ITPS940029U1 - Regolo musicale - Google Patents
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Description
DESCRIZIONE
A corredo della domanda di brevetto per modello industriale di utilità avente per oggetto e
TITOLO
" REGOLO MUSICALE "
RIASSUNTO
- Regolo musicale costituito da prontuario sinottico scorrevole composto da: righello fisso comprendente scala cromatica primaria realizzata per marcatura stampigliatura longitudinale equintervallata dei nomi delle note per periodo di due ottave con omissione dell'ultima nota della seconda ottava; scale cromatiche dipendenti realizzate per miniaturizzazione verticale su due colonne allineate sotto ciascun nome di nota di detta scala principale principiando da ripetizione della medesima per periodo di una ottava; cursore a maschera, scorrevole su detto righello fisso, comprendente sette finestre primarie aperte su detta scala primaria a interspaziatura di una posizione cieca con riferimento a questa ad eccezione della finestra mediana consecutiva alla immediatamente precedente; ventotto finestrelle dipendenti aperte nel numero di quattro sotto ciascuna di dette sette finestre principali a intervalli differenziati in corrispondenza di dette scale cromatiche dipendenti marcate su detto righello fisso.
DESCRIZIONE DETTAGLIATA
Inquadramento tecnica ove si innesta il trovato - E' noto che la scala generale del sistema tonale, o scala cromatica, è il risultato storico di una pratica secolare, che aveva dapprima considerato principali le sette note (do, re, mi, fa, sol, la, si) e secondarie le altre, concepite come alterazioni delle principali. - Ogni nota della scala cromatica dista dalla prossima esattamente l'intervallo di un semitono; se invece si considera la scala costituita dalla sette note non alterate, o naturali, gli intervalli che separano una nota dalla successiva sono ora di un tono, ora di un semitono .
- Da questi differenti rapporti intervallari fra le note scelte come principali, quali appaiono dalla disposizione di queste-in scala, discende il concetto di modalità, il quale esprime il sistema di rapporti intervallari fra le note assunte alla base della composizione.
- Il sistema modale è tipico della musica europea medievale, che è all'origine del moderno sistema tonale occidentale, in esso si codificarono sino a dodici modi diversi, rappresentati da scale in cui si avvicendavano, disposti in vario ordine, intervalli di tono e di semitono.
- Per ottenere la scala di ciascuno di questi modi bastava delimitare lungo la scala delle note naturali un ambito di ottava corrispondente, cioè riferisi alla nota di partenza o d'arrivo di un'ottava, perchè automaticamente restasse determinata anche la successione degli intervalli fra le note contenute in tale ambito.
- Quest’atto di riferimento a una nota fondamentale, ai fini della determinazione del modo, risponde al principio della "tonalità".
- La tonalità esprime il riferimento ad una nota particolare, assunta a fondamento del sistema di relazioni fra tutte le note di un pezzo.
- Con lo svilupparsi della teoria e della pratica dell'armonia il principio della tonalità, ovvero della detrmlnazione di una nota fondamentale, si è sempre più imposto, sino a dar luogo al moderno sistema tonale; mentre il principio della modalità, ovvero della determinazione di una particolare struttura intervallare interna, si è cristallizzato in due soli modi, uno detto maggiore, l'altro minore, considerati reciprocamente relativi.
- Il modo maggiore è determinato da un rapporto fra le note rappresentato in un modello di scala costituito dalla successione ascendente di un tono, un tono, un semitono, un tono, un tono, un tono e di nuovo un semitono; in quello, ad esempio, che si potrebbe ottenere delimitando sulla scala delle note naturali l'ambito compreso fra un "do" e un altro "do" all 'ottava.
- Il relativo modo minore è invece dato da un modello di scala costituito da una successione ascendente di un tono, un semitono, un tono, un tono, un semitono, un tono ed ancora un tono, quale sarebbe ottenibile delimitando, sulla medesima scala delle note naturali, l'ambito compreso fra due "la" ad intervallo d'ottava. - Insieme a questa scala detta naturale, rappresentano il modo minore anche una scala detta melodica ed una scala detta armonica; la scala minore melodica è costituita dalla successione ascendente di un tono, un semitono, un tono, un tono, un tono, un tono ed un semitono, nonché di struttura identica alla minore naturale in verso discendente; la scala minore armonica dalla successione, sempre ascendente, di un tono, un semitono, un tono, un tono, un semitono, un tono e mezzo, e un semitono, nonché identica se suonata in verso discendènte con i salti tonali posti in modo inverso.
- La riduzione a due modi è compensata, nel sistema tonale, dall’arricchimento delle possibilità dialettiche derivanti dal fatto che il sistema tonale è rapportato non solo alla scala delle note naturali, bensì a quella cromatica, e dall'intreccio, resosi vieppiù sensibile, di tensioni ed attrazioni reciproche fra le note. Il rapporto di fondo fra scala cromatica e sistema tonale è confermato dal procedimento, ad esso peculiare, della modulazione, consistente nel trasferire il ruolo di fondamentale da una ad altra nota della scala cromatica, più o meno spesso nel corso di un medesimo brano. Si passa così da un modo, maggiore o minore che sia, ad altro simile o differente, ma fondato su nota diversa; la successione intervallare rimane sempre quella propria del modo maggiore o minore, ma a partire da una nota diversa, rispetto alla quale le altre note si ordinano secondo lo schema scalare, valendosi necessariamente delle alterazioni .
- Poiché nell'ambito di un'ottava la scala cromatica comprende dodici note diverse alla distanza uniforme di un semitono, è possibile fondare su ciascuna di esse un modo maggiore e un modo minore, per un totale di dodici tonalità maggiori con le altrettante relative minori. - A provvedere alla dialettica e alla coesione del discorso musicale tonale è principalmente, oltre che il passaggio da una all'altra (modulazione), il gioco delle tensioni e delle attrazioni reciproche che si esercita fra le note all'interno della tonalità stessa. - Ciò è provocato dall’atto medesimo di eleggere una nota come fondamentale e di subordinare ad essa le altre.
- Viene così a generarsi una gerarchia di funzioni facenti capo alla nota fondamentale ed esaltate specialmente dall'armonia, la cui esplicitazione costituisce il tessuto del discorso tonale.
- La determinazione di tali note subordinate assonanti con la nota eletta quale fondamentale è frutto di studio ed esperienza; nè constano esistere mezzi per l’immediata individuazione di esse.
Scopi del trovato
- scopo principale del presente trovato è perciò quello di provvedere un mezzo semplice, pratico ed economico atto a sintetizzare la teoria musicale o quantomeno buona parte di essa nonché a consentire all 'utilizzatore immediata individuazione delle note assonanti con una qualsivoglia contingentemente eletta quale fondamentale;
altro scopo del presente trovato è quello di conseguire lo scopo precedente attraverso un mezzo polivalente con riferimento a relativa possibilità di utilizzazione,con qualsivoglia strumento musicale;
- altro scopo ancora del presente trovato è quello di conseguire gli scopi precedenti attraverso un mezzo nel contempo contingentabile, in relative varianti di realizzazione, all’utilizzazione con specifici strumenti musicali.
Estratto riassuntivo del concetto di innovazione - Questi ed altri scopi ancora sono tutti conseguiti con il regolo musicale secondo il presente trovato, costituito da prontuario sinottico scorrevole composto da: righello fisso comprendente scala cromatica primaria realizzata per marcatura / stampigliatura longitudinale equintervallata dei nomi delle note per periodo di due ottave con omissione dell'ultima nota della seconda ottava; scale cromatiche dipendenti realizzate per miniaturizzazione verticale su due colonne, allineate sotto ciascun nome di nota di detta scala principale principiando da ripetizione della medesima per periodo di un'ottava; cursore a maschera, scorrevole su detto righello fisso, comprendente sette finestre primarie aperte su detta scala primaria a interspaziatura di una posizione cieca con riferimento a questa ad eccezione della finestra mediana consecutiva alla immediatamente precedente; ventotto finestrelle dipendenti aperte nel numero di quattro sotto ciascuna di dette sette finestre principali a intervalli differenziati in corrispondenza di dette scale cromatiche dipendenti marcate su detto righello fisso .
Individuazione dei disegni allegati
- Ulteriori caratteristiche e vantaggi dell'oggetto di cui al presente trovato appariranno maggiormente evidenti dalla descrizione dettagliata che segue di quattro sue forme di realizzazione preferite ma non esclusive, rappresentate, a solo titolo esemplificativo e. non limitativo nelle numero otto tavole di disegni allegate, nelle quali:
la figura 1 mostra l'elemento fisso del regolo secondo il presente trovato;
- la figura 2 mostra il relativo elemento mobile;
- la figura 3 mostra gli elementi fisso di cui alla figura 1 e mobile di cui alla figura 2 come assemblati in una delle possibili reciproche posizioni;
- la figura 4 mostra gli elementi fisso di cui alla figura 1 e mobile di cui alla figura 2 come assemblati in altra delle possibili reciproche posizioni;
- la figura 5 mostra l'elemento fisso di una prima alternativa di realizzazione del regolo secondo il presente trovato;
- la figura 6 mostra il relativo elemento mobile; - la figura 7 mostra gli elementi fisso di cui alla figura 5 e mobile di cui alla figura 6 come assemblati in una delle possibili reciproche posizioni;
- la figura 8 mostra, gli elementi fisso di cui alla figura 5 e mobile di cui alla figura 6 come assemblati in altra delle possibili reciproche posizioni;
- la figura 9 mostra l'elemento fisso di una seconda alternativa di realizzazione del regolo secondo il presente trovato;
- la figura 10 mostra il relativo elemento mobile;
- la figura 11 mostra gli elementi fisso di cui alla figura 9 e mobile di cui alla figura 10 come assemblati in una delle possibili reciproche posizioni;
- la figura 12 mostra gli elementi fisso di cui alla figura 9 e.mobile di cui alla figura 10 come assemblati in altra delle possibili reciproche posizioni;
- la figura 13 mostra l'elemento fisso di una terza alternativa di realizzazione del regolo secondo il presente trovato;
- la figura 14 mostra il relativo elemento mobile;
- la figura 15 mostra gli elementi fisso di cui alla figura 13 e mobile di cui alla figura 14 come assemblati, in una delle possibili reciproche posizioni; - la figura 16 mostra gli elementi fisso di cui alla figura 13 e mobile di cui alla figura 14 come assemblati in altra delle possibili reciproche posizioni.
Descrizione statica dell'esempio di realizzazione - Con riferimento alla figura 1 è ivi illustrato un righello, per esempio realizzato in materiale cartaceo (preferibilmente plastificato) od in materiale plastico, sul quale è riportata longitudinalmente, in prossimità di un bordo e sostanzialmente per l'intera relativa lunghezza, la scala semitonale o cromatica, realizzata per marcatura / stampigliatura equidistanziata dei nomi delle note incasellati consecutivamente;
nella fattispecie esemplificata la scala è principiata dal "do" e si prolunga per due ottave, con omissione dell'ultima nota della seconda ottava, in quanto sovrabbondante ai fini funzionali appresso illustrati .
- Sotto ogni nota di tale scala longitudinale primaria, P con interspazio adeguato a fini di preferita complessiva strutturazione dell'oggetto come alo prosieguo meglio evidente, è riportata una rispettiva scala cromatica realizzata per miniaturizzazione verticale su due colonne parallele di uguale altezza dei nomi delle note equidistanziati, cosi da residuar ogni colonna composta da sei note, laddove la prima nota di ogni prima colonna è costituita da ripetizione della sovrastante nota della scala longitudinale primaria.
- Nella figura 2 è illustrato un cursore a maschera, anch'esso per esempio realizzato in materiale cartaceo (preferibilmente plastificato) od in materiale plastico, nonché concepito per scorrere sul righello illustrato nella figura 1 ed all'uopo per esempio strutturate a busta, oppure con appendici comunque concepite per abbracciare detto righello alle spalle, oppure ancora con mezzi da impegnarsi in guide praticate sul fronte del rigello stesso, o quant*altro di equivalente.
Su detto cursore, in corrispondenza della scala primaria longitudinale del righello quando i due pezzi vengono funzionalmente uniti, sono praticate sette finestre primarie, reciprocamente interspaziate di una posizione cieca con riferimento all'intervallatura delle note sulla scala primaria longitudinale del righello, ad eccezione della finestra mediana, la qual è praticata immediatamente consecutiva alla precedente, così da sostanzialmente formare unica finestra di lunghezza doppia, che comunque sarà trattata come duplice in prosieguo di descrizione.
La prima di tali finestre primarie è marcata superiormente con la dicitura "tonalità maggiore";
la sesta di tali finestre primarie è marcata superiormente con la dicitura "relativa minore";
- le prime tre nonché la quinta e la seste di tali finestre primarie sono collegate tramite rispettive linee di congiunzione visiva a dicitura "pentatoniche" superiormente medianamente marcata;
in prosecuzione delle sette finestre primarie è marcata la dicitura "note che.compongono la tonalità";
sotto ognuna delle sette finestre primarie sono nell'ordine rispettivamente marcate le seguenti diciutre "ionico", "dorico", "frigio", "lidio", "misolidio", "eolio", "locrio" e, in prosecuzione, la dicitura "modi".
- Sul cursore stesso, sotto ogni finestra primaria ed in corrispondenza delle scale secondarie miniaturizzate del righello quando i due pezzi vengono funzionalmente uniti, sono praticate quattro finestrelle dipendenti, reciprocamente. come appresso interspaziate con riferimento alle posizioni che occupano i nomi delle note sulle due colonne delle scale secondarie miniaturizzate:
sotto la prima finestra primaria le finestrelle dipendenti sono aperte sulla prima, quinta, ottava e dodicesima posizione;
- sotto la seconda finestra primaria le finestrelle dipendenti sono aperte sulla prima, quarta, ottava ed undicesima posizione;
sotto la terza finestra primaria le finestrelle dipendenti sono aperte sulla prima, quarta, ottava ed undicesima posizione;
- sotto la quarta finestra primaria le finestrelle dipendenti sono aperte sulla prima, quinta, ottava e dodicesima posizione;
- sotto la quinta finestra primaria le finestrelle dipendenti sono aperte sulla prima, quinta, ottava ed undicesima posizione;
- sotto la sesta finestra primaria le finestrelle dipendenti sono aperte sulla prima, quarta, ottava ed undicesima posizione;
- sotto la settima finestra primaria le finestrelle dipendenti sono aperte sulla prima, quarta, settima ed undicesima posizione.
- Sopra ogni gruppo di quattro finestrelle dipendenti sono nell'ordine, rispettivamente marcate le seguenti diciutre: "7Λ+ " (ad abbreviazione di accordo di 7<“ >eccedente', "m7Λ" (ad abbreviazione di accordo di minore 7"), "m7Λ" (ad abbreviazione di accordo di minore 7"), "M" (ad abbreviazione di accordo maggiore), "7Λ'" (ad abbreviazione di accordo di 7Λ dominante), "m7Λ" (ad abbreviazione di accordo di minore 7Λ), "diminuito o simidiminuito" e, in prosecuzione, la dicitura "relativi accordi modali"; il tutto per le funzioni che si passano ad illustrare.
Descrizione dinamica dell'esempio di realizzazione Avendo cosi terminato la escrizione statica del preferito esempio di realizzazione, come appresso se ne opera quella dinamica, ovvero il relativo funzionamento:
- il cursore a maschera illustrato nella figura 2 è assemblato sul righello illustrato nella figura 1, derivandone il complesso illustrato nelle figure 3 e 4; - nelle funzioni dello strumento il portare a scorrere il cursore ed il mirare tramite la prima delle relative sette finestre primarie, quella marcata "tonalità o maggiore", una qualsivoglia nota della scala cromatica longitudinale primaria del righello, equivale ad eleggere tal nota prescelta (per esempio il "do" nel posizionamento illustrato in figura 3 ed il "fa" nel posizionamento illustrato in figura 4) quale fondamentale di una tonalità;
- con il solo far ciò, la combinazione di occlusioni e luci che caratterizza la strutturazione del cursore, interagendo con le riproduzioni delle scale cromatiche così come posizionate sul righello, porta ad apparire entro le residue sei finestre primarie le note che compongono la tonalità di quella prescelta quale fondamentale; con simultanea individuazione della relativa minore e delle pentatoniche, come da apposite legende individuative;
nel contempo, sotto ognuna delle sette note componenti la tonalità, son portate ad apparire entro le finestrelle dipendenti le note componenti gli accordi modali relativi ad ognuna di esse.
Varianti di attuazione
Prima alternativa
- Nelle figure 5 e 6 sono rispettivamente illustrati il righello fisso ed il cursore a maschera in una prima alternativa di realizzazione del regolo secondo il presente trovato, per specifica applicazione all'uso della chitarra, laddove nelle figure 7 e 8 sono illustrati gli stessi elementi assemblati in due esemplificative reciproche posizioni:
in tal prima alternativa di realizzazione sul righello (vedere . figura 5) è riportata longitudinalmente una scala cromatica, realizzata per marcatura / stampigliatura equidistanziata del nomi delle note incasellati consecutivamente, che nella fattispecie inizia con un <,,>sol<,, >e termina con un "mi"; in prosecuzione della quale è marcata la dicitura "Tonalità maggiori e minori a sette toni”.
- Nella parte inferiore del righello è invece tracciata una riproduzione grafica schematica di tastiera di chitarra, con sei linee orizzontali parallele, a guisa delle corde dello strumento, che si estendono principiando in corrispondenza dell'inizio della sovrastante scala cromatica e proseguendo oltre il termine della stessa, per una lunghezza complessiva corrispondente a ventiquattro volte lo sviluppo di una casella della scala cromatica medesima.
- Le sei corde cosi riprodotte sono tagliate per tutta la relativa estensione da linee perpendicolari, interdistanziate tra loro di uno spazio di lunghezza uguale a quella di una casella della scala cromatica, tracciate in corrispondenza con queste ove dalle stesse sovrastate; il tutto a riprodurre i "tasti" dei quali è fornito il manico dello strumento.
Sulle corde della riproduzione di tastiera da chitarra così risultante sono distribuite marcature puntiformi, con crirerio tale da conseguire i risultati di cui al funzionamento appresso illustrato e comunque con il criterio e nei modi risultanti dall'esame della figura 5; la posizionatura di tali marcature puntiformi ha periodo di un'ottava, dopodiché si ripete nel medesimo ordine fino ad esaurimento del righello.
- Sul relativo cursore a maschera (vedere figura 6), in corrispondenza della scala cromatica marcata sul righello, con la quale sono destinate ad interagire, sono praticate verso sinistra due finestre, aventi dimensioni uguali a quelle delle caselle della scala cromatica stessa ed interdistanziate tra loro da spazio corrispondente all'estensione di due caselle della scala cromatica medesima;
- la prima di dette finestre è contraddistinta con la dicitura "tonalità maggiore”, mentre la seconda con la dicitura "tonalità minore".
- Il cursore stesso presenta inoltre una finestra maggiore che si sviluppa per lunghezza corrispondente a dodici caselle della scala cromatica, posizionata in corrispondenza della riproduzione del manico di chitarra marcata sul righello, con la quale è destinata ad interagire, nonché conformata in modo tale da inquadrarla per la lunghezza di un’intera ottava.
- Tale finestra maggiore è schermata da un foglio trasparente sul quale sono riportate tredici linee verticali interdistanziate dello spazio corrispondente alla lunghezza di una casella della scala cromatica; - tra la III e la IV, la V e la VI, la VII e l'VH l, la IX e la X di tali linee sono posti rispettivi tratti di marcatura centrali, raddoppiati fra la XII e la XIII di esse, riproducenti le analoghe marcature usualmente riportate sui manici delle chitarre, allo scopo di offrire punti di riferimento all'utilizzatore nelle funzioni di cui appresso.
- Quanto a funzionamento di tal prima alternativa di attuazione, come indicato dalla stampigliatura riportata sul corpo del righello, essa è finalizzata a fornire informazioni sulle applicazioni per chitarra della teoria delle tonalità maggiori e relative minori a sette toni; le informazioni derivanti dalla relativa utilizzazione sono quindi inerenti la tonalità maggiore indicata dalla finestra all'uopo marcata, oppure informazioni a riguardo della relativa tonalità minore, pure indicata dalla finestra all'uopo marcata;
ciò posto, mirando tramite la finestra marcata "tonalità maggiore" del cursore a maschera una delle note della scala cromatica {vedere figure 7 e 8) riportata sul righello, ovvero eleggendo tal nota quale fondamentale, è portato ad apparire nella finestra maggiore del cursore un tratto di tastiera del righello recante marcature puntiformi posizionate coerentemente alla selezione della tonalità relative alla nota eletta;
- in altre parole le marcature puntiformi risultano ad immediatamente indicare le varie posizioni in cui le corde della chitarra possono esser schiacciate per ottenere suoni appartenenti alla tonalità prescelta, con le eventuali alterazioni che compongono la stessa ed esclusione dei suoni non appartenenti.
Seconda alternativa
- Nelle figure 9 e 10 sono rispettivamente illustrati il righello fisso ed il cursore a maschera in una seconda alternativa di realizzazione del regolo secondo il presente trovato, per specifica applicazione all'uso della chitarra, laddove nelle figure 11 e 12 sono illustrati gli stessi elementi assemblati in due esemplificative reciproche posizioni;
- in tal seconda alternativa di realizzazione sul righello (vedere . figura 9) è riportata longitudinalmente una scala cromatica, realizzata per marcatura / stampigliatura equidistanziata dei nomi delle note incasellati consecutivamente, che nella fattispecie inizia con un "do" e termina con un "la”; in prosecuzione della quale è marcata la dicitura "Tonalità maggiori e minori a cinque toni".
- Nella parte inferiore del righello è tracciata una riproduzione grafica schematica di tastiera di chitarra identica a quella già vista in figura 5 per la prima alternativa di realizzazione, laddove le marcature puntiformi sono però qui distribuite con crirerio tale da conseguire i risultati di cui al funzionamento appresso illustrato e comunque con il criterio e nei modi risultanti dall'esame della figura 9; la poslzlonatura di tali marcature puntiformi ha periodo di un'ottava, dopodiché si ripete nel medesimo ordine fino ad esaurimento del righello.
- Il cursore (vedere figura 10) è identico a quello già visto per la prima variante di realizzazione ed illustrato in figura 6.
- Quanto a funzionamento di tal seconda alternativa di attuazione, come indicato dalla stampigliatura riportata sul corpo del righello, essa è finalizzata a fornire informazioni sulle applicazioni per chitarra della teoria delle tonalità maggiori e relative minori a cinque toni; le informazioni derivanti dalla relativa utilizzazione sono quindi inerenti la tonalità maggiore indicata dalla finestra all'uopo marcata, oppure informazioni a riguardo della relativa tonalità minore, pure indicata dalla finestra all'uopo marcata; ma soltanto su cinque note di esse, più esattamente le cosiddette "pentatoniche";
ciò posto, mirando tramite la finestra marcata "tonalità maggiore" del cursore a maschera una delle note della scala cromatica (vedere figure 11 e 12) riportata sul righello, ovvero eleggendo tal nota quale fondamentale, è portato ad apparire nella finestra maggiore del cursore un tratto di tastiera del righello recante marcature puntiformi posizionate coerentemente alla selezione della tonalità pentatonica relativa alla nota eletta;
~ in altre parole le marcature puntiformi risultano ad immediatamente indicare le varie posizioni in cui le corde della chitarra possono esser schiacciate per ottenere suoni appartenenti alla tonalità prescelta, con le eventuali alterazioni che compongono la stessa ed esclusione dei suoni non appartenenti.
Terza alternativa
- Nelle figure 13 e 14 sono rispettivamente illustrati il righello fisso ed il cursore a maschera in una terza alternativa di realizzazione del regolo secondo il presente trovato, per specifica applicazione all'uso della chitarra, laddove nelle figure 15 e 16 sono infine illustrati gli stessi elementi assemblati in due esemplificative reciproche posizioni;
in tal terza alternativa di realizzazione sul righello (vedere figura 13) è riportata longitudinalmente una scala cromatica, realizzata per marcatura / stampigliatura equidistanziata dei nomi delle note incasellati consecutivamente, che nella fattispecie inizia con un "do" e termina con un "la"; in prosecuzione della quale è marcata la dicitura "Tonalità minori armoniche".
- Nella parte inferiore del righello è tracciata una riproduzione grafica schematica di tastiera di chitarra identica a quella già vista in figura 5 per la prima alternativa di realizzazione ed in figura 9 per la seconda alternativa di realizzazione, laddove le marcature puntiformi sono però qui distribuite con crirerio tale da conseguire i risultati di cui al funzionamento appresso illustrato e comunque con il criterio e nei modi risultanti dall'esame della figura 13; la posizionatura di tali marcature puntiformi ha periodo di un’ottava, dopodiché si ripete nel medesimo ordine fino ad esaurimento del righello.
- Il cursore (vedere figura 14) è pressoché identico a quello già visto in figura 6 per la prima alternativa di realizzazione ed in figura 10 per la seconda alternativa di realizzazione; esso reca però una sola finestra in alto a sinistra.
- Quanto a funzionamento di tal terza alternativa di attuazione, come indicato dalla stampigliatura riportata sul corpo del righello, essa è finalizzata a fornire informazioni sulle applicazioni per chitarra della teoria delle tonalità minori armoniche; le informazioni derivanti dalla relativa utilizzazione sono quindi inerenti la tonalità minore indicata dalla finestra all'uopo marcata;
- ciò posto, mirando tramite detta finestra del cursore a maschera una delle note della scala cromatica (vedere figure 15 e 16) riportata sul righello, ovvero eleggendo tal nota quale fondamentale, è portato ad apparire nella finestra maggiore del cursore un tratto di tastiera del righello recante marcature puntiformi posizionate coerentemente alla selezione delle tonalità minori armoniche;
- in altre parole le marcature puntiformi risultano ad immediatamente indicare le varie posizioni in cui le corde della chitarra possono esser schiacciate per ottenere suoni appartenenti alla tonalità prescelta, con le eventuali alterazioni che compongono la stessa ed esclusione dei suoni non appartenenti.
Vantaggi del trovato
- Come appare evidente dalla descrizione dettagliata che precede di un preferito esempio di realizzazione e di tre varianti di attuazione, l'oggetto di cui al presente trovato offre i vantaggi corrispondenti al conseguimento degli scopi prefissi:
- esso integra un mezzo semplice ed immediato atto a sintetizzare sinotticamente la teoria musicale, o quantomeno buona parte di essa, nonché a consentire all'utilizzatore immediata individuazione delle note assonanti con una qualsivoglia contingentemente eletta quale fondamentale; utilizzabile con qualsivoglia strumento musicale ma nel contempo contingentabile, in relative varianti di realizzazione, all'utilizzazione con specifici strumenti musicali.
Ambito della protezione invocata
- Avendo così descritto il trovato con riferimento a preferiti esempi di attuazione, sarà ovvio volere proteggere tutte le ulteriori forme di realizzazione che conseguono pari utilità utilizzando lo stesso concetto innovativo; con ciò si intende, tanto nella descrizione che precede quanto nelle rivendicazioni che seguono, proteggere tutte le forme di attuazione e le varianti che rientrano nello spirito e negli scopi del trovato medesimo.
Claims (10)
- RIVENDICAZIONI 1) Regolo musicale caratterizzato dal fatto di comprendere prontuario sinottico scorrevole composto da: - righello fisso comprendente: - scala cromatica primaria realizzata per marcatura stampigliatura longitudinale equintervallata dei nomi delle note per periodo di due ottave con omissione dell'ultima nota della seconda ottava, scale cromatiche dipendenti realizzate per miniaturizzazione verticale su due colonne allineate sotto ciascun nome di nota di detta scala principale principiando da ripetizione della medesima per periodo di una ottava, - cursore a maschera scorrevole su detto righello fisso comprendente : sette finestre primarie aperte su detta scala primaria a interspaziatura di una posizione cieca con riferimento a questa ad eccezione della finestra mediana consecutiva alla immediatamente precedente, - ventotto finestrelle dipendenti aperte nel numero di quattro sotto ciascuna di dette sette finestre principali a intervalli differenziati in corrispondenza li. di dette scale cromatiche dipendenti marcate su detto righello fisso.
- 2) Regolo musicale caratterizzato dal fatto di comprendere prontuario sinottico scorrevole composto da: - righello fisso sul quale sono riportate: - longitudinalmente in prossimità di un bordo e sostanzialmente per l'intera relativa lunghezza una scala cromatica realizzata per marcatura stampigliatura equidistanziata dei nomi delle note prolungantesi per due ottave con omissione dell'ultima nota della seconda ottava; trasversalmente sotto ogni nota di detta scala longitudinale primaria una rispettiva scala cromatica dipendente realizzata per miniaturizzazione su due colonne parallele di uguale altezza dei nomi delle note equidistanziati, così da residuar ogni colonna composta da sei note con prima nota di ogni prima colonna costituita da ripetizione della sovrastante nota di detta scala longitudinale primaria; - cursore a maschera scorrevole su detto righello comprendente : - sette finestre primarie praticate in corrispondenza di detta scala primaria longitudinale di detto righello reciprocamente interspaziate di una posizione cieca con riferimento all*intervallatura delle note su detta scala primaria longitudinale di detto righello ad eccezione della , finestra mediana praticata immediatamente consecutiva alla precedente; - quattro finestrelle dipendenti praticate sotto ogni finestra primaria in corrispondenza di dette scale secondarle miniaturizzate di detto righello reciprocamente come appresso interspaziate con riferimento a queste ultime: - sotto la prima finestra primaria dette finestrelle dipendenti sono aperte sulla prima, quinta, ottava e dodicesima posizione; - sotto la seconda finestra primaria dette finestrelle dipendenti sono aperte sulla prima, quarta, ottava ed undicesima posizione; - sotto la terza finestra primaria dette finestrelle dipendenti sono aperte sulla prima, quarta, ottava ed undicesima posizione; - sotto la quarta finestra primaria dette finestrelle dipendenti sono aperte sulla prima, quinta, ottava e o dodicesima posizione; - sotto la quinta finestra primaria dette finestrelle dipendenti sono aperte sulla prima, quinta, ottava ed undicesima posizione; - sotto la sesta finestra primaria dette finestrelle dipendenti sono aperte sulla prima, quarta, ottava ed undicesima posizione; - sotto la settima finestra primaria dette finestrelle dipendenti sono aperte sulla prima, quarta, settima ed undicesima posizione.
- 3) Regolo musicale secondo la rivendicazione precedente, caratterizzato dal fatto che: la prima di dette finestre primarie è comunque contraddistinta con la dicitura "tonalità maggiore" od equivalente; - la sesta di dette finestre primarie è comunque contraddistinta con la dicitura "relativa minore" od equivalente; - le prime tre con la quinta e la sesta di dette finestre primarie sono comunque cumulativamente contraddistinte con la dicitura "pentatoniche" od equivalente .
- 4) Regolo musicale secondo la seconda rivendicazione, caratterizzato dal fatto che dette sette finestre primarie sono nell'ordine comunque rispettivamente contraddistinte con le diciutre "ionico" , "dorico", "frigio", "lidio", "misolidio", "eolio", "locrio" od equivalenti .
- 5) Regolo musicale secondo la seconda rivendicazione, caratterizzato dal fatto che detti gruppi di quattro finestrelle secondarie sono nell'ordine comunque rispettivamente contraddistinti con le diciutre "7~+", "diminuito o simidiminuito" od equivalenti.
- 6) Regolo musicale caratterizzato dal fatto di comprendere prontuario sinottico scorrevole composto da: - righello fisso sul quale sono riportate: - longitudinalmente in prossimità di un bordo una scala cromatica, realizzata per marcatura / stampigliatura equidistanziata dei nomi delle note incasellati consecutivamente; - longitudinalmente sotto detta scala cromatica una riproduzione grafica schematica di tastiera di chitarra comprendente sei linee orizzontali parallele che si estendono principiando in corrispondenza dell'inizio di detta sovrastante scala cromatica e proseguendo oltre il termine della stessa per una lunghezza complessiva corrispondente a ventiquattro volte lo sviluppo di una casella della scala cromatica medesima, dette sei linee essendo tagliate per tutta la relativa estensione da linee perpendicolari, distanziate tra loro di uno spazio di dimensioni uguali a quelle di una casella di detta scala cromatica, in corrispondenza con queste ove dalle stesse sovrastate; - marcature preferibilmente puntiformi praticate su dette sei linee parallele orizzontali con il criterio e nei modi risultanti dall'esame della figura 5 delle allegate tavole di disegni; - cursore a maschera scorrevole su detto righello comprendente : due finestre praticate verso sinistra in corrispondenza di detta scala cromatica marcata su detto righello con dimensioni uguali a quelle delle caselle della scala cromatica stessa ed interdistanziate tra loro da spazio corrispondente all'estensione di due caselle della scala cromatica medesima; - una finestra maggiore che sviluppantesi per lunghezza κ corrispondente a dodici caselle di detta scala cromatica, posizionata in corrispondenza di detta § riproduzione di manico di chitarra marcata su detto righello nonché conformata in modo tale da inquadrarla per la lunghezza di un'intera ottava; - schermatura trasparente di detta finestra maggiore sulla quale sono riportate tredici linee verticali interdistanziate dello spazio corrispondente all'estensione di una casella di detta scala cromatica; - tratti di marcatura riportati tra la III e la IV, la V e la VI, la VII e l'VIII, la IX e la X di dette linee di detto schermo trasparente, raddoppiati fra la XII e la XIII di esse.
- 7) Regolo musicale secondo la rivendicazione precedente, caratterizzato dal fatto che dette marcature puntiformi riportarte su detta riproduzione di manico di chitarra di detto righello fisso sono praticate con il criterio e nei modi risultanti dall'esame della figura 9 delle allegate tavole di disegni.
- 8) Regolo musicale secondo la rivendicazione n. 7, caratterizzato dal fatto che dette marcature puntiformi riportarte su detta riproduzione di manico di chitarra di detto righello fisso sono praticate con il criterio e nei modi risultanti dall'esame della figura 13 delle allegate tavole di disegni e che su detto cursore a maschera è praticata una sola finestra in corrispondenza della scala cromatica di detto righello.
- 9) Regolo musicale secondo le rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che i relativi componenti sono realizzati in qualsivoglia materiale idoneo allo scopo.
- 10) Regolo musicale secondo le rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che dette diciture ed indicazioni sono comunque alternativamente concepite, disposte ed abbreviate. 1.1) Regolo musicale secondo le rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto cursore e detto righello sono comunque reciprocamente scorrevolmente assemblati. 12) Regolo musicale secondo le rivendicazioni precedenti e sostanzialmente come descritto ed illustrato nelle tavole di disegni allegate nonché per gli scopi sopra specificati.
Priority Applications (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| ITPS940029 IT235072Y1 (it) | 1994-09-15 | 1994-09-15 | Regolo musicale |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| ITPS940029 IT235072Y1 (it) | 1994-09-15 | 1994-09-15 | Regolo musicale |
Publications (3)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| ITPS940029V0 ITPS940029V0 (it) | 1994-09-15 |
| ITPS940029U1 true ITPS940029U1 (it) | 1996-03-15 |
| IT235072Y1 IT235072Y1 (it) | 2000-03-31 |
Family
ID=11396592
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| ITPS940029 IT235072Y1 (it) | 1994-09-15 | 1994-09-15 | Regolo musicale |
Country Status (1)
| Country | Link |
|---|---|
| IT (1) | IT235072Y1 (it) |
-
1994
- 1994-09-15 IT ITPS940029 patent/IT235072Y1/it active IP Right Grant
Also Published As
| Publication number | Publication date |
|---|---|
| ITPS940029V0 (it) | 1994-09-15 |
| IT235072Y1 (it) | 2000-03-31 |
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