ITMI960006A1 - Procedimento per l'appoggio di un organo tastatore ad un'associazione di fibre in una guida di nastro e dispositivo per la sua fabbricazione - Google Patents
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Description
DESCRIZIONE dell ' invenzione industriale dal titolo :
" PROCED IMENTO PER L ' APPOGGIO D I UN ORGANO TASTATORE AD UN 'ASSOCIAZIONE DI FIBRE IN UNA GUIDA DI NASTRO E DISPOSITIVO PER LA SUA FABBRICAZIONE"
TESTO DELLA DESCRIZIONE
L'invenzione riguarda l' appoggio di un organo tastatore ad un'associazione di fibre in una guida di nastro, come impiegato per la misura dello spessore di associazioni di fibre in una macchina tessile. Una tale macchina tessile può essere una carda, uno stiratoio, un banco a fusi o una macchina di filatura. L'appoggio dell'organo tastatore è importante per la formazione di un segnale di misura corretto dello spessore dell'associazione di fibre. Il segnale di misura dello spessore è importante per il comando di altri processi della macchina tessile.
Per determinare lo spessore di un'associazione di fibre, l'associazione di fibre viene guidata su una guida dì nastro, che è installata in maniera fissa. Una tale guida di nastro può essere un rullo tastatore fisso con il suo asse di rotazione, una barra, un canale di guida di nastro o un imbuto di nastro. L'associazione di fibre ha contatto con la guida di nastro e viene guidata attraverso questa. Sull'associazione di fibre guidata nella guida di nastro viene premuto un organo tastatore. L'appoggio avviene mediante una molla, che è precaricata ed è connessa con l'organo tastatore. L'organo tastatore è supportato in maniera mobile, cioè in funzione dello spessore dell'associazione di fibre trasportata l'organo tastatore si muove a distanza dalla guida di nastro. L'organo tastatore può eseguire un movimento di orientamento o un movimento di sollevamento.
L'organo tastatore è disposto verso un trasduttore di -segnale, che rileva il movimento dell'organo tastatore e lo converte in un segnale di misura elettrico. L'organo tastatore può essere per esempio un rullo tastatore mobile. Il rullo tastatore mobile viene spinto contro il rullo tastatore fisso. Il rullo tastatore mobile in questo caso può essere disposto in un braccio orientabile o in un carrello di sollevamento. Una molla agisce sul braccio orientabile o sul carrello di sollevamento e rende possibile l'appoggio.
Come organo tastatore è anche da intendersi un elemento tastatore che può avere schematicamente la forma di un dito. Questo elemento tastatore sporge in direzione di trasporto sulla guida di nastro. La parte dell'elemento tastatore, che tocca l'associazione di fibre, è eseguita come superficie di scorrimento. L'elemento tastatore è mobile verticalmente ad angolo retto rispetto alla direzione di avanzamento dell'associazione di fibre. Poiché l'elemento tastatore è eseguito come braccio di leva, esso viene spìnto per mezzo di una molla in direzione di una superficie di scorrimento fissa di un canale di guida di nastro o di un imbuto di nastro. Canale di guida di nastro o imbuto di nastro corrispondono ad una guida di nastro. Grazie al movimento dell'elemento tastatore viene determinato lo spessore dell'associazione di fibre. Un trasduttore di segnale, posto in connessione, converte l'entità del movimento in un segnale elettrico equivalente.
Sotto il nome di associazione di fibre viene inteso un velo di fibre, un nastro di carda doppiato da più nastri o un nastro di carda stirato.
I difetti che si manifestano all'appoggio di un organo tastatore su un'associazione di fibre in una guida di nastro, vengono illustrati qui di seguito nel caso di una coppia di rulli tastatori. Questi difetti nell'appoggio di una coppia di rulli tastatori possono essere generalizzati all’appoggio di un organo tastatore.
Struttura, impiego e modo di funzionamento di una tale coppia di rulli tastatori vengono estesamente descritti nel Manuale di Servizio degli stiratoi RSB 851 (4135), SB 851 (4131) della RIETER spinning Systems dell'Agosto 1990. Al paragrafo 4.5.1. viene descritta l'impostazione del carico dei rulli tastatori per un rullo tastatore, che è disposto prima dell'ingresso di uno stiratoio. Il rullo tastatore fisso è supportato in maniera girevole e ha radialmente sul perimetro una scanalatura. In questa scanalatura viene guidato il nastro di fibre da misurare. Il rullo tastatore mobile ha il suo asse di rotazione supportato in un braccio orientabile, ove il braccio orientabile è orientabile intorno al suo asse di rotazione. Il braccio orientabile oscilla corrispondentemente ad un arco circolare. Il rullo tastatore mobile ha radialmente sul perimetro un anello. Poiché il rullo tastatore mobile è disposto in un braccio orientabile, mediante una molla agente sul braccio orientabile il rullo tastatore mobile viene spinto contro il rullo tastatore fisso. L'anello del rullo tastatore mobile spinge nella scanalatura del rullo tastatore fisso e comprime in conseguenza della sollecitazione elastica il nastro di fibre da misurare. La coppia di rulli tastatori viene azionata da un azionamento mediante mezzi di trasmissione di forza. Entrambi i rulli tastatori ruotano in sincronismo l'uno rispetto all'altro.
Il nastro di fibre viene trasportato attraverso la coppia di rulli tastatori e passato alla coppia di cilindri di inserzione dello stiratoio.
Sono note anche coppie di rulli tastatori ove il rullo tastatore mobile esercita un movimento di sollevamento rispetto al rullo tastatore fisso. Anche lì viene appoggiato il rullo tastatore mobile. Anche per questa forma di configurazione sono validi gli enunciati seguenti riguardo ad una coppia di rulli tastatori .
La distanza assiale fra l'asse del rullo tastatore fisso e l'asse del rullo tastatore mobile varia con lo spessore del nastro di fibre. In conseguenza della fluttuazione di spessore del nastro di fibre, i movimenti di orientamento corrispondenti del rullo tastatore mobile vengono convertiti da un trasduttore di segnale in un segnale elettrico. Questo segnale elettrico viene alimentato ad una unità elettronica, che comanda lo stiro del nastro di fibre nello stiratoio.
L'entità della forza di appoggio necessaria per il rullo tastatore mobile, che viene realizzata mediante una molla di trazione, è dipendente dal materiale del nastro di fibre lavorato e dalla velocità di introduzione. Per la regolazione della forza di appoggio desiderata servono linguette a distanze differenti sulla molla, in modo che ciascuna linguetta può venire appesa nel braccio orientabile in posizione differente. Le linguette differenti rappresentano una pressione di appoggio differente. Questa ripreparazione necessita di un dispendio di montaggio, lo stiratoio dovendo venire arrestato. E' anche svantaggioso il fatto che la forza di appoggio è regolabile soltanto a scalini corrispondentemente alle linguette presenti della molla. La molla è un organo di regolazione che viene regolato soltanto manualmente. Non sono impostabili valori intermedi.
Con una deviazione differente dell'organo tastatore mobile varia anche la forza di trazione della molla, cosicché nell'intera zona di misura si manifesta una forza di appoggio differente sul nastro di fibre. E' rilevabile un difetto di linearità del segnale dì misura sulla zona di misura dell'organo tastatore, cioè non esiste alcuna linearità diretta fra spessore All'appoggio di un organo tastatore su un'associazione di fibre in una guida di nastro si ottiene che la forza di appoggio dell'organo tastatore mobile venga mantenuta sostanzialmente costante per mezzo di un organo di regolazione sull'intera zona di misura dell'organo tastatore.
L'organo di regolazione può venire formato da una cavità cilindrica con stantuffo, che è dimensionata in modo tale che essa agisca come accumulatore di volume funzionante pneumaticamente o idraulicamente. Nell'accumulatore di volume viene impostata una pressione che agisce tramite la connessione da stantuffo a organo tastatore e corrisponde alla forza di appoggio desiderata sull'organo tastatore mobile, detratte le corrispondenti forze di reazione su questo percorso di connessione. L'accumulatore di volume è dimensionato nel suo volume in modo tale che i movimenti, trasmessi dall'organo tastatore allo stantuffo, comportino soltanto variazioni di pressione insignificanti nell'accumulatore di volume. Per il fatto che si manifestano variazioni di pressione insignificanti, diviene possibile che la pressione nell'accumulatore di volume e quindi la forza di appoggio sull’organo tastatore mobile vengano mantenute ad un valore sostanzialmente costante nell'intera zona di misura.
L'accumulatore di volume può essere configurato vantaggiosamente come cavità cilindrica con cilindro di compensazione di pressione. Il cilindro di compensazione di del nastro di fibre e deviazione dell'organo tastatore mobile. Questo è un difetto grave. Esso comporta la formazione di segnali di misura affetti da errori e infine uno stiro erroneo. Quanto sopra vale anche per un imbuto di nastro come guida di nastro con un elemento tastatore come organo tastatore.
Una guida di nastro con organo tastatore può però venire impiegata anche dopo uno stiratoio. Anche per questo caso valgono gli inconvenienti menzionati. Secondo il Manuale di Servizio menzionato all'inizio, ciò riguarda i cilindri di estrazione (paragrafo 4.4.3., pagina 28 e paragrafo A4, pagina 86 e seguenti). Questi cilindri di estrazione vengono impiegati per la misura dello spessore del nastro di fibre dopo lo stiratoio. Questi cilindri di estrazione funzionano analogamente alla coppia di rulli tastatori descritta. I cilindri di estrazione forniscono un segnale di misura ad un monitor Sliver, che sorveglia il rispetto del titolo del nastro.
E' compito dell'invenzione assicurare per l'intera zona di misura di un organo tastatore di una guida di nastro, che è disposto su una macchina tessile per la misura dello spessore di un nastro di fibre, una linearità del segnale di misura e ridurre il suo dispendio per il riequipaggiamento in caso di cambio di lotto .
Il compito viene risolto nel caso di un organo tastatore di questo genere di una guida di nastro mediante le particolarità caratterizzanti secondo le rivendicazioni 1 e 9.
pressione può essere eseguito anche come lunghezza definita di un tubo flessibile con parete dilatabile. Il cilindro di compensazione di volume può avere una connessione ad un generatore di pressione. La pressione impostata e mantenuta nell'accumulatore di volume viene trasmessa per mezzo di mezzi di trasmissione di forza (per esempio una barra) all'organo tastatore. In questo caso si deve tener conto che è da vincere la forza con cui lo stantuffo è precaricato da un lato. La pressione impostata e mantenuta nell'accumulatore di volume è un equivalente della forza di appoggio del rullo tastatore mobile. In un'ulteriore vantaggiosa esecuzione l'accumulatore di volume, cioè la cavità cilindrica e il cilindro di compensazione di pressione, può essere connessa con una valvola riduttrice di pressione. La valvola riduttrice di pressione rende possibile che il valore nominale desiderato della pressione nell'accumulatore di volume e quindi infine la forza di appoggio del rullo tastatore mobile sia regolabile senza discontinuità. Con la connessione di un generatore di pressione regolabile all'ingresso della valvola riduttrice di pressione viene data pressione nell'accumulatore di volume. Al superamento del valore nominale predeterminato, la valvola riduttrice di pressione scarica la sovrappressione automaticamente fino a che non è nuovamente raggiunto il valore nominale. Con il generatore di pressione regolabile è possibile comandare il suo modo di funzionamento proprio. Al raggiungimento del valore nominale alla valvola riduttrice di pressione, il generatore di pressione può venire arrestato, cosicché viene mantenuta la pressione di ingresso raggiunta alla valvola riduttrice di pressione. Mediante variazione continua del valore nominale alla valvola riduttrice di pressione, i valori della forza di appoggio possono venire resi variabili e regolabili continuamente. Questo è in particolare di vantaggio quando in caso di cambio di lotto, in conseguenza di velocità di alimentazione variate o materiale del nastro di fibre variato, devono venire impostati nuovi valori della forza di appoggio. Con l'interruzione della pressione di ingresso alla valvola riduttrice di pressione o con lo scarico dell'accumulatore di volume attraverso la valvola riduttrice di pressione, la pressione dell'accumulatore di volume può venire ridotta fino a che lo stantuffo grazie al precarico da un lato di una molla di compressione, viene commutato da un movimento di compressione ad un movimento di trazione. La forza di trazione, ottenuta sullo stantuffo per effetto del precarico da un lato della molla di compressione, rispetto all'organo tastatore mobile, conduce l'organo tastatore da una posizione di lavoro in una posizione di apertura. Questa conduzione dell'organo tastatore in una posizione di apertura facilita all'operatore, in particolare in caso di cambi di lotto, l'introduzione di una nuova associazione di fibre fra organo tastatore e guida di nastro. Dopo l'inserzione dell'associazione di fibre fra organo tastatore e guida di nastro, automaticamente mediante aumento della pressione nell'accumulatore di volume, si ristabilisce una forza di appoggio, cosicché anche l'organo tastatore viene riportato indietro dalla posizione di apertura nella posizione di lavoro .
Se dovesse essere impiegato un generatore di pressione mobile, esterno, l'ingresso della valvola riduttrice dì pressione dovrebbe essere connesso con una valvola di non ritorno.
Secondo un'ulteriore esecuzione vantaggiosa, l'organo di regolazione è comandabile. Per questo scopo nell'accumulatore di volume dell'organo di regolazione è disposto un sensore di pressione, che determina la pressione momentanea e la trasmette ad un comando. In funzione di un valore nominale per la pressione, che è predeterminato nel programma del comando, viene comandata una valvola di comando. Questa valvola di comando è connessa con un generatore di pressione. In caso di aumento di pressione indesiderato nell'organo di regolazione, questo viene riconosciuto dal sensore e segnalato al comando. Il comando comanda la valvola di comando nella direzione di scarico e chiude nuovamente quando è raggiunto il valore nominale. In caso di depressione nell'organo dì regolazione il sensore segnala questo al comando, ove il comando commuta la valvola di comando mettendo in comunicazione con il generatore di pressione e mette contemporaneamente in servizio il generatore di pressione. Al raggiungimento del valore nominale della pressione nell'organo di regolazione il comando chiude la valvola di comando cosicché la pressione nell’organo di regolazione viene mantenuta e viene arrestata la generazione di pressione.
Con il programma per un tale comando è possibile scegliere da una pluralità di valori nominali, ove la scelta può venire fatta in correlazione con un'immissione di comandi da un quadro di manovra da parte del personale della macchina. Il comando allora, come già descritto, regola automaticamente in gioco alterno fra organo di regolazione, valvola di comando e generatore di pressione, la pressione desiderata nell'organo di regolazione. Come già illustrato, questa pressione corrisponde alla forza di appoggio sull'organo tastatore, detratta la forza di precarico da un lato dello stantuffo. Con questo comando in modo vantaggioso l’organo tastatore è conducibile automaticamente da una posizione di lavoro in una posizione di apertura.
Secondo un'altra forma d'esecuzione, l'organo di regolazione viene formato da un magnete a campo elettrico rotante. In magneti a campo rotante di regola è integrata una trasmissione. L'uscita della trasmissione è connessa direttamente o per mezzo di mezzi di trasmissione di forza con l'organo tastatore. Il magnete a campo rotante serve all'emissione di un momento torcente costante con numero di giri molto piccolo o in stato di quiete. Questo corrisponde alla sua curva caratteristica di lavoro. E' quindi possibile generare per l'intero campo di misura dell'organo tastatore un momento torcente costante, che assicura una forza di contatto approssimativamente costante dell'organo tastatore.
Questo organo di regolazione sarebbe anch'esso comandabile. Mediante variazione del comando di ritardo di fase nell'alimentazione in tensione del magnete a campo rotante, il suo numero di giri e quindi il suo momento torcente può venire regolato ad un valore desiderato. Questo corrisponde al modo di procedere in caso di cambio di lotto. Analogamente, potrebbe venire modificata la direzione di rotazione. Questo è opportuno quando l'organo tastatore mobile deve venire condotto in allontanamento dalla guida di nastro in una posizione di apertura .
Di seguito l'invenzione e le caratteristiche vengono descritte in forme di esecuzione.
Al riguardo
la figura 1 mostra punti di applicazione di una coppia di rulli tastatori in uno stiratoio,
la figura 2 mostra lo stato della tecnica per la generazione di una forza di appoggio sulla coppia di rulli tastatori,
la figura 2a mostra lo stato della tecnica per la generazione di una forza di appoggio sull'elemento tastatore di un imbuto del nastro,
la figura 3 mostra un organo di regolazione come accumulatore di volume in esecuzione con una cavità cilindrica, la figura 4 mostra un organo di regolazione come accumulatore di volume in esecuzione con cavità cilindrica e cilindro di compensazione di pressione,
la figura 5 mostra un organo di regolazione come accumulatore di volume secondo la figura 4 con valvola rìduttrice di pressione,
la figura 6 mostra un organo di regolazione come accumulatore di volume con valvola riduttrice di pressione e valvola di non ritorno,
la figura 7 mostra un organo di regolazione comandabile, la figura 7a mostra una valvola di comando come distributore a tre vie,
la figura 8 mostra un organo di regolazione come magnete a campo rotante.
La figura 1 mostra schematizzato uno stiratoio dell'industria tessile. I nastri di fibre 1, estratti da vasi, vengono alimentati ad un imbuto del nastro 2 tramite una tavola di ingresso 4. Questo imbuto del nastro 2 doppia i nastri di fibre in un nastro di fibre 5. Il nastro di fibre 5 che appare allo sbocco dell'imbuto di nastro 2 attraversa una coppia di rulli tastatori 3, 3'. Questa coppia di rulli tastatori 3, 3' misura lo spessore del nastro di fibre e forma, in correlazione ad un convertitore di segnale, un segnale di misura 6 per lo spessore del nastro. Questo segnale di misura 6 viene messo a disposizione di un dispositivo di regolazione, per comandare lo stiro del nastro di fibre 5 nello stiratoio 7. Questo segnale di misura 6 può inoltre venire alimentato ad ulteriori dispositivi di elaborazione del segnale, che servono per esempio al miglioramento del comando dello stiro. Il nastro di fibre 5 viene trasferito da una coppia di rulli tastatori 3, 3' alla coppia di cilindri di introduzione 8, 8' di uno stiratoio 7. Lo stiratoio 7 possiede inoltre una coppia di cilindri centrali 9, 9' e una coppia di cilindri di alimentazione 10, 10'. Il nastro di fibre 5 viene trasportato dalla coppia di cilindri di alimentazione 10, 10' ad un dispositivo di deposizione 11. Questo dispositivo di deposizione 11 contiene organi di lavoro noti come imbuti del velo, canale del nastro, imbuto del nastro e coppia di cilindri di calandratura 300, 300'. Il nastro di fibre 5 attraversa questi organi di lavoro, parzialmente non rappresentati, del dispositivo di deposizione 11 e viene infine deposto in un vaso 13 per mezzo di un piatto rotante 12.
La coppia di cilindri di calandratura 300, 300' ha il compito di misurare lo spessore del nastro di fibre all'uscita dello stiratoio. La funzione di misura della coppia di cilindri di calandratura 300, 300' è analoga a quella della coppia di cilindri tastatori 3, 3'. La coppia dì cilindri di calandratura 300, 300' fornisce un segnale di misura 600, che viene fornito per esempio ad un monitor Slìver. Il monitor Sliver sorveglia per esempio il mantenimento del titolo di nastro.
La figura 2 mostra ulteriori particolari della coppia di rulli tastatori come sono noti allo stato della tecnica. La coppia di rulli tastatori ha un rullo tastatore 28, che è supportato in maniera girevole nell'asse di rotazione 14. L'asse di rotazione 14 è fisso. Il rullo tastatore fisso corrisponde ad una guida di nastro. Il contropezzo è il rullo tastatore 28'. Il rullo tastatore 28' mobile corrisponde ad un organo tastatore. Il rullo tastatore 28' è supportato in maniera girevole intorno all'asse di rotazione 15. L'asse di rotazione 15 è disposto in un braccio orientabile 17. Il braccio orientabile adempie alla funzione di un dispositivo di movimento. Il braccio orientabile 17 è orientabile intorno all'asse di rotazione 16. Questa disposizione meccanica vale analogamente per la coppia di cilindri di calandratura 300, 300'. Sull'asse di orientamento 17 è disposto un braccio angolato 18, che porta un bersaglio 19 metallico. Di fronte al bersaglio 19 in una posizione fissata è disposto un sensore 20, che funziona senza contatto. Il sensore 20 possiede un conduttore di segnale, il quale conduce ad un comando, che può essere per esempio la regolazione dello stiratoio o un'altra valutazione di segnale per il miglioramento della regolazione. Fra la coppia di rulli tastatori 3, 3' è serrato il nastro di fibre 5. Il rullo tastatore 3 ha una scanalatura N nella quale viene guidato il nastro di fibre e il rullo tastatore 3' ha un anello R, che tiene il nastro di fibre 5 nella scanalatura N. Questa geometria è vantaggiosa per la guida del nastro, ma non necessaria per il funzionamento dell'invenzione. Per esempio, nel caso della coppia di cilindri di calandratura 300, 300' si può rinunciare ad anello R e scanalatura N. All'estremità del braccio orientabile 17 si trova un foro 23, in cui si impegna una molla 22. Questa molla 22 pende con la sua estremità di molla, eseguita come linguetta 26, in un gancio 27 fisso. La molla 22 è perciò precaricata e spinge il rullo tastatore 28' contro il rullo tastatore 28 fisso, cioè l'anello R spinge il nastro di fibre nella scanalatura N. Punti spessi o punti sottili nel nastro di fibre 29 comportano un movimento di orientamento del braccio orientabile 17 e quindi un movimento di orientamento del rullo tastatore 28'. Questo vale anche per la coppia di cilindri di calandratura 300, 300', ove il cilindro di calandratura 300' è quello mobile. Questo movimento di orientamento viene trasmesso attraverso il bersaglio 19 di fronte al sensore 20 fissato, che funziona come sensore di prossimità. Corrispondentemente al movimento di orientamento del rullo tastatore 28', il sensore 20 forma un segnale elettrico, che è equivalente allo spessore del nastro di fibre. In questo dispositivo noto, lo svantaggio consiste nel fatto che in caso di forti alterazioni dello spessore del nastro di fibre avviene una deviazione più intensa del rullo tastatore 28’. Con una deviazione maggiore del rullo tastatore 28’ varia però il carico della molla e quindi la forza di appoggio con un altro ordine di grandezza rispetto ad una deviazione minore. Questa situazione vale anche per la coppia di cilindri di calandratura 300, 300'. Vengono quindi emessi attraverso il conduttore di segnale 21, segnali di misura, che sono stati generati per una pressione di appoggio differente. Questa è una misura affetta da errori.
Per il caso di un cambio di lotto, per un materiale differente del nastro di fibre o con altra velocità di alimentazione, diviene necessario analogamente un valore modificato della pressione di appoggio. Per questo scopo la molla 22 ha ulteriori linguette 24, 25, cosicché in caso di cambio di lotto viene appesa o la linguetta 24 o la 25 nel gancio 27 fisso. Questo corrisponde ad una brusca variazione a scalini. Valori intermedi non sono impostabili. Viene quindi manualmente generata una nuova forza di appoggio della molla, dipendente dal processo. Ciò necessita di un dispendio manuale per la ripreparazione. Lo stiratoio a tale scopo deve venire arrestato. Inoltre, rimane l'inconveniente anche dopo il cambio di lotto, che sull'intera zona di misura della coppia di rulli tastatori non vi è alcuna costanza della forza di appoggio.
Allo stato della tecnica la misura dello spessore nel nastro di fibre per esempio in uno stiratoio è nota non soltanto con coppie di rulli tastatori. E' nota anche la misura dello spessore del nastro di fibre con imbuto di nastro e un elemento tastatore. In questo senso l'imbuto di nastro 2 potrebbe contenere un elemento tastatore e la coppia di rulli tastatori 3, 3' come organo di misura potrebbe mancare. Ulteriori particolari vengono illustrati in figura 2a.
La figura 2a mostra particolari di un imbuto di nastro con elemento tastatore, come sono noti allo stato della tecnica. Analogamente alla coppia di rulli tastatori, l'imbuto del nastro con elemento tastatore è un'esecuzione speciale di una guida di nastro con organo tastatore.
L'imbuto del nastro 80 è disposto per esempio davanti a un meccanismo di stiratura di uno stiratoio. Più nastri di fibre 87 vengono doppiati dall'imbuto di nastro 80 e compressi in un nastro di fibre 88. In una rientranza di una parete di imbuto è disposto un elemento tastatore 86. L'elemento tastatore 86 è supportato in maniera orientabile in un asse 81. La leva dell’elemento tastatore 86, che si trova all'esterno dell'imbuto 80, è connessa con una molla 82, che tende l'elemento tastatore 86. La molla 82 spinge la superficie di scorrimento dell'elemento tastatore 86, che si trova all'interno dell'imbuto 80, contro il nastro di fibre in ingresso in direzione della parete fissa dell'imbuto di nastro. L'elemento tastatore 86 può inoltre essere connesso con un nucleo mobile 84, che sporge in un elemento di misura 83 elettrico. L'elemento di misura 83 elettrico può essere per esempio una bobina mobile. In conseguenza di uno spessore del nastro di fibre differente, l'elemento tastatore 86 viene mosso. Il movimento dell'elemento tastatore 86 comporta un movimento del nucleo mobile 84, cosicché l'elemento di misura 83 elettrico genera un segnale di misura elettrico 85. In caso di deviazione maggiore dell'elemento tastatore 86, la forza di appoggio a causa della molla 82 raggiunge altri valori rispetto al caso di una deviazione minore. Vi è l'inconveniente che sull'intera zona di misura dell'elemento tastatore 86 non vi è alcuna costanza della forza di appoggio. Questo è un difetto analogo a quello della coppia di rulli tastatori 28, 28' già descritti.
La figura 3 mostra una forma d'esecuzione dell'invenzione. L'organo di regolazione 30 può essere eseguito come accumulatore di volume funzionante idraulicamente o pneumaticamente. L'accumulatore di volume è costituito da una cavità cilindrica 32, 34 con stantuffo 33. Nella cavità cilindrica 34 è disposta una molla di compressione 35 con caratteristica elastica nota. L'azione della forza della molla 35 è orientata in modo tale che 10 stantuffo 35 possa venire spostato in direzione della cavità cilindrica 32. Lo stantuffo 33 è connesso con l'asta 36. L'altra estremità dell'asta 36 è connessa con un braccio orientabile 41.
11 braccio orientabile 41 porta un asse 43 in cui è supportata in maniera mobile l'asta 36. Alla sua estremità l'asta 36 porta un bersaglio 39. Di fronte al bersaglio è disposto un sensore di prossimità 44 senza contatto. Il braccio orientabile 41 porta un rullo tastatore 40' mobile. Il braccio orientabile 41 è orientabile intorno all'asse di rotazione 42.
L'accumulatore di volume, per mezzo della connessione 37, è connesso con un generatore di pressione 38 comandabile attraverso la sua conduttura di connessione. L'accumulatore di volume nella sua estensione è da dimensionarsi in modo tale che tutte le variazioni di pressione, generate attraverso la connessione rulli tastatori 40' - stantuffo 33 nella cavità cilindrica 32 vengano smorzate in modo tale che la pressione nella cavità cilindrica 32 possa venire mantenuta ad un valore sostanzialmente costante.
Per ottenere l'approntamento al funzionamento della coppia di rulli tastatori 40, 40', deve venire regolata la forza di appoggio desiderata del rullo tastatore 40' mobile. Va tenuto presente che occorre superare la forza elastica della molla 35. A questo scopo nella connessione 37 per mezzo del generatore di pressione 38 viene insufflato per esempio gas sotto pressione. La connessione 37 può perciò essere connessa direttamente ad un generatore di gas sotto pressione centrale di uno stiratoio. Il generatore di pressione 38 è regolabile, cosicché al raggiungimento della pressione di gas opportuna nella cavità cilindrica 32, viene arrestata la generazione di pressione. La pressione esistente nella cavità cilindrica 32 ha raggiunto quel valore che è infine equivalente alla forza di appoggio richiesta del rullo tastatore 40' mobile. La cavità cilindrica 32, dimensionata come accumulatore di volume, rende possibile che i movimenti dello stantuffo 33 comportino una variazione insignificante della pressione nella cavità cilindrica 32, affinchè la forza di appoggio del rullo tastatore 40' mobile sulla sua intera zona di misura possa venire mantenuta sostanzialmente costante.
La figura 4 mostra un organo di regolazione 45 in un'esecuzione un po' modificata rispetto alla figura 3. L'organo di regolazione 45 possiede una cavità cilindrica 47, 49 con stantuffo 48. Lo stantuffo 48, analogamente alla figura 3, è connesso con un'asta 51 ad un rullo tastatore mobile (nel resto non rappresentato). Il movimento del rullo tastatore viene trasmesso attraverso l'asta 51 allo stantuffo 48. Nella cavità cilindrica 49 è disposta una molla di compressione 50, che esercita sullo stantuffo 48 una forza. Nella cavità cilindrica 47 può essere disposto un sensore di pressione 5, che è connesso con un apparecchio di indicazione.
La cavità cilindrica 47 è connessa con un cilindro di compensazione di pressione 46. Il cilindro di compensazione di pressione 46 è connesso con un generatore di pressione 52 regolabile e la sua conduttura di connessione.
L'organo di regolazione 45 funziona secondo il principio dell'accumulatore di volume. La cavità cilindrica 47 e dimensionata in modo tale da poter consentire tutti i movimenti dello stantuffo 48. Il cilindro di compensazione di pressione 46 rappresenta un volume supplementare. Il cilindro di compensazione di pressione 46 è dimensionato in modo tale che le variazioni di pressione, provocate dallo stantuffo 48, diventino così pìccole e insignificanti che la pressione già regnante nella cavità cilìndrica 47 rimanga sostanzialmente costante. Questa pressione viene rilevata dal sensore S e indicata per mezzo dell'apparecchio dì indicazione A. Il cilindro di compensazione dì pressione 46 può essere per esempio un tubo di connessione di una lunghezza definita. 11 cilindro dì compensazione dì pressione 46 può però essere anche un tratto di lunghezza definita di tubo flessibile dilatabile. Il tubo flessibile dilatabile ha il vantaggio che esso può venire mantenuto più corto nella sua lunghezza, poiché le sue pareti sono dilatabili. Per mezzo di un generatore di pressione 52 regolabile, l'organo di regolazione 45 può venire riempito per esempio con gas sotto pressione. L'apparecchio di indicazione A indica al personale di macchina la pressione di gas momentanea nell'organo di regolazione 45. Sulla base di calcoli e misure, può venire determinata la pressione nell'organo di regolazione, che è necessaria per impostare sul rullo tastatore mobile una forza di appoggio necessaria. Quando questa pressione equivalente nell'organo di regolazione 45 è raggiunta, viene arrestato il generatore di pressione 52. La pressione desiderata rimane mantenuta nell'organo di regolazione 45.
La figura 5 mostra un'esecuzione ulteriormente modificata. L'organo di regolazione 60 è costituito da una cavità cilindrica 55, 57 con stantuffo 56. Analogamente alle precedenti figure, lo stantuffo 56 è connesso per mezzo dell'asta 59 con un organo tastatore mobile (non rappresentato). Esso potrebbe essere per esempio anche la connessione con un elemento tastatore di un imbuto di nastro. Nella cavità cilindrica 57 è disposta una molla di compressione 58, che esercita una forza sullo stantuffo 56. La cavità cilindrica 55 è connessa con un cilindro di compensazione di pressione 54. Il cilindro di compensazione di pressione 54 è connesso con una valvola riduttrice di pressione 53. Cavità cilindrica 55 e cilindro di compensazione di pressione 54 funzionano secondo il principio dell'accumulatore di volume. Questo accumulatore di volume è infine connesso con una valvola riduttrice di pressione. L'ingresso della valvola riduttrice di pressione 53 è connesso con un generatore di pressione 61 regolabile e la sua conduttura di connessione. Alla valvola riduttrice di pressione 53 può venire impostato un valore nominale per la pressione di gas nell'accumulatore di volume. Il generatore di pressione 61 genera la pressione del gas. Quando la pressione del gas nell'organo di regolazione 60 diviene troppo grande, la valvola riduttrice di pressione 53 riduce automaticamente la pressione al valore nominale impostato. Per il funzionamento della valvola riduttrice di pressione 53 è importante che da parte del generatore di pressione 61 sia sempre approntata una pressione di ingresso necessaria.
La figura 6 mostra un'esecuzione possibile per un organo di regolazione 70, ove un generatore di pressione 72 può essere non soltanto un generatore di pressione statico, bensì può trovare impiego anche un generatore di pressione mobile. L'organo di regolazione 70 funziona anch'esso secondo il principio dell'accumulatore di volume, ove sono disposti una cavità cilindrica 65, 66 con stantuffo 67 e un cilindro di compensazione di pressione 64. Lo stantuffo 67 è connesso per mezzo dell'asta 69 con un organo tastatore mobile (non rappresentato). Nella cavità cilindrica 66 si trova una molla di compressione 68, che esercita una forza sullo stantuffo 67. Il cilindro di compensazione di pressione 64 è connesso con una valvola riduttrice di pressione 63. Inoltre l'ingresso della valvola riduttrice di pressione 63 è connesso con una valvola di non ritorno 62. La valvola di non ritorno 62 con la sua connessione 71 forma la connessione all'organo di regolazione 70.
Per esempio alla connessione 71 può venire connesso un generatore di pressione 72 mobile. Il generatore di pressione 72 può essere per esempio un generatore di gas sotto pressione. Gas sotto pressione verrebbe trasportato attraverso la valvola di non ritorno 62, la valvola riduttrice di pressione 63, nel cilindro di compensazione di pressione 64 e la cavità cilindrica 65. In questo caso lo stantuffo 67 verrebbe spostato contro la molla 68. Lo stantuffo 67 spinge in questo caso per mezzo dell'asta 69 l'organo tastatore mobile. Il generatore di pressione 72 viene separato dalla connessione 71 quando nel cilindro di compensazione di pressione 64 e nella cavità cilindrica 65 è raggiunta la pressione desiderata. Questo può venire determinato sullo strumento di indicazione del generatore di pressione 72 o mediante installazione di un sensore nella cavità cilindrica 65 e la sua connessione con un apparecchio di indicazione. La pressione impostata nell'accumulatore di volume corrisponde al valore nominale impostato nella valvola riduttrice di pressione 63. Questa pressione sullo stantuffo 67 è un equivalente della forza di appoggio misurabile sull'organo tastatore mobile. Questa forza di appoggio sull'organo tastatore mobile deve rimanere sostanzialmente costante sull'intera zona di misura dell'organo tastatore. Questa esigenza viene soddisfatta per il fatto che nell'organo di regolazione 70, la cavità cilindrica 65 e il cilindro di compensazione 64 funzionano secondo il principio dell'accumulatore di volume. La valvola di non ritorno 62 rende possibile che dopo l'interruzione della connessione con il generatore di pressione 72, la pressione all'ingresso della valvola riduttrice di pressione 63 rimanga costante. A differenza della figura 2, il generatore di pressione può venire interrotto o allontanato.
La figura 7 mostra in un'ulteriore esecuzione un organo di regolazione 90, che è comandabile. L'organo di regolazione 90 contiene una cavità cilindrica 75, 76 con stantuffo 77 e un cilindro di compensazione di pressione 74. Come già mostrato, lo stantuffo 77 è connesso per mezzo dell'asta 79 con un organo tastatore. Lo stantuffo 77 è precaricato a sua volta con una molla 78, che è disposta nella cavità cilindrica 76. La cavità cilindrica 75 è connessa con il cilindro di compensazione di pressione 74. Nella cavità cilindrica 75 si trova un sensore 73, che ha una connessione con un comando 93. Il cilindro di compensazione di pressione 74 è connesso con una valvola di comando 91. La valvola di comando 91 è connessa ad un generatore di pressione 92 con una conduttura di connessione. Il generatore di pressione 92 è per esempio un generatore di gas sotto pressione e fornisce gas sotto pressione nell'organo di regolazione 90. Il sensore 73 trasmette la pressione momentanea nell'organo di regolazione 90 al comando 93. Quando viene raggiunto un valore nominale programmato nel comando 93, il comando 93 commuta la valvola di comando 91. Il valore nominale programmato nel comando 93 per la pressione corrisponde a quel valore che è anch'esso un equivalente della forza di appoggio da regolare sull'organo tastatore mobile. Con la chiusura della valvola di comando 91 viene mantenuto il valore nominale della pressione nell'organo di regolazione 90. Il generatore di pressione 92, a valvola di comando chiusa, raggiunge un valore limite superiore della pressione, alla quale esso si arresta da sè.
L'esecuzione secondo la figura 7 ha il vantaggio che per esempio in caso di cambio di lotto, può venire effettuata la regolazione su un'altra forza di appoggio mediante il comando 93. Quando il comando 93 mediante immissione manuale o mediante comando da un programma di comando riceve l'indicazione di commutare ad un altro valore nominale della pressione nell'organo di regolazione 90, allora il comando 93 può realizzare ciò con l'ausilio della valvola di comando 91.
Se per esempio dovesse venire impostata una pressione più elevata nell'organo di regolazione 90, che corrisponde ad una forza di appoggio più elevata dell'organo tastatore mobile, allora per mezzo del comando 93 la valvola di comando 91 verrebbe commutata su una direzione di conduzione fra generatore di pressione 92 e organo di regolazione 90. Contemporaneamente il generatore di pressione 92 verrebbe messo in funzione dal comando attraverso il conduttore di collegamento. Il generatore di pressione 92 può aumentare la pressione nell'organo di regolazione 90 al valore nominale desiderato. Quando il sensore 73 fornisce i valori di pressione momentanei nell’organo di regolazione 90 al comando, da questo viene riconosciuto quando viene raggiunto il nuovo valore nominale desiderato. Al raggiungimento del nuovo valore nominale la valvola di comando 91 viene bloccata. Il nuovo valore nominale della pressione nell'organo di regolazione 90 viene mantenuto con la chiusura della valvola di comando 91. Il generatore di pressione 92, come già descritto, si disinserisce automaticamente.
Se d’altro canto è necessario un valore nominale più basso della pressione nell'organo di regolazione 90, cioè una forza di appoggio corrispondentemente minore, allora la valvola di comando per mezzo del programma del comando 93 può venire commutata ad una posizione di scarico, cioè gas sotto pressione dall'organo di regolazione 90 attraverso la valvola di comando 91 può sfuggire verso l'esterno nell'atmosfera. Quando il sensore 73 rileva l'opportuno valore minore della pressione, il comando 93 chiude la valvola di comando 91 e mantiene il valore nominale più basso della pressione. La valvola di comando 91 può essere eseguita per esempio come distributore a tre vie 100.
La figura 7a mostra un'esecuzione possibile di un distributore a tre vie 100. Sono impostabili tre stati di valvola. Lo stato di valvola A riguarda l'effettuazione di una connessione V fra conduttura di connessione al generatore di pressione 92 e conduttura tubolare all'organo di regolazione 90, affinchè possa venire alimentato gas sotto pressione dal generatore di pressione 92 nell'organo di regolazione 90. Lo stato di valvola B riguarda l'interruzione U della connessione menzionata, affinchè non possa sfuggire gas sotto pressione nell'organo di regolazione 90. Lo stato di valvola C riguarda l'effettuazione di una connessione V dall'organo di regolazione 90, cioè dal cilindro di compensazione di pressione 74, ad un tubo dì scarico AH. Lo sbocco del tubo di scarico AH conduce nell'atmosfera circostante, cosicché gas sotto pressione può sfuggire nell'atmosfera dal cilindro di compensazione di pressione 74 con cavità cilindrica 75. In questo caso la pressione nell'organo di regolazione 90 viene ridotta. Lo stato di valvola A, B o C corrispondente sulla valvola di comando 91, eseguita come distributore a tre vie 100, viene comandato dal comando 93.
La figura 8 mostra un'ulteriore forma di esecuzione dell'invenzione. L'organo di regolazione 99 viene formato da un magnete a campo elettrico rotante 94, che è integrato nella trasmissione 95. La trasmissione 95 è connessa con un organo tastatore tramite mezzi di trasmissione di forza 96. Il magnete a campo rotante 94 è collegato per mezzo di conduttori di trasmissione 98 con una sorgente di tensione 97 comandabile. Il magnete a campo rotante serve all'applicazione di un momento torcente con un numero di giri molto pìccolo o nello stato di quiete. E' quindi possibile, per una zona dì misura fissata dell'organo tastatore, generare un momento torcente costante, il quale mediante mezzi di trasmissione di forza 96, assicura una forza di appoggio approssimativamente costante dell'organo tastatore.
Mediante variazione del comando a ritardo dì fase della sorgente di tensione 97, può venire regolato il numero di giri del magnete a campo rotante 94 e quindi il suo momento torcente ad un valore desiderato. Analogamente può venire variata la direzione di rotazione. Questo è opportuno quando l'organo tastatore mobile deve venire guidato in allontanamento dalla guida di nastro fìssa in una posizione di apertura.
Claims (18)
- RIVENDICAZIONI 1 . Procedimento per l'appoggio di un organo tastatore ad una associazione dì fibre in una guida di nastro, che è disposta in una macchina tessile per la misura dello spessore di un'associazione di fibre in movimento, ove l'organo tastatore è supportato in maniera mobile con il suo asse e un organo di regolazione, in connessione con l'organo tastatore mobile, esercita una forza di appoggio sull'organo tastatore mobile, caratterizzato dal fatto che per mezzo dell'organo di regolazione (30, 45, 60, 70, 90, 99), la forza di appoggio dell'organo tastatore (28', 40', 86) mobile su un'associazione di fibre in una guida di nastro, viene mantenuta ad un valore sostanzialmente costante sull'intera zona dì misura dell'organo tastatore (28', 40', 86) mobile.
- 2. Procedimento secondo la riv. 1, caratterizzato dal fatto che l'organo di regolazione (30, 45, 60, 70, 90) funziona come accumulatore di volume pneumatico o idraulico.
- 3. Procedimento secondo la riv. 1, caratterizzato dal fatto che l'organo di regolazione (99) funziona come magnete a campo rotante .
- 4. Procedimento secondo la riv. 1, caratterizzato dal fatto che l'organo di regolazione (90, 99) è comandabile.
- 5. Procedimento secondo la riv. 4, caratterizzato dal fatto che l'organo di regolazione (90) viene comandato da un comando (93) con valvola di comando (91) in funzione della sua variazione di pressione rispetto ad un valore nominale impostato.
- 6. Procedimento secondo una o più delle riv. da 1 a 5, ove in caso dì cambio di lotto viene regolata ad un nuovo valore la forza di appoggio, caratterizzato dal fatto che per mezzo dell'organo di regolazione (30, 45, 60, 70, 90, 99) viene modificata e regolata la forza di appoggio su un nuovo valore dipendente dal processo.
- 7. Procedimento secondo la riv. 6, caratterizzato dal fatto che la variazione della forza di appoggio avviene in modo continuo per mezzo dell'organo di regolazione (30, 45, 60, 70, 90, 99).
- 8. Procedimento secondo una o più delle riv. da 1 a 7, ove la guida di nastro con organo tastatore viene arrestata, caratterizzato dal fatto che con l'organo di regolazione (30, 45, 60, 70, 90, 99) è variabile una forza di appoggio dell'organo tastatore mobile (28', 40’, 86) contro una forza di trazione, affinchè l'organo tastatore (28', 40', 86) mobile sia allontanabile dalla guida di nastro (28, 40, 80) fissa in una posizione di apertura.
- 9. Dispositivo per la generazione di un appoggio secondo una o più delle riv. da 1 a 8, ove un organo di regolazione è connesso con un organo tastatore mobile, caratterizzato dal fatto che l'organo tastatore (28', 40', 86) mobile è connesso con un organo di regolazione (30, 45, 60, 70, 90, 99), il quale per l'intera zona di misura dell’organo tastatore, genera una forza di appoggio sostanzialmente costante dell'organo tastatore (28', 40', 86) mobile.
- 10. Dispositivo secondo la riv. 9, caratterizzato dal fatto che l'organo di regolazione (30) presenta una cavità cilindrica (32, 34) con stantuffo (33), eseguita come accumulatore di volume.
- 11. Dispositivo secondo la riv. 10, caratterizzato dal fatto che la cavità cilindrica (32) ha una connessione (37) con un generatore di pressione (39). che sulla valvola riduttrice di pressione (53, 63) è impostato il valore nominale della pressione. 19. Dispositivo secondo la riv. 15, caratterizzato dal fatto che l'ingresso della valvola riduttrice di pressione (53) è connesso con un generatore di pressione (61). 20. Dispositivo secondo la riv. 15, caratterizzato dal fatto che l'ingresso della valvola riduttrice di pressione (63) è connesso con una valvola di non ritorno (62). 21. Dispositivo secondo una o più delle riv. da 9 a 20, caratterizzato dal fatto che l'organo di regolazione (30, 45, 90) è connesso con un comando (93). 22. Dispositivo secondo la riv. 21, caratterizzato dal fatto che nell'organo di regolazione (30, 45, 90) è disposto un sensore di pressione (73), che è connesso con il comando (93), e l'organo di regolazione (30, 45, 90) è in connessione con una valvola di comando (91), e il comando (93) ha un collegamento con la valvola dì comando (91). 23. Dispositivo secondo la riv. 9, caratterizzato dal fatto che l'organo di regolazione (99) presenta un magnete a campo rotante . 24. Dispositivo secondo la riv. 21, caratterizzato dal fatto che il magnete a campo rotante (94) ha una trasmissione (95), che è connessa direttamente o tramite mezzi di trasmissione di forza (96), con un organo tastatore (28', 40', 86).
- 12. Dispositivo secondo la riv. 10, caratterizzato dal fatto che l'organo di regolazione (45) presenta una cavità cilindrica (47, 49) con stantuffo (48) eseguita come accumulatore di volume, e un cilindro di compensazione di pressione (46), in connessione con essa.
- 13. Dispositivo secondo la riv. 12, caratterizzato dal fatto che il cilindro di compensazione di pressione (46) ha una connessione con un generatore di pressione (52).
- 14. Dispositivo secondo la riv. 12, caratterizzato dal fatto che nella cavità cilindrica (49) è disposta una molla di compressione (50).
- 15. Dispositivo secondo la riv. 10, caratterizzato dal fatto che l’organo di regolazione (60, 70) presenta una cavità cilindrica (55, 57; 65, 66) eseguita come accumulatore di volume con stantuffo (56, 67), e un cilindro di compensazione di pressione (54, 64) ove il cilindro di compensazione di pressione (54, 64) è connesso con una valvola riduttrice di pressione (53, 63) .
- 16. Dispositivo secondo la riv. 15, caratterizzato dal fatto che lo stantuffo (56, 57) è connesso per mezzo di un'asta (59, 69) con un organo tastatore (28’, 40', 86).
- 17. Dispositivo secondo la riv. 15, caratterizzato dal fatto che sullo stantuffo (56, 57) agisce una molla di compressione (58, 68), che è disposta nella cavità cilindrica (57, 66).
- 18. Dispositivo secondo la riv. 15, caratterizzato dal fatto
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