN20080067 A1 ITRN20080067 A1 IT RN20080067A1 IT 000067 A IT000067 A IT 000067A IT RN20080067 A ITRN20080067 A IT RN20080067A IT RN20080067 A1 ITRN20080067 A1 IT RN20080067A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
washing liquid
dishwasher
operating condition
washing
sensor
Prior art date
Application number
IT000067A
Other languages
English (en)
Inventor
Gianluca Benedetto
Maria Chiara Brugnera
Original Assignee
Indesit Co Spa
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Family has litigation
First worldwide family litigation filed litigation Critical https://patents.darts-ip.com/?family=41259837&utm_source=google_patent&utm_medium=platform_link&utm_campaign=public_patent_search&patent=ITRN20080067(A1) "Global patent litigation dataset” by Darts-ip is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
Application filed by Indesit Co Spa filed Critical Indesit Co Spa
Priority to ITRN2008A000067A priority Critical patent/IT1392420B1/it
Priority to EP09015603.5A priority patent/EP2201885B2/en
Priority to PL09015603T priority patent/PL2201885T3/pl
Publication of ITRN20080067A1 publication Critical patent/ITRN20080067A1/it
Application granted granted Critical
Publication of IT1392420B1 publication Critical patent/IT1392420B1/it

Links

Classifications

    • AHUMAN NECESSITIES
    • A47FURNITURE; DOMESTIC ARTICLES OR APPLIANCES; COFFEE MILLS; SPICE MILLS; SUCTION CLEANERS IN GENERAL
    • A47LDOMESTIC WASHING OR CLEANING; SUCTION CLEANERS IN GENERAL
    • A47L15/00Washing or rinsing machines for crockery or tableware
    • A47L15/0018Controlling processes, i.e. processes to control the operation of the machine characterised by the purpose or target of the control
    • A47L15/0055Metering or indication of used products, e.g. type or quantity of detergent, rinse aid or salt; for measuring or controlling the product concentration
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A47FURNITURE; DOMESTIC ARTICLES OR APPLIANCES; COFFEE MILLS; SPICE MILLS; SUCTION CLEANERS IN GENERAL
    • A47LDOMESTIC WASHING OR CLEANING; SUCTION CLEANERS IN GENERAL
    • A47L15/00Washing or rinsing machines for crockery or tableware
    • A47L15/42Details
    • A47L15/4297Arrangements for detecting or measuring the condition of the washing water, e.g. turbidity
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A47FURNITURE; DOMESTIC ARTICLES OR APPLIANCES; COFFEE MILLS; SPICE MILLS; SUCTION CLEANERS IN GENERAL
    • A47LDOMESTIC WASHING OR CLEANING; SUCTION CLEANERS IN GENERAL
    • A47L15/00Washing or rinsing machines for crockery or tableware
    • A47L15/0018Controlling processes, i.e. processes to control the operation of the machine characterised by the purpose or target of the control
    • A47L15/0049Detection or prevention of malfunction, including accident prevention
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A47FURNITURE; DOMESTIC ARTICLES OR APPLIANCES; COFFEE MILLS; SPICE MILLS; SUCTION CLEANERS IN GENERAL
    • A47LDOMESTIC WASHING OR CLEANING; SUCTION CLEANERS IN GENERAL
    • A47L15/00Washing or rinsing machines for crockery or tableware
    • A47L15/42Details
    • A47L15/4214Water supply, recirculation or discharge arrangements; Devices therefor
    • A47L15/4219Water recirculation
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A47FURNITURE; DOMESTIC ARTICLES OR APPLIANCES; COFFEE MILLS; SPICE MILLS; SUCTION CLEANERS IN GENERAL
    • A47LDOMESTIC WASHING OR CLEANING; SUCTION CLEANERS IN GENERAL
    • A47L15/00Washing or rinsing machines for crockery or tableware
    • A47L15/42Details
    • A47L15/4214Water supply, recirculation or discharge arrangements; Devices therefor
    • A47L15/4225Arrangements or adaption of recirculation or discharge pumps
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A47FURNITURE; DOMESTIC ARTICLES OR APPLIANCES; COFFEE MILLS; SPICE MILLS; SUCTION CLEANERS IN GENERAL
    • A47LDOMESTIC WASHING OR CLEANING; SUCTION CLEANERS IN GENERAL
    • A47L2401/00Automatic detection in controlling methods of washing or rinsing machines for crockery or tableware, e.g. information provided by sensors entered into controlling devices
    • A47L2401/10Water cloudiness or dirtiness, e.g. turbidity, foaming or level of bacteria
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A47FURNITURE; DOMESTIC ARTICLES OR APPLIANCES; COFFEE MILLS; SPICE MILLS; SUCTION CLEANERS IN GENERAL
    • A47LDOMESTIC WASHING OR CLEANING; SUCTION CLEANERS IN GENERAL
    • A47L2501/00Output in controlling method of washing or rinsing machines for crockery or tableware, i.e. quantities or components controlled, or actions performed by the controlling device executing the controlling method
    • A47L2501/05Drain or recirculation pump, e.g. regulation of the pump rotational speed or flow direction
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A47FURNITURE; DOMESTIC ARTICLES OR APPLIANCES; COFFEE MILLS; SPICE MILLS; SUCTION CLEANERS IN GENERAL
    • A47LDOMESTIC WASHING OR CLEANING; SUCTION CLEANERS IN GENERAL
    • A47L2501/00Output in controlling method of washing or rinsing machines for crockery or tableware, i.e. quantities or components controlled, or actions performed by the controlling device executing the controlling method
    • A47L2501/26Indication or alarm to the controlling device or to the user

Landscapes

  • Washing And Drying Of Tableware (AREA)
  • Detergent Compositions (AREA)

Description

DESCRIZIONE
Annessa a domanda di brevetto per INVENZIONE INDUSTRIALE avente per titolo
"LAVASTOVIGLIE"
La presente invenzione ha per oggetto una lavastoviglie. Sono note lavastoviglie che in funzione del grado di sporco delle stoviglie da lavare scelgono alcuni parametri del ciclo di lavaggio (come ad esempio durata e numero di risciacqui, ecc.).
Una simile lavastoviglie comprende normalmente:
-un vano di lavaggio destinato ad alloggiare gli oggetti da lavare;
-mezzi di irrorazione che spruzzano un liquido di lavaggio nel vano di lavaggio,·
-una pompa motorizzata;
-una canalizzazione idonea a collegare il vano di lavaggio e detti mezzi di irrorazione, detta pompa essendo posta lungo detta canalizzazione per prelevare il liquido di lavaggio dal vano di lavaggio e inviarlo ai mezzi di irrorazione;
-un sensore di torbidità posto lungo detta canalizzazione per rilevare il grado di sporco del liquido di lavaggio che transita in corrispondenza di detto sensore. Preferibilmente il sensore di torbidità à ̈ posto in un pozzetto ricavato sul fondo del vano di lavaggio, detto pozzetto facendo parte di una estremità di detta canalizzazione.
La misurazione del grado di torbidità del liquido di lavaggio à ̈ eseguita dalla lavastoviglie in una fase iniziale del ciclo di lavaggio.
In funzione del grado di torbidità misurato, la lavastoviglie implementa un ciclo più o meno energico. La misurazione del grado di torbidità può essere però influenzata dalle particolari condizioni in cui tale misurazione à ̈ eseguita.
Ad esempio la maggiore o minore turbolenza del liquido di lavaggio à ̈ in grado di falsare la corretta misurazione .
Ciò potrebbe far si che la lavastoviglie valuti in modo erroneo il grado di sporco delle stoviglie e conseguentemente scelga parametri di lavaggio non appropriati. All'atto pratico questo potrebbe tradursi in un eccessivo consumo di energia o detersivo se il lavaggio scelto fosse più energico del dovuto. Alternativamente se il lavaggio scelto dalla lavastoviglie fosse meno energico del necessario questo potrebbe essere insufficiente per pulire adeguatamente le stoviglie.
In questo contesto, il compito tecnico alla base della presente invenzione à ̈ proporre una lavastoviglie che superi gli inconvenienti della tecnica nota sopra citati .
In particolare, Ã ̈ scopo della presente invenzione mettere a disposizione una lavastoviglie che permetta una affidabile determinazione del grado di sporco di stoviglie da lavare.
Ulteriore scopo della presente invenzione à ̈ quello di mettere a disposizione una lavastoviglie che permetta una affidabile determinazione del grado di sporco di stoviglie da lavare senza utilizzare strumenti di misura particolarmente sofisticati e costosi.
Il compito tecnico precisato e gli scopi specificati sono sostanzialmente raggiunti da una lavastoviglie comprendente le caratteristiche tecniche esposte in una o più delle unite rivendicazioni.
Ulteriori caratteristiche e vantaggi della presente invenzione appariranno maggiormente chiari dalla descrizione indicativa, e pertanto non limitativa, di una forma di realizzazione preferita ma non esclusiva di una lavastoviglie, come illustrata negli uniti disegni in cui la figura 1 mostra una vista schematica di una lavastoviglie secondo la presente invenzione.
In figura 1 con il numero di riferimento 1 si à ̈ indicata una lavastoviglie secondo la presente invenzione.
La lavastoviglie 1 comprende:
-un vano 2 di lavaggio destinato ad alloggiare gli oggetti da lavare;
-mezzi 3 di irrorazione idonei a spruzzare un liquido di lavaggio nel vano 2 di lavaggio.
Tale liquido di lavaggio vantaggiosamente comprende acqua a cui vengono eventualmente addizionati detergenti (detersivi, brillantante, ecc.). Dopo essere venuto in contatto con le stoviglie il liquido di lavaggio comprende anche lo sporco (tipicamente condimenti e residui di cibo) rimosso dalle stoviglie lavate.
Vantaggiosamente la lavastoviglie 1 comprende una pompa 4 motorizzata. Preferibilmente tale pompa 4 motorizzata à ̈ una pompa a velocità variabile. La pompa 4 a velocità variabile oltre ad assumere una velocità nominale e una velocità nulla può presentare anche altre velocità di funzionamento. Tale pompa 4 presenta una girante rotante. In particolare la pompa 4 à ̈ di tipo centrifugo. La lavastoviglie 1 comprende inoltre una canalizzazione 5 idonea a collegare il vano 2 di lavaggio e detti mezzi 3 di irrorazione. La pompa 4 à ̈ posta lungo detta canalizzazione 5 per prelevare il liquido di lavaggio dal vano 2 di lavaggio e inviarlo ai mezzi 3 di irrorazione. La pompa 4 à ̈ dunque attraversata dal liquido di lavaggio. Vantaggiosamente detta canalizzazione 5 può collegare i mezzi 3 di irrorazione con il fondo 20 inferiore del vano 2 di lavaggio. Nel fondo 20 inferiore il liquido di lavaggio spruzzato dai mezzi 3 di irrorazione si accumula per gravità e (come già accennato) può essere inviato nuovamente ai mezzi 3 di irrorazione.
La lavastoviglie 1 comprende inoltre mezzi 6 di determinazione di almeno una proprietà fisica del liquido di lavaggio. Tali mezzi 6 di determinazione comprendono un sensore 60 che à ̈ posto nel vano 2 di lavaggio o lungo detta canalizzazione 5.
Preferibilmente il sensore 60 di torbidità à ̈ posto in un pozzetto ricavato sul fondo del vano 2 di lavaggio, detto pozzetto facendo parte di una estremità di detta canalizzazione 5.
Opportunamente tale sensore 60 à ̈ idoneo a rilevare il grado di sporco del liquido di lavaggio che si trova (preferibilmente transita) in corrispondenza del sensore 60 stesso. Vantaggiosamente detto sensore 60 à ̈ un sensore di torbidità. Esso comprende un emettitore 61 di un fascio luminoso e un recettore 62 sensibile al fascio luminoso. Tra l'emettitore 61 e il recettore 62 viene fatto passare il liquido di lavaggio. Opportunamente il recettore 62 contraffaccia detto emettitore 61. Tanto maggiore sarà l'intensità con cui detto fascio luminoso colpisce detto recettore 62 tanto più il liquido di lavaggio sarà pulito. Maggiore sarà la torbidità del liquido di lavaggio maggiore saranno le contaminazioni presenti nel liquido di lavaggio. Tipicamente tali contaminazioni sono lo sporco rimosso dalle stoviglie, ma come meglio descritto più in seguito il sensore 60 potrebbe essere utilizzato anche per determinare la quantità di brillantante contenuto nel liquido di lavaggio.
In una soluzione costruttiva alternativa il sensore 60 potrebbe comprendere due elettrodi e misurare la conducibilità elettrica del liquido di lavaggio che si trova tra i due elettrodi.
Almeno durante ciascuna lettura eseguita dal sensore 60 al fine di misurare il grado di sporco del liquido di lavaggio la lavastoviglie 1 assume una prima condizione operativa di riferimento. Questo si verifica per l'intera vita della lavastoviglie 1.
A seconda del ciclo di lavaggio, la lettura del sensore 60 finalizzata a misurare il grado di sporco del liquido di lavaggio potrebbe non verificarsi durante il ciclo di lavaggio oppure verificarsi una o più volte durante il ciclo di lavaggio.
Nella prima condizione operativa di riferimento la portata elaborata dalla pompa 4 sostanzialmente assume sempre un medesimo valore predeterminato (che potrebbe anche essere nullo). Tale valore à ̈ sempre lo stesso indipendentemente dal ciclo di lavaggio implementato dalla lavastoviglie 1. L'espressione "la portata elaborata dalla pompa 4" si riferisce alla portata del liquido di lavaggio che attraversa detta pompa 4.
Nella prima condizione operativa di riferimento la prevalenza della pompa 4 sostanzialmente assume sempre un medesimo valore predeterminato. E' noto che una pompa (in particolare una pompa centrifuga) può assumere determinate combinazioni dei valori della prevalenza e della portata. Tali combinazioni sono funzione della velocità di rotazione della pompa e della resistenza del circuito (legata alle perdite di carico del circuito). Come meglio spiegato in seguito, per assumere detta prima configurazione operativa di riferimento la lavastoviglie 1 interviene o sulla velocità di rotazione o sulla geometria della canalizzazione 5 (ad esempio introducendo strozzature della sezione di passaggio della canalizzazione 5).
Il sensore 60 oltre ad essere utilizzato per permettere la misurazione del grado di sporco potrebbe trovare anche altre applicazioni, ad esempio per verificare l'erogazione di una corretta quantità del brillantante (tale informazione potendo fornire all'utente indicazioni relativamente all'esaurimento del brillantante) . Come sarà più chiaro in seguito la lavastoviglie 1, nella propria vita, almeno durante ciascuna lettura eseguita dal sensore 60 per verificare la corretta erogazione del brillantante, assume una seconda condizione operativa di riferimento. Nella seconda condizione operativa di riferimento la portata elaborata dalla pompa 4 sostanzialmente assume sempre un medesimo valore predeterminato (che potrebbe anche essere nullo; anche a portata nulla il sensore 60 si trova in una zona allagata dal liquido di lavaggio).
Il valore predeterminato assunto dalla portata elaborata dalla pompa 4 nella prima condizione operativa di riferimento può o meno coincidere con quello assunto nella seconda condizione operativa. In particolare la prima condizione operativa di riferimento può coincidere con la seconda condizione operativa di riferimento.
Detta prima e detta seconda condizione operativa di riferimento sono legate a particolari condizioni di funzionamento in cui la lavastoviglie cerca di creare delle condizioni standardizzate per rendere meglio confrontabili le misurazioni del sensore 60. Esse non corrispondono però alle condizioni di normale funzionamento della lavastoviglie 1 (intendendo che rispetto alla durata di un intero ciclo di lavaggio, la lavastoviglie 1 presenta detta prima o detta seconda condizione operativa di riferimento per un tempo molto limitato). Infatti durante un intervallo temporale anteriore e/o posteriore rispetto all'assunzione di detta prima condizione operativa di riferimento, la lavastoviglie 1 assume una condizione operativa di lavaggio in cui la portata elaborata dalla pompa 4 assume almeno un valore non nullo e diverso da quello assunto durante la prima condizione operativa di riferimento.
Analogamente durante un intervallo temporale anteriore e/o posteriore rispetto all'assunzione di detta seconda condizione operativa di riferimento, la lavastoviglie 1 assume una condizione operativa di lavaggio in cui la portata elaborata dalla pompa 4 assume almeno un valore non nullo e diverso da quello assunto durante la seconda condizione operativa di riferimento.
La pompa 4 in detta prima condizione operativa di riferimento presenta sempre un medesimo primo valore predeterminato della velocità di rotazione. Tale primo valore predeterminato può essere anche pari a 0. Ciò permette di compiere la lettura del sensore 60 in condizioni il più possibile standardizzate (con evidenti vantaggi in termini di ripetibilità e stabilità della lettura).
Vantaggiosamente nella prima condizione operativa di riferimento la portata elaborata dalla pompa 4 à ̈ compresa tra 5 e 50 litri/minuto, preferibilmente à ̈ compresa tra 10 e 30 litri/minuto, vantaggiosamente à ̈ pari a 20 litri/minuto.
II primo valore predeterminato della velocità di rotazione à ̈ assunto sia nel caso che vengano fatte più letture nel corso del medesimo ciclo di lavaggio sia nel caso in cui le letture vengano ripetute in cicli di lavaggio successivi e distinti.
Almeno durante una porzione di un ciclo di lavaggio eseguito dalla lavastoviglie 1, la pompa 4 assume invece almeno una condizione operativa di funzionamento (opportunamente associata a detta condizione operativa di lavaggio) in cui presenta almeno un secondo valore della velocità di rotazione non nullo e distinto dal primo valore.
Indipendentemente da parametri impostati dall'utente e/o indipendentemente dal momento del ciclo di lavaggio in cui la lettura à ̈ eseguita la prima condizione operativa di riferimento à ̈ assunta dalla lavastoviglie 1 almeno durante ciascuna lettura eseguita dal sensore 60 per determinare il grado di sporco del liquido di lavaggio. Vantaggiosamente quando la lavastoviglie 1 assume la prima condizione operativa di riferimento la pompa 4 riduce la propria velocità di rotazione per ridurre la turbolenza del liquido di lavaggio in corrispondenza del sensore 60. Infatti la misura eseguita del sensore 60 di torbidità potrebbe essere negativamente influenzata dalla turbolenza del liquido di lavaggio.
La prima condizione operativa di riferimento interessa anche un primo periodo temporale predeterminato immediatamente precedente la lettura eseguita dal sensore 60 ed à ̈ finalizzata a determinare il grado di sporco del liquido di lavaggio. Ciò per permettere al sensore 60 di eseguire la lettura dopo che il flusso nella canalizzazione 5 si à ̈ stabilizzato (evitando letture compiute durante periodi di transizione).
Vantaggiosamente detto primo periodo temporale predeterminato à ̈ compreso tra 15 secondi e 4 minuti, preferibilmente à ̈ compreso tra 2 e 3 minuti.
La lavastoviglie 1 comprende inoltre mezzi di variazione della geometria della canalizzazione 5 la cui attivazione determina una variazione delle perdite di carico della canalizzazione 5 permettendo alla lavastoviglie 1 di passare da detta condizione operativa di lavaggio a detta prima condizione operativa di riferimento o viceversa. Esemplificativamente, ma non limitativamente tali mezzi di variazione della geometria comprendono elementi in grado di restringere o allargare una sezione della canalizzazione 5 in cui transita il liquido di lavaggio. Per passare dalla condizione operativa di lavaggio alla prima condizione operativa di riferimento i mezzi di variazione della geometria della canalizzazione 5 determinano un incremento delle perdite di carico e una conseguente diminuzione della portata elaborata dalla pompa 4.
La lavastoviglie 1 comprende un primo cestello 71 su cui posizionare gli oggetti da lavare. I mezzi 3 di irrorazione comprendono un primo irroratore 31 che si trova al di sotto del primo cestello 71.
Vantaggiosamente la lavastoviglie 1 comprende mezzi 7 di intercettazione del liquido di lavaggio che, almeno durante ciascuna lettura eseguita del sensore 60 e finalizzata a misurare il grado di sporco del liquido di lavaggio, impediscono il passaggio del liquido di lavaggio attraverso detto primo irroratore 31 (vantaggiosamente ciò avviene indipendentemente da parametri impostati dall'utente e/o indipendentemente dal momento del ciclo di lavaggio in cui la lettura à ̈ eseguita) . Questo permette di minimizzare il rischio che il liquido di lavaggio spruzzato dai mezzi 3 di irrorazione, cadendo sul fondo 20 del vano 2 di lavaggio, possa creare delle turbolenze in corrispondenza della zona di aspirazione del liquido di lavaggio .
Vantaggiosamente quando la lavastoviglie 1 assume detta prima condizione operativa di riferimento, i mezzi 7 di intercettazione impediscono il passaggio del liquido di lavaggio attraverso detto primo irroratore 31.
I mezzi 7 di intercettazione del liquido di lavaggio possono essere anche interpretati come un esempio dei mezzi di variazione della geometria della canalizzazione 5.
La lavastoviglie 1 comprende normalmente un secondo cestello 72 su cui posizionare gli oggetti da lavare, detto secondo cestello 72 trovandosi al di sopra del primo cestello 71. Vantaggiosamente i mezzi 3 di irrorazione comprendono un secondo irroratore 32 che à ̈ interposto tra il primo e il secondo cestello 71, 72. Detto secondo irroratore 32 durante la lettura del sensore 60 può essere alimentato con il liquido di lavaggio. Infatti le stoviglie poste sul primo 71 cestello intercettano il liquido spruzzato dal secondo irroratore 32 frammentando il getto e rallentando la caduta verso il basso. La Richiedente ha sperimentalmente verificato che l'attivazione del secondo irroratore 32 non interferisce particolarmente con la lettura del sensore 60.
Vantaggiosamente la canalizzazione 5 comprende una conduttura 51 che si sviluppa dal vano 2 di lavaggio. Rispetto al verso di deflusso del liquido di lavaggio dal vano 2 ai mezzi 3 di irrorazione, la conduttura 51 presenta una ramificazione 54 a valle della pompa 4. Dalla ramificazione 54 parte un primo condotto 52 che permette la comunicazione fluida con il primo irroratore 31, e un secondo condotto 53 che permette la comunicazione fluida con il secondo irroratore 32. Rispetto al verso e alla direzione di deflusso del liquido di lavaggio, a valle della ramificazione 54 i mezzi 7 di intercettazione del liquido di lavaggio comprendono :
-una prima valvola 73 che permette o inibisce l'alimentazione del liquido di lavaggio al primo irroratore 31; come esemplificativamente illustrato in figura 1, la prima valvola 73 Ã ̈ posta lungo il primo condotto 52;
-una seconda valvola 74 che permette o inibisce l'alimentazione del liquido di lavaggio al secondo irroratore 32; come esemplificativamente illustrato in figura 1, la seconda valvola 74 Ã ̈ posta lungo il secondo condotto 53.
In una soluzione costruttiva non illustrata, i mezzi 7 di intercettazione comprendono un'unica valvola posta in corrispondenza della ramificazione 54. Tale valvola presenta un ingresso e due uscite ricavate in corrispondenza della ramificazione 54. L'ingresso à ̈ ricavato ad una estremità di detta conduttura 51. Una delle due uscite à ̈ posta ad una estremità del primo condotto 52; l'altra uscita à ̈ posta ad una estremità del secondo condotto 53. Tra l'ingresso e le uscite à ̈ interposto un elemento mobile che permette il collegamento dell'ingresso con una delle due uscite o con entrambe le due uscite o con nessuna delle due uscite.
Come esemplificativamente illustrato in figura 1, lungo la conduttura 51 à ̈ posta una resistenza 50 elettrica che riscalda il liquido di lavaggio. Tale resistenza 50 elettrica può essere di tipo tubolare. La resistenza 50 elettrica potrebbe essere posta in corrispondenza della mandata della pompa 4.
Vantaggiosamente il primo e/o il secondo cestello 71, 72 sono almeno in parte definiti da una pluralità di fili intrecciati tra loro per definire maglie attraverso cui il liquido di lavaggio può passare liberamente. Durante il lavaggio il primo e il secondo cestello si trovano all'interno del vano 2 di lavaggio. Sia il primo che il secondo cestello 71, 72 sono normalmente estraibili dal vano 2 di lavaggio per agevolare il carico e lo scarico delle stoviglie.
Vantaggiosamente i mezzi 7 di intercettazione inibiscono il passaggio del liquido di lavaggio nel primo irroratore 31 anche durante un lasso temporale immediatamente precedente la lettura del sensore 60. Questo per permettere una lettura del sensore 60 in una condizione il più possibile stabile, lasciando al sistema il tempo necessario per smorzare gli effetti legati alla precedente attivazione del primo irroratore 31.
Vantaggiosamente detto lasso temporale à ̈ compreso tra 15 secondi e 4 minuti, preferibilmente à ̈ compreso tra 2 e 3 minuti .
Il primo e il secondo irroratore 31, 32 sono liberi di ruotare attorno ad un asse di rotazione. La rotazione del primo irroratore 31 Ã ̈ determinata dal passaggio del liquido in pressione all'interno del primo irroratore 31. Analogamente la rotazione del secondo irroratore 32 Ã ̈ determinata dal passaggio del liquido in pressione all'interno del secondo irroratore 32. Prima della lettura del sensore 60 finalizzata a determinare il grado di sporco del liquido di lavaggio, vantaggiosamente la lavastoviglie 1 assume la prima condizione operativa di riferimento contemporaneamente all'inibizione del passaggio del liquido di lavaggio nel primo irroratore 31 ad opera dei mezzi 7 di intercettazione .
Immediatamente prima che la lavastoviglie 1 assuma la prima condizione operativa di riferimento, la pompa 4 per un arco temporale predeterminato assume una velocità di rotazione maggiore di detto primo valore predeterminato. Vantaggiosamente detto arco temporale predeterminato à ̈ compreso tra 1 e 3 minuti, preferibilmente à ̈ pari a 2 minuti.
Vantaggiosamente per migliorare la fluidificazione dello sporco nel liquido di lavaggio le stoviglie vengono riscaldate (preferibilmente a 40°C). Questo viene eseguito mediante mezzi di riscaldamento dedicati oppure riscaldando il liquido di lavaggio che viene spruzzato contro le stoviglie. Vantaggiosamente il riscaldamento delle stoviglie avviene immediatamente prima che la lavastoviglie assuma detta prima condizione operativa di riferimento. Tale riscaldamento delle stoviglie à ̈ comunque opzionale, la fluidificazione dello sporco potendo avvenire anche con liquido di lavaggio non preventivamente riscaldato.
Vantaggiosamente durante detto arco temporale predeterminato almeno il primo irroratore 31 spruzza il liquido di lavaggio nel vano 2 di lavaggio. Infatti normalmente le stoviglie più sporche vengono posizionate nel primo cestello 71. Un lavaggio energico delle stoviglie del primo cestello 71 permette quindi di fluidificare meglio nel liquido di lavaggio lo sporco delle stoviglie da lavare (permettendo quindi una corretta misurazione del grado di sporco sulle stoviglie) .
Vantaggiosamente la lavastoviglie 1 comprende un sistema di controllo elettronico che comanda la regolazione della velocità,di rotazione della pompa 4 e/o i mezzi di 7 intercettazione del primo irroratore 31 e/o i mezzi di variazione della geometria della canalizzazione 5. Vantaggiosamente il sistema di controllo elettronico à ̈ in grado di implementare un algoritmo pre-memorizzato che prima di eseguire con il sensore 60 una lettura finalizzata a determinare il grado di sporco del liquido di lavaggio permette di regolare la portata che attraversa la pompa 4 (in particolare permette di controllare la regolazione della velocità di rotazione della pompa 4 e/o i mezzi 7 di intercettazione del primo irroratore 31 e/o i mezzi di variazione della geometria della canalizzazione 5).
Vantaggiosamente i mezzi 6 di determinazione di almeno una proprietà fisica del liquido di lavaggio comprendono almeno un dispositivo 63 di elaborazione dati che analizza i risultati delle letture fornite dal sensore 60. La lettura del sensore 60 per determinare il grado di sporco del liquido di lavaggio dura un periodo compreso tra 10 e 30 secondi, preferibilmente 20 secondi. Tale dispositivo 63 di elaborazione dati media i valori rilevati durante la lettura e determina un valore che viene confrontato con intervalli predeterminati ciascuno associato ad una diverso grado di sporco (o di torbidità) del liquido di lavaggio.
A seconda dell'intervallo predeterminato in cui rientra il valore fornito dal dispositivo 63 di elaborazione dati, la lavastoviglie 1 sceglierà di proseguire il lavaggio implementando un ciclo più o meno energico.
Oggetto della presente invenzione à ̈ anche un metodo per verificare l'erogazione di una corretta quantità di brillantante nel liquido di lavaggio di una lavastoviglie 1. Tale metodo à ̈ implementato da una lavastoviglie 1 comprendente una o più delle caratteristiche tecniche descritte in precedenza. Tale metodo comprende inoltre le seguenti fasi:
- eseguire con il sensore 60 una prima e una seconda misurazione di almeno una proprietà fisica del liquido di lavaggio, la prima e la seconda misurazione essendo eseguite rispettivamente prima e dopo l'erogazione del brillantante nel liquido di lavaggio, almeno durante detta prima e detta seconda misurazione la lavastoviglie 1 assumendo ogni volta una seconda condizione operativa di riferimento in cui la portata della pompa 4 assume sostanzialmente un predeterminato valore che à ̈ sempre il medesimo ogni volta che la lavastoviglie 1 utilizza il sensore 60 per eseguire misurazioni finalizzate a verificare l'erogazione di una corretta quantità del brillantante;
sfruttare la prima e la seconda misurazione per determinare una variazione di detta almeno una proprietà fisica del liquido di lavaggio prima e dopo l'erogazione del detergente;
confrontare la variazione di detta almeno una proprietà fisica del liquido di lavaggio prima e dopo l'erogazione del brillantante con almeno una variazione minima predeterminata corrispondente ad una condizione di erogazione della corretta quantità del brillantante nel liquido di lavaggio (preferibilmente, ma non necessariamente questa fase à ̈ eseguita mediante il dispositivo 63 di elaborazione dati);
- inviare un segnale ad un'interfaccia utente della lavastoviglie 1 qualora la variazione prima e dopo l'erogazione del brillantante sia minore di detta variazione minima predeterminata (preferibilmente, ma non necessariamente questa fase à ̈ eseguita mediante una scheda elettronica di gestione della lavastoviglie a cui il dispositivo 63 di elaborazione dati à ̈ operativamente connesso per trasmettere informazioni). Vantaggiosamente l'interfaccia utente comprende una spia che può accendersi quando detto segnale raggiunge l'interfaccia stessa .
Normalmente la proprietà fisica del liquido di lavaggio analizzata attraverso detto sensore 60 à ̈ la torbidità. Come già accennato in precedenza la seconda condizione operativa di riferimento della lavastoviglie 1 può coincidere con detta prima condizione operativa di riferimento della lavastoviglie 1. In particolare la velocità di rotazione della pompa 4 nella prima condizione operativa può coincidere o meno con quella assunta nella seconda condizione operativa.
Vantaggiosamente durante l'uso la lavastoviglie 1 permette all'utente di selezionare un programma di lavaggio automatico in cui à ̈ la lavastoviglie 1 stessa che può modificare almeno alcuni parametri di lavaggio in funzione del grado di sporco delle stoviglie.
Oggetto della presente invenzione à ̈ altresì un metodo per determinare il grado di sporco delle stoviglie poste in un vano 2 di lavaggio di una lavastoviglie 1. Tale metodo à ̈ dunque implementabile attraverso una lavastoviglie che presenta una o più delle caratteristiche tecniche della lavastoviglie 1 descritta in precedenza. In particolare il metodo prevede di implementare le seguenti fasi:
i)spruzzare con mezzi 3 di irrorazione un liquido di lavaggio contro le stoviglie per rimuovere almeno in parte lo sporco dalle stoviglie;
ii)prelevare dal vano 2 di lavaggio il liquido di lavaggio mediante una pompa 4 posta lungo una canalizzazione 5 che collega il vano 2 di lavaggio e i mezzi 3 di irrorazione e irrorare nuovamente le stoviglie con il liquido di lavaggio prelevato dal vano 2 di lavaggio;
iii)determinare il grado di sporco presente nel liquido di lavaggio, detta fase prevedendo che la lavastoviglie 1 implementi la seguente procedura:
-modificare la portata elaborata dalla pompa 4 regolandola ad un predeterminato valore che à ̈ sempre il medesimo ogni volta che la lavastoviglie 1 utilizza il sensore 60 per misurare il grado di sporco del liquido di lavaggio;
-misurare attraverso il sensore 60 la torbidità del liquido di lavaggio che si trova in corrispondenza del sensore 60 stesso;
-mantenere costante la portata del liquido di lavaggio elaborata dalla pompa 4 almeno durante la fase di misurazione della torbidità del liquido di lavaggio.
Come indicato in precedenza per modificare la portata può essere variata (in particolare ridotta) la velocità di rotazione della pompa 4 oppure modificata la geometria della canalizzazione 5 per variare (in particolare incrementare) le perdite di carico. La fase di regolare la portata anticipa il verificarsi della prima condizione operativa di riferimento per un periodo temporale pari a detto primo periodo temporale predeterminato (vantaggiosamente compreso tra 15 secondi e 4 minuti).
Al grado di torbidità del liquido di lavaggio à ̈ associato il grado di sporco del liquido di lavaggio e dunque il grado di sporco delle stoviglie poste nel vano 2 di lavaggio.
Vantaggiosamente la lavastoviglie 1 confronta il valore di torbidità determinato attraverso il sensore 60 con diverse soglie di torbidità predeterminate ciascuna associata ad un diverso grado di sporco.
In funzione del risultato fornito la lavastoviglie 1 può quindi scegliere se implementare fasi di lavaggio successive più o meno energiche.
Vantaggiosamente il metodo comprende anche la fase di inibire il passaggio del liquido di lavaggio attraverso il primo irroratore 31 destinato a spruzzare il liquido di lavaggio da sotto il primo cestello 71. La fase di inibire il passaggio del liquido di lavaggio attraverso il primo irroratore 31 à ̈ almeno in parte contemporanea alla fase di misurare la torbidità del liquido di lavaggio che si trova in corrispondenza del sensore 60. Preferibilmente la fase di inibire il passaggio del liquido di lavaggio attraverso detto primo irroratore 31 interessa anche un lasso temporale immediatamente precedente la lettura del grado di sporco del liquido di lavaggio eseguita dal sensore 60. Come indicato in precedenza tale lasso temporale à ̈ compreso tra 15 secondi e 4 minuti.
Come già indicato in precedenza la fase di regolare la velocità della pompa 4 e/o inibire il passaggio del liquido di lavaggio attraverso il primo irroratore 31 anticipa la fase di misurare la torbidità del liquido di lavaggio .
L'invenzione consegue importanti vantaggi.
Innanzitutto permette di eseguire una misura affidabile del grado di contaminazione del liquido di lavaggio da parte di elementi quali brillantante o residui di cibo o di condimenti.
Un ulteriore importante vantaggio à ̈ legato al fatto che si ottiene una affidabile misura del grado di contaminazione senza utilizzare un sensore o una componentistica particolarmente costosa.
L'invenzione così concepita à ̈ suscettibile di numerose modifiche e varianti, tutte rientranti nell'ambito del concetto inventivo che la caratterizza. Inoltre tutti i dettagli sono sostituibili da altri elementi tecnicamente equivalenti. In pratica, tutti i materiali impiegati, nonché le dimensioni, potranno essere qualsiasi, a seconda delle esigenze.

Claims (14)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Lavastoviglie comprendente: -un vano (2) di lavaggio destinato ad alloggiare gli oggetti da lavare; -mezzi (3) di irrorazione idonei a spruzzare un liquido di lavaggio nel vano (2) di lavaggio; -una pompa (4) motorizzata; -una canalizzazione (5) idonea a collegare il vano (2) di lavaggio e detti mezzi (3) di irrorazione, detta pompa (4) essendo posta lungo detta canalizzazione (5) per prelevare il liquido di lavaggio dal vano (2) di lavaggio e inviarlo ai mezzi (3) di irrorazione; -mezzi (6) di determinazione di almeno una proprietà fisica del liquido di lavaggio comprendenti un sensore (60) che à ̈ posto nel vano (2) di lavaggio o lungo detta canalizzazione (5) ed à ̈ idoneo a rilevare il grado di sporco del liquido di lavaggio che si trova in corrispondenza del sensore (60) stesso; almeno durante ciascuna lettura eseguita dal sensore (60) per misurare il grado di sporco del liquido di lavaggio, detta lavastoviglie (1) assumendo una prima condizione operativa di riferimento in cui la portata elaborata dalla pompa (4) sostanzialmente assume sempre un medesimo valore predeterminato; durante un intervallo temporale anteriore e/o posteriore rispetto all'assunzione di detta prima condizione operativa di riferimento, la lavastoviglie (1) assumendo una condizione operativa di lavaggio in cui la portata elaborata dalla pompa (4) assume almeno un valore non nullo e diverso da quello assunto durante la prima condizione operativa di riferimento.
  2. 2. Lavastoviglie secondo la rivendicazione 1, caratterizzata dal fatto che nella prima condizione operativa di riferimento la prevalenza della pompa (4) sostanzialmente assume sempre un medesimo valore predeterminato.
  3. 3. Lavastoviglie secondo la rivendicazione 1 o 2, caratterizzata dal fatto che in detta prima condizione operativa di riferimento la pompa (4) presenta sempre un medesimo primo predeterminato valore della velocità di rotazione.
  4. 4. Lavastoviglie secondo una qualunque delle rivendicazioni precedenti, caratterizzata dal fatto che, quando la lavastoviglie (1) assume detta prima condizione operativa di riferimento, la pompa (4) riduce la propria velocità di rotazione per ridurre la turbolenza del liquido di lavaggio lungo la canalizzazione (5).
  5. 5. Lavastoviglie secondo una qualunque delle rivendicazioni precedenti, caratterizzata dal fatto che detta prima condizione operativa di riferimento interessa anche un primo periodo temporale predeterminato immediatamente precedente la lettura eseguita dal sensore (60).
  6. 6. Lavastoviglie secondo la rivendicazione 5, caratterizzata dal fatto che detto primo periodo temporale predeterminato à ̈ compreso tra 15 secondi e 4 minuti.
  7. 7. Lavastoviglie secondo una qualunque delle rivendicazioni precedenti, caratterizzata dal fatto di comprendere : -un primo cestello (71) su cui posizionare gli oggetti da lavare, detti mezzi (3) di irrorazione comprendendo un primo irroratore (31) che si trova al di sotto del primo cestello (71); -mezzi (7) di intercettazione del liquido di lavaggio che, almeno durante ciascuna lettura eseguita del sensore (60) per misurare il grado di sporco del liquido di lavaggio, impediscono il passaggio del liquido di lavaggio attraverso detto primo irroratore (31).
  8. 8. Lavastoviglie secondo la rivendicazione 7, caratterizzata dal fatto di comprendere un secondo cestello (72) su cui posizionare gli oggetti da lavare, detto secondo cestello (72) trovandosi al di sopra del primo cestello (71); detti mezzi (3) di irrorazione comprendendo un secondo irroratore (32) che à ̈ interposto tra il primo e il secondo cestello (71, 72).
  9. 9. Lavastoviglie secondo la rivendicazione 7 o 8, caratterizzata dal fatto che i mezzi (7) di intercettazione inibiscono il passaggio del liquido di lavaggio nel primo irroratore (31) almeno durante un lasso temporale immediatamente precedente la lettura eseguita del sensore (60) per misurare il grado di sporco del liquido di lavaggio.
  10. 10. Lavastoviglie secondo la rivendicazione 9, caratterizzato dal fatto che detto lasso temporale à ̈ compreso tra 15 secondi e 4 minuti.
  11. 11. Lavastoviglie secondo una qualunque delle rivendicazioni precedenti, caratterizzata dal fatto che il sensore (60) à ̈ un sensore di torbidità del liquido di lavaggio.
  12. 12. Lavastoviglie secondo una qualunque delle rivendicazioni precedenti, caratterizzata dal fatto di comprendere mezzi di variazione della geometria della canalizzazione (5) la cui attivazione determina una variazione delle perdite di carico della canalizzazione (5<)>permettendo alla lavastoviglie (1) di passare da detta condizione operativa di lavaggio a detta prima condizione operativa di riferimento o viceversa.
  13. 13. Metodo implementato dalla lavastoviglie secondo una qualunque delle rivendicazioni da 1 a 12 per verificare un'erogazione di una corretta quantità di brillantante nel liquido di lavaggio della lavastoviglie (1), detto metodo comprendendo le seguenti fasi: - eseguire con il sensore (60) una prima e una seconda misurazione di almeno una proprietà fisica del liquido di lavaggio, la prima e la seconda misurazione essendo eseguite rispettivamente prima e dopo l'erogazione del brillantante nel liquido di lavaggio, almeno durante detta prima e detta seconda misurazione la lavastoviglie (1) assumendo ogni volta una seconda condizione operativa di riferimento in cui la portata della pompa (4) assume sostanzialmente un predeterminato valore che à ̈ sempre il medesimo ogni volta che la lavastoviglie (1) utilizza il sensore (60) per verificare l'erogazione di una corretta quantità del brillantante; sfruttare la prima e la seconda misurazione per determinare una variazione di detta almeno una proprietà fisica del liquido di lavaggio prima e dopo l'erogazione del detergente; confrontare la variazione di detta almeno una proprietà fisica del liquido di lavaggio prima e dopo l'erogazione del brillantante con almeno una variazione minima predeterminata corrispondente ad una condizione di erogazione della corretta quantità del brillantante nel liquido di lavaggio; inviare un segnale ad un'interfaccia utente della lavastoviglie (1) qualora la variazione di detta almeno una proprietà fisica del liquido di lavaggio tra prima e dopo l'erogazione del brillantante sia minore di detta variazione minima predeterminata.
  14. 14. Metodo secondo la rivendicazione 13, caratterizzato dal fatto che detta seconda condizione operativa di riferimento della lavastoviglie (1) coincide con detta prima condizione operativa di riferimento della lavastoviglie .
ITRN2008A000067A 2008-12-22 2008-12-22 Lavastoviglie. IT1392420B1 (it)

Priority Applications (3)

Application Number Priority Date Filing Date Title
ITRN2008A000067A IT1392420B1 (it) 2008-12-22 2008-12-22 Lavastoviglie.
EP09015603.5A EP2201885B2 (en) 2008-12-22 2009-12-17 Dishwasher
PL09015603T PL2201885T3 (pl) 2008-12-22 2009-12-17 Zmywarka do naczyń

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
ITRN2008A000067A IT1392420B1 (it) 2008-12-22 2008-12-22 Lavastoviglie.

Publications (2)

Publication Number Publication Date
ITRN20080067A1 true ITRN20080067A1 (it) 2010-06-23
IT1392420B1 IT1392420B1 (it) 2012-03-02

Family

ID=41259837

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
ITRN2008A000067A IT1392420B1 (it) 2008-12-22 2008-12-22 Lavastoviglie.

Country Status (3)

Country Link
EP (1) EP2201885B2 (it)
IT (1) IT1392420B1 (it)
PL (1) PL2201885T3 (it)

Families Citing this family (6)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
JP5257419B2 (ja) * 2010-07-29 2013-08-07 パナソニック株式会社 食器洗い機
ITTO20101045A1 (it) * 2010-12-23 2012-06-24 Indesit Co Spa Metodo per il rilevamento di un agente brillantante in un liquido di risciacquo di una macchina di lavaggio di uso domestico, in particolare una lavastoviglie, e relativa macchina di lavaggio.
JP5669702B2 (ja) * 2011-09-22 2015-02-12 三菱電機株式会社 食器洗浄機
CN105125151A (zh) * 2015-10-13 2015-12-09 佛山市顺德区美的洗涤电器制造有限公司 洗碗机
CN105662301B (zh) * 2016-02-29 2018-05-29 宁波方太厨具有限公司 一种水槽式清洗机的洗涤方法
CN113818187B (zh) * 2020-06-18 2023-06-13 云米互联科技(广东)有限公司 循环喷淋洗涤方法及系统、存储介质、洗涤装置

Citations (4)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US3888269A (en) * 1973-07-17 1975-06-10 Whirlpool Co Control system for dishwasher
DE10253009B3 (de) * 2002-11-14 2004-04-08 Whirlpool Corp., Benton Harbor Verfahren zum Betrieb einer Geschirrspülmaschine
US20060021637A1 (en) * 2004-07-28 2006-02-02 Lg Electronics Inc. Sump assembly in dishwasher
EP1929925A2 (en) * 2006-12-04 2008-06-11 Samsung Electronics Co., Ltd. Washing control apparatus and method of dish washing machine

Family Cites Families (12)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
JPS4918187B1 (it) 1968-11-15 1974-05-08
DE4435096A1 (de) 1994-09-30 1996-04-04 Aeg Hausgeraete Gmbh Haushalt-Geschirrspülmaschine
DE10059112C1 (de) 2000-11-28 2002-05-08 Miele & Cie Geschirrspülmaschine mit einer Einrichtung zur Verhinderung einer Schaum- oder Luftblasenansammlung in der Messzone eines Trübungssensors
DE10111006A1 (de) 2001-03-07 2002-11-07 Miele & Cie Verfahren zum Abgleichen eines Trübungssensors
US6811617B2 (en) 2002-07-02 2004-11-02 Maytag Corporation Method of operating a dishwasher pump and filtration system
DE10319467B3 (de) 2003-04-29 2004-07-22 Miele & Cie. Kg Einrichtung mit einem Trübungssensor für eine Geschirrspülmaschine oder Waschmaschine
US7371288B2 (en) 2003-07-03 2008-05-13 Lg Electronics Inc. Dishwasher and method for controlling the same
DE202004017677U1 (de) 2004-11-15 2005-01-05 Elektromanufaktur Zangenstein Hanauer Gmbh & Co. Kgaa Vorrichtung zum Erfassen eines Leitwerts eines Fluids
DE102004059722A1 (de) 2004-12-11 2006-06-14 Electrolux Home Products Corporation N.V. Verfahren zum Betrieb einer Geschirrspülmaschine
DE102005050183A1 (de) 2005-10-19 2007-04-26 BSH Bosch und Siemens Hausgeräte GmbH Geschirrspülmaschine und Betriebsverfahren für eine Geschirrspülmaschine
DE602008002949D1 (de) 2007-07-02 2010-11-18 Arcelik Anonim Sirketi Tuzla Geschirrspülmaschine
PL2022384T3 (pl) 2007-08-03 2012-12-31 Electrolux Home Products Corp Nv Sposób sterowania zmywarką do naczyń

Patent Citations (4)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US3888269A (en) * 1973-07-17 1975-06-10 Whirlpool Co Control system for dishwasher
DE10253009B3 (de) * 2002-11-14 2004-04-08 Whirlpool Corp., Benton Harbor Verfahren zum Betrieb einer Geschirrspülmaschine
US20060021637A1 (en) * 2004-07-28 2006-02-02 Lg Electronics Inc. Sump assembly in dishwasher
EP1929925A2 (en) * 2006-12-04 2008-06-11 Samsung Electronics Co., Ltd. Washing control apparatus and method of dish washing machine

Also Published As

Publication number Publication date
EP2201885B2 (en) 2020-07-08
IT1392420B1 (it) 2012-03-02
EP2201885B1 (en) 2013-11-20
EP2201885A1 (en) 2010-06-30
PL2201885T3 (pl) 2014-04-30

Similar Documents

Publication Publication Date Title
ITRN20080067A1 (it) Lavastoviglie.
RU2395033C2 (ru) Бойлерная система для использования с парообразующим устройством
CN102119059B (zh) 传送式洗碗机和操作传送式洗碗机的方法
ES2394873T3 (es) Sistemas y métodos de control de dispensación
US20120298146A1 (en) Warewash machine with soil detection
KR20110086717A (ko) 탁도 센서
JP2015215340A (ja) ダイカスト金型内の湿度を測定するための装置及び方法
US20160353964A1 (en) Dishwasher with dynamically controlled cycle of operation
BR112015017191B1 (pt) método de lavagem a ar, dispositivo de lavagem a ar, e meio de armazenamento
US20200131692A1 (en) Systems and methods for liquid-based lint collection
CA2724362A1 (en) Method for operating a ware washer and ware washer
CN102132093B (zh) 具有清洗特征的蒸汽设备
US8043439B2 (en) Method for controlling dish washer
JP5278355B2 (ja) 食器洗い機
CN105917042B (zh) 用于清洁布置在干燥机的过程空气回路中的构件的装置和方法以及具有这样的装置的干燥机
EP3826521B1 (en) Commercial dishwasher comprising a system for ascertaining fresh water consumption by the dishwasher
EP2160970B1 (en) Weight sensing method for dishwashers
CN111621954A (zh) 洗衣机沸点校准的方法、洗衣机及洗衣机的控制方法
ITTO20101045A1 (it) Metodo per il rilevamento di un agente brillantante in un liquido di risciacquo di una macchina di lavaggio di uso domestico, in particolare una lavastoviglie, e relativa macchina di lavaggio.
WO2016155803A1 (en) Dishwasher with filter self-cleaning mode
KR20130059710A (ko) 오버플로 방지 기능을 가지는 식기세척기
KR101581757B1 (ko) 식기세척기 및 그의 운전제어방법
KR20170046252A (ko) 식기세척기 시스템 및 그 제어방법
KR20210061143A (ko) 식기 세척기 및 식기 세척기의 제어 방법
CN112236066B (zh) 洗碗机、用于运行洗碗机的方法和计算机程序产品