[go: up one dir, main page]

ITMO20060262A1 - Apparato distributore di colla - Google Patents

Apparato distributore di colla Download PDF

Info

Publication number
ITMO20060262A1
ITMO20060262A1 ITMO20060262A ITMO20060262A1 IT MO20060262 A1 ITMO20060262 A1 IT MO20060262A1 IT MO20060262 A ITMO20060262 A IT MO20060262A IT MO20060262 A1 ITMO20060262 A1 IT MO20060262A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
glue
chamber
tank
doc
washing
Prior art date
Application number
Other languages
English (en)
Inventor
Davide Coltro
Stefano Greselin
Raffaele Pegoraro
Original Assignee
Scm Group Spa
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Scm Group Spa filed Critical Scm Group Spa
Priority to ITMO20060262 priority Critical patent/ITMO20060262A1/it
Priority to EP20070112096 priority patent/EP1894636A3/en
Publication of ITMO20060262A1 publication Critical patent/ITMO20060262A1/it

Links

Classifications

    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B05SPRAYING OR ATOMISING IN GENERAL; APPLYING FLUENT MATERIALS TO SURFACES, IN GENERAL
    • B05CAPPARATUS FOR APPLYING FLUENT MATERIALS TO SURFACES, IN GENERAL
    • B05C11/00Component parts, details or accessories not specifically provided for in groups B05C1/00 - B05C9/00
    • B05C11/10Storage, supply or control of liquid or other fluent material; Recovery of excess liquid or other fluent material
    • B05C11/1042Storage, supply or control of liquid or other fluent material; Recovery of excess liquid or other fluent material provided with means for heating or cooling the liquid or other fluent material in the supplying means upstream of the applying apparatus
    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B29WORKING OF PLASTICS; WORKING OF SUBSTANCES IN A PLASTIC STATE IN GENERAL
    • B29BPREPARATION OR PRETREATMENT OF THE MATERIAL TO BE SHAPED; MAKING GRANULES OR PREFORMS; RECOVERY OF PLASTICS OR OTHER CONSTITUENTS OF WASTE MATERIAL CONTAINING PLASTICS
    • B29B13/00Conditioning or physical treatment of the material to be shaped
    • B29B13/02Conditioning or physical treatment of the material to be shaped by heating
    • B29B13/022Melting the material to be shaped
    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B29WORKING OF PLASTICS; WORKING OF SUBSTANCES IN A PLASTIC STATE IN GENERAL
    • B29KINDEXING SCHEME ASSOCIATED WITH SUBCLASSES B29B, B29C OR B29D, RELATING TO MOULDING MATERIALS OR TO MATERIALS FOR MOULDS, REINFORCEMENTS, FILLERS OR PREFORMED PARTS, e.g. INSERTS
    • B29K2105/00Condition, form or state of moulded material or of the material to be shaped
    • B29K2105/0097Glues or adhesives, e.g. hot melts or thermofusible adhesives

Landscapes

  • Coating Apparatus (AREA)
  • Physics & Mathematics (AREA)
  • Thermal Sciences (AREA)
  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Mechanical Engineering (AREA)
  • Blow-Moulding Or Thermoforming Of Plastics Or The Like (AREA)

Description

SCM GROUP S.P.A.
Descrizione di invenzione industriale
Depositata il
Apparato distributore di colla
L’invenzione concerne un apparato distributore di colla disposto per distribuire una desiderata quantità di colla su un elemento da incollare.
In particolare, l’invenzione si riferisce ad un apparato per distribuire colla associabile ad una macchina operatrice per lavorare il legno o materiali assimilabili, quale ad esempio una macchina bordatrice o una macchina squadrabordatrice.
Tali macchine operatrici realizzano operazioni di bordatura su pannelli, tavole, elementi piani di legno o materiale assimilabile, e comprendono apparati distributori di colla o gruppi d’incollaggio che provvedono a stendere uno strato di colla su nastri, strisce, listelli o similari da applicare a bordi di pannelli, oppure direttamente sui bordi di tali pannelli.
La colla utilizzata è in genere una colla in forma granulare, fusibile termicamente, che deve essere opportunamente riscaldata prima di essere applicata “a caldo” sulle superfici da incollare.
1060744in.doc
Sono noti apparati distributori di colla comprendenti un gruppo prefusore ed una vasca di alimentazione.
Il gruppo prefusore comprende mezzi a tramoggia disposti per ricevere e contenere la colla in forma granulare.
Il gruppo prefusore comprende inoltre una camera di fusione rivestita in materiale antiaderente, comunicante con i mezzi a tramoggia e provvista di una pluralità di resistenze elettriche disposte per fondere i granuli di colla.
La camera di fusione è provvista in una propria porzione di fondo di un ugello erogatore, affacciantesi, e disposto per erogare una quantità desiderata di colla fusa, alla vasca di alimentazione.
La vasca di alimentazione, posizionata operativamente al di sotto del, ed a una certa distanza dal, gruppo prefusore, è anch’essa rivestita in materiale antiaderente e comprende una porzione di ingresso ad imbuto ed una camera di alimentazione.
La porzione di ingresso ad imbuto si affaccia all’ugello erogatore e comunica con la camera di alimentazione, la quale è provvista di rispettive resistenze elettriche in grado di riscaldare uniformemente, e mantenere così scorrevole, la colla.
1060744in.doc
La camera di alimentazione è inoltre provvista in prossimità di una propria porzione di estremità, contrapposta alla suddetta porzione di ingresso, di un’apertura attraverso la quale fluisce la colla per alimentare un rullo d’incollaggio rotante, estendentesi parallelamente alla camera di alimentazione e presentante una superficie esterna zigrinata o ruvida, atta a trattenere e trasportare la colla.
Il rullo d’incollaggio occlude parzialmente la suddetta apertura e, ruotando, trasferisce e stende la colla sulle superfici degli elementi da incollare. L’apparato distributore è inoltre provvisto di una o più racle, interposte tra la suddetta apertura ed il rullo di incollaggio, disposte per regolare la quantità di colla da stendere sulla superficie zigrinata del rullo d’incollaggio.
Un difetto dei sopradescritti apparati distributori è l’eccessivo ingombro del gruppo prefusore e della vasca di alimentazione sulla macchina operatrice alla quale sono associati.
Un ulteriore difetto è che tali apparati sono poco efficienti termicamente.
1060744in.doc
Ciò è dovuto da una parte al notevole numero di resistenze elettriche necessarie per fondere e mantenere scorrevole la colla.
Infatti, sia il gruppo prefusore che la vasca di alimentazione devono essere provvisti di rispettive resistenze elettriche con conseguente incremento sia dei costi ad esse collegati che della complessità costruttiva dell’apparato stesso.
D’altra parte, quando la colla viene trasferita dal gruppo prefusore alla vasca di alimentazione, questa si raffredda ed è quindi necessario un notevole dispendio di energia da parte delle resistenze elettriche della vasca di alimentazione per riscaldarla e mantenerla scorrevole.
Un altro difetto consiste nella possibilità di contaminare la colla con eventuale sporcizia presente in prossimità dell’apparato distributore, il che potrebbe diminuire la capacità adesiva della colla stessa, e conseguentemente compromettere la corretta mutua adesione degli elementi da incollare.
Infatti, la colla erogata dall’ugello erogatore può accidentalmente venire a contatto con polvere, residui di lavorazione, o similari, mentre viene trasferita dal gruppo prefusore alla vasca di alimentazione.
1060744in.doc
Uno scopo dell’invenzione è migliorare gli apparati distributori di colla disposti per distribuire una desiderata quantità di colla su elementi da incollare, in particolare apparati per distribuire colla associabili ad una macchina operatrice per lavorare il legno o materiali assimilabili.
Uno scopo ulteriore è realizzare apparati distributori più compatti e più efficienti termicamente rispetto agli apparati noti.
Un altro scopo è fornire apparati distributori che consentano di ridurre, o al limite eliminare, la possibilità di contaminare la colla.
Secondo l’invenzione, è previsto un apparato distributore di colla per distribuire una quantità desiderata di colla su un elemento da incollare comprendente un gruppo prefusore per fondere detta colla e mezzi a vasca per ricevere detta colla da detto gruppo prefusore, caratterizzato dal fatto che detto gruppo prefusore è fissato a detti mezzi a vasca.
Grazie all’invenzione, è possibile realizzare un apparato distributore di colla particolarmente compatto, in quanto il gruppo prefusore è in corpo unico con i mezzi a vasca.
1060744in.doc
Ciò consente inoltre di migliorare l’efficienza termica dell’apparato distributore.
Infatti, è possibile utilizzare le resistenze elettriche del gruppo prefusore oltre che per fondere la colla anche per riscaldare almeno una porzione dei mezzi a vasca, così da mantenere la colla scorrevole all’interno di questi ultimi.
Ciò permette di ridurre il numero di resistenze elettriche dei mezzi a vasca, e quindi dell’apparato distributore, con conseguente risparmio economico. Inoltre, grazie all’invenzione, la colla fluisce direttamente dal gruppo prefusore verso i mezzi a vasca.
Ciò consente da una parte di limitare indesiderati raffreddamenti della colla e quindi di migliorare l’efficienza termica dell’apparato, e dall’altro di eliminare contaminazioni della colla con eventuale sporcizia presente in prossimità dell’apparato distributore.
L’invenzione potrà essere meglio compresa ed attuata con riferimento agli allegati disegni che ne illustrano alcune forme esemplificative e non limitative di attuazione, in cui:
Figura 1 è una vista prospettica di un apparato distributore di colla;
1060744in.doc
Figura 2 è una vista dall’alto dell’apparato di Figura 1;
Figura 3 è una sezione schematica presa lungo il piano III-III dell’apparato di Figura 1 in una prima configurazione operativa;
Figura 4 è una sezione schematica come quella di Figura 3 dell’apparato di Figura 1 in una seconda configurazione operativa;
Figura 5 è una sezione schematica come quella di Figura 3 dell’apparato di Figura 1 in una terza configurazione operativa;
Figura 5bis è una sezione schematica come quella di Figura 3 dell’apparato di Figura 1 in una quarta configurazione operativa;
Figura 6 è una sezione schematica presa lungo il piano VI-VI dell’apparato di Figura 1;
Figura 7 è una sezione schematica longitudinale di una seconda versione dell’apparato distributore di colla di Figura 1;
Figura 8 è una sezione schematica longitudinale di una terza versione dell’apparato distributore di colla di Figura 1;
Figura 9 è una sezione schematica longitudinale di una quarta versione dell’apparato distributore di colla di Figura 1.
1060744in.doc
Con riferimento alle Figure da 1 a 6, è mostrato un apparato 1 distributore di colla disposto per distribuire una desiderata quantità di colla su un elemento da incollare 2.
L’apparato 1 è disposto per essere associato ad una macchina operatrice per lavorare il legno o materiali assimilabili, non raffigurata, quale ad esempio una macchina bordatrice o una macchina squadrabordatrice.
In tali macchine operatrici, l’apparato 1 provvede a stendere uno strato di colla su nastri, strisce, listelli o similari da applicare a bordi di pannelli, oppure direttamente sui bordi di tali pannelli.
La colla utilizzata è in genere una colla in forma granulare, fusibile termicamente, che deve essere opportunamente riscaldata prima di essere applicata “a caldo” sugli elementi da incollare 2.
L’apparato 1 comprende un gruppo prefusore 3, mezzi a vasca 4, mezzi a rullo 5 e mezzi a racla 6.
Il gruppo prefusore 3 è disposto per fondere e rendere scorrevole la colla, e comprende, come illustrato in Figura 3, mezzi contenitori 7 aventi sostanzialmente forma ad imbuto e definenti una camera di contenimento 13 disposta per ricevere e
1060744in.doc
contenere la colla, o un pulitore, in forma granulare.
I mezzi contenitori 7 comprendono un coperchio 8 disposto per essere rimosso tramite una manopola 9 per caricare in modo manuale la colla o il pulitore in granuli nella camera di contenimento 13.
I mezzi contenitori 7 comprendono inoltre una superficie laterale 53 nella quale è realizzata una apertura di carico 10 collegabile ad un dispositivo di caricamento pneumatico disposto per caricare in modo automatico la colla o il pulitore in granuli, nella camera di contenimento 13.
Tale dispositivo di caricamento pneumatico, non raffigurato, trasporta la colla o il pulitore in granuli in una vena d’aria tramite il cosiddetto “effetto Venturi”.
Nella superficie laterale 53, sostanzialmente in corrispondenza di una porzione di fondo 12 dei mezzi contenitori 7, è inoltre realizzata una apertura di scarico 11.
L’apertura di scarico 11 è posizionata da parte opposta rispetto all’apertura di carico 10 ed è disposta per consentire alla colla in granuli o al pulitore in granuli, di passare dalla camera di contenimento 13 ad una camera di fusione 14 del
1060744in.doc
gruppo prefusore 3 nella quale la colla in granuli o il pulitore in granuli, vengono fusi.
La camera di fusione 14, rivestita in materiale antiaderente, è delimitata da un elemento scatolare 15 avente sostanzialmente forma di parallelepipedo estendentesi lungo un primo asse X.
La camera di fusione 14 comprende una prima porzione di estremità 17 provvista di un pistone 16, ad esempio azionabile tramite mezzi di azionamento pneumatico, non raffigurati.
Il pistone 16, scorrevole nella camera di fusione 14 lungo il primo asse X, è disposto per premere la colla o il pulitore, durante una fase di fusione di questi ultimi, come verrà meglio descritto nel seguito.
La camera di fusione 14 comprende inoltre una seconda porzione di estremità 18, contrapposta alla prima porzione di estremità 17, provvista di primi mezzi riscaldanti 19 ad esempio comprendenti una pluralità di resistenze elettriche.
La camera di fusione 14 comprende inoltre mezzi a canale di colata 20 operativamente posizionati al di sopra dei primi mezzi riscaldanti 19 e definenti una pluralità di interstizi 21 disposti per impedire il passaggio di colla o di pulitore in forma granulare,
1060744in.doc
e per permettere il passaggio di colla o di pulitore allo stato scorrevole, dalla camera di fusione 14 verso una camera di raccolta 22.
La camera di raccolta 22, provvista di una superficie di fondo 70 concava e disposta per ricevere la colla o il pulitore fusi dal gruppo prefusore 3, è realizzata in una estremità 71 dei mezzi a vasca 4 sui quali è fissato l’elemento scatolare 15 del gruppo prefusore 3.
In tal modo, il gruppo prefusore 3 è in corpo unico con i mezzi a vasca 4.
I mezzi a vasca 4 comprendono una camera di alimentazione 24 disposta per alimentare con la colla i mezzi a rullo 2.
In una versione dell’invenzione, non raffigurata, sono previsti mezzi di collegamento, comprendenti mezzi a tubo, disposti per collegare il gruppo prefusore 3 ai mezzi a vasca 4.
In altre parole, in tale versione i suddetti mezzi di collegamento sono separati dai, e montati sui, mezzi a vasca 4.
I mezzi a vasca 4 comprendono un condotto di adduzione 25 rivestito in materiale antiaderente, estendentesi lungo un secondo asse Y sostanzialmente parallelo al primo asse X, e disposto per far fluire
1060744in.doc
la colla o il pulitore fusi, dalla camera di raccolta 22 alla camera di alimentazione 24.
I mezzi a vasca 4 comprendono inoltre un condotto di lavaggio 26, intersecante in una zona di intersezione 28 il condotto di adduzione 25.
Il condotto di lavaggio 26 si estende lungo un terzo asse Z, trasversale rispetto al primo asse X, ed è disposto per far fuoriuscire dalla camera di alimentazione 24 la colla in quest’ultima eventualmente presente, come verrà meglio descritto nel seguito.
I mezzi a vasca 4 comprendono inoltre mezzi otturatori 27 provvisti di un passaggio 29 longitudinale.
I mezzi otturatori 27 sono posizionati sostanzialmente in corrispondenza della zona di intersezione 28 e sono azionabili in rotazione, ad esempio tramite mezzi di azionamento pneumatico, tra una prima posizione di lavoro A ed una seconda posizione di lavoro B.
Nella prima posizione di lavoro A, illustrata in Figura 3, i mezzi otturatori 27 consentono alla colla di fluire lungo il condotto di adduzione 25 dalla camera di raccolta 22 verso la camera di alimentazione 24.
1060744in.doc
Viceversa, nella seconda posizione di lavoro B, illustrata in Figura 4, i mezzi otturatori 27 consentono alla colla presente nella camera di alimentazione 24 di fluire da quest’ultima verso una uscita 100 del condotto di lavaggio 26 e da questa verso l’ambiente esterno, come verrà meglio descritto in seguito.
In una versione dell’invenzione, non raffigurata, il condotto di adduzione 25 ed il condotto di lavaggio 26 sono separati e comprendono rispettivamente primi mezzi otturatori e secondi mezzi otturatori.
In tale versione, i primi mezzi otturatori comprendono un primo passaggio longitudinale e sono mobili tra una prima ed una seconda posizione operativa rispettivamente per permettere/impedire alla colla di fluire dalla camera di raccolta 22 verso la camera di alimentazione 24 mentre i secondi mezzi otturatori sono provvisti di un secondo passaggio longitudinale e sono anch’essi mobili tra una ulteriore prima ed una ulteriore seconda posizione operativa rispettivamente per permettere/impedire alla colla di fluire dalla camera di alimentazione 24 verso il condotto di lavaggio 26.
1060744in.doc
La camera di alimentazione 24, rivestita in materiale antiaderente, è posizionata operativamente al di sotto della camera di raccolta 22.
In tal modo, la colla o il pulitore fusi possono fluire per gravità dalla camera di raccolta 22 verso la camera di alimentazione 24.
La camera di alimentazione 24 ha sostanzialmente forma a parallelepipedo e si estende lungo un quarto asse W sostanzialmente parallelo al terzo asse Z.
La camera di alimentazione 24 comprende inoltre una parete di fondo 32 estendentesi sostanzialmente parallelamente al quarto asse W e provvista di una apertura di lavaggio 33, ad esempio filettata, chiusa da un tappo di chiusura 34.
La camera di alimentazione 24 comprende una prima parete laterale 30 ed una seconda parete laterale 31, estendentisi sostanzialmente perpendicolarmente rispetto al quarto asse W e mutuamente affacciantesi. La prima parete laterale 30 e la seconda parete laterale 31 sono rimovibili, in modo da consentire un facile accesso all’interno della camera di alimentazione 24 per consentire il lavaggio di quest’ultima, come verrà meglio descritto nel seguito.
1060744in.doc
La camera di alimentazione 24 comprende inoltre secondi mezzi riscaldanti 35 per riscaldare uniformemente, e mantenere così scorrevole, la colla, ad esempio comprendenti una pluralità di resistenze elettriche.
La camera di alimentazione 24 è inoltre provvista di un alloggiamento 36, estendentesi sostanzialmente parallelamente al secondo asse Y, disposto per ricevere i mezzi a racla 6.
I mezzi a racla 6 sono girevoli attorno ad, e si estendono lungo, un rispettivo asse di rotazione T estendentesi sostanzialmente parallelamente al primo asse X, così da realizzare una pluralità di posizioni operative.
I mezzi a racla 6 sono disposti per regolare una quantità di colla da trasferire su una superficie esterna 45 di un rullo 46 dei mezzi a rullo 5, colla che viene successivamente applicata dalla suddetta superficie esterna 45 sull’elemento da incollare 2 avanzante lungo una direzione di avanzamento S.
I mezzi a racla 6 comprendono un elemento tubolare 37 allungato, avente sostanzialmente forma di cilindro internamente cavo, estendentesi lungo l’asse di rotazione T.
1060744in.doc
L’elemento tubolare 37 comprende una scanalatura 54 estendentesi lungo l’asse di rotazione T e definente due porzioni affacciate e contrapposte che fungono rispettivamente da prima racla 41 e da seconda racla 42 (Figura 6).
La prima racla 41 e la seconda racla 42 comprendono rispettivi spigoli di riscontro 43, 44, disposti per riscontrare la superficie esterna 45 del rullo 46. All’interno dell’elemento tubolare 37 risulta inoltre definito un vano 47 disposto per contenere e far fluire la colla dalla camera di alimentazione 24 verso i mezzi a rullo 5 durante una fase di incollaggio, oppure per far fluire la colla dalla camera di alimentazione 24 verso il condotto di lavaggio 26 durante una fase di lavaggio, come meglio verrà descritto nel seguito.
Il vano 47 comunica rispettivamente con il condotto di lavaggio 26 e con la camera di alimentazione 24 tramite una prima apertura 48 ed una seconda apertura 49 realizzate rispettivamente in una prima estremità 50 ed in una seconda estremità 51 dell’elemento tubolare 37 (Figura 4).
La prima apertura 48 e la seconda apertura 49 si estendono sostanzialmente parallelamente al terzo
1060744in.doc
asse Z e si affacciano rispettivamente al condotto di lavaggio 26 ed alla camera di alimentazione 24.
I mezzi a racla 6 comprendono inoltre mezzi di regolazione 52 disposti per regolare una posizione relativa della prima racla 41 e della seconda racla 42 rispetto al rullo 46.
In una versione dell’invenzione, non raffigurata, i mezzi a racla 4 comprendono una coppia di racle.
Il rullo 46, di tipo noto, è disposto per ruotare attorno ad un rispettivo secondo asse di rotazione V, sostanzialmente parallelo al primo asse di rotazione T, e tramite la superficie esterna 45, zigrinata o ruvida, per applicare uno strato di colla sull’elemento da incollare 2.
Il rullo 46 è azionato in rotazione tramite mezzi attuatori, non raffigurati, sia in senso orario che in senso antiorario in funzione del tipo di elementi da incollare 2.
Ad esempio, il rullo 46 ruota in senso orario per incollare strisce o nastri nella lavorazione cosiddetta “softforming”, mentre ruota in senso antiorario per incollare bordi di pannelli o tavole da bordare, nella lavorazione cosiddetta “diritta”.
1060744in.doc
Il rullo 46 comprende inoltre una sede 57 estendentesi lungo il secondo asse di rotazione V, disposta per ricevere terzi mezzi riscaldanti 56.
I terzi mezzi riscaldanti 56, ad esempio comprendenti una resistenza elettrica, sono disposti per mantenere ad una certa temperatura la superficie esterna 45 del rullo 46 per favorire l’applicazione “a caldo” della colla.
Il rullo 46 comprende inoltre un codolo 59, ad esempio dentato, disposto accoppiarsi con opportuni mezzi motori, non raffigurati.
In tal modo, il codolo 59 funge da dispositivo di aggancio/sgancio rapido dell’apparato distributore 1 sulla macchina operatrice.
L’apparato distributore 1 comprende inoltre sensori di livello 60 inseriti nella, e proiettantisi all’interno della, camera di alimentazione 24, disposti per rilevare il livello di colla all’interno di quest’ultima e sensori di controllo della temperatura 61 (Figura 1) disposti per rilevare la temperatura all’interno della camera di fusione 14 e della camera di alimentazione 24.
L’apparato distributore 1 comprende inoltre primi mezzi a maniglia 62 e secondi mezzi a maniglia 63 associati, e posizionati da parte opposta rispetto,
1060744in.doc
alla camera di alimentazione 24, disposti per facilitarne il sollevamento.
Con particolare riferimento alle Figure 3, 4 e 5, viene nel seguito descritto il funzionamento dell’apparato distributore di colla 1.
In Figura 3 è mostrato l’apparato distributore 1 in una prima configurazione operativa W1, nella quale è disposto per distribuire una desiderata quantità di colla sull’elemento da incollare 2.
Nella prima configurazione operativa W1, la camera di fusione 14 è almeno parzialmente riempita con la colla in granuli proveniente dalla camera di contenimento 13.
All’interno della camera di fusione 14 la colla viene riscaldata fino ad una temperatura di fusione dai primi mezzi riscaldanti 19 e contemporaneamente premuta dal pistone 16.
In tal modo, la colla, allo stato fuso, passa tramite gli interstizi 21 dalla camera di fusione 14 alla camera di raccolta 22.
Nella camera di raccolta 22 la colla viene convogliata dalla superficie di fondo 70 concava verso il condotto di adduzione 25.
Poiché nella prima configurazione operativa W1 i mezzi otturatori 27 sono posizionati nella prima
1060744in.doc
posizione di lavoro A, la colla fusa fluisce lungo il condotto di adduzione 25 dalla camera di raccolta 22 verso la camera di alimentazione 24.
Una volta che la camera di alimentazione 24 ed il vano 47 sono stati completamente riempiti di colla fusa, e dopo aver posizionato in una posizione operativa desiderata i mezzi a racla 6, viene azionato in rotazione il rullo 46 che provvede a distribuire tramite la superficie esterna 45 uno strato di colla sull’elemento da incollare 2.
In Figura 4 è mostrato l’apparato distributore 1 in una seconda configurazione operativa W2, nella quale è possibile rimuovere la colla dalla camera di alimentazione 24.
Nella seconda configurazione operativa W2 i mezzi otturatori 27 sono posizionati nella seconda posizione di lavoro B.
Per rimuovere la colla dalla camera di alimentazione 24 è sufficiente rimuovere il tappo di chiusura 34 dall’apertura di lavaggio 33 ed azionare in rotazione il rullo 46.
In tal modo una quantità prevalente di colla fuoriesce dal tappo di chiusura 34, mentre una quantità residua di colla presente nella camera di alimentazione 24 fluisce da quest’ultima verso
1060744in.doc
l’uscita 100 del condotto di lavaggio 26 lungo il vano 47 per effetto della rotazione del rullo 46 e della particolare conformazione della superficie esterna 45, opportunamente zigrinata o ruvida, atta a trattenere e trasportare la colla.
In Figura 5 è mostrato l’apparato distributore 1 in una terza configurazione operativa W3, nella quale è possibile eseguire una pulizia accurata della camera di alimentazione 24.
Nella terza configurazione operativa W3, i mezzi otturatori 27 sono posizionati nella seconda posizione di lavoro B e sono state rimosse la prima parete 30 e la seconda parete 31 dalla camera di alimentazione 24.
Per eseguire la pulizia accurata della camera di alimentazione 24, ossia rimuovere i residui di colla solidificati presenti all’interno della camera di alimentazione, è sufficiente svitare il tappo di chiusura 34 per evacuare la colla residua presente nella camera di alimentazione 24, rimuovere la prima parete laterale 31 e la seconda parete laterale 31 ed inserire nella camera di alimentazione 24 opportuni mezzi di pulizia, non raffigurati, ad esempio comprendenti mezzi a scovolino.
1060744in.doc
In Figura 5bis è mostrato l’apparato distributore 1 in una quarta configurazione operativa W4, nella quale è possibile eseguire il lavaggio della camera di alimentazione 24 tramite il pulitore in granuli. Nella quarta configurazione operativa W4 i mezzi otturatori 27 sono posizionati nella prima posizione di lavoro A ed il tappo di chiusura 34 è stato rimosso dall’apertura di lavaggio 33.
Il lavaggio della camera di alimentazione 24 viene realizzato dopo aver opportunamente rimosso, nel modo sopra descritto, la colla presente nella camera di alimentazione 24 e nel vano 47.
Per eseguire il lavaggio della camera di alimentazione 34 viene introdotto il pulitore in granuli nella camera di fusione 14 tramite la camera di contenimento 13.
All’interno della camera di fusione 14 il pulitore viene riscaldato fino ad una temperatura di fusione dai primi mezzi riscaldanti 19 e contemporaneamente premuto dal pistone 16.
In tal modo, il pulitore, allo stato fuso, passa tramite gli interstizi 21 dalla camera di fusione 14 alla camera di raccolta 22.
1060744in.doc
Nella camera di raccolta 22 il pulitore viene convogliato dalla superficie di fondo 70 concava verso il condotto di adduzione 25.
Poiché nella quarta configurazione operativa W4 i mezzi otturatori 27 sono posizionati nella prima posizione di lavoro A, il pulitore fuso fluisce lungo il condotto di adduzione 25 dalla camera di raccolta 22 verso la camera di alimentazione 24 e da quest’ultima fuoriesce tramite l’apertura di lavaggio 33.
Con riferimento alla Figura 7 è mostrata una seconda versione dell’apparato 1 distributore di colla.
In tale versione, funzionalmente sostanzialmente analoga alla versione illustrata nelle Figure da 1 a 6, la camera di alimentazione 24 comprende una porzione intermedia 200 avente sostanzialmente forma a parallelepipedo ed estendentesi lungo il secondo asse Y.
In tale versione inoltre, la parete di fondo 32, posizionata sostanzialmente in corrispondenza della porzione intermedia 200, è rimovibile, in modo da consentire un facile accesso all’interno della camera di alimentazione 24 per consentire il lavaggio di quest’ultima, come descritto in precedenza.
1060744in.doc
In particolare, in una fase di lavaggio viene inizialmente rimosso il tappo 34 per far fuoriuscire una quantità prevalente di colla e successivamente viene rimossa la parete di fondo 32 per far fuoriuscire una quantità rimanente di colla.
Con riferimento alla Figura 8 è mostrata una terza versione dell’apparato 1 distributore di colla.
In tale versione, la colla o il pulitore, fluiscono direttamente dalla camera di fusione 14 nella camera di alimentazione 24.
In tale versione, inoltre, la camera di alimentazione 24 comprende una porzione principale 300 avente sostanzialmente forma a parallelepipedo ed estendentesi sostanzialmente parallelamente al primo asse X.
Tale porzione principale 300 comprende una apertura di adduzione 301 della colla al rullo 46 avente una altezza pressoché uguale ad una porzione della superficie esterna 45 disposta per ricevere la colla. Nella suddetta versione, inoltre, la parete di fondo 32, posizionata sostanzialmente in corrispondenza della porzione principale 300, è rimovibile, in modo da consentire un facile accesso all’interno della camera di alimentazione 24 per consentire il lavaggio di quest’ultima, come descritto in precedenza.
1060744in.doc
In particolare, in una fase di lavaggio viene inizialmente rimosso il tappo 34 per far fuoriuscire una quantità prevalente di colla e successivamente viene rimossa la parete di fondo 32 per far fuoriuscire una quantità rimanente di colla.
Con riferimento alla Figura 9 è mostrata una quarta versione dell’apparato 1 distributore di colla.
In tale versione, la colla o il pulitore fusi, fluiscono direttamente dalla camera di fusione 14 nella camera di alimentazione 24.
In tale versione la camera di alimentazione 24, avente sostanzialmente forma di semicono rovesciato, comprende una parete 400, inclinata rispetto al primo asse X, per indirizzare la colla verso il rullo 46. Anche in tale versione, l’apertura di adduzione 301 della colla al rullo 46 ha una altezza pressoché uguale alla porzione della superficie esterna 45 disposta per ricevere la colla.
In tale versione, i mezzi a vasca 4 comprendono un condotto di collegamento 260 disposto per collegare la camera di alimentazione 24 con una camera di scarico 251 disposta per far fuoriuscire la colla dalla camera di alimentazione 24.
La camera di scarico 251, posizionata al di sotto rispetto alla camera di alimentazione 24, si estende
1060744in.doc
lungo un quinto asse Q sostanzialmente perpendicolare rispetto al primo asse X ed ha sostanzialmente forma troncoconica.
In altre parole, la camera di scarico 251 è definita da pareti 401 divergenti nel senso di avanzamento della colla.
La camera di scarico 251 comprende inoltre una ulteriore parete 280 ad essa associata in modo rimuovibile, in modo da consentire un facile accesso all’interno della camera di scarico 251 per consentire il lavaggio di quest’ultima.
In tale versione, sono inoltre previsti ulteriori mezzi otturatori 270, associati al condotto di collegamento 260, e mobili tra una ulteriore prima posizione di lavoro C, ed una ulteriore seconda posizione di lavoro, non raffigurata, nelle quali rispettivamente consentono/impediscono alla colla, o al pulitore, di fluire lungo il condotto di collegamento 260 dalla camera di alimentazione 24 verso la camera di scarico 251.
Infine, in tale versione, sono previste ulteriori sedi 290 posizionate tra la camera di alimentazione 24 e la camera di scarico 251, disposte per ricevere i secondi mezzi riscaldanti 35, non raffigurati.
1060744in.doc
Si noti come grazie all’invenzione sia possibile realizzare un apparato distributore 1 di colla particolarmente compatto.
Infatti, il gruppo prefusore 3 è montato direttamente sui mezzi a vasca 4; in altre parole il gruppo prefusore 3 è integrato con i mezzi a vasca 4.
Si noti come ciò consenta inoltre di migliorare l’efficienza termica dell’apparato distributore 1.
Infatti, è possibile utilizzare i primi mezzi riscaldanti 19 del gruppo prefusore 3 oltre che per fondere la colla nella camera di fusione 14 anche per riscaldare almeno una porzione dei mezzi a vasca 4, così da mantenere la colla scorrevole all’interno di questi ultimi.
Ciò permette di ridurre il numero di resistenze elettriche dei mezzi a vasca 4, e quindi dell’apparato distributore 1, con conseguente risparmio economico.
Si noti ancora, come nel sopradescritto apparato 1 la colla fluisca dal gruppo prefusore 3 verso i mezzi a vasca 4 all’interno di questi ultimi.
Ciò consente da una parte di limitare indesiderati raffreddamenti della colla e quindi di migliorare l’efficienza termica dell’apparato 1, e dall’altro di eliminare contaminazioni della colla con eventuale
1060744in.doc
sporcizia presente in prossimità dell’apparato distributore 1.
Si noti inoltre, come grazie all’apertura di lavaggio 33, alla prima parete laterale 30, alla seconda parete laterale 31 e/o alla parete di fondo 32 rimuovibile e/o alla camera di scarico 251 provvista dell’ulteriore parete 280, sia possibile pulire in modo rapido ed efficace i mezzi a vasca 4, così da consentire un veloce ed efficace cambio di tipo e/o colore della colla stessa.
1060744in.doc

Claims (30)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Apparato distributore di colla per distribuire una quantità desiderata di colla su un elemento da incollare (2) comprendente un gruppo prefusore (3) per fondere detta colla e mezzi a vasca (4) per ricevere detta colla da detto gruppo prefusore (3) , caratterizzato dal fatto che detto gruppo prefusore (3) è fissato a detti mezzi a vasca (4).
  2. 2. Apparato secondo la rivendicazione 1, in cui detti mezzi a vasca (4) comprendono una camera di alimentazione (24) disposta per alimentare con detta colla mezzi distributori di colla (5).
  3. 3. Apparato secondo la rivendicazione 2, in cui detta camera di alimentazione (24) comprende una parete (400) inclinata rispetto ad un asse sostanzialmente verticale (X).
  4. 4. Apparato secondo una delle rivendicazioni precedenti, in cui detti mezzi a vasca comprendono una camera di raccolta (12) disposta per ricevere detta colla da detto gruppo prefusore (3).
  5. 5. Apparato secondo la rivendicazione 4, in cui detta camera di raccolta (22) si affaccia ad una 1060744in.doc camera di fusione (14) di detto gruppo prefusore (3) disposta per fondere detta colla.
  6. 6. Apparato secondo la rivendicazione 4, oppure 5, in cui detta camera di raccolta (22) comprende una superficie di fondo (70) sostanzialmente concava.
  7. 7. Apparato secondo una delle rivendicazioni da 4 a 6, quando la rivendicazione 4 dipende dalla rivendicazione 2, oppure 3, in cui detti mezzi a vasca (4) comprendono mezzi a condotto di adduzione (25) disposti per far fluire detta colla da detta camera di raccolta (22) a detta camera di alimentazione (24).
  8. 8. Apparato secondo la rivendicazione 7, in cui detti mezzi a vasca (4) comprendono primi mezzi otturatori associati a detti mezzi a condotto di adduzione (25) e mobili tra una prima posizione operativa ed una seconda posizione operativa rispettivamente per permettere/impedire a detta colla di fluire da detta camera di raccolta (22) a detta camera di alimentazione (24).
  9. 9. Apparato secondo una delle rivendicazioni da 2 a 8, quando la rivendicazione 4 dipende dalla rivendicazione 2, oppure 3, in cui detti mezzi a vasca (4) comprendono mezzi a condotto di 1060744in.doc lavaggio (26) disposti per far fuoriuscire detta colla da detta camera di alimentazione (24).
  10. 10. Apparato secondo la rivendicazione 9, in cui detti mezzi a vasca (4) comprendono secondi mezzi otturatori associati a detti mezzi a condotto di lavaggio (26) e mobili tra una ulteriore prima posizione operativa ed una ulteriore seconda posizione operativa rispettivamente per permettere/impedire a detta colla di fuoriuscire da detta camera di alimentazione (24).
  11. 11. Apparato secondo la rivendicazione 9, oppure 10, in cui detti mezzi a condotto di adduzione (25) intersecano detti mezzi a condotto di lavaggio (26) in una zona di intersezione (28) di detti mezzi a vasca (4).
  12. 12. Apparato secondo la rivendicazione 11, in cui detti mezzi a vasca (4) comprendono mezzi otturatori (27), posizionati sostanzialmente in corrispondenza di detta zona di intersezione (28), e mobili tra una prima posizione di lavoro (A), nella quale detti mezzi otturatori (27) consentono a detta colla di fluire lungo detti mezzi a condotto di adduzione (25) da detta camera di raccolta (22) verso detta camera di 1060744in.doc alimentazione (24), ed una seconda posizione di lavoro (B), nella quale detti mezzi otturatori (27) consentono a detta colla di fluire da detta camera di alimentazione (24) verso un’uscita (100) di detti mezzi a condotto di lavaggio (26).
  13. 13. Apparato secondo una delle rivendicazioni precedenti, e comprendente mezzi ad apertura (30, 31, 32, 33, 251, 280), associati a, e disposti per permettere il lavaggio di, detti mezzi a vasca (4).
  14. 14. Apparato secondo la rivendicazione 13, in cui detti mezzi ad apertura (30, 31, 33, 251, 280) comprendono mezzi a parete (30, 31, 32) associati in modo amovibile a detta camera di alimentazione (24).
  15. 15. Apparato secondo la rivendicazione 14, in cui detti mezzi a parete (30, 31, 32) comprendono una prima parete (30) ed una seconda parete (31) di detta camera di alimentazione (24).
  16. 16. Apparato secondo la rivendicazione 15, in cui detta prima parete (30) e detta seconda parete (31) sono mutuamente affacciantesi.
  17. 17. Apparato secondo una delle rivendicazioni da 14 a 16, in cui detti mezzi a parete (30, 31, 32) 1060744in.doc comprendono una parete di fondo (32) di detta camera di alimentazione (24).
  18. 18. Apparato secondo una delle rivendicazioni da 13 a 17, in cui detti mezzi ad apertura (30, 31, 33, 251, 280) comprendono una apertura di lavaggio (33) disposta per far fuoriuscire detta colla da detti mezzi a vasca (4).
  19. 19. Apparato secondo la rivendicazione 18, in cui detta apertura di lavaggio (33) è realizzata in detta parete di fondo (32).
  20. 20. Apparato secondo la rivendicazione 18, oppure 19, e comprendente mezzi a tappo (34) associati in modo rimuovibile a detta apertura di lavaggio (33).
  21. 21. Apparato secondo la rivendicazione 13, quando dipendente dalla rivendicazione 2, oppure 3, in cui detti mezzi ad apertura (30, 31, 33, 251, 280) comprendono una camera di scarico (251) disposta per ricevere e far fuoriuscire detta colla da detta camera di alimentazione (24).
  22. 22. Apparato secondo la rivendicazione 21, in cui detta camera di scarico (251) è definita da pareti (401) divergenti.
  23. 23. Apparato secondo la rivendicazione 21, oppure 22, in cui detti mezzi a vasca (4) comprendono 1060744in.doc un condotto di collegamento (260) disposto per collegare detta camera di scarico (251) con detta camera di alimentazione (24).
  24. 24. Apparato secondo la rivendicazione 23, in cui detti mezzi a vasca (4) comprendono ulteriori mezzi otturatori (270), associati a detto condotto di collegamento (260), e mobili tra una ulteriore prima posizione di lavoro (C), ed una ulteriore seconda posizione di lavoro, nelle quali detti ulteriori mezzi otturatori (270) rispettivamente consentono/impediscono a detta colla di fluire lungo detto condotto di collegamento (260) da detta camera di alimentazione (24) verso detta camera di scarico (251).
  25. 25. Apparato secondo una delle rivendicazioni da 21 a 24, in cui detti mezzi ad apertura (30, 31, 33, 251, 280) comprendono ulteriori mezzi a parete (280) associati in modo amovibile a detta camera di scarico (251).
  26. 26. Apparato secondo una delle rivendicazioni precedenti, e comprendente mezzi di aggancio/sgancio rapido (59) per permettere di agganciare/sganciare in modo rapido detto apparato (1) ad/da una macchina operatrice. 1060744in.doc
  27. 27. Apparato secondo la rivendicazione 26, in cui detti mezzi di aggancio/sgancio rapido comprendono mezzi a codolo (59).
  28. 28. Apparato secondo una delle rivendicazioni precedenti, e comprendente mezzi di caricamento pneumatico disposti per caricare detta colla in forma granulare in detto gruppo prefusore (3).
  29. 29. Apparato secondo una delle rivendicazioni precedenti, e comprendente mezzi di sollevamento (62, 63) disposti per facilitare il sollevamento di detto apparato (1).
  30. 30. Apparato secondo la rivendicazione 29, in cui detti mezzi di sollevamento comprendono mezzi a maniglia (62, 63). Bologna, 28/08/2006 Per incarico LUPPI & ASSOCIATI S.R.L. Via Arienti, 15/2A – 40124 Bologna Dott. Ing. Luigi Luppi 1060744in.doc
ITMO20060262 2006-08-28 2006-08-28 Apparato distributore di colla ITMO20060262A1 (it)

Priority Applications (2)

Application Number Priority Date Filing Date Title
ITMO20060262 ITMO20060262A1 (it) 2006-08-28 2006-08-28 Apparato distributore di colla
EP20070112096 EP1894636A3 (en) 2006-08-28 2007-07-09 Glue dispensing apparatus

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
ITMO20060262 ITMO20060262A1 (it) 2006-08-28 2006-08-28 Apparato distributore di colla

Publications (1)

Publication Number Publication Date
ITMO20060262A1 true ITMO20060262A1 (it) 2008-02-29

Family

ID=38610509

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
ITMO20060262 ITMO20060262A1 (it) 2006-08-28 2006-08-28 Apparato distributore di colla

Country Status (2)

Country Link
EP (1) EP1894636A3 (it)
IT (1) ITMO20060262A1 (it)

Families Citing this family (3)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
CN103316814A (zh) * 2013-06-06 2013-09-25 苏州阿斯兰自动化科技有限公司 一种自动印胶机构
CN108246559B (zh) * 2018-04-03 2023-12-15 广东豪德数控装备股份有限公司 一种密封的涂胶装置
CN112497839B (zh) * 2020-11-17 2022-09-23 萍乡市时代工艺包装有限公司 一种包装盒生产用自动打胶机及控制方法

Family Cites Families (5)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US2809772A (en) 1955-05-02 1957-10-15 Kamborian Jacob S Apparatus for melting and dispensing thermoplastic adhesive
US2868420A (en) * 1957-10-30 1959-01-13 Kamborian Jacob S Apparatus for melting and dispensing thermoplastic adhesive
DE2105037A1 (de) 1971-02-03 1972-08-17 Bostik Gmbh, 6370 Oberursel Verfahren und Vorrichtung zur Abgabe von aus Granulat erschmolzenem Schmelzkleber
US4850425A (en) * 1987-04-06 1989-07-25 Anderson Steven R Apparatus for preparing adhesives for application
DE20104698U1 (de) * 2001-03-19 2001-05-17 Paul Ott Gmbh, Lambach Leimbecken für eine Kantenleimmaschine

Also Published As

Publication number Publication date
EP1894636A2 (en) 2008-03-05
EP1894636A3 (en) 2011-01-12

Similar Documents

Publication Publication Date Title
EP1894689B1 (en) Glue dispensing apparatus
JP6525561B2 (ja) 流動性の物質を塗布するための方法
TW201341062A (zh) 熱熔系統
TW201341296A (zh) 可逆之流體引導器
CN101688373B (zh) 涂布方法和帘式涂布机构
CN118317838A (zh) 带有气动粘合剂颗粒输送的封边机
IT201800003189A1 (it) Macchina per la lavorazione di pannelli di legno o simili
ITMO20060262A1 (it) Apparato distributore di colla
CN212856343U (zh) 一种喷涂机
CN113492077B (zh) 航空航天模具生产用镀彩装置
JPS6232981B2 (it)
BR112021014388A2 (pt) Dispositivo para fornecimento de adesivo
ITBO20000384A1 (it) Procedimento e dispositivo per la realizzazione di tappi .
JP5634915B2 (ja) のりばり袋用糊塗布装置
ITMI20012546A1 (it) Procedimento per portare a temperatura pellicole di materiale sintetico da incollare, nonche' dispositivo per incollare una pellicola artifi
KR101536763B1 (ko) 금형 부식방지용 코팅장치
CN100467704C (zh) 洗、缩机助剂加料装置
US7052549B2 (en) Dispensing apparatus and manifold having an adhesive catch groove
JP7162264B2 (ja) 版胴洗浄装置
KR101412380B1 (ko) 침지노즐 교환장치
JP2683018B2 (ja) 印刷機のドクターブレード装置
JP2004042105A (ja) 鋳造補助装置及び該鋳造補助装置による作業方法
NL2035631B1 (nl) Inrichting voor het verwijderen van plakloodresten van een velg en werkwijze daarvoor
ITBO20070006A1 (it) Apparato per la spruzzatura di quantita variab ili di un liquido di pulitura su una o su entrambe le facce di un nastro di carta che avanza nelle macchine da stampa di tipo continuo e metodo per l'impiego di un tale apparato
KR100811326B1 (ko) 잉크카트리지 자동스팀세척장치