[go: up one dir, main page]

ITMI991641A1 - Dispositivo per impianto dentale - Google Patents

Dispositivo per impianto dentale Download PDF

Info

Publication number
ITMI991641A1
ITMI991641A1 IT1999MI001641A ITMI991641A ITMI991641A1 IT MI991641 A1 ITMI991641 A1 IT MI991641A1 IT 1999MI001641 A IT1999MI001641 A IT 1999MI001641A IT MI991641 A ITMI991641 A IT MI991641A IT MI991641 A1 ITMI991641 A1 IT MI991641A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
bone
implant
edge
neck
final surface
Prior art date
Application number
IT1999MI001641A
Other languages
English (en)
Inventor
Ioannis Corcolis
Original Assignee
Ioannis Corcolis
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Ioannis Corcolis filed Critical Ioannis Corcolis
Publication of ITMI991641A0 publication Critical patent/ITMI991641A0/it
Priority to IT1999MI001641A priority Critical patent/IT1313580B1/it
Priority to AU66971/00A priority patent/AU6697100A/en
Priority to JP2001511838A priority patent/JP2003505141A/ja
Priority to ES00954555T priority patent/ES2216935T3/es
Priority to EP00954555A priority patent/EP1202678B1/en
Priority to DE60008883T priority patent/DE60008883D1/de
Priority to PCT/EP2000/007024 priority patent/WO2001006944A1/en
Priority to CA002377042A priority patent/CA2377042A1/en
Priority to AT00954555T priority patent/ATE261276T1/de
Publication of ITMI991641A1 publication Critical patent/ITMI991641A1/it
Application granted granted Critical
Publication of IT1313580B1 publication Critical patent/IT1313580B1/it

Links

Classifications

    • AHUMAN NECESSITIES
    • A61MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61CDENTISTRY; APPARATUS OR METHODS FOR ORAL OR DENTAL HYGIENE
    • A61C8/00Means to be fixed to the jaw-bone for consolidating natural teeth or for fixing dental prostheses thereon; Dental implants; Implanting tools
    • A61C8/0018Means to be fixed to the jaw-bone for consolidating natural teeth or for fixing dental prostheses thereon; Dental implants; Implanting tools characterised by the shape
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A61MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61CDENTISTRY; APPARATUS OR METHODS FOR ORAL OR DENTAL HYGIENE
    • A61C8/00Means to be fixed to the jaw-bone for consolidating natural teeth or for fixing dental prostheses thereon; Dental implants; Implanting tools
    • A61C8/0048Connecting the upper structure to the implant, e.g. bridging bars
    • A61C8/0077Connecting the upper structure to the implant, e.g. bridging bars with shape following the gingival surface or the bone surface

Landscapes

  • Health & Medical Sciences (AREA)
  • Animal Behavior & Ethology (AREA)
  • Orthopedic Medicine & Surgery (AREA)
  • Dentistry (AREA)
  • Epidemiology (AREA)
  • Life Sciences & Earth Sciences (AREA)
  • Oral & Maxillofacial Surgery (AREA)
  • General Health & Medical Sciences (AREA)
  • Public Health (AREA)
  • Veterinary Medicine (AREA)
  • Dental Prosthetics (AREA)
  • Dental Tools And Instruments Or Auxiliary Dental Instruments (AREA)
  • Dental Preparations (AREA)
  • Instructional Devices (AREA)

Description

Descrizione dell’invenzione industriale dal titolo:
Dispositivo per impianto dentale
Campo deirinvenzione.
Il trovato consiste in un dispositivo per impianto dentale (detto nel seguito: "rimpianto”) destinato a sostituire la radice di un dente perduto ed a favorire la conservazione e/o la ricostruzione dei tessuti peridentali (osso e gengive); il bordo della superficie finale del suo collo ha un profilo sostanzialmente corrispondente a quello del margine della cresta dell’osso alveolare in condizioni di salute parodontale.
Tecnica anteriore.
Gli impianti sono ben noti nella tecnica del ramo ed ampiamente utilizzati per sostituire le radici dei denti perduti.
A tale scopo, gli impianti vengono inseriti all'interno dell'osso mascellare o mandibolare al posto delle radici mancanti e vengono successivamente collegati con un’ulteriore struttura (detta “moncone protesico”) su cui viene ancorata la corona del dente artificiale oppure un altro tipo di sostegno per protesi dentaria.
Gli impianti sono solitamente costituiti da titanio o lega di titanio (più raramente da materiale ceramico o acciaio chirurgico) e possono avere forme diverse (ad ago, a lama, cilindrici o conici): gli impianti più recenti e più usati hanno forme simili a quella delle radici dei denti monoradicolari e sono perciò cilindrici, conici o troncoconici, filettati oppure non filettati.
Con riferimento al loro posizionamento rispetto alla gengiva che ricopre l'osso, gli impianti possono essere distinti in emergenti e sommersi.
Un impianto è costituito da un corpo di diversa lunghezza la cui parte più apicale viene inserita in profondità nell’osso, mentre la parte più esterna prosegue con il cosiddetto “collo", che è la parte dell’impianto che si collega con il moncone protesico.
Parte del corpo è internamente cavo per ricevere il suddetto moncone protesico che (in funzione dei tipo di accoppiamento di volta in volta utilizzato) può comprendere una vite di fissaggio interna.
Negli impianti fino ad oggi utilizzati il collo ha una sezione circolare e la cavità interna del corpo (avente forma esagonale, ottagonale, conica, mista e/o ogni altra possibile forma di volta in volta ritenuta vantaggiosa per la specifica applicazione) costituisce l’elemento femmina di un accoppiamento di cui il moncone protesico costituisce l’elemento maschio; in ogni caso, la superficie finale del collo è piatta ed ha una sezione circolare.
La superficie esterna del corpo dell’impianto può presentare incavi o sporgenza a spirale e/o essere irruvidita (mediante mezzi meccanici e/o chimici) per migliorare l’adesione dell’osso al corpo dell’impianto, mentre la superficie del collo (destinata ad essere a contatto con la gengiva) è solitamente liscia.
In un impianto di tipo noto la linea dì passaggio tra la superfìcie irruvidita del corpo e quella liscia del collo è costituita da una linea circolare piana. Si illustra ora brevemente il comportamento dei tessuti (osso e gengiva) attorno ad un dente naturale ed attorno ad un dente artificiale, costituito da un impianto e da un moncone protesico che porta la corona del dente artificiale.
Se il dente è naturale, la gengiva è posizionata a livello del colletto anatomico del dente e presenta il suo caratteristico andamento sinusoidale: più alta rispetto al margine del dente (ossia più vicina alla base dell’osso) nella parte frontale ed in quella posteriore, meno alta rispetto al margine del dente (ossia più lontana dalla base dell’osso) nelle parti laterali o interprossimali confinanti con i denti vicini, dove si "insinua" tra due denti adiacenti formando le cosiddette papille interdentali.
Il margine della cresta dell'osso in condizioni di salute parodontale ha lo stesso andamento sinusoidale del solco della gengiva, da cui dista circa 2,5-3 mm in direzione apicale. Tale distanza (detta "profondità biologica”) è dovuta, oltre che a fattori genetici, al fatto che nel solco gengivale sono presenti batteri e che l’osso si colloca spontaneamente alla suddetta distanza dalla zona "infetta": se per qualsiasi motivo i batteri permangono a lungo più in profondità rispetto al solco gengivale, l’osso si riassorbe per ripristinare la suddetta “profondità biologica".
Dovendo sostituire un dente naturale con uno artificiale, sarebbe molto importante (sia per motivi estetici sia per motivi funzionali) conservare l’aspetto caratteristico della gengiva attorno al dente dovuto alle papille interdentali, che sono difficilmente presenti se manca la "papilla ossea" sottostante: sarebbe perciò utile e vantaggioso ricreare attorno al dente artificiale una situazione biologica analoga a quella presente attorno ad un dente naturale, salvaguardando (per quanto possibile) l'integrità dell'osso in particolare in corrispondenza delle "papille ossee" che supportano le papille interdentali o facilitando la rigenerazione dell'osso, se mancante ad causa di un processo patologico.
Ciò risulta molto difficoltoso con gli impianti disponibili sul mercato poiché la linea che risulta dal collegamento tra la superficie finale del loro collo ed il moncone protesico è una linea circolare piana: si forma così un solco circolare che crea le condizioni per l'insediamento di colonie batteriche e che è perciò equivalente al solco gengivale di un dente naturale.
Per ripristinare la “profondità biologica” l’osso si riassorbe in senso apicale in modo da essere equidistante dal solco circolare sulle differenti facce (frontale, posteriore e laterali) del complesso impianto-dente artificiale.
Questa situazione non è equivalente a quella che si ha attorno ai denti naturali.
In particolare, l'osso è carente in corrispondenza delie “papille ossee” e, di conseguenza, le papille interdentali (non più sostenute) difficilmente possono essere conservate nel tempo e/o rigenerarsi in modo prevedibile.
La presenza delle papille interdentali assume grande importanza per i denti artificiali sostenuti da impianti posti nei settori frontali della bocca, dove il fattore estetico ha un peso determinante.
L’impianto oggetto del presente trovato consente di ovviare al suddetto inconveniente poiché il profilo della superficie finale del suo collo (che costituisce la superficie di contatto con il moncone protesico) è sostanzialmente corrispondente a quello del margine della cresta dell'osso alveolare in condizioni di salute parodontale: ovviamente il moncone protesico montato su un impianto secondo il trovato deve presentare una superficie di contatto di forma esattamente complementare a quella della superfìcie finale del collo deirimpianto. Posizionando adeguatamente un impianto secondo il trovato in posizione semi sommersa si può applicargli direttamente la corona di un dente artificiale senza l'interposizione di un moncone protesico: in tal caso la corona del dente artificiale deve presentare una superficie di contatto con l’impianto di forma esattamente complementare a quella delia superficie finale del collo deirimpianto.
L'andamento della linea di contatto tra un impianto secondo il trovato ed il corrispondente moncone protesico (o la corona del dente artificiale), ossia del solco in cui si insediano le colonie batteriche, non si discosta perciò da quello del solco gengivale attorno ad un dente naturale: di conseguenza, l'osso non solo non è ostacolato ma anzi è "guidato" a conservare o a ricreare la sua architettura naturale attorno all'impianto ed i tessuti gengivali mantengono perciò un aspetto più naturale ed armonico attorno ai denti.
Sommario dell'invenzione·
Forma oggetto del presente trovato un dispositivo per impianto dentale in cui il profilo del bordo della superficie finale del collo del dispositivo è sostanzialmente corrispondente a quello del margine della cresta dell'osso alveolare in condizioni di salute parodontale.
In corrispondenza della faccia anteriore e di quella posteriore del dente artificiale portato dal dispositivo secondo il trovato, il bordo della superficie finale del collo del dispositivo hanno un profilo curvo con la convessità diretta verso la base dell’osso, mentre in corrispondenza delle facce laterali del dente artificiale il bordo della superficie finale del collo del dispositivo ha un profilo curvo con la concavità diretta verso la base dell'osso.
Elenco delle figure.
Il trovato sarà ora meglio descritto con riferimento ad un esempio di realizzazione a carattere non limitativo illustrato nelle figure allegate, dove:
- la figura 1 mostra schematicamente una vista laterale, parzialmente sezionata, di un dente artificiale realizzato mediante un impianto di tipo noto;
- la figura 2 mostra schematicamente una vista prospettica di un impianto secondo il trovato;
- la figura 3 mostra schematicamente una vista frontale di una zona dell’arcata dentale superiore comprendente un dente artificiale realizzato mediante un impianto di tipo noto e posto tra denti naturali;
- la figura 4 mostra schematicamente una vista frontale di una zona dell'arcata dentale superiore comprendente un dente artificiale realizzato mediante un impianto secondo il trovato e posto tra denti naturali;
- la figura 5 mostra una vista laterale di un dente naturale nel suo alveolo;
- la figura 6 mostra una vista laterale di un dente artificiale realizzato mediante un impianto di tipo noto e posto nell’alveolo artificiale realizzato per impiantarlo;
- la figura 7 mostra una vista laterale di un dente artificiale realizzato mediante un impianto secondo il trovato e posto nell'alveolo artificiale realizzato per impiantarlo;
- la figura 8 mostra schematicamente un impianto secondo il trovato ed il relativo moncone protesico;
- la figura 9 mostra schematicamente un impianto di tipo noto ed un impianto secondo il trovato.
Nelle figure allegate, gli elementi corrispondenti sono identificati mediante gli stessi riferimenti numerici.
Descrizione dettagliata.
La figura 1 mostra schematicamente una vista laterale, parzialmente sezionata, di un dente artificiale 7 realizzato mediante un impianto 11 di tipo noto, posto “in sede” nell’osso 9 ricoperto dalla gengiva 18; in figura 1 sono visibili il corpo 2 dell’impianto 11 (la cui superficie esterna è filettata) ed il moncone protesico 10 che porta il dente artificiale 7.
Dalla parte destra, sezionata, del dente artificiale 7 si può rilevare che, come detto in precedenza, la linea di contatto 12 tra il moncone protesico 10 e la superficie finale del collo deirimpianto 11 ha un andamento rettilineo.
Un impianto 11 di tipo noto è schematicamente mostrato a titolo di esempio non limitativo, in figura 9.a.
La figura 2 mostra schematicamente una vista prospettica di un impianto I realizzato secondo il trovato: in figura sono visibili la superficie irruvidita del corpo 2, quella liscia del collo 3, la linea 4 che separa il corpo 2 dal collo 3 e la superficie finale 5 del collo 3, il cui bordo 6 ha un profilo sostanzialmente corrispondente a quello del margine della cresta dell’osso alveolare 9 in condizione di salute parodontale, omesso in figura 2 (insieme alla gengiva 18) per semplicità di rappresentazione grafica e schematicamente richiamato a tratteggio nelle figure 3 e 4.
In corrispondenza della faccia anteriore e di quella posteriore del dente artificiale 7 portato dall'impianto 1 (figura 3), il bordo 6 della superficie finale 5 del collo 3 dell’impianto 1 ha un profilo curvo con la convessità diretta verso la base dell’osso 9, mentre in corrispondenza delle facce laterali del dente artificiale 7 il bordo 6 della superficie finale 5 del corpo 3 dell’impianto 1 ha un profilo curvo con concavità diretta verso la base dell’osso 9.
Per evidenziare tale particolare profilo del bordo 6 della superfìcie finale 5 del collo 3, in figura 2 si sono omessi il moncone protesico 10 (figura 8) ed il dente artificiale 7.
La figura 3 mostra schematicamente una vista frontale di una zona dell’arcata dentale superiore comprendente un dente artificiale 7 realizzato mediante un impianto 11 di tipo noto (figure 1 e 9. a) e posto tra due denti naturali 8.
II dente artificiale 7 è portato dal moncone protesico 10, a sua volta fissato all’impianto 11 di tipo noto; in figura 3 si sono inoltre schematicamente indicati con 13 il bordo della gengiva e con 14 il margine della cresta dell'osso 9, sostanzialmente parallelo al bordo 13 della gengiva da cui dista di una distanza 15, corrispondente alla cosiddetta “profondità biologica”.
Nelle figure da 3 a 7, le radici dei denti naturali 8, rispettivamente il moncone protesico 10 e l'impianto (11, rispettivamente 1) del dente artificiale 7 sono visibili “in trasparenza” all'interno dell'osso 9, mentre la gengiva 18 è stata omessa per semplicità di rappresentazione grafica. Come già detto in precedenza e come si può chiaramente rilevare dalla figura 3, la linea di contatto 12 tra il moncone protesico 10 e la superficie finale del collo dell’impianto 11 è rettilinea: di conseguenza in conrispondenza del dente artificiale 7 il bordo 13 della gengiva ed il margine 14 della cresta dell'osso 9 presentano un andamento (sostanzialmente) circolare piano, che differisce da quello attorno ai denti naturali 8 per il fatto che le "papille ossee” 16 sono praticamente assenti e le papille interdentali 17 della gengiva sono molto meno sviluppate.
La figura 4 mostra schematicamente una vista frontale di una zona dell’arcata dentale superiore comprendente un dente artificiale 7 realizzato mediante un impianto 1 secondo il trovato e posto tra due denti naturali 8.
Il dente artificiale 7 è portato dal moncone protesico 10, a sua volta fissato all'impianto secondo il trovato 1 ; in figura 4 si sono indicati inoltre schematicamente il bordo 13 della gengiva ed il margine 14 della cresta dell'osso 9, sostanzialmente parallelo al bordo 13 della gengiva da cui dista di una distanza 15, corrispondente alla cosiddetta “profondità biologica".
Come si può chiaramente rilevare dalia figura 4, la linea di contatto tra il moncone protesico 10 e l'impianto 1 (costituita dalla parte anteriore del bordo 6 della superficie finale 5 del collo 3 dell'impianto 1 e dalla corrispondente zona del bordo della superficie di contatto 5’ [figura 8] del moncone protesico 10) ha un andamento curvilineo (sostanzialmente) coincidente con quelli del bordo 13 della gengiva e del margine 14 della cresta dell’osso 9 in corrispondenza di un dente naturale 8: di conseguenza la presenza del dente artificiale 7 non modifica il profilo del bordo 13 della gengiva e del margine 14 della cresta dell'osso 9 e, sopra tutto, le papille interdentali 17 e le corrispondenti "papille ossee" 16 (ben visibili tra due denti naturali 8 adiacenti) sono presenti e ben sviluppate anche ai lati del dente artificiale 7, consentendo di conseguire i vantaggi estetico-funzionali evidenziati in precedenza.
Per ottenere i suddetti vantaggi estetico-funzionali è necessario (o, quanto meno, molto opportuno) che:
- rimpianto 1 sia inserito nell'osso 9 in modo che le zone del bordo 6 della superficie finale 5 del suo collo 3 che presentano la convessità diretta verso la base dell’osso 9 sia poste in corrispondenza della faccia anteriore, rispettivamente di quella posteriore del dente artificiale 7: un impianto 1 così posizionato rispetta infatti (per quanto possibile) l'architettura dell’osso 9 in un'arcata naturale e la superficie trattata ed irruvidita del suo corpo 2 favorisce e guida la rigenerazione dell'osso 9 ed in particolare delle “papille ossee” 16 che supportano le papille interdentali 17;
- l'impianto 1 sia accoppiato ad un moncone protesico 10 presentante una superficie di contatto 5’ (figura 8) di forma complementare a quella della superficie finale 5 del collo 3 dell’impianto 1: ne deriva una maggiore stabilità della connessione tra l'impianto 1 ed il moncone protesico 10 poiché le superfici di contatto (5, 5’) non sono piane (come accade per le superfici di contatto in un impianto di tipo noto 11) e rendono perciò (praticamente) impossibile che il moncone protesico 10 possa ruotare rispetto all'impianto 1, riducendo di conseguenza la probabilità di svitamento della vite di fissaggio interna.
Tali vantaggi compensano ampiamente i maggiori costi di produzione derivanti dalla necessità di realizzare superfici di contatto (non piane) tra loro complementari ed atte ad accoppiarsi tra loro con gioco (praticamente) nullo.
Le figure da 5 a 7 mostrano, rispettivamente, una vista laterale di un dente naturale 8, di un dente artificiale 7 realizzato mediante un impianto 11 di tipo noto e di un dente artificiale 7 realizzato mediante un impianto 1 secondo il trovato, posti in un alveolo (naturale, rispettivamente artificiale) presente, rispettivamente realizzato nell'osso 9 e coperto dalla gengiva; per semplicità di rappresentazione grafica, nelle figure da 5 a 7 si sono indicati solamente il bordo 13 della gengiva ed il margine 14 della cresta dell'osso 9, omettendo di indicare esplicitamente il “corpo” della gengiva e dell'osso 9.
Confrontando la vista laterale del dente naturale 8 (figura 5) con quelle di un dente artificiale 7 realizzato mediante un impianto 1 secondo il trovato (figura 7), rispettivamente mediante un impianto 11 di tipo noto (figura 6), si può chiaramente rilevare che, utilizzando un impianto 1 secondo il trovato (figura 7), le “papille ossee” 16 e le papille interdentali 17 (supportate dalle “papille ossee" 16) sono chiaramente presenti e naturalmente sviluppate, mentre utilizzando un impianto 11 di tipo noto (figura 6) (e “papille ossee" 16 sono assenti, rendendo molto più difficile conservare nel tempo le papille interdentali 17.
Infatti in figura 7 l'andamento del bordo 13 della gengiva e quello del margine 14 della cresta dell'osso 9 (e, di conseguenza, la forma e le dimensioni delle “papille ossee" 16 e di quelle interdentali 17) sono del tutto simili a quelli rilevabili in corrispondenza di un dente naturale 8 (figura 5), mentre in figura 6 il bordo 13 della gengiva e quello del margine 14 della cresta dell’osso 9, visti lateralmente, hanno un andamento (praticamente) rettilineo e, di conseguenza, le “papille ossee” 16 e quelle interdentali 17 sono (praticamente) assenti.
La figura 8 mostra schematicamente un impianto 1 realizzato secondo il trovato ed il relativo moncone protesico 10, che presenta una superficie di contatto 5' di forma esattamente complementare a quella della superficie finale 5 del collo dell'impianto 1.
In figura 8 è inoltre visibile la cavità 20 realizzata nel corpo 2 dell'impianto 1 ed atta ad accogliere la parte poligonale 20' del moncone protesico 10 che, in combinazione con la particolare forma delle superfici di contatto (5, 5’) del'impianto 1 e del moncone protesico 10, contribuisce a ridurre ulteriormente la possibilità che il moncone protesico 10 ruoti rispetto all'impianto 1.
La figura 9 mostra schematicamente un impianto 11 di tipo noto ed un impianto 1 realizzato secondo il trovato; in particolare:
- la figura 9. a mostra schematicamente un impianto 11 di tipo noto, la cui superficie finale è piana e nel cui corpo 2 è realizzata la cavità 20 atta ad accogliere la parte poligonale del relativo moncone protesico 10, non illustrato in figura 9. a;
- la figura 9.b mostra schematicamente un impianto 1 realizzato secondo il trovato, la cui superficie finale 5 è conformata secondo il trovato: nei corpo 2 deirimpianto 1 è realizzata la cavità 20 atta ad accogliere la parte poligonale del relativo moncone protesico 10 (figura 8).
Senza uscire dall'ambito del trovato è possibile per un tecnico apportare al dispositivo per impianto dentale oggetto della presente descrizione tutte le modifiche ed ì perfezionamenti suggeriti dalla normale esperienza e dalla naturale evoluzione della tecnica.

Claims (4)

  1. RIVENDICAZIONI 1 ) Dispositivo per impianto dentale, caratterizzato dal fatto che il profilo del bordo (6) della superficie finale (5) del suo collo (3) è sostanzialmente corrispondente a quello del margine (14) della cresta dell'osso alveolare (9) in condizioni di salute parodontale.
  2. 2) Dispositivo per impianto dentale come alla rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che, in corrispondenza della faccia anteriore e di quella posteriore del dente artificiale (7) portato dal dispositivo (1), il bordo (6) della superficie finale (5) del colio (3) del dispositivo (1) impiantato ha un profilo curvo con la convessità diretta verso la base dell'osso (9), mentre in corrispondenza delle facce laterali del dente artificiale (7) il bordo (6) della superficie finale (5) del collo (3) del dispositivo (1) ha un profilo curvo con la concavità diretta verso la base dell'osso (9).
  3. 3) Dispositivo per impianto dentale come alla rivendicazione 1 , caratterizzato dal fatto di essere accoppiato ad un moncone protesico (10) presentante una superficie di contatto (5’) di forma complementare a quella della superfìcie finale (5) del collo (3) del dispositivo (1 ).
  4. 4) Dispositivo per impianto dentale come alla rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto di essere accoppiato alla corona di un dente artificiale presentante una superficie di contatto (5’) di forma complementare a quella della superfìcie finale (5) del collo (3) del dispositivo (1).
IT1999MI001641A 1999-07-26 1999-07-26 Dispositivo per impianto dentale. IT1313580B1 (it)

Priority Applications (9)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT1999MI001641A IT1313580B1 (it) 1999-07-26 1999-07-26 Dispositivo per impianto dentale.
EP00954555A EP1202678B1 (en) 1999-07-26 2000-07-21 A device for dental implantation
JP2001511838A JP2003505141A (ja) 1999-07-26 2000-07-21 歯科用移植具
ES00954555T ES2216935T3 (es) 1999-07-26 2000-07-21 Dispositivo para implantacion dental.
AU66971/00A AU6697100A (en) 1999-07-26 2000-07-21 A device for dental implantation
DE60008883T DE60008883D1 (de) 1999-07-26 2000-07-21 Vorrichtung zur zahnärztlichen implantation
PCT/EP2000/007024 WO2001006944A1 (en) 1999-07-26 2000-07-21 A device for dental implantation
CA002377042A CA2377042A1 (en) 1999-07-26 2000-07-21 A device for dental implantation
AT00954555T ATE261276T1 (de) 1999-07-26 2000-07-21 Vorrichtung zur zahnärztlichen implantation

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT1999MI001641A IT1313580B1 (it) 1999-07-26 1999-07-26 Dispositivo per impianto dentale.

Publications (3)

Publication Number Publication Date
ITMI991641A0 ITMI991641A0 (it) 1999-07-26
ITMI991641A1 true ITMI991641A1 (it) 2001-01-26
IT1313580B1 IT1313580B1 (it) 2002-09-09

Family

ID=11383406

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT1999MI001641A IT1313580B1 (it) 1999-07-26 1999-07-26 Dispositivo per impianto dentale.

Country Status (9)

Country Link
EP (1) EP1202678B1 (it)
JP (1) JP2003505141A (it)
AT (1) ATE261276T1 (it)
AU (1) AU6697100A (it)
CA (1) CA2377042A1 (it)
DE (1) DE60008883D1 (it)
ES (1) ES2216935T3 (it)
IT (1) IT1313580B1 (it)
WO (1) WO2001006944A1 (it)

Families Citing this family (7)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
DE19961813C2 (de) * 1999-12-21 2002-01-24 Peter Hofmann Bausatz für einen Kunstzahn und Implantat
DE10138374A1 (de) * 2001-08-11 2003-03-06 Robert Eisenburger Dentalimplantat und Verschlußkappe
WO2004002359A1 (en) * 2002-06-28 2004-01-08 Centerpulse Dental Inc. Organic shaped interface for dental implant devices
ITMI20032618A1 (it) 2003-12-30 2005-06-30 Ioannis Corcolis Impianto dentale
JP2008149121A (ja) * 2006-11-24 2008-07-03 Eiji Kato 人工歯根
BR112013030990B1 (pt) 2011-06-02 2020-12-22 Mis Implants Technologies Ltd Implante dentário
CN106232053A (zh) 2014-02-20 2016-12-14 米斯移植技术公司 牙科植体

Family Cites Families (4)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US5004422A (en) * 1989-11-09 1991-04-02 Propper Robert H Oral endosteal implants and a process for preparing and implanting them
DE4239060A1 (en) * 1992-11-20 1993-09-02 Horst Till Tooth implant - has cross drillings in the roots with smooth openings for insertion immediately after an extraction
ATE172860T1 (de) * 1997-03-21 1998-11-15 Wolfgang Dinkelacker Zahnimplantat
DE19803172C2 (de) * 1998-01-28 2003-11-27 Takacs Gyula K Subgingivales Kieferimplantat

Also Published As

Publication number Publication date
ES2216935T3 (es) 2004-11-01
WO2001006944A1 (en) 2001-02-01
JP2003505141A (ja) 2003-02-12
IT1313580B1 (it) 2002-09-09
EP1202678B1 (en) 2004-03-10
ITMI991641A0 (it) 1999-07-26
ATE261276T1 (de) 2004-03-15
EP1202678A1 (en) 2002-05-08
CA2377042A1 (en) 2001-02-01
DE60008883D1 (de) 2004-04-15
AU6697100A (en) 2001-02-13

Similar Documents

Publication Publication Date Title
KR102132353B1 (ko) 치아 임플란트
KR100484395B1 (ko) 치과용 임플란트의 구조
US5702346A (en) Dental implant fixture for anchorage in cortcal bone
US5695336A (en) Dental implant fixture for anchorage in cortical bone
US6986661B2 (en) Pin-retained inlay bridge and process of making and fitting such
KR101476698B1 (ko) 치과용 보철물과 그 연결방법
ITMI991641A1 (it) Dispositivo per impianto dentale
KR101292839B1 (ko) 나사 구멍이 경사진 임플란트
EP3185812B1 (en) Restoration dental implant fixture
KR20130014735A (ko) 피에스엔 보철용 임플란트 지대치
KR20110064402A (ko) 치과용 임플란트 조립체
KR20110022876A (ko) 임플란트 시술용 임프레션 코핑 및 이를 이용한 인상 채득 방법
CN105101906B (zh) 具有带一个或多个外圈的安装元件的单件式或多件式种植系统
EP3838214B1 (en) A cad method for generating a virtual superstructure for a customized dental prosthesis and providing the same.
CN111432747A (zh) 一体式的牙科用植入物
CN213156616U (zh) 一种二段式人工牙种植体
KR100698931B1 (ko) 치과용 보철물
CN102784009A (zh) 可促进骨整合的人工植牙体结构
KR200286847Y1 (ko) 치과용 임플란트의 구조
KR101928738B1 (ko) 맞춤형 임플란트의 안정성을 위한 보호 기구
KR20160095260A (ko) 크라운과 어버트먼트의 결합 정확성을 향상시킨 치과용 임플란트 보철물
KR101715474B1 (ko) 지르코니아 캡의 탈락 및 파절 방지를 위한 맞춤형 지르코니아 어버트먼트용 링크
KR20210080199A (ko) 골결합 인공 치아 구조
KR101499067B1 (ko) 치과용 임플란트 조립체
KR100614975B1 (ko) 치과용 보철물 및 그 설치방법