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ITSV980045A1 - Elemento costruttivo tipo lastra o pannello. - Google Patents

Elemento costruttivo tipo lastra o pannello. Download PDF

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Publication number
ITSV980045A1
ITSV980045A1 IT98SV000045D ITSV980045D ITSV980045A1 IT SV980045 A1 ITSV980045 A1 IT SV980045A1 IT 98SV000045 D IT98SV000045 D IT 98SV000045D IT SV980045 D ITSV980045 D IT SV980045D IT SV980045 A1 ITSV980045 A1 IT SV980045A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
constitute
panel
parts
component parts
element according
Prior art date
Application number
IT98SV000045D
Other languages
English (en)
Inventor
Renato Carboni
Giorgio Fasolini
Astelio Luzi
Francesco Vera
Original Assignee
Crete Di Tuscia S R L
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Crete Di Tuscia S R L filed Critical Crete Di Tuscia S R L
Publication of ITSV980045A1 publication Critical patent/ITSV980045A1/it

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Description

DESCRIZIONE dell'Invenzione industriale dal titolo: "Elemento costruttivo tipo lastra o pannello. "
TESTO DELLA DESCRIZIONE
L'invenzione ha per oggetto un elemento costruttivo tipo lastra o pannello e un metodo per la fabbricazione di detto elemento. L'invenzione ha lo scopo di rendere possibile la realizzazione di piani e/o superfici d'uso in materiali quali, ad esempio, laterizio, cotto fatto a mano, pietrame vario, che presentino una notevole resistenza strutturale, a qualsivoglia sollecitazione, in particolare in direzione trasversale all'estensione dell'elemento (carico fisso e sovraccarico); che siano autoportanti, e che non necessitino quindi di ulteriori piani e/o strutture per resistere a carichi anche di notevole entità; che siano dotati di impermeabilità totale, e quindi con caratteristiche di repellenza ai liquidi ed, in particolare, agli olii; che abbiano una notevole resistenza agli agenti atmosferici e a forti sbalzi di temperatura; che presentino una totale resistenza all'usura ed alla corrosione provocata, ad esempio, da prodotti tipo bevanda gassate, bibite alcoliche e analcoliche e quant'altro adoperato in cucina; che presentino un gradevole aspetto estetico, senza richiedere ulteriori interventi di finitura mediante materiali di copertura quali piastrelle o simili; che siano realizzabili grazie ad un metodo di fabbricazione estremamente semplice, rapido ed a costi industriali molto contenuti; che abbiano una notevole resistenza all'invecchiamento e necessitino di minimi interventi di manutenzione e che nonostante la possibilità di una fabbricazione di tipo industriale o semi industriale possano conservare l'aspetto di un prodotto artigianale.
L'invenzione consegue gli scopi suesposti grazie ad un elemento costruttivo del tipo descritto all'inizio, che è costituto da una pluralità di parti affiancate ed incollate fra loro, in corrispondenza degli affacciati lati di costa, a costituire una struttura autoportante.
Finora l'utilizzo di collanti per la realizzazione di elementi costruttivi soggetti a sollecitazioni trasversali all'estensione dell'elemento non era noto. L'utilizzo delle colle era limitato al fissaggio di superficie di materiali di finitura quali, ad esempio, piastrelle, cotto, marmo, a piani o comunque strutture di sostegno, ad esempio, in calcestruzzo, che fungevano da superfici di sopporto.
Si è sorprendentemente scoperta la possibilità di incollare direttamente fra loro le parti componenti in corrispondenza degli affacciati lati di costa, realizzando così elementi strutturali dotati di notevole resistenza ai carichi, in particolare in direzione trasversale all'estensione dell'elemento, senza necessitare dei suddetti ulteriori piani di sostegno.
Le parti incollate fra loro possono essere costituite da materiale laterizio, e/o pietrame vario, e/o roccia, e/o simili. E' possibile altresì prevedere l'utilizzo di materiali quali il marmo, l'ardesia, il travertino, la ceramica e qualsivoglia altro materiale atto allo scopo.
Le parti componenti possono essere sostanzialmente piatte, di forma regolare o comunque tale da risultare abbinabili fra loro, e vengono incollate fra loro in corrispondenza degli affacciati lati di costa.
In alcune forme esecutive preferite, le parti componenti sono costituite da pianelle in cotto fatto a mano. Un tipo preferito di dette pianelle è quello ottenuto dalla lavorazione manuale delle argille secondo metodi secolari, abbinando così la più antica tradizione artigianale alla presente innovativa tecnica di assemblaggio.
Le parti componenti possono essere lavorate preventivamente e/o successivamente all'incollaggio, sui lati che andranno a costituire/costituiscono i lati periferici dell'elemento, a scopo di rifinitura.
Le parti componenti possono presentare uno spessore costante o variabile; mediante l'utilizzo, ad esempio, di parti con spessore via via crescente/decrescente si potranno ottenere piani inclinati di lavelli da cucina.
L'elemento può presentare una superficie d'uso perfettamente piana, oppure detta superficie può pretentare una o più sagomature in forma di rilievi o di ivvallamenti, e/o parti variamente inclinate, e/o aperture, e/o cavità.
Dette sagomature possono essere il risultato della combinazione di parti componenti piane con parti opportunamente incurvate, arcuate, piegate. In alternativa è possibile prevedere, su alcune delle parti componenti, lati di costa inclinati rispetto alle due facce, od inspessimenti od avvallamenti.
Sagomature in forma di rilievo possono servire, ad esempio, alla creazione di un bordo antiscolo lungo la parte periferica di un lavandino, mentre quelle in forma di avvallamento possono costituire, ad esempio, una zona portasapone. Parti variamente inclinate possono costituire, ad esempio, una fontana da giardino. Aperture sulla superficie dell'elemento possono servire per incassare, ad esempio, uno o più pozzetti in ceramica smaltata, a costituire un acquaio. Per lo stesso scopo è possibile prevedere la realizzazione di cavità utilizzando gli stessi materiali e lo stesso metodo utilizzato per costruire le parti piane dell' elemento.
Le parti componenti possono essere incollate fra loro utilizzando svariati tipi di adesivi in commercio, risultando preferibile l'uso di un adesivo di tipo epossidico. Questi presentano un'eccezionale adesione a svariati supporti ed un'altissima resistenza meccanica. Induriscono in poche ore per reazione chimica senza subire ritiri, per cui non si ha formazione di microfessure e/o porosità. Hanno un'ottima resistenza chimica ed idrorepellenza. Presentano uno spiccato effetto tissotropico che facilita l'incollaggio, e sono ingelivi, garantendo un'ottima resistenza alle basse come alle alte temperature.
L'elemento costruttivo oggetto dell'invenzione può essere utilizzato come piano o superficie d'uso, in combinazione con adatte strutture di sopporto, sostegno o incernieramento, realizzate in qualsivoglia forma e materiale atti allo scopo.
Ad esempio, può costituire un piano per tavoli, sia per interno che per esterno, in combinazione con uno o più elementi di sopporto di vario tipo, che costituiscono sostanzialmente le gambe del tavolo; oppure può costituire piani per uso gradini o pianerottoli di scale, in abbinamento con strutture di sopporto in muratura e/o legno e/o metallo, in appoggio sia totale che parziale; oppure può costituire piani per mensole da posizionare su supporti in muratura e/o legno e/o metallo e/o altro da utilizzare per librerie, porta oggetti, camini, finestre, ecc.; oppure può costituire piani per mobilio: in particolare è possibile, ad esempio, la realizzazione dirette di piani per cucine in muratura e/o legno con ingombri, costi e tempi di fabbricazione e di posa nettamente ridotto rispetto alle soluzioni attuali. Per questa particolare applicazione l'elemento può essere realizzato con fori o aperture di qualsiasi forma per posizionare piani cottura, lavelli, elettrodomestici, ecc.
L'elemento può servire per costituire superfici di varia foggia per arredo urbano, con la realizzazione, ad esempio, di panchine, fioriere dotate o meno di panche, vasi, in combinazione o meno con adatta strutture di sopporto.
E' ulteriormente possibile prevedere l'utilizzo per costituire pareti o paratie prefabbricate, per uso interno e/o esterno in edilizia.
L'elemento può ulteriormente costituire pannelli per porte, portoni o simili: in questo caso è possibile prevedere che l'elemento venga incernierato direttamente al muro o, in alternativa, che l'elemento sia montato in un telaio di anta in legno o metallo, a sua volta incernierato ad un telaio fisso.
Una ulteriore applicazione particolarmente vantaggiosa prevede che l'elemento possa costituire piani per la formazione contemporanea di rifiniture e di casseforme per il contenimento di gettate in calcestruzzo, in particolare di solai.
In alternativa l'elemento può formare piani per solai, da posizionare su limette e travi di legno. Questo facilita la costruzione dei solai in legno e cotto, evitando di posizionare e murare le pianelle una ad una, risparmiando quindi una notevole quantità di tempo e garantendo un ottimo risultato estetico sia del pavimento che del soffitto sottostante.
Il principio informatore della presente invenzione può trovare vantaggiosa applicazione anche per la fabbricazione di elementi non necessariamente piani, costituti ugualmente da una pluralità di parti in laterizio, pietrame vario, roccia o simili incollate fra loro e destinati alla formazione di parti costruttive di strutture, in particolare edilizie quali, ad esempio, la rifinitura di aperture, architravi, archi, aperture con forme complesse, o altro.
Il metodo per la fabbricazione dell'elemento oggetto della presente invenzione comprende i seguenti passi :
- L'eliminazione di tutti i corpi instabili dai lati destinati ad essere incollati dei pezzi componenti, in particolare pianelle di cotto fatto a mano, mediante una spazzola di acciaio azionata da un motore elettrico o mediante sabbiatura ad aria compressa.
- La pulizia delle superfici destinate ad essere incollate mediante spazzolamento con una spazzola munita di setole in plastica dura e soffiaggio di aria compressa .
- L'incollaggio dei lati mediante l'applicazione di un adesivo, preferibilmente di tipo epossidico, in uno spessore da 1 a 5 mm., preferibilmente 2/3, ed esercitando una sufficiente e costante pressione per un'ora circa .
Gli adesivi più adatti sono quelli noti con le seguenti denominazioni:
■ F.50 Policol, F.40 Cerpoxy, F.40/2 Epostuc L 30, della ditta Cer Col.
■ Duplomix XPU, della ditta Cer Col.
■ EC 3520 B/A, della ditta Scotch-Weld-3M.
■ Fermafix CR, della ditta Weber & Broutin Italia. ■ Isoflex, Exell Flex, Kleberfix/N2, della ditta Floor Koll.
■ Superflex, H40 Flex, Saxolite AB, Saxolite Superflex, Saxolite R8, della ditta Kerakoll.
Kerapoxy SP, Kerapoxy, Adesilex PG1, Keralastic, della ditta Mapei.
■ Epox Adesivo, Epox Ripresa, della ditta Torggler. ■ Epomax, della ditta Colmef.
- Dopo un periodo di essiccamento di circa 10 giorni, la levigatura delle facce superiore de inferiore, ovvero delle facce anteriore e posteriore nel caso di un utilizzo in verticale. La levigatura viene eseguita mediante una levigatrice orbitale, in maniera grossolana sulla faccia inferiore o comunque non in vista, ed in maniera più accurata sulla faccia superiore od in vista, con una conseguente leggera diminuzione dello spessore dell'elemento.
- La pulizia delle facce mediante l'utilizzo di una spazzola con setole in plastica dura ed aria compressa.
- Il lavaggio con un prodotto detergente a base acida, come ad esempio quello noto con la denominazione De Floor, della ditta Delta Research.
- L'applicazione con pennello od a spruzzo di un prodotto antimacchia, idro-oleorepellente quale, ad esempio, quello noto con la denominazione Barro della Ditta Delta Research. Dopo la prima applicazione questo prodotto deve asciugare per 24 ore, dopodiché l'applicazione va ripetuta in mani successive sino a saturazione.
- L'applicazione a piano asciutto di prodotti quali, ad esempio, quelli noti con la denominazione Pruna o Stone Wet della ditta Delta Research, che permettono di ottenere una superficie rispettivamente cerata e lucida, od una superficie con effetto bagnato. Altri prodotti utili per la finitura possono essere anche quelli noti con le denominazioni Ambra, Rapid Cotto, IP 250, Seal, Saf Seal, Ice, della ditta Delta Research.
I vantaggi della presente invenzione risultano evidenti da quanto sopraesposto, e consistono nel fatto di consentire la realizzazione di piani e superfici d'uso in materiali quali quelli sopra nominati che presentano una notevole resistenza strutturale, rispetto a qualsivoglia sollecitazione, in particolare in direzione trasversale all'estensione dell'elemento (carico fisso e sovraccarico); che sono autoportanti, e non necessitano quindi di ulteriori piani e/o strutture di sostegno per resistere a carichi anche di notevole entità; che possono perciò poggiare su semplici telai in ferro, legno, muratura varia o simili; che sono dotati di impermeabilità totale, con caratteristiche di repellenza ai liquidi ed, in particolare, agli olii; che possiedono una elevata resistenza agli agenti atmosferici ed a notevoli sbalzi di temperatur a; che presentano una totale resistenza all'usura ed alla corrosione provocata, ad esempio, da sostanze di uso alimentare; che presentano un gradevole e definitivo aspetto estetico, senza richiedere ulteriori interventi di finitura mediante materiali tipo piastrelle o simili; che sono realizzati grazie a metodi di fabbricazione semplici, rapidi e poco costosi; che presentano una grande resistenza all'invecchiamento e necessitano di minimi interventi di manutenzione.
Le ulteriori caratteristiche e gli eventuali perfezionamenti dell'invenzione saranno oggetto delle sottorivendicazioni .
Le caratteristiche dell'invenzione ed i vantaggi da essa derivanti risulteranno meglio dalla seguente descrizione di alcuni esempi esecutivi, illustrati a titolo non limitativo nei disegni allegati, in cui:
La Fig.l illustra una vista in prospettiva di un elemento costruttivo secondo l'invenzione.
Le Figg.2 e 3 illustrano due viste in prospettiva dell'elemento della fig.1, in abbinamento con due differenti strutture di sostegno, nell'uso come piano per tavoli.
La Fig.4 illustra una vista in prospettiva di un elemento secondo l'invenzione, nella versione per uso come piano per cucine
La Fig.5 illustra una vista in prospettiva di un elemento secondo l'invenzione, nella versione per uso come piano per solai.
La Fig.6 illustra una vista in prospettiva di un elemento secondo l'invenzione nella versione per uso come piano per gradini di scale
La Fig.7 illustra una vista in sezione di un so laio in materiali misti, realizzato a partire da un elemento secondo l'invenzione.
La Fig.8 illustra la vista di una porta realizzata utilizzando un elemento secondo l'invenzione, con la porta in condizione di parziale apertura.
Con riferimento alla fig.1, un elemento costruttivo secondo l'invenzione è costituto da una pluralità di parti affiancate fra loro, in particolare pianelle 1 di cotto fatto a mano. Dette pianelle 1 hanno di solito forma rettangolare o quadrata ed uno spessore di circa 5 cm., ma la loro forma e/o dimensione può variare in relazione al desiderato effetto estetico, alle dimensioni finali dell'elemento ed al sovraccarico che questo è destinato a sopportare.
Le parti componenti 1 possono essere costituite altresì da qualsivoglia altro materiale atto allo scopo di garantire contemporaneamente una buona resistenal carico fisso ed al sovraccarico, ed un gradevole risultato estetico. Potranno perciò essere utilizzati materiali quali altri tipi di laterizio, pietrame vario, roccia o simili, o una combinazione di alcuni di questi o altri materiali allo scopo di creare, ad esempio, motivi ornamentali o particolari abbinamenti cromatici sulla superficie dell'elemento.
Nell'esempio esecutivo illustrato, le pianelle 1 presentano una forma regolare ed hanno tutte le medesime dimensioni, il che rappresenta un indubbio vantaggio dal punto di vista della realizzazione industriale, ma sono ugualmente utilizzabili parti 1 di forma differente da quella illustrata, regolare e non.
Le pianelle 1 vengono incollate fra loro in corrispondenza degli affacciati lati di costa, mediante l'interposizione di un adesivo 2, preferibilmente di tipo epossidico, secondo il metodo sopra descritto. La resistenza al carico fisso ed al sovraccarico dell'elemento risultante è sorprendente.
Le pianelle 1 possono essere lavorate preventivamente e/o successivamente all'incollaggio sui lati 101 che andranno a costituire/costituiscono i lati periferici dell'elemento, a scopo di rifinitura.
Le figg.2 e 3 illustrano un possibile utilizzo dell'elemento della fig.l come piano 4 per tavoli, in abbinamento con elementi di sostegno 3,5 che costituiscono sostanzialmente rispettivamente le gambe del tavolo ed una eventuale intelaiatura di solidarizzazione delle stesse.
Con riferimento alla fig.2, detti elementi di sostegno possono essere costituiti da quattro gambe 3 aventi la forma di parallelepipedo retto, ma il loro numero, forma e dimensioni possono variare in relazione alle dimensioni del tavolo ed al desiderato risultato estetico finale. Dette gambe 3 possono essere realizzate in qualsivoglia materiale atto allo scopo quale, ad esempio, laterizio, legno o metallo. In una particolare forma esecutiva, dette gambe 3 possono essere realizzate assemblando fra loro parti, ad esempio, in laterizio, con un procedimento simile a quello utilizzato per la fabbricazione del piano 4 del tavolo.
Le gambe 3 verranno fissate al piano 4 del tavolo mediante mezzi di fissaggio di per sé noti, ad esempio in metallo. In alternativa è possibile pervedere il fissaggio del piano 4 sulle gambe 3 mediante incollaggio, e/o che le gambe 3 vengano fissate a terra con opportuni sistemi, ad esempio murate con malta cementizia, e che il piano 4 risulti semplicemente poggiato su queste.
Nella fig.3 l'elemento di sostegno è rappresentato da una struttura formata da un telaio di solidarizzazione 5 rettangolare e orizzontale a cui sono fissati quattro elementi verticali che costituiscono le gambe 3 del tavolo. In questa forma esecutiva il piano 4 potrà essere fissato in qualsivoglia maniera alla struttura portante 3,5, oppure potrà essere semplicemente poggiato, in quanto la sua massa inerziale ne garantirà l'immobilità.
Oltre agli esempi sopra descritti, i piani 4 per tavoli potranno essere posizionati su strutture di qualsivoglia tipo e forma.
La superficie di detti piani 4 potrà essere liscia o presentare delle sagomature a scopo, ad esempio, ornamentale. Il piano 4 può ulteriormente presentare uno o più fori per il passaggio, ad esempio, dell'asta/e di sostegno di uno o più ombrelloni o una o più aperture per l'abbinamento, ad esempio, con un braciere per uso barbecue.
Nella fig.4 il principio informatore oggetto dell'invenzione è stato applicato per la fabbricazione di un piano 6 per uso, ad esempio, di cucina. In questo caso le parti componenti 106 incollate fra loro sono di dimensioni minori rispetto agli esempi precedenti e possono essere di materiale tale da dare al prodotto un aspetto di tipo "provenzale" o simile alle cucine d'epoca in muratura. Il piano 6 può essere poggiato su opportuni mezzi di sostegno, integrato in un mobile da cucina in legno, o murato direttamente alle pareti del vano.
Il piano 6 presenta un'apertura 7 per l'incasso, ad esempio, di un piano cottura o di un pozzetto. In questo secondo caso le parti perimetrali del piano 6 possono presentare delle sagomature in forma di rilievo, con funzione antisgocciolo, oppure essere semplicemente di spessore superiore a quelle del piano 6 vero e proprio. La superficie del piano 6 può risultare inclinata in direzione del pozzetto mediante la combinazione di parti componenti di spessore via via decrescente, o mediante una opportuna lavorazione in una fase successiva all'incollaggio di parti di uguale spessore. Mediante la suddetta lavorazione, che consiste in una asportazione superficiale di materiale, è possibile ottenere anche il bordo antisgocciolo.
La forma esecutiva illustrata in fig.5 presenta una forma oblunga e può trovare vantaggiosa applicazione per la formazione di piani per solai, da posizionare su limette e travi 8 di legno. Questo tipo di elemento consente di facilitare e abbreviare notevolmente i tempi di allestimento di solai, ad esempio, in legno e cotto, con un ottimo e contemporaneo risultato estetico sia del pavimento che del soffitto del vano sottostante .
La medesima forma esecutiva può trovare vantaggiosa applicazione nella fabbricazione di elementi per arredo urbano quali, ad esempio, panchine dotate o meno di schienale, in abbinamento con opportune strutture di sostegno.
La forma esecutiva illustrata in fig.6 può essere utile per la fabbricazione di piani 9 prefabbricati per uso gradini di scale. Detti piani 9 saranno fissati, eventualmente mediante incollaggio, su strutture di sopporto in muratura 10 e/o legno e/o metallo, in appoggio totale o parziale. Col medesimo sistema può essere eventualmente fabbricata anche la parte di gradino costituente l'alzata 11.
Nella fig.7 le pianelle 1 in cotto formano uno scempiato 12 stabile in appoggio su travi 8, ad esempio in legno. In una fase successiva avviene la posa delle pignatte 13 in laterizio o polistirolo, la disposizione dell'armatura metallica 14 ed infine la gettata in calcestruzzo 15. In questo caso l'elemento 12 oggetto dell'invenzione funge contemporaneamente da cassaforma per la gettata 15 e da piano di rifinitura per il soffitto del vano sottostante. Questo tipo di solaio offre il vantaggio di essere poco sonoro, termocoibente, di esecuzione pratica ed economica, e di grande effetto estetico.
Nella fig.8 una ulteriore forma esecutiva 'elemento oggetto dell'invenzione è stata montata con funzione di pannello 20 in un telaio 16 di anta di porta, in legno o metallo. Detto telaio 16 è incernierato mediante cardini 17 di opportune dimensioni ad un telaio fisso 18 al muro 19, e può essere munito di mezzi di apertura/chiusura rappresentati, ad esempio, da maniglie dotate o meno di serratura. La superficie della porta può essere continua, oppure suddivisa in quadrotta mediante un opportuno incrocio di elementi ortogonali in legno; può presentare delle aperture, come ad esempio una feritoia per la consegna della posta od un foro per l'installazione di uno spioncino; può essere fatta di un unico materiale o di materiali misti a scopo, ad esempio, ornamentale.
In alternativa è possibile prevedere che l'elemento 20 risulti direttamente incernierato al muro, con un parziale "effetto scomparsa" della porta. Questa forma esecutiva può trovare vantaggiosa applicazione per la costruzione, ad esempio, di portoncini di sicurezza per abitazioni.
Ovviamente 1'invenzione non è limitata alle forme esecutive testé descritte ed illustrate, ma tutte le caratteristiche possono essere ampiamente variate: così è possibile, ad esempio, prevedere che le parti componenti siano sagomate in modo tale da formare superfici di sovrapposizione e incollaggio secondo piani con almeno una componente parallela ad una od ambedue le facce del pannello e/o per formare incastri, o che gli elementi strutturali possano essere fabbricati con caratteristiche tali da poter essere utilizzati per la copertura estetica di muri di contenimento in cemento armato sui bordi delle strade, senza con ciò abbandonare il principio informatore sopra esposto ed a seguito rivendicato.

Claims (29)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Elemento costruttivo tipo lastra o pannello, caratterizzato dal fatto che è costituito da una pluralità di parti (1,106) affiancate ed incollate fra loro, in corrispondenza degli affacciati lati di costa e dal fatto che costituisce una struttura autoportante.
  2. 2. Elemento secondo la rivendicazione 1 caratterizzato dal fatto che le parti (1,106) incollate fra loro sono costituite da materiale laterizio, e/o pietrame vario, e/o roccia e/o simili.
  3. 3. Elemento secondo le rivendicazioni 1 e 2, caratterizzato dal fatto che le parti (1,106) componenti sono sostanzialmente piatte, di forma regolare e sono incollate fra loro in corrispondenza dei lati di costa .
  4. 4.Elemento secondo una o più delle precedenti rivendicazioni, caratterizzato dal fatto che le parti componenti incollate fra loro sono costituite da pianelle (1) in cotto fatto a mano.
  5. 5.Elemento secondo una o più delle precedenti rivendicazioni, caratterizzato dal fatto che le parti componenti (1,106) possono essere lavorate preventivamente e/o successivamente all'incollaggio, sui lati che andranno a costituire/costituiscono i lati periferici (101) dell'elemento, a scopo di rifinitura.
  6. 6.Elemento secondo una o più delle precedenti rivendicazioni, caratterizzato dal fatto che le parti componenti (1,106) possono presentare uno spessore costante o variabile.
  7. 7.Elemento secondo una o più delle precedenti rivendicazioni, caratterizzato dal fatto che presenta una superficie d'uso (4,6,9,12,20) perfettamente piana, oppure detta superficie può presentare una o più sagomature in forma di rilievi o di avvallamenti, e/o parti variamente inclinate, e/o aperture (7), e/o cavità .
  8. 8. Elemento secondo una o più delle precedenti rivendicazioni, caratterizzato dal fatto che dette sagomature sono il risultato della combinazione di parti componenti piane (1,106) con parti dotate di opportune incurvature o, in alternativa, prevedendo su alcune delle parti componenti, lati di costa inclinati rispetto alle due facce, od inspessimenti od avvalla-
  9. 9.Elemento secondo una o più delle precedenti rizioni, caratterizzato dal fatto che le parti componenti (1,106) sono incollate fra loro mediante un adesivo di tipo epossidico.
  10. 10. Elemento secondo una o più delle precedenti rivendicazioni, caratterizzato dal fatto che è-utilizzabile come piano (4,6,9,12,20) o superficie d'uso, in combinazione con strutture di sopporto (3,5,8,10,20), sostegno o incernieramento (17) realizzate in qualsivoglia materiale.
  11. 11. Elemento costruttivo tipo lastra o pannello, caratterizzato dal fatto che può costituire un piano (4) per tavoli, in combinazione con uno o più elementi (3,5) di sopporto che costituiscono sostanzialmente le gambe del tavolo.
  12. 12. Elemento costruttivo tipo lastra o pannello, caratterizzato dal fatto che può costituire un piano per uso gradini (9) o pianerottoli di scale, in abbinamento con strutture di sopporto in muratura (10) e/o legno e/o metallo.
  13. 13. Elemento costruttivo tipo lastra o pannello, caratterizzato dal fatto che può costituire piani per ole, in abbinamento con supporti in muratura e/o legno e/o metallo.
  14. 14. Elemento costruttivo tipo lastra o pannello, caratterizzato dal fatto che può costituire piani per mobilio, in particolare (6) per cucine.
  15. 15. Elemento costruttivo tipo lastra o pannello, caratterizzato dal fatto che può costituire superfici per arredo urbano quali, ad esempio, panchine o fioriere, in combinazione con adatte strutture di sopporto.
  16. 16. Elemento costruttivo tipo lastra o pannello, caratterizzato dal fatto che può costituire pareti o paratie prefabbricate.
  17. 17. Elemento costruttivo tipo lastra o pannello, caratterizzato dal fatto che può costituire pannelli (20) per porte, portoni o simili, mediante l 'incernieramento diretto dell'elemento al muro (19) o mediante il montaggio dell'elemento in un telaio (16) di anta in legno o metallo, a sua volta incernierato ad un telaio (18) fisso.
  18. 18. Elemento costruttivo tipo lastra o pannello, caratterizzato dal fatto che può costituire piani (12) per la formazione contemporanea di rifiniture e di casseforme per il contenimento di gettate (15) in calcestruzzo, in particolare di solai.
  19. 19. Elemento secondo una o più delle precedenti rivendicazioni, caratterizzato dal fatto che può costituire piani per solai da posizionare su limette e travi (8) di legno, per la costruzione di solai in legno e cotto.
  20. 20. Elemento costruttivo caratterizzato dal fatto che è costituito da una pluralità di parti in laterizio, pietrame vario, roccia o simili incollate fra loro e che è destinato alla formazione di parti costruttive di strutture, in particolare edilizie, quali la rifinitura di aperture, architravi, archi, aperture con forme complesse.
  21. 21. Metodo per la fabbricazione di elementi secondo una o più delle precedenti rivendicazioni, caratterizzato dal fatto che comprende i seguenti passi: l'eliminazione di tutti i corpi instabili dai lati destinati ad essere incollati dei pezzi componenti (1,106), in particolare pianelle (1) di cotto fatto mano; la pulizia delle superfici destinate ad essere incollate; l'incollaggio dei lati; dopo un certo periodo di essiccamento, la levigatura delle facce superiore ed inferiore, ovvero delle facce anteriore e posteriore nel caso di un utilizzo in verticale; la pulizia delle facce; la finitura estetica della superficie di almeno una delle facce.
  22. 22. Metodo secondo la rivendicazione 21, caratterizzato dal fatto che l'eliminazione dei corpi instabili viene eseguita mediante una spazzola di acciaio azionata da un motore elettrico o mediante sabbiatura ad aria compressa.
  23. 23. Metodo secondo le rivendicazioni 21 e 22, caratterizzato dal fatto che la pulizia delle superfici di incollaggio viene eseguita mediante spazzolamento con una spazzola con setole in plastica dura e soffiaggio di aria compressa.
  24. 24. Metodo secondo le rivendicazioni 21 a 23, caratterizzato dal fatto che l'incollaggio prevede l'applicazione di un adesivo (2) epossidico con uno spessore da 1 a 5 mm., preferibilmente 2/3.
  25. 25. Metodo secondo le rivendicazioni 21 a 24, caratterizzato dal fatto che la levigatura viene eseguita mediante una levigatrice orbitale, in maniera grossolana sulla faccia inferiore ed in maniera più accurata sulla faccia superiore, con una conseguente leggera diminuzione dello spessore dell'elemento.
  26. 26. Metodo secondo le rivendicazioni 21 a 25, caratterizzato dal fatto che la pulizia delle facce viene eseguita mediante l'utilizzo di una spazzola con setole di plastica dura e soffiaggio di aria compres-
  27. 27. Metodo secondo le rivendicazioni 21 a 26, caratterizzato dal fatto che la finitura prevede il lavaggio con un prodotto detergente a base acida per l'eliminazione del salnitro, il risciacquo con acqua, l'asciugatura, l'applicazione di un prodotto idrooleorepellente con pennello o a spruzzo in successive fasi, con intervalli, sino a saturazione, e l'applicazione finale di un adatto prodotto di rifinitura in relazione al desiderato aspetto estetico finale.
  28. 28. Elemento costruttivo secondo una o più delle precedenti rivendicazioni, caratterizzato dal fatto che le parti componenti sono sagomate in modo tale da formare superfici di sovrapposizione e incollaggio secondo piani con almeno una componente parallela ad una o ambedue le facce del pannello, e/o per formare incastri.
  29. 29. Elemento costruttivo tipo lastra o pannello e metodo per la fabbricazione di detto elemento in tutto od in parte, come descritto, illustrato e per gli scopi suesposti.
IT98SV000045D 1998-08-13 1998-08-13 Elemento costruttivo tipo lastra o pannello. ITSV980045A1 (it)

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Application Number Priority Date Filing Date Title
ITSV980045 IT1305413B1 (it) 1998-08-13 1998-08-13 Elemento costruttivo tipo lastra o pannello.

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