ITMI942650A1 - Serratura a chiusura assistita in particolare per portiere di auto- veicoli - Google Patents
Serratura a chiusura assistita in particolare per portiere di auto- veicoli Download PDFInfo
- Publication number
- ITMI942650A1 ITMI942650A1 IT94MI002650A ITMI942650A ITMI942650A1 IT MI942650 A1 ITMI942650 A1 IT MI942650A1 IT 94MI002650 A IT94MI002650 A IT 94MI002650A IT MI942650 A ITMI942650 A IT MI942650A IT MI942650 A1 ITMI942650 A1 IT MI942650A1
- Authority
- IT
- Italy
- Prior art keywords
- bolt
- lock
- spring
- door
- opening
- Prior art date
Links
Classifications
-
- E—FIXED CONSTRUCTIONS
- E05—LOCKS; KEYS; WINDOW OR DOOR FITTINGS; SAFES
- E05B—LOCKS; ACCESSORIES THEREFOR; HANDCUFFS
- E05B85/00—Details of vehicle locks not provided for in groups E05B77/00 - E05B83/00
- E05B85/20—Bolts or detents
- E05B85/24—Bolts rotating about an axis
- E05B85/26—Cooperation between bolts and detents
-
- E—FIXED CONSTRUCTIONS
- E05—LOCKS; KEYS; WINDOW OR DOOR FITTINGS; SAFES
- E05B—LOCKS; ACCESSORIES THEREFOR; HANDCUFFS
- E05B17/00—Accessories in connection with locks
- E05B17/0025—Devices for forcing the wing firmly against its seat or to initiate the opening of the wing
-
- E—FIXED CONSTRUCTIONS
- E05—LOCKS; KEYS; WINDOW OR DOOR FITTINGS; SAFES
- E05B—LOCKS; ACCESSORIES THEREFOR; HANDCUFFS
- E05B15/00—Other details of locks; Parts for engagement by bolts of fastening devices
- E05B15/002—Energy storage by movement of wing
-
- Y—GENERAL TAGGING OF NEW TECHNOLOGICAL DEVELOPMENTS; GENERAL TAGGING OF CROSS-SECTIONAL TECHNOLOGIES SPANNING OVER SEVERAL SECTIONS OF THE IPC; TECHNICAL SUBJECTS COVERED BY FORMER USPC CROSS-REFERENCE ART COLLECTIONS [XRACs] AND DIGESTS
- Y10—TECHNICAL SUBJECTS COVERED BY FORMER USPC
- Y10S—TECHNICAL SUBJECTS COVERED BY FORMER USPC CROSS-REFERENCE ART COLLECTIONS [XRACs] AND DIGESTS
- Y10S292/00—Closure fasteners
- Y10S292/23—Vehicle door latches
-
- Y—GENERAL TAGGING OF NEW TECHNOLOGICAL DEVELOPMENTS; GENERAL TAGGING OF CROSS-SECTIONAL TECHNOLOGIES SPANNING OVER SEVERAL SECTIONS OF THE IPC; TECHNICAL SUBJECTS COVERED BY FORMER USPC CROSS-REFERENCE ART COLLECTIONS [XRACs] AND DIGESTS
- Y10—TECHNICAL SUBJECTS COVERED BY FORMER USPC
- Y10S—TECHNICAL SUBJECTS COVERED BY FORMER USPC CROSS-REFERENCE ART COLLECTIONS [XRACs] AND DIGESTS
- Y10S292/00—Closure fasteners
- Y10S292/72—Starters
-
- Y—GENERAL TAGGING OF NEW TECHNOLOGICAL DEVELOPMENTS; GENERAL TAGGING OF CROSS-SECTIONAL TECHNOLOGIES SPANNING OVER SEVERAL SECTIONS OF THE IPC; TECHNICAL SUBJECTS COVERED BY FORMER USPC CROSS-REFERENCE ART COLLECTIONS [XRACs] AND DIGESTS
- Y10—TECHNICAL SUBJECTS COVERED BY FORMER USPC
- Y10T—TECHNICAL SUBJECTS COVERED BY FORMER US CLASSIFICATION
- Y10T292/00—Closure fasteners
- Y10T292/08—Bolts
- Y10T292/1043—Swinging
- Y10T292/1044—Multiple head
- Y10T292/1045—Operating means
- Y10T292/1047—Closure
-
- Y—GENERAL TAGGING OF NEW TECHNOLOGICAL DEVELOPMENTS; GENERAL TAGGING OF CROSS-SECTIONAL TECHNOLOGIES SPANNING OVER SEVERAL SECTIONS OF THE IPC; TECHNICAL SUBJECTS COVERED BY FORMER USPC CROSS-REFERENCE ART COLLECTIONS [XRACs] AND DIGESTS
- Y10—TECHNICAL SUBJECTS COVERED BY FORMER USPC
- Y10T—TECHNICAL SUBJECTS COVERED BY FORMER US CLASSIFICATION
- Y10T292/00—Closure fasteners
- Y10T292/08—Bolts
- Y10T292/1043—Swinging
- Y10T292/1075—Operating means
- Y10T292/1078—Closure
Landscapes
- Lock And Its Accessories (AREA)
Abstract
Serratura che prevede almeno un catenaccio (2) mobile contro una molla (8) tra una posizione chiusa e una posizione di rientro, questo spostamento del catenaccio effettuandosi contro la molla che passa così da una posizione detta di riposo a una posizione detta di tensione, detta serratura prevedendo anche un mezzo (6, 7) di mantenimento della molla (8) nella sua posizione detta di tensione e un mezzo (17) azionato dalla bocchetta della serratura al momento del suo aggancio con il catenaccio e azionando questo dispositivo di trattenimento per liberare la molla, serratura caratterizzata dal fatto di prevedere un mezzo (26) azionato al momento della manovra di apertura della portiera per collaborare alla messa in tensione della molla (8).
Description
Descrizione di una domanda di brevetto per invenzione industriale
DESCRIZIONE
La serratura della presente invenzione prevede almeno un catenaccio mobile contro una molla tra almeno una posizione chiusa nella quale esso coopera con la bocchetta della serratura e una posizione di rientro nella quale consente il suo sganciamento o il suo aggancio con la bocchetta, questo spostamento del catenaccio dalla posizione di chiusura verso la posizione di rientro effettuandosi contro la molla che passa così da una posizione detta di riposo a una posizione detta di tensione, detta serratura prevedendo anche un mezzo per il mantenimento della molla nella sua posizione detta di tensione e un mezzo azionato dalla bocchetta della serratura al momento del suo aggancio con il catenaccio e azionando questo dispositivo di trattenimento per liberare la molla, serratura caratterizzata dal fatto di prevedere un mezzo azionato al momento della manovra di apertura della portiera per collaborare alla messa in tensione della molla.
Secondo un'altra caratteristica dell'invenzione, il mezzo azionato al momento della manovra di apertura della portiera per la messa in tensione della molla è costituito dalla bocchetta collaborante con il catenaccio al momento dello sganciamento della bocchetta della serratura. Secondo un'altra caratteristica dell'invenzione, il mezzo azionato dalla bocchetta al momento del suo sganciamento dal catenaccio per collaborare con la messa in tensione della molla, è costituito dal catenaccio stesso che presenta una superficie di collaborazione con la bocchetta orientata obliquamente rispetto alla direzione dello spostamento relativo della serratura e della bocchetta.
Secondo un'altra caratteristica dell'invenzione, la serratura prevede un nottolino che collabora con il catenaccio costituendo un tacca di chiusura della portiera in una posizione corrispondente ad una chiusura parziale o completa di detta portiera. La presente invenzione è rappresentata a titolo di esempio non limitativo nei disegni allegati nei quali:
- le figure 1, 2 e 3 rappresentano, in sezione, una configurazione di una serratura rispettivamente nel suo stato di chiusura totale, nel suo stato di chiusura parziale e nel suo stato di apertura,
- la figura 4 è una vista in sezione, secondo la linea A-A di figura 1, di un'altra configurazione della punteria disposto tra -il catenaccio e la molla,
- la figura 5 è una vista schematica di un'altra configurazione del catenaccio,
- la figura 6 è una sezione della serratura delle figure 1, 2 e 3 che mette in opera un'altra configurazione della punteria.
La presente invenzione ha di conseguenza lo scopo di realizzare una serratura per autoveicoli a chiusura assistita, detta anche serratura avallante, la cui energia liberata e messa opera per realizzare questa chiusura assistita è immagazzinata al momento della manovra di apertura della portiera, cioè, secondo l'esempio rappresentato, al momento dell'apertura della serratura. In effetti, secondo l'esempio rappresentato, l'armamento della serratura per immagazzinare l'energia è ottenuto dalla bocchetta che fa ruotare il catenaccio contro una molla al momento della separazione della bocchetta e del catenaccio all'apertura della porta. Secondo una configurazione modificata, si potrà tuttavia prevedere che la messa in tensione della molla verrà ottenuta direttamente mediante la manovra di apertura della portiera, la molla o il catenaccio essendo in questo caso collegati da una punteria cilindrica ad un punto fisso del telaio della portiera, sul lato che contiene le cerniere. Questa disposizione avrà il vantaggio di consentire un accumulo molto più rilevante di energia.
La presente descrizione è relativa ad una serratura per portiera di autoveicoli ma si può applicare anche ai cofani e alle chiusure dei bagagliai dei veicoli, essendo precisato tuttavia che, in generale, nel caso delle portiere, la serratura è fissata sul battente della porta e la bocchetta della serratura sul montante mentre per cofani e bagagliai, si prevede in generale la disposizione inversa .
La serratura rappresentata sulle figure da 1 a 3 comprende una cassa 1 in due parti, all'interno della quale il catenaccio 2 è montato in modo da poter ruotare su un asse 3. Questo catenaccio è realizzato a forma di uncino e prevede un alloggiamento 4 per ricevere il traverso di sezione generalmente circolare 5·1 del catenaccio 5.
Questo catenaccio è anche dotato di un dito 6 orientato in direzione sensibilmente radiale, sul quale agisce una punteria 7 realizzato sotto forma di un rullo cilindrico a sezione circolare o di una sfera e mobile sotto l'azione della molla 8 in una scanalatura 11 della cassa. Questa scanalatura è orientata in generale verso l'asse 3 del catenaccio di modo che la punteria 7 tende ad appoggiarsi sul taglio del dito 6 che è disposto obliquamente rispetto alla scanalatura di guida 1 della punteria 7 e/o alla traiettoria circolare del catenaccio 2.
Secondo questa disposizione, la punteria 7 spostandosi nella scanalatura 11, agisce sul catenaccio 2 come un cuneo in modo che, in posizione di chiusura della serratura (figura 1), la molla 8 tende a far ruotare questo catenaccio nel senso delle lancette dell'orologio per chiudere efficacemente e dunque senza gioco il traverso 51 della bocchetta contro la parete 12 della cassa e il fondo dell'alloggiamento 4 del catenaccio.
Attorno all'asse 3 o a qualunque altro asse, è anche montata in modo da poter ruotare una leva 9 che costituisce la leva di azionamento della serratura ed è, a tale scopo, collegata ad una asta di manovra o a un qualunque altro organo di comando.
Questa leva è montata in modo da ruotare sull'asse 3 mediante un'estremità a forma di forca 10 che circonda con i suoi due bracci il catenaccio 2. Questa leva 9 è solidale con una sporgenza 11 sulla quale va ad appoggiarsi il secondo braccio 82 della molla 8. Questa sporgenza e questa molla sono così disposti in modo da tendere costantemente a far ruotare la leva 9 verso la sua posizione di riposo che, nel caso presente, è nel senso delle lancette di un orologio. Questa leva 9 presenta una superficie 12 che è inclinata rispetto alla direzione di spostamento della punteria 7 nelle scanalature di guida 11 e/o rispetto alla traiettoria circolare della leva, detta inclinazione essendo superiore all'inclinazione della superficie 61 in modo tale da costituire la rampa di una camma suscettibile di cooperare con la punteria 7 per spostarlo contro la molla 8 quando la leva 9 viene fatta ruotare nel senso contrario a quello delle lancette dell'orologio, per assicurare l'apertura della serratura.
La leva 9 prevede anche un bordo 13 che è destinato ad andare ad appoggiarsi, al momento della rotazione della leva 9, nel senso contrario delle lancette dell'orologio, contro il fianco 62 del dito 6.
Questo bordo 13 è disposto rispetto al fianco 62 in modo che la leva 9 possa ruotare di una corsa di spostamento iniziale 14 prima di andare ad appoggiarsi sul fianco 62 del dito 6 e azionare il catenaccio.
Inoltre, la rampa delle camma 12 è disposta in modo da respingere la punteria 7 contro la molla 8 durante questa corsa iniziale 14 della leva 9. Così, quando il bordo 13 va ad applicarsi contro il fianco 62 del catenaccio 6, il dito 6 non è più incuneato dal punteria 7 e la leva 9 può quindi continuare il suo movimento di rotazione secondo la traiettoria 15 durante la quale il catenaccio 2 ruota in senso contrario a quello delle lancette dell'orologio mentre l'estremità 63 del dito 6 scivolando sulla superficie circolare della punteria 7, va a disporsi nella posizione rappresentata in figura 3 nella quale questa estremità 63 è spostata al di là della verticale passante per l'asse della punteria 7.
La punteria 7, sulla quale agisce la molla 8, costituisce allora un organo per mantenere il catenaccio 2 in questa posizione angolare (figura 3) che corrisponde alla posizione di rientro del catenaccio {posizione aperta o apertura della serratura) per la quale la bocchetta 5 può sganciarsi dall'alloggiamento a forma di gancio 4 di questo catenaccio. Va notato che il catenaccio può essere mantenuto al suo posto con soluzioni completamente diverse e, ad esempio, mediante un secondo nottolino.
Il catenaccio 2 presenta anche una superficie perimetrale 21 che costituisce una superficie di camma per l'azionamento del dito 161 di un commutatore elettrico 16. Questo dito 161 e questa superficie di camma 21 sono disposti in modo da manovrare il commutatore all'inizio del movimento di rotazione del catenaccio 2, cioè al momento dell'apertura della portiera.
La cassa 1 della serratura prevede un nottolino 20 montato in modo da poter ruotare secondo un asse 21 e disposto sotto l'azione di una molla 22 che tende a far ruotare questo nottolino verso il catenaccio 2, in modo che il bordo 23 di cui è dotato possa andare a cooperare con il tacca 24 del catenaccio 2 al momento della sua rotazione nel senso dell'apertura della serratura. Questo nottolino consente così di immobilizzare il catenaccio nella posizione di chiusura in chiusura parziale (figura 2) nella quale il traverso 51 della bocchetta 5 viene ancora trattenuto nell'alloggiamento 4 del catenaccio .
La leva di comando di apertura 9 è anche dotata di una sporgenza periferica 25 mentre il nottolino 20 è dotato di un prolungamento 201 che termina con un ingrossamento 202- Questa sporgenza 25 e questo ingrossamento 202 sono disposti in modo tale per cui la sporgenza 25 collabora con l'ingrossamento 202 per far ruotare il nottolino 20 nel senso contrario a quello delle lancette dell'orologio e sganciare così il bordo 23 dalla tacca 24 durante la corsa libera iniziale 14 della leva 9 per consentire l'apertura della portiera.
Al contrario, quando la leva 9 non viene azionata per comandare l'apertura della portiera, il nottolino 20 viene mantenuto contro il catenaccio 2 in modo da impedire l'apertura della serratura al di là della posizione di chiusura parziale rappresentata sulla figura 2.
Così, quando la serratura è in posizione di chiusura (figura 1) e per un motivo qualunque, ad esempio un urto, su produce un sollevamento della punteria 7 e un inizio di rotazione del catenaccio 2 nel senso di apertura della serratura, la rotazione di questo catenaccio viene arrestata mediante la collaborazione della tacca 24 con il bordo 23, nella posizione di chiusura parziale rappresentata in figura 2 nella quale la bocchetta viene sempre trattenuta nell'alloggiamento 4 della serratura per impedire l'apertura totale della portiera .
Si deve notare che questo nottolino può anche servire per mantenere il catenaccio in posizione di chiusura completa.
L'alloggiamento 4 del catenaccio 2 è realizzato a forma di fessura e presenta una disposizione tale per cui al momento dell'apertura della portiera lo sganciamento della bocchetta 5 della cassa della serratura collabora alla messa in tensione della molla 8 al fine di immagazzinare dell'energia al momento dell'apertura della portiera, questa energia essendo in seguito restituita al moménto della chiusura della portiera per assistere questa operazione di chiusura e realizzare così una serratura "avallante" in cui la conservazione dell'energia necessaria è realizzata al momento dell'apertura della portiera.
Secondo l'esempio rappresentato, questa conservazione dell'energia viene ottenuta con la collaborazione della bocchetta con il bordo 26 dell'alloggiamento 4 del catenaccio in cui la linea di pendenza media 261 è orientata obliquamente rispetto alla direzione di spostamento relativo della bocchetta rispetto alla serratura.
Così, al momento dell'apertura della serratura mediante la manovra della leva 9 e quando l'ingrossamento 13 agisce sul dito 6 per far ruotare il catenaccio 2 contro la molla 8 e sposta la punteria 7, il traverso 51 della bocchetta lascia la superficie più spessa da un lato che dall'altro 27 dell'alloggiamento 4, anche se la manovra di apertura della portiera che tende ad allontanare la serratura dalla bocchetta (o il contrario) tende a provocare il ribaltamento del catenaccio 2 nel senso contrario a quello delle lancette dell'orologio, a causa della collaborazione del traverso 51 della bocchetta con la superficie obliqua 26.
Secondo l'esempio rappresentato, la superficie obliqua 26 è realizzata in due parti 262 e 263, la prima 262 che è la più vicina al fondo dell'alloggiamento 4 che presenta una pendenza più scarsa della parte 263 rispetto alla direzione di spostamento relativo 18 del catenaccio e della bocchetta. Queste parti 262 e 263 sono disposte in modo tale per cui, nella posizione di chiusura parziale, quando la tacca 24 va ad appoggiarsi sul bordo 23 del nottolino 20, il traverso abbia terminato di agire sulla parte 262 della superficie obliqua 26 e sia in contatto con la parte 263 quando la posizione angolare del catenaccio 2 è tale per cui la molla 7, respinta dalla punteria 7 e dal dito 6, sia sensibilmente nel suo stato di massima compressione (si veda la figura 2).
Così, all'inizio del movimento di rotazione del catenaccio 2 iniziato mediante l'azionamento della leva 9, lo sganciamento della bocchetta 5 dalla cassa della serratura al momento dell'apertura della porta, porta il traverso 51 a collaborare con la parte di scarsa pendenza 262 del catenaccio affinchè questa conveniente demoltiplicazione del movimento del catenaccio consenta di respingere facilmente la punteria 7 contro la molla 8, questo movimento essendo per altro iniziato dalla rampa 12 della leva 9.
Quando la molla è nel suo stato compresso (figura 2) e quando la punteria 7 si trova sensibilmente nella pare più alta 63 del dito 6, la manovra di apertura della porta continua allora facendo cooperare il traverso 51 con la parte di maggiore pendenza 263, la forza sviluppata per far ruotare il catenaccio 2 essendo, in questo caso, più importante, cosa che è senza inconvenienti in quanto, a questo stadio, il catenaccio 2 non deve più, per ruotare nel senso contrario a quello delle lancette dell'orologio, che garantire una compressione minima della molla 8.
Al contrario, quando la parte più alta 63 del dito 6 ha superato il piano medio della punteria 7, la molla 8 tende a favorire la rotazione del catenaccio 2 nel senso contrario a quello delle lancette dell'orologio, fino alla liberazione totale della bocchetta {figura 3). Il catenaccio è, a questo punto, mantenuto nel suo stato di ritiro mediante la'azione della molla 8 sul dito 6 con l'intermediazione della punteria 7, questa molla 8 essendo nello stato teso in modo da costituire un' immagazzinamento di energia suscettibile di essere liberato al momento della chiusura della portiera .
Al momento di questa chiusura della portiera, il traverso 51 della bocchetta 5 penetra nell'entrata conica I3 della cassa 1 e va ad alloggiarsi direttamente senza incontrare ostacoli nell'apertura dell'alloggiamento 4 del catenaccio. Al momento di questo movimento relativo della cassa della serratura e del catenaccio, il traverso di sezione circolare 51 della bocchetta viene per prima cosa ad applicarsi in 22 sul catenaccio 2 secondo una superficie tangente 17 che è obliqua rispetto alla direzione di spostamento relativo della cassa della serratura e della bocchetta e/o obliqua rispetto alla traiettoria circolare del catenaccio, in modo che l'avvicinamento della bocchetta e della serratura corrisponda ad una leggere rotazione del catenaccio 2 nel senso delle lancette di un orologio. Questa rotazione ha un'ampiezza sufficiente perchè l'estremità 63 del dito 6 passi dal lato opposto della verticale passante per l'asse della punteria 7. A questo stadio, la punteria 7 e la sua molla d'azionamento 8 sono liberati affinchè collaborino con la rampa 61 e tendano a far ruotare il catenaccio nel senso delle lancette dell'orologio.
La molla 8 agisce allora come organo motore liberando l'energia inizialmente accumulata al momento dell'apertura della portiera affinchè tenda a provocare la rotazione del catenaccio 2 nel senso della sua chiusura e dunque della chiusura della portiera .
Si nota così che al momento della manovra di chiusura della portiera e se la portiera si trova chiusa in modo scorretto, può porsi nella posizione di chiusura parziale (figura 2) ma, in questo caso, la molla 8 sotto tensione, collaborando con la rampa 61, tende a far ruotare il catenaccio 2 nel senso delle lancette dell'orologio e dunque ad esercitare una forza di trazione sulla bocchetta fino a che il traverso 51 sia condotto in fondo all'alloggiamento 4 (figura 1).
La serratura secondo la presente invenzione è quindi una serratura avallante avendo un intaglio di sicurezza all'apertura grazie al nottolino 20 ma la cui posizione di chiusura parziale non è in realtà una posizione stabile in quanto, in questo stato, la molla 8 tende a ricondurre il catenaccio nella sua posizione di figura 1, cosa che corrisponde a completare il movimento di chiusura della porta del veicolo comprimendo i giunti di tenuta .
Al momento di questo movimento di chiusura della portiera, il traverso 51 della bocchetta collabora anch'esso con una superficie curva 23 inclinata rispetto allo spostamento relativo 18 della serratura e della bocchetta, in modo che il catenaccio 2 sotto l'azione della molla 8, tende a porre il traverso 51 della bocchetta in fondo all'alloggiamento 4 sulla superficie più spessa da un lato che dall'altro 27, questa superficie più spessa da un lato che dall'altro essendo orientata in modo tale per cui una forza di trazione esercitata sulla bocchetta non provoca rotazioni del catenaccio.
Secondo le figure da 1 a 3, la punteria 7 è costituito da un rullo cilindrico o da una sfera mobile in scanalature laterali I della cassa 1 della serratura. Questo rullo potrà anche essere realizzato nel modo rappresentato in figura 4 secondo cui è montato in rotazione libera su un asse 28 le cui estremità ricevono in rotazione libera dei rulli 29 che si spostano rotolando su delle superfici di rotolamento 30 della cassa 1 della serratura.
Analogamente, come rappresentato in figura 6, il rullo 7 potrà essere montato in rotazione libera all'estremità di un braccio 31 montato in modo da poter ruotare su un asse 32. La molla 8 è in questo caso disposta preferibilmente attorno all'asse 32, una delle sue estremità 81 essendo in appoggio sulla leva 31.
E' ben inteso che le forme dei pezzi che costituiscono la serratura non sono limitati quelle rappresentati sul disegno, essendo inteso che le stesse funzioni potranno essere ottenute con delle forme modificate di questi pezzi.
Così, nella figura 5, è stata rappresentata a titolo d'esempio un'altra forma di un catenaccio 2 collaborante con la punteria 7 e il traverso 51 della bocchetta, questa figura 5 rappresentando anche a in linea tratteggiata la posizione del catenaccio 2, della punteria 7 e della bocchetta 5 nello stato di apertura della serratura.
Claims (10)
- RIVENDICAZIONI 1. Serratura per portiera o simili, e in particolare per autoveicoli, che prevede almeno un catenaccio (2) mobile contro una molla (8) tra almeno una posizione di chiusura nella quale esso coopera con la bocchetta (5) della serratura e una posizione di rientro nella quale consente il suo sganciamento o il suo aggancio con la bocchetta, questo spostamento del catenaccio dalla posizione di chiusura verso la posizione di rientro effettuandosi contro la molla che passa così da una posizione detta di riposo a una posizione detta di tensione, detta serratura prevedendo anche un mezzo (6, 7) per il mantenimento della molla (8) nella sua posizione detta di tensione e un mezzo (22) azionato dalla bocchetta della serratura al momento del suo aggancio con il catenaccio e azionando questo dispositivo di trattenimento per liberare la molla, serratura caratterizzata dal fatto di prevedere un mezzo (26) azionato al momento della manovra di apertura della portiera per collaborare alla messa in tensione della molla (8).
- 2. Serratura in accordo con la rivendicazione 1, caratterizzata dal fatto che il mezzo azionato al momento della manovra di apertura della portiera per la messa in tensione della molla è costituito dalla bocchetta collaborante con il catenaccio al momento dello sganciamento della bocchetta della serratura .
- 3. Serratura in accordo con la rivendicazione 2, caratterizzata dal fatto che il mezzo azionato dalla bocchetta al momento del suo sganciamento dal catenaccio per collaborare con la messa in tensione della molla, è costituito dal catenaccio (2) stesso che presenta una superficie (26) di collaborazione con la bocchetta orientata obliquamente rispetto alla direzione (18) dello spostamento relativo della serratura e della bocchetta.
- 4 . Serratura in accordo con una qualunque delle rivendicazioni precedenti caratterizzata dal fatto di prevedere un nottolino (20) che collabora con il catenaccio costituendo un tacca di chiusura (23, 24) della portiera in una posizione corrispondente ad una chiusura parziale o completa di detta portiera .
- 5. Serratura in accordo con la rivendicazione 4, caratterizzata dal fatto che il nottolino (20) è disposto rispetto al catenaccio (2) in modo tale per cui, in posizione di chiusura parziale, la molla 8 sia almeno parzialmente compressa mediante la collaborazione della superficie obliqua (26) del catenaccio (2) e della bocchetta (5) e tenda a far disporre il catenaccio nella sua posizione corrispondente alla chiusura completa della portiera .
- 6. Serratura in accordo con la rivendicazione 4, caratterizzata dal fatto di prevedere una leva (9) di azionamento del catenaccio per l'apertura della serratura, detta leva prevedendo una sporgenza (25) disposta in modo da sganciare il nottolino e liberare il catenaccio dalla posizione di chiusura nella chiusura parziale quando la leva non ha ancora azionato il catenaccio.
- 7. Serratura in accordo con una qualunque delle rivendicazioni precedenti caratterizzata dal fatto che la molla (8) e il catenaccio (2) collaborano l'uno con l'altro mediante una punteria cilindrica montata a rotazione libera su un asse (28) guidato da delle rotelle (29) su delle guide di rotolamento (30) della serratura.
- 8. Serratura in accordo con la rivendicazione 6, caratterizzata dal fatto che la molla (8) e il catenaccio (2) collaborano l'uno con l'altro mediante una punteria cilindrica costituita da una rotella montata a rotazione libera su un braccio ruotante (31) .
- 9. Serratura in accordo con la rivendicazione 8, caratterizzata dal fatto che il braccio (31) della rotella è montato in modo da poter ruotare su.un asse che supporta anche la molla (8).
- 10 . Serratura in accordo con una qualunque delle rivendicazioni precedenti caratterizzata dal fatto che il catenaccio presenta una superficie più spessa da un lato che dall'altro (27) orientata in modo tale per cui una forza di trazione esercitata sulla bocchetta non provoca la rotazione del catenaccio . Il tutto come sostanzialmente descritto, illustrato, rivendicato e per eli scopi ivi specificati.
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| FR9315749A FR2714415B1 (fr) | 1993-12-28 | 1993-12-28 | Serrure de porte ou similaire et, notamment, de véhicule automobile. |
Publications (3)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| ITMI942650A0 ITMI942650A0 (it) | 1994-12-27 |
| ITMI942650A1 true ITMI942650A1 (it) | 1996-06-27 |
| IT1271340B IT1271340B (it) | 1997-05-27 |
Family
ID=9454473
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| ITMI942650 IT1271340B (it) | 1993-12-28 | 1994-12-27 | Serratura a chiusura assistita in particolare per portiere di autoveicoli |
Country Status (4)
| Country | Link |
|---|---|
| US (1) | US5522626A (it) |
| DE (1) | DE4446460C2 (it) |
| FR (1) | FR2714415B1 (it) |
| IT (1) | IT1271340B (it) |
Families Citing this family (25)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| WO1997022771A1 (en) * | 1995-12-20 | 1997-06-26 | Itt Automotive Electrical Systems, Inc. | Power striker with inertially activated impact cycle |
| US5755468A (en) * | 1996-05-03 | 1998-05-26 | Itt Automotive Electrical Systems, Inc. | Power striker with over-ride capabilities |
| BR9811223A (pt) * | 1997-08-21 | 2000-08-15 | Atoma Int Corp | Conjunto de travamento |
| JP3821411B2 (ja) * | 1997-10-14 | 2006-09-13 | 株式会社大井製作所 | 自動車用ロックの検知スイッチ |
| US6053542A (en) * | 1998-06-26 | 2000-04-25 | General Motors Corporation | Vehicle door latch with cinching mechanism |
| FR2794488A1 (fr) * | 1999-06-04 | 2000-12-08 | Valeo Securite Habitacle | Perfectionnement aux serrures, notamment pour vehicules automobiles |
| NZ504555A (en) * | 2000-05-16 | 2002-10-25 | Assa Abloy Financial Services | Lost motion blocking feature for a sliding door lock mechanism |
| USD468993S1 (en) | 2001-06-19 | 2003-01-21 | U-Haul International, Inc. | Hook |
| USD469335S1 (en) | 2001-06-19 | 2003-01-28 | U-Haul International, Inc. | Striker |
| USD468994S1 (en) | 2001-06-19 | 2003-01-21 | U-Haul International, Inc. | Latch base |
| USD469336S1 (en) | 2001-06-19 | 2003-01-28 | U-Haul International, Inc. | Keeper |
| USD469681S1 (en) | 2001-06-19 | 2003-02-04 | U-Haul International, Inc. | Latch lever |
| USD469334S1 (en) | 2001-06-19 | 2003-01-28 | U-Haul International, Inc. | Beak |
| US7360801B2 (en) | 2001-06-19 | 2008-04-22 | U-Haul International, Inc. | Door latching system |
| USD466391S1 (en) | 2001-06-19 | 2002-12-03 | U-Haul International, Inc. | Handle |
| USD468992S1 (en) | 2001-06-19 | 2003-01-21 | U-Haul International, Inc. | Latch housing |
| USD470744S1 (en) | 2001-06-19 | 2003-02-25 | U-Haul International, Inc. | Rotator clevis |
| CA2354577C (en) | 2001-06-19 | 2007-10-09 | U-Haul International, Inc. | Trailer |
| US8083269B2 (en) | 2008-05-02 | 2011-12-27 | Vanguard Plastics Ltd. | Apparatus for effecting an initial, predetermined translation of a closed sliding door |
| MX2010006049A (es) * | 2009-06-25 | 2011-01-05 | Milgard Mfg Inc | Manija y seguro para puerta corrediza. |
| US9073452B2 (en) * | 2011-08-08 | 2015-07-07 | Mitsui Kinzoku Act Corporation | Latch apparatus |
| JP5944804B2 (ja) * | 2012-09-21 | 2016-07-05 | テイ・エス テック株式会社 | 乗物用ラッチ装置 |
| DE102012023261A1 (de) | 2012-11-29 | 2014-06-05 | Kiekert Aktiengesellschaft | Kraftfahrzeugschloss |
| DE102013016055B4 (de) * | 2013-09-27 | 2025-12-18 | Kiekert Aktiengesellschaft | Kraftfahrzeugschloss umfassend einen Schalter mit einem Federelement und eine Drehfalle sowie Verfahren zum Auslenken einer Drehfalle mittels des Federelements des Schalters |
| AU2015268764B2 (en) * | 2014-12-17 | 2021-07-08 | Illinois Tool Works Inc. | A Lock or Latch Set |
Family Cites Families (8)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| DE852350C (de) * | 1946-09-26 | 1952-10-13 | Lucien Charles Eugene Milly | Verschluss fuer Tueren, insbesondere an Kraftwagen |
| DE1867301U (de) * | 1962-11-26 | 1963-02-14 | Tack & Gabel | Kraftfahrzeug - haubenverschluss, vornehmlich heckklappen-verschluss. |
| GB1080788A (en) * | 1963-12-02 | 1967-08-23 | Thoms Uwe Thomssen | Latch for motor car doors |
| DE1678097C3 (de) * | 1968-02-15 | 1979-10-11 | Fa. Carl Sievers, 5628 Heiligenhaus | Schließhilfe für einen KFZ-TürverschluB |
| IT1115555B (it) * | 1977-09-12 | 1986-02-03 | Mecanismes Comp Ind De | Serratura particolarmente per porte di autoveicoli |
| IT211156Z2 (it) * | 1987-03-31 | 1989-02-13 | Fiat Auto Spa | Dispositivo di incaglio con recupero automatico dei giochi in particolare per serrature di veicoli |
| DE4022169A1 (de) * | 1990-07-12 | 1992-01-16 | Bayerische Motoren Werke Ag | Schloss, insbesondere tuerschloss fuer ein kraftfahrzeug |
| US5150933A (en) * | 1991-10-29 | 1992-09-29 | General Motors Corporation | Latch having torsion spring leg and leaf spring leg |
-
1993
- 1993-12-28 FR FR9315749A patent/FR2714415B1/fr not_active Expired - Fee Related
-
1994
- 1994-12-27 DE DE19944446460 patent/DE4446460C2/de not_active Expired - Fee Related
- 1994-12-27 IT ITMI942650 patent/IT1271340B/it active IP Right Grant
- 1994-12-28 US US08/365,297 patent/US5522626A/en not_active Expired - Fee Related
Also Published As
| Publication number | Publication date |
|---|---|
| FR2714415A1 (fr) | 1995-06-30 |
| IT1271340B (it) | 1997-05-27 |
| DE4446460A1 (de) | 1995-08-03 |
| US5522626A (en) | 1996-06-04 |
| FR2714415B1 (fr) | 1996-03-08 |
| DE4446460C2 (de) | 1999-07-22 |
| ITMI942650A0 (it) | 1994-12-27 |
Similar Documents
| Publication | Publication Date | Title |
|---|---|---|
| ITMI942650A1 (it) | Serratura a chiusura assistita in particolare per portiere di auto- veicoli | |
| JPH031964Y2 (it) | ||
| US3743335A (en) | Lock with a staple-type bolt | |
| JP4538001B2 (ja) | ドアー錠におけるラッチ・ボルトの錠掛けのガイド構造 | |
| CN1074497C (zh) | 用于尤其是车辆上,如汽车上的门、顶盖、后备箱或类似装置上的锁闭装置 | |
| US9637952B2 (en) | Motor vehicle lock | |
| KR101795252B1 (ko) | 차량용 트렁크 래치 모듈 | |
| CN101915029B (zh) | 一种锁出控制机构以及具有该机构的联环门锁 | |
| ITTO941013A1 (it) | Struttura di porta posteriore per autoveicoli. | |
| RU2060225C1 (ru) | Система безопасности для распашной двери шахты лифта | |
| JPH04161580A (ja) | 車両ドアロツク装置 | |
| US11781346B2 (en) | Latch structure | |
| ITTO940084A1 (it) | Serratura di porta o simile e, in particolare, di autoveicolo. | |
| KR100393016B1 (ko) | 미닫이문의 잠금장치 | |
| JP4376157B2 (ja) | 車両用開きドアの開放装置 | |
| CN2183408Y (zh) | 顶杆半自动锁具 | |
| RU105931U1 (ru) | Замок для окна транспортного средства | |
| KR100392000B1 (ko) | 자동차 도어래치의 록킹 해제장치 | |
| KR200223503Y1 (ko) | 미닫이문의 잠금장치 | |
| KR200241005Y1 (ko) | 미닫이문의 잠금장치 | |
| CN209942406U (zh) | 防斜舌插开门锁 | |
| KR200227975Y1 (ko) | 레버형 도어록 | |
| JP7186611B2 (ja) | 避難扉 | |
| JPH0358430B2 (it) | ||
| KR100211313B1 (ko) | 버스의 사이드 윈도우 록킹장치 |
Legal Events
| Date | Code | Title | Description |
|---|---|---|---|
| 0001 | Granted |