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ITPN970014U1 - Piastre antivibranti perfezionate per sci e simili - Google Patents

Piastre antivibranti perfezionate per sci e simili Download PDF

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Publication number
ITPN970014U1
ITPN970014U1 IT97PN000014U ITPN970014U ITPN970014U1 IT PN970014 U1 ITPN970014 U1 IT PN970014U1 IT 97PN000014 U IT97PN000014 U IT 97PN000014U IT PN970014 U ITPN970014 U IT PN970014U IT PN970014 U1 ITPN970014 U1 IT PN970014U1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
ski
plate
plates
holes
plate according
Prior art date
Application number
IT97PN000014U
Other languages
English (en)
Inventor
Luigi Porracin
Original Assignee
Master Sport Di Luigi Porracin
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Master Sport Di Luigi Porracin filed Critical Master Sport Di Luigi Porracin
Priority to IT1997PN000014U priority Critical patent/IT243414Y1/it
Priority to FR9802789A priority patent/FR2760602B3/fr
Publication of ITPN970014U1 publication Critical patent/ITPN970014U1/it
Application granted granted Critical
Publication of IT243414Y1 publication Critical patent/IT243414Y1/it

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    • FMECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
    • F26DRYING
    • F26BDRYING SOLID MATERIALS OR OBJECTS BY REMOVING LIQUID THEREFROM
    • F26B5/00Drying solid materials or objects by processes not involving the application of heat
    • F26B5/08Drying solid materials or objects by processes not involving the application of heat by centrifugal treatment
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A23FOODS OR FOODSTUFFS; TREATMENT THEREOF, NOT COVERED BY OTHER CLASSES
    • A23BPRESERVATION OF FOODS, FOODSTUFFS OR NON-ALCOHOLIC BEVERAGES; CHEMICAL RIPENING OF FRUIT OR VEGETABLES
    • A23B2/00Preservation of foods or foodstuffs, in general
    • A23B2/90Preservation of foods or foodstuffs, in general by drying or kilning; Subsequent reconstitution
    • A23B2/94Thin-layer drying, drum drying or roller drying
    • A23B2/945Drum- or roller-drying
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A23FOODS OR FOODSTUFFS; TREATMENT THEREOF, NOT COVERED BY OTHER CLASSES
    • A23BPRESERVATION OF FOODS, FOODSTUFFS OR NON-ALCOHOLIC BEVERAGES; CHEMICAL RIPENING OF FRUIT OR VEGETABLES
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    • A23B7/02Dehydrating; Subsequent reconstitution
    • A23B7/028Thin layer-, drum- or roller-drying or by contact with a hot surface
    • FMECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
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    • F26B11/00Machines or apparatus for drying solid materials or objects with movement which is non-progressive
    • F26B11/18Machines or apparatus for drying solid materials or objects with movement which is non-progressive on or in moving dishes, trays, pans, or other mainly-open receptacles
    • F26B11/181Machines or apparatus for drying solid materials or objects with movement which is non-progressive on or in moving dishes, trays, pans, or other mainly-open receptacles the receptacle being a foraminous, perforated or open-structured drum or drum-like container, e.g. rotating around a substantially horizontal or vertical axis; the receptacle being multiple perforated drums, e.g. in superimposed arrangement
    • F26B11/184Machines or apparatus for drying solid materials or objects with movement which is non-progressive on or in moving dishes, trays, pans, or other mainly-open receptacles the receptacle being a foraminous, perforated or open-structured drum or drum-like container, e.g. rotating around a substantially horizontal or vertical axis; the receptacle being multiple perforated drums, e.g. in superimposed arrangement provided with internal means for mixing, stirring or conveying the materials to be dried

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Description

Descrizione
del brevetto per modello industriale di utilità avente per titolo:
"PIASTRE ANTIVIBRANTI PERFEZIONATE PER SCI E SIMILI"
Il presente trovato riguarda le piastre antivibranti che vengono applicate a sci o snow-board per garantire una maggiore stabilità ed un migliore controllo degli stessi da parte degli sciatori.
Come è noto, l'applicazione di queste piastre produce un rialzo delle suole degli scarponi dalle superfici degli sci e ciò consente di aumentare le possibilità di angolare ed inclinare gli sci stessi, in funzione del pendio e del tracciato da percorrere.
Normalmente, una piastra del genere è costituita da uno strato superiore rigido e da uno strato inferiore elastico. Lo strato rigido, a contatto con la suola dello scarpone, è realizzato in metallo o in fibra di carbonio, mentre lo strato inferiore, a contatto con la superficie dello sci, è realizzato in gomma o materiale simile.
La piastra viene fissata allo sci mediante viti oppure per incollaggio. Preferibilmente, si usano viti che sono inserite in asole allungate per consentire una certa deformazione dello sci quando è sottoposto alle sollecitazioni in esercizio .
L'applicazione di queste piastre produce effettivamente il risultato richiesto, ma comporta anche l'inconveniente di rendere molto più rigidi e pesanti gli sci. Conseguentamente, tali piastre sono state finora impiegate prevalentemente dagli atleti o comunque da sciatori provetti e molto forti.
Per andare incontro alle esigenze anche degli sciatori meno dotati, si è cercato di ridurre il peso e la rigidità di tali piastre. Una soluzione parziale del problema, che riduce il peso delle piastre, consiste nell'utilizzare per il loro strato superiore un materiale più leggero, quale una lega di alluminio .
Scopo del presente trovato è quello di perfezionare tali piastre, non solo riducendone il peso ma anche migliorandone la deformabilità e consentendone una realizzazione adattabile in modo semplice e modulare alle caratteristiche ed esigenze di diversi sciatori.
Tale scopo è stato raggiunto praticando in tali piastre dei fori passanti che possono essere selettivamente chiusi con opportuni tappi, come precisato nelle rivendicazioni conclusive.
Vantaggi e particolari del perfezionamento secondo la presente invenzione risulteranno evidenti dalla descrizione che segue, a titolo esemplificativo e non limitativo, con riferimento al disegno allegato, in cui:
- la figura 1 mostra in vista prospettica esplosa uno sci dotato di una piastra secondo il trovato;
- la figura 2 mostra in sezione trasversale ingrandita la parte centrale dello sci di figura 1 con la piastra dotata di fori, alcuni dei quali tappati.
- la figura 3 mostra in vista prospettica esplosa uno snow-board dotato di piastre secondo il trovato.
Come si vede nelle figure, in particolare figura 1, una piastra antivibrante è applicabile alla superficie superiore di uno sci 10 di qualunque tipo. La piastra 11 è formata,'in modo noto, da uno strato superiore 12, preferibilmente in lega metallica leggera, e da uno strato inferiore 13, in materiale elastico quale gomma o simile. I due strati 12 e 13 sono normalmente incollati tra loro. La piastra 11 è anche dotata di fori passanti a forma di asole 14, praticati alle due estremità della stessa, per consentire il passaggio di viti (non mostrate) che realizzano il fissaggio della piastra 11 allo sci 10.
Secondo il trovato, la piastra 11 è provvista di ulteriori fori 15, passanti attraverso le parti 12 e 13 e disposti allineati secondo l'asse longitudinale dello sci e della piastra stessa. I fori 15 sono praticati sostanzialmente nella zona centrale della piastra e sono preferibilmente in numero di quattro. Il posizionamento ed il numero dei fori sono scelti tenendo conto che la piastra deve essere alleggerita per quanto possibile senza però rendere critica la sua resistenza; inoltre, i fori devono essere coperti dalla suola dello scarpone per evitare che, nella pratica dello sci, possano riempirsi di materiale estraneo, riducendo così la loro efficacia.
La seconda caratteristica vantaggiosa dei fori 15 è costituita dal fatto che essi possono essere selettivamente chiusi dallo sciatore con adatti tappi 16, per consentire una regolazione modulare delle caratteristiche di peso e di deformabilità degli sci in funzione delle esigenze dello sciatore. La chiusura di uno o più fori 15 permette di appesantire ed irrigidire in misura diversa, entro certi limiti, lo sci. Pertanto, una medesima piastra può essere utilizzata da sciatori di capacità e caratteristiche diverse, rendendo molto più comodo, utile e versatile l'impiego di tali piastre.
In figura 2 è rappresentata in sezione la parte centrale di uno sci con applicata una piastra 11 secondo il trovato; come si vede, due dei quattro fori 15, di cui è dotata la piastra, sono chiusi da tappi 16.
Normalmente, l'applicazione dei tappi 16 si esegue una volta per tutte all'atto del primo impiego dello sci da parte dello sciatore. Tuttavia, i tappi 16 possono anche essere amovibili, cioè facilmente inseribili e disinseribili rispetto ai fori 15, in modo da consentire successive modifiche delle caratteristiche dello sci, come nel caso di utilizzo da parte di un diverso sciatore avente esigenze diverse .
In figura 3 è visibile uno snow-board dotato di piastre secondo il trovato; in questa figura si sono mantenuti i medesimi riferimenti numerici delle figure precedenti per contrassegnare corrispondenti particolari. Lo snow-board 20, come noto, è un particolare mono-sci e quindi è possibile prevedere l'applicazione di due piastre 11, una per ciascuno scarpone dello sciatore. Le piastre 11 utilizzano lo stesSO concetto innovativo di quelle descritte per gli sci con riferimento alle figure 1 e 2; pertanto, sono provviste di fori passanti 14, per il fissaggio alla superficie dell'attrezzo, e di fori passanti 15, caratteristici secondo il presente trovato e chiudibili selettivamente con opportuni tappi 16. Tuttavia, va notato che, nel caso dello snow-board, le piastre 11 possono anche essere orientate con angolazione diversa rispetto all'asse longitudinale dell'attrezzo; ciò si ottiene grazie alla corrispondente disposizione dei fori di fissaggio 14 nelle piastre 11 e nell'attrezzo 20. L'utilità e l'efficacia di tali piastre per uno snow-board sono del tutto paragonabili a quelle per uno sci.
Naturalmente, alle realizzazioni descritte possono essere apportate aggiunte e varianti senza uscire dall'ambito di protezione delle rivendicazioni. Per esempio, dette piastre forate 11 possono essere associate a noti rialzi non forati, che consentono agli sciatori più preparati tecnicamente ed atleticamente di rialzare ulteriormente la suola degli scarponi per creare un maggiore angolo di incidenza fra lo sci ed il pendio. Inoltre, le piastre 11 possono essere anche realizzate in due pezzi separati per ciascuno sci; in questo caso, si può ridurre il numero dei fori 15, poiché lo spazio vuoto tra le due piastre costituisce già una zona di alleggerimento .

Claims (5)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Piastra antivibrante perfezionata, adatta per essere applicata alla superficie superiore di uno sci (10) o simile, detta piastra (11) essendo costituita da uno strato superiore (12) in metallo o resina termoindurente e da uno strato inferiore (13) in materiale elastico quale gomma o simile, caratterizzata dal fatto di essere provvista di una pluralità di fori passanti (15), i quali possono essere selettivamente chiusi da adatti tappi (16).
  2. 2. Piastra secondo la rivendicazione 1, caratterizzata dal fatto che detti fori (15) sono praticati nella zona centrale della piastra (11) e sono allineati lungo l'asse longitudinale dello sci (10).
  3. 3. Piastra secondo la rivendicazione 1 o 2, caratterizzata dal fatto che detti tappi (16) sono amovibili rispetto a detti fori (15).
  4. 4 . Piastra secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 3, caratterizzata dal fatto che detta piastra (11) è realizzata in due pezzi separati che sono fissati distanziati longitudinalmente sullo sci (10).
  5. 5. Piastra secondo la rivendicazione 4, applicata ad uno snow-board o monosci, caratterizzata dal fatto che i due pezzi di detta piastra (11) sono fissati orientati con angolazione diversa rispetto all'asse longitudinale dello sci
IT1997PN000014U 1997-02-27 1997-02-27 Piastre antivibranti perfezionate per sci e simili IT243414Y1 (it)

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WO2000020813A1 (en) * 1998-10-05 2000-04-13 Aikins James E Passive spin dryer for continuous and batch processing
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