[go: up one dir, main page]

ITMI982312A1 - Platorello o semiplatorello per macchine circolari monocilindriche per maglieria o calzetteria, particolarmente per la produzione di manufatti tubolari chiusi in corrispondenza di un'estremita' longitudinale. - Google Patents

Platorello o semiplatorello per macchine circolari monocilindriche per maglieria o calzetteria, particolarmente per la produzione di manufatti tubolari chiusi in corrispondenza di un'estremita' longitudinale. Download PDF

Info

Publication number
ITMI982312A1
ITMI982312A1 IT002312A ITMI982312A ITMI982312A1 IT MI982312 A1 ITMI982312 A1 IT MI982312A1 IT 002312 A IT002312 A IT 002312A IT MI982312 A ITMI982312 A IT MI982312A IT MI982312 A1 ITMI982312 A1 IT MI982312A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
hook
dial
backing pad
hooks
pad
Prior art date
Application number
IT002312A
Other languages
English (en)
Inventor
Ettore Lonati
Fausto Lonati
Original Assignee
Lonati Spa
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Lonati Spa filed Critical Lonati Spa
Priority to IT1998MI002312A priority Critical patent/IT1303265B1/it
Publication of ITMI982312A0 publication Critical patent/ITMI982312A0/it
Priority to DE69934382T priority patent/DE69934382T2/de
Priority to EP99119936A priority patent/EP0997564B9/en
Priority to US09/419,624 priority patent/US6176106B1/en
Priority to CZ379699A priority patent/CZ298714B6/cs
Priority to JP30772399A priority patent/JP4106166B2/ja
Publication of ITMI982312A1 publication Critical patent/ITMI982312A1/it
Application granted granted Critical
Publication of IT1303265B1 publication Critical patent/IT1303265B1/it

Links

Classifications

    • DTEXTILES; PAPER
    • D04BRAIDING; LACE-MAKING; KNITTING; TRIMMINGS; NON-WOVEN FABRICS
    • D04BKNITTING
    • D04B15/00Details of, or auxiliary devices incorporated in, weft knitting machines, restricted to machines of this kind
    • D04B15/02Loop-transfer points
    • DTEXTILES; PAPER
    • D04BRAIDING; LACE-MAKING; KNITTING; TRIMMINGS; NON-WOVEN FABRICS
    • D04BKNITTING
    • D04B15/00Details of, or auxiliary devices incorporated in, weft knitting machines, restricted to machines of this kind
    • D04B15/18Dials
    • DTEXTILES; PAPER
    • D04BRAIDING; LACE-MAKING; KNITTING; TRIMMINGS; NON-WOVEN FABRICS
    • D04BKNITTING
    • D04B9/00Circular knitting machines with independently-movable needles
    • D04B9/42Circular knitting machines with independently-movable needles specially adapted for producing goods of particular configuration
    • D04B9/46Circular knitting machines with independently-movable needles specially adapted for producing goods of particular configuration stockings, or portions thereof
    • D04B9/56Circular knitting machines with independently-movable needles specially adapted for producing goods of particular configuration stockings, or portions thereof heel or toe portions

Landscapes

  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Textile Engineering (AREA)
  • Knitting Machines (AREA)
  • Professional, Industrial, Or Sporting Protective Garments (AREA)
  • Treatment Of Fiber Materials (AREA)

Description

D E S C R I Z I O N E
Il presente trovato ha come oggetto un platorello o semiplatorello per macchine circolari monocilindriche per maglieria o calzetteria, particolarmente per la produzione di manufatti tubolari chiusi in corrispondenza di un'estremità longitudinale.
Come è noto, alcuni tipi di macchine circolari monocilindriche per calzetteria o maglieria, per l'esecuzione di particolari tipi di lavorazioni, sono equipaggiate con un platorello che è disposto superiormente e coassialmente al cilindro degli aghi. Il platorello di queste macchine presenta generalmente un corpo a conformazione sostanzialmente discoidale, sulla faccia superiore del quale è definita una pluralità di scanalature radiali che alloggiano ciascuna un uncino il quale è azionabile lungo la relativa scanalatura radiale per cooperare, mediante la sua estremità sagomata a gancio che fuoriesce dal corpo del platorello, con gli aghi nella produzione dei manufatti.
Generalmente, superiormente al corpo del platorello è disposto un coperchio che ha la funzione di chiudere superiormente le scanalature radiali e quindi di trattenere, all'interno delle relative scanalature radiali, gli uncini. Inoltre, al coperchio del platorello sono associate le camme per l'azionamento degli uncini. Tali camme definiscono percorsi che sono impegnabili dai talloni degli uncini, che sporgono superiormente dalle scanalature radiali, in modo tale da provocare lo spostamento degli uncini, all'interno delle relative scanalature radiali del corpo del platorello, in avvicinamento o in allontanamento rispetto all'asse del platorello per eseguire le varie lavorazioni.
La presenza del coperchio quale elemento di chiusura superiore delle scanalature radiali, oltre ad incrementare sensibilmente la massa del piatorello nel suo complesso e ad incidere in modo rilevante sui costi di produzione e di assemblaggio, è fonte di problemi in occasione di interventi di manutenzione sul platorello o sugli uncini.
In tali occasioni, infatti, è spesso necessario rimuovere compietamente il platorello dalla macchina e procedere allo smontaggio del coperchio per poter accedere agli uncini alloggiati nelle scanalature radiali del corpo del platorello.
Questi problemi sono ancora più rilevanti nel caso di macchine circolari monocilindriche per maglieria o calzetteria che sono in grado di eseguire la chiusura di un'estremità longitudinale del manufatto tubolare di maglia durante la sua produzione.
Tali macchine sono infatti generalmente dotate di un semiplatorello che è disposto superiormente al cilindro degli aghi della macchina in sovrapposizione ad una metà del cilindro degli aghi e che è ribaltabile, sostanzialmente secondo un angolo di 180°, attorno ad un asse diametrale del cilindro degli aghi per essere affacciato ad una metà del cilindro degli aghi, oppure all’altra metà del cilindro degli aghi. All'interno del semiplatorello ribaltabile è definita una pluralità di scanalature radiali o di doppie scanalature radiali all'interno di ciascuna delle quali sono disposti due o più uncini con estremità sagomate a gancio e contrapposte.
Gli uncini di ciascuna scanalatura o doppia scanalatura sono azionabili individualmente per operare l’aggancio delle boccole formate dagli aghi di una metà del cilindro degli aghi e per operare il loro trattenimento, all’interno delle estremità sagomate a gancio, durante il ribaltamento del semiplatorello attorno all'asse diametrale. Successivamente al ribaltamento, gli uncini vengono azionati nuovamente in modo da operare il rilascio delle boccole precedentemente trattenute che vengono agganciate dagli aghi dell'altra metà del cilindro degli aghi.
A seguito del trasferimento delle boccole formate da una metà del cilindro degli aghi agli aghi dell'altra metà del cilindro degli aghi, viene eseguita la chiusura di un'estremità longitudinale del manufatto tubolare prodotto dalla macchina circolare per maglieria o calzetteria.
Gli uncini utilizzati in queste macchine sono generalmente provvisti di un tallone che sporge superiormente dal corpo del semiplatorello e di un tallone che sporge inferiormente dal semiplatorello. Per questa ragione, sul fondo delle scanalature radiali, viene prevista un'apposita fessura per il passaggio del tallone che deve sporgere inferiormente dal semiplatorello.
Superiormente al semiplatorello sono inoltre disposte delle camme che definiscono percorsi per questi talloni in modo tale da provocare lo spostamento coordinato degli uncini in direzione radiale rispetto all'asse del cilindro degli aghi per attuare l'aggancio oppure il rilascio delle boccole di maglia.
Quando il semiplatorello viene ribaltato attorno all'asse diametrale, gli uncini si impegnano con le stesse camme mediante il tallone·che, nella posizione non ribaltata, risultava sporgente inferiormente dal platorello. In questi tipi di macchine, la presenza di un coperchio sul semiplatorello, necessaria per trattenere gli uncini all'interno delle relative scanalature radiali del semiplatorello, è fonte di ulteriori problemi in quanto incrementa sensibilmente la massa di un organo che deve essere ribaltato, complica l’esecuzione e l'assemblaggio del semiplatorello e gli interventi sugli uncini, in caso di manutenzione, risultano ancora più difficoltosi proprio per il fatto che occorre procedere allo smontaggio del coperchio posto sul semiplatorello.
Compito precipuo del presente trovato è quello di risolvere i problemi sopra esposti, realizzando un platorello o semiplatorello per macchine circolari monocilindriche per maglieria o calzetteria, particolarmente per macchine per la produzione di manufatti tubolari chiusi in corrispondenza di un'estremità longitudinale, che presenti una struttura notevolmente più semplice rispetto ai platorellì o semìplatorelli di tipo tradizionale in modo tale da risultare di semplice produzione ed assemblaggio.
Nell'ambito di questo compito, uno scopo del trovato è quello di realizzare un platorello o semiplatorello che renda particolarmente semplici ed agevoli gli interventi di manutenzione sugli uncini.
Un altro scopo del trovato è quello di realizzare un platorello o semiplatorello in grado di assicurare un’elevata precisione sia nel caricamento delle boccole di maglia che nel loro rilascio, durante le lavorazioni della macchina.
Un ulteriore scopo del trovato è quello di realizzare un platorello o semiplatorello nel quale le camme di azionamento degli uncini risultino strutturalmente semplici.
Un altro scopo ancora del trovato è quello di realizzare un pìatorello per macchine circolari monocilindriche che possa essere utilizzato per operare il trasferimento delle boccole di maglia da una metà del cilindro degli aghi all'altra metà del cilindro degli aghi o per eseguire lavorazioni che richiedono l'impiego contemporaneo sia degli aghi del cilindro degli aghi che gli uncini del platorello, come ad esempio per l'esecuzione di zone a doppio spessore, come il polsino delle calze.
Questo compito, nonché questi ed altri scopi che meglio appariranno in seguito, sono raggiunti da un platorello o semiplatorello per macchine circolari monocilindriche per maglieria o calzetteria, particolarmente per la produzione di manufatti tubolari chiusi in corrispondenza di un'estremità longitudinale, comprendente un corpo del platorello o del semiplatorello sostanzialmente discoidale o semidiscoidale presentante, su almeno una delle sue due facce, una pluralità di scanalature radiali alloggianti scorrevolmente ciascuna almeno un uncino, caratterizzato dal fatto che gli uncini presentano una fessura longitudinale aperta in direzione dell'asse di detto corpo del platorello o del semiplatorello, detta fessura conferendo ad una porzione del corpo di detti uncini una conformazione biforcata impegnatesi con le due facce opposte di detto corpo del platorello o del semiplatorello.
Ulteriori caratteristiche e vantaggi del trovato risulteranno maggiormente dalla descrizione di una forma di esecuzione preferita, ma non esclusiva, del platorello o semiplatorello secondo il trovato, illustrata, a titolo indicativo e non limitativo, negli uniti disegni, in cui:
la figura 1 illustra schematicamente un platorello secondo il trovato sezionato in un piano radiale;
la figura 2 illustra il corpo di un semiplatorello secondo il trovato visto in pianta dall’alto;
la figura 3 illustra schematicamente le camme di azionamento degli uncini del platorello secondo il trovato viste in pianta dall'alto con rappresentata solo parte degli uncini;
la figura 4 illustra un primo uncino del platorello secondo il trovato in vista prospettica ingrandita,·
la figura 5 illustra un secondo uncino del platorello secondo il trovato in vista prospettica ingrandita;
le figure da 6 a 16 illustrano schematicamente una porzione ribaltabile del platorello, sezionata secondo mi piano radiale, in diverse situazioni operative degli uncini.
Per semplicità di descrizione, il trovato viene ora descritto con riferimento alle figure citate che riguardano un platorello 1 dotato di una porzione o semiplatorello 2 ribaltabile attorno ad un asse diametrale 3 rispetto alla restante porzione 4 non ribaltabile, fermo restando che il concetto alla base del trovato è applicabile anche a platorelli sprovvisti di porzioni ribaltabili e a semiplatorelli anche in assenza della porzione 4.
Il platorello 1, illustrato nelle figure, è un platorello destinato ad equipaggiare una macchina circolare monocilindrica per calzetteria in grado di eseguire manufatti tubolari chiusi in corrispondenza di una loro estremità assiale, nonché lavorazioni a doppio .spessore di maglia o bordi tubolari, come ad esempio il polsino delle calze:
Con riferimento alle figure citate, la porzione o semiplatorello 2, qui di seguito chiamata semplicemente semiplatorello, comprende un corpo 5 del semiplatorello a conformazione sostanzialmente semidiscoidale che presenta, su almeno una delle sue due facce, una pluralità di scanalature radiali 6 le quali alloggiano, in modo scorrevole, ciascuna almeno un uncino. Secondo il trovato, gli uncini presentano una fessura longitudinale 7 che è aperta in direzione dell'asse 8 dì un corpo discoidale ideale del quale il corpo 5 rappresenta sostanzialmente la metà e cioè l'asse 8 del platorello 1 per la forma di esecuzione illustrata, e tale fessura 7 conferisce ad una porzione del corpo degli uncini una conformazione biforcata che si impegna con le due facce opposte del corpo 5 del semiplatorello.
Preferibilmente, il corpo 5 del semiplatorello presenta scanalature radiali 6a sulla sua faccia superiore e scanalature radiali 6b sulla sua faccia inferiore. La fessura longitudinale 7 definita nel corpo degli uncini è delimitata da due lati contrapposti 9a e 9b, sostanzialmente paralleli tra loro, che si impegnano, in modo scorrevole, rispettivamente con il fondo della relativa scanalatura radiale 6a definita sulla faccia superiore del corpo 5 del semiplatorello e con il fondo della relativa scanalatura radiale 6b definita sulla faccia inferiore del corpo 5 del semiplatorello .
Nella forma di esecuzione illustrata, sono previsti, per ciascuna scanalatura radiale 6 o scanalature 6a, 6b del semiplatorello 2, rispettivamente un primo uncino 15 ed un secondo uncino 16 che vengono affiancati uno all'altro all'interno di una stessa scanalatura radiale 6 o scanalature 6a, 6b.
Più particolarmente, il primo uncino 15 presenta un corpo a lamina che viene disposto in un piano radiale del corpo 5 del semiplatorello 2. Un'estremità longitudinale 17 del primo uncino 15 è conformata a gancio con una punta che, con l'uncino 15 accoppiato con il corpo 5 del semiplatorello 2 in posizione non ribaltata, è rivolta verso l'alto. In corrispondenza dell'estremità longitudinale opposta, è definito l'imbocco della fessura longitudinale 7 che, come si è detto, è destinata ad essere impegnata dal corpo 5 del semiplatorello 2.
Dal lato superiore del corpo del primo uncino 15, in una zona intermedia dello sviluppo longitudinale dell'uncino 15, si sviluppa un tallone superiore 1B, mentre dal lato inferiore del primo uncino 15, si sviluppa un secondo tallone 19. I talloni 18 e 19 sono in sostanziale allineamento tra loro e si sviluppano perpendicolarmente allo sviluppo longitudinale dell'uncino 15 e cioè parallelamente all'asse 8.
Inoltre, i talloni 18 e 19 presentano, sul loro lato che è rivolto verso l'estremità a gancio 17, una conformazione a gradino.
Il secondo uncino 16 presenta anch'esso un corpo a lamina che è destinato ad essere posizionato in un piano radiale all'interno della relativa scanalatura radiale 6 o scanalature 6a, 6b del corpo 5 del semiplatorello 2.
Anche nel secondo uncino 16, è prevista un'estremità longitudinale sagomata a gancio 20 con una punta che, con l'uncino 16 accoppiato con il corpo 5 del semiplatorello 2 in posizione non ribaltata, è rivolta verso il basso. In pratica il secondo uncino 16 viene posizionato all'interno della relativa scanalatura radiale 6 o scanalature 6a, 6b del platorello affiancato al primo uncino 15 in modo tale che la sua estremità sagomata a gancio 20 risulti contrapposta rispetto all'estremità a gancio 17 del primo uncino, come meglio apparirà in seguito.
Anche nel corpo del secondo uncino 16, a partire dall’estremità longitudinale opposta rispetto all'estremità a gancio 20, è definita la fessura 7 che è impegnatile dal corpo 5 del semiplatorello 2.
Dal lato superiore del secondo uncino 16, in una zona intermedia dello sviluppo longitudinale dell'uncino 16, si sviluppa un tallone 21 mentre dal lato inferiore del secondo uncino 16 si sviluppa un tallone inferiore 22 .
Anche nel secondo uncino 16, i talloni 21 e 22 sono sostanzialmente allineati tra loro e si sviluppano sostanzialmente perpendicolarmente rispetto allo sviluppo longitudinale dell’uncino 16 e cioè parallelamente all'asse 6.
In questo caso, è prevista una conformazione a gradino sul lato dei talloni 21 e 22 che risulta rivolto dalla parte opposta rispetto all'estremità a gancio 20 dell'uncino 16.
X talloni 21 e 22 del secondo uncino 16 sono posizionati lungo lo sviluppo longitudinale del corpo del secondo uncino 16 in rapporto al posizionamento dei talloni 18 e 19 del primo uncino 15 in modo tale che, quando il primo uncino ed il secondo uncino vengono posti all’interno di una stessa scanalatura radiale 6 o scanalature 6a, 6b del semiplatorello 2 si trovino in posizione di sovrapposizione laterale almeno parzialmente.
Il secondo uncino 16 presenta, almeno la sua porzione 23 che è situata in prossimità dell'estremità a gancio 20, flessibile elasticamente in avvicinamento o in allontanamento al primo uncino 15 posto all'interno della stessa scanalatura radiale 6 o scanalature 6a, 6b del semiplatorello 2.
Tale porzione elasticamente flessibile 23 presenta, in assenza di forze agenti su di essa, una conformazione concava sul fianco del secondo uncino 16 che è destinato ad essere affacciato al primo uncino 15.
Inoltre, per agevolare la flessibilità elastica di questa porzione 23, tale porzione 23 presenta opportunamente uno spessore ridotto rispetto alla restante parte del corpo del secondo uncino 16.
Il primo uncino 15 presenta, sul lato dell'estremità a gancio 17 che è destinato ad essere affacciato al secondo uncino 16, uno smanco 24 destinato a ricevere l'estremità a gancio 20 del secondo lincino 16 quando questa si flette in avvicinamento al primo uncino 15.
I talloni degli uncini 15 e 16 sono impegnabili da mezzi di azionamento costituiti da camme che si affacciano superiormente al semiplatorello 2.
Tali camme definiscono, per i talloni del primo uncino 15 e del secondo uncino 16, percorsi che ottengono lo spostamento degli uncini 15 e 16 lungo una direzione radiale relativamente al corpo 5 del semiplatorello 2.
Più particolarmente, come illustrato in particolare nella figura 3, è prevista una camma di rientro 30 la quale presenta un profilo 30a che è inclinato rispetto ad un piano radiale passante per l'asse 8 e che è impegnabile con i talloni degli uncini 15 e 16 in modo tale da provocare il loro moto, lungo la relativa scanalatura radiale 6 o scanalature 6a, 6b, in direzione dell’asse 8.
Le camme di azionamento comprendono una camma di estrazione 31 la quale presenta un profilo 31a che è inclinato rispetto ad un piano radiale passante per l'asse 8, dalla parte opposta rispetto all'inclinazione del profilo 30a della camma 30, e che è impegnatile con i talloni degli uncini 15 e 16 per provocare il loro spostamento, all'interno della relativa scanalatura 6 o scanalature 6a, 6b, in direzione opposta rispetto all'asse 8.
I mezzi di azionamento comprendono inoltre due camme reciprocamente affacciate 32 e 33 le quali definiscono tra loro un passaggio 34 che è impegnatile dai talloni degli uncini 15 e 16 per provocare uno spostamento limitato degli uncini 15 e 16 in direzione dell’asse 8.
I mezzi di azionamento comprendono inoltre una camma ad anello 36 che si sviluppa attorno all’asse·8 e che delimita lo spostamento degli uncini 15 e 16 in direzione opposta all'asse 16. Tale camma ad anello 36, nella zona della camma di estrazione 31 presenta uno smanco per consentire il movimento, imposto dalla stessa camma di estrazione 31, degli uncini 15 e 16 in direzione opposta rispetto all'asse 8.
E' da notare che le camme 30, 31, 32, 33 sono mobili a comando parallelamente all'asse del cilindro degli aghi, coincidente con l'asse 8, ad esempio per mezzo di attuatori pneumatici, meccanici o elettromeccanici, per poter essere portate da una posizione operativa, nella quale interferiscono con i talloni degli uncini 15 e 16, ad una posizione inoperativa, nella quale non interferiscono con i talloni degli uncini, mentre la camma 36 è fissa e quindi è sempre in posizione atta ad interferire con i talIoni degli uncini 15 e 16.
I talloni superiori degli uncini 15 e 16 ed i talloni inferiori degli uncini 15 e 16 sono selettivamente impegnabili con le camme che costituiscono i mezzi di azionamento a seconda che il semiplatorello 2 sia ribaltato, come illustrato in figura 1, o non ribaltato attorno all'asse diametrale 3.
Almeno parte delle camme di azionamento degli uncini presentano il loro profilo, che è destinato ad essere impegnato dai talloni degli uncini 15 e 16, sagomato a gradini im modo tale da azionare congiuntamente o distintamente gli uncini lungo la relativa scanalatura radiale 6 o scanalature 6a, 6b del semiplatorello 2.
Le camme di azionamento degli uncini sono montate su un supporto 40 che è sorretto dalla struttura portante della macchina in modo indipendente rispetto al semiplatorello 2.
La porzione 4, non ribaltabile, presenta anch’essa un corpo a conformazione sostanzialmente semidiscoidale ed è solidale o può essere resa solidale al cilindro degli aghi nella rotazione attorno all'asse 8. La porzione 4, a seconda delle esigenze, potrà essere dotata di scanalature radiali soltanto sulla sua faccia superiore ed essere equipaggiata con uncini di tipo tradizionale, come illustrato in figura 1, provvisti di talloni che sporgono superiormente dalla porzione 4 e che sono adatti ad essere comandati alle camme 30, 31, 32, 33 e 36 oppure potrà essere realizzata sostanzialmente come il semiplatorello 2 ed equipaggiata con uncini simili agli uncini 15 e cioè con estremità longitudinale a gancio con punta rivolta verso l'alto. In questo caso, gli uncini che equipaggiano la porzione 4 non ribaltabile potranno essere sprovvisti dei talloni inferiori. Per completezza descrittiva occorre dire che alla porzione 4 è fissata una seghetta 41, a sviluppo anulare coassiale al platorello 1, che coopera con un coltello 42 posto superiormente al platorello 1 per il taglio dei fili.
Il ribaltamento del semipìatorello 2 può essere attuato, come descritto nella domanda di brevetto MI96A-000789 mediante una ruota dentata 43, fissata al semipìatorello e con asse coincidente con l'asse 3, con la quale ingrana, direttamente o con l'interposizione di un'ulteriore ruota dentata 44, una cremagliera 45 disposta parallelamente all'asse 8 ed azionabile a comando parallelamente a tale asse 8.
Il funzionamento del platorello o semipìatorello secondo il trovato è il seguente.
Nell'esecuzione di un manufatto tubolare chiuso in corrispondenza di una sua estremità longitudinale, ad esempio secondo il procedimento oggetto della domanda di brevetto N. MI95A-001674, gli uncini 15 e 16 subiscono l'azione della camma 31, in posizione operativa, che provoca il loro spostamento in direzione opposta rispetto all'asse 8 portandoli a fuoriuscire con la loro estremità a gancio dal semipìatorello 2. La camma 31 contatta contemporaneamente il lato del tallone superiore 18 rivolto verso l'asse 8 e la parte bassa del gradino del tallone superiore 21 portando i talloni superiori dei due uncini 15 e 16 a trovarsi in perfetta sovrapposizione laterale. In questa condizione, l'estremità a gancio 20 del secondo uncino 16 viene affiancata all'estremità a gancio 17 del primo uncino 15. La porzione 23 del secondo uncino 16, essendo estratta dalla relativa scanalatura radiale 6 o scanalature 6a, 6b del platorello 2 è distanziata lateralmente dal primo uncino 15 (figura 6).
Successivamente, i talloni 18 e 21 si impegnano con il loro lato rivolto verso l'estremità a gancio 17, 20 con una porzione del profilo 36a della camma 36 sagomata a gradino mentre passano in corrispondenza di una porzione del profilo 31a della camma 31 anch’essa sagomata a gradino. A seguito di questo fatto, gli uncini 15 e 16 vengono mossi in direzione dell'asse 8, ma il secondo uncino 16 si sposta in misura maggiore rispetto al primo uncino 15. Per tale motivo, l'estremità a gancio 20 del secondo uncino 16 viene arretrata rispetto all'estremità a gancio 17 del primo uncino 15 (figura 7). In questa posizione, l'estremità a gancio 17 del primo uncino 15 può ricevere il filo tra le boccole che vengono formate dagli aghi di una metà del cilindro degli aghi e cioè la metà del cilindro degli aghi che si trova sotto il semiplatorello ribaltabile 2.
Dopo la discesa degli aghi per la formazione delle boccole di maglia, i talloni superiori degli uncini 15 e 16 transitano nel passaggio 34 tra le camme 32 e 33, portate in posizione operativa (figura 8). Per il fatto che la camma 33 si impegna con il lato dei talloni rivolto dalla parte opposta all'asse 8 in corrispondenza della parte bassa del gradino del tallone 18 e la camma 32 si impegna con il lato opposto dei talloni nella zona bassa del gradino del tallone 21, i due uncini 15 e 16 vengono portati a rientrare parzialmente nella relativa scanalatura 6 o scanalature 6a, 6b, però l'uncino 16 rientra in misura leggermente minore rispetto all'uncino 15. La porzione 23 del secondo uncino 16 si impegna con il fianco della relativa scanalatura 6 o scanalature 6a, 6b ed inizia a flettersi in avvicinamento al primo uncino 15 appoggiandosi con la sua estremità a gancio 20 nello smanco 24.
Successivamente, i talloni degli uncini 15 e 16 si impegnano con il profilo 30a della camma 30, portata in posizione operativa, che provoca un ulteriore rientro degli uncini 15 e 16 nelle scanalature 6. A seguito di questo fatto, la porzione 23 dell'uncino 16, scorrendo lungo il fianco della relativa scanalatura 6 o scanalature 6a, 6b sì flette ulteriormente in avvicinamento all'uncino 15 con la sua punta nello smanco 24 (figura 9). In queste condizioni, le boccole di maglia sono saldamente trattenute tra le estremità a gancio 17 e 20 degli uncini 15 e 16.
Il semiplatorello 2 viene quindi ribaltato attorno all'asse diametrale 3 e, mediante una rotazione parziale dello stesso semiplatorello 2 rispetto alla porzione 4 attorno all'asse 8, come descritto nella domanda di brevetto MI96A-000789, viene affiancato, ribaltato, alla porzione 4, come illustrato nella figura 1.
A questo pianto, i talloni inferiori 19 e 22 degli uncini 15 e 16 si impegnano con la camma 31, in posizione operativa, che sposta nuovamente gli uncini in direzione opposta all'asse 8 (figura 10) provocando così anche l'allontanamento della porzione 23 del secondo uncino 16 dal fianco del primo uncino 15 in modo tale che un ago del cilindro possa entrare nello spazio tra gli uncini 15 e 16.
Successivamente, i talloni 19 e 22 degli uncini 15 e 16 passano tra la camma 31 e il profilo 36a della camma ad anello 36 in zone sagomate a gradino che provocano lo spostamento degli uncini 15 e 16 verso l'asse 8. In questo caso l'uncino 16 viene spostato in direzione dell'asse 8 in misura maggiore rispetto all'uncino 15 (figura 11); l'estremità a gancio 20 del secondo uncino 16 risulta così arretrata rispetto all'estremità a gancio 17 del primo uncino 15.
In questo modo, la boccola di maglia viene ceduta all'ago del cilindro degli aghi precedentemente inserito tra gli uncini 15 e 16.
I talloni 19 e 22 degli uncini 15 e 16 si impegnano quindi con la camma 30, in posizione operativa, che provoca il rientro degli uncini 15 e 16 nelle scanalature 6 o 6a, 6b predisponendo il semiplatorello 2 per il successivo ribaltamento attorno all'asse 3 (figura 12).
La macchina continua quindi la lavorazione del manufatto in modo di per sè noto.
Qualora il semiplatorello 2 venga utilizzato unitamente alla porzione 4 come un platorello tradizionale, per ottenere l'aggancio delle boccole formate dagli aghi del cilindro degli aghi, gli uncini 15 e 16 vengono spostati verso l'esterno del semiplatorello, e cioè in direzione opposta rispetto all'asse 8, utilizzando la camma 31 e quindi verso l'asse 8 utilizzando la camma 36 (figure 13 e 14). E' da notare che, nella posizione illustrata nella figura 14, l'estremità a gancio dell'uncino 16 è leggermente arretrata rispetto all'estremità a gancio 17 dell'uncino 15 e quindi non ostacola la presa del filo da parte dell'uncino 15.
Successivamente, i talloni superiori degli uncini 15 e 16 transitano nel passaggio 34 delle camme 32 e 33, in posizione operativa, che provocano lo spostamento degli uncini 15 e 16 verso l'asse 8 con flessione elastica della porzione 23 del secondo uncino 16 verso il primo uncino 15. L'estremità a gancio del secondo uncino 16 si impegna nello smanco 24 dell'estremità a gancio 17 del primo uncino 15 ed il filo agganciato dagli uncini 15 viene saldamente bloccato su questi dagli uncini 16 che si avvicinano con la loro estremità a gancio 20 all'estremità a gancio 17 degli uncini 15 chiudendola (figura 15).
Lo scarico successivo delle boccole di maglia viene eseguito mediante il rientro degli uncini 15 e 16 nella relativa scanalatura 6 o scanalature 6a, 6b operato dalla camma 30, portata in posizione operativa (figura 16).
E1 da notare che, anche in questa posizione, analogamente alla posizione illustrata nella figura 14, l'estremità a gancio del secondo uncino 16 è arretrata rispetto all'estremità a gancio 17 del primo uncino 15 e quindi non ostacola minimamente lo scarico della boccola di maglia ottenendo così, per l'uncino 15, un comportamento come un uncino singolo di tipo tradizionale.
Qualora si rendesse necessario procedere alla sostituzione degli uncini è sufficiente abbassare il platorello o semiplatorello secondo il trovato relativamente al supporto delle camme 40. In questa posizione, gli uncini possono essere agevolmente sfilati dalle scanalature radiali nelle quali sono inseriti.
E' da notare che, durante il ribaltamento del semiplatorello 2 attorno all'asse diametrale 3, gli uncini 15 e 16 sono trattenuti nelle scanalature radiali 6 dall'attrito esistente tra gli stessi uncini 15 e 16 e le scanalature. Tale attrito può essere eventualmente incrementato prevedendo piegature laterali nel corpo a lamina degli uncini, in modo di per sè noto.
Si è in pratica constatato come il platorello o semiplatorello secondo il trovato assolva pienamente il compito prefissato in quanto è notevolmente più semplice, da un punto di vista strutturale, rispetto ai piatorelli o semiplatorellì di tipo tradizionale risultando così dì produzione ed assemblaggio più semplici e rendendo particolarmente semplici ed agevoli gli interventi di manutenzione sugli uricini.
Benché il concetto alla base del trovato sia stato concepito in particolare per un platorello con porzione ribaltabile o per un semiplatorello destinati ad equipaggiare macchine circolari per maglieria o calzetteria per la produzione di manufatti tubolari chiusi in corrispondenza di un'estremità longitudinale, potrà essere utilizzato con vantaggio anche per platorelli sprovvisti di porzione ribaltabile. In questo caso, il piatorello potrà essere realizzato tutto come il semiplatorello 2 e le scanalature radiali 6 o 6a, 6b alloggeranno eventualmente un solo uncino provvisto soltanto del tallone superiore.
Il platorello o semiplatorello così concepito è suscettibile di numerose modifiche e varianti, tutte rientranti nell'ambito del concetto inventivo,· inoltre, tutti i dettagli potranno essere sostituiti da altri elementi tecnicamente equivalenti.
In pratica, i materiali impiegati, nonché le dimensioni, potranno essere qualsiasi secondo le esigenze e lo stato della tecnica.

Claims (22)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Platorello o semiplatorello per macchine circolari monocilindriche per maglieria o calzetteria, particolarmente per la produzione di manufatti tubolari chiusi in corrispondenza di un'estremità longitudinale, comprendente un corpo del platorello o del semiplatorello sostanzialmente discoidale o semidiscoidale presentante, su almeno una delle sue due facce, una pluralità di scanalature radiali alloggianti scorrevolmente ciascuna almeno un uncino, caratterizzato dal fatto che gli uncini presentano una fessura longitudinale aperta in direzione dell'asse di detto corpo del platorello o del semiplatorello, detta fessura conferendo ad una porzione del corpo di detti uncini una conformazione biforcata impegnatesi con le due facce opposte di detto corpo del platorello o del semiplatorello.
  2. 2. Platorello o semiplatorello, secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detto corpo del platorello o del semiplatorello presenta scanalature radiali su ambedue le sue due facce, i due lati paralleli contrapposti di detta fessura longitudinale impegnandosi scorrevolmente con il fondo delle relative scanalature radiali definite sulle due facce del corpo del platorello o del semiplatorello.
  3. 3. Platorello o semiplatorello, secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che ciascuno di detti uncini presenta un corpo a lamina disposto in un piano radiale del corpo del platorello o del semiplatorello e con l’estremità, opposta rispetto all'asse di detto corpo del platorello o semiplatorello, conformata a gancio e con almeno un tallone sviluppantesi, in una zona intermedia dello sviluppo del corpo dell'uncino, parallelamente all'asse di detto corpo del platorello o del semiplatorello, detto tallone sporgendo da una delle due facce di detto corpo del platorello o del semiplatorello ed essendo impegnabile da mezzi dì azionamento affacciati ad una faccia di detto corpo del platorello o del semiplatorello per lo spostamento di detto uncino lungo una direzione radiale rispetto al corpo del platorello o del semiplatorello.
  4. 4. Platorello o semiplatorello, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che ciascuno di detti uncini è provvisto di un primo tallone sporgente da una faccia del corpo del platorello o del semiplatorello e di un secondo tallone sporgente dalla faccia opposta del corpo del platorello o del semiplatorello, detti talloni essendo impegnabili da mezzi di azionamento affacciati ad una faccia di detto corpo del platorello o del semiplatorello per lo spostamento di detto uncino lungo una direzione radiale rispetto al corpo del platorello o del semiplatorello.
  5. 5. Platorello o semiplatorello, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che ciascuna di dette scanalature alloggia una coppia di uncini, rispettivamente un primo uncino ed un secondo uncino, affiancati e presentanti le loro estremità rivolte dalla parte opposta rispetto all'asse di detto corpo del platorello o del semiplatorello sagomate a gancio e contrapposte, detto secondo uncino presentando almeno la sua porzione prossima all'estremità sagomata a gancio, flessibile in avvicinamento o in allontanamento a detto primo uncino, un fianco di dette scanalature radiali definendo un appoggio laterale per detta porzione elasticamente flessibile di detto secondo uncino per la sua flessione in avvicinamento al primo uncino a seguito dello spostamento di detto secondo uncino in direzione dell'asse di detto corpo del platorello o del semiplatorello per l'azione di detti mezzi di azionamento.
  6. 6. Platorello o semiplatorello, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che la porzione elasticamente flessibile di detto secondo uncino presenta uno spessore inferiore rispetto alla restante parte di detto secondo uncino.
  7. 7. Platorello o semiplatorello, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che la punta dell'estremità sagomata a gancio di detto primo uncino presenta, sul suo lato rivolto verso detto secondo uncino, uno smanco per l'alloggiamento della punta dell'estremità sagomata a gancio di detto secondo uncino a seguito della flessione elastica di detta porzione elasticamente flessibile di detto secondo uncino in avvicinamento a detto primo uncino.
  8. 8. Platorello o semiplatorello, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detta porzione elasticamente flessibile di detto secondo uncino, in assenza di forze agenti su di essa, presenta uno sviluppo arcuato con concavità rivolta verso un fianco di detto primo uncino.
  9. 9. Platorello o semiplatorello, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che una porzione del corpo del platorello o il corpo del semiplatorello è ribaltabile attorno ad un asse diametrale del platorello o del semiplatorello.
  10. 10. Platorello o semiplatorello, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di azionamento comprendono camme di azionamento affacciate ad una faccia di detto corpo del platorello o del semiplatorello e definenti percorsi impegnatili dai talloni di detti uncini, detti percorsi essendo sagomati per provocare uno spostamento di detti uncini lungo una direzione radiale del corpo del piatorello o del semiplatorello.
  11. 11. Platorello o semiplatorello, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto tallone superiore e detto tallone inferiore sono selettivamente impegnabili con dette camme a seguito del ribaltamento di detta porzione del corpo del platorello o del corpo del semiplatorello attorno a detto asse diametrale.
  12. 12. Platorello o semiplatorello, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che i talloni della coppia di uncini posti in una stessa scanalatura radiale del corpo del platorello o del semiplatorello sono affiancati in parziale sovrapposizione laterale, i talloni di detto primo uncino e di setto secondo uncino presentando zone a sviluppo diversificato lungo una direzione radiale del corpo del platorello o del semiplatorello rispetto a corrispondenti zone dei talloni del secondo uncino per uno spostamento, lungo la relativa scanalatura radiale, diversificato di detto primo uncino rispetto a detto secondo uncino.
  13. 13. Platorello o semiplatorello, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che i talloni di detto primo uncino presentano una sagomatura a gradino sul loro lato rivolto verso l'estremità a gancio del primo uncino e dal fatto che i talloni di detto secondo uncino presentano una sagomatura a gradino sul loro lato rivolto verso l'estremità opposta rispetto all'estremità a gancio del secondo uncino.
  14. 14. Platorello o semiplatorello, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che almeno parte di dette camme di azionamento presentano il loro profilo impegnabile da uno dei due lati dei talloni degli uncini sagomato a gradino corrispondentemente alla sagomatura del lato del tallone degli uncini.
  15. 15. Uncino per macchine circolari monocilindriche per maglieria o calzetteria, comprendente un corpo a lamina presentante una sua estremità conformata a gancio, caratterizzato dal fatto di presentare una fessura longitudinale aperta in corrispondenza dell'estremità opposta rispetto a detta estremità sagomata a gancio, detta fessura conferendo ad una porzione del corpo dell'uncino una conformazione biforcata impegnabile con le due facce opposte del corpo del platorello o del semiplatorello sul quale l'uncino deve essere montato.
  16. 16. Uncino, secondo la rivendicazione 15, caratterizzato dal fatto che detta fessura longitudinale è delimitata da due lati opposti paralleli tra loro.
  17. 17. Uncino, secondo le rivendicazioni 15 e 16, caratterizzato dal fatto che detto corpo dell'uncino presenta almeno la sua porzione, prossima all'estremità sagomata a gancio, flessibile lateralmente.
  18. 18. Uncino, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detta porzione elasticamente flessibile presenta uno spessore inferiore rispetto alla restante parte del corpo dell'uncino.
  19. 19. Uncino, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detta porzione elasticamente flessibile, in assenza di forze agenti su di essa, presenta uno sviluppo arcuato concavo su un fianco dell’uncino.
  20. 20. Uncino, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto la punta di detta estremità sagomata a gancio presenta, su un fianco dell'uncino, uno smanco per l'alloggiamento della punta dell'estremità sagomata a gancio di un uncino contiguo.
  21. 21. Uncino, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che il corpo dell'uncino è provvisto di un primo tallone sporgente trasversalmente e destinato a sporgere dalla faccia superiore del corpo del platorello o del semiplatoreìlo destinato a ricevere l'uncino e di un secondo tallone sporgente trasversalmente dal lato del corpo dell'uncino opposto rispetto a quello portante detto primo tallone e destinato a sporgere dalla faccia opposta del corpo del platorello o del semiplatorello .
  22. 22. Platorello o semiplatoreìlo per macchine circolari monocilindriche per maglieria o calzetteria, particolarmente per la produzione di manufatti tubolari chiusi in corrispondenza di un'estremità longitudinale, caratterizzato dal fatto di comprendere una o più delle caratteristiche descritte e/o illustrate.
IT1998MI002312A 1998-10-28 1998-10-28 Platorello o semiplatorello per macchine circolari monocilindricheper maglieria o calzetteria, particolarmente per la produzione di IT1303265B1 (it)

Priority Applications (6)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT1998MI002312A IT1303265B1 (it) 1998-10-28 1998-10-28 Platorello o semiplatorello per macchine circolari monocilindricheper maglieria o calzetteria, particolarmente per la produzione di
DE69934382T DE69934382T2 (de) 1998-10-28 1999-10-11 Teller oder Halbteller für Monozylinder-Rundstrickmaschinen, insbesonderes zur Herstellung von an einem Längsende geschlossenen Schlauchwaren
EP99119936A EP0997564B9 (en) 1998-10-28 1999-10-11 Dial or half-dial for single-cylinder circular hosiery knitting machines, particularly for producing tubular items closed at one longitudinal end
US09/419,624 US6176106B1 (en) 1998-10-28 1999-10-18 Dial or half-dial for single-cylinder circular hosiery knitting machines, particularly for producing tubular items closed at one longitudinal end
CZ379699A CZ298714B6 (cs) 1998-10-28 1999-10-25 Kotouč nebo poloviční kotouč pro jednoválcové okrouhlé pletací stroje punčoch zejména pro výrobu hadicových kusů uzavřených na jednom konci
JP30772399A JP4106166B2 (ja) 1998-10-28 1999-10-28 一端を閉じた筒状編物を製造するためのシングルシリンダ型丸編機のためのダイヤル

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT1998MI002312A IT1303265B1 (it) 1998-10-28 1998-10-28 Platorello o semiplatorello per macchine circolari monocilindricheper maglieria o calzetteria, particolarmente per la produzione di

Publications (3)

Publication Number Publication Date
ITMI982312A0 ITMI982312A0 (it) 1998-10-28
ITMI982312A1 true ITMI982312A1 (it) 2000-04-28
IT1303265B1 IT1303265B1 (it) 2000-11-06

Family

ID=11380953

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT1998MI002312A IT1303265B1 (it) 1998-10-28 1998-10-28 Platorello o semiplatorello per macchine circolari monocilindricheper maglieria o calzetteria, particolarmente per la produzione di

Country Status (6)

Country Link
US (1) US6176106B1 (it)
EP (1) EP0997564B9 (it)
JP (1) JP4106166B2 (it)
CZ (1) CZ298714B6 (it)
DE (1) DE69934382T2 (it)
IT (1) IT1303265B1 (it)

Families Citing this family (9)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
DE10150684C1 (de) * 2001-10-17 2003-04-24 Groz Beckert Kg Platine für das Spitzenschließen von Strümpfen
US6735988B1 (en) 2002-03-27 2004-05-18 Honeycutt Larry W Cotton footie and stocking
CZ300101B6 (cs) * 2002-10-17 2009-02-11 UNIPLET TREBÍC a.s. Zpusob výroby hadicovitého úpletu a zarízení k provádení tohoto zpusobu
ITBS20030020A1 (it) * 2003-02-27 2004-08-28 Sangiacomo Spa Metodo e macchina circolare per la costruzione di manufatti di maglia tubolari con l'estremita' chiusa.
ITFI20070289A1 (it) * 2007-12-21 2009-06-22 Massimo Bianchi "congegno per la chiusura della punta all'estremita' dei manufatti tubolari di calzetteria"
CN101929028B (zh) * 2009-06-19 2014-10-29 马西莫·比安基 用于封闭管状针织袜制品末端处的袜头的装置和方法
US7882711B2 (en) * 2009-06-19 2011-02-08 Massimo Bianchi Device for closing the toe at the end of tubular hosiery articles
CN102943347B (zh) * 2012-12-04 2014-01-01 宁波裕人数控科技有限公司 一种用于袜类圆型针织机的扎口装置
IT201600072994A1 (it) * 2016-07-13 2018-01-13 Lonati Spa Dispositivo prelevatore per operare il prelievo di un manufatto tubolare a maglia da una macchina circolare per maglieria, calzetteria o simile e il suo trasferimento ad un’unita’ atta ad eseguire ulteriori operazioni sul manufatto.

Family Cites Families (9)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US1467691A (en) * 1920-04-09 1923-09-11 Robert W Scott Web-holder mechanism for knitting machines
US2730879A (en) * 1955-01-31 1956-01-17 Jette Emile Knitting machine
US2730880A (en) * 1955-03-18 1956-01-17 Fidelity Machine Company Inc Transfer bit, transfer bit blank and method of producing the bit
US2873594A (en) * 1958-01-31 1959-02-17 Fidelity Machine Company Inc Dial for knitting machines
US3800563A (en) * 1968-05-03 1974-04-02 Billi Spa Method of knitting closed toe hosiery
US3609998A (en) * 1969-09-08 1971-10-05 Whirkmaschinenbau Karl Marx St Circular knitting machine with a pivotable half dial
CS164150B1 (it) * 1973-11-28 1975-11-07
IT1185187B (it) * 1985-07-04 1987-11-04 Mecmor Spa Dispositivo per il passaggio del punto da un ago per la formazione di maglia diritta ad un ago per la formazione di maglia rovescia e viceversa,in una macchina per maglieria e simili
IT1284058B1 (it) * 1996-06-21 1998-05-08 Lonati Spa Uncino per macchine circolari monocilindriche per maglieria o calzetteria con cilindro e platorello o semiplatorello

Also Published As

Publication number Publication date
EP0997564B1 (en) 2006-12-13
JP2000136473A (ja) 2000-05-16
DE69934382D1 (de) 2007-01-25
CZ298714B6 (cs) 2008-01-09
ITMI982312A0 (it) 1998-10-28
EP0997564B9 (en) 2007-08-01
CZ379699A3 (cs) 2000-05-17
EP0997564A3 (en) 2001-08-16
JP4106166B2 (ja) 2008-06-25
IT1303265B1 (it) 2000-11-06
EP0997564A2 (en) 2000-05-03
US6176106B1 (en) 2001-01-23
DE69934382T2 (de) 2007-10-31

Similar Documents

Publication Publication Date Title
ITMI982312A1 (it) Platorello o semiplatorello per macchine circolari monocilindriche per maglieria o calzetteria, particolarmente per la produzione di manufatti tubolari chiusi in corrispondenza di un'estremita' longitudinale.
US6223564B1 (en) Method for manufacturing tubular items, such as hosiery items or the like, which are closed at an axial end, using a single-cylinder circular machine
ITMI20081006A1 (it) Testa di cucitura o di rimagliatura, particolarmente per la chiusura automatizzata di manufatti tubolari a maglia in corrispondenza di una loro estremita' assiale.
ITMI960020A1 (it) Macchina circolare monocilindrica per maglieria calzetteria o simile ad elevata versatilita' di impiego
ITMI20071098A1 (it) Macchina per maglieria con aghi a linguetta e senza platine di abbattitura, ad elevata affidabilita' di funzionamento.
ITMI20010518A1 (it) Procedimento per la produzione di un tessuto a maglia con una macchina per maglieria con cilindro e piatto particolarmente per la realizzazi
US5931025A (en) Lowering sinker actuation cam set for circular knitting machines for forming standard-terry knitting and sandwich-terry knitting
ITMI931711A1 (it) Dispositivo per la selezione degli aghi in macchine circolari per maglieria,calzetteria o simili
EP1477600A3 (de) Rundstrickmaschine, insbesondere zur Herstellung von Abstandsgestricken
JP5364379B2 (ja) 靴下編機等のためのその針自身から隣接する針へステッチを移す針
ITMI980451A1 (it) Platorello o semiplatorello per macchine circolari monocilindriche per maglieria o calzetteria particolarmente per macchine per la
ITMI961272A1 (it) Uncino per macchine circolari monocilindriche per maglieria o calzetteria con cilindro e platorello o semiplatorello
ITMI971026A1 (it) Macchina circolare per calzetteria o maglieria con dispositivo per operare il trasferimento o il trasporto di boccole di maglia lavorate
ITMI991145A1 (it) Dispositivo di comando degli aghi in macchine per maglieria calzetteria o simili
EP0957193B1 (en) Lowering sinker actuation cam set for circular knitting machines for forming standard-terry knitting and sandwich-terry knitting
KR20100107040A (ko) 양말 편물기 등에서 스티치를 바늘 자체로부터 인접 바늘로 이송하기 위한 바늘
ITMI20010410A1 (it) Ago per macchine per maglieria calzetteria o simili ad elevata versatilita' di impiego
ITFI20000050A1 (it) Macchina circolare per maglieria o calzetteria, particolarmente per la produzione di manufatti tubolari chiusi in corrispondenza di un'estre
ITMI962465A1 (it) Organo rivettabile orientabile particolarmente per capi di abbigliamento e macchina per l'orientamento di detto organo
JPH11335947A (ja) 標準テリー編み及びサンドイッチ・テリー編み用丸編機のためのシンカー起動カム・セット
ITMI20061320A1 (it) Macchina per maglieria con aghi a linguetta e senza platine di abbattitura ad elevata affidabilita' di funzionamento
ITMI981233A1 (it) Macchina circolare per maglieria o calzetteria dotata di semiplatorello ribaltabile
KR20040037831A (ko) 횡편기의 가동 싱커
ITBO980565A1 (it) Sistema di selezione degli aghi per una macchina per maglieria circolare .
ITFI950165A1 (it) Congegno per la chiusura di un manufatto tubolare a maglia all'inizio della sua formazione su di una macchina circolare da calze e simili

Legal Events

Date Code Title Description
0001 Granted