ITMI981985A1 - Dispositivo per produrre granuli - Google Patents
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Description
Descrizione
La presente invenzione si riferisce a un dispositivo per produrre granuli da masse viscose liberamente fluenti, che vengono ridotti a forma di gocce e quindi solidificano e gelificano, comprendente un contenitore, in cui viene alimentata la massa fluida, con aperture di uscita che vengono aperte e chiuse a intermittenza mediante una cinghia forata guidata attorno a tamburi di guida e sul contenitore in modo che le aperture della cinghia si spostino attraverso le aperture di uscita, un dispositivo di raccolta per il materiale residuo scaricato dalle aperture della cinghia nell'area della circonferenza del tamburo essendo disposto nell'area del tamburo di guida posteriore, guardando nella direzione di movimento della cinghia forata guidata lungo le aperture di uscita, il quale dispositivo di raccolta circonda almeno una parte della circonferenza esterna sia del tamburo di guida che della cinghia, e un canale di raccolta previsto per trasferire tutto il materiale residuo sulla cinghia o nastro perforato disposto a breve distanza davanti alle aperture di uscita.
Un dispositivo di questo tipo e' noto dal DE 43 32 952 CI. Nel caso del dispositivo divulgato, il forma-gocce o gocciolatoio a nastro e' previsto all'interno del nastro forato senza fine, con pareti di raccolta che si estendono a V dai due tamburi di guida verso il basso verso un canale di raccolta disposto a monte del contenitore con le aperture di uscita per il materiale da fare cadere che viene alimentato lateralmente verso di esso. E' stato riscontrato che tali pareti di raccolta non sono assolutamente necessarie, essendo in grado solo di riportare il materiale che cade dal tratto superiore dato che la parte maggiore del materiale che non e' già ' stato scaricato attraverso le aperture del nastro durante il processo di caduta in se viene scaricata in corrispondenza del primo tamburo di guida. Quest'ultimo, essendo disposto a valle del contenitore di alimentazione, guardando nella direzione del tratto inferiore del nastro forato, e' pero' analogamente provvisto di un mezzo di raccolta. Per riportare tutto il materiale raccolto con quel mezzo in un canale di raccolta a monte del contenitore occorre pero1 eseguire una operazione non facile.
La presente invenzione quindi ha lo scopo di realizzare un dispositivo del suddetto tipo, in modo che il materiale residuo raccolto dal mezzo di raccolta in corrispondenza del primo tamburo di guida, ovvero il tamburo posteriore guardando nella direzione di movimento del nastro, possa essere riportato facilmente, ma in modo sicuro, verso il canale di raccolta a monte del contenitore di alimentazione .
Questo compito e' risolto in un dispositivo del suddetto tipo per il fatto che il dispositivo di raccolta e' provvisto di uno spazio di raccolta disposto al di sotto del tamburo di guida e che lo spazio di raccolta comunica con mezzi di trasporto con i quali qualsiasi materiale residuo raccolto in quello spazio viene ricircolato verso l'area delle aperture di uscita. Ciò' può' essere ottenuto per il fatto che il materiale residuo viene sollevato e fornito a un canale di ricircolazione, che sbocca in un canale di raccolta tramite un'apertura di scarico disposta a un livello maggiore rispetto al canale di raccolta previsto a monte del contenitore con le aperture di scarico.
Questa configurazione fa si che il materiale residuo raccolto sia sollevato in modo forzato a un livello superiore da dove esso può' essere guidato nel canale di raccolta senza alcuna difficolta’, sotto l'effetto della gravita', tramite un canale di ricìrcolazione .
Secondo un ulteriore aspetto dell'invenzione e' risultato vantaggioso utilizzare una ruota a tazze, che si immerge nello spazio di raccolta, come un mezzo di convogllamento.
In questo caso risulta vantaggioso disporre il canale di ricircolazione sullo stesso lato del nastro perforato della ruota a tazze e dello spazio di raccolta .
Secondo un ulteriore sviluppo dell'invenzione, la ruota a tazze può' pure essere disposta in un involucro che comprende almeno parte dello spazio di raccolta con una apertura di ingresso per il materiale residuo, e, a un livello superiore, l'apertura di scarico. Disponendo la ruota a tazze in un involucro, e' possibile ottenere un effetto di alimentazione simile a quello di un alimentatore a stella, che garantisce che il materiale residuo possa essere sollevato a una altezza statica maggiore. L'involucro può' essere ovviamente provvisto di un riscaldamento per mantenere il materiale residuo a una temperatura che permetta allo stesso di rifluire.
Secondo un ulteriore sviluppo dell'invenzione, la ruota a tazze può' essere alloggiata sull'albero di azionamento del tamburo di guida e può' essere azionata nello stesso senso dello stesso. Ciò' permette di ottenere una struttura di ingombri ridotti che infine permette alla ruota a tazze di essere fissata all'albero di azionamento del tamburo di guida e di essere azionata assieme ad esso. In questo modo e' possibile evitare di prevedere una maggiore potenza richiesta altrimenti per sollevare il materiale residuo a un livello superiore.
Secondo un ulteriore sviluppo dell'invenzione, il canale di ricircolazione può' comunicare con una striscia di raschiamento a forma di canale a contatto con la circonferenza del tamburo di guida e disposta sul lato interno del tamburo di guida opposto al dispositivo di raccolta. Questa striscia raschiatrice permette di pulire il tamburo di guida in rotazione, da qualsiasi materiale residuo che aderisca su di esso, che viene quindi riportato nel canale di raccolta. La striscia raschiatrice può' ovviamente essere riscaldata, come altri elementi che entrano in contatto con la massa fluida, in modo da mantenere la viscosità' del materiale a un livello in modo da mantenerlo in condizioni di fluidità' in modo da potere essere ricircolato nel canale di raccolta.
Secondo una forma diversa dell'invenzione, i mezzi di alimentazione possono essere costituiti da una pompa disposta in un condotto di ricircolazione che conduce dallo spazio di raccolta al contenitore con le aperture di scarico.
L'invenzione viene ora descritta con riferimento a una forma di realizzazione mostrata nel disegno, in cui :
la fig. 1 mostra una rappresentazione schematica di un dispositivo secondo l'invenzione;
la fig. 2 mostra una vista dall'alto in pianta del dispositivo di fig. 1, ma senza il tratto superiore del nastro perforato e senza il nastro convogliatore ;
la fig. 3 mostra una sezione trasversale ingrandita, lungo la linea III-III di fig. 2, di una forma di realizzazione pratica dell'invenzione;
la fig. 4 mostra una sezione trasversale lungo la linea IV-IV di fig. 3; e
la fig. 5 mostra un dettaglio del dispositivo delle fig. 1 e 2, con il contenitore con le aperture di uscita e il precedente canale di raccolta disposto trasversalmente rispetto alla direzione di movimento del nastro perforato;
la fig. 6 mostra una vista schematica di una diversa forma dell'invenzione; e
la fig. 7 mostra una vista dall'alto del dispositivo secondo la fig. 6.
Le fig. 1 e 2 mostrano che il nuovo gocciolatoio del tipo a nastro costituente il dispositivo per produrre granuli comprende un nastro perforato senza fine 1, il cui tratto inferiore la interagisce con un contenitore tubolare 2, che si estende trasversalmente rispetto alla direzione di movimento 3 del nastro 1 ed e' provvisto sul suo lato a contatto con il nastro, in un modo non mostrato in dettaglio, di una pluralità di aperture di uscita attraverso le quali il materiale da trattare, fornito al sistema nella direzione indicata dalla freccia 4, può' cadere su un nastro di raffreddamento e può quindi venire trasportato da questo. Durante questo processo, le aperture - non mostrate - del contenitore 2 vengono aperte e chiuse a intermittenza dalle aperture - anche esse non mostrate, essendo di tipo noto - del nastro perforato 1 in modo da permettere la formazione delle gocce.
Il nastro perforato 1 e' guidato attorno a due tamburi di guida 6 e 7 in modo che il suo tratto inferiore la poggia contro il contenitore 1 con una certa tensione. Entrambi i tamburi di guida 6 e 7 sono azionati nell'esempio illustrato. Essi sono alloggiati in pareti di supporto laterali 8, 8' in un modo non mostrato in dettaglio, e sono azionati tramite cinghie o catene 9 da un motore 10 anche esso alloggiato sulla parete 8 o fissato in un involucro formato da una copertura superiore, non mostrata, e le pareti 8, 8'. I tamburi di guida 6 e 7 o almeno uno di essi, e' supportato aggiuntivamente in modo che la distanza tra gli assi dei due tamburi di guida 6 e 7 può' essere variata in modo da permettere di regolare la tensione del nastro perforato 1.
Il nastro di raffreddamento 5, i cui mezzi di raffreddamento non sono mostrati nel disegno, e' analogamente guidato attorno a tamburi di guida 11 e 12 rotanti entrambi in senso orario, in modo che la direzione di movimento 13 del nastro di raffreddamento 5 corrisponde alla direzione di movimento del tratto inferiore la del nastro perforato 1. La velocita' di movimento del nastro di raffreddamento 5 e quella del nastro perforato 1 sono scelte in modo da essere sostanzialmente uguali.
Da fig. 2 si nota che inizialmente gli alberi di azionamento 14 e 15 dei tamburi di guida 6 e 7 sono alloggiati su entrambi i lati in pareti di supporto 8, 8'. Analogamente, il contenitore tubolare 2 e' supportato su entrambe le pareti di supporto 8, 8'. Il tamburo di guida 7, ovvero il tamburo di guida posteriore, guardando nella direzione di movimento 3 del tratto inferiore la del nastro perforato 1, presenta associato ad esso su un lato un mezzo di raccolta formato da una copertura sostanzialmente semicilindrica 16, percorsa da canali di flusso 17 per il riscaldamento. La copertura 16 avvolge il tamburo di guida 7 almeno su una parte della sua parte circonferenziale . Tutto il materiale residuo proveniente dalle aperture, non mostrate, del nastro perforato che non e ' caduto sul nastro di raffreddamento 5, che si muove nello stesso senso e con la stessa velocita' può' ora cadere attraverso le aperture nell'area della copertura 16, mentre il nastro 1 viene deviato attorno al tamburo di guida 7, e viene raccolto nella copertura 16 e alimentato verso l'area inferiore 16a di quest'ultimo, in cui la copertura 16 forma una specie di canale costituente uno spazio di raccolta 18. A lato della parete di supporto 8', lo spazio di raccolta 18 e' piu' profondo e forma uno spazio di raccolta laterale 18' nel quale si immerge nella forma illustrata una ruota a tazze, fissata saldamente all'albero di azionamento 15 del tamburo di guida 7. Come si può' notare nelle fig. 3 e 4, la ruota a tazze 19 presenta una forma simile a una ruota dentata, e viene azionata alla stessa velocita', in senso antiorario, del tamburo di guida 7. E' pero' anche possibile montare la ruota a tazze 19 in modo girevole sull'albero di azionamento 15 del tamburo di guida 7 e prevedere di farla azionare in modo separato dal motore 10. La configurazione scelta con la disposizione fissa sull'albero di azionamento 15 risulta pero' piu' semplice .
Ora, la ruota a tazze 19 alimenta in un modo descritto in maggiore dettaglio in seguito, qualsiasi materiale residuo raccolto nella copertura 16 e nello spazio di raccolta 18 in senso antiorario verso una apertura di scarico 20 dalla quale il materiale perviene in un canale di ricircolazione 21 attraverso il quale il materiale residuo raccolto viene riportato, nel senso indicato dalla freccia 22, verso un canale di raccolta 23 disposto immediatamente a monte del contenitore 2 con le aperture di uscita, come descritto in maggiore dettaglio con riferimento alla fig. 5. Nella forma illustrata, il canale di ricircolazione 21 e' condotto attraverso il contenitore 2 e si trova sul lato della ruota a tazze 19. Ciò' e' possibile perche' l'apertura di scarico 20 della ruota a tazze 19 e' disposta a un livello chiaramente superiore (vedi fig. 1) rispetto al canale di raccolta 23.
Nella forma illustrata, il tamburo di guida 7 e' inoltre provvisto di una striscia raschiatrice 24, poggiata sulla circonferenza del tamburo di guida 7 e di fronte allo spazio interno del gocciolatoio circondato dal nastro perforato 1, il quale pure racchiude il contenitore 2. Come indicato schematicamente nel disegno, la striscia raschiatrice 24 forma sul suo lato superiore una specie di canale di raccolta 24'. Il canale di raccolta 24' comunica con il canale di ricircolazione 21 e conduce a un'area disposta al di sotto dell'apertura di scarico 20 della ruota a tazze 19. Tutto il materiale residuo, che e' stato raschiato via dalla circonferenza interna liscia del tamburo di guida 7 dalla striscia raschiatrice 24, viene quindi trasportato, assieme a tutto il materiale residuo raccolto nella copertura 16, attraverso il canale di ricircolazione 21 e di nuovo nel canale di raccolta 23 dove esso viene nuovamente fornito, a breve distanza prima dell'area di caduta, sull'interno del tratto inferiore la del nastro perforato. Ulteriori dettagli in questo ambito sono forniti nella descrizione di fig. 5.
Inoltre pero' il gocciolatoio a nastro secondo le fig. 1 e 2 e' provvisto nell'area esterna del tamburo di guida 6 di una copertura 25 riscaldata in modo analogo, sostanzialmente semicilindrica, disposta una distanza sufficiente dal nastro 1 deflesso dal tamburo 6. Di conseguenza tutto il materiale che può' ancora essere fissato al nastro 1 viene ricondotto in uno stato fluido nell'area della copertura 25 in modo da venire respinto nelle aperture del nastro 1 da un lembo di guida 26, premuto contro il lato di fondo del tratto inferiore la del nastro perforato 1, in modo da venire scaricato verso il basso sotto forma di gocce, assieme al materiale proveniente dal contenitore 2, dietro al canale di raccolta 23 e al di sotto del contenitore 2.
In fig. 3 e 4 si nota che la ruota a tazze 19 e' disposta in un involucro 27, chiuso da una copertura 28 sul lato di fronte al tamburo di guida 7. L'involucro 27 forma un recesso sostanzialmente cilindrico per la ruota a tazze 19, la cui parte inferiore comprende la parte 18' dello spazio di raccolta in cui si immerge la ruota a tazze 19. La parte 18 ' comunica tramite una apertura sostanzialmente a forma di rene 29, indicata a linea tratteggiata in fig. 4, con lo spazio di raccolta al di sotto della copertura 16, in cui si raccoglie il materiale residuo che si distacca dal nastro 1. Il recesso nell'involucro 27 si apre superiormente (fig.
4) in un canale di guida sostanzialmente tangenziale 30 che passa nell'apertura di scarico 20, che nella forma illustrata comprende una estremità' condotto 31 che sporge verso il tamburo di guida 7 e termina al di sopra del canale di raccolta 24 e del canale di ricircolazione 21. Tutto il materiale residuo che e' stato sollevato dalla ruota a tazze 19 dallo spazio di raccolta 18 cade dall'estremità' condotto 31 nel canale di ricircolazione 21, da cui esso po' venire ricondotto nel canale di raccolta 23.
L'involucro 27 e' provvisto attorno al recesso cilindrico per la ruota a tazze 19 di canali di guida per un mezzo di riscaldamento, che può' essere alimentato p.es. tramite un condotto di ingresso 32 e può' essere scaricato dall'involucro 27 tramite un condotto di uscita 23. I canali di riscaldamento 34 sono formati in modo noto da fori che vengono successivamente chiusi dall'esterno.
Inoltre, l'involucro 27 e' fissato mediante viti di montaggio 35 su elementi di montaggio 36 i quali sono fissati alla parete di supporto 8' per mezzo di bulloni 37. I mezzi di montaggio 36 permettono inoltre il montaggio della pista esterna di un cuscinetto a sfere 38 per l'albero di azionamento 15 del tamburo di guida e della ruota a tazze 19. Il cuscinetto a sfere 38 e' avvitato a questo scopo sui mezzi di montaggio 36 tramite una campana cuscinetto 39 ed e' calettato sull'albero di azionamento mediante la sua pista interna. Inoltre viti sporgenti radialmente 40, la cui posizione può' essere rilevata da sensori 41 montati saldamente sui mezzi di montaggio 36, sono analogamente saldamente fissate all'albero di azionamento 15. Quindi, la velocita' della ruota a tazze 19 e del tamburo di guida 7 può1 essere determinata per mezzo dei sensori 41.
Come appare chiaramente nei disegni, la circonferenza della ruota a tazze 19 e' maggiore della circonferenza del tamburo di guida 7. Ciò' permette alla ruota a tazze 19 di immergersi nello spazio di raccolta 18 disposto al di sotto del tamburo di guida 7, a lato dello stesso. Lo spazio di raccolta 18' all'interno dell'involucro 27 e' inoltre provvisto, in modo di per se noto, di un recesso 42 sporgente verso il basso in senso opposto allo spazio di raccolta 18 e fungente da coppa per il materiale residuo che può' essere scaricato per la pulizia mediante una vite di scarico 43. Inoltre, si può' notare in fig. 3 che la copertura 16 presenta una struttura a doppia parete e che i canali di guida 44 per il mezzo di riscaldamento sono formati in parti protuberanti di una delle due pareti configurata in modo simile a una lamiera di acciaio ondulata.
La fig. 5 mostra che il contenitore tubolare 2 secondo le fig. l e 2 e' collegato tramite un foro di immissione 45 in un condotto e una flangia 46, a un condotto di alimentazione per il materiale da trattare e che esso e' provvisto di un pattino 47 curvato verso il basso verso il tratto la ed e' provvisto delle aperture di uscita in un modo non mostrato in dettaglio. Il pattino e' chiuso sul suo lato superiore da una parte superiore 48 avvitata a un elemento di montaggio 49 che funge da fissaggio per il contenitore 2 tra le pareti 8, 8'. Il contenitore e' ovviamente anche riscaldato. La fig. 5 mostra un condotto di collegamento 50 per il mezzo di riscaldamento. Guardando nella direzione di movimento 3, del tratto inferiore la del nastro perforato 1, e' previsto prima del pattino 47, il canale di raccolta, che, nella forma illustrata, e' composto da un canale avvitato all'involucro del contenitore 2 che contiene al suo interno uno stramazzo di troppopieno 51 sul quale il materiale proveniente dal canale di ricircolazione 21 e guidato nel canale di raccolta 23, nel senso della freccia 22, può' fluire e entrare in modo uniforme nello spazio 52. Da li, una apertura 53 conduce a una fessura 54 tra il pattino 47 e l'estremità del canale di raccolta 23, e attraverso la fessura 54 tutto il materiale presente nello spazio 52, il quale viene ovviamente mantenuto a una data temperatura per mezzo di mezzi di riscaldamento non mostrati in dettaglio, può' entrare nello spazio 55 tra il bordo anteriore 56 del pattino 47 che definisce la fessura di immissione 55, e il tratto inferiore la del nastro 1. Quando il nastro si muove, questo materiale viene quindi trascinato nello spazio tra il pattino e il tratto inferiore la e viene guidato nelle aperture del nastro da dove esso può' essere scaricato verso il basso sul nastro di raffreddamento 5 mentre passa lungo le aperture del pattino 47, non mostrato in dettaglio. Queste aperture possono essere disposte in modo noto come descritto nel DE 4332 952 CI. Inoltre e' possibile come indicato dalle linee tratteggiate, introdurre nella fessura 55, ovvero nello spazio tra il tratto inferiore la e il canale di raccolta 23, un sottile cuneo a forma di piastra 57, che si estende lungo la larghezza del nastro, il quale quindi assicura, se necessario, che tutto il materiale penetrante attraverso la fessura 54 venga pure trascinato nella fessura 55.
In fig. 5, la distanza tra il nastro di raf freddamento 5 e il tratto inferiore la del nastro perforato 1 risulta essere molto piccola. In questo caso le gocce formantisi sulle aperture liberate possono venire intrappolate direttamente dal nastro di raffreddamento. E' pero' ovviamente anche possibile, e può' essere necessario in funzione del materiale da trattare, aumentare la distanza tra il tratto la e il nastro di raffreddamento 5. Ciò' può' essere ottenuto facilmente montando in modo adeguato il contenitore 2. La tensione del nastro 1 può' essere regolata nel modo descritto sopra. Nelle fig.
1 e 2, il canale di ricircolazione 21 e' previsto sullo stesso lato del gocciolatoio a nastro quale la ruota a tazze 19. Una tale configurazione e' ovviamente vantaggiosa dato il minore percorso di flusso per il materiale residuo dalla ruota a tazze al canale di ricircolazione 21. Può' ovviamente anche essere possibile pero' scaricare il materiale residuo proveniente dalla ruota a tazze 19 nel canale 24' della striscia raschiatrice 24 e trasportarlo da li al canale di raccolta 23 tramite un canale di ritorno disposto al centro del dispositivo, come indicato dal canale di ritorno 21' mostrato a linea tratteggiata.
Le fig. 6 e 7 mostrano un gocciolatoio a nastro realizzato sostanzialmente nello stesso modo di quello illustrato nelle figure precedentemente descritte. Di conseguenza, per le parti identiche sono stati utilizzati gli stessi numeri di riferimento.
La struttura differisce pero' per il fatto che in questo caso il ritorno del materiale residuo raccolto dalla copertura 16 dal maggiore spazio di raccolta 180 formato al di sotto del tamburo di guida 7 e' ora ottenuto tramite un condotto di ritorno 100 che si allontana dallo spazio di raccolta 180. Nel condotto di ritorno 100 e' installata una pompa 101 per mezzo della quale il materiale residuo raccolto può' essere ricircolato nel condotto di ritorno 102 tramite il quale la massa da trattare viene inviata al contenitore 2 nel senso indicato dalla freccia 4. Secondo questa forma dell'invenzione, lo spazio di raccolta 180 si estende fino a un punto di fronte a un piano verticale che e' a contatto con la circonferenza del tamburo di guida 7 all'interno del nastro. Ciò' rende possibile raccogliere nello spazio di raccolta 80 anche il materiale che viene rimosso da una striscia raschiatrice 240, che può' presentare una configurazione simile a quella della striscia raschiatrice 24 della prima forma. Il materiale residuo proveniente dalla striscia raschiatrice 240 cade dalla parte superiore dello spazio di raccolta 180, nel senso indicato dalla freccia 103.
E ' ovviamente necessario riscaldare il condotto di ritorno 100 con la pompa 101, cosi come lo spazio di raccolta, fino a una data temperatura, in modo da mantenere lo stato fluido del materiale residuo. Di conseguenza questi elementi sono provvisti di un isolamento termico e di un riscaldamento.
Claims (11)
- Rivendicazioni 1. Dispositivo per produrre granuli da masse viscose liberamente fluenti, che vengono ridotti a forma di gocce e quindi solidificano e gelificano, comprendente un contenitore (2), in cui viene alimentata la massa fluida, con aperture di uscita che vengono aperte e chiuse a intermittenza mediante un nastro o cinghia forata (1) guidata attorno a tamburi di guida (6, 7) e sul contenitore in modo che le aperture della cinghia si spostino attraverso le aperture di uscita, un dispositivo di raccolta (6) per il materiale residuo scaricato dalle aperture della cinghia o nastro (1) nell'area della circonferenza del tamburo (7) essendo disposto nell'area del tamburo di guida posteriore (7), guardando nella direzione di movimento del tratto (la) del nastro o della cinghia forata guidata lungo le aperture di uscita, il quale dispositivo di raccolta circonda almeno una parte della circonferenza esterna sia del tamburo di guida (7) che della cinghia o nastro (1), caratterizzato dal fatto che il dispositivo di raccolta (16) e' provvisto di uno spazio di raccolta (18, 18') disposto al di sotto del tamburo di guida (7) e che lo spazio di raccolta comunica con mezzi di trasporto o alimentazione (19) con i quali qualsiasi materiale residuo raccolto in quello spazio viene ricircolato verso l'area delle aperture di uscita.
- 2. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, in cui un canale di raccolta (23) previsto per l'alimentazione di tutto il materiale residuo sul nastro perforato e' disposto a una breve distanza prima delle aperture di uscita del contenitore (2), caratterizzato dal fatto che il materiale residuo viene sollevato e alimentato in un canale di ricircolazione (21) che sbocca in un canale di raccolta (23), tramite una apertura di scarico (20) disposta a un livello superiore rispetto al canale di raccolta (23).
- 3. Dispositivo secondo la rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che i mezzi di alimentazione sono composti da una ruota a tazze (19) disposta sul lato di estremità' del tamburo di guida (7) e che si immerge in un'area (18') dello spazio di raccolta previsto sul lato di estremità' del tamburo di guida.
- 4. Dispositivo secondo la rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che il canale di ricircolazione (21) e' disposto nell'area sullo stesso lato del dispositivo, in cui sono disposti la ruota a tazze (19) e la sua apertura di scarico (20).
- 5. Dispositivo secondo la rivendicazione 2 e la rivendicazione 3, caratterizzato dal fatto che la ruota a tazze (19) e' disposta in un involucro (27) che forma almeno l'area {18') dello spazio di raccolta (18) nella quale si immerge la ruota a tazze e che comprende una apertura di ingresso (29) per il materiale residuo proveniente dallo spazio di raccolta (18) e a un livello superiore l'apertura di scarico (20).
- 6. Dispositivo secondo la rivendicazione 5, caratterizzato dal fatto che l'involucro (27) e' provvisto di un riscaldamento.
- 7. Dispositivo secondo la rivendicazione 3 o la rivendicazione 5, caratterizzato dal fatto che la ruota a tazze (19) e' alloggiata sull'albero di azionamento (15) del tamburo di guida (7) ed e' azionata nello stesso senso di quest'ultimo.
- 8. Dispositivo secondo la rivendicazione 7, caratterizzato dal fatto che la ruota a tazze (19) e' fissata sull'albero di azionamento (15) del tamburo di guida (7) ed e1 azionata assieme a quest'ultimo.
- 9. Dispositivo secondo la rivendicazione 2 , caratterizzato dal fatto che il canale di ricircolazione (21) comunica con una striscia raschiatrice a forma di canale (24) a contatto con la circonferenza del tamburo di guida (7) e disposta sul lato interno del tamburo di guida (7) opposto al dispositivo di raccolta (16).
- 10. Dispositivo secondo la rivendicazione 9, caratterizzato dal fatto che la striscia raschiatrice e' riscaldata.
- 11. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che il condotto di ricircolazione (100) e' collegato allo spazio di raccolta (180), il quale condotto e' provvisto di una pompa che funge da mezzo di alimentazione ed e' condotto direttamente al contenitore (2) caricato con la massa .
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