[go: up one dir, main page]

ITMI970526A1 - Valvola elettromagnetica - Google Patents

Valvola elettromagnetica Download PDF

Info

Publication number
ITMI970526A1
ITMI970526A1 IT97MI000526A ITMI970526A ITMI970526A1 IT MI970526 A1 ITMI970526 A1 IT MI970526A1 IT 97MI000526 A IT97MI000526 A IT 97MI000526A IT MI970526 A ITMI970526 A IT MI970526A IT MI970526 A1 ITMI970526 A1 IT MI970526A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
anchor
valve according
coil device
pivotable
yoke
Prior art date
Application number
IT97MI000526A
Other languages
English (en)
Inventor
Kurt Stoll
Original Assignee
Festo Kg
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Festo Kg filed Critical Festo Kg
Publication of ITMI970526A1 publication Critical patent/ITMI970526A1/it
Application granted granted Critical
Publication of IT1290584B1 publication Critical patent/IT1290584B1/it

Links

Classifications

    • FMECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
    • F16ENGINEERING ELEMENTS AND UNITS; GENERAL MEASURES FOR PRODUCING AND MAINTAINING EFFECTIVE FUNCTIONING OF MACHINES OR INSTALLATIONS; THERMAL INSULATION IN GENERAL
    • F16KVALVES; TAPS; COCKS; ACTUATING-FLOATS; DEVICES FOR VENTING OR AERATING
    • F16K31/00Actuating devices; Operating means; Releasing devices
    • F16K31/02Actuating devices; Operating means; Releasing devices electric; magnetic
    • F16K31/06Actuating devices; Operating means; Releasing devices electric; magnetic using a magnet, e.g. diaphragm valves, cutting off by means of a liquid
    • F16K31/0682Actuating devices; Operating means; Releasing devices electric; magnetic using a magnet, e.g. diaphragm valves, cutting off by means of a liquid with an articulated or pivot armature

Landscapes

  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • General Engineering & Computer Science (AREA)
  • Mechanical Engineering (AREA)
  • Magnetically Actuated Valves (AREA)
  • Valve Device For Special Equipments (AREA)

Description

TESTO DELLA DESCRIZIONE
L'invenzione riguarda una valvola elettromagnetica, con un elettromagnete, che presenta un dispositivo a bobina e un'ancora azionabile mediante il dispositivo a bobina per un movimento di commutazione, ove sull'ancora è prevista una parte di comando, che è associata ad almeno un'apertura di canale da comandare di lin canale di fluido e in cui il movimento di comando dell'ancora viene spostato rispetto ad almeno una apertura di canale.
Le valvole elettromagnetiche azionate elettricamente di questo tipo sono generalmente note nel campo della pneumatica e vengono descritte per esempio nel libro tecnico "Einfiihrung in die Pneumatik", H. Meixner / R. Kobler, 2Λ Ediz. 1974, pagg.
115/116. Esse contengono un elettromagnete con un'ancora simile ad uno stantuffo tuffante, che è eseguito come ancora mobile, e il quale, in caso di azionamento, esegue un movimento di corsa orientato assialmente. Una parte di comando, disposta all'estremità anteriore dell'ancora mobile, interagisce con un'apertura di canale di un canale di fluido, che a seconda della posizione di commutazione dell'ancora viene chiusa o aperta, per comandare una corrente di fluido.
Valvole elettromagnetiche di questo tipo funzionano molto affidabilmente. Però per il comando di correnti di fluido piccole e piccolissime esse si possono impiegare soltanto limitatamente, poiché le dimensioni determinate dal tipo di struttura non possono venire ridotte.
E* compito della presente invenzione realizzare una valvola elettromagnetica del tipo menzionato all'inizio, che consenta di realizzare dimensioni di ingombro molto piccole.
Per la soluzione di questo compito è previsto secondo l'invenzione che l'ancora sia eseguita come ancora orientabile, il cui movimento di commutazione è un movimento di orientamento, in cui la parte di comando viene spostata trasversalmente rispetto all'asse longitudinale del dispositivo a bobina.
A differenza del principio di funzionamento di valvole elettromagnetiche convenzionali, la struttura è organizzata in modo tale che il movimento di commutazione dell'ancora sia un movimento di orientamento, nell'ambito del quale la parte di comando, prevista sull'ancora, si sposta trasversalmente rispetto all'asse longitudinale del dispositivo a bobina. Poiché con ciò per l'ancora non deve venire resa disponibile alcuna corsa assiale, la lunghezza di ingombro assiale della valvola elettromagnetica si può mantenere molto ridotta. Già con piccole escursioni dell'angolo di orientamento è possibile un comando affidabile del passaggio di fluido attraverso 1 'almeno una apertura di canale associata. La parte di comando in caso di necessità può servire per il comando di più aperture di canale, cosicché per esempio è possibile una esecuzione della valvola elettromagnetica come distributore 3/2, che rende possibile la realizzazione di una struttura di collegamento compatta delle uscite dei canali di fluido .
Perfezionamenti vantaggiosi dell ' invenzione sono riportati nelle sottorivendicazioni .
Opportunamente, l ' ancora orientabile , nella sua zona di estremità posteriore , disposta all ' interno del dispositivo a bobina , è supportata in maniera orientabile rispetto al dispositivo a bobina, e la parte di comando, associata all ' almeno una apertura di canale, è disposta a distanza assiale da questo punto di supporto orientabile. Qui, mediante la distanza assiale fra il punto di supporto orientabile e la parte di comando, si può influenzare la corsa di commutazione eseguita durante il movimento di commutazione , orientata trasversalmente . In tal modo, con un'ancora orientabile sufficientemente lunga, già con un angolo di orientamento minimo, può venire realizzata una corsa di commutazione sufficientemente grande. Sono già state realizzate valvole elettromagnetiche le quali, con una lunghezza di ingombro assiale da circa 2 a 3 cm, presentano un angolo di orientamento di soltanto circa 0,37° dell'ancora orientabile.
Preferibilmente è prevista una molla di ritorno, che agisce sull'ancora orientabile trasversalmente rispetto al suo asse longitudinale, la quale molla mantiene l'ancora orientabile, quando il dispositivo a bobina non è azionato, in una posizione di base. A dispositivo a bobina azionato, l'ancora orientabile viene trattenuta, vincendo la forza elastica della molla di ritorno, in una posizione azionata , deviata rispetto alla posizione di base.
Per consentire all ' ancora orientabile il movimento di commutazione formato dal suo movimento di orientamento , opportunamente il giogo del dispositivo a bobina è eseguito in modo tale che esso , con riferimento al perimetro dell ' ancora orientabile , presenti una configurazione asimmetrica . Con l ' applicazione di corrente al dispositivo a bobina, in tal modo, in conseguenza del campo magnetico istaurantesi, si crea una direzione di forza preferenziale delle forze di commutazione agenti sull ' ancora orientabile, cosicché questa viene attirata nella direzione trasversale desiderata.
Preferibilmente si raggiunge questo effetto per il fatto di prevedere una parte di giogo disposta a distanza dal punto di supporto orientabile dell ' ancora orientabile, che fiancheggia l ' ancora orientabile soltanto su uno dei suoi due lati longitudinali rivolti in direzione di orientamento. In tal modo nel suo tentativo di ridurre , in caso di applicazione di corrente, il traferro, l ' ancora orientabile, con l ' azionamento del dispositivo a bobina, viene attirata verso la parte di giogo vicina.
Per potere rinunciare, in particolare in caso di una forte miniaturizzazione della valvola elettromagnetica, a viti o altri elementi di connessione, assicuranti l'assiemaggio della valvola elettromagnetica, il corpo di valvola è fabbricato preferibilmente in materiale plastico e il dispositivo a bobina è incapsulato in questo corpo di valvola.
Sul corpo di valvola può essere previsto inoltre un dispositivo di azionamento manuale , con il quale , in caso di necessità, l ' ancora orientabile si possa spostare manualmente dalla posizione di base nella sua posizione azionata.
Nel seguito l ' invenzione viene illustrata più in dettaglio con l ' aiuto del disegno allegato .
In particolare:
la figura 1 mostra una prima forma costruttiva della valvola elettromagnetica secondo l'invenzione in sezione longitudinale lungo la linea di sezione I-I dalla figura 2 in rappresentazione fortemente ingrandita,
la figura 2 mostra la valvola elettromagnetica di figura 1 in sezione longitudinale secondo la linea di sezione II-II,
la figura 3 mostra una vista inferiore della valvola elettromagnetica secondo la figura 1 con direzione di osservazione secondo la freccia III ove è visibile l'immagine compatta dei collegamenti dei canali di fluido presenti,
la figura 4 mostra una sezione trasversale della valvola elettromagnetica secondo la linea di sezione IV-IV di figura 1, da cui è visibile una configurazione preferita della parte di giogo disposta nella zona di introduzione delle forze dell'ancora orientabile,
la figura 5 mostra un'ulteriore sezione trasversale della valvola elettromagnetica secondo la linea di sezione V-V di figura 1, da cui è visibile l'andamento e la disposizione delle aperture di canale dei canali di fluido, estendentisi nel corpo di valvola, nonché un dispositivo di azionamento manuale ulteriormente previsto in caso di necessità, e
la figura 6 mostra una vista in pianta della valvola elettromagnetica con direzione di osservazione secondo la freccia VI di figura 5 a chiarimento della disposizione del dispositivo di azionamento manuale.
La valvola elettromagnetica secondo l'esempio dispone di un corpo di valvola 1, eseguito con tecnica di stampaggio ad iniezione, in materiale plastico. Esso ha un contorno esterno a forma di parallelepipedo.
Nell'interno del corpo di valvola 1 si trova un elettromagnete 1. Esso presenta un dispositivo a bobina 3 incapsulato nel corpo di valvola 1 e un'ancora trascinabile in un moto di commutazione da questo dispositivo a bobina 3, la quale per il tipo particolare del suo moto di commutazione sarà denominata ancora orientabile 4.
Il dispositivo a bobina 3 dell'elettromagnete 2 comprende un supporto di bobina 5 a simmetria di rotazione, costituito preferibilmente da materiale non conduttivo, sul quale supporto è avvolta almeno una bobina 6. L'avvolgimento di bobina è in collegamento con due contatti di collegamento elettrici 7, 8, che sono eseguiti secondo l'esempio come linguette a innesto e rendono possibile l'alimentazione dell'energia di azionamento, necessaria per il funzionamento dell'elettromagnete 2. Una parte di fissaggio 12, disposta sul corpo 2, consente il fissaggio separabile di una spina elettrica, collegabile ai contatti di collegamento 7, 8.
Il dispositivo a bobina 3 ha un'apertura 13 passante coassialmente con sezione trasversale preferibilmente cilindrica. In essa sporge dal lato posteriore un nucleo metallico 14 fisso, costituito preferibilmente da materiale ferromagnetico. Questo è in connessione con un giogo 15, anch'esso costituito preferibilmente da materiale ferromagnetico, estendentesi nella zona del perimetro esterno del dispositivo a bobina 3.
Il giogo 15 dell'esempio d'esecuzione è eseguito a mo' di staffa a forma di U. Esso, oltre al dispositivo a bobina, ha una parte centrale 17 estendentesi parallelamente all'asse longitudinale di bobina 16, a cui si congiunge, nella zona dei due lati frontali del dispositivo a bobina 3, rispettivamente una parte di giogo 18, 19 dal lato di estremità, estendentesi perpendicolarmente rispetto all'asse longitudinale di bobina 16, le quali parti di giogo fiancheggiano assialmente da entrambi i lati il dispositivo a bobina 3. A parte la parte centrale 17, la zona perimetrale radiale del dispositivo a bobina 3 è eseguita preferibilmente senza giogo. La sezione trasversale del giogo è preferibilmente di forma rettangolare.
La parte di giogo 18 dal lato posteriore ha un'apertura 22 estendentesi coassialmente rispetto all'asse longitudinale di bobina 16, che è attraversata dal nucleo metallico 14. Questo opportunamente è inserito a pressione ad accoppiamento di forza nell'apertura 22, opportunamente è previsto almeno un punto di contatto., per ottenere un traferro piccolo il più possibile.
Nell'apertura 13 del dispositivo a bobina 3 è disposta l'ancora orientabile 4 già menzionata. Essa ha una configurazione allungata, sostanzialmente a barretta. La sua zona di estremità posteriore 21 è assialmente contrapposta al nucleo metallico 14. Con la sua zona di estremità 23 anteriore opposta, esso sporge dall'apertura 13 e sporge oltre il dispositivo a bobina 3.
La zona di estremità 23 anteriore menzionata dell'ancora orientabile 4 forma una parte di comando 24. Ad essa vicine sul corpo valvola 1 sono previste due aperture di canale 25, 26, che definiscono 1<1 >estremità di due canali di fluido estendentisi nel corpo di valvola 1, indicati di seguito come canali di valvola 27, dai quali il primo è un canale di alimentazione 28 e l'altro è un canale di aerazione 29. Le due aperture di canale 25, 26 sboccano lateralmente in una camera di comando 32, prevista nel corpo di valvola 1, in cui sporge l'ancora orientabile 4 con la sua parte di comando 24.
La parte di comando prevista sull'ancora potrebbe essere anche un componente separato.
Nella camera di comando 32 sbocca per esempio anche un ulteriore terzo canale di valvola 27, che forma un canale di lavoro 33. Esso è sempre in collegamento con la camera di comando 32 e non viene influenzato dalla parte di comando 24.
L'ancora orientabile 4 deriva il suo nome dal tipo del suo movimento di commutazione eseguito durante il funzionamento. Si tratta di un movimento di orientamento, indicato da una freccia doppia 34, intorno al suo punto di supporto orientabile 35, associato alla sua zona di estremità posteriore. Nel detto punto di supporto orientabile 35, l'ancora orientabile 4 è sostenuta assialmente trasversalmente rispetto all'asse longitudinale 16 in modo tale che essa sia orientabile trasversalmente all'asse longitudinale 16 del dispositivo a bobina 3, rispetto a questo dispositivo a bobina 3.
Nell'ambito del movimento di orientamento 34, anche la parte di comando 24 viene spostata secondo la freccia doppia 36 trasversalmente rispetto all'asse longitudinale di bobina 16. Per rendere possibile questo movimento trasversale 36, la camera di comando 32 nella direzione interessata è più larga della zona di estremità 23 anteriore dell'ancora orientabile 4. L'angolo di orientamento massimo viene predeterminato da arresti 37 fissi sul corpo di valvola, i quali, nell'esempio d'esecuzione, sono formati da piccoli rialzi di forma anulare, che bordano le aperture di canale 25, 26 e formano sedi di valvola.
Con ciò l'ancora orientabile 4 è orientabile intorno al punto di supporto orientabile 35 fra due posizioni di estremità definite dai due arresti 37. Nell'esempio d'esecuzione, la prima posizione di estremità, indicata in figura 5, è una posizione di base assunta in caso di dispositivo a bobina 3 non azionato, mentre l'altra posizione di estremità, indicata in figura 2, è una posizione azionata, assunta in caso di dispositivo a bobina 3 alimentato con corrente. Nella posizione di base, l'ancora orientabile 4 poggia a tenuta sulla sede di valvola 37 dell'apertura di canale 25 del canale di alimentazione 28. Contemporaneamente l'apertura di canale 26 del canale di aerazione 29 è libera e il canale di lavoro 33 viene aerato secondo la freccia 38 attraverso la camera di comando 32 e il canale di aerazione 29. Nella posizione azionata secondo la figura 2, l'apertura di canale 26 del canale di aerazione 29 è chiusa, mentre contemporaneamente l'apertura di canale 25 del canale di alimentazione 28 è libera, cosicché da questo ultimo, attraverso la camera di comando 32, il canale di lavoro 33 viene alimentato con un mezzo in pressione fluidico, in particolare aria compressa, che è alimentabile ad un utilizzatore collegato.
L'ancora orientabile 4 è disposta non girevolmente nel corpo di valvola 1 rispetto al suo asse longitudinale 39. Questo viene ottenuto per il fatto che essa, alla zona di estremità 23 anteriore, sulle due zone esterne opposte l'una all'altra dei suoi lati longitudinali, perpendicolarmente alla direzione del movimento di orientamento 34, è munita di un appiattimento rispettivamente 43, 43', al quale è opposta rispettivamente una superficie di guida parallela 44 dal lato del corpo di valvola, su cui può scorrere il rispettivo appiattimento associato 43, In alternativa o addizionalmente, anche la forma di esecuzione del punto di supporto orientabile 35 può contribuire al mantenimento di una posizione relativa angolare determinata fra l'ancora orientabile 4 e il dispositivo a bobina 3. Questo è il caso dell'esempio di esecuzione, ove sull'estremità interna, rivolta verso l'ancora orientabile 4, del nucleo metallico 14, è previsto un rialzo 45 profilato a mo' di cuneo, che affonda in una rientranza di supporto 46, prevista sul lato frontale posteriore ad essa rivolto dell'ancora orientabile 5. Sarebbe pensabile per esempio come elemento di supporto anche una sfera interposta assialmente fra l'ancora orientabile 4 e il nucleo 14.
Corrispondentemente alla direzione del movimento di orientamento 34, le due aperture di canale 25, 26 comandate si trovano nel percorso di commutazione 36 della parte di comando 24 su lati longitudinali 54, 54' opposti l'uno all'altro dell'ancora orientabile 4.
Per ottenere una tenuta sicura dell'apertura di canale 25, 26 coperta, nella rispettiva posizione, la parte di comando 24, nella zona rivolta verso una rispettiva apertura di canale 25, 26, porta una parte di chiusura 47 con le desiderate caratteristiche di tenuta, preferibilmente in materiale con caratteristiche elastiche in gomma. Le parti di chiusura 47 sono inserite per esempio in aperture della parte di comando 24.
L'ancora orientabile 4, nell'esempio d'esecuzione, è precaricata da una molla di ritorno 48 nella posizione di base menzionata. Questa molla di ritorno 48, per esempio una molla a lamina piegata a forma di U, si sostiene fra l'ancora orientabile 4 e il dispositivo a bobina 3. La disposizione è tale che la forza di ritorno FR/ agente sull'ancora orientabile 4, della molla di ritorno 48, si estenda obliquamente rispetto all'asse longitudinale 39 dell'ancora orientabile 4, così da ottenere due componenti di forza Fg e FA risultanti. La componente di forza Fg, che forma la forza di commutazione, agisce trasversalmente rispetto all'asse longitudinale 39 dell'ancora orientabile 4 e la sollecita in direzione della posizione di base. L’altra componente di forza F^ agisce in direzione assiale e spinge l'ancora orientabile 4 nella zona del punto di supporto orientabile 35 contro il supporto orientabile, formato secondo l'esempio dal nucleo metallico 14. In tal modo l’ancora orientabile 4 assume sempre una posizione assialmente stabile, anche quando essa, come presentemente, è appoggiata nella zona del punto di supporto orientabile 35 soltanto liberamente sul nucleo metallico 14.
Per escludere dal lato del dispositivo a bobina 3 un'usura a causa della sollecitazione della molla di ritorno 48, secondo l'esempio fra l'estremità della molla di ritorno 48, associata al dispositivo a bobina 3, e il dispositivo a bobina 3, è interposta una parte di protezione 52 sottile, preferibilmente a forma di piastrina, costituita da materiale resistente all'usura.
Essa si trova, nell'esempio d'esecuzione, entro l'apertura 13 sulla superficie interna del supporto di bobina 5. La molla di ritorno 48 stessa è alloggiata opportunamente in un'apertura 49 laterale nella sezione dell'ancora orientabile 4, che si trova all'interno del dispositivo a bobina 3, per cui non è necessario alcuno spazio di montaggio supplementare.
Per ottenere la forza di commutazione Fg, agente in senso opposto alla forza della molla di ritorno 48, per l'ancora orientabile 4, il giogo 15 dispone in un punto lungo l'ancora orientabile 4 di una configurazione asimmetrica riferita al perimetro esterno 53 radiale dell'ancora orientabile 4. In tal modo si ottiene una direzione preferenziale per il movimento trasversale dell'ancora orientabile 4, provocato dal fatto che nei componenti ferromagnetici attraversati da un campo magnetico vi è la tendenza a ridurre i traferri esistenti.
Nell'esempio d'esecuzione, quando passa corrente nella bobina 6, si instaura un campo magnetico chiuso, che segue un percorso, fra l'altro, lungo l'ancora orientabile 4, il nucleo metallico 14, la parte di giogo 18 dal lato posteriore, la parte centrale 17, la parte di giogo 19 dal lato anteriore e nuovamente l'ancora orientabile 4. La parte di giogo anteriore, che è disposta a distanza assiale dal punto di supporto orientabile 35, è eseguita allora in modo tale che essa fiancheggi l'ancora orientabile 4 soltanto su uno dei suoi due lati longitudinali 54 rivolti in direzione di orientamento 34. La relativa forma di esecuzione della parte di giogo 19 dal lato anteriore è ben visibile in figura 4 e si riconosce lì che nel caso di questa parte di giogo 19 si tratta praticamente soltanto di un singolo braccio di giogo 55, il quale, a partire dalla parte centrale 17, sporge verso l'alto verso il menzionato primo lato longitudinale 54 dell'ancora orientabile 4. Verso l'estremità libera esso si può rastremare come rappresentato. Questa sezione di giogo 55 simile ad un braccio secondo l'esempio si trova su quel lato longitudinale 54 dell'ancora orientabile 4, verso,cui deve venire orientata l'ancora orientabile 4 quando il dispositivo a bobina 3 è azionato. La parte centrale 17 si estende a distanza, misurata perpendicolarmente rispetto al piano di orientamento dell'ancora orientabile 4, al di sotto di questa, e il braccio di giogo 55 sporge perciò da sotto nella zona vicino all'ancora orientabile. Con ciò si ottengono dimensioni in larghezza molto compatte .
Considerata nella posizione di base, l'ancora orientabile 4 viene attirata lateralmente verso il braccio di giogo 55 che la fiancheggia unilateralmente e si riduce il traferro 56 che si trova fra l'ancora orientabile 4 e il braccio di giogo 55.
Nell'esempio d'esecuzione, la parte di giogo 19 anteriore, configurata simmetricamente, forma il punto di introduzione .di forza, su cui viene esercitata la forza trasversale, necessaria per l'orientamento, sull'ancora orientabile 4. In conseguenza della distanza assiale relativamente grande dal punto di supporto orientabile 35 si ottiene pertanto un momento torcente favorevole. Poiché la parte di comando 24 è distanziata ancora maggiormente dal punto di supporto orientabile 35, la corsa di commutazione o corsa di orientamento che ha ivi luogo è ancora un po' maggiore. Si raggiunge perciò, anche in caso di corsa di orientamento ridotta della parte costituente dell'ancora orientabile 4 attirata dalla forza magnetica, una corsa di commutazione relativamente grande nella zona della parte di comando 24, disposta all'esterno del dispositivo a bobina 3.
Sarebbe pensabile ottenere la forza di orientamento necessaria mediante un'altra configurazione di giogo rispetto a quella mostrata concretamente in figura 4. Per esempio sarebbe pensabile eseguire la parte di giogo 19 anteriore confrontabile alla parte di giogo 18 dal lato posteriore, come componente di forma anulare, chiuso in sé stesso attraversato dall'ancora orientabile 4, ove tuttavia nella posizione di base fossero presenti traferri differentemente grandi fra l'ancora orientabile 4 e le due sezioni di giogo vicine in direzione di orientamento 34, in modo tale che il traferro, verso cui deve agire la forza di commutazione risultante della sezione di giogo, fosse minore che per l'altro traferro opposto.
Come risulta dalle figure 3 e 5, la forma costruttiva secondo l'invenzione della valvola magnetica rende possibile una configurazione di collegamento particolarmente compatta delle aperture di collegamento 58, sboccanti sul lato esterno del corpo di valvola 1 , dei tre canali di valvola 27 presenti nell ' esempio di esecuzione . Le aperture di collegamento 58 possono venire riunite in uno spazio molto ristretto , ove un vantaggio particolare consiste nel fatto che la guida di canale dei singoli canali di valvola 27 può venire configurata anch ' essa molto semplicemente entro il corpo valvola 1, poiché gli sbocchi di tutti i canali di valvola 27 possono venire disposti insieme nella zona della camera di comando 32. Con ciò è assicurato in particolare un rapido scarico dell ' aria.
I n 6 1 è mostrata ancora una vite di f issaggio , che attraversa il corpo di valvola 1 e può servire per il fissaggio della valvola elettromagnetica su una piastra di base , che è munita di canali di comunicazione della piastra di base, i quali comunicano con i canali di valvola 27 attraverso le aperture di collegamento 58.
Preferibilmente la vite di fissaggio 61 si trova nella zona del corpo valvola 1 anteposta alla camera di comando 32, ove essa può servire contemporaneamente per il fissaggio di una piastra di ritenuta 62 , che appartiene ad un dispositivo di azionamento manuale 63. Quest ' ultimo rende possibile un azionamento manuale ausiliario del la valvola magnetica senza azionamento dell ' elettromagnete 2. Esso comprende nell ' esempio d' esecuzione un el emento di azionamento 64 , eseguito come elemento di rotazione, che è supportato in modo girevole nel corpo di valvola 1 e dispone di una sporgenz a di az ionamento 65 disposta eccentricamente, che si trova nella zona lateralmente vicina alla parte di comando 24. L'elemento di azionamento 64 si trova in un alloggiamento 66 del corpo di valvola 1, che comunica attraverso un'apertura 67 con la camera di comando 32. In caso di azionamento dell'elemento di azionamento 64 questo si può ruotare in modo tale che la sporgenza di azionamento 65 prema attraverso l'apertura 67 lateralmente sull'ancora orientabile 4 e la orienti quindi in senso opposto alla forza della molla 48.
La piastra di ritenuta 62 menzionata serve per il fissaggio assiale dell'elemento di azionamento 64 nell'alloggiamento 66. Un anello di tenuta 68, che circonda l'elemento di azionamento 64, agisce contro la superficie interna dell'alloggiamento 66 e impedisce un'uscita di aria compressa attraverso l'alloggiamento 66. Poiché la camera di comando 32 comunica anche con l'apertura 13, in cui è disposta l'ancora orientabile 4 con gioco laterale, fra il nucleo metallico 14 e il corpo di valvola 1 è prevista analogamente una guarnizione 69, la quale nella zona del lato posteriore del dispositivo a bobina 3 impedisce una fuga di mezzo in pressione.
Preferibilmente l'ancora orientabile 4, nella zona della sua parte di comando 24, è eseguita terminante conicamente. Perciò anche le aperture di canale 25, 26 possono trovarsi su superfici laterali della camera di comando 32, che si allontanano l'una dall'altra in direzione del dispositivo a bobina 3. Un vantaggio di questa disposizione consiste nel fatto che una punta per fonderia, fatta passare attraverso il dispositivo a bobina 3 nello stampaggio a iniezione del corpo di valvola 1, è eliminabile facilmente, e successivamente restano da introdurre soltanto ancora l'ancora orientabile 4 con la sua molla di ritorno 48 nonché il nucleo metallico 14.
Infine l'ancora orientabile 4 può essere disposto senz'altro con un certo gioco assiale fra il nucleo metallico 14 e l'estremità opposta della camera di comando 32, poiché la molla di ritorno 48 provvede ad una stabilizzazione meccanica.

Claims (13)

  1. Z RIVENDICAZIONI 1. Valvola elettromagnetica con un elettromagnete (2), che presenta un dispositivo a bobina (3) e un’ancora (4), azionabile mediante il dispositivo a bobina (3) per un movimento di commutazione, ove sull’ancora è prevista una parte di comando (24), che è associata almeno ad un'apertura di canale (25, 26) da comandare di un canale di fluido (27), e con il movimento di orientamento dell'ancora (4) viene spostata rispetto all'almeno una apertura di canale (25, 26), caratterizzata dal fatto che l’ancora è eseguita come ancora orientabile (4), il cui movimento di commutazione è un movimento di orientamento (34), in cui la parte di comando (24) viene spostata trasversalmente rispetto all'asse longitudinale (16) del dispositivo a bobina (3).
  2. 2. Valvola elettromagnetica secondo la rivendicazione 1, caratterizzata dal fatto che l'ancora orientabile (4) è supportata in maniera orientabile, sulla sua zona di estremità (21) posteriore, disposta nel dispositivo a bobina (3), rispetto al dispositivo a bobina (3), ove la parte di comando (24) è anteposta a distanza assiale a questo punto di supporto orientabile (35).
  3. 3. Valvola elettromagnetica secondo la rivendicazione 2, caratterizzata dal fatto che la parte di comando (24) è disposta sulla zona di estremità (23) anteriore dell'ancora orientabile (4), sporgente dal dispositivo a bobina (3).
  4. 4. Valvola elettromagnetica secondo una delle rivendicazioni da 1 a 3, caratterizzata dal fatto che l'ancora orientabile (4) è guidata non girevolmente rispetto al suo asse longitudinale (39).
  5. 5. Valvola elettromagnetica secondo una delle rivendicazioni da 1 a 4, caratterizzata dal fatto che almeno un'apertura di canale (25, 26) da comandare è disposta nel percorso di commutazione (36) della parte di comando (24) lateralmente vicino all'ancora orientabile (4).
  6. 6. Valvola elettromagnetica secondo la rivendicazione 5, caratterizzata dal fatto che alla parte di comando (24), sui lati longitudinali contrapposti dell'ancora orientabile (4), sta di fronte rispettivamente un'apertura di canale (25, 26), ciascuna delle quali, col movimento di orientamento (34) dell'ancora orientabile (4), viene alternativamente chiusa e aperta.
  7. 7. Valvola elettromagnetica secondo una delle rivendicazioni da 1 a 6, caratterizzata dal fatto che è prevista una molla di ritorno (48), agente sull'ancora orientabile (4) trasversalmente rispetto al suo asse longitudinale (39), la quale molla mantiene l'ancora orientabile (4) in una posizione di base quando il dispositivo a bobina (3) non è azionato.
  8. 8. Valvola elettromagnetica secondo una delle rivendicazioni da 1 a 7, caratterizzata dal fatto che il dispositivo a bobina (3) dispone di una bobina (6) e di un giogo (15), ove il giogo (15), per la generazione della forza di commutazione orientata trasversalmente, provocante il movimento di orientamento (34) dell'ancora orientabile (34), presenta una configurazione simmetrica rispetto al perimetro dell'ancora.
  9. 9. Valvola elettromagnetica secondo la rivendicazione 8, caratterizzata dal fatto che il giogo (15), in un punto di introduzione di forza, disposto a distanza assiale dal punto di supporto orientabile (35) dell'ancora orientabile (4), presenta una parte di giogo (19) con configurazione asimmetrica rispetto al perimetro dell'ancora.
  10. 10. Valvola elettromagnetica secondo la rivendicazione 9, caratterizzata dal fatto che la parte di giogo (19) asimmetrica è eseguita in modo tale che essa fiancheggi l'ancora orientabile (4) nel punto di introduzione di forza soltanto su uno dei suoi due lati longitudinali (54) rivolti nella direzione di orientamento (34).
  11. 11. Valvola elettromagnetica secondo una delle rivendicazioni da 8 a 10, caratterizzata dal fatto che il giogo (15) è eseguito a mo' di staffa a forma di U, ove esso presenta una parte centrale (17), estendentesi parallelamente rispetto all'asse longitudinale di bobina (16), e due parti di giogo (18, 19) dal lato di estremità, estendentisi trasversalmente rispetto all'asse longitudinale di bobina (16), ove la parte di giogo (19) associata al lato anteriore di bobina è eseguita asimmetricamente rispetto al perimetro dell'ancora orientabile (4).
  12. 12. Valvola elettromagnetica secondo una delle rivendicazioni da 1 a 11, caratterizzata dal fatto che è previsto un corpo di valvola (1) costituito da materiale plastico, in cui è incapsulato il dispositivo a bobina (3) dell'elettromagnete (2).
  13. 13. Valvola elettromagnetica secondo una delle rivendicazioni da 1 a 12, caratterizzata dal fatto che nella zona della parte di comando (24) dell'ancora orientabile (4) è previsto un dispositivo di azionamento manuale (63). Il tutto come sostanzialmente descritto, illustrato, rivendicato e per gli scopi ivi specificati.
IT97MI000526A 1996-03-23 1997-03-11 Valvola elettromagnetica IT1290584B1 (it)

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
DE1996111517 DE19611517C2 (de) 1996-03-23 1996-03-23 Magnetventil

Publications (2)

Publication Number Publication Date
ITMI970526A1 true ITMI970526A1 (it) 1998-09-11
IT1290584B1 IT1290584B1 (it) 1998-12-10

Family

ID=7789195

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT97MI000526A IT1290584B1 (it) 1996-03-23 1997-03-11 Valvola elettromagnetica

Country Status (2)

Country Link
DE (1) DE19611517C2 (it)
IT (1) IT1290584B1 (it)

Families Citing this family (3)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
DE10034033A1 (de) * 2000-07-13 2002-01-24 Nass Magnet Gmbh Magnetventil
WO2006075162A1 (en) * 2005-01-13 2006-07-20 Imi Vision Limited Valve
GB201115726D0 (en) * 2011-09-12 2011-10-26 Cambridge Entpr Ltd Electromagnetic flexure

Family Cites Families (1)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
DE1247793B (de) * 1964-04-23 1967-08-17 Nostorag A G Magnetventil

Also Published As

Publication number Publication date
DE19611517A1 (de) 1997-09-25
IT1290584B1 (it) 1998-12-10
DE19611517C2 (de) 1999-04-29

Similar Documents

Publication Publication Date Title
US6655411B2 (en) Poppet-type solenoid valve
US5139226A (en) Electro-mechanical fluid control valve
US10221957B2 (en) Solenoid valve
WO2005046953A3 (en) Valve gate assembly
ATE317955T1 (de) Elektromagnetisches ventil
IT9067954A1 (it) Elettrovalvola a tre vie ad alta velocita&#39; per un fluido in pressione, ad esempio per circuiti di aria compressa
ITMI970526A1 (it) Valvola elettromagnetica
KR101147916B1 (ko) 브레이크 시스템용 솔레노이드밸브
EP3919795B1 (en) Electromagnetic gas valve
US20150377378A1 (en) A magnetic valve with an armature arranged inside a piston
JP3909461B2 (ja) 直動形2ポート電磁弁
CN103429910B (zh)
JPH0246384A (ja) 電磁弁
JP4612059B2 (ja) 比例電磁弁
DE10313854A1 (de) Elektropneumatischer Druckwandler mit temperaturkompensiertem Magnetkreis
JPH0133893Y2 (it)
CA2299929A1 (en) Engine shutdown valves
JPH0353095Y2 (it)
JPH0348462Y2 (it)
JP2692771B2 (ja) 流量制御弁
JPH0110526Y2 (it)
JPH0626781Y2 (ja) 多段電磁弁
JPH0272279A (ja) 電磁弁
JPH0343502Y2 (it)
JP2567261Y2 (ja) 制御弁

Legal Events

Date Code Title Description
0001 Granted