ITMI981944A1 - Macchina tessile - Google Patents
Macchina tessile Download PDFInfo
- Publication number
- ITMI981944A1 ITMI981944A1 IT98MI001944A ITMI981944A ITMI981944A1 IT MI981944 A1 ITMI981944 A1 IT MI981944A1 IT 98MI001944 A IT98MI001944 A IT 98MI001944A IT MI981944 A ITMI981944 A IT MI981944A IT MI981944 A1 ITMI981944 A1 IT MI981944A1
- Authority
- IT
- Italy
- Prior art keywords
- chamber
- textile machine
- machine according
- pot
- vessel
- Prior art date
Links
- 239000004753 textile Substances 0.000 title claims description 28
- 238000012423 maintenance Methods 0.000 claims description 24
- 238000009966 trimming Methods 0.000 claims description 22
- 239000012530 fluid Substances 0.000 claims description 20
- 230000033001 locomotion Effects 0.000 claims description 17
- 238000004140 cleaning Methods 0.000 claims description 15
- 238000000034 method Methods 0.000 claims description 11
- 238000007664 blowing Methods 0.000 claims description 9
- 238000009941 weaving Methods 0.000 claims 1
- 239000000835 fiber Substances 0.000 description 16
- 238000005516 engineering process Methods 0.000 description 9
- 238000007789 sealing Methods 0.000 description 8
- 230000005540 biological transmission Effects 0.000 description 7
- 230000000694 effects Effects 0.000 description 7
- 239000002245 particle Substances 0.000 description 6
- 230000008859 change Effects 0.000 description 5
- 238000011109 contamination Methods 0.000 description 5
- 230000008878 coupling Effects 0.000 description 3
- 238000010168 coupling process Methods 0.000 description 3
- 238000005859 coupling reaction Methods 0.000 description 3
- 230000008021 deposition Effects 0.000 description 3
- 238000000605 extraction Methods 0.000 description 3
- 238000005429 filling process Methods 0.000 description 3
- 239000012634 fragment Substances 0.000 description 3
- 230000006870 function Effects 0.000 description 3
- 230000008901 benefit Effects 0.000 description 2
- 239000004020 conductor Substances 0.000 description 2
- 238000013461 design Methods 0.000 description 2
- 230000009467 reduction Effects 0.000 description 2
- 230000000284 resting effect Effects 0.000 description 2
- 238000000926 separation method Methods 0.000 description 2
- 230000003068 static effect Effects 0.000 description 2
- 244000007853 Sarothamnus scoparius Species 0.000 description 1
- 230000006978 adaptation Effects 0.000 description 1
- 238000007667 floating Methods 0.000 description 1
- 230000006872 improvement Effects 0.000 description 1
- 230000003993 interaction Effects 0.000 description 1
- 230000001788 irregular Effects 0.000 description 1
- 230000007246 mechanism Effects 0.000 description 1
- 230000004048 modification Effects 0.000 description 1
- 238000012986 modification Methods 0.000 description 1
- 238000013021 overheating Methods 0.000 description 1
- 238000005192 partition Methods 0.000 description 1
- 238000005096 rolling process Methods 0.000 description 1
- 238000007790 scraping Methods 0.000 description 1
- 230000032258 transport Effects 0.000 description 1
Classifications
-
- D—TEXTILES; PAPER
- D01—NATURAL OR MAN-MADE THREADS OR FIBRES; SPINNING
- D01H—SPINNING OR TWISTING
- D01H9/00—Arrangements for replacing or removing bobbins, cores, receptacles, or completed packages at paying-out or take-up stations ; Combination of spinning-winding machine
- D01H9/005—Arrangements for replacing or removing bobbins, cores, receptacles, or completed packages at paying-out or take-up stations ; Combination of spinning-winding machine for removing empty packages or cans and replacing by completed (full) packages or cans at paying-out stations; also combined with piecing of the roving
- D01H9/008—Arrangements for replacing or removing bobbins, cores, receptacles, or completed packages at paying-out or take-up stations ; Combination of spinning-winding machine for removing empty packages or cans and replacing by completed (full) packages or cans at paying-out stations; also combined with piecing of the roving for cans
-
- D—TEXTILES; PAPER
- D01—NATURAL OR MAN-MADE THREADS OR FIBRES; SPINNING
- D01H—SPINNING OR TWISTING
- D01H1/00—Spinning or twisting machines in which the product is wound-up continuously
- D01H1/14—Details
- D01H1/16—Framework; Casings; Coverings ; Removal of heat; Means for generating overpressure of air against infiltration of dust; Ducts for electric cables
Landscapes
- Engineering & Computer Science (AREA)
- Mechanical Engineering (AREA)
- Textile Engineering (AREA)
- Spinning Or Twisting Of Yarns (AREA)
- Treatment Of Fiber Materials (AREA)
- Yarns And Mechanical Finishing Of Yarns Or Ropes (AREA)
- Preliminary Treatment Of Fibers (AREA)
Description
DESCRIZIONE dell'invenzione industriale dal titolo:
"MACCHINA TESSILE"
DESCRIZIONE
La presente invenzione riguarda una macchina tessile, in particolare uno stiratoio con un dispositivo di zettatura di vaso secondo i preamboli delle rivendicazioni 1, 2 oppure 15.
Nel caso di stiratoi per il riempimento di vasi piatti è noto lo zettare il vaso piatto da riempire entro una camera, che è in connessione, con un lato stretto, con lo spazio che circonda lo stiratoio (DE 4015 938 Al). I componenti volanti di peluria, che al riempimento di un vaso si staccano dal nastro alimentato al vaso, rimangono perciò in questa camera. Per la zettatura del vaso è necessario un azionamento, che con il tempo si riempie anch'esso di peluria e quindi dà luogo a disturbi.
E' scopo quindi della presente invenzione perfezionare la macchina tessile in modo tale che vengano evitati gli svantaggi illustrati e venga impedito in particolare un riempimento di peluria dell'azionamento di zettatura ed eventuali ulteriori azionamenti, posti in collegamento con la camera.
Questo scopo viene raggiunto secondo l'invenzione mediante le caratteristiche della rivendicazione 1. Mediante disposizione del dispositivo di zettatura di vaso in una prima camera e mediante disposizione del suo azionamento in una seconda camera, che sono divise l'ima dall'altra aerodinamicamente per mezzo di un elemento divisorio secondo la tecnica dei fluidi, si evita che giunga peluria nella camera che alloggia l'azionamento, per cui vengono evitati disturbi attribuibili a peluria.
Se il dispositivo di zettatura di vaso è disposto entro la macchina tessile e non su un carrello di trasporto di vaso per l'alimentazione ed il prelievo di vasi, secondo la rivendicazione 2 in modo analogo si può contrastare una contaminazione con peluria dell'azionamento del dispositivo cambiavaso. A seconda dell'esecuzione del dispositivo di zettatura del vaso la soluzione secondo l'invenzione secondo la rivendicazione 2 può trovare qui impiego indipendentemente da un'esecuzione dell'oggetto dell'invenzione secondo la rivendicazione 1 o anche in combinazione con esso.
Si è visto che per evitare contaminazioni con peluria di un azionamento è vantaggioso che gli azionamenti vengano disposti separati spazialmente l'uno dall'altro in camere separate secondo la rivendicazione 3. Poiché gli azionamenti del dispositivo di zettatura di vaso e del dispositivo cambiavaso sono indipendenti l'uno dall'altro, secondo un'esecuzione preferita dell'oggetto dell'invenzione le due camere per il dispositivo di zettatura di vaso e per il dispositivo cambiavaso secondo la rivendicazione 4 sono divise ermeticamente l'una dall'altra.
Per rendere possibile da un lato in modo semplice una manutenzione dell'azionamento disposto nella terza camera e ciononostante una chiusura a tenuta sicura, è vantaggioso che il dispositivo secondo l'invenzione venga perfezionato corrispondentemente alla rivendicazione 5. Poiché sia l'azionamento disposto nella seconda che anche quello nella terza camera devono generare un movimento lungo la prima camera, è opportuno disporre e chiudere a tenuta secondo la rivendicazione 6 questi due azionamenti in camere disposte l'una sull'altra.
Un'esecuzione dell'elemento divisorio in base alla tecnica dei fluidi secondo una o più delle rivendicazioni da 7 a 9 si è dimostrato particolarmente vantaggioso, però è possibile e utile allo scopo senz'altro anche un'altra esecuzione, per esempio secondo la rivendicazione 10, per mezzo di una corrente di aria, ove questa eventualmente può essere prevista anche secondo la rivendicazione 11 addizionalmente ad una separazione di altro tipo secondo la tecnica dei fluidi. Una simile corrente di aria supplementare, che tiene libero un azionamento da contaminazioni con peluria, può venire generata per esempio secondo la rivendicazione 12 ed eventualmente 13, in quanto grazie all'interazione dell'esecuzione della seconda camera e grazie al prevedere un ventilatore viene generata una corrente di aria definita entro la seconda camera.
Per poter dimensionare il più piccolo possibile l'elemento di connessione estendentesi dalla prima camera alla seconda e terza camera, affinchè la superficie da chiudere a tenuta sia piccola il più possibile, secondo la rivendicazione 14 si provvede affinchè il dispositivo azionato sia mobile facilmente. Ad una contaminazione con peluria dell'azionamento o degli azionamenti ci si può opporre anche, eventualmente in aggiunta, per il fatto che secondo la rivendicazione 15 si evita che nella prima camera si possano depositare peluria ed altri componenti di sporcizia e di fibre a lungo'termine o in un lungo intervallo di tempo. Anche indipendentemente da un'esecuzione della macchina secondo una delle precedenti rivendicazioni, una simile misura è di vantaggio, poiché questa caratteristica è di importanza autonoma. Pertanto, un'esecuzione secondo l'invenzione di un dispositivo di pulitura secondo una o più delle rivendicazioni da 16 a 19 si è dimostrata particolarmente vantaggiosa.
L'espressione "dispositivo di zettatura di vaso" deve venire inteso, nel senso della presente invenzione, non limitato ad un dispositivo che impartisca al vaso da riempire un movimento lineare. Invece questa espressione deve comprendere anche un dispositivo che impartisca al vaso durante il riempimento un movimento di altro tipo a tal scopo necessario, per esempio un movimento che si compone di diversi movimenti o, nel caso di vasi rotondi, un movimento di rotazione.
L'espressione "vaso" non è limitata ad una forma di vaso speciale, per esempio un vaso piatto, bensì deve comprendere anche un vaso con forma differente, per esempio un vaso rotondo.
Il dispositivo secondo l'invenzione è di struttura semplice ed efficace nel suo effetto. Mediante una scelta opportuna di una separazione adeguata fluidica o aerodinamica esso si può adattare in modo semplice agli azionamenti che vengono rispettivamente impiegati ed ai loro elementi di connessione con il dispositivo di zettatura di vaso o cambiavaso azionati.
Esempi di esecuzione del dispositivo secondo l'invenzione vengono illustrati più in dettaglio nel seguito con l'ausilio di disegni, per uno stiratoio.
La figura 1 mostra una vista frontale di uno stiratoio eseguito secondo l'invenzione in sezione parziale;
la figura 2 mostra una vista laterale di uno stiratoio secondo l'invenzione con azionamenti rappresentati tratteggiati;
la figura 3 mostra in sezione una vista in pianta di una parte dell'azionamento dello stiratoio;
la figura 4 mostra una parte dell'azionamento dello stiratoio in vista laterale schematica; e
la figura 5 mostra in vista in pianta schematica lo stiratoio con un dispositivo di pulitura secondo l'invenzione.
La figura 1 mostra lo stiratoio 1 eseguito secondo l'invenzione in vista frontale da quel lato dal quale ad esso per mezzo di un carrello per vasi 2 (figura 5) vengono alimentati vasi 20 da riempire e da cui i vasi 20 vengono nuovamente prelevati successivamente dopo il riempimento. Il carrello per vasi 2 alloggia in modo tradizionale una pluralità di vasi 20, nell'esempio di esecuzione mostrato otto vasi 20, ed è spostabile trasversalmente rispetto ad una (prima) camera 3 dello stiratoio 1. Per questo scopo lo stiratoio 1 per mezzo di una ruota di azionamento 10 è in impegno con una controruota o simili, non mostrata, del carrello per vasi 2, per portare il carrello per vasi 2 nella posizione desiderata davanti allo stiratoio 1, in cui uno degli otto vasi 20 può venire alimentato ad una camera 3 dello stiratoio 1 o può venire nuovamente estratto dalla camera 3 e depositato sul carrello per vasi 2. Affinchè possa venire eseguito questo cambio di vaso (estrazione di un vaso 20 pieno dalla camera 3 e deposizione dello stesso sul carrello per vasi 2 ed alimentazione di un vaso 20 vuoto alla camera 3 per il riempimento), la camera 3, dal suo lato rivolto verso il carrello per vasi 2, è aperta, cosicché essa è in connessione con lo spazio che circonda lo stiratoio 1.
La camera 3 presenta una via a rulli costituita da una pluralità di rulli 30, su cui può venire zettato il vaso 20 in direzione longitudinale della camera 3 (traiettoria di zettatura: vedere freccia doppia f1 in figura 5). Per la zettatura del vaso 20 nella camera 3 è disposto un dispositivo di zettatura di vaso 7, che durante il processo di riempimento muove avanti ed indietro il vaso 20 da riempire sotto una testina di riempimento non mostrata, affinchè un nastro di fibre, stirato e regolari zzato in modo noto e quindi non mostrato, venga distribuito uniformemente all'interno del vaso. Per questo scopo inoltre da entrambi i lati della traiettoria di movimento (=zettatura) (freccia doppia f1 in figura 5) sono previsti rulli 12 disposti a coppie, spostabili trasversalmente rispetto alla traiettoria di zettatura del vaso 20, fra i quali viene guidata l'estremità superiore del vaso 20, mediante un dispositivo pendolare non mostrato che ribalta il vaso 20 durante la zettatura verso l'uno o verso l'altro lato. Poiché però il riempimento del vaso 20 è di per sè noto e quindi non è oggetto della presente invenzione, si rinuncia ad un'ulteriore descrizione dell'alimentazione e della stiratura dei nastri di fibre, alimentati in modo tradizionale, nonché del processo di riempimento del vaso 20.
Il dispositivo di zettatura del vaso 7 possiede un trascinatore 70, il quale alla sua estremità 700, non rivolta verso il carrello per vasi 2 (vedere anche le figure 2 e 5), circonda posteriormente il vaso 20 da riempire. Alla sua estremità rivolta verso il carrello per vasi 2, il trascinatore 70 possiede un braccio orientabile 701 comandabile, il quale, da una posizione di riposo, in cui esso si estende parallelamente rispetto alla traiettoria di zettatura (vedere freccia doppia f1 in figura 5), è orientabile in una posizione di lavoro, in cui questo braccio orientabile 701 si estende parallelamente rispetto all'estremità 700 del trascinatore 70 ed include insieme a questo il vaso 20.
Il trascinatore 70 viene guidato con l'ausilio di elementi di guida non mostrati, che si estendono parallelamente rispetto alla traiettoria di zettatura (freccia doppia f1 in figura 5), ed è connesso per mezzo di una cinghia di trasmissione 71, la quale forma un elemento di connessione, che abbraccia due rulli di rinvio 710 e 711 (figura 2), con un dispositivo di azionamento 72. Questo presenta un rullo di azionamento 720 abbracciato dalla cinghia di azionamento 71, il quale rullo è disposto su un asse 721 di una trasmissione 722 comandabile, che corrispondentemente alla posizione del trascinatore 70, ne provoca la inversione di movimento. Poiché simili trasmissioni 722 nonché i loro dispositivi di comando sono di per sé note, si rinuncia ad una rappresentazione più dettagliata. La trasmissione 722, tramite una o più altre cinghie 723, 724 e corrispondenti pulegge per cinghie 725, 726 e 727 (vedere la figura 2) è connessa con l'asse motore 728 di un motore di azionamento 729, che è eseguito per esempio come un motore principale dello stiratoio 1 ed aziona anche i meccanismi di stiratura (non mostrati) dello stiratoio 1 (vedere ruota di azionamento 73 e cinghie 730 in figura 1).
Il dispositivo di azionamento 72 si trova in una seconda camera 8, che è divisa dalla prima camera 3 mediante un elemento divisorio 6 basato sulla tecnica dei fluidi. Questo elemento divisorio 6 basato sulla tecnica dei fluidi secondo l'esempio di esecuzione mostrato, è eseguito come parete 61, che soltanto nella zona dei rulli di rinvio 710 e 711 presenta una rispettiva piccola apertura 610 (vedere la figura 4) per il passaggio della cinghia di trasmissione 71. Poiché il trascinatore 70 deve pattugliare su una zona maggiore, cioè praticamente lungo praticamente l'intera lunghezza della camera 3, anche la cinghia di trasmissione 71 deve estendersi lungo questa zona della camera 3. Per potere disporre i cuscinetti 712 dei rulli di rinvio 710 e 711 all'esterno della camera 3, quindi entro la camera 8, questi rulli di rinvio 710, 711 sporgono soltanto parzialmente - attraverso le due aperture 610 - nella camera 3. Pertanto, queste due aperture 610 sono eseguite così strette (per esempio con un gioco dell'ordine di grandezza di meno di mezzo millimetro) che esse formano praticamente una guarnizione. Per l'aumento dell'effetto di tenuta secondo la figura 4 è previsto che la parete 61 porti da entrambi i lati dei rulli di rinvio rispettivamente 710 e 711 una spazzola raschiatrice rispettivamente 611 e 612. Questa spazzola raschiatrice rispettivamente 611 e 612, nell'esempio di esecuzione mostrato, è orientata radialmente rispetto al rullo di rinvio rispettivamente 710 o 711, cosicché le sue setole, all'inversione della direzione di azionamento della cinghia di trasmissione 71, possono sempre cedere per l'inversione della direzione di azionamento del dispositivo di zettatura di vaso 7, senza perdere il loro effetto di tenuta.
Dopo che il dispositivo è stato descritto nella sua struttura di principio, verrà ora presentato il modo di funzionamento dello stesso:
Durante il riempimento del vaso 20, con il nastro di fibre stirato e regolarizzato (non mostrato), che viene depositato nel vaso 20, giungono nella camera 3 anche fibre singole, frammenti di fibra e così via, che non possiedono alcuna connessione con il nastro di fibre o sono legati così male a quest'ultimo da staccarsene. Queste fibre, frammenti di fibra ed altri componenti vagabondano quindi attraverso la camera 3 ed anche a causa del vaso 20, che si muove avanti e indietro durante la zettatura, viene loro impedito di depositarsi nella camera 3, bensì essi volano come cosiddetta peluria in modo incontrollato nella camera 3. Nella camera 3 stessa questa peluria non può provocare danni, poiché i pezzi in movimento che si trovano in essa vengono azionati soltanto in modo passivo e non sono parte di un dispositivo di azionamento.
Per il dispositivo di azionamento 72 la peluria è però un pericolo, poiché i componenti della peluria, incastrandosi, possono portare ad un surriscaldamento e grippaggio dei pezzi rapidamente ruotanti del dispositivo di azionamento e addirittura ad un incendio. Perciò, grazie all'elemento divisorio 6 basato sulla tecnica dei fluidi, in modo mirato si fa sì che non possa giungere simile peluria in questa seconda camera 8 che alloggia il dispositivo di azionamento 72. In tal modo il dispositivo di azionamento 72 funziona anche per lungo tempo indisturbato e senza pericolo.
E' evidente che l'oggetto dell'invenzione non è legato esclusivamente all'esecuzione precedentemente descritta di uno stiratoio 1, bensì può venire variato in modo molteplice nell'ambito della presente invenzione, per esempio mediante sostituzione di singoli elementi mediante equivalenti o mediante altre combinazioni di. essi. Così è vantaggioso che la sostituzione o cambio di vaso (estrazione di un vaso 20 pieno dalla camera 3 per la deposizione sul carrello per vasi 2 e alimentazione di un vaso 20 vuoto alla camera 3 per il riempimento) venga effettuata con l'ausilio di un dispositivo cambiavaso 4 disposto nello stiratoio 1. Un simile dispositivo cambiavaso 4 è rappresentato soltanto schematicamente nelle figure 1, 2 e 5. Esso presenta nel caso dell'esempio di esecuzione mostrato una slitta 40. Questa possiede un dispositivo di innesto comandabile, non mostrato, per mezzo del quale un vaso 20 che si trova sul carrello per vasi 2 è connesso cinematicamente con la slitta 40 e può venire scaricato dal carrello per vasi 2 e tirato nella camera 3 dello stiratoio 1.
Se deve venire riempito un vaso 20, il carrello per vasi 2 mediante opportuno azionamento per mezzo della ruota motrice 10 -il cui azionamento non è rappresentato nelle figure, poiché è eseguito in modo tradizionale - si sposta in modo noto in una posizione tale, davanti alla camera 3 dello stiratoio 1, che un vaso 20 vuoto si trovi davanti al lato stretto aperto della camera 3. La slitta 40, con l'ausilio di un dispositivo di azionamento 43, che verrà descritto ancora più avanti, viene portata in una posizione tale per cui essa con l'ausilio del dispositivo di innesto menzionato può venire connessa con il vaso 20 da riempire. Allora la slitta 40 tira il vaso 20 in una posizione in cui esso può venire prelevato dal dispositivo di zettatura di vaso 7 per la zettatura durante il processo di riempimento. In questa posizione il dispositivo di innesto viene azionato, per liberare il vaso 20 da riempire. Successivamente la slitta 40 del dispositivo cambiavaso 4 si sposta in una posizione di riposo all'altra estremità della camera 3 (vedere la figura 5).
La slitta 40 si sostiene su un lato longitudinale con l’ausilio di due rulli 41 su una rotaia 11, che si estende parallelamente rispetto all'estensione longitudinale della camera 4 e quindi rispetto alla traiettoria di zettatura (vedere freccia doppiaf1 in figura 5). Sul suo altro lato longitudinale la slitta 40 è in connessione con un elemento di connessione 42, che si sostiene per mezzo di una guida scorrevole 420 su una rotaia di scorrimento 110, che si estende parallelamente alla rotaia 11. L'elemento di connessione 42 è inoltre in connessione con il dispositivo di azionamento 43 già menzionato. Questo presenta un elemento trascinatore 430, che è connesso dal canto suo con una cinghia di trasmissione 431. La cinghia di trasmissione 431 riceve il suo azionamento da una ruota motrice 432, che è disposta su un asse 434, azionato da un motore 433.
La rotaia di scorrimento 110 nonché il dispositivo di azionamento 43 non sono disposti nella camera 3 con il dispositivo cambiavaso 4, bensì in una camera 5 separata, che è divisa dalla camera 3 mediante un elemento divisorio '60 basato sulla tecnica dei fluidi. Nell'esempio di esecuzione mostrato questo elemento divisorio 60 secondo la tecnica dei fluidi è eseguito a sua volta come parete 62, che divide l 'una dall'altra le due camere 3 e 5 e presenta soltanto una piccola apertura di connessione 620, attraverso' la quale si estende l'elemento di connessione 42 dal dispositivo cambiavaso 4 al suo dispositivo di azionamento 43. L'apertura di connessione 620, nell'esempio di esecuzione mostrato, è eseguita come stretta fessura, cosicché viene impedito efficacemente un passaggio di parti di peluria, come piccole parti di fibre e simili, ed il dispositivo di azionamento 43 viene protetto da contaminazioni con peluria. Il pericolo di danneggiamento del dispositivo di azionamento 43, come è stato descritto precedentemente in relazione con il dispositivo di azionamento 72 del dispositivo di zettatura di vaso 7, viene perciò anche qui escluso.
Nel caso dei due esempi di esecuzione descritti, l'elemento divisorio rispettivamente 6 e 60 secondo la tecnica dei fluidi è eseguito meccanicamente, cioè come parete rispettivamente 61 e 62. Questo non è indispensabile, ma rende possibile però una semplice realizzazione di un simile elemento divisorio rispettivamente 6 e 60 secondo la tecnica dei fluidi. In ogni punto in cui il dispositivo di zettatura del vaso 7, disposto nella camera 3, è connesso con il suo dispositivo di azionamento 72, disposto in un'altra camera, cioè la camera 8, o in cui il dispositivo cambiavaso 4, disposto nello stesso modo nella camera 3, è connesso con il suo dispositivo di azionamento 43, anch'esso disposto in un'altra camera 5, negli esempi di esecuzione descritti si trova una guarnizione, che è eseguita o meccanicamente (per esempio sotto forma di spazzole raschiatrici 611, 612) o pneumaticamente (per esempio sotto forma di una guarnizione a labirinto). Qui esistono le possibilità di configurazioni più disparate. Per esempio l'apertura di connessione 620 a fessura è munita di elementi di tenuta a labbro o a spazzola (non mostrati), che mediante l'elemento di connessione 42, che si muove lungo le aperture di connessione 620, vengono aperti per breve tempo soltanto in questo punto di passaggio, per chiudersi nuovamente dopo il superamento dell'elemento di connessione 42. Oppure è invece prevista una guarnizione (anch'essa non mostrata), che è disposta fluttuante sull'elemento di connessione 42 e viene guidata in una guida estendentesi lungo l'apertura di connessione 620 a fessura. In tal modo questa chiusura chiude l'apertura di connessione 620 lungo la sua intera lunghezza.
Vi sono diversi accorgimenti che contribuiscono a che in modo particolarmente semplice venga ottenuta una chiusura a tenuta efficace fra la camera 3 e la camera rispettivamente 5 e 8 che alloggia un dispositivo di azionamento rispettivamente 43 e 72. Non per ultimo, anche una guida facilmente spostabile del dispositivo di zettatura 7 e del dispositivo cambiavaso 4 contribuisce a ciò. Così per esempio secondo le figure 1 e 5 la slitta 40 del dispositivo cambiavaso 4 non viene guidata in un modo qualsiasi nella camera 3, bensì con l'ausilio di una guida a rulli (vedere rulli 41). Perciò per l'azionamento della slitta 40 è necessario soltanto un dispendio di forza ridotto, poiché un attrito volvente è sostanzialmente minore di un attrito radente. Ciò significa che l'elemento di connessione 42 fra il dispositivo di azionamento 42 ed il dispositivo cambiavaso deve trasmettere anch'esso una forza minore e può venire dimensionato quindi anche più.debole che nel caso di un attrito radente. Perciò anche l'apertura di connessione 620 può venire mantenuta molto piccola, cosa che semplifica significativamente la chiusura a tenuta fra le camere 3 e 5.
In linea di principio i due dispositivi di azionamento 43 e 72 possono venire alloggiati in una camera comune (non mostrata). In questo caso vi è però il pericolo che componenti di fibre ed altre particelle di peluria, che potrebbero essere giunte per esempio durante una operazione di manutenzione attraverso una porta di manutenzione rispettivamente 13 o 14 (vedere la figura 2) in questa camera, a causa degli elementi di azionamento rotanti rapidamente del dispositivo di azionamento 72 giungano sempre sugli elementi di azionamento ruotanti più lentamente o anche fermi e durante il tempo di riempimento del vaso 20, cioè in tempi lunghi, nel dispositivo di azionamento 43, e si possano lì fissare e provocare danni.
Per prevenire questo pericolo, secondo la figura 1 è dispositivi di azionamento 43 e 72 sono disposti in camere 5 e 8 separate, che sono divise l'una dall'altra mediante un ulteriore elemento divisorio 600 della tecnica dei fluidi. Anche qui per semplicità questo elemento divisorio 600 della tecnica dei fluidi è eseguito meccanicamente come parete 63. La disposizione dei due dispositivi di azionamento 43 e 72 in seconde e terze camere 58 separate ha il vantaggio che grazie alla limitazione di una camera rispettivamente 5 e 8 ad uno dei due dispositivi di azionamento rispettivamente 43 e 72, può venire ottenuto nuovamente un aumento della sicurezza di funzionamento, poiché grazie ad una riduzione della grandezza delle camere 43 e 72 si può ottenere anche una riduzione di correnti incontrollabili nelle camere 43 e 72. Così viene escluso per esempio il pericolo che particelle di peluria, che sono giunte per esempio attraverso la porta di manutenzione 13 o 14 nella camera 5 o 8, si propaghino ulteriormente e possano giungere nell'altra camera rispettivamente 8 e 5.
Poiché sia il dispositivo di zettatura 7 che anche il dispositivo cambiavaso 4 devono venire spostati lungo la stessa zona longitudinale dello stiratoio 1, è opportuno disporre l'una sull'altra le due camere 5 e 8, anche se è senz'altro pensabile una disposizione in sequenza o su lati longitudinali differenti della camera 3.
Poiché il dispositivo di azionamento 43 per effetto della sua minore velocità di marcia e dei più lunghi tempi di inattività in confronto al dispositivo di azionamento 72 è maggiormente in pericolo, la camera 5 è divisa ermeticamente dalla camera 8, cosa che avviene grazie alla parete 63 menzionata. Affinchè sia assicurata una chiusura a tenuta sicura anche nella zona della porta di manutenzione 13, la camera 3 verso la porta di manutenzione 13 è chiusa a tenuta mediante una guarnizione 130 elastica, poggiante contro la porta di manutenzione 13, e, se la porta di manutenzione 14 si estende anche lungo la zona della camera 5, addizionalmente anche mediante una guarnizione 140 elastica anche rispetto alla porta di manutenzione 14, mediante una guarnizione 14 elastica, appoggiata alla porta di manutenzione 14. Questa guarnizione elastica 130 ed eventualmente 140 è disposta nelle rispettive pareti di delimitazione della camera 5, che si estendono verso la porta di manutenzione 13 ed eventualmente 14 {vedere per esempio parete 63 nelle,figure 1 e 2).
Se come elemento divisorio rispettivamente 6, 60 e 600 della tecnica dei fluidi non viene prevista alcuna guarnizione meccanica, allora l'effetto di tenuta necessario può venire ottenuto mediante corrisponde esecuzione dell'apertura di connessione 620 sotto forma di una guarnizione a labirinto più o meno complicata.
Un'ulteriore possibilità è prevedere come elemento rispettivamente 6, 60 e 600 della tecnica dei fluidi una corrente di aria corrispondente, che impedisce a componenti di peluria di giungere nel dispositivo di azionamento 43 e/o 72. Così per esempio fra la camera 3 e la camera 5 e/o 8 può venire formata una cortina di aria, per esempio generando una corrente trasversale (non mostrata), che trascina componenti in sospensione nell'aria e li trasporta ad un recipiente di raccolta, da cui l'aria esce attraverso un filtro non mostrato.
Un'ulteriore possibilità di un elemento divisorio pneumatico della tecnica dei fluidi, che può essere previsto a completamento di una delle esecuzioni descritte, è mostrata in figura 3, in cui in modo schematizzato è rappresentata la camera 8 con il dispositivo di azionamento 72. Qui sono chiaramente riconoscibili anche le due porte di manutenzione 13 e 14, che devono rendere possibile l'accesso al dispositivo di azionamento 43 e 72 e che quindi (vedere figure 1 e 2), si estendono per la parte principale dell'altezza delle due camere 5 e 8 disposte l'una sull'altra. Ciascuna porta di manutenzione porta un filtro rispettivamente 131 e 141, per rendere possibile il passaggio di aria, senza che in questo caso possa giungere peluria nella camera rispettivamente 5 e 8.
Il dispositivo di azionamento 72, secondo l'esempio di esecuzione precedentemente descritto, presenta come primo gruppo principale A la trasmissione 722 precedentemente menzionata nonché il rullo di azionamento 720 ed il rullo per cinghia 725, e come secondo gruppo principale B il motore di azionamento 729 menzionato, il rullo per cinghie 727 nonché la ruota di azionamento 73 per la cinghia 730 - alla cui rappresentazione si è rinunciato per semplicità in figura 2. Inoltre sull'asse di azionamento 728 del motore di azionamento 729 si trova un ventilatore 64 (vedere figure 1 e 3), per generare nella camera 8 una corrente di aria, che giunge attraverso il filtro 131 della porta di manutenzione 13 nella camera 8 e la abbandona nuovamente attraverso il filtro 141 della porta di manutenzione 14. In questo caso la camera 8, mediante una parete 80, che si estende fino alla parete laterale 15 dello stiratoio 1, che presenta le porte di manutenzione 13 e 14, è suddivisa in due camere parziali connesse insieme, cioè una cavità di aspirazione 81 ed una cavità di soffiaggio 82. La parete 80 attraversa perciò non l'intera camera 8, bensì lascia sufficiente spazio affinchè sia possibile una buona connessione cinematica fra i due gruppi principali A e B (per mezzo della cinghia 724 - vedere figura 2), cosicché la cavità di aspirazione 81 e la cavità di soffiaggio 82 sono in connessione tra loro alle loro estremità non rivolte verso i filtri 131 e 141. La disposizione dei. filtri 131 e 141 nelle porte di manutenzione 13 e 14, delle quali una rispettiva (porta di manutenzione 13) è associata alla cavità di aspirazione 81 e l'altra (porta di manutenzione 14) è associata alla cavità di soffiaggio 82, è predisposta in modo tale che la corrente di aria (vedere freccia f2 ) , generata dal ventilatore 64, passi davanti agli elementi più importanti dei due gruppi principali A e B ed intercetti e trascini in questo caso particelle di peluria ivi trovantisi. Per questa ragione secondo la figura 2 i filtri 131 e 141 sono disposti ad altezze differenti, per guidare in modo ottimale la corrente di aria (freccia f2). Lo stesso obiettivo può venire raggiunto anche mediante opportuni deflettori (lamiere di guida dell'aria o simili) entro la camera 8. Le particelle di peluria trascinate dalla corrente di aria (freccia f2) si depositano allora, quando la corrente di aria (vedere freccia f2) abbandona la cavità di soffiaggio 82, sul filtro 141 il quale viene pulito a tempo debito in modo usuale.
E' stato sopra descritto uno stiratoio 1, che alloggia sia il dispositivo di zettatura di vaso 7 che anche il dispositivo cambiavaso 4. Però a differenza dallo stiratoio 1 mostrato ed illustrato è anche possibile disporre soltanto il dispositivo di zettatura di vaso 7 entro lo stiratoio 1, mentre il cambio di vaso viene eseguito con l'ausilio di un dispositivo cambiavaso (non mostrato), previsto sul carrello per vasi 2.
Finora è stato tacitamente presupposto il riempimento di vasi non rotondi (piatti) 20, però è ovvio che con opportuno adattamento dei cicli di movimento, l'invenzione può trovare impiego anche in relazione con vasi 20 rotondi.
Come già menzionato, con il nastro di fibre da depositare nel vaso 20, giungono anche fibre sciolte, non legate al nastro di fibre, e frammenti di fibra, nella camera 3, ove essi di volta in volta possono venire resi turbolenti. Poiché il pericolo che simile peluria giunga in una delle camere 5 e 8, esiste soltanto guando simili particelle si trovano nella camera 3, in un perfezionamento del dispositivo descritto viene previsto che la camera 3 venga pulita a distanze di tempo regolari o irregolari. Questo può avvenire nei modi più disparati, per esempio con l'ausilio di un dispositivo di pulitura 9 a scopa, funzionante in modo puramente meccanico (non mostrato), che viene attivato in istanti determinati.
La figura 5 mostra un dispositivo di pulitura 9, funzionante su base puramente pneumatica, in cui la slitta 40 presenta un imbuto di aspirazione 90, che è in connessione con una sorgente di depressione non mostrata attraverso un tubo flessibile 91. La depressione nell'imbuto di aspirazione 90 può venire comandata in modo desiderato, per esempio indipendentemente dalla posizione della slitta 40 ad intervalli di tempo predeterminati o anche in funzione della posizione della slitta 40. Per questo scopo, secondo l'esempio di esecuzione mostrato in figura 5, nella zona di estremità della traiettoria di zettatura (vedere freccia doppia f1) sono previsti rispettivamente sensori 920 e 921, che sono collegati con un dispositivo di comando 92 con l'ausilio di conduttori 930 e 931. I sensori 920 e 921 interagiscono con l'elemento di connessione 42 fra la slitta 40 del dispositivo cambiavaso 4 ed il dispositivo di azionamento 43, per cui questo elemento di connessione 42 è eseguito come linguetta di collegamento. Ogni volta, al superamento di uno dei sensori rispettivamente 920 e 921 viene dato un impulso di commutazione al dispositivo di comando 92, che in funzione di ciò libera o nuovamente interrompe la depressione nell'imbuto di aspirazione 90, cosicché l'effetto di pulitura è liberato soltanto durante il movimento della slitta 40. Se desiderato, i sensori 920 e 921 possono anche mancare, e allora la depressione può venire comandata da quel dispositivo di comando (non mostrato), che mette in movimento la slitta 40 e la ferma nelle sue due posizioni di estremità. In entrambi i casi l'effetto di aspirazione della corrente di aria, che viene aspirata nell'imbuto di aspirazione 90 che migra lungo la camera 3, raggiunge l'intera zona longitudinale della camera 3, e anche l'intera larghezza della camera 3 giunge nella zona di influenza della corrente di aria di aspirazione. Mediante corrispondente esecuzione dell'imbuto di aspirazione 90 si può far sì che la corrente di aria di aspirazione venga rinforzata nella zona di bordo della camera 3 in confronto alla sua zona centrale. Poiché la slitta 40 a ciascun cambio di vaso (estrazione del vaso 20 pieno dalla camera 3 per la deposizione sul carrello per vasi 2 e prelievo di un vaso 20 vuoto per il passaggio al dispositivo di zettatura di vaso 7) lungo la traiettoria di zettatura (vedere freccia doppia f1) deve venire spostata avanti ed indietro, la camera 3 viene attivata e quindi pulita, o disattivata, a distanze regolari in funzione del movimento del dispositivo cambiavaso 4.
Se la camera 3 deve venire ulteriormente pulita, la depressione nell'imbuto di aspirazione 90 può venire liberata anche per breve tempo tra due cicli di cambio di vaso. Inoltre, se desiderato, anche all'estremità della camera 3, rivolta verso il carrello per vasi 2, può essere previsto un dispositivo di soffiaggio, che contribuisce all'intensificazione della corrente di aria alimentata all'imbuto di aspirazione 90. Eventualmente questa corrente di aria compressa può essere anche attiva permanentemente, se anche l'effetto di depressione nell'imbuto di aspirazione rimane mantenuto continuamente.
E' anche pensabile prevedere all'estremità della camera 3, rivolta verso il carrello per vasi 2, un imbuto di aspirazione statico (non mostrato) e munire la slitta 40 di una scopa, raschietto o simili, che in caso di movimento della slitta 40 per l'espulsione di un vaso 20 pieno, dirige le particelle di peluria e di sporco, che si dovessero essere depositate sul fondo della camera 3, verso questo imbuto di aspirazione statico.
Secondo un'ulteriore modifica non mostrata di un dispositivo di pulitura 9 per la camera 3, nella zona del lato stretto aperto della camera 3 è previsto un ugello di soffiaggio, che soffia la peluria in un recipiente di raccolta, disposto nella zona posteriore della camera 3, il quale recipiente viene vuotato di volta in volta (manualmente o automaticamente, per esempio pneumaticamente). Sono analogamente possibili altre disposizioni, per esempio disposizioni dell'ugello di soffiaggio (o di un elemento di pulitura di altro tipo del dispositivo di pulitura 9) sulla slitta 40 oppure, se lo stiratoio 1 non presenta alcun dispositivo cambiavaso 4, su un altro elemento, che può pattugliare lungo la camera 3, eventualmente anche indipendentemente dal dispositivo di zettatura di vaso 7, oppure invece insieme a questo, e quindi può essere connesso con questo 0 con la cinghia di azionamento 71.
Un dispositivo di pulitura 9 per la camera 3 è anche vantaggioso quando il vaso 20 è eseguito rotondo e non acquista quindi alcun movimento di zettatura, bensì soltanto un movimento di rotazione. Come già menzionato precedentemente, anche in un tal caso, il dispositivo di azionamento a tal scopo necessario per impartire il movimento di riempimento del vaso 20 viene disposto in una camera (non mostrata), separata aerodinamicamente dalla camera 3.
L'invenzione non è limitata agli esempi di esecuzione rappresentati. Essa è impiegabile fondamentalmente anche in altre macchine tessili nonché anche in stiratoi, in cui vengono riempiti i vasi con un nastro di fibre, o in cui vengono spostati 1 vasi, come per esempio in carde.
Elenco dei numeri di riferimento Stiratoio 432 Ruota di azionamento
Ruota di azionamento 433 Motore
Rotaia 434 Asse
Rotaia di scorrimento 5 Camera
Rullo 6 Elemento divisorio
Porta di manutenzione 60 Elemento divisorio Guarnizione 600 Elemento divisorio
Filtro 61 Parete
Porta di manutenzione 610 Apertura
Guarnizione 611 Spazzola raschiatrice
Filtro 612 Spazzola raschiatrice
Parete laterale 62 Parete
Carrello per vasi 620 Apertura di connessione
Vaso 63 Parete
Camera 64 Ventilatore
Rullo 7 Dispositivo di zettatura di vaso Dispositivo cambiavaso 70 Trascinatore
Slitta 700 Estremità
Rullo 701 Braccio orientabile
Elemento di connessione 71 Cinghia di trasmissione Guida scorrevole 710 Rullo di rinvio
Dispositivo di azionamento 711 Rullo di rinvio
Elemento di trascinamento 712 Cuscinetto
Cinghia di azionamento 72 Dispositivo di azionamento Rullo di azionamento 9 Dispositivo di pulitura Asse 90 Dispositivo di aspirazione Trasmissione 91 Tubo flessibile Cinghia 92 Dispositivo di comando Cinghia 920 Sensore
Rullo per cinghia 921 Sensore
Rullo per cinghia 930 Conduttore
Rullo per cinghia 931 Conduttore
Asse di azionamento A Gruppo principale Motore di azionamento B Gruppo principale Ruota motrice Freccia doppia
Cinghia f2 Freccia
Camera
Parete
Cavità di aspirazione
Cavità di soffiaggio
Claims (19)
- RIVENDICAZIONI 1. Macchina tessile, in particolare stiratoio, con un dispositivo di zettatura di vaso azionato con l'ausilio di un dispositivo di azionamento, che è disposto in una prima camera, che è in connessione con lo spazio che circonda la macchina tessile, caratterizzata dal fatto che il dispositivo di azionamento (72) del dispositivo di zettatura di vaso (7) si trova in una seconda camera (8), che è divisa dalla prima camera (3), che alloggia il dispositivo di zettatura di vaso (7), con l'ausilio di un elemento divisorio (6) secondo la tecnica dei fluidi, attraverso cui si estende un elemento di connessione (71) dal dispositivo di azionamento (72) al dispositivo di zettatura di vaso (7).
- 2. Macchina tessile, in particolare stiratoio, con un dispositivo cambiavaso azionato con l'ausilio di un dispositivo di azionamento, che è disposto in una camera, che è in connessione con lo spazio che circonda la macchina tessile, in particolare secondo la rivendicazione 1, caratterizzata dal fatto che il dispositivo di azionamento (43) del dispositivo di zettatura di vaso (4) si trova in un'altra camera (5), che è divisa dalla prima camera (3), che alloggia il dispositivo di zettatura di vaso (4), con l'ausilio di un elemento divisorio (60) secondo la tecnica dei fluidi, attraverso cui si estende un elemento di connessione (42) dal dispositivo di azionamento (43) al dispositivo di zettatura di vaso (4).
- 3. Macchina tessile secondo la rivendicazione 1 oppure 2, caratterizzata dal fatto che l'altra camera (5), che alloggia il dispositivo di azionamento (43) del dispositivo cambiavaso (4), è eseguita come terza camera, che è divisa dalla seconda camera (8) con il dispositivo di azionamento (72) del dispositivo di zettatura di vaso (7).
- 4. Macchina tessile secondo la rivendicazione 3, caratterizzata dal fatto che fra la seconda e la terza camera (8, 5) è prevista una chiusura a tenuta (63, 130, 140) ermetica.
- 5. Macchina tessile secondo la rivendicazione 3 oppure 4, caratterizzata dal fatto che la terza camera (5) è chiudibile per mezzo di una porta di manutenzione (13, 14) e le pareti (63), delimitanti la terza camera (5), e congiungentisi alla porta di manutenzione (13, 14), presentano guarnizioni (130, 140) elastiche.
- 6. Macchina tessile secondo la rivendicazione 5, caratterizzata dal fatto che la seconda e la terza camera (8, 5) sono disposte l 'una sull'altra e la almeno una porta di manutenzione (13, 14), chiudibile a tenuta rispetto alla terza camera (5) per mezzo delle guarnizioni (130, 140) elastiche, si estende fino nella zona della seconda camera (8).
- 7. Macchina tessile secondo una o più delle rivendicazioni da 1 a 6, caratterizzata dal fatto che l'elemento divisorio (6, 60, 600) secondo la tecnica dei fluidi fra la prima camera (3) e la seconda e/o terza camera (8, 5) è eseguito come guarnizione (611, 612).
- 8. Macchina tessile secondo la rivendicazione 7, caratterizzata dal fatto che la guarnizione (620, 610) è eseguita come guarnizione a labirinto.
- 9. Macchina tessile secondo la rivendicazione 7 oppure 8, caratterizzata dal fatto che la guarnizione (610) presenta una spazzola raschiatrice (611, 612).
- 10. Macchina tessile secondo una o più delle rivendicazione da 1 a 9, caratterizzata dal fatto che l'elemento divisorio (6, 60, .600) secondo la tecnica dei fluidi fra la prima camera (3) e la seconda e/o terza camera (8, 5) è eseguito in modo tale che esso generi una corrente di aria fra le camere (3, 8, 5) da dividere secondo la tecnica dei fluidi.
- 11. Macchina tessile secondo una o più delle rivendicazione da 7 a 10, caratterizzata dal fatto che oltre alla guarnizione (620, 610, 611, 612) fra la prima camera (3) da un lato e la seconda e/o terza camera (8, 5) dall'altro lato, nella seconda e/o terza camera (8, 5) è generabile una corrente di aria (f).
- 12. Macchina tessile secondo la rivendicazione 11, caratterizzata dal fatto che la seconda camera (8) è suddivisa in una cavità di aspirazione (81) ed una cavità di soffiaggio (82), alloggiante un ventilatore (64), che sono in connessione, per mezzo di un filtro (131, 141), rispettivamente con la cavità che circonda la macchina tessile (1) e, alle loro estremità non rivolte verso i filtri (131, 141), tra loro.
- 13. Macchina tessile secondo la rivendicazione 12, caratterizzata dal fatto che i filtri (131, 141) sono disposti ciascuno nella zona dell'altezza di elementi di azionamento del dispositivo di azionamento (72), previsto nella seconda camera (8), e/o del ventilatore (64).
- 14. Macchina tessile secondo una o più delle rivendicazioni da 1 a 13, caratterizzata dal fatto che al dispositivo di zettatura di vaso (7) e/o al dispositivo cambiavaso (4) almeno nella prima camera (3) è associata una guida a rulli (11, 41).
- 15. Macchina tessile, in particolare stiratoio, con un dispositivo di zettatura di vaso, che viene azionato con l'ausilio di un dispositivo di azionamento, in particolare secondo una o più delle rivendicazioni da 1 a 14, caratterizzata dal fatto che il dispositivo di zettatura di vaso (7) è disposto in una prima camera (3), in connessione con lo spazio che circonda la macchina tessile (1), a cui è associato un dispositivo di pulitura (9), che è attivabile almeno ad intervalli di tempo predeterminati.
- 16. Macchina tessile secondo la rivendicazione 15, caratterizzata dal fatto che il dispositivo di pulitura (9) è eseguito pneumaticamente.
- 17. Macchina tessile secondo la rivendicazione 16, caratterizzata dal fatto che il dispositivo di pulitura (9) pneumatico è eseguito come dispositivo di aspirazione, che è mobile lungo la prima camera (3).
- 18. Macchina tessile secondo una o più delle rivendicazione da 15 a 17, caratterizzata dal fatto che il dispositivo di pulitura (9) è connesso cinematicamente con il dispositivo di zettatura di vaso (7) o un dispositivo cambiavaso (4).
- 19. Macchina tessile secondo la rivendicazione 18, caratterizzata dal fatto che il dispositivo di pulitura (9), connesso cinematicamente con il dispositivo di zettatura di vaso (7) o un dispositivo cambiavaso (4), è rispettivamente attivabile o disattivabile in funzione del movimento del dispositivo di zettatura di vaso (7) e/o del dispositivo cambiavaso (4).
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| DE19741278A DE19741278B4 (de) | 1997-09-19 | 1997-09-19 | Textilmaschine |
Publications (3)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| ITMI981944A0 ITMI981944A0 (it) | 1998-09-01 |
| ITMI981944A1 true ITMI981944A1 (it) | 2000-03-01 |
| IT1302171B1 IT1302171B1 (it) | 2000-07-31 |
Family
ID=7842882
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| IT1998MI001944A IT1302171B1 (it) | 1997-09-19 | 1998-09-01 | Macchina tessile |
Country Status (3)
| Country | Link |
|---|---|
| US (1) | US6012202A (it) |
| DE (1) | DE19741278B4 (it) |
| IT (1) | IT1302171B1 (it) |
Families Citing this family (1)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| US7783474B2 (en) * | 2004-02-27 | 2010-08-24 | Nuance Communications, Inc. | System and method for generating a phrase pronunciation |
Family Cites Families (9)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| US2832099A (en) * | 1955-10-28 | 1958-04-29 | Mcdonough Power Equipment Inc | Textile coiler |
| US3377665A (en) * | 1965-08-13 | 1968-04-16 | Ideal Ind | Textile machine cleaning system and method |
| DE2967165D1 (en) * | 1978-11-03 | 1984-09-13 | Hollingsworth Uk Ltd | Apparatus for removing dust from textile machines |
| DE3029737A1 (de) * | 1980-08-06 | 1982-03-11 | W. Schlafhorst & Co, 4050 Mönchengladbach | Bewegbare plattform, insbesondere kannenplattform fuer eine strecke |
| DE3041269A1 (de) * | 1980-11-03 | 1982-06-09 | W. Schlafhorst & Co, 4050 Mönchengladbach | Antriebsgehaeuse fuer eine textilmaschine, insbesondere spinn- und/oder spulmaschine |
| DE3434228A1 (de) * | 1984-09-18 | 1986-03-27 | Albert Rosink Maschinenbau Nordhorn, 4460 Nordhorn | Zahnradloses kopfgetriebe fuer kannenstoecke mit lunten-glaettschlitz und integrierter fliehkraftentstaubung |
| EP0255880A1 (de) * | 1986-08-07 | 1988-02-17 | Heberlein Hispano S.A. | Spinnkanne |
| DE3630941A1 (de) * | 1986-09-11 | 1988-03-24 | Truetzschler & Co | Vorrichtung an einer karde mit einer faserbandeinlegevorrichtung |
| DE4015938A1 (de) * | 1990-05-18 | 1991-11-21 | Schubert & Salzer Maschinen | Spinnereianlage |
-
1997
- 1997-09-19 DE DE19741278A patent/DE19741278B4/de not_active Expired - Fee Related
-
1998
- 1998-07-30 US US09/126,137 patent/US6012202A/en not_active Expired - Fee Related
- 1998-09-01 IT IT1998MI001944A patent/IT1302171B1/it active IP Right Grant
Also Published As
| Publication number | Publication date |
|---|---|
| DE19741278A1 (de) | 1999-03-25 |
| DE19741278B4 (de) | 2007-10-31 |
| US6012202A (en) | 2000-01-11 |
| ITMI981944A0 (it) | 1998-09-01 |
| IT1302171B1 (it) | 2000-07-31 |
Similar Documents
| Publication | Publication Date | Title |
|---|---|---|
| US4038812A (en) | Open-end spinning machine having spinning units with removal opening for impurities | |
| ITBO20090541A1 (it) | Macchina per il confezionamento di prodotti in vassoi rigidi o semirigidi, chiusi superiormente a tenuta con un film termoplastico, particolarmente per produrre confezioni in atmosfera modificata. | |
| US3412545A (en) | Pneumatic cleaner for roving frames and the like | |
| JPS6215336A (ja) | 自動集綿排出システム | |
| US4784349A (en) | Yarn creel apparatus | |
| KR940001615B1 (ko) | 분말 용착장치 | |
| US4058963A (en) | Open-end spinning machine with a plurality of spinning units and with at least one servicing device | |
| ITMI981944A1 (it) | Macchina tessile | |
| US4162556A (en) | Process and apparatus for removal of trash deposits on open-end spinning machine | |
| US3045274A (en) | Traveling suction cleaner for textile mills | |
| IT8319283A1 (it) | Canale aspirante per macchine tessili | |
| US3276065A (en) | Traveling cleaner for textile machines | |
| IT8020854A1 (it) | Pressa a vaso | |
| CN101365833B (zh) | 带有巡回式清洁器和棉绒清除机构的环锭纺纱机 | |
| ITMI990038A1 (it) | Dispositivo nella preparazione alla filatura per la separazione e ilcaricamento di materiale in fibre per esempio di cotone ad una | |
| IT8348960A1 (it) | Apparecchio per eliminare la lanuggine in una macchina tessile | |
| JP3752254B2 (ja) | 2つの相互に取外し可能な装置部分を備えた織機 | |
| ITMI982674A1 (it) | Stiratoio | |
| US2974342A (en) | Apparatus for removing lint from textile machines | |
| US4265277A (en) | Weaving machine having noise attenuating means | |
| SU1031412A3 (ru) | Ткацкий станок | |
| CN87107669A (zh) | 纤维材料吸力清理设备 | |
| CN221537181U (zh) | 一种植绒机落绒装置 | |
| CN207276823U (zh) | 一种高效粗纱机 | |
| IT201900002115U1 (it) | Macchina separatrice perfezionata di frutta secca e gusci |
Legal Events
| Date | Code | Title | Description |
|---|---|---|---|
| 0001 | Granted |