[go: up one dir, main page]

ITMI20092343A1 - Composizione battericida e virucida per il cavo orale - Google Patents

Composizione battericida e virucida per il cavo orale Download PDF

Info

Publication number
ITMI20092343A1
ITMI20092343A1 IT002343A ITMI20092343A ITMI20092343A1 IT MI20092343 A1 ITMI20092343 A1 IT MI20092343A1 IT 002343 A IT002343 A IT 002343A IT MI20092343 A ITMI20092343 A IT MI20092343A IT MI20092343 A1 ITMI20092343 A1 IT MI20092343A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
composition according
propolis
echinacea
composition
extract
Prior art date
Application number
IT002343A
Other languages
English (en)
Inventor
Franco Cornieri
Original Assignee
Nm Tech Nanomaterials And Microdevi Ces Technology
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Nm Tech Nanomaterials And Microdevi Ces Technology filed Critical Nm Tech Nanomaterials And Microdevi Ces Technology
Priority to ITMI2009A002343A priority Critical patent/IT1397225B1/it
Publication of ITMI20092343A1 publication Critical patent/ITMI20092343A1/it
Application granted granted Critical
Publication of IT1397225B1 publication Critical patent/IT1397225B1/it

Links

Classifications

    • AHUMAN NECESSITIES
    • A61MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61KPREPARATIONS FOR MEDICAL, DENTAL OR TOILETRY PURPOSES
    • A61K36/00Medicinal preparations of undetermined constitution containing material from algae, lichens, fungi or plants, or derivatives thereof, e.g. traditional herbal medicines
    • A61K36/18Magnoliophyta (angiosperms)
    • A61K36/185Magnoliopsida (dicotyledons)
    • A61K36/53Lamiaceae or Labiatae (Mint family), e.g. thyme, rosemary or lavender
    • A61K36/534Mentha (mint)
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A61MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61KPREPARATIONS FOR MEDICAL, DENTAL OR TOILETRY PURPOSES
    • A61K35/00Medicinal preparations containing materials or reaction products thereof with undetermined constitution
    • A61K35/56Materials from animals other than mammals
    • A61K35/63Arthropods
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A61MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61KPREPARATIONS FOR MEDICAL, DENTAL OR TOILETRY PURPOSES
    • A61K36/00Medicinal preparations of undetermined constitution containing material from algae, lichens, fungi or plants, or derivatives thereof, e.g. traditional herbal medicines
    • A61K36/18Magnoliophyta (angiosperms)
    • A61K36/185Magnoliopsida (dicotyledons)
    • A61K36/28Asteraceae or Compositae (Aster or Sunflower family), e.g. chamomile, feverfew, yarrow or echinacea
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A61MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61KPREPARATIONS FOR MEDICAL, DENTAL OR TOILETRY PURPOSES
    • A61K36/00Medicinal preparations of undetermined constitution containing material from algae, lichens, fungi or plants, or derivatives thereof, e.g. traditional herbal medicines
    • A61K36/18Magnoliophyta (angiosperms)
    • A61K36/185Magnoliopsida (dicotyledons)
    • A61K36/48Fabaceae or Leguminosae (Pea or Legume family); Caesalpiniaceae; Mimosaceae; Papilionaceae
    • A61K36/484Glycyrrhiza (licorice)
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A61MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61KPREPARATIONS FOR MEDICAL, DENTAL OR TOILETRY PURPOSES
    • A61K36/00Medicinal preparations of undetermined constitution containing material from algae, lichens, fungi or plants, or derivatives thereof, e.g. traditional herbal medicines
    • A61K36/18Magnoliophyta (angiosperms)
    • A61K36/185Magnoliopsida (dicotyledons)
    • A61K36/61Myrtaceae (Myrtle family), e.g. teatree or eucalyptus

Landscapes

  • Health & Medical Sciences (AREA)
  • Natural Medicines & Medicinal Plants (AREA)
  • Life Sciences & Earth Sciences (AREA)
  • Pharmacology & Pharmacy (AREA)
  • Chemical & Material Sciences (AREA)
  • Veterinary Medicine (AREA)
  • Public Health (AREA)
  • General Health & Medical Sciences (AREA)
  • Animal Behavior & Ethology (AREA)
  • Medicinal Chemistry (AREA)
  • Epidemiology (AREA)
  • Alternative & Traditional Medicine (AREA)
  • Mycology (AREA)
  • Microbiology (AREA)
  • Medical Informatics (AREA)
  • Botany (AREA)
  • Biotechnology (AREA)
  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Insects & Arthropods (AREA)
  • Agricultural Chemicals And Associated Chemicals (AREA)

Description

Titolo: COMPOSIZIONE BATTERICIDA E VIRUCIDA PER IL CAVO ORALE
L’invenzione descrive una nuova formulazione a base di Propoli, in grado di combattere efficacemente batteri e virus che hanno facile via d'accesso attraverso il cavo orale.
La propoli à ̈ prodotta dalle api ed à ̈ perciò composta principalmente da secrezioni resinose che le api raccolgono sugli alberi (pioppi, abeti, olmi, betulle, ecc.) e che poi mescolano con saliva e cera. Le api utilizzano questa sostanza nei loro alveari sia come materiale da costruzione sia come antisettico. La propoli viene infatti applicata per "sterilizzare" l'alveare, in particolare l'entrata delle cellette destinate ad accogliere le uova, oppure per evitare la decomposizione di eventuali animali estranei riusciti a penetrare nell'alveare, uccisi dalle api, ma troppo pesanti per poter essere trascinati fuori.
La scoperta e l’utilizzo della propoli risalgono a tempi antichissimi, circa 6000 anni fa. I sacerdoti egiziani la usavano per mummificare le spoglie dei faraoni, mentre i medici la impiegavano per trattare le infezioni della pelle, dell’apparato respiratorio e come cicatrizzante e disinfettante delle ferite. Ma anche i greci, i romani, gli arabi e gli Inca ne conoscevano le proprietà. Negli ultimi decenni, poi, gli scienziati hanno messo in evidenza i suoi componenti, la sua azione e le sue potenzialità.
La propoli, se impiegata alle idonee concentrazioni, à ̈ in grado di esercitare diverse azioni. Prima di tutto à ̈ uno dei migliori antibatterici naturali con attività battericida: impedisce infatti la moltiplicazione dei germi e li uccide, inoltre stimola i processi immunitari. Definito “antibiotico naturale†, svolge anche una valida azione su molti ceppi di virus, tra cui molti virus influenzali e para-influenzali, alcuni rinovirus e il virus responsabile dell’herpes simplex: in particolare ne inibisce la crescita e ne rallenta la moltiplicazione.
Il suo utilizzo principale à ̈ contro il mal di gola, le affezioni delle vie respiratorie (faringiti, tracheiti e tonsilliti) e le affezioni del cavo orale (gengiviti, infiammazioni della lingua e del palato).
La normale forma di somministrazione consiste in 20-30 gocce disciolte in acqua o in una tisana. Per la prevenzione delle malattie da raffreddamento delle prime vie aeree può essere associata alla Rosa Canina (fonte naturale di vitamina C), al Ribes Nero (con proprietà antinfiammatorie, antidolorifiche e antiallergiche) e all’Eucalipto (svolge un’azione balsamica ed espettorante). Grazie all’azione dei flavonoidi, che irrobustiscono le pareti capillari, infine, la propoli svolgerebbe un'azione di prevenzione della permeabilità e fragilità capillare.
La propoli à ̈ costituita essenzialmente da una miscela di composti di natura aromatica e fenolica arricchita da numerose sostanze molto eterogenee tra loro (acidi grassi, terpeni, aminoacidi, vitamine, sali minerali ecc.) la cui distribuzione percentuale à ̈ molto variabile in funzione delle stagioni e del tipo di vegetazione. Questa notevole diversità della composizione della propoli rappresenta una delle maggiori difficoltà dal punto di vista applicativo poiché rende difficoltosa ogni seria sperimentazione che ovviamente necessita di un prodotto di base il più omogeneo possibile. Per questo motivo i primi ricercatori che analizzarono la propoli si preoccuparono di dividere i principali costituenti della propoli in base alla loro solubilità in alcool etilico ed etere di petrolio impiegati a temperature e concentrazioni differenti. Secondo questa più schematica analisi la propoli risulterebbe costituita essenzialmente da resine, balsami e cere.
La composizione della propoli à ̈ la seguente:
- 50-55% di resine e balsami (terpeni, polisaccaridi, acidi uronici, acidi aromatici, aldeidi aromatiche, acidi ed esteri caffeici, ferulici, cumarici);
- 25-35% di cere (acidi grassi, ossiacidi, lattoni);
- 5-10% di sostanze volatili, di cui lo 0,5% di oli essenziali;
- 5% di polline, presente per cause accidentali;
- 5% circa di materiali organici vari tra cui i più importanti sono i flavonoidi (acido benzoico, ac. caffeico, ac. ferulico, alcool cinnamico, crisina, dimetossifiavoni, galangina, isovanillina, isalpina, pinocembrina, pinobanksina, pronostrobina, vanillina, kemferide, etc.), sali minerali (alluminio, calcio, cromo, rame, ferro, manganese, piombo, silice, etc.), vitamine dei gruppo B (Bl, B2, B6, PP), vitamina C ed E.
L'estrema variabilità della composizione chimica della propoli si traduce nella pratica comune in una profonda diversità delle sue caratteristiche fisiche: colore, aroma e sapore. A seconda delle fonti di raccolta il colore della propoli varia dal gialloverde (prevalenza di pini) a rossastro (prevalenza di pioppi) fino a nero (prevalenza di betulle) con tutte le sfumature possibili tra i diversi colori. Così anche l'odore intensamente aromatico muta in dipendenza delle sostanze resinose presenti. Lo stesso vale per il suo sapore che dal tipico acreamaro arriva fino quasi a dolce.
La consistenza della propoli dipende invece dalla temperatura ambiente: dura e friabile a freddo, la propoli diventa duttile appena la si manipola e la sua malleabilità aumenta man mano che la temperatura si avvicina ai 30°C. A temperature superiori diventa appiccicosa e viscosa, a 65-70°C fonde. Riscaldata a bagnomaria la propoli si separa in due fasi, in superficie emerge la fase liquido-cerosa mentre sul fondo precipita la fase viscoso-resinosa. La propoli risulta poco solubile in acqua; parzialmente solubile in alcool etilico, propilenglicole e polietilenglicole. Solventi più efficaci sono l'etere, l'acetone, il benzene e la trielina che però, a causa della loro tossicità, possono essere impiegati unicamente a scopo analitico, per la determinazione della qualità dei differenti tipi di propoli.
Tra i numerosi componenti della propoli il gruppo dei polifenoli o flavonoidi (flavoni, fiavonoidi e fiavononi) à ̈ sicuramente la frazione più interessante e studiata per le sue proprietà. I flavonoidi sono pigmenti vegetali, simili alle antocianine, la cui funzione nelle piante à ̈ ancora poco nota ma che con molta probabilità svolgono una duplice azione di protezione e di stimolo di fondamentali funzioni metaboliche, come per esempio la respirazione. Di certo i flavoni si trovano in grande quantità sulle gemme delle piante dove esplicano un'efficace azione protettiva contro le avversità parassitarie e i rigori dell'inverno, azione protettiva che à ̈ ulteriormente accentuata dal rivestimento resinoso-ceroso delle stesse gemme. La peculiarità della propoli, la cui principale fonte come sappiamo à ̈ costituita da materiali resinosi raccolti dalle api sulle gemme, risiede proprio nella grande ricchezza di flavonoidi che assicurano alla propoli gran parte delle loro proprietà antibatteriche. Secondo alcuni studiosi sovietici circa un terzo della frazione di propoli solubile in alcool etilico à ̈ costituito da composti di natura flavonoide; tra questi à ̈ stata identificata la galangina e la pinocembrina dotate di azione battericida e la sakuranetina che presenta attività antifungina. La galangina (di cui à ̈ ricca la propoli raccolta nei boschi di latifoglie) e la pinocembrina (presente soprattutto nella propoli proveniente dalle conifere) assicurano alla propoli le sue preziose proprietà antibatteriche anche a basse concentrazioni.
In conclusione si può affermare che i preparati a base di propoli se impiegati alle giuste concentrazioni presentano le seguenti proprietà:
Proprietà battericide. Numerose sperimentazioni hanno dimostrato sia in vivo che in vitro la capacità della propoli in soluzione alcoolica alla concentrazione dal 10 al 20% di inibire lo sviluppo di vari ceppi batterici Gram positivi (Escherichia coli, Proteus vulgaris, Mycocterium tubercolosis, Bacillus alvei, B. alvei, B. larvae, B. subtilis e numerose salmonelle). Tali proprietà possono essere più o meno evidenti a seconda della presenza nella propoli di acido benzoico, acido ferulico, galangina e pinocembrina le cui proprietà antibatteriche anche a basse concentrazioni sono da tempo note.
Proprietà antivirali. La Propoli svolge un'azione di inibizione nei confronti di alcuni tipi di herpes, il corona virus e circa 10 tipi di infezioni virali tra cui molti virus influenzali e para-influenzali. Tale proprietà sarebbe dovuta essenzialmente alla frazione idrosolubile della Propoli.
Proprietà immunostimolanti. L'impiego della propoli potenzierebbe l'azione dei vaccini (come quelli contro il tifo e paratifo) come evidenziato da numerosi studi effettuati sui vitelli.
Proprietà vasoprotettiva. Sempre grazie all'azione dei flavonoidi che costituiscono il cosiddetto 'fattore P', la propoli svolgerebbe un'azione di prevenzione della permeabilità e fragilità capillare.
Controindicazioni. Fino ad oggi non à ̈ stata registrata nessuna significativa controindicazione nell'uso della propoli ad eccezione di alcuni casi di ipersensibilità e di sensibilizzazione manifestatesi in soggetti tendenzialmente allergici, manifestazioni messe in relazione all'abbondante presenta di allergeni nelle resine delle piante da cui le api traggono la propoli.
E’ stato ora visto che l’associazione di propoli con Echinacea esplica particolari proprietà antibatteriche ed antivirali a livello del cavo orale, costituendo quindi sia una prevenzione che una cura per patologie del cavo orale che necessitano di un trattamento con antibatterici e/o antivirali.
Inoltre, la composizione dell’invenzione fornisce anche uno scudo protettivo verso quelle infezioni batteriche e virali che proprio attraverso il cavo orale trovano una via di accesso all’organismo.
Un oggetto della presente invenzione à ̈ pertanto una composizione farmaceutica che comprende un’associazione di Propoli e di Echinacea.
Un ulteriore oggetto dell’invenzione à ̈ la composizione farmaceutica contenente propoli ed Echinacea per uso nella prevenzione e cura di patologie batteriche e/o virali del cavo orale.
Un ulteriore oggetto dell’invenzione à ̈ la composizione farmaceutica contenente Propoli ed Echinacea per uso nella prevenzione di patologie batteriche e/o virali del corpo umano o animale.
Le Echinacee sono originarie del Nord America, presentano un areale molto esteso che va dalle zone costiere del Golfo del Messico alle Grandi Pianure (Great Plains), fino al Lago Grande a Nord, alle Montagne Rocciose ad Ovest ed alla catena degli Appalachi ad Est, interessando numerosi stati. Le Echinacee mostrano una notevole adattabilità alle diverse condizioni ambientali; crescono spontaneamente sia nelle zone di pianura che ad alta quota (fino ad oltre 1500 msm), privilegiando aree aperte e soleggiate, senza esigenze particolari di terreno anche se prediligono suoli moderatamente fertili, ben drenati e tendenti al sabbioso, come quelli delle grandi praterie nordamericane.
Il nome di questa pianta, secondo Linneo, à ̈ Rudbeckia dedicata a O. Rudbeck, botanico svedese del XVII sec. Il genere fu poi rinominato da Moench, nel 1794, Echinacea (dal greco echinos, riccio), secondo alcuni autori per la struttura dei semi che possiedono, alla loro sommità, un margine con 4 denti appuntiti; secondo altri, per le brattee pungenti del capolino. In passato vi era molta confusione sulla nomenclatura del genere e delle varie specie: fino a tempi recenti, infatti, queste sono state largamente confuse tra loro nelle caratteristiche e nelle proprietà, a causa anche di forti somiglianze morfologiche. Solo da poco, attraverso moderni metodi analitici, si à ̈ pervenuti alla loro differenziazione filogenetica su basi biochimiche.
Le Echinacee sono piante erbacee poliennali con riposo vegetativo invernale (la parte epigea si dissecca in autunno), appaiono dalla primavera inoltrata all’autunno e fioriscono tra giugno e agosto. L’apparato radicale à ̈ più o meno fascicolato, con radici singole di calibro differente; le foglie, riunite in rosette basali e poi distribuite lungo gli scapi, sono lanceolate od ellittiche, con margine intero o seghettato e generalmente provviste di peli. Il fusto, di altezza variabile da 50 a 150 cm, ha un portamento eretto, si presenta più o meno peloso, ramificato e rivestito di poche o molte foglie, a seconda della specie. Il capolino à ̈ terminale, lungamente peduncolato, con ricettacolo conico, fiori ligulati (sterili) di lunghezza e tonalità variabili dal bianco-rosato al rosa-purpureo, e fiori tubulosi (fertili) ermafroditi; il polline può presentare diverse colorazioni. Il frutto à ̈ un achenio quadrangolare con presenza od assenza di pigmentazione marrone chiaro all’apice e fornito di un piccolo pappo.
L'uso medicinale di questa pianta si perde nei tempi: gli Amerindi del Nord America usavano il rizoma per curare piaghe e affezioni varie della pelle, ferite da traumi e da morsi dei serpenti. Per uso esterno, il rizoma delle Echinacee ha in effetti proprietà cicatrizzanti, antiinfettive e riepitelizzanti.
La farmacopea moderna ha esteso le conoscenze popolari attribuendo a queste piante un ruolo in primo piano nel rafforzamento delle difese immunitarie. Oltre agli usi esterni per scopi medicamentosi o fitocosmetici, l'Echinacea può essere usata anche per la cura delle affezioni influenzali e del raffreddore. L' Agenzia Europea per i Medicinali (EMEA) ha approvato l'uso di estratto di fiori di Echinacea purpurea per la prevenzione a breve termine ed il trattamento del raffreddore.
Le indiscusse proprietà attribuite dalla farmacopea moderna rendono questo genere di grande interesse nel settore farmaceutico ed erboristico. Sono piante abbastanza rustiche e si prestano alla coltivazione per scopi industriali. In Italia si adatta abbastanza bene per colture a ciclo primaverile estivo. La specie di maggior interesse come pianta medicinale à ̈ l'Echinacea purpurea, ma sono largamente oggetto di commercio e di moltiplicazione anche l'Echinacea angustifolia e l'Echinacea pallida.
Il genere Echinacea che appartiene alla famiglia delle Compositae comprende nove specie, ma quelle che vengono utilizzate in fitoterapia in realtà sono solo tre: E. angustifolia, E. pallida e E. purpurea. Useremo il termine Echinacea al singolare, intendendo riferirci da ora in poi alle tre specie officinali, che spesso sono utilizzate in associazione.
Le proprietà di questa pianta sono da attribuire a diversi composti in essa contenuti, in particolare l'echinacoside ha mostrato attività blandamente antibiotica e antivirale, mentre l'attività antinfiammatoria à ̈ da attribuire all'echinaceina; ancora attività antinfiammatoria e immunostimolante à ̈ ascritta ai polisaccaridi.
Come avviene sempre nel caso delle piante, à ̈ però la sinergia del fitocomplesso che conferisce le numerose proprietà all'Echinacea, per l'azione combinata di più principi attivi.
I componenti della radice dell’Echinacea contengono degli acidi che hanno proprietà antivirale (acido caffeico), contengono inoltre flavonoidi vari, acidi grassi insaturi, oli essenziali e polisaccaridi. Non à ̈ ancora chiaro come agisca questo fitocomplesso ma la sua efficacia come immunostimolante à ̈ ampiamente dimostrata. L’azione immunostimolante aspecifica à ̈ confermata da prove sperimentali quali aumento della fagocitosi (capacità di inglobare e distruggere batteri e virus) dei globuli bianchi, della differenziazione dei globuli bianchi da immaturi a maturi e quindi più attivi e della produzione di sostanze stimolanti le difese immunitarie dette interleuchine. Le interleuchine maggiormente sensibili all'azione dell'Echinacea sono la interleuchina-1 (IL-1), la interleuchina-6 (IL-6) e la interleuchina-10 (IL-10). Particolarmente importante sembra l'aumento della produzione di interleuchina-10, poiché essa svolge un ruolo primario nella stimolazione dei linfociti. L'aumento di tutti questi parametri concernenti l'immunità raggiunge il massimo dopo circa 4 ore dalla somministrazione orale dell'estratto di Echinacea e permane su livelli statisticamente significativi per circa 8 ore. L'aumento dei linfociti T raggiunge il massimo livello dopo circa 8 giorni di terapia, per poi rimanere su alti livelli proseguendo la terapia. Quindi non solo l’Echinacea à ̈ efficace nella prevenzione delle malattie da raffreddamento nel periodo invernale, ma accelera il processo di guarigione quando il virus ha già colpito l’organismo. La sua efficacia à ̈ stata dimostrata nelle infezioni recidivanti delle vie respiratorie ed anche delle basse vie urinarie. E’ fondamentale creare all’interno del corpo condizioni sfavorevoli alla riproduzione del virus. Una presenza maggiore di muco a livello faringeo rende più difficoltosa la penetrazione del virus stesso.
Il rischio maggiore associato all’assunzione di Echinacea à ̈ dovuto alla possibilità di reazioni allergiche. L’Echinacea fa parte della famiglia delle Asteraceae e in caso di allergia accertata nei confronti di questa famiglia di piante ne à ̈ fortemente sconsigliato l’uso. Coloro che non tollerano polline o che soffrono di raffreddore da fieno, dovrebbero fare il test allergico prima di assumere composti a base di Echinacea, soprattutto i derivati da pianta fresca. Generalmente gli estratti secchi e le pastiglie sono ben tollerati e non dovrebbero scatenare reazioni allergiche. Un semplice test per verificare se un soggetto à ̈ allergico può essere effettuato versando poche gocce di succo di Echinacea sul braccio. La reazione di tipo allergico si manifesta immediatamente con la formazione di bollicine, gonfiore, puntini rossi o prurito. In questo caso non à ̈ opportuno assumere il succo di Echinacea.
La composizione secondo la presente invenzione comprende propoli ed Echinacea in quantità farmacologicamente attive per la prevenzione e la cura di affezioni batteriche e/o virali.
In una forma di realizzazione, si utilizza un estratto idroalcolico di propoli, avente una concentrazione compresa tra il 30 e il 50% p/v.
Anche l’Echinacea può essere utilizzata sotto forma di estratto idroalcolico, avente una concentrazione compresa tra il 2 e il 7% p/v.
Quando vengono utilizzati estratti fluidi di propoli ed Echinacea, essi saranno compresi nella composizione in percentuali volumetriche comprese tra 40 e 55% per l’estratto di propoli e tra 3 e 15% per l’estratto di Echinacea. Preferibilmente, l’estratto di propoli sarà compreso in percentuali volumetriche tra 43 e 50% e l’estratto di Echinacea sarà compreso in percentuali volumetriche tra 5 e 10% .
La composizione può contenere ulteriormente eccipienti farmaceuticamente accettabili ed altre componenti quali:
estratto fluido di Liquirizia 30-40% v/v
Miele millefiori 2-8% v/v Olio essenz. menta piperita 0,3-1,5% v/v
Olio essenz. Eucalipto 0,1-0,8% v/v
Acqua depurata q.b. a 100.
L’estratto fluido di Liquirizia à ̈ un estratto fluido idroalcolico avente una concentrazione compresa tra il 25 e il 35% p/v. La funzione della Liquirizia à ̈ antisettica – antiflogistica, coadiuvante l'attività dell'Echinacea e della propoli.
Il miele millefiori può essere aggiunto alla composizione dell’invenzione allo scopo di addolcire il prodotto.
L’olio essenziale di menta piperita può essere aggiunto alla composizione dell’invenzione allo scopo di conferire attività decongestionante – balsamica.
L’olio essenziale di Eucalipto può essere aggiunto alla composizione dell’invenzione anche per conferire al preparato funzione balsamica decongestionante.
In una forma di realizzazione dell’invenzione, la composizione come sopra definita comprende ulteriormente un additivo gelificante in grado di formare con l’acqua un microgel. Preferibilmente, tale additivo à ̈ idrossietilcellulosa, ma potranno anche essere utilizzati additivi scelti tra altri derivati cellulosici.
L’Idrossicellulosa à ̈ un derivato della cellulosa, polisaccaride costituito da un gran numero di molecole di glucosio (300-3000) unite fra loro da un legame beta 1-4 glicosidico che si differenzia dalla cellulosa per il fatto che i gruppi idrossili del polimero sono stati sostituiti da gruppi idrossietilici che ne impediscono la cristallizazione. L' idrossietilcellulosa à ̈ molto idrofila ed ha proprietà gelificanti. Infatti l'acqua e l'idrossietilcellulosa formano un microgel che rimane attivo per circa 2-3 ore fino alla sua decomposizione in presenza di altri liquidi.
L’idrossietilcellulosa viene preferibilmente utilizzata nella composizione in percentuali volumetriche comprese tra 0,05 e 0,4%, più preferibilmente tra 0,1 e 0,3%.
In una forma di realizzazione, la composizione dell’invenzione contenente l’additivo gelificante à ̈ formulata come composizione spray.
La formulazione applicata per spray nel cavo orale consente la realizzazione di un film microgel che permane per alcune ore incapsulando e ostacolando la proliferazione di specie virali e batteriche.
Studi in vitro e clinici hanno consentito di verificare l’efficacia del prodotto nel combattere batteri e virus, tra cui molti virus influenzali e para-influenzali che hanno facile via d'accesso attraverso il cavo orale.
Studi comparativi indicano che gli estratti di Echinacea e Propoli, inglobati e stabilizzati nel film di Idrossietilcellulosa consentono un’azione più efficace dei singoli componenti applicati singolarmente.
Le composizioni secondo l’invenzione possono essere formulate seguendo metodiche note all’esperto del settore ed utilizzando additivi ed eccipienti convenzionali, come descritto ad esempio in Remington's Pharmaceutical Sciences Handbook, Mack Pub.Co., N.Y., USA, 17th edition, 1985.
Esempio di formulazione spray della composizione
Composizione per 100 ml :
Principi attivi:
Estratto idroalcolico di Propoli 45,0 ml Estratto idroalcolico di Echinacea 5,0 ml Idrossietilcellulosa 0,2 ml Eccipienti:
Estratto idroalcolico di liquerizia 33,5 ml Miele Millefiori 5,0 ml Olio essenziale di menta piperita 1,0 ml Olio essenziale di Eucalipto 0,5 ml Acqua depurata q.b. a 100 ml

Claims (14)

  1. RIVENDICAZIONI l. Composizione farmaceutica comprendente Propoli ed Echinacea, in cui detta Echinacea à ̈ scelta tra E. angustifolia, E. pallida e E. purpurea o loro miscele.
  2. 2. Composizione secondo la rivendicazione 1, in cui detta Propoli e/o detta Echinacea sono utilizzate come estratto idroalcolico.
  3. 3. Composizione secondo la rivendicazione 1 o 2, in cui detta composizione comprende detto estratto idroalcolico di Propoli in percentuali volumetriche comprese tra 40 e 55% oppure tra 43 e 50%.
  4. 4. Composizione secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 3, in cui detta composizione comprende detto estratto idroalcolico di Echinacea in percentuali volumetriche comprese tra 3 e 15% oppure tra 5 e 10%.
  5. 5. Composizione secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 4, in cui detto estratto idroalcolico di Propoli ha una concentrazione compresa tra il 30 e il 50% p/v.
  6. 6. Composizione secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 4, in cui detto estratto idroalcolico di Echinacea ha una concentrazione compresa tra il 2 e il 7% p/v.
  7. 7. Composizione secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 6, comprendente eccipienti farmaceuticamente accettabili ed altre componenti scelte tra: estratto fluido di Liquirizia 30-40% v/v Miele millefiori 2-8% v/v Olio essenz. menta piperita 0,3-1,5% v/v Olio essenz. Eucalipto 0,1-0,8% v/v Acqua depurata q.b. a 100%.
  8. 8. Composizione secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 7, comprendente un additivo gelificante in grado di formare con l’acqua un micro gel.
  9. 9. Composizione secondo la rivendicazione 8, in cui detto additivo gelificante à ̈ idrossietilcellulosa.
  10. 10. Composizione secondo la rivendicazione 9, in cui detta idrossietilcellulosa à ̈ utilizzata nella composizione in percentuali volumetriche comprese tra 0,05 e 0,4%, oppure tra 0,1 e 0,3%.
  11. 11. Composizione secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 10, in cui detta composizione à ̈ formulata per una somministrazione spray.
  12. 12. Ccomposizione secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 11, per l’uso nella prevenzione e cura delle infezioni batteriche e/o virali del cavo orale.
  13. 13. Composizione secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 11, per l’uso nella prevenzione di patologie batteriche e/o virali del corpo umano o animale.
  14. 14. Composizione secondo la rivendicazione 12 o 13, in cui detta infezione o patologia virale à ̈ causata da un virus influenzale o parainfluenzale.
ITMI2009A002343A 2009-12-30 2009-12-30 Composizione battericida e virucida per il cavo orale IT1397225B1 (it)

Priority Applications (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
ITMI2009A002343A IT1397225B1 (it) 2009-12-30 2009-12-30 Composizione battericida e virucida per il cavo orale

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
ITMI2009A002343A IT1397225B1 (it) 2009-12-30 2009-12-30 Composizione battericida e virucida per il cavo orale

Publications (2)

Publication Number Publication Date
ITMI20092343A1 true ITMI20092343A1 (it) 2011-06-30
IT1397225B1 IT1397225B1 (it) 2013-01-04

Family

ID=42341455

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
ITMI2009A002343A IT1397225B1 (it) 2009-12-30 2009-12-30 Composizione battericida e virucida per il cavo orale

Country Status (1)

Country Link
IT (1) IT1397225B1 (it)

Cited By (2)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
WO2020260506A1 (fr) * 2019-06-28 2020-12-30 Urgo Recherche Innovation Et Developpement Produit de combinaison pour aider au maintien des défenses naturelles de l'organisme
WO2020260500A1 (fr) * 2019-06-28 2020-12-30 Urgo Recherche Innovation Et Developpement Produit de combinaison pour aider au maintien des défenses naturelles de l'organisme

Citations (7)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US5376374A (en) * 1993-05-24 1994-12-27 Zelaya; Luz M. Oral rinse composition
EP0870507A1 (en) * 1997-04-02 1998-10-14 Farmo-Nat Ltd. Synergistic herbal extracts
WO1999034811A1 (en) * 1998-01-05 1999-07-15 Farmo-Nat Ltd. Anti-fungal compositions with prolonged activity
JP2001046017A (ja) * 1999-05-31 2001-02-20 Sunstar Inc 健康食品組成物
EP1230927A1 (en) * 2001-02-12 2002-08-14 Allegrini S.p.a. Phyto-derivative disinfectant solution for veterinary use in the endo-mammary anti-mastitis treatment of milk-producing animals
EP1994924A1 (en) * 2007-05-24 2008-11-26 Farmaceutici S.R.L. A compound for treating, either in a natural or synthetic manner, bacterial or viral inflammatory pathologies of the throat, in the presence of xerostomy
CN101371871A (zh) * 2007-08-23 2009-02-25 江照淼 紫锥菊五味口喷

Patent Citations (7)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US5376374A (en) * 1993-05-24 1994-12-27 Zelaya; Luz M. Oral rinse composition
EP0870507A1 (en) * 1997-04-02 1998-10-14 Farmo-Nat Ltd. Synergistic herbal extracts
WO1999034811A1 (en) * 1998-01-05 1999-07-15 Farmo-Nat Ltd. Anti-fungal compositions with prolonged activity
JP2001046017A (ja) * 1999-05-31 2001-02-20 Sunstar Inc 健康食品組成物
EP1230927A1 (en) * 2001-02-12 2002-08-14 Allegrini S.p.a. Phyto-derivative disinfectant solution for veterinary use in the endo-mammary anti-mastitis treatment of milk-producing animals
EP1994924A1 (en) * 2007-05-24 2008-11-26 Farmaceutici S.R.L. A compound for treating, either in a natural or synthetic manner, bacterial or viral inflammatory pathologies of the throat, in the presence of xerostomy
CN101371871A (zh) * 2007-08-23 2009-02-25 江照淼 紫锥菊五味口喷

Non-Patent Citations (3)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Title
COHEN HERMAN A ET AL: "Effectiveness of an herbal preparation containing echinacea, propolis, and vitamin C in preventing respiratory tract infections in children. A randomized, double-blind, placebo-controlled, multicenter study.", ARCHIVES OF PEDIATRICS & ADOLESCENT MEDICINE, vol. 158, no. 3, March 2004 (2004-03-01), pages 217 - 221, XP002594097, ISSN: 1072-4710 *
DATABASE WPI Week 200127, Derwent World Patents Index; AN 2001-260875, XP002594098 *
DATABASE WPI Week 200926, Derwent World Patents Index; AN 2009-G36071, XP002594099 *

Cited By (4)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
WO2020260506A1 (fr) * 2019-06-28 2020-12-30 Urgo Recherche Innovation Et Developpement Produit de combinaison pour aider au maintien des défenses naturelles de l'organisme
WO2020260500A1 (fr) * 2019-06-28 2020-12-30 Urgo Recherche Innovation Et Developpement Produit de combinaison pour aider au maintien des défenses naturelles de l'organisme
FR3097744A1 (fr) * 2019-06-28 2021-01-01 Urgo Recherche Innovation Et Developpement Produit de combinaison pour aider au maintien des défenses naturelles de l’organisme
FR3097743A1 (fr) * 2019-06-28 2021-01-01 Urgo Recherche Innovation Et Developpement Produit de combinaison pour aider au maintien des défenses naturelles de l’organisme

Also Published As

Publication number Publication date
IT1397225B1 (it) 2013-01-04

Similar Documents

Publication Publication Date Title
Abad et al. Baccharis (Compositae): a review update
Cambie et al. Fijian medicinal plants
Rahmatullah et al. An ethnomedicinal survey of Dhamrai sub-district in Dhaka District, Bangladesh
Sharafzadeh et al. German and Roman chamomile
US20100303935A1 (en) Medicinal Composition
Joseph et al. A comparative study on various properties of five medicinally important plants
Meshram et al. Nyctanthes arbor-tristis a herbal panacea
Tembe-Fokunang et al. The potential pharmacological and medicinal properties of neem (Azadirachta indica A. Juss) in the drug development of phytomedicine
Bhalakiya et al. Traditional medicinal uses, phytochemical profile and pharmacological activities of Nyctanthes arbortris
Pathak et al. Review on “Aloe vera-medicinal plant”
CN104434690A (zh) 漱口液及其制备方法
CN114246925A (zh) 一种中药精油及其应用
CN102579701B (zh) 复方蒲公英煎剂
Sarabia et al. A review on the medicinal uses and toxicological effects of herbal plant Jatropha curcas L
CH699749B1 (it) Preparati di miscela di piante spagiriche e propolis in tintura madre per tosse secca nei bambini.
Ugbabe et al. Preliminary phytochemical, antimicrobial and acute toxicity studies of the stem, bark and the leaves of a cultivated Syzygium cumini Linn.(Family: Myrtaceae) in Nigeria
AU2002224268B2 (en) Method and preparations having effect against allergic symptoms
Khursheed et al. Phytochemical and pharmacological investigations on Adhatoda zeylanica (medic.): A review
Shahidullah et al. Medicinal plants of the Santal tribe residing in Rajshahi district, Bangladesh
Maria et al. Spondias mombin L.: an updated monograph
ITMI20092343A1 (it) Composizione battericida e virucida per il cavo orale
Necchi et al. Anti–Inflammatory activity and concentrations of polyphenols and flavonoids in the ethanolic extract of Dodonaea viscosa (Sapindaceae)
RU2311190C1 (ru) Лечебно-профилактическое средство для молодняка сельскохозяйственных животных и способ профилактики и лечения вирусных респираторных болезней телят с его применением
RU2303992C1 (ru) Лечебно-профилактическое средство для молодняка сельскохозяйственных животных и способ профилактики и лечения респираторных болезней телят с его применением
Pal et al. A Review on Phyto-Pharmacological Aspects of Apamarg (Achyranthes aspera Linn.)