ITSV980037A1 - Metodo per la generazione d'immagini tomografiche in risonanza magnetica nucleare. - Google Patents
Metodo per la generazione d'immagini tomografiche in risonanza magnetica nucleare. Download PDFInfo
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Description
DESCRIZIONE dell'Invenzione industriale dal titolo: "Metodo per la generazione d'immagini tomografiche in risonanza magnetica nucleare"
TESTO DELLA DESCRIZIONE
L'invenzione ha per oggetto un metodo per la generazioni d'immagini tomografiche in risonanza magnetica nucleare mediante trasformazione di Fourier, il quale metodo comprende i seguenti passi:
a) l'esposizione di un corpo ad un campo magnetico statico omogeneo;
b) la sovrapposizione al campo statico di un gradiente di campo cosiddetto di selezione per un periodo di tempo limitato ed allo scopo di selezionare una determinata sezione del corpo tramite la simultanea emissione di un impulso d'eccitazione degli spin nucleari;
c) l'impulso di eccitazione viene seguito da una successione di impulsi di rifocalizzazione cadenzati con un ritmo prestabilito, secondo una sequenza d'impulsi denominata di Carr-Purcell-Gill-Melboom, allo scopo di generare una successione di segnali di eco degli spin, ciascuno dei quali segue un impulso di rifocalizzazione e precede quello successivo; d) venendo il corpo ulteriormente esposto ad una ulteriore sequenza di gradienti di campo, cosiddetti di lettura, per l'acquisizione dei segnali di risonanza magnetica nucleare, durante l'intervallo fra due successivi impulsi di rifocalizzazione;
e venendo il corpo esposto ad una ulteriore sequenza di gradienti di codifica di fase anch'essa limitata nel tempo corrispondentemente alle successioni d'impulsi di cui ai punti a) a d) precedenti;
Uno dei maggiori problemi nella generazione di immagini acquisite con il metodo della risonanza magnetica nucleare è costituito dal fatto di ottenere i migliori risultati in fatto di rapporto segnale/rumore e contrasto/rumore, ovvero di qualità d'immagine in genere con tempi di rilevamento più brevi possibili.
Le immagini in risonanza magnetica nucleare sono costituite da un insieme di punti con diverse intensità. Questi punti sono correlati alle coordinate di luogo di determinate zone di un corpo in una predeterminata posizione e la loro intensità è correlata alla tipologia di tessuto di cui è composta la detta zona del corpo. Esiste una correlazione tra le coordinate di luogo delle zone rappresentate su una sezione trasversale di un corpo e il segnale di eco che è costituito dalla somma dei segnali provenienti da ogni coordinata di luogo o zona infinitesimale della sezione in esame ed i quali segnali presentano frequenze e fasi diverse fra loro da punto a punto o da zona infinitesimale a zona infinitesimale. Pertanto, l'acquisizione del segnale costituisce un campionamento dello spazio delle fasi che è trasformabile in spa-
ZIO delle coordinate di luogo grazie alla trasformazione di Fourier. Nello spazio delle fasi, l'immagine od il suo equivalente è composto da una serie di righe, ciascuna delle quali corrisponde ad una prestabilita fase. Per ottenere l'insieme di queste righe e qui.nd,i. le informazioni necessarie per la loro trasformazione in punti di un'immagine che rispecchia la condizione fisica della sezione del corpo in esame è necessario rilevare un prestabilito numero di echi degli spin secondo diverse codifiche di fase.
Nel metodo tradizionale di rilevamento, per ogni impulso di eccitazione viene applicata una sola codifica di fase e per ottenere i dati necessari alla generazione di un'immagine occorre ripetere la sequenza di acquisizione con diversi valori di codifica di fase, generalmente compresi tra 64 e 256 diverse codifiche di fase. Poiché il periodo di ripetizione, ovvero il tempo tra un impulso di eccitazione ed il successivo, ha una certa lunghezza in funzione del tempo necessario a consentire un efficace successivo rilevamento del segnale, tempo che è legato alle costanti di rilassamento dei tessuti, l'acquisizione di immagini secondo questa tecnica è estremamente lunga.
Il paziente od il corpo in esame deve restare E quindi immobile per un tempo relativamente lungo con possibili disagi e con il rischio di non riuscire a conservare la posizione compromettendo il risultato.
Inoltre volendo migliorare il rapporto segnale/rumore è necessario ripetere almeno due volte l'acquisizione con la stessa codifica di fase per eseguire una media sui segnali ricevuti con un notevole allungamento dei tempi.
Oltre agli inconvenienti immediati per il paziente, i tempi lunghi di acquisizione riducono notevolmente la redditività dell'impianto che è molto costoso e causano alti costi degli esami.
Esistono vari accorgimenti per ridurre i tempi di acquisizione delle immagini.
Secondo un procedimento, cosiddetto Fast Spin Echo, all'impulso di eccitazione viene fatta seguire una sequenza di impulsi di rifocalizzazione degli echi, mentre il treno di echi degli spin indotto dalla detta sequenza viene rilevato in ogni intervallo fra due successivi impulsi di rifocalizzazione con una codifica di fase diversa, nell'ambito del tempo di ripetizione .
Per ogni impulso di eccitazione, vengono quindi rilevati i segnali di eco con diversa codifica di fase e quindi diverse linee della struttura corrispondente all 'immagine nello spazio associato alle fasi.
Questa tecnica, benché notevolmente più veloce di quella tradizionale, consente tuttavia di ottenere una sola immagine per volta e per migliorare il rapporto segnale/rumore grazie all'esecuzione di medie sui segnali acquisiti con la stessa codifica di fase è necessario ripetere la sequenza di acquisizione almeno due volte.
In alternativa, per migliorare la qualità dell'immagine è possibile prevedere l'esecuzione di medie non sui singoli segnali ma su più diverse immagini della stessa fetta o della stessa sezione trasversale del corpo in esame.
Scopo della presente invenzione è quello di realizzare un metodo di rilevamento dì immagini in risonanza magnetica nucleare del tipo descritto, che consenta di ottenere almeno due immagini scorrelate per quanto riguarda il rumore, della stessa sezione, fetta, o zona in esame del corpo limitando i tempi di rilevamento delle informazioni che costituiscono l'immagine sia relativamente al metodo tradizionale che ai metodi attualmente noti come il metodo Fast Spin Eco ed altri.
L'invenzione consegue gli scopi su esposti grazie ad un metodo del tipo descritto all'inizio in cui sono revisti ulteriormente i seguenti passi:
f) il gradiente di campo per la codifica in fase viene variato almeno ogni due intervalli fra successivi impulsi di rifocalizzazione della sequenza di impulsi di rifocalizzazione associata al medesimo impulso di eccitazione, oppure ogni n-intervalli fra successivi impulsi di rifocalizzazione e venendo gli impulsi della sequenza di gradienti di lettura dei segnali di eco attivati durante ciascun intervallo fra successivi impulsi di rifocalizzazione della sequenza di impulsi di rifocalizzazione;
g) venendo il passo di cui al punto f) ripetuto un prestabilito numero di volte fino all'ottenimento di segnali per un predefinito numero di diverse codifiche di fase ritenuti sufficienti per la ricostruzione dell'immagine
h) gli almeno due od n segnali rilevati con il medesimo gradiente di codifica di fase e per ciascuna diversa codifica di fase prevista vengono assegnati a due od n matrici di segnali che vengono elaborati separatamente per ciascuna matrice secondo il metodo tomografico di trasformazione di Fourier in modo da ottenere due od n diverse immagini tomografiche della medesima sezione trasversale del corpo.
Questa metodologia è implementata in una tecnica single-shot, ovvero con una unica sequenza di acquisizione durante la quale vengono rilevati i segnali per tutte le codifiche di fase previste per le due od n matrici di segnali, oppure le diverse codifiche di fase previste per le due od n matrici di segnali vengono distribuite su una o più successive sequenze di acquisizione, intendendosi con il termine sequenza di acquisizione i passi descritti con riferimento ai punti da a) ad e) nella precedente descrizione.
La variazione della codifica di fase può venire attuata secondo diversi accorgimenti. E' possibile cadenzare una sequenza di diversi impulsi di codifica in fase in modo tale, per cui la stessa codifica di fase viene mantenuta per due o più successivi echi.
In questo caso, la fase codificata dall'impulso di gradiente viene mantenuta anche per.il secondo intervallo o per i successivi n-1 intervalli fra gli impulsi di rifocalizzazione, mentre nell'intervallo fra l'impulso di rifocalizzazione n+1 e quello successivo viene variata la codifica di fase.
L'emissione del successivo impulso di codifica di fase può essere preceduta da un impulso di azzeramento della variazione di fase degli echi degli spin, mentre detto impulso è tale da codificare una fase diversa da quella precedentemente codificata.
In alternativa è possibile omettere l'impulso di azzeramento e prevedere un impulso di gradiente di incremento della fase codificata.
I passi di variazione o di incremento possono essere scelti in modo casuale o con incremento o decremento lineare o non lineare, oppure con qualsivoglia altro criterio.
E' anche possibile prevedere nell'ambito dei due od n intervalli fra successivi impulsi di rifocalizzazione associati alla medesima codifica in fase degli echi, che gli impulsi di gradiente di codifica in fase successivi al primo vengano emessi per ogni intervallo, preceduti da un impulso di azzeramento.
In ogni caso, nell'ambito dell'intervallo di ripetizione cioè della sequenza di echi rifocalizzati successiva ad un impulso di eccitazione vengono rilevati due od n segnali relativi alla stessa codifica di fase e che contribuiscono alla generazione di due od n immagini della stessa sezione o fetta del corpo in esame o di parte di essa.
Le due od n immagini o le due od n parti d'immagine sono perfettamente scorrelate fra loro per quanto riguarda il rumore e presentano caratteristiche di contrasto diverse.
Delle due od n immagini viene eseguita una media che può essere pesata o meno e che grazie alla scorrelazione delle stesse contribuisce a migliorare o comunque variare ed ottimizzare il contrasto ed il rapporto segnale/rumore.
Il tutto sfruttando a pieno il tempo di ripetizione ed ottenendo notevoli accorciamenti del tempo di acquisizione delle immagini.
Secondo una ulteriore caratteristica, è possibile combinare il metodo di acquisizione secondo l'invenzione con un metodo cosiddetto Half Fourier, in cui non vengono rilevati gli echi degli spin per tutte le codifiche di fase ma solamente per una parte delle stesse ovvero una parte superiore al 50%, mentre la parte mancante viene ricostruita in base a quella effettivamente rilevata.Ciò è possibile grazie al fatto che la matrice di acquisizione nello spazio delle fasi è hermitiana.
Grazie a questo accorgimento, i tempi di rilevamento vengono ulteriormente accorciati.
Secondo una ulteriore caratteristica del metodo oggetto dell'invenzione, le immagini sono ottenute mediante combinazione di due o più immagini a loro volta ottenute mediante metodo tomografico di trasformazione di Fourier di una pluralità di matrici di segnali corrispondenti a diverse codifiche di fase rilevate almeno in parte in diversi periodi di ripetizione della sequenza di acquisizione, ed eventualmente anche ciascuno in un diverso periodo di ripetizione della sequenza di acquisizione.
L' invenzione presenta delle ulteriori caratteristiche e degli ulteriori vantaggi che sono oggetto delle sottorivendicazioni.
Le caratteristiche dell'invenzione ed i vantaggi da esse derivanti risulteranno meglio dalla seguente descrizione di un esempio esecutivo illustrato a titolo non limitativo nei disegni allegati, in cui:
La fig. 1 illustra la combinazione delle sequenze d'impulsi di eccitazione, rifocalizzazione, di gradiente di lettura, di codifica, di azzeramento e gli echi.
La fig. 2 è uno schema analogo a quello della fig. 1 in cui la variazione della codifica di fase viene eseguita grazie ad un incremento progressivo per passi prestabiliti della fase codificata.
La fig. 3 è uno schema analogo ad uno schema di flusso che illustra come vengono ricostruite le due immagini nel dominio delle fasi e con la trasformata di Fourier bidimensionale le immagini in pixel, nonché come da queste viene ricostruita grazie ad una media l'immagine della sezione o della fetta di corpo in esame .
Con riferimento alle figure, il metodo secondo l'invenzione per il rilevamento di immagini in risonanza nucleare, prevede il fatto di esporre il corpo o la zona del corpo in esame ad un campo magnetico statico a cui vengono sovrapposte delle sequenze di gradienti .
I segnali di eco En vengono indotti da un impulso di eccitazione IE e da una sequenza di impulsi di rifocalizzazione IF.
L'impulso di eccitazione IE eccita gli spin nucleari per un certo periodo di tempo. Nell'ambito di questo intervallo è previsto un tempo tipico TR cosiddetto tempo di ripetizione che deve trascorrere prima che possa essere emesso un ulteriore impulso di eccitazione per una seconda fase di rilevamento degli echi. Durante questo periodo di tempo TR è possibile rilevare più echi che progressivamente si attenuano in intensità secondo una legge esponenziale indicata dalla curva illustrata con linea tratteggiata nella figura 1 e che indica il decadimento di segnale dovuto alla costante di rilassamento dei tessuti cosiddetta T2.
Contestualmente agli impulsi IE di eccitazione ed IF di rifocalizzazione, il corpo viene assoggettato ad un primo gradiente cosiddetto di selezione dì strato che contribuisce alla selezione della fetta o della sezione del corpo dì cui si vuole ricostruire Ι 'immagine in base agli echi degli spin. La sequenza di impulsi di gradiente di selezione è indicata con GS. Gli echi degli spin nucleari En vengono rilevati in finestre temporali generate grazie ad una sequenza di impulsi di gradiente di lettura che sono indicati con GL nella figura 1.
Nei metodi di ricostruzione di immagine in risonanza magnetica nucleare, l'informazione rilevata dagli echi non è direttamente nel dominio delle coordinate di luogo, ma nel dominio delle fasi. L'immagine reale corrispondente sostanzialmente a quella fisica della sezione in esame viene ottenuta dall'insieme di segnali di eco codificati secondo diverse fasi mediante una trasformazione bidimensionale di Fourier.
Ciascun segnale di eco con una prestabilita fase corrisponde ad una riga in uno spazio bidimensionale nel dominio delle fasi. Per avere l'informazione necessaria alla ricostruzione mediante trasformazione di una immagine nel dominio di luogo è necessario rilevare echi di spin con diverse fasi. Ciò avviene grazie ad una codifica di fase degli echi in ricezione. La codifica viene eseguita grazie and una sequenza di impulsi di gradiente di codifica Gc. La detta sequenza prevede che la fase degli echi ricevuti venga variata almeno ogni due od ogni n impulsi di rifocalizzazione IF.
Pertanto i segnali ottenuti saranno costituiti da due od n successivi echi codificati con la stessa fase.
Ciò può avere luogo variando l'impulso di gradiente di codifica in fase ogni due od ogni n impulsi di rifocalizzazione IF nell'ambito dello stesso periodo di ripetizione ed azzerando la fase prima dell'attivazione del nuovo gradiente di codifica con una sequenza complementare di gradienti di azzeramento GZ. Il gradiente di codifica viene attivato prima della finestra di lettura GL. (fig. 1)
In alternativa come illustrato con la sequenza sΔGC, in cui s= l,....,n (fig. 2) è anche possibile non prevedere alcun gradiente di azzeramento GZ, ma variare a passi prestabiliti la codifica in fase degli echi in lettura applicando un gradiente di incremento della fase che aumenti o diminuisca la stessa per un valore prestabilito .
Nelle figure 1 e 2, il treno di echi è limitato a sei echi E1 a E6. Il gradiente di codifica di fase viene variato ogni due impulsi di rifocalizzazione.
Pertanto come illustrato in figura 3, si ottengono nell'ambito di uno stesso TR due immagini o parti di essa, nel dominio delle fasi che sono completamente scorrelate fra loro per quanto riguarda il rumore.
In dipendenza del numero delle diverse codifiche di fase previste, i segnali relativi alle stessa possono venire acquisiti in un solo periodo di ripetizione TR, ovvero in una sola sequenza di acquisizione, oppure distribuiti su più successive sequenze di acquisizione .
Le due immagini nel dominio delle fasi vengono sottoposte separatamente alla trasformata di Fourier bidimensionale, ottenendo la matrice di pixel Pl(k,j) e P2(k,j) che corrisponde all'immagine fisica della sezione o fetta d corpo in esame. L'immagine finale si ottiene eseguendo la media fra le due immagini scorrelate ed indipendenti Pl(k,j) e P2(k,j).
La media può essere pesata opportunamente secondo diversi criteri, oppure la combinazione delle immagini può essere eseguita secondo altri criteri. E' possibile anche consentire la visualizzazione contemporanea od in sequenza delle diverse immagini e di quella ottenuta dalla media o dalla combinazione delle stesse.
Oltre ad un miglioramento del rapporto segnale rumore si ottengono anche miglioramenti relativi al contrasto ed alla presenza di artefatti dovuti ad un eventuale movimento del paziente. Infatti il tempo totale del rilevamento d'immagine viene drasticamente idotto. Per ciascuna immagine delle almeno due immagirvi il tempo può essere dell'ordine di grandezza di una sequenza di rilevamento del tipo cosiddetto Fast Spin Eco, in cui la codifica di fase viene variata dopo ogni singolo impulso di rifocalizzazione, ma comunque m un tempo minore vengono acquisite due immagini. Infatti con una sequenza del tipo Fast Spin Eco tradizionale si dovrebbe attendere il termine della generazione della prima immagine per ripetere la sequenza per il rilevamento della seconda immagine della medesima sezione. Oltre al maggiore tempo necessario, l'acquisizione della medesima sezione con una ripetizione della sequenza può risultare non perfettamente corrispondente come condizioni alla prima in quanto il paziente in esame può eventualmente muoversi.
Col metodo secondo l'invenzione, la seconda immagine viene rilevata sostanzialmente simultaneamente nell'ambito della stessa sequenza di rilevamento della prima .
Ovviamente le immagini o l'insieme di segnali che le compongono possono venire sottoposte sia separatamente che eventualmente dopo la loro combinazione a qualsivoglia tipo di algoritmo di filtratura e correzione previsto per il trattamento di immagini digitali, contribuendo così a migliorare ulteriormente la qualità dell'immagine finale.
Secondo una ulteriore caratteristica vantaggiosa dell'invenzione, è possibile prevedere in combinazione col metodo di rilevamento oggetto dell'invenzione ulteriori metodi che consentono di incrementare ulteriormente la velocità di rilevamento e ricostruzione.
Particolarmente opportuna è la combinazione del metodo secondo l'invenzione con il metodo cosiddetto di HALF FOURIER. Questa tecnica consiste nel rilevare solamente i segnali di eco per una parte della totalità delle fasi previste. Tipicamente, la matrice di linee ottenuta dai segnali di eco codificati in fase presenta 256 linee e quindi circa 256 fasi diverse. Il metodo cosiddetto di HALF FOURIER, prevede che venga acquisita solamente una parte delle linee ad esempio per un numero di fasi’maggiore della metà o comunque per almeno alcune linee con fasi maggiori o minori di quella corrispondente alla linea centrale, mentre le informazioni relative alle altre fasi di cui non vengono rilevati gli echi vengono ricostruite dalle informazioni ottenibili dai segnali di eco per le fasi per cui è stato eseguito il rilevamento. In questo modo non è più necessario rilevare i segnali di eco per tutte le fasi, ma solamente per parte delle stesse con una ulteriore riduzione dei tempi di rilevamento. Un esempio di questo metodo, più evoluto e perfezionato è descritto ad esempio nel brevetto U.S. 5459401.
Il metodo di HALF FOURIER, nella sua forma base o nelle sue diverse varianti o perfezionamenti può essere applicato in combinazione con il metodo secondo l'invenzione, scegliendo opportunamente le fasi degli echi che si intendono rilevare.
La combinazione dei due metodi può anche essere eseguita in modo tale, per cui gli echi per alcune delle codifiche di fase vengono rilevati solamente per una delle due immagini, prevedendo una opportuna sequenza di impulsi di codifica di fase che per alcune delle codifiche di fase non prevede il mantenimento per i due o più intervalli fra successivi impulsi di rifocali zzazione.
La matrice di righe nel dominio delle fasi delle immagini prevederà pertanto righe rilevate per ambedue o per le n matrici di righe corrispondenti alle due od alle n immagini e righe diverse per le due od n matrici effettivamente rilevate e ricostruite.
Naturalmente l'invenzione non è limitata a quanto descritto ed illustrato ma può essere ampiamente variata. Così, come già evidenziato nella precedente descrizione, invece di solamente due immagini, la variazione del gradiente di codifica di fase per il rilevamento degli echi con una fase diversa può avere luogo anche ogni tre o più impulsi della sequenza di rìfocalizzazione, ottenendo così mediante trasformazione bidimensionale di Fourier delle tre o più matrici di 1 Lnee tre o più immagini fra loro scorrelate, alla culi combinazione in particolare sotto forma di media, in special modo sotto forma di media pesata dei pixel delle tre o più immagini si ottiene 1'immagine finale con un vantaggio per quanto riguarda il rapporto segnale/rumore ed il contrasto.
Inoltre, il metodo secondo l'invenzione può essere utilizzato in combinazione con una tecnica cosiddetta multi-slice che è di per se nota, in cui nell'ambito dello stesso periodo di ripetizione vengono acquisite più immagini tomografiche, cioè relative a più sezioni diverse del corpo in esame. Il tutto senza abbandonare il principio informatore sopra esposto ed a seguito rivendicato.
Claims (12)
- RIVENDICAZIONI 1. Metodo per la generazione d'immagini tomografiche in risonanza magnetica nucleare mediante trasformazione di Fourier, il quale metodo comprende i seguenti passi: a) l'esposizione di un corpo ad un campo magnetico statico omogeneo; b) la sovrapposizione al campo statico di un gradiente di campo cosiddetto di selezione (GS) per un periodo di tempo limitato ed allo scopo di selezionare una determinata sezione del corpo tramite la simultanea emissione di un impulso d'eccitazione (IE) degli spin nucleari; c) l'impulso di eccitazione (IE) viene seguito da una successione di impulsi di rifocalizzazione (IF) cadenzati con un ritmo prestabilito, secondo una sequenza d'impulsi denominata di Carr-Purcell-Gill-Melboom allo scopo di generare una successione di segnali di eco (El, E2, En) degli spin ciascuno dei quali segue un impulso di rifocalizzazione (IF) e precede quello successivo; d) venendo il corpo ulteriormente esposto ad una ulteriore sequenza (GL) di gradienti di campo, cosiddetti di lettura, per l'acquisizione dei segnali di risonanza magnetica nucleare, durante l'intervallo fra due successivi impulsi di rifocalizzazione (IF); e) e venendo il corpo esposto ad una ulteriore sequenza di codifica di fase (GC(φl, GC(φ2 GC(φn); sAGC con s=l,....,n) anch'essa limitata nel tempo corrispondentemente alle successioni d'impulsi di cui ai punti precedenti a) a d); caratterizzato dal fatto che comprende ulteriormente i seguenti passi: f)il gradiente di campo per la codifica in fase (GC (φl), GC(φ2),...., GC(φn); sAGC con s=l,....,n) viene variato almeno ogni due intervalli fra successivi impulsi di rifocalizzazione (IF) della sequenza di impulsi di rifocalizzazione associata al medesimo impulso di eccitazione (IE), oppure ogni nintervalli fra successivi impulsi di rifocalizzazione (IF) associati al medesimo impulso di eccitazione (IE) e venendo gli impulsi della sequenza di gradienti di lettura (GL) dei segnali di eco (El, E2, ....,En) attivati durante ciascun intervallo fra successivi impulsi di rifocalizzazione della sequenza di impulsi di rifocalizzazione (IF); g)Venendo il passo di cui al punto f) ripetuto un prestabilito numero di volte fino all'ottenimento di segnali per un predefinito numero di diverse codifiche di fase ritenute sufficienti per la costruzione dell' immagine; h) gli almeno due od n segnali (El, E2,....En) rilevati con il medesimo gradiente di codifica di fase (GC(φ1), GC(φ2) GC(φη); sAΔC con s=l,....,n) per ciascuna diversa codifica di fase prevista vengono assegnati a due od n matrici di segnali che vengono elaborate indipendentemente secondo il metodo tomografico di trasformazione di Fourier in modo da ottenere due od n diverse immagini tomografiche (pl(k,j), p2(k,j)) della medesima sezione trasversale del corpo.
- 2. Metodo secondo la rivendicazione 1, carattezzato dal fatto che la variazione della codifica di fase può venire ottenuta grazie ad una sequenza di diversi impulsi di gradiente di codifica in fase (GC(φ1), GC(φ2) GC(φn); sAGC con s=l,....,n) Scadenzata in modo tale, per cui la stessa codifica di fase viene mantenuta per due o n successivi echi, per cui la fase (φ1, φ2,...., φn) codificata dall'impulso di gradiente (GC(φl), GC(φ2) GC(φn)) viene mantenuta anche per il secondo intervallo o per i successivi n-1 intervalli fra gli impulsi di rifocalizzazione (IF), mentre nell'intervallo fra il terzo od il n+l-esimo impulso di rifocalizzazione (IF) e quello successivo viene generato un nuovo impulso di gradiente di codifica di fase (GC(φ1), GC((φ2) GC((φ1n).
- 3. Metodo secondo la rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che l'emissione del successivo impulso di gradiente di codifica in fase (GC(φ2 , GC(φn)) può essere preceduta da un impulso di azzeramento (Gz(φ1), Gz(φ2),...., Gz(φn)) della variazione di fase degli echi (El, E2, . En) degli spin, mentre detto successivo impulso di gradiente di codifica di fase (GC(φ2),...., GC(φn)) è tale da codificare una fase diversa da quella precedentemente codificata.
- 4. Metodo secondo le rivendicazioni 1 o 2, caratterizzato dal fatto che viene omesso l'impulso di azzeramento ed è prevista una sequenza di impulsi di gradiente ( sAGC con s=l, n) di incremento o decremento della fase codificata secondo un prestabilito passo nell'ambito del periodo di ripetizione.
- 5. Metodo secondo la rivendicazione 4, caratterizzato dal fatto che i passi di variazione o di incremento o di decremento della fase possono essere scelti in modo casuale o con incremento o decremento lineare o non lineare e costante o non costante nel tempo.
- 6. Metodo secondo una o più delle precedenti rivendicazioni, caratterizzato dal fatto che prevede nell'ambito dei due od n intervalli fra successivi impulsi di rifocalizzazione (IF) associat L alla meaesima codifica in fase (GC(φ1), GC((φ2),...., GC(φn)) degli echi (El, E2,...,En), che gli impulsi di gradiente di codifica in fase (GC(φ1), GC(φ2) GC (φn)) successivi al primo (GC((φ1)) vengano emessi per ogni intervallo, preceduti da un impulso di azzeramento (Gz(φ1), Gz(φ2) Gz(φn)).
- 7. Metodo secondo una o più delle precedenti rivendicazioni, caratterizzato dal fatto che dopo la trasformazione di Fourier, delle due od n matrici di segnali in altrettante immagini viene eseguita una combinazione, come una media od altro e che può essere sata o meno secondo diversi criteri.
- 8. Metodo secondo una o più delle precedenti rivendicazioni, caratterizzato dal fatto che viene combinato con un metodo cosiddetto di Half Fourier, in cui vengono rilevati gli echi di solamente una parte delle codifiche di fase previste per la generazione della/e matrici di linee nel dominio delle fasi, mentre le restanti righe delle due od n matrici vengono ricostruite dai dati delle linee relativamente agli echi con le codifiche di fase prestabilite effettivamente rilevate.
- 9. Metodo secondo la rivendicazione 8, caratterizzato dal fatto che è possibile rilevare alcuni echi con una codifica di fase solamente una volta in caso di due immagini od n-m volte in caso di n immagini, utilizzando gli echi rilevati per alcune delle matrici di righe nel dominio delle fasi anche per la ricostruzione delle linee delle codifiche di fase della o delle matrici di righe nel dominio delle fasi per le quali gli echi con la detta codifica di fase non sono stati rilevati.
- 10. Metodo secondo una o più delle precedenti rivendicazioni, caratterizzato dal fatto che è previsto in combinazione con un metodo multi-slice per il rilevamento nel medesimo periodo di ripetizione di immagini tomografiche relative a più diverse sezioni -Gel corpo in esame
- 11. Metodo secondo una o più delle precedenti rivendicazioni, caratterizzato dal fatto che le immagini sono ottenute mediante combinazione di due o più immagini a loro volta ottenute mediante metodo tomografico di trasformazione di Fourier di una pluralità di matrici di segnali corrispondenti a diverse codifiche di fase rilevate almeno in parte in diversi periodi di ripetizione della sequenza di acquisizione, ed eventualmente anche ciascuno in un diverso periodo di ripetizione della sequenza di acquisizione.
- 12. Metodo per la generazione d'immagini di sezione in risonanza magnetica nucleare, in tutto od in parte, come descritto, illustrato e per gli scopi su esposti.
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| ITSV980037A1 true ITSV980037A1 (it) | 1999-12-13 |
| IT1305965B1 IT1305965B1 (it) | 2001-05-21 |
Family
ID=11408289
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| ITSV980037 IT1305965B1 (it) | 1998-06-11 | 1998-06-11 | Metodo per la generazione d'immagini tomografiche in risonanzamagnetica nucleare. |
Country Status (1)
| Country | Link |
|---|---|
| IT (1) | IT1305965B1 (it) |
-
1998
- 1998-06-11 IT ITSV980037 patent/IT1305965B1/it active
Also Published As
| Publication number | Publication date |
|---|---|
| IT1305965B1 (it) | 2001-05-21 |
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