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ITMI981277A1 - Testina scuotitrice a quattro pesi regolabile - Google Patents

Testina scuotitrice a quattro pesi regolabile Download PDF

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Publication number
ITMI981277A1
ITMI981277A1 IT98MI001277A ITMI981277A ITMI981277A1 IT MI981277 A1 ITMI981277 A1 IT MI981277A1 IT 98MI001277 A IT98MI001277 A IT 98MI001277A IT MI981277 A ITMI981277 A IT MI981277A IT MI981277 A1 ITMI981277 A1 IT MI981277A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
pulley
primary
shaft
weights
weight
Prior art date
Application number
IT98MI001277A
Other languages
English (en)
Inventor
David Jeffrey Meester
Franklin Paul Orlando
Original Assignee
Fmc Corp
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Priority claimed from US08/870,155 external-priority patent/US5908352A/en
Application filed by Fmc Corp filed Critical Fmc Corp
Publication of ITMI981277A1 publication Critical patent/ITMI981277A1/it

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Description

Descrizione dell'invenzione industriale dal titolo: "TESTINA SCUOTITRICE A QUATTRO PESI REGOLABILE"
La presente domanda è una continuazione parziale (continuation-in-part) della domanda di brevetto degli Stati Uniti con protocollo Serial Number 08/539.918, depositata il 6 ottobre 1995.
Scuotitori bilanciati forzati vengono usati in macchine per la raccolta dei prodotti agricoli al fine di fornire un movimento oscillatorio.
La presente invenzione è relativa ad una testina di scuotitore usata in macchine per la raccolta di prodotti agricoli che fa uso di quattro pesi in una maniera regolabile fornendo corse regolabili .
Figura 1 è una vista schematica di una macchina per la raccolta di prodotti agricoli in cui si utilizzerebbe lo scuotitore a quattro pesi dell'invenzione con una spazzola orizzontale.
Figura 2 è una vista di dettaglio di una forma di realizzazione dello scuotitore a quattro pesi dell'invenzione con una spazzola orizzontale usata nella macchina per la raccolta di prodotti agricoli della Figura 1.
Figura 3 è una vista di dettaglio della forma di realizzazione dello scuotitore dell'invenzione e di una parte della spazzola orizzontale mostrati in Figura 2.
Figura 4 è una vista in esploso di una parte della forma di realizzazione dello scuotitore dell'invenzione mostrato in Figura 2.
Figura 5 è una vista di un'altra macchina per la raccolta di prodotti agricoli con un'altra forma di realizzazione di scuotitore a quattro pesi dell'invenzione con una spazzola verticale.
Figura 6 è una vista di dettaglio di una forma di realizzazione dello scuotitore a quattro pesi dell'invenzione con una spazzola verticale usata nella macchina per la raccolta di prodotti agricoli della Figura 5.
Figura 7 è una vista in sezione trasversale della forma di realizzazione dello scuotitore dell'invenzione mostrato in Figura 6 lungo le linee 7-7.
Figura 8 è una vista in esploso di una parte della forma di realizzazione dello scuotitore dell'invenzione mostrato in Figura 6.
Figura 9 è una vista in sezione trasversale delle pulegge di un'altra forma di realizzazione dell'invenzione.
Figura 10 è una vista di dettaglio in sezione trasversale delle pulegge della forma di realizzazione della Figura 9, in una posizione spostata.
Figura 11 è una vista in sezione trasversale della Figura 10 lungo le linee 11.
Figura 12 è una vista in esploso della forma di realizzazione della Figura 9.
Figura 13 è una vista in sezione trasversale di pulegge e di mezzi di fasatura di un'altra forma di realizzazione dell'invenzione.
Figura 14 è una vista di dettaglio della forma di realizzazione mostrata in Figura 13.
Figura 15 è una vista in sezione trasversale delle pulegge e dei mezzi di fasatura di un'altra forma di realizzazione della presente invenzione.
Figura 16 è una vista in sezione trasversale della forma di realizzazione mostrata in Figura 15 lungo le linee 15.
Figura 17 è una vista in dettaglio di un azionatore rotativo usato nella forma di realizzazione della presente invenzione mostrata in Figura 15.
Figura 18 è una vista in sezione trasversale delle pulegge e dei mezzi di fasatura di un'altra forma di realizzazione della presente invenzione.
Figura 19 è una vista in sezione trasversale della forma di realizzazione mostrata in Figura 18 lungo le linee 18.
Nella macchina per la raccolta di prodotti agricoli 10 mostrata schematicamente in Figura 1, un meccanismo di scuotimento 12 aziona una spazzola orizzontale 14. In questa forma di realizzazione, il meccanismo di scuotimento 12 fornisce un movimento di rotazione e una oscillazione angolare alla spazzola 14 . Un esempio di una macchina per la raccolta di prodotti agricoli che fa uso di una spazzola orizzontale è descritto nel brevetto degli Stati Uniti No. 5.197.269 qui incorporato mediante riferimento.
La Figura 2 è una vista in dettaglio di una forma di realizzazione dello scuotitore a quattro pesi dell'invenzione con una spazzola orizzontale usato nella macchina per la raccolta di prodotti agricoli della Figura 1. La Figura 3 è una vista di dettaglio della forma di realizzazione dello scuotitore della presente invenzione e di una parte della spazzola orizzontale mostrati in Figura 2. Un albero 16 è supportato tra un primo supporto terminale 18 in corrispondenza di una prima estremità dell'albero 16 e un secondo supporto terminale 20 in corrispondenza di una seconda estremità dell'albero 16. Una prima puleggia di azionamento 21 è montata intorno all'albero 16 ed è inchiavettata all'albero 16, di modo che l'albero 16 ruota insieme con la prima puleggia di azionamento 21. Una prima puleggia d'albero 22 circonda l'albero 16 ed è anch'essa inchiavettata con l'albero 16 in modo tale che essa ruota con l'albero 16. Un tubo esterno 25 circonda l'albero 16 e scorre liberamente intorno all'albero 16 in modo tale che il tubo esterno 25 ruota in modo indipendente dalla rotazione dell'albero 16.
Un primo alloggiamento degli scuotitori 26 è montato intorno all'albero 16 tra la prima puleggia d'albero 22 e il tubo esterno 25. Il primo alloggiamento degli scuotitori 26 ruota in modo indipendente dall'albero 16 ed è imbullonato al tubo esterno 25 mediante bulloni 28 in modo tale che il primo alloggiamento degli scuotitori 26 ruoti insieme con il tubo esterno 25. Una seconda puleggia di azionamento 29 circonda l'albero 16 ed è collegata al primo alloggiamento degli scuotitori 26 e al tubo esterno 25 in modo tale che la seconda puleggia di azionamento 29 ruoti insieme con il primo alloggiamento degli scuotitori 26 e il tubo esterno 25. All'interno del primo alloggiamento degli scuotitori 26 vi.sono un primo peso eccentrico 30 e un secondo peso eccentrico 31. Il primo peso eccentrico 30 è inchiavettato ad un albero 33 del primo peso eccentrico che è inchiavettato ad una puleggia 34 del primo peso eccentrico in modo tale che il primo peso eccentrico 30, l'albero 33 del primo peso eccentrico e la puleggia 34 del primo peso eccentrico ruotano tutti insieme. Una prima cinghia senza fine 38 circonda la prima puleggia d'albero 22 e la puleggia 34 del primo peso eccentrico. Il secondo peso eccentrico 31 è inchiavettato ad un albero 35 del secondo peso eccentrico che è inchiavettato ad una puleggia 36 del secondo peso eccentrico in modo tale che il secondo peso eccentrico 31, l'albero 35 del secondo peso eccentrico e la puleggia 36 del secondo peso eccentrico ruotano tutti insieme. Una seconda cinghia senza fine 39 circonda la prima puleggia d'albero 22 e la puleggia 36 del secondo peso eccentrico.
Un secondo alloggiamento degli scuotitori 41 è montato intorno all'albero 16 sul lato del tubo esterno 25 più vicino alla seconda estremità dell'albero 16- Il secondo alloggiamento degli scuotitori 41 ruota in modo indipendente dall'albero 16 ed è imbullonato al tubo esterno 25 mediante bulloni 42 in modo tale che il secondo alloggiamento degli scuotitori 41 ruoti insieme con il tubo esterno 25. All'interno del secondo alloggiamento degli scuotitori 41 sono disposti un terzo peso eccentrico 44 e un quarto peso eccentrico 45. Il terzo peso eccentrico 44 è inchiavettato ad un albero 46 del terzo peso eccentrico che è inchiavettato ad una puleggia 47 del terzo peso eccentrico in modo tale che il terzo peso eccentrico 44, l'albero 46 del terzo peso eccentrico e la puleggia 47 del terzo peso eccentrico ruotano tutti insieme. Il quarto peso eccentrico 45 è inchiavettato ad un albero 48 del quarto peso eccentrico che è inchiavettato ad una puleggia 49 del quarto peso eccentrico in modo tale che il quarto peso eccentrico 45, l'albero 48 del quarto peso eccentrico e la puleggia 49 del quarto peso eccentrico ruotano tutti insieme.
Una scanalatura rettilinea di accoppiamento 51, che è formata da un ingranaggio lungo, è inchiavettata all'albero 16 in prossimità della seconda estremità dell'albero 16 in modo tale che la scanalatura rettilinea di accoppiamento 51 ruoti insieme con l'albero 16. Un tubo scorrevole 52 circonda la scanalatura rettilinea di accoppiamento 51 ed è sagomato in modo tale che il tubo scorrevole 52 ruoti insieme con la scanalatura rettilinea di accoppiamento 51. Il tubo scorrevole 52 è in grado di scorrere lungo l'albero 16 rispetto all'albero 16 e alla scanalatura rettilinea di accoppiamento 51. Il tubo scorrevole 52 è provvisto di solchi ad andamento elicoidale 53 sul lato esterno del tubo scorrevole 52. Un tubo di puleggia 54 circonda il tubo scorrevole 52 e ruota in modo indipendente dal tubo scorrevole e non si sposta longitudinalmente lungo l'albero 16 quando il tubo scorrevole 52 si sposta in direzione longitudinale. Un anello 55 è imbullonato al secondo alloggiamento degli scuotitori 41 in modo tale che l'anello 55 ruoti insieme con il secondo alloggiamento degli scuotitori 41. Un cuscinetto del tubo di puleggia 56 è disposto tra l'anello 55 e il tubo di puleggia 54. Il cuscinetto del tubo di puleggia 56 contribuisce ad impedire al tubo di puleggia 54 di scorrere lungo l'albero 16. Una seconda puleggia d'albero 59 è integrata con il tubo di puleggia 54. Una pluralità di spine 62 passano attraverso il tubo di puleggia 54 e la seconda puleggia d'albero 59 con una estremità delle spine 62 inserite in modo combaciante nei solchi ad andamento elicoidale 53. Una terza cinghia senza fine 64 circonda la seconda puleggia d'albero 59 e la puleggia 47 del terzo peso eccentrico. Una quarta cinghia senza fine 65 circonda la seconda puleggia d'albero 59 e la puleggia 49 del quarto peso eccentrico .
Un cilindro idraulico 67 è montato sul telaio 11 della macchina per la raccolta di prodotti agricoli 10. Il cilindro idraulico 67 è collegato dal punto di vista meccanico con un albero 68 del cilindro idraulico. L'albero 68 del cilindro idraulico è collegato dal punto di vista meccanico con il secondo supporto terminale 20. Il secondo supporto terminale 20 permette all'albero 16 di ruotare rispetto al secondo supporto terminale 20 e di scorrere rispetto al secondo supporto terminale 20. Il secondo supporto terminale 20 è collegato al tubo scorrevole 52 mediante un cuscinetto del tubo scorrevole 69. Il cuscinetto 69 del tubo scorrevole permette al tubo scorrevole 54 di ruotare rispetto al supporto terminale 20 ma permette al supporto terminale 20 di spingere e tirare il tubo scorrevole 54 lungo l'albero 16. Un regolatore automatico di fase 85 comanda il cilindro idraulico 67.
Sul lato esterno del tubo esterno 25 vi è una pluralità di denti 71 che formano una spazzola 14. Un primo motore idraulico 73 è inchiavettato ad un albero 74 del primo motore idraulico che è inchiavettato ad una puleggia 75 del primo motore idraulico. Una prima cinghia senza fine del motore 76 circonda la puleggia 75 del primo motore idraulico e la prima puleggia di azionamento 21. Un secondo motore idraulico 78 è inchiavettato ad un albero 79 del secondo motore idraulico che è inchiavettato ad una puleggia 80 del secondo motore idraulico. Un seconda cinghia senza fine del motore 81 circonda la puleggia 80 del secondo motore idraulico e la seconda puleggia di azionamento 29.
Nel funzionamento, il secondo motore idraulico 78 aziona l'albero 79 del secondo motore idraulico che aziona la puleggia 80 del secondo motore idraulico. La puleggia 80 del secondo motore idraulico trascina la seconda cinghia senza fine del motore 81 che trascina la seconda puleggia di azionamento 29 e provoca la rotazione della seconda puleggia di azionamento 29. La rotazione della seconda puleggia di azionamento 29 provoca la rotazione del primo alloggiamento degli scuotitori 26, della spazzola 14 e del secondo alloggiamento degli scuotitori 41.
Il primo motore idraulico 73 aziona l'albero 74 del primo motore idraulico che aziona la puleggia 75 del primo motore idraulico. La puleggia 75 del primo 'motore idraulico trascina la prima cinghia senza fine del motore 76 che trascina la prima puleggia di azionamento 21 provocando la rotazione della prima puleggia di azionamento 21. La rotazione della prima puleggia di azionamento 21 provoca la rotazione dell'albero 16 che provoca la rotazione della prima puleggia d'albero 22.
La prima puleggia d'albero 22 aziona la prima cinghia senza fine 38 e la seconda cinghia senza fine 39. La prima cinghia senza fine 38 aziona la puleggia 34 del primo peso eccentrico che aziona l'albero 33 del primo peso eccentrico che fa ruotare il primo peso eccentrico 30. La seconda cinghia senza fine 39 trascina la puleggia 36 del secondo peso eccentrico che trascina l'albero 35 del secondo peso eccentrico che fa ruotare il secondo peso eccentrico 31.
L'albero 16 fa ruotare anche la scanalatura rettilinea di accoppiamento 51 che provoca la rotazione del tubo scorrevole 52. I solchi ad andamento elicoidale 53 nel tubo scorrevole 52 ruotante spingono sulle spine 62, il che fa sì che il tubo di puleggia 54 e la seconda puleggia d'albero 59 ruotino. La seconda puleggia d'albero 59 trascina la terza cinghia senza fine 64 e la quarta cinghia senza fine 65. La terza cinghia senza fine 64 trascina la puleggia 47 del terzo peso eccentrico che trascina l'albero 46 del terzo peso eccentrico che fa ruotare il terzo peso eccentrico 44. La quarta cinghia senza fine 65 trascina la puleggia 49 del quarto peso eccentrico che trascina l'albero 48 del quarto peso eccentrico che fa ruotare il quarto peso eccentrico 45.
Il regolatore automatico di fase 85 è impostato in modo da modificare la fase tra i pesi eccentrici. Il regolatore automatico della fase 85 fa sì che il cilindro idraulico 67 sposti l'albero 68 del cilindro idraulico lungo l'albero 16 e questo fa spostare il secondo supporto terminale 20 lungo l'albero 16. Il secondo supporto terminale 20 supporta la seconda estremità dell'albero 16 e non provoca il movimento dell'albero 16 lungo l'albero 16 ma provoca il movimento del tubo scorrevole 52 lungo l'albero 16. Poiché il tubo scorrevole 52 si sposta lungo l'albero 16 e il tubo di puleggia 54 non si sposta lungo l'albero 16, il tubo scorrevole 52 scorre lungo l'albero 16 rispetto al tubo di puleggia 54. Le spine 62 nei solchi ad andamento elicoidale 53 provocano la rotazione del tubo di puleggia 54 rispetto al tubo scorrevole 52 quando il tubo scorrevole 52 viene spostato lungo l'albero.
Inizialmente, il primo peso eccentrico, il secondo peso eccentrico, il terzo peso eccentrico e* il quarto peso eccentrico 30, 31,.44, 45 sono tutti in fase. Man mano che il tubo scorrevole 52 viene spostato lungo l'albero 16 mediante il cilindro idraulico 67, la seconda puleggia d'albero 59 viene fatta ruotare rispetto all'albero 16 e rispetto alla prima puleggia d'albero 22. Questo provoca un cambicunento di fase tra i pesi eccentrici presenti nel primo alloggiamento degli scuotitori 26 e i pesi presenti nel secondo alloggiamento degli scuotitori 41. Questo permette una regolazione senza interruzione del- funzionamento tra i pesi contenuti nel primo alloggiamento degli scuotitori 26 e quelli contenuti nel secondo alloggiamento degli scuotitori 41, il che permette una regolazione senza interruzione del funzionamento dell'ampiezza di oscillazione o una oscillazione di ampiezza variabile. Il primo peso eccentrico e il secondo peso eccentrico 30, 31 possono essere una serie di pesi primari ed essere pertanto più pesanti rispetto al terzo peso eccentrico e al quarto peso eccentrico 44, 45 che sarebbero allora una serie di pesi secondari.
In questa forma di realizzazione, la rotazione della spazzola 14 provocata dal secondo motore idraulico fa sì che le piante vengano mosse con la spazzola 14. L'oscillazione angolare della spazzola 14 provocata dal primo motore idraulico 73 fa sì che i frutti vengano scossi giù dalle piante. Alcune piante possono essere piante di pomodori o piante di cetrioli. I frutti sarebbero allora pomodori e cetrioli.
In questa forma di realizzazione, lo scuotitore 12 e la spazzola 14 sono montati su un telaio 11 della macchina per la raccolta di prodotti agricoli 10, che è semovente. Sulla macchina per la raccolta di prodotti agricoli 10 vi sono quattro ruote 13.
Nella relazione descrittiva e nelle rivendicazioni, un mezzo di fasatura è definito come un mezzo per mantenere la serie di pesi eccentrici primari e la serie di pesi eccentrici secondari alla stessa velocità angolare (o nella stessa direzione o in direzioni opposte) con un angolo di fase tra i pesi eccentrici primari e i pesi eccentrici secondari, in cui il mezzo di fasatura è in grado di modificare l'angolo di fase tra i pesi eccentrici primari e i pesi eccentrici secondari mentre i pesi eccentrici primari e i pesi eccentrici secondari sono in rotazione. Una definizione più precisa dell'angolo di fase verrà fornita nel seguito. In questa forma di realizzazione, un mezzo di fasatura comprende l'albero 16, la scanalatura rettilinea di accoppiamento 51, il tubo scorrevole 52 con solchi ad andamento elicoidale 53, il tubo di puleggia 54, spine 62, il cilindro idraulico 67 e l'albero 68 del cilindro idraulico. Il mezzo di fasatura è collegato dal punto di vista meccanico con la prima puleggia d'albero 22 e la seconda puleggia d'albero 59 e fornisce un mezzo per mantenere la prima puleggia d'albero 22 e la seconda puleggia d'albero 59 a velocità angolari relative in modo tale che la serie di pesi eccentrici primari e la serie di pesi eccentrici secondari vengano fatti ruotare alla stessa velocità angolare. Le spine 62 agiscono da organi a movimento comandato nei solchi ad andamento elicoidale 53 con il cilindro idraulico 67 che è un mezzo di spinta motorizzato per spingere le spine 62 lungo i solchi ad andamento elicoidale 53.
La Figura 5 mostra un'altra macchina per la raccolta di prodotti agricoli 110 con un'altra forma di realizzazione della presente invenzione in cui si utilizza una spazzola verticale 114. Nella macchina per la raccolta di prodotti agricoli 110 mostrata in modo schematico in Figura 5, un meccanismo di scuotimento 112 aziona una spazzola verticale 114. In questa forma di realizzazione, il meccanismo di scuotimento 112 fornisce un'oscillazione angolare alla spazzola 114. Un esempio di una macchina per la raccolta di prodotti agricoli in cui si utilizza una spazzola verticale è descritto nel brevetto degli Stati Uniti No. 4.329.836 incorporato mediante riferimento .
La Figura 6 è una vista di dettaglio di una forma di realizzazione dello scuotitore a quattro pesi della presente invenzione con una spazzola verticale 114 usata sulla macchina per la raccolta di prodotti agricoli presentata in Figura 5. La Figura 7 è una vista in sezione trasversale della forma di realizzazione dello scuotitore dell'invenzione mostrato in Figura 6, lungo le linee 7-7. Un albero 116 è supportato tra un primo supporto,terminale 118 in corrispondenza di una prima estremità dell'albero 116 e un secondo supporto terminale 120 in corrispondenza di una seconda estremità dell'albero 116. Una prima puleggia d'albero 121 è montata intorno all'albero 116 con un cuscinetto 123 della prima puleggia d'albero che permette alla prima puleggia d'albero 121 di ruotare in modo indipendente dall'albero 116. Un tubo esterno 125 circonda l'albero 116 e scorre liberamente intorno all'albero 116 in modo tale che il tubo esterno 125 ruoti in modo indipendente dalla rotazione dell'albero 116.
Un alloggiamento degli scuotitori 126 è montato intorno all'albero 116 tra la prima puleggia 121 e il tubo esterno 125. L'alloggiamento degli scuotitori 126 è montato intorno ad un cuscinetto 127 dell'alloggiamento degli scuotitori in modo tale che l'alloggiamento degli scuotitori 126 ruoti in modo indipendente dall'albero 116, ed è imbullonato al tubo esterno 125 mediante bulloni 128 in modo tale che l'alloggiamento degli scuotitori 126 ruoti insieme con il tubo esterno 125. Una seconda puleggia d'albero 129 circonda l'albero 116 tra la prima puleggia d'albero 121 e l'alloggiamento degli scuotitori 126. Un cuscinetto 132 della seconda puleggia d'albero è disposto tra la seconda puleggia d'albero 129 e l'albero 116 per permettere alla seconda puleggia d'albero 129 di ruotare in modo indipendente dall'albero 116. All'interno dello alloggiamento degli scuotitori 126 sono disposti un primo peso eccentrico 130, un secondo peso eccentrico 131, un terzo peso eccentrico 144 e un quarto peso eccentrico 145. Il primo peso eccentrico 130 è inchiavettato ad un albero 133 del primo peso eccentrico che è inchiavettato ad una puleggia 134 del primo peso eccentrico in modo tale che il primo peso eccentrico 130, l'albero 133 del primo peso eccentrico e la puleggia 134 del primo peso eccentrico ruotino tutti insieme. Una prima cinghia senza fine 138 circonda la prima puleggia d'albero 121 e la puleggia 134 del primo peso eccentrico. Il secondo peso eccentrico 131 è inchiavettato ad un albero 135 del secondo peso eccentrico che è inchiavettato ad una puleggia 136 del secondo peso eccentrico in modo tale che il secondo peso eccentrico 131, l'albero 135 del secondo peso eccentrico e la puleggia 136 del secondo peso eccentrico ruotano tutti insieme. Una seconda cinghia senza fine 140 circonda la prima puleggia d'albero 121 e la puleggia 136 del secondo peso eccentrico. Il terzo peso eccentrico 144 è inchiavettato ad un albero 146 del terzo peso eccentrico che è inchiavettato ad una puleggia 147 del terzo peso eccentrico in modo tale che il terzo peso eccentrico 144, l'albero 146 del terzo peso eccentrico e la puleggia 147 del terzo peso eccentrico ruotino tutti insieme. Il quarto peso eccentrico 145 è inchiavettato ad un albero 148 del quarto peso eccentrico che è inchiavettato ad una puleggia 149 del quarto peso eccentrico in modo tale che il quarto peso eccentrico 145, l'albero 148 del quarto peso eccentrico e la puleggia 149 del quarto peso eccentrico ruotino tutti insieme. Una terza cinghia senza fine 164 circonda la seconda puleggia d'albero 129 e la puleggia 147 del terzo peso eccentrico. Una quarta cinghia senza fine 165 circonda la seconda puleggia d'albero 129 e la puleggia 149 del quarto peso eccentrico.
Un cilindro idraulico 167 è montato intorno all'albero 116 tra la prima puleggia d'albero 121 e il primo supporto terminale 118. Il cilindro idraulico 167 è provvisto di un tubo di ingresso e uscita per il fluido idraulico 183. Il cilindro idraulico 167 comprende una copertura esterna 168 che è provvista di una prima tenuta per il fluido 184 e di una seconda tenuta per il fluido 185 contro l'albero 116 per impedire al fluido di trafilare intorno all'albero 116, e tuttavia permette alla copertura esterna 168 di scorrere lungo l'albero 116. All'interno della copertura esterna 168 è disposto un pistone 186 del cilindro che è in collegamento a tenuta di fluido sia con la copertura esterna 168 che con l'albero 116, ma che è in grado di scorrere rispetto alla copertura esterna 168. Il pistone 186 del cilindro è fissato all'albero 116 in modo tale che il pistone 186 non scorra lungo l'albero 116. Un anello 155 è montato intorno alla copertura esterna 168 mediante un cuscinetto di anello 156 che permette all'anello 155 di ruotare in modo indipendente dalla copertura esterna 168 e ciò nonostante provoca lo scorrimento dell'anello 155 lungo l'albero 116 con la copertura esterna 168.
Quattro piastre curve 157, che formano sezioni di un singolo cilindro, hanno prime estremità delle piastre curve 157 che entrano di precisione nell'anello 155 e trattengono l'anello 155 mediante viti 158. Le piastre curve 157 passano attraverso fessure 159 presenti nella prima puleggia d'albero 121 e attraverso un foro centrale presente nella seconda puleggia d'albero 129. Pareti 161 separano le fessure 159 nella prima puleggia d'albero 121. Un tubo scanalato 152 circonda il cuscinetto 132 della seconda puleggia d'albero ed è imbullonato alla seconda puleggia d'albero 129 mediante bulloni 160 del tubo scanalato in modo tale che il tubo scanalato 152 ruoti insieme con la seconda puleggia d'albero 129 e in modo indipendente dall'albero 16. Quattro solchi ad andamento elicoidale 153 sono intagliati nel tubo scanalato 152. Spine 162 in corrispondenza di seconde estremità delle piastre curve 157 entrano di precisione nei solchi ad andamento elicoidale 153 del tubo scanalato 152. In questa forma di realizzazione, sarebbe possibile disporre più di una spina 162 su ciascuna piastra curva 157, e questo richiederebbe anche un maggior numero di solchi ad andamento elicoidale 153. Allo scopo di semplificare l'illustrazione, è mostrata solo una spina 162 per ogni piastra curva 157.
Sul lato esterno del tubo esterno 125 vi è una pluralità di denti 171 che formano una spazzola 114. Un motore idraulico 173 è inchiavettato ad un albero 174 del motore idraulico che è inchiavettato ad una puleggia 175 del motore idraulico. Una cinghia senza fine del motore 176 circonda la puleggia 175 del motore idraulico e la prima puleggia d'albero Il primo peso eccentrico e il secondo peso eccentrico 130, 131 formano una serie di pesi eccentrici primari. Il terzo peso eccentrico e il quarto peso eccentrico 144, 145 formano una serie di pesi eccentrici.
Nel funzionamento, il motore idraulico 173 trascina l'albero 174 del motore idraulico che trascina la puleggia 175 del motore idraulico. La puleggia 175 del motore idraulico trascina la cinghia senza fine 176 del motore che trascina la prima puleggia d'albero 121 e provoca la rotazione della prima puleggia d'albero 121. La rotazione della prima puleggia d'albero 121 trascina la prima cinghia senza fine 138 e la seconda cinghia senza fine 140. La prima cinghia senza fine 138 trascina la puleggia 134 del primo peso eccentrico che trascina l'albero 133 del primo peso eccentrico che fa ruotare il primo peso eccentrico 130. La seconda cinghia senza fine 140 trascina la puleggia 136 del secondo peso eccentrico che trascina l'albero 135 del secondo peso eccentrico che fa ruotare il secondo peso eccentrico 131.
La prima puleggia d'albero 121 trascina anche le piastre curve 157 che passano attraverso le fessure 159 presenti nella prima puleggia d'albero 121, con le pareti 161 che spingono contro le piastre curve 157. Le spine 162 sulla seconda estremità delle piastre curve 157 spingono contro i lati dei solchi ad andamento elicoidale 153 provocando la rotazione del tubo scanalato 152. La rotazione del tubo scanalato 152 provoca la rotazione della seconda puleggia d'albero 129. La seconda puleggia d'albero 129 trascina la terza cinghia senza fine 164 e la quarta cinghia senza fine 165. La terza cinghia senza fine 164 trascina la puleggia 147 del terzo peso eccentrico che trascina l'albero 146 del terzo peso eccentrico che fa ruotare il terzo peso eccentrico 144. La quarta cinghia senza fine 165 trascina la puleggia 149 del quarto peso eccentrico che trascina l'albero 148 del quarto peso eccentrico che fa ruotare il quarto peso eccentrico 145.
Il cilindro idraulico 167 sposta la copertura esterna 168 lungo l'albero 116 il che fa spostare l'anello 155 lungo l'albero 116. Il movimento dell'anello 155 lungo l'albero 116 provoca il movimento delle piastre curve 157 lungo l'albero 116. Poiché le piastre curve 157 si spostano lungo l'albero 116 e il tubo scanalato 152 non si muove lungo l'albero 116, le spine 162 nei solchi ad andamento elicoidale 153 provocano la rotazione delle piastre 157 rispetto al tubo scanalato 152 man mano che le piastre curve 157 vengono spostate lungo l'albero 116. Poiché il tubo scanalato 152 è fissato alla seconda puleggia d'albero 129 e le piastre curve 157 sono trascinate dalla prima puleggia d'albero 121, una rotazione di fase tra il tubo scanalato 152 e le piastre curve 157 provoca una rotazione di fase tra la prima puleggia d'albero 121 e la seconda puleggia d'albero 129.
Inizialmente, il primo peso eccentrico, il secondo peso eccentrico, il terzo peso eccentrico e il quarto peso eccentrico 130, 131, 144, 145 sono tutti in fase. Man mano che le piastre curve 157 vengono spostate lungo l'albero 116 mediante la copertura esterna 168, la seconda puleggia d'albero 129 viene fatta ruotare rispetto alla prima puleggia d'albero 121. Questo provoca un cambiamento di fase tra la serie di pesi eccentrici primari 130, 131 e la serie di pesi eccentrici secondari 144, 145. Questo permette una regolazione senza interruzione del funzionamento tra la serie di pesi eccentrici primari 130, 131 e la serie di pesi eccentrici secondari 144, 145, il che permette una regolazione senza interruzione del funzionamento dell'ampiezza di oscillazione o una oscillazione di ampiezza variabile.
In questa forma di realizzazione, la spazzola 114 può essere posta lungo piante come alberi da frutta, alberi di noci o viti L'oscillazione angolare dei denti 117 provoca la rimozione dei frutti delle piante, come grappoli d'uva o noci dalle piante.
In questa forma di realizzazione, lo scuotitore 112 e la spazzola 114 sono montati su un telaio 111 di una macchina per la raccolta di prodotti agricoli 110 posteriore trascinata. La macchina per la raccolta di prodotti agricoli 110 è montata su due ruote 113 e l'azionamento idraulico è fornito da un trattore che trascina la macchina per la raccolta di prodotti agricoli 110.
In questa forma di realizzazione, un mezzo di fasatura comprende il tubo scanalato 152 con solchi ad andamento elicoidale 153, l'anello 155, piastre curve 157 con spine 162, il cilindro idraulico 167, fessure 159, bulloni del tubo scanalato 160 e la copertura esterna 168. Il mezzo di fasatura è collegato dal punto di vista meccanico tra la prima puleggia d'albero 121 e la seconda puleggia d'albero 129 e fornisce un mezzo per mantenere la prima puleggia d'albero 121 e la seconda puleggia d'albero 129 a velocità angolari relative in modo tale che la serie di pesi eccentrici primari e la serie di pesi eccentrici secondari vengano fatte ruotare alla stessa velocità angolare e permette una variazione della fase di rotazione (posizione angolare relativa) tra la serie di pesi eccentrici primari e la serie di pesi eccentrici secondari mentre i pesi stanno ruotando.
Le Figure 9-12 illustrano le pulegge e i mezzi di fasatura in un'altra forma di realizzazione dell'invenzione. Un albero 216 con una flangia 217 è collegato dal punto di vista meccanico ad una prima puleggia d'albero 221 mediante bulloni 228. La prima puleggia d'albero 221 è realizzata integrale con un primo tubo di puleggia 254 che è provvisto della prima puleggia d'albero 254 su una estremità e di una flangia 255 del primo tubo di puleggia sull'altra estremità. Un tubo scanalato 260 passa attraverso il centro del primo tubo di puleggia 254. In posizione adiacente al primo tubo di puleggia 254, il tubo scanalato 260 presenta una prima pluralità di solchi ad andamento elicoidale 253 che sono avvolti ad andamento elicoidale in senso orario. Una pluralità di spine 262 del primo tubo di puleggia si estendono dal primo tubo di puleggia 254 nella prima pluralità dei solchi ad andamento elicoidale 253. Un secondo tubo di puleggia 242 è provvisto di una seconda puleggia d'albero 229 ad una estremità e di una flangia 243 del secondo tubo di puleggia all'altra estremità. Il tubo scanalato 260 passa attraverso il centro del secondo tubo di puleggia 242. In posizione adiacente al secondo tubo di puleggia 242, il tubo scanalato 260 presenta una seconda pluralità di solchi ad andamento elicoidale 244 che sono avvolti ad andamento elicoidale in senso antiorario. Una pluralità di seconde spine 245 del tubo di puleggia si estendono dal secondo tubo di puleggia 242 nella seconda pluralità di solchi ad andamento elicoidale 244. L'albero 216 passa attraverso il centro del tubo scanalato 260. Un collare 232 inoltre scivola lungo l'albero sul lato del primo tubo di puleggia 254 e del secondo tubo di puleggia 242 in allontanamento dalla flangia 217. Un anello a scatto interno 246, un cuscinetto 247 e un anello a scatto esterno 248 vengono utilizzati per collegare il collare 232 al tubo scanalato 260 permettendo al tubo scanalato 260 di ruotare in modo indipendente dal collare 232. Una morsa di flangia 233 fissata mediante bulloni della morsa 234 circonda la flangia 255 del primo tubo di puleggia e la flangia 243 del secondo tubo di puleggia, mantenendo la flangia 255 del primo tubo di puleggia adiacente alla flangia 243 del secondo tubo di puleggia ma permettendo ad esse di ruotare in modo indipendente. Un'asta di spinta e trazione 236 è attaccata al collare 232 ed è in grado di spostare il collare 232 lungo l'albero 216.
Nel funzionamento, l'asta di spinta 236 può essere completamente estesa come mostrato in Figura 9 quando l'albero 216 viene trascinato. Le spine 262 del primo tubo di puleggia e le spine 245 del secondo tubo di puleggia si trovano sulla parte di destra dei primi solchi ad andamento elicoidale 253 e dei secondi solchi ad andamento elicoidale 244 nella vista della Figura 9. L'albero 216 trascina la prima puleggia d'albero 221 attraverso la flangia 217. La prima puleggia d'albero 221 trascina il primo tubo di puleggia 254 che trascina la pluralità delle spine 262 del primo tubo di puleggia, il che provoca il trascinamento del tubo scanalato 260 mediante il fatto di spingere sulla prima pluralità di solchi ad andamento elicoidale 253. La seconda pluralità di solchi ad andamento elicoidale trascina le spine 245 del secondo tubo di puleggia che trascinano il secondo tubo di puleggia 242 che trascina la seconda puleggia d'albero 229.
L'asta di spinta e trazione 236 poi si ritrae tirando il collare 232 verso destra nella vista della figura 10. Il movimento del collare 232 verso destra lungo l'albero 216 fa sì che il tubo scanalato 260 si sposti verso destra lungo l'albero 216 mentre il primo tubo di puleggia 254 e il secondo tubo di puleggia 242 non si spostano lungo l'albero 216. Questo movimento relativo tra il solco scanalato 260 e il primo tubo di puleggia 254 e il secondo tubo di puleggia 242 fa sì che le spine 262 del primo tubo di puleggia e le spine 245 del secondo tubo di puleggia si spostino verso la parte di sinistra dei primi solchi ad andamento elicoidale 253 e dei secondi solchi ad andamento elicoidale 244 come è mostrato in figura 10. Il movimento delle spine 262 del primo tubo di puleggia dal lato di destra dei primi solchi ad andamento elicoidale 253 verso il lato di sinistra dei primi solchi ad andamento elicoidale 253 fa sì che il primo tubo di puleggia 254 si sposti in senso orario rispetto al tubo scanalato 260. Il movimento delle spine 245 del secondo tubo di puleggia dal lato di destra dei secondi solchi ad andamento elicoidale 244 verso il lato di sinistra dei secondi solchi ad andamento elicoidale 244 fa sì che il secondo tubo di puleggia 242 si sposti in senso antiorario rispetto al tubo scanalato 260. Poiché il primo tubo di puleggia 254 si sposta nella direzione opposta del secondo tubo di puleggia 242 quando il tubo scanalato 260 viene spostato verso destra, questo provoca un cambiamento della posizione angolare relativa del primo tubo di puleggia 254 e del secondo tubo di puleggia 242 che provoca un cambiamento della posizione angolare relativa della prima puleggia d'albero 221 e della seconda puleggia d'albero 229.
In questa forma di realizzazione, un mezzo di fasatura comprende il tubo scanalato 260 con i primi solchi ad andamento elicoidale 253 e i secondi solchi ad andamento elicoidale 244, il collare 232, l'asta di spinta e trazione 236, le spine 262 del primo tubo di puleggia e le spine 245 del secondo tubo di puleggia. Il mezzo di fasatura è collegato dal punto di vista meccanico tra la prima puleggia d'albero 221 e la seconda puleggia d'albero 229. Il mezzo di fasatura in questa forma di realizzazione può sostituire il mezzo di fasatura, la prima puleggia d'albero, la seconda puleggia d'albero e l'albero della forma di realizzazione mostrata nelle figure da 5 a 8.
Le figure 13 e 14 illustrano le pulegge e i mezzi di fasatura in un'altra forma di realizzazione dell'invenzione. Le figure 13 e 14 mostrano una prima puleggia d'albero 321 e una seconda puleggia d'albero 329 montate su un albero 316. La prima puleggia d'albero 321 è imbullonata all'albero 316 mediante bulloni 328 in modo tale che la prima puleggia d'albero 321 ruoti con l'albero 316. Una faccia di innesto 324 è collegata dal punto di vista meccanico con un lato della prima puleggia d'albero 321 tra la prima puleggia d'albero 321 e la seconda puleggia d'albero 329 in modo tale che la faccia di innesto 324 ruoti con la prima puleggia d'albero 321. La seconda puleggia d'albero 329 è in grado di ruotare in modo indipendente dall'albero 316. Un dado 331 e un collare 332 sono disposti sull'albero 316. Molle di rondella Belville 326 sono disposte tra il collare 332 e la seconda puleggia d'albero 329 per applicare una forza sulla seconda puleggia d'albero 329 verso la faccia di innesto 324. Un pezzo di disinnesto 339 è collegato alla seconda puleggia d'albero 329 mediante un cuscinetto 340 in modo tale che il pezzo di disinnesto 339 ruoti in modo indipendente dalla seconda puleggia d'albero 329. Un cilindro idraulico 342 è collegato tra il pezzo di disinnesto 339 ed il telaio 344 della macchina per la raccolta di prodotti agricoli. Un primo sensore 346 è disposto in posizione adiacente alla prima puleggia d'albero 321 ed è montato sul telaio 344 in modo tale che il primo sensore 346 percepisca segni 350 presenti sulla prima puleggia d'albero 321. Un secondo sensore 347 è disposto in posizione adiacente alla prima puleggia d'albero 329 ed è montato sul telaio 344 in modo tale che il secondo sensore 347 percepisca segni 351 presenti sulla seconda puleggia d'albero 329. Il primo sensore 346 e il secondo sensore 347 sono collegati dal punto di vista elettrico con un regolatore automatico di fase 85. Il cilindro idraulico 342 è in collegamento di fluido con il regolatore automatico di fase 85.
Nel funzionamento, il regolatore automatico di fase 85 viene regolato per un angolo di fase desiderato tra la prima puleggia d'albero 321 e la seconda puleggia d'albero 329. Il primo sensore 346 percepisce i segni sulla prima puleggia d'albero 321. Il secondo sensore 347 percepisce i segni sulla seconda puleggia d'albero 329. Il regolatore automatico di fase 85 utilizza i segni percepiti per determinare l'angolo di fase effettivo tra la prima puleggia d'albero 321 e la seconda puleggia d'albero 329. Se l'angolo di fase desiderato non è uguale all'angolo di fase effettivo, il regolatore automatico di fase 85 aziona il cilindro idraulico 342 che spinge il pezzo di disinnesto 339 in allontanamento dalla prima puleggia d'albero 321. Il pezzo di disinnesto 339 tira la seconda puleggia d'albero 329 in allontanamento dalla prima puleggia d'albero 321 in modo che la prima puleggia d'albero 321 ruoti più velocemente della seconda puleggia d'albero 329 permettendo un cambiamento dell'angolo di fase effettivo tra la prima puleggia d'albero 321 e la seconda puleggia d'albero 329. Il regolatore automatico di fase 85 tira poi il pezzo di disinnesto 339 verso la prima puleggia d'albero 321 che spinge la seconda puleggia d'albero 329 verso la prima puleggia d'albero 321 spingendo la seconda puleggia d'albero 329 contro la faccia di innesto 324. Le superfici combacienti della faccia di innesto 324 e della seconda puleggia d'albero 329 provocano un attrito sufficiente perchè la seconda puleggia d'albero 329 ruoti altrettanto velocemente quanto la prima puleggia d'albero 321 quando la seconda puleggia d'albero 329 e contro la faccia d'innesto. Il regolatore automatico di fase 85 percepisce di nuovo i segni sulla prima puleggia d'albero 321 e sulla seconda puleggia d'albero 329 e misura l'angolo di fase effettivo. Se l'angolo di fase effettivo è uguale all'angolo di fase desiderato, il procedimento viene arrestato. Se l'angolo di fase effettivo non è uguale all'angolo di fase desiderato, il procedimento di cui sopra viene ripetuto di nuovo fino a quando l'angolo di fase effettivo non è uguale all'angolo di fase desiderato.
Le figure 15 e 16 illustrano le pulegge e i mezzi di fasatura in un'altra forma di realizzazione della presente invenzione. Le figure 15 e 16 mostrano una prima puleggia d'albero 421 e una seconda puleggia d'albero 429. Il mezzo di fasatura è fornito da un azionatore rotativo 415, mostrato in maggior dettaglio in figura 17, che è collegato dal punto di vista meccanico tra la prima puleggia d'albero 421 e la seconda puleggia d'albero 429. L'azionatore rotativo 415 comprende un mozzo interno 416 circondato da un alloggiamento esterno 417. Il mozzo interno 416 è collegato dal punto di vista meccanico con la seconda puleggia d'albero 429 mediante bulloni disposti in fori per bullone 418 del mozzo interno. Il mozzo interno 416 è inoltre collegato dal punto di vista meccanico con un primo albero 422 che è pressato su una estremità del mozzo interno 416. L'alloggiamento esterno 417 è collegato dal punto di vista meccanico alla prima puleggia d'albero 421 mediante bulloni disposti in fori per bullone 419 dell'alloggiamento esterno.
Il primo albero 422 è supportato dal mozzo interno 416 su una prima estremità e da un giogo d'albero 431 su una seconda estremità. Il mozzo interno 416 si estende dal primo albero 422 attraverso l'alloggiamento esterno 417, attraverso la seconda puleggia d'albero 429, attraverso un cuscinetto in un telaio di supporto 435 fino ad una valvola rotativa 436.
La valvola rotativa 436 comprende un cilindro interno 437 ed un guscio esterno 438. Il guscio esterno 438 è provvisto di una pluralità di bocchelli idraulici, in questa forma di realizzazione un primo bocchello 439, un secondo bocchello 440, un primo bocchello di drenaggio 441 e un secondo bocchello di drenaggio 442, che passano attraverso il guscio esterno 438. Il guscio esterno 438 ha la possibilità di flottare liberamente rispetto al telaio di supporto 435 e gli viene solo impedito di ruotare mediante tubi flessibili idraulici collegati al primo bocchello 439, al secondo bocchello 440 ed al primo bocchello di drenaggio 441. Il cilindro interno 437 è dotato di una pluralità di solchi, tre in questa forma di realizzazione, un primo solco 445, un secondo solco 446 e un solco di drenaggio 447 per corrispondere al primo bocchello 439, al secondo bocchello 440 ed al primo bocchello di drenaggio 441. Si usano dei bulloni 443 per imbullonare il cilindro interno al mozzo interno 416.
Un primo canale 450 passa dal primo solco 445 attraverso il cilindro interno 437 ed attraverso il mozzo interno 416. Un secondo canale 451 passa dal secondo solco 446 attraverso il cilindro interno 437 ed attraverso il mozzo interno 416.
Un alloggiamento degli scuotitori 455 è montato tra la prima puleggia d'albero 421 ed una spazzola dello scuotitore 456. L'alloggiamento di scuotitore 455 ruota in modo indipendente dal primo albero 422 intorno ad un asse dell'alloggiamento che passa attraverso il primo albero 422 ed il mozzo interno 416. L'alloggiamento degli scuotitori 455 è imbullonato alla spazzola dello scuotitore 456 in modo tale che la spazzola dello scuotitore 456 ruoti insieme con l'alloggiamento degli scuotitori 455. All'interno dell'alloggiamento degli scuotitori 455 vi sono un primo peso eccentrico 459, un secondo peso eccentrico 460, un terzo peso eccentrico 461 e un quarto peso eccentrico 462. Il primo peso eccentrico 459 è inchiavettato ad un albero 465 del primo peso eccentrico che è inchiavettato ad una puleggia 466 del primo peso eccentrico in modo tale che il primo peso eccentrico 459, l'albero 465 del primo peso eccentrico e la puleggia 466 del primo peso eccentrico ruotino tutti insieme. Una cinghia senza fine 467 circonda la prima puleggia d'albero 421 e la puleggia 466 del primo peso eccentrico. Il secondo peso eccentrico 460 è inchiavettato ad un albero 469 del secondo peso eccentrico che è inchiavettato ad una puleggia 470 del secondo peso eccentrico in modo tale che il secondo peso eccentrico 460, l'albero 469 del secondo peso eccentrico e la puleggia 470 del secondo peso eccentrico ruotino tutti insieme. Una seconda cinghia senza fine 471 circonda la prima puleggia d'albero 421 e la puleggia 470 del secondo peso eccentrico. Il terzo peso eccentrico 461 è inchiavettato ad un albero 474 del terzo peso eccentrico che è inchiavettato ad una puleggia 475 del terzo peso eccentrico in modo tale che il terzo peso eccentrico 461, l'albero 474 del terzo peso eccentrico e la puleggia 475 del terzo peso eccentrico ruotino tutti insieme. Una terza cinghia senza fine 476 circonda la seconda puleggia d'albero 429 e la puleggia 475 del terzo peso eccentrico. Il quarto peso eccentrico 462 è inchiavettato ad un albero 478 del quarto peso eccentrico che è inchiavettato ad una puleggia 479 del quarto peso eccentrico in modo tale che il quarto peso eccentrico 462, l'albero 478 del quarto peso eccentrico e la puleggia 479 del quarto peso eccentrico ruotino tutti insieme. Una quarta cinghia senza fine 480 circonda la seconda puleggia d'albero 429 e la puleggia 479 del quarto peso eccentrico.
Il primo peso eccentrico 459 e il secondo peso eccentrico 460 formano una serie di pesi eccentrici primari. Il terzo peso eccentrico 461 e il quarto peso eccentrico 462 formano una serie di pesi eccentrici secondari. Il primo peso eccentrico 459 e il secondo peso eccentrico 460 che formano la serie di pesi eccentrici primari ruotano in un piano differente rispetto al piano di rotazione del terzo peso eccentrico 461 e del quarto peso eccentrico 462 che formano la serie di pesi eccentrici secondari. Poiché i pesi eccentrici primari ruotano in un piano differente rispetto ai pesi eccentrici secondari, i pesi possono venire posti più vicini al primo albero 422 il che permette di realizzare un alloggiamento degli scuotitori 455 più piccolo e un sistema più compatto.
Una cinghia di azionamento 483 circonda la seconda puleggia d'albero 429 ed una puleggia di azionamento .
Nel funzionamento, la serie di pesi eccentrici primari (primi e secondi pesi eccentrici 459, 460) può inizialmente essere in fase con la serie di pesi eccentrici secondari (terzi e quarti pesi eccentrici 461, 462). Essere in fase significa che le linee 491 che passano dal centro delle masse 492 del primo peso eccentrico, del secondo peso eccentrico, del terzo peso eccentrico e del quarto peso eccentrico 459, 460, 461, 462 fino agli assi di rotazione del primo peso eccentrico, del secondo peso eccentrico, del terzo peso eccentrico e del quarto peso eccentrico 459, 460, 461, 462 rispettivamente sono tutte perpendicolari a bracci di momento 493 che si estendono dall'asse di oscillazione agli assi di rotazione dei pesi eccentrici allo stesso tempo, come è mostrato in figura 16.
La cinghia di azionamento 483 trascina la seconda puleggia d'albero 429 che trascina l'azionatore rotativo 415 che trascina la prima puleggia d'albero 421. Quando ruotano, la serie di pesi eccentrici primari e di pesi eccentrici secondari provoca un'oscillazione rotativa intorno ad un asse di oscillazione che passa attraverso il primo albero 422. La forza e l'ampiezza di oscillazione massime vengono ottenute quando la serie di pesi eccentrici primari e la serie di pesi eccentrici secondari sono in fase.
L'angolo di fase è definito come angolo che le linee tra centri di massa dei pesi secondari (terzo peso eccentrico e quarto peso eccentrico 461, 462) e gli assi di rotazione dei pesi secondari è dall'essere perpendicolare al braccio di momento che si estende dall'asse di oscillazione agli assi di rotazione dei pesi secondari, quando le linee che si estendono dai centri di massa dei pesi primari (primo peso eccentrico e secondo peso eccentrico 459, 460) agli assi di rotazione dei pesi primari sono perpendicolari al braccio di momento che si estende dall'asse di oscillazione agli assi di rotazione dei pesi primari, in modo tale che quando i pesi eccentrici primari e i pesi eccentrici secondari sono in fase l'angolo di fase è zero.
Quando un regolatore automatico di fase, come descritto in forme di realizzazione precedenti, viene impostato in modo da modificare l'angolo di fase su un angolo q, pressione idraulica viene applicata al primo bocchello 439 che applica pressione idraulica attraverso il primo solco 445 al primo canale 450. La pressione idraulica nel primo canale 450 provoca il passaggio di fluido in una camera disposta tra il mozzo interno 416 e l'alloggiamento esterno 417 dell'azionatore rotativo 415 provocando la rotazione del mozzo interno 416 (in guesto esempio in senso orario) rispetto all'alloggiamento esterno 417. Questo fa sì che la prima puleggia d'albero 421 ruoti (in questo esempio in senso orario) rispetto alla seconda puleggia d'albero 429. Questo modifica l'angolo di fase tra la serie di pesi eccentrici primari e la serie di pesi eccentrici secondari, provocando l'uscita di fase della serie di pesi eccentrici primari rispetto alla serie di pesi eccentrici secondari. Quando è stato ottenuto l'angolo di fase desiderato tra la serie di pesi eccentrici primari e la serie di pesi eccentrici secondari, la pressione idraulica applicata al primo bocchello 439 viene interrotta. L'angolo di fase q è mostrato con i pesi secondari a linee tratteggiate in figura 16. Poiché la serie di pesi eccentrici primari ruota fuori fase rispetto alla serie di pesi eccentrici secondari, la forza di oscillazione creata dalla serie di pesi eccentrici primari e di pesi eccentrici secondari si riduce secondo una funzione del coseno di q. Fluido idraulico sfogato passa dall 'azionatore rotativo 415 attraverso il secondo canale 451, attraverso il secondo solco 446 al secondo bocchello 440 e di qui ad un serbatoio.
Per invertire il cambiamento di fase mediante applicazione di pressione idraulica al primo bocchello 439, pressione idraulica viene applicata al secondo bocchello 440 che applica pressione idraulica attraverso il secondo solco 446 al secondo canale 451. La pressione idraulica nel secondo canale 451 fa sì che del fluido entri in una camera disposta tra il mozzo interno 416 e l'alloggiamento esterno 417 dell'azionatore rotativo 415 provocando la rotazione del mozzo interno 416 (in questo esempio in senso antiorario) rispetto all'alloggiamento esterno 417. Questo fa sì che la prima puleggia d'albero 421 ruoti (in questo esempio in senso antiorario) rispetto alla seconda puleggia d'albero 429. Fluido idraulico sfogato passa dall'azionatore rotativo 415 attraverso il primo canale 450, attraverso il primo solco 445 fino al primo bocchello 439 e poi al serbatoio. Una valvola a quattro vie o altro mezzo idraulico convenzionale può venire usata per collegare alternatamente il primo bocchello 439 ad una pompa ed il secondo bocchello 440 al serbatoio, o per collegare il secondo bocchello 440 ad una pompa e il primo bocchello 439 al serbatoio o per bloccare sia il primo che il secondo bocchello 439, 440.
La valvola rotativa 436 permette un collegamento idraulico tra un sistema idraulico stazionario e l'azionatore idraulico rotante 415 senza l'uso di guarnizioni di tenuta per alta pressione. Il solco di drenaggio 447 e il secondo bocchello di drenaggio 442 raccolgono trafilamento ad alta pressione che passa lungo la superficie del cilindro interno 437 dal primo solco 445 e dal secondo solco 446 e devia il fluido trafilato verso il serbatoio. Il trafilamento ad alta pressione nella valvola rotativa 436 fornisce una parte della lubrificazione della valvola rotativa 436 e agisce da attenuatore per contribuire a controllare il cambiamento di fase senza interruzione del funzionamento. Un bocchello addizionale è dedicato alla fornitura di lubrificazione addizionale alla valvola rotativa 436. Valvole di non ritorno 484 sull'azionatore rotativo 415 comandate dal pilota sono previste in modo tale che variazioni di momento torcente tra le serie di pesi primari e secondari o un trafilamento nella valvola rotativa 436 non provochino uno spostamento di fase. Il guscio esterno flottante 438 impedisce inoltre alla valvola rotativa 436 di incepparsi.
Come con le forme di realizzazione precedenti, questa forma di realizzazione permette un cambiamento senza interruzione del funzionamento dell'angolo di fase tra la serie di pesi eccentrici primari e la serie di pesi eccentrici secondari mentre tutte e due le serie di pesi sono in rotazione. Gli azionatori rotativi sono noti nel ramo. Un esempio di un azionatore rotativo è descritto nel brevetto degli Stati Uniti 4.823.678. Vari azionatori rotativi con un alloggiamento che può venire fatto ruotare ad alta velocità possono venire usati al posto dell'azionatore rotativo 415 usato in questa forma di realizzazione della presente invenzione. Un'eccentricità di un peso è definita dalla distanza tra il centro di massa del peso e l'asse di rotazione del peso. Nella forma preferenziale di esecuzione, la somma delle masse dei pesi secondari moltiplicate per le eccentricità dei pesi secondari è minore della somma delle masse dei pesi primari moltiplicate per le eccentricità dei pesi primari. Poiché in questa forma di realizzazione le eccentricità sono circa uguali, i pesi secondari hanno una massa minore della massa dei pesi primari.
E' preferibile che la somma delle masse dei pesi secondari moltiplicate per le eccentricità dei pesi secondari non sia uguale alla somma delle masse dei pesi primari moltiplicate per l'eccentricità dei pesi primari, anche se è possibile ammettere che queste somme siano uguali.
Le figure 18 e 19 illustrano le pulegge ed i mezzi di fasatura di un'altra forma di realizzazione della presente invenzione. Le figure 18 e 19 mostrano una prima puleggia d'albero 521 e una seconda puleggia d'albero 529. Il mezzo di fasatura è fornito da un azionatore rotativo 515 che può essere uguale all'azionatore rotativo 415 che è stato usato nella forma di realizzazione precedente e che è mostrato in maggior dettaglio in figura 17, e che è collegato dal punto di vista meccanico tra la prima puleggia d'albero 521 e la seconda puleggia d'albero 529. L'azionatore rotativo 515 comprende un mozzo interno 516 circondato da un alloggiamento esterno. Il mozzo interno 516 è collegato dal punto di vista meccanico alla seconda puleggia d'albero 529 mediante bulloni posti in fori per bulloni del mozzo interno. Il mozzo interno 516 è inoltre collegato dal punto di vista meccanico con un primo albero 522 che è premuto su un'estremità del mozzo interno. L'alloggiamento esterno è collegato dal punto di vista meccanico con la prima puleggia d'albero 521 mediante bulloni disposti nell'alloggiamento esterno.
Il primo albero 522 è supportato dal mozzo interno 516 su una prima estremità e da un giogo dell'albero 531 su una seconda estremità. Il mozzo interno 516 si estende dal primo albero 522 attraverso l'alloggiamento esterno, attraverso la seconda puleggia d'albero 529, attraverso un cuscinetto in un telaio di supporto 535 fino ad una valvola rotativa 536.
La valvola rotativa 536 comprende un cilindro interno 537 e un guscio esterno 538. Il guscio esterno 538 è provvisto di una pluralità di bocchelli idraulici, in questa forma di realizzazione un primo bocchello 539, un secondo bocchello 540, un primo bocchello di drenaggio 541 e un secondo bocchello di drenaggio 542, che passano attraverso il guscio esterno 538. Il guscio esterno 538 ha la possibilità di flottare liberamente rispetto al telaio di supporto 535, e gli viene semplicemente impedito di ruotare mediante tubi flessibili idraulici collegati al primo bocchello 539, al secondo bocchello 540 ed al primo bocchello di drenaggio 541. Il cilindro interno 537 è provvisto di una pluralità di solchi, tre in questa forma di realizzazione, un primo solco 545, un secondo solco 546 e un solco di drenaggio 547 in modo che coincidano con il primo bocchello 539, il secondo bocchello 540 e il bocchello di drenaggio 541, rispettivamente. Si usano dei bulloni 553 per trattenere il cilindro interno 537 sul mozzo interno 516.
Un primo canale 550 passa dal primo solco 545 attraverso il cilindro interno 537 ed attraverso il mozzo interno 516. Un secondo canale 551 passa dal secondo solco 546 attraverso il cilindro interno 537 attraverso il mozzo interno 516.
Un alloggiamento dello scuotitore 555 è montato tra la prima puleggia d'albero 521 ed una spazzola dello scuotitore 556. L'alloggiamento dello scuotitore 555 ruota in modo indipendente dal primo albero 522 intorno ad un asse dell'alloggiamento che passa attraverso il primo albero 522 ed il mozzo interno 516. L'alloggiamento dello scuotitore 555 è imbullonato sulla spazzola 556 dello scuotitore in modo tale che la spazzola dello scuotitore 556 ruoti insieme con l'alloggiamento dello scuotitore 555. All'interno dell'alloggiamento dello scuotitore 555 vi è un primo peso eccentrico 559, un secondo peso eccentrico 560, un terzo peso eccentrico 561 ed un quarto peso eccentrico 562. Il primo peso eccentrico 559 è inchiavettato ad un albero 565 del primo peso eccentrico che è inchiavettato ad un ingranaggio d'albero 587 del primo peso eccentrico che è accoppiato ad un ingranaggio di azionamento gemello 588 del primo peso eccentrico che è collegato dal punto di vista meccanico con una puleggia 566 del primo peso eccentrico in modo tale che il primo peso eccentrico 559, l'albero 565 del primo peso eccentrico e l'ingranaggio d'albero 587 del primo peso eccentrico ruotano tutti insieme nella direzione opposta rispetto all'ingranaggio di azionamento del primo peso eccentrico 588 ed alla puleggia del primo peso eccentrico 566. Una prima cinghia senza fine 567 circonda la prima puleggia d'albero 521 e la puleggia del primo peso eccentrico 566. Il secondo peso eccentrico 560 è inchiavettato ad un albero 569 del secondo peso eccentrico che è inchiavettato ad un ingranaggio d'albero 589 del secondo peso eccentrico che è accoppiato ad un ingranaggio di azionamento gemello 590 del secondo peso eccentrico che è collegato, dal punto di vista meccanico con una puleggia 570 del secondo peso eccentrico in modo tale che il secondo peso eccentrico 560, l'albero 569 del secondo peso eccentrico e l'ingranaggio d'albero 589 del secondo peso eccentrico ruotano tutti insieme nella direzione opposta rispetto all'ingranaggio di azionamento 590 del secondo peso eccentrico ed alla puleggia 570 del secondo peso eccentrico. Una seconda cinghia senza fine 571 circonda la prima puleggia d'albero 521 e la puleggia 570 del secondo peso eccentrico. Il terzo peso eccentrico 561 è inchiavettato ad un albero 574 del terzo peso eccentrico che è inchiavettato ad una puleggia 575 del terzo peso eccentrico in modo tale che il terzo peso eccentrico 561, l'albero 574 del terzo peso eccentrico e la puleggia 575 del terzo peso eccentrico ruotano tutti insieme. Una terza cinghia senza fine 576 circonda la seconda puleggia d'albero 529 e la puleggia 575 del terzo peso eccentrico. Il quarto peso eccentrico 562 è inchiavettato ad un albero 578 del quarto peso eccentrico che è inchiavettato ad una puleggia 579 del quarto peso eccentrico in modo tale che il quarto peso eccentrico 562, l'albero 578 del quarto peso eccentrico e la puleggia 579 del quarto peso eccentrico ruotino tutti insieme. Una quarta cinghia senza fine 580 circonda la seconda puleggia d'albero 429 e la puleggia 579 del quarto peso eccentrico.
Il primo peso eccentrico 559 e il secondo peso eccentrico 560 formano una serie di pesi eccentrici primari. Il terzo peso eccentrico 561 e il quarto peso eccentrico 562 formano una serie di pesi eccentrici secondari. Il primo peso eccentrico 559 e il secondo peso eccentrico 560 che formano una serie di pesi eccentrici primari ruotano in un piano differente rispetto al piano di rotazione del terzo peso eccentrico 561 e del quarto peso eccentrico 562 che formano la serie di pesi eccentrici secondari. Poiché i pesi eccentrici primari ruotano in un piano differente rispetto ai pesi eccentrici secondari, i pesi possono venire posti più vicini al primo albero 522, il che permette di realizzare un alloggiamento degli scuotitori 555 più piccolo e un sistema più compatto.
Una cinghia di azionamento 583 circonda la seconda puleggia d'albero 429 ed una puleggia di azionamento 584 collegata ad un motore 585.
Nel funzionamento, la serie di pesi eccentrici primari (primo peso eccentrico e secondo peso eccentrico 559, 560) possono inizialmente essere in fase con la serie di pesi eccentrici secondari (terzo peso eccentrico e quarto peso eccentrico 561, 562). Essere in fase significa che linee 591 che si estendono tra il centro delle masse 592 del primo peso eccentrico, del secondo peso eccentrico, del terzo peso eccentrico e del quarto peso eccentrico 559, 560, 561, 562 e gli assi di rotazione del primo peso eccentrico, del secondo peso eccentrico, del terzo peso eccentrico e del quarto peso eccentrico 559, 560, 561, 562, rispettivamente, sono tutte perpendicolari a bracci di momento 593 che si estendono dall'asse di oscillazione all'asse di rotazione di pesi eccentrici allo stesso tempo, come è mostrato in figura 19. La forza e l'ampiezza massima di oscillazione vengono realizzate quando la serie di pesi eccentrici primari e di pesi eccentrici secondari sono in fase.
La serie di pesi eccentrici primari (primo peso eccentrico e secondo peso eccentrico 559, 560) sono in una relazione fasata con la serie di pesi eccentrici secondari (terzo peso eccentrico e quarto peso eccentrico 561, 562). Il fatto di essere in una relazione fasata è definito nella relazione descrittiva e nelle rivendicazioni come la situazione in cui i pesi primari e secondari vengono trascinati alla stessa velocità angolare, o nella stessa direzione o in direzioni opposte.
La cinghia di azionamento 583 trascina la seconda puleggia d'albero 529 che trascina l'azionatore rotativo 515 che trascina la prima puleggia d'albero 521. Quando ruotano, la serie di pesi eccentrici primari e di pesi eccentrici secondari provocano un'oscillazione rotativa intorno ad un asse di oscillazione che passa attraverso il primo albero 522. Utilizzando la definizione di cui sopra per cui l'angolo di fase è definito come l'angolo tra le linee che si estendono tra centri di massa dei pesi secondari (terzo peso eccentrico e quarto peso eccentrico 561, 562) e gli assi di rotazione dei pesi secondari è da essere perpendicolare al braccio di momento che si estende dall'asse di oscillazione agli assi di rotazione dei pesi secondari quando linee che si estendono dai centri di massa dei pesi primari (primo peso eccentrico e secondo peso eccentrico 559, 560) agli assi di rotazione dei pesi primari sono perpendicolari al braccio di momento che si estende dall'asse di oscillazione agli assi di rotazione dei pesi primari in modo tale che quando i pesi primari e secondari sono in fase l'angolo di fase è zero.
Quando un regolatore automatico di fase, come descritto in forme di realizzazione precedenti, viene impostato in modo da modificare l'angolo di fase q, pressione idraulica viene applicata al primo bocchello 539 che applica pressione idraulica attraverso il primo solco 545 al primo canale 550. La pressione idraulica nel primo canale 550 provoca il trasferimento di fluido in una camera disposta tra il mozzo interno 516 e l'alloggiamento esterno 517 dell 'azionatore rotativo 515 provocando la rotazione del mozzo interno (in questo esempio in senso orario) rispetto all'alloggiamento esterno. Questo fa sì che la prima puleggia d'albero 521 ruoti (in questo esempio in senso orario) rispetto alla seconda puleggia d'albero 529. Questo modifica l'angolo di fase impostato della relazione fasata tra la serie di pesi eccentrici primari e la serie di pesi eccentrici secondari. Quando l'angolo di fase desiderato nella relazione fasata tra la serie di pesi eccentrici primari e la serie di pesi eccentrici secondari viene raggiunto, la pressione idraulica applicata al primo bocchello 539 viene interrotta. L'angolo di fase q è mostrato con i pesi secondari a linee tratteggiate in figura 19. Poiché la serie di pesi eccentrici primari ruota fuori fase rispetto alla serie di pesi eccentrici secondari, la forza di oscillazione creata dalla serie di pesi eccentrici primari e dalla serie di pesi eccentrici secondari si riduce in funzione del coseno di q. Fluido idraulico sfogato passa dall 'azionatore rotativo 515 attraverso il secondo canale 551, attraverso il secondo solco 546 al secondo bocchello 540 e da qui ad un serbatoio.
Per invertire il cambiamento di fase mediante applicazione di pressione idraulica al primo bocchello 539, pressione idraulica viene applicata al secondo bocchello 540 che applica pressione idraulica attraverso il secondo solco 546 al secondo canale 551. La pressione idraulica nel secondo canale 551 provoca il passaggio di fluido in una camera tra il mozzo interno e l'alloggiamento esterno dell 'azionatore rotativo 515 provocando la rotazione del mozzo interno (in questo esempio in senso antiorario) rispetto all'alloggiamento esterno. Questo fa sì che la prima puleggia d'albero 521 ruoti (in questo esempio in senso antiorario) rispetto alla seconda puleggia d'albero 529. Fluido idraulico sfogato passa dall'azionatore rotativo 515 attraverso il primo canale 550, attraverso il primo solco 545 al primo bocchello 539 e poi al serbatoio.
La valvola rotativa 536 permette un collegamento idraulico tra un sistema idraulico stazionario e l'azionatore idraulico rotante 515 senza l'uso di tenute per alta pressione. Il solco di drenaggio 547 e il secondo bocchello di drenaggio 542 raccolgono un trafilamento ad alta pressione che passa lungo la superficie del cilindro interno 537 dal primo solco 545 e dal secondo solco 546, e deviano il fluido trafilato verso il serbatoio. Il trafilamento ad alta pressione nella valvola rotativa 536 fornisce una parte della lubrificazione della valvola rotativa 536. Un bocchello addizionale è dedicato alla fornitura di lubrificazione ulteriore per la valvola rotativa 536. Valvole di non ritorno sull 'azionatore rotativo 515 comandate dal pilota sono previste in modo tale che variazioni di momento torcente tra le serie di pesi primari e secondari o un trafilamento dalla valvola rotativa 536 non provochino uno spostamento di fase.
Come con la forma di realizzazione precedente, questa forma di realizzazione permette un cambiamento senza interruzione del funzionamento della relazione fasata (mediante modifica da un primo angolo di fase ad un secondo angolo di fase) tra la serie di pesi eccentrici primari e la serie di pesi eccentrici secondari quando tutte e due le serie di pesi vengono fatte ruotare. Gli azionatori rotativi sono noti nel ramo. Un esempio di azionatore rotativo è descritto nel brevetto degli Stati Uniti 4.823.678.
Vari azionatori rotativi con un alloggiamento che può venire fatto ruotare ad alta velocità possono venire usati in altre forme di realizzazione della presente invenzione.
Altre forme di realizzazione della presente invenzione possono presentare un differente numero di pesi nelle serie di pesi primarie e secondarie. Motori idraulici possono essere sostituiti mediante altri mezzi di fornitura di energia. La spazzola rotante può essere sostituita da una morsa per lo scuotimento dell'albero. La spazzola può anche essere sostituita da un telaio a forma di U per fornire una macchina per la raccolta dell'uva che scuote i ceppi di una vite come descritto nel brevetto degli Stati Uniti 4.286.426 incorporato mediante riferimento. I mezzi di azionamento a cinghia e puleggia possono essere sostituiti da mezzi di azionamento diretto equivalenti, come ingranaggi o catene e ruote dentate per catena.
Anche se è stata qui mostrata e descritta la modalità migliore prevista per la messa in atto della presente invenzione, si comprenderà che è possibile apportare modifiche e variazioni senza allontanarsi da quello che è considerato l'oggetto della presente invenzione.

Claims (22)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Apparecchio per la fornitura di oscillazione angolare comprendente: una serie di pesi eccentrici primari; una serie di pesi eccentrici secondari; un mezzo per azionare la serie di pesi eccentrici primari, collegato dal punto di vista meccanico con la serie di pesi eccentrici primari; un mezzo per azionare la serie di pesi eccentrici secondari, collegato dal punto di vista meccanico con la serie di pesi eccentrici secondari; e azionatore rotativo, collegato meccanicamente tra il mezzo per l'azionamento della serie di pesi eccentrici secondari e il mezzo per l'azionamento della serie di pesi eccentrici primari.
  2. 2 . Apparecchio secondo la rivendicazione 1 nel quale l'azionatore rotativo comprende: un mozzo interno; e un alloggiamento esterno che circonda il mozzo interno, in cui viene formata una camera di fluido tra il mozzo interno e l'alloggiamento esterno, ed in cui la somma delle masse dei pesi secondari per le eccentricità dei pesi secondari è minore della somma delle masse dei pesi primari per le eccentricità dei pesi primari.
  3. 3. Apparecchio secondo la rivendicazione 2 nel quale è inoltre compresa una valvola rotativa comprendente : un cilindro interno in collegamento fluidodinamico con l'azionatore rotativo; e un guscio esterno che circonda il cilindro interno, con un primo bocchello, un secondo bocchello e un bocchello di drenaggio, ed in cui il cilindro interno presenta un primo solco adiacente al primo bocchello ed un primo canale in collegamento fluidodinamico con il primo solco e l'azionatore rotativo ed un secondo solco adiacente al secondo bocchello ed un secondo canale in collegamento fluidodinamico con il secondo solco e l'azionatore rotativo, ed un solco di drenaggio adiacente al bocchello di drenaggio.
  4. 4. Apparecchio secondo la rivendicazione 3 nel quale il mezzo per far ruotare la serie di pesi eccentrici primari comprende: una prima puleggia; una puleggia dei pesi primari collegata dal punto di vista meccanico con almeno un peso primario della serie di pesi primari; e una cinghia senza fine che circonda la prima puleggia e la puleggia dei pesi primari.
  5. 5. Apparecchio secondo la rivendicazione 4 nel quale il mezzo per far ruotare la serie di pesi eccentrici primari comprende: una seconda puleggia; una puleggia dei pesi secondari collegata dal punto di vista meccanico con almeno un peso secondario della serie di pesi secondari; una cinghia senza fine che circonda la seconda puleggia e la puleggia dei pesi secondari-
  6. 6. Apparecchio secondo la rivendicazione 1 nel quale sono ulteriormente compresi: un telaio, una pluralità di ruote che supportano il suddetto telaio; e mezzi per rimuovere frutti dalla pianta supportati dal suddetto telaio e collegati dal punto di vista meccanico con la serie di pesi eccentrici primari e con la serie di pesi eccentrici secondari.
  7. 7. Apparecchio secondo la rivendicazione 6 nel quale l'azionatore rotativo comprende: un mozzo interno; e un alloggiamento esterno che circonda il mozzo interno, in cui viene formata una camera di fluido tra il mozzo interno e l'alloggiamento esterno
  8. 8. Apparecchio secondo la rivendicazione 7 nel quale è inoltre compresa una valvola rotativa comprendente: un cilindro interno in collegamento fluidodinamico con l'azionatore rotativo; e un guscio esterno che circonda il cilindro interno, con un primo bocchello, un secondo bocchello e un bocchello di drenaggio, ed in cui il cilindro interno presenta un primo solco adiacente al primo bocchello ed un primo canale in collegamento fluidodinamico con il primo solco e l'azionatore rotativo ed un secondo solco adiacente al secondo bocchello ed un secondo canale in collegamento fluidodinamico con il secondo solco e l'azionatore rotativo, ed un solco di drenaggio adiacente al bocchello di drenaggio.
  9. 9 . Apparecchio secondo la rivendicazione 8 nel quale il mezzo per far ruotare la serie di pesi eccentrici primari comprende: una prima puleggia; una puleggia dei pesi primari collegata dal punto di vista meccanico con almeno un peso primario della serie di pesi primari; e una cinghia senza fine che circonda la prima puleggia e la puleggia dei pesi primari.
  10. 10. Apparecchio secondo la rivendicazione 9 nel quale il mezzo per far ruotare la serie di pesi eccentrici primari comprende: una seconda puleggia; una puleggia dei pesi secondari collegata dal punto di vista meccanico con almeno un peso secondario della serie di pesi secondari; una cinghia senza fine che circonda la seconda puleggia e la puleggia dei pesi secondari.
  11. 11. Apparecchio per la fornitura di oscillazione angolare comprendente: una serie di pesi eccentrici primari; una serie di pesi eccentrici secondari; mezzi per far ruotare la serie di pesi eccentrici primari ad una prima velocità; mezzi per far ruotare la serie di pesi eccentrici secondari ad una prima velocità, in cui vi è un primo angolo di fase tra la rotazione della serie di pesi eccentrici primari e la serie di pesi eccentrici secondari; un regolatore automatico per definire un secondo angolo di fase; e mezzi per modificare l'angolo di fase tra la rotazione dei pesi eccentrici primari e dei pesi eccentrici secondari dal primo angolo di fase al secondo angolo di fase, mentre la serie di pesi eccentrici primari e la serie di pesi eccentrici secondari stanno ruotando.
  12. 12. Apparecchio come descritto nella rivendicazione 11 comprendente inoltre: un telaio; una pluralità di ruote che supportano il telaio; e un meccanismo di raccolta di prodotti agricoli per la rimozione dei frutti dalle piante supportato dal telaio e collegato dal punto di vista meccanico con la serie di pesi eccentrici primari e con i pesi eccentrici secondari.
  13. 13. Apparecchio come descritto nella rivendicazione 12 nel quale la serie di pesi eccentrici primari comprende: un primo peso eccentrico primario che ruota intorno ad un primo asse primario; e un secondo peso eccentrico primario che ruota intorno ad un secondo asse primario, distanziato dal primo asse primario, ed in cui la serie di pesi eccentrici secondari comprende: un primo peso eccentrico secondario che ruota intorno ad un primo asse secondario; e un secondo peso eccentrico secondario che ruota intorno ad un secondo asse secondario distanziato dal primo asse secondario.
  14. 14. Apparecchio come descritto nella rivendicazione 13, comprendente inoltre un asse di oscillazione intorno a cui oscilla il meccanismo di raccolta dei prodotti agricoli, in cui il primo asse primario e il secondo asse primario sono su lati opposti dell'asse di oscillazione, ed in cui il primo asse secondario e il secondo asse secondario sono su lati opposti dell'asse di oscillazione.
  15. 15. Apparecchio come descritto nella rivendicazione 14, in cui il mezzo per la modifica dell'angolo di fase comprende un azionatore rotativo.
  16. 16. Apparecchio come descritto nella rivendicazione 13, in cui la serie di pesi eccentrici primari ruota nella stessa direzione della rotazione della serie di pesi eccentrici secondari.
  17. 17. Apparecchio come descritto nella rivendicazione 13, in cui la serie di pesi eccentrici primari ruota nella direzione opposta rispetto alla rotazione della serie di pesi eccentrici secondari.
  18. 18. Apparecchio come descritto nella rivendicazione 11, nel quale la serie di pesi eccentrici primari comprende: un primo peso eccentrico primario che ruota intorno ad un primo asse primario; e un secondo peso eccentrico primario che ruota intorno ad un secondo asse primario, distanziato dal primo asse primario, ed in cui la serie di pesi eccentrici secondari comprende: un primo peso eccentrico secondario che ruota intorno ad un primo asse secondario; e un secondo peso eccentrico secondario che ruota intorno ad un secondo asse secondario distanziato dal primo asse secondario, ed in cui la somma delle masse dei pesi secondari per le eccentricità dei pesi secondari è minore della somma delle masse dei pesi primari per le eccentricità dei pesi primari .
  19. 19. Apparecchio come descritto nella rivendicazione 18, comprendente inoltre un asse di oscillazione intorno a cui oscilla il meccanismo di raccolta dei prodotti agricoli, in cui il primo asse primario e il secondo asse primario sono su lati opposti dell'asse di oscillazione, ed in cui il primo asse secondario e il secondo asse secondario sono su lati opposti dell'asse di oscillazione.
  20. 20. Apparecchio come descritto nella rivendicazione 19, in cui il mezzo per la modifica dell'angolo di fase comprende un azionatore rotativo.
  21. 21. Apparecchio come descritto nella rivendicazione 11, in cui il mezzo per la modifica dell'angolo di fase comprende un azionatore rotativo, e comprendente inoltre un serbatoio.
  22. 22. Apparecchio secondo la rivendicazione 21 nel quale è inoltre compresa una valvola rotativa comprendente : un cilindro interno in collegamento fluidodinamico con l'azionatore rotativo; e un guscio esterno che circonda il cilindro interno, con un primo bocchello, un secondo bocchello e un bocchello di drenaggio, ed in cui il cilindro interno presenta un primo solco adiacente al primo bocchello ed un primo canale in collegamento fluidodinamico con il primo solco e l'azionatore rotativo ed un secondo solco adiacente al secondo bocchello ed un secondo canale in collegamento fluidodinamico con il secondo solco e 1'azionatore rotativo, ed un solco di drenaggio adiacente al bocchello di drenaggio in cui il bocchello di drenaggio è in collegamento fluidodinamico con il serbatoio.
IT98MI001277A 1997-06-05 1998-06-05 Testina scuotitrice a quattro pesi regolabile ITMI981277A1 (it)

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