[go: up one dir, main page]

ITFI980272A1 - Apparecchiatura per il controllo e la stiratura a vapore di manufattia maglia - Google Patents

Apparecchiatura per il controllo e la stiratura a vapore di manufattia maglia Download PDF

Info

Publication number
ITFI980272A1
ITFI980272A1 IT1998FI000272A ITFI980272A ITFI980272A1 IT FI980272 A1 ITFI980272 A1 IT FI980272A1 IT 1998FI000272 A IT1998FI000272 A IT 1998FI000272A IT FI980272 A ITFI980272 A IT FI980272A IT FI980272 A1 ITFI980272 A1 IT FI980272A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
carousel
equipment
unloading
fixing
station
Prior art date
Application number
IT1998FI000272A
Other languages
English (en)
Inventor
Benito Manini
Original Assignee
S R A Saldatrici Rotative Auto
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by S R A Saldatrici Rotative Auto filed Critical S R A Saldatrici Rotative Auto
Priority to IT1998FI000272A priority Critical patent/IT1305058B1/it
Publication of ITFI980272A0 publication Critical patent/ITFI980272A0/it
Priority to PCT/IT1999/000314 priority patent/WO2000037728A1/en
Priority to AU61215/99A priority patent/AU6121599A/en
Priority to ES99947856T priority patent/ES2194510T3/es
Priority to EP99947856A priority patent/EP1151160B1/en
Priority to US09/857,251 priority patent/US6648190B1/en
Priority to DE69906813T priority patent/DE69906813T2/de
Publication of ITFI980272A1 publication Critical patent/ITFI980272A1/it
Application granted granted Critical
Publication of IT1305058B1 publication Critical patent/IT1305058B1/it

Links

Classifications

    • DTEXTILES; PAPER
    • D06TREATMENT OF TEXTILES OR THE LIKE; LAUNDERING; FLEXIBLE MATERIALS NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
    • D06CFINISHING, DRESSING, TENTERING OR STRETCHING TEXTILE FABRICS
    • D06C5/00Shaping or stretching of tubular fabrics upon cores or internal frames
    • D06C5/005Shaping or stretching of tubular fabrics upon cores or internal frames of articles, e.g. stockings
    • DTEXTILES; PAPER
    • D06TREATMENT OF TEXTILES OR THE LIKE; LAUNDERING; FLEXIBLE MATERIALS NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
    • D06HMARKING, INSPECTING, SEAMING OR SEVERING TEXTILE MATERIALS
    • D06H3/00Inspecting textile materials
    • D06H3/16Inspecting hosiery or other tubular fabric; Inspecting in combination with turning inside-out, classifying, or other handling

Landscapes

  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Textile Engineering (AREA)
  • Chemical & Material Sciences (AREA)
  • Materials Engineering (AREA)
  • Treatment Of Fiber Materials (AREA)
  • Air Humidification (AREA)
  • Solid-Phase Diffusion Into Metallic Material Surfaces (AREA)

Description

"Apparecchiatura per il controllo e la stiratura a vapore di manufatti a magiia"
DESCRIZIONE
La presente invenzione si riferisce ad un'apparecchiatura per il controllo e la stiratura a vapore di manufatti a maglia del genere dei collante (calzemaglie) , bodies (corpetti) e simili. Generalmente le apparecchiature di questo tipo conosciute, come ad esempio quella descritta nella Domanda di Brevetto N°FI96A 56 depositata il 19/3/96 a nome della richiedente per trattare collants, comprendono una giostra sulla periferia della quale sono montate più forme atte a ricevere i manufatti da controllare e/o da fissare; la giostra ruota di moto intermittente per portare ciascuna delle forme presentandola successivamente a stazioni di caricamento e controllo del manufatto, di fissaggio in una camera, di asciugatura e di scarico, operazioni che normalmente vengono eseguite con le forme applicate alla giostra. Le forme, per comodità di inserimento e di controllo dei manufatti, sono montate secondo un rispettivo piano tangenziale al movimento di trasporto della giostra. Tale disposizione tuttavia limita il numero delle forme che si possono montare sulla giostra stessa in funzione dell'ingombro della macchina e del tempo di trattamento richiesto dall'articolo, tanto più quanto più è larga la forma stessa.
La presente invenzione ha lo scopo di superare tale limitazione, in particolare per capi di maglieria intima come canottiere, bòdies, mutande e simili, capi che, essendo formati da filati in fibre naturali di titolo adeguato, richiedono tempi di trattamento, in particolare per il fissaggio e l'asciugatura, ben superiori a quelli consentiti per i leggeri collants femminili in fibre sintetiche.
L'apparecchiatura secondo la presente invenzione comprende sulla giostra una molteplicità di gruppi ravvicinati ciascuno formante mezzi di guida per scorrimento radiale di un supporto su cui la rispettiva forma è giacente in un piano sostanzialmente radiale rispetto alla giostra. All'esterno della giostra sono previste stazioni di lavoro con attrezzature per il caricamento e l'ispezione, per il fissaggio e per lo scarico. In ciascuna di tali stazioni un servomeccanismo di estrazione radiale provvede ad estrarre radialmente dalla giostra una forma ed a reinserirla nella giostra dopo che l'operazione tipica della stazione è stata eseguita. Con tale disposizione radiale delle forme, la giostra può portare in un dato ingombro un numero di forme nettamente superiore a quello del caso conosciuto.
Detti gruppi ravvicinati di supporto delle forme sono uniformemente distribuiti sulla periferia della giostra e dette stazioni di lavoro sono distanziate angolarmente fra loro di un multiplo del passo angolare di detti gruppi.
Inoltre la disposizione radiale delle forme consente che un forno sovrapposto alla giostra, facente parte dell'apparecchiatura e nel quale transitano le forme con i manufatti precedentemente trattati a vapore in una stazione di fissaggio, possa contenere un numero di forme ben superiore a quello del caso conosciuto. Poiché la giostra avanza di un passo nel tempo necessario per il caricamento sulla forma e per il controllo del manufatto, il tempo di trattamento del manufatto nel forno risulta così aumentato a parità di ingombro, fatto particolarmente interessante per detti articoli di maglieria intima.
In una forma preferita di attuazione dell'invenzione, l'apparecchiatura comprende un'attrezzatura per il fissaggio sviluppata a due semigusci (per formare la camera di fissaggio) atta ad accogliere la forma orientata e spostantesi secondo un piano radiale rispetto all'asse della giostra.
Per facilitare il controllo, nella stazione di caricamento e di controllo la forma è manovrabile, a mano od a motore, per essere orientata attorno al proprio asse da parte dell'operatore(trice) in posizioni angolari definite e/o secondo preferenza.
Nella stazione di scarico dei capi trattati, la forma può essere posizionata angolarmente per presentare il manufatto ad un'attrezzatura di scarico. La stazione di scarico è preferibilmente disposta in prossimità di quella di carico, per consentire a detto operatore (trice) di sorvegliarne il corretto funzionamento.
Preferibilmente nella stazione di fissaggio la forma e/o uno almeno dei semigusci della camera di fissaggio è traslabile in una direzione ortogonale al piano radiale di traslazione della forma, per attuare l'accoppiamento dei due semigusci per formare la camera di fissaggio circondante la forma e per aprire la camera. Uno dei semigusci comprende una sporgenza atta a spostare la forma in detta direzione ortogonale, per racchiuderla nella camera di fissaggio serrandone la base contro il bordo dell'altro semiguscio, vincendo l'azione di una molla antagonista.
Il trovato sarà meglio compreso seguendo la descrizione e l'unito disegno, il quale mostra una esemplificazione non limitativa del trovato stesso. Nel disegno: la
Fig.l mostra una vista in pianta di un'apparecchiatura secondo il trovato; le
Figg.2 e 3 mostrano rispettive viste laterali dell'apparecchiatura sezionata secondo piani di traccia II-II e III-III della Fig.l; la
Fig.4 mostra una vista ingrandita laterale parziale dell'apparecchiatura, sezionata secondo un piano di traccia IV-IV di Fig.l; le
Figg.5 e 6 mostrano rispettivamente una vista laterale ingrandita ed una vista in pianta di parte dell'attrezzatura sezionata secondo un piano di traccia V-V della Fig.4 ed un piano di traccia VI-VI della Fig.5; la
Fig.7 mostra una vista prospettica secondo la freccia A del dettaglio VII della Fig.l, ingrandito; la Fig.8 mostra una vista del dispositivo di rotazione della forma nella postazione di scarico, sezionato secondo un piano di traccia VIII-VIII della Fig.l; la Fig.9 mostra una vista in pianta di detto dispositivo di rotazione sezionato secondo un piano di traccia VIII-VIII della Fig.8; la
Fig.10 mostra una vista prospettica secondo la freccia B del dettaglio X della Fig.l; le
Figg.ll e 12 mostrano una vista laterale, parzialmente sezionata secondo le frecce XI-XI della Fig.l, di una stazione di scarico del manufatto dall'attrezzatura, rispettivamente in due fasi diverse dell'operazione di scarico; la
Fig.13 mostra una vista prospettica secondo la freccia C del dettaglio XIII della Fig.10; la
Fig.14 mostra una vista prospettica secondo la freccia D del dettaglio XIV della Fig.10; e la
Fig.15 mostra una vista laterale della stessa stazione di scarico sezionata secondo un piano di traccia xv-xv della Fig.l. l
L'attrezzatura comprende un robusto telaio tubolare 1 (Fig.2) di sostegno al quale sono applicati una giostra 2 (vedi anche Fig.l) ruotante ad intermittenza attorno ad un asse Z-Z verticale. La giostra porta sulla periferia una molteplicità di forme piane 3 disposte secondo piani radiali rispetto all'asse Z-Z di rotazione della giostra e sagomate per tenere disteso e tensionato un rispettivo capo di maglieria 5 durante il trattamento. Sul percorso delle forme è disposto un forno a tunnel 7 definito da pareti coibenti laterali 7A, 7B, superiore 7C ed inferiore 7D, quest'ultima con un canale mediano atto a consentire il passaggio della parte inferiore delle forme. Tali pareti sono accostate al percorso delle forme nella rotazione della giostra ed il tunnel si sviluppa per circa metà del percorso circonferenziale delle forme 3 della giostra ed è fissato al telaio 1 mediante pareti inclinate 8A ed una piastra 8B (Fig.2). Alle aperture di entrata e di uscita del tunnel sono applicati diaframmi 7F (vedi anche Fig. 3) sagomati secondo il perimetro della forma, con leggero gioco rispetto ad essa. Tali diaframmi sono disposti in corrispondenza di una stazione di arresto delle forme nel moto intermittente della giostra, così che le aperture di ingresso e di uscita del tunnel restano praticamente ostruite dalle forme stesse, riducendo sostanzialmente le perdite termiche attraverso di esse. Entro il tunneli7, generatori di aria calda 7E sono disposti lungo le pareti per asciugare i capi di maglieria nella forma distesa. In pratica il tunnel in pianta è composto da quattro settori angolari 7G (Fig.l) la cui ampiezza corrisponde a due passi angolari delle forme, in modo da potere facilmente ridurne la lunghezza per installare eventuali altre stazioni operative attorno alla giostra, ad esempio per etichettare o marcare i capi, od altro.
L'apparecchiatura comprende anche: una stazione 9 per il caricamento manuale del capo di maglieria su una forma 3, nella quale stazione l'operatore esegue anche il controllo del capo stesso ruotando la forma per potere osservare il capo da entrambi i lati di essa; una stazione il di trattamento a vapore per il fissaggio dei capi distesi sulle rispettive forme; ed una stazione 13 di scarico dei capi trattati.
La giostra 2 comprende una piastra circolare 15 (vedi anche Fig.4) portata da un mozzo 17 girevole attorno ad un albero verticale 19 fissato al telaio 1 dell'attrezzatura. Inferiormente alla piastra 15 è applicata una corona 21 sagomata esternamente per formare con un rullo 23, portato all'estremità di un braccio ruotante 25, un meccanismo conosciuto "a Croce di Malta" per la rotazione intermittente della giostra per mezzo di un motoriduttore 27. Alla periferia della giostra sono fissati, regolarmente distanziati, spezzoni 29 di guide radiali atte a portare ciascuna un supporto a slitta 31 solidale ad una rispettiva forma 3.
In corrispondenza di ciascuna di dette stazioni di caricamento 9, di fissaggio 11 e di scarico 13, al telaio 1 sono applicati rispettivi gruppi 33 (Fig.4) di movimentazione radiale delle forme per estrarle dalla giostra e portarle nella posizione di lavoro di ciascuna stazione, e per reinserirle sulla giostra nelle rispettive guide 29 dopo eseguita la lavorazione; tali spostamenti naturalmente vengono eseguiti nelle pause fra uno spostamento e l altro della giostra. Un gruppo 33 comprende un motoriduttore 35 sul cui albero di uscita è calettata una puleggia per una trasmissione a cinghia dentata 37, la cinghia essendo distesa fra detta puleggia ed una puleggia di rinvio 39 posta in prossimità della rispettiva stazione di lavoro. Un cursore 41 è fissato ad un punto di detta cinghia, è scorrevole su guide parallele ai rami della cinghia 37 e porta un'asta verticale 43 alla cui estremità superiore è fissata una staffa ad U 45. La staffa 45 è atta ad entrare in presa con un rullo folle 47 investito su di un perno solidale e sporgente inferiormente al supporto a slitta 31 di ciascuna forma, quando questa raggiunge la posizione angolare relativa alla stazione considerata. Per evitare lo spostamento radiale delle forme sia durante la rotazione per forza centrifuga che nelle soste per azioni impreviste, sonò previsti due anelli di contenimento concentrici ;alla giostra 2, uno 28 (Fig.2) fissato alla piastra rotante 15 della giostra, che fa da scontro interno alle slitte 31, ed uno 48 applicato mediante staffe al basamento 1, che fa da scontro esterno al rullo folle 47 del supporto delle forme 3. L'anello 48, nelle posizioni angolari in cui la forma deve essere estratta radialmente, presenta un'interruzione di larghezza sufficiente al passaggio del rullo 47. Inoltre, in una posizione angolare accessibile dall'esterno, come ad esempio la posizione indicata dalla freccia W della Fig.l, l'anello 48 presenta un tassello facilmente smontabile, per consentire di estrarre e sostituire rapidamente la forma che si trova in tale posizione angolare, ad esempio per un cambio di articolo.
Con tale disposizione, azionando la motorizzazione 35 del gruppo 33, è possibile traslare la forma 3 da una posizione inserita nelle guide radiali 29 della giostra 2 (come mostrato a tratto indicativo nella Fig.4) ad una posizione di lavoro inserita in guide 49 (vedi anche Figg.5, 6) della postazione di lavoro, come mostrato a tratto pieno nella Fig.4. Il passaggio della forma dalle guide 29 della giostra alle guide 49 della stazione di lavoro è consentito da un ulteriore spezzone di guida 51 interposto fra dette guide 29, 49 e fissato mediante un colonnino 53 alla struttura fissa 55, 1 della macchina.
Nella stazione 9 di caricamento e di controllo del capo di maglieria, guide 49 per il supporto a slitta 31 di una forma 3 sono applicate (Fig.4 e 5) ad un supporto ad U 57 fissato ad una estremità di un albero verticale 59 sostenuto mediante cuscinetti 61, 63 che definiscono un asse Y-Y di rotazione. Sull'albero 59 è anche calettato una puleggia 65 collegata mediante una trasmissione a cinghia dentata 67 con un motore 69. In tal modo, a motore 69 non alimentato, l'operatore può ruotare la forma attorno all'asse Y-Y per controllare da entrambi i lati il capo di maglieria investito su di essa, ed a controllo terminato la forma può essere orientata nuovamente in un piano radiale manualmente o mediante detto motore 69, per essere reinserita sulla giostra. Durante la rotazione attorno all'asse Y-Y, il rullo folle 47 solidale alla forma passa dalla staffa 45 del gruppo di traslazione radiale ad un binario circolare 71 concentrico all'asse Y-Y, per mantenere la forma radialmente ferma rispetto all'asse Y-Y stesso durante l'operazione di caricamento e di controllo del capo.
La stazione di stiro 11 comprende due semigusci 73, 75 (vedi Figg.l e 7) di forma parallelepipeda, affacciati ed accostabili fra loro per definire, mediante una rispettiva incassatura 73A, 75A, una camera a tenuta di vapore per una forma 3, la tenuta essendo assicurata mediante una guarnizione frontale 77 che segue il bordo di ciascuno di detti semigusci anche in un recesso 79 atto a contenere una parte 3A della forma per il sostegno della stessa, in tale recesso 79 la guarnizione 77 di ciascun guscio facendo tenuta con il fianco 3A della forma stessa. Un semiguscio 75 è fissato ad una gabbia di montanti 81 (Fig.2) e traverse 83 per mezzo di staffe non mostrate nel disegno, la gabbia a sua volta essendo fissata al telaio 1 dell'attrezzatura. L'altro semiguscio 73 è articolato alla stessa gabbia ed è comandato da un motoriduttore 85 (Fig.l) il quale, per mezzo di una tiranteria 87, può accostarlo o distanziarlo dal semiguscio 75. Nell'assetto aperto dei semigusci 73, 75 mostrato in Fig.l, il gruppo 33 di movimentazione radiale può estrarre dalla giostra la forma 3 che si trova affacciata alla stazione 11 di fissaggio ed inserirla fra detti semigusci, come mostrato nella stessa Fig.l. Il semiguscio 73 viene quindi accostato al semiguscio 75 e tenuto contro di questo per mezzo di ganci 88 (vedi anche Fig.7) articolati al semiguscio 75, ganci che vengono in presa su perni 89 del semiguscio 73 per mezzo di una tiranteria 91 e di un motoriduttore 93. In tal modo la camera di stiro risulta stabilmente chiusa e può essere iniettato vapore a pressione per stirare il capo 5 sulla forma 3. Nella posizione con la forma 3 inserita fra i semigusci, il supporto a slitta 31 della forma si trova inserito in uno spezzone di guida radiale 95 (Fig.7) che è fissato ad un cursore 97 scorrevole entro una guida 99 ortogonale al piano della forma. Il cursore 97 è spinto da una molla di compressione 101 guidata un perno 102 scorrevole in una staffa 103 sporgente superiormente dal cursore 97 quando una sporgenza 105 solidale con il semiguscio 73 si appoggia, nel movimento di chiusura dei semigusci, all'estremità libera del perno 102. In tal modo, con il movimento di accostamento del semiguscio 73 al semiguscio 75, la sporgenza 105 trasla la forma 3 per racchiuderla fra i semigusci stessi 73, 75, vincendo l'azione della molla 101. Alla riapertura della camera di fissaggio, con l'allontanamento reciproco dei semigusci 73, 75, la molla 101 riporta la guida 95 con la forma 3 allineata con la rispettiva guida radiale della giostra, per consentire al gruppo di traslazione 33 di riportare la forma sulla giostra per proseguire il processo di lavorazione.
La stazione di scarico 13 comprende un dispositivo di sfilamento 107 (Fig.10) del capo di maglieria dalla forma 3 ed un dispositivo 109 atto a distendere su di un nastro trasportatore 111 un capo 5 alla volta, sovrapponendoli nella quantità voluta. La forma 3 viene presentata al dispositivo di sfilamento 107 con estrazione radiale dalla giostra per mezzo di un dispositivo di movimentazione radiale analogo a quello 33 sopra descritto e con una parziale rotazione attorno al proprio asse di un dispositivo di rotazione angolare della forma attorno ad un asse verticale; tale dispositivo di rotazione è mostrato nelle Figg.8 e 9 ed è analogo a quello descritto per la stazione di carico 9 (per elementi uguali sono usati gli stesi riferimenti) ma è azionato, invece che da un motore, da un martinetto 108 che, per mezzo di una leva 110 solidale con la forma 3, permette di ruotare la forma di un angolo a (Figg.l e 9) prestabilito contro battute regolabili 112, 114. Il dispositivo di rotazione riceve il supporto a slitta 31 di una forma dal dispositivo di estrazione radiale 33 in uno spezzone 113 di guida che è imperniato all'albero verticale 59 del dispositivo di rotazione e fa ruotare la forma 3 attorno all'asse Yl-Yl di tale albero di detto angolo a, in una posizione conveniente per lo sfilamento del capo, come vedremo nel seguito.
Nella Fig.3, il capo 5 mostrato è un cosiddetto "body" disposto con le spalline rivolte in basso, agganciate a rispettive espansioni 3B della forma stessa; sulla forma sono previste più espansioni 3B disposte a diverse altezze, per accogliere le spalline di capi di taglie diverse.
Il dispositivo di sfilamento 107 (Fig.10) comprende una coppia di bracci a pinza 115 che sono atti ad appoggiarsi secondo le .frecce F2 (Fig.15) da parti opposte della forma piana 3 sulla parte inguinale del capo 5 per serrarlo e tenderlo verso l'alto con una traslazione secondo la freccia F3. Il dispositivo inoltre comprende due diti 117 che possono scorrere con la loro estremità a contatto con la superficie della forma 3 in corrispondenza delle espansioni 3B secondo le frecce F4 (Fig.ll), allontanandosi reciprocamente per sganciare le spalline del capo 5 da dette espansioni 3B. Successivamente quindi i diti 117 vengono sollevati secondo la freccia F5 (Fig.12), cooperando così con la pinza 115 a sfilare il capo 5 dalla forma 3. Gli spostamenti verso l'alto della pinza 115 e dei diti 117 vengono compiuti mediante rispettivi motoriduttori 119, 121 e traslatori a cinghia 123, 125, mentre lo spostamento trasversale dei diti 117 è realizzato mediante un martinetto 118 (Fig.13) che aziona una cinghia traslatrice 120 distesa tra due pulegge 122, i diti 117 essendo rispettivamente fissati al ramo superiore ed al ramo inferiore della cinghia. Una volta sfilato il capo 5 dalla forma 3, le pinze 115, mediante un motoriduttore 116 ed un traslatore a cinghia 118, vengono fatte scorrere orizzontalmente nel senso della freccia F6 (Fig.15), così appoggiando e distendendo il capo 5 prima su di un rullo distensore 126 e quindi sul ramo inclinato verso il basso di un nastro trasportatore 127, che è ortogonale - in pianta - al nastro trasportatore 111 ed il cui ramo superiore è disteso fra un rullo superiore 129 ed un rullo inferiore 131 sovrastante il nastro 111. Il rullo distensore 126 presenta la superficie scanalata per metà lunghezza ad elica sinistra e per l'altra metà ad elica destra, come mostrato nella Fig.10, e ruota secondo la freccia F8 (Fig.15) in modo da opporre una resistenza di attrito al capo 5 e distenderne eventuali grinze. L'asse del rullo inferiore 131 può essere fatto traslare orizzontalmente circa per tutta la larghezza del nastro ili per mezzo di un motoriduttore 133 e di un traslatore a cinghia 135. Il capo 5 viene trasferito disteso dal nastro 127 al nastro 111 come descritto nel seguito.
Con riferimento alla Fig.15, secondo una disposizione conosciuta, il nastro 127 è disteso, oltre che fra i rulli 129 e 131 già citati, anche fra altri tre rulli 137, 139, 141 con un percorso a tratti parzialmente sovrapposti e paralleli come mostrato nella Fig. 15 stessa. Gli assi dei rulli 129, 141, 139 sono fissati fra loro mediante una prima coppia di spalle laterali, non mostrate nel disegno, incernierate secondo l'asse 129 alla struttura fissa della macchina. Gli assi dei rulli 131, 139, 137 sono fissati ad una seconda coppia di spalle laterali 139 che sono montate scorrevoli parallelamente alla direzione del tratto di nastro 127 disteso fra i rulli 129 e 131. Con tale disposizione, partendo da una posizione del nastro come quella mostrata a tratto indicativo nella Fig.15, impedendo la rotazione del rullo 129 e traslando il rullo 131 secondo la freccia F8, il <'>nastro 127 deposita sul nastro 111 sottostante il capo 5 - precedentemente fatto avanzare in prossimità del rullo 131 - senza formazione di pieghe o grinze, in quanto tale deposizione avviene senza scorrimento relativo fra il capo 5 ed i nastri 127, 111. Una volta deposto il capo 5, il rullo 131 viene riportato nella posizione mostrata a tratto indicativo nella Fig.15 per deporre un nuovo capo sovrapposto a quello precedente, e l'operazione viene ripetuta in modo da impilare un numero prestabilito di capi. Dopo di che, il nastro 111 viene fatto avanzare di un passo per poter iniziare una nuova pila di capi, come mostrato nella Fig.10.
E' inteso che il disegno non mostra che una esemplificazione data solo quale dimostrazione pratica del trovato, potendo esso trovato variare nelle forme e disposizioni senza peraltro uscire dall'ambito del concetto che informa il trovato stesso. L'eventuale presenza di numeri di riferimento nelle rivendicazioni accluse ha lo scopo di facilitare la lettura delle rivendicazioni con riferimento alla descrizione, e non limita l'ambito della protezione rappresentata dalle rivendicazioni.

Claims (12)

  1. RIVENDICAZIONI 1) Apparecchiatura per il controllo e la stiratura di manufatti a maglia del genere dei collante (calzemaglie), bodies (corpetti) ed altri capi di abbigliamento a maglia, comprendente una giostra (2) corredata di una pluralità di forme destinate a ricevere i manufatti (5) e ruotante di moto intermittente per presentare via via ciascuna delle forme a stazioni di caricamento e controllo del manufatto, di trattamento a caldo in una camera (come fissaggio, vaporizzazione, stiro od altro) e di scarico, caratterizzata dal fatto di comprendere: sulla giostra (2) una molteplicità di gruppi ravvicinati ciascuno formante mezzi di guida (29) per scorrimento radiale di un supporto a slitta (31) su cui la rispettiva forma (3) è giacente in un piano sostanzialmente radiale; servomeccanismi (33) per spostare radialmente detto supporto all'esterno della giostra ed entro la giostra almeno nelle stazioni di caricamento, di fissaggio e di scarico; ed all'esterno della giostra attrezzature per il caricamento e l'ispezione (9), per il fissaggio (11) e per lo scarico dei capi (13).
  2. 2) Apparecchiatura come da rivendicazione 1, caratterizzata dal fatto che l'attrezzatura per il fissaggio (11) - sviluppata a due semigusci (73, 75) per formare la camera di fissaggio - è orientata per accogliere la forma (3) spostantesi secondo un piano radiale.
  3. 3) Apparecchiatura come da rivendicazione 1 o 2, caratterizzata dal fatto che una molteplicità di detti servomeccanismi (33) è applicata in postazioni fisse attorno alla giostra, detti servomeccanismi essendo angolarmente distanziati fra loro di multipli interi del passo angolare delle forme sulla giostra.
  4. 4) Apparecchiatura come da rivendicazione 1 a 3, caratterizzata dal fatto che in detta stazione di caricamento e di controllo (9) la forma (3) è manovrabile per essere orientata attorno ad un asse verticale (Y-Y) da parte dell operatore(trice) in posizioni angolari definite e/o secondo preferenza.
  5. 5) Apparecchiatura come da rivendicazione 4, caratterizzata dal fatto che in detta stazione di scarico (11) la forma (3) è posizionata angolarmente per presentare il manufatto ad un'attrezzatura di scarico (13).
  6. 6) Apparecchiatura come da una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzata dal fatto che l'attrezzatura di scarico (13) è posta in prossimità ed in vista della postazione di carico (9), così che l operatore(trice) che carica e controlla i capi sulle forme (3) possa sorvegliare anche il corretto funzionamento della stazione di scarico.
  7. 7) Apparecchiatura come da rivendicazione 5 o 6, caratterizzata dal fatto che detta attrezzatura di scarico (13) è allontanatile e sostituibile.
  8. 8) Apparecchiatura come da rivendicazione 1 o 7, caratterizzata dal fatto che nella stazione di fissaggio (11) la forma (3) e/ó uno almeno dei semigusci (73) sono traslabili in una direzione ortogonale al piano radiale di traslazione della forma, per attuare l'accoppiamento dei due semigusci (73, 75) per formare la camera di fissaggio circondante la forma.
  9. 9) Apparecchiatura come da rivendicazione 8, caratterizzata dal fatto che detto semiguscio traslabile (73) comprende una sporgenza (105) atta a spostare in detta direzione la forma (3) per serrarla contro l'altro semiguscio (75) vincendo l'azione di una molla (101) antagonista, la slitta (95) avente orientamento radiale che supporta la forma essendo fissata ad un supporto a slitta (97) guidato ortogonalmente al piano della forma.
  10. 10) Apparecchiatura come da rivendicazione 1, comprendente un forno a tunnel (7) di asciugatura ih cui trasiano le forme dopo la stazione di fissaggio, caratterizzata dal fatto che in detto tunnel le forme (3) traslano in assetto radiale rispetto all'asse (Z-Z) della giostra e ravvicinate fra loro.
  11. 11) Apparecchiatura come da rivendicazione 10, caratterizzata dal fatto che detto forno a tunnel (7) è composto da settóri modulari (7G) avénte ingombro angolare in pianta multiplo del passo delle forme (3).
  12. 12) Apparecchiatura per il controllo e la stiratura a vapore di manufatti a maglia; il tutto come sopra descritto e rappresentato per esemplificazione nell'annesso disegno.
IT1998FI000272A 1998-12-18 1998-12-18 Apparecchiatura per il controllo e la stiratura a vapore di manufattia maglia IT1305058B1 (it)

Priority Applications (7)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT1998FI000272A IT1305058B1 (it) 1998-12-18 1998-12-18 Apparecchiatura per il controllo e la stiratura a vapore di manufattia maglia
PCT/IT1999/000314 WO2000037728A1 (en) 1998-12-18 1999-10-08 Equipment for the inspection and steam pressing of knitted products
AU61215/99A AU6121599A (en) 1998-12-18 1999-10-08 Equipment for the inspection and steam pressing of knitted products
ES99947856T ES2194510T3 (es) 1998-12-18 1999-10-08 Equipo para la inspeccion y el planchado con vapor de productos de genero de punto.
EP99947856A EP1151160B1 (en) 1998-12-18 1999-10-08 Equipment for the inspection and steam pressing of knitted products
US09/857,251 US6648190B1 (en) 1998-12-18 1999-10-08 Equipment for the inspection and steam pressing of knitted products
DE69906813T DE69906813T2 (de) 1998-12-18 1999-10-08 Ausrüstung zum prüfen und dampfbügeln von strickwaren

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT1998FI000272A IT1305058B1 (it) 1998-12-18 1998-12-18 Apparecchiatura per il controllo e la stiratura a vapore di manufattia maglia

Publications (3)

Publication Number Publication Date
ITFI980272A0 ITFI980272A0 (it) 1998-12-18
ITFI980272A1 true ITFI980272A1 (it) 2000-06-18
IT1305058B1 IT1305058B1 (it) 2001-04-10

Family

ID=11352731

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT1998FI000272A IT1305058B1 (it) 1998-12-18 1998-12-18 Apparecchiatura per il controllo e la stiratura a vapore di manufattia maglia

Country Status (7)

Country Link
US (1) US6648190B1 (it)
EP (1) EP1151160B1 (it)
AU (1) AU6121599A (it)
DE (1) DE69906813T2 (it)
ES (1) ES2194510T3 (it)
IT (1) IT1305058B1 (it)
WO (1) WO2000037728A1 (it)

Families Citing this family (8)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
ITBO20030142A1 (it) * 2003-03-14 2004-09-15 Cortese Spa Metodo e macchina per lo stiro di articoli tessili
WO2005100670A1 (en) * 2004-04-14 2005-10-27 Tecnopea, S.R.L. Ironing equipment for textile products and ironing machine comprising such an equipment
KR100744737B1 (ko) * 2007-02-28 2007-08-01 미쓰비시덴키 가부시키가이샤 엘리베이터용 로프 및 엘리베이터 장치
ATE547550T1 (de) 2009-06-17 2012-03-15 Tinarelli S R L Automatische ladeeinheit für strümpfe und strumpfhosen für fixiermaschinen
CN109137347B (zh) * 2017-06-16 2022-02-25 浙江诺一尔机械设备有限公司 无缝小圆筒织物定型机及其定型方法
EP3686333A1 (en) * 2019-01-23 2020-07-29 Jeanología, S.L. Trouser laser treatment device and corresponding trouser holder
CN109704000B (zh) * 2019-02-01 2020-07-24 义乌市利源针织袜业有限公司 自动内裤定型叠放机
CN112695483B (zh) * 2020-12-26 2023-02-03 东莞市科美机械有限公司 一种蒸汽定型机构

Family Cites Families (9)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US1634237A (en) 1924-05-13 1927-06-28 Philadelphia Drying Machinery Hosiery-drying machine
US2487764A (en) 1946-05-31 1949-11-08 Thomas W Prosser Nylon processing apparatus
DE935901C (de) 1951-04-27 1955-12-01 Hermann Johannes Schwabe Fixiermaschine fuer Textilwaren, insbesondere Damenstruempfe aus vollsynthetischen Fasern
GB774797A (en) 1954-03-06 1957-05-15 Eugen Bellman Improvements in apparatus for the treatment of stockings and like textile products
US3319849A (en) 1963-02-15 1967-05-16 Paramount Textile Mach Co Hosiery processing machinery and apparatus
US4703877A (en) 1985-09-30 1987-11-03 Takatori Machinery Mfg. Co., Ltd. Automatic hose-fitting apparatus
US5458265A (en) * 1993-11-18 1995-10-17 Levi Strauss & Co. Automated garment finishing system
DE19500100A1 (de) * 1995-01-04 1996-07-11 Krempel August Soehne Vorrichtung und Verfahren zum Formen und zur Inspektion von Strumpfhosen auf Fehler
IT1286577B1 (it) 1996-03-19 1998-07-15 Saldatrici Rotative Automatich Procedimento di asciugatura e relativa attrezzatura in un impianto per il controllo e lo stiro di manufatti a maglia

Also Published As

Publication number Publication date
IT1305058B1 (it) 2001-04-10
US6648190B1 (en) 2003-11-18
ES2194510T3 (es) 2003-11-16
EP1151160B1 (en) 2003-04-09
ITFI980272A0 (it) 1998-12-18
DE69906813T2 (de) 2004-01-22
WO2000037728A1 (en) 2000-06-29
AU6121599A (en) 2000-07-12
EP1151160A1 (en) 2001-11-07
DE69906813D1 (de) 2003-05-15

Similar Documents

Publication Publication Date Title
US3698049A (en) Apparatus for the continuous gaseous treatment of textile materials
ITFI980272A1 (it) Apparecchiatura per il controllo e la stiratura a vapore di manufattia maglia
US3551970A (en) Apparatus for handling and processing open width fabric
ITBO930451A1 (it) Macchina per il trattamento di calze da uomo particolarmente configuranti il tallone
US3688354A (en) Method of handling and processing open width fabric
US3899902A (en) Plant for steaming and fixing dyes at high or low temperature on printed or dyed fabrics
EP1604057B1 (en) Method and machine for treating textile articles
US3646784A (en) Dye machine with fabric tension adjustment
JP3647805B2 (ja) 筒状繊維製品特に編物製品の処理方法
IT201600101501A1 (it) Apparecchiatura per il finissaggio di calze da uomo e simili
US4412434A (en) Apparatus for the dyeing and fixing of knitted articles of clothing
EP4116477A1 (en) Device for reversing the elastic edge of tubular textile articles, machine comprising the device and method
US2104402A (en) Steaming and drying machine
ITBO20010214A1 (it) Metodo e macchina per il fissaggio di articoli tessili
ITPI20010093A1 (it) Metodo e apparecchiatura perfezionata per stiro su forme di articoli di calzetteria
EP1303662B1 (en) Method and apparatus for steaming on forms hosiery articles and the like
CN100365190C (zh) 用于在处理织物的机器中形成织物折痕的装置
IT201900006700A1 (it) Metodo e apparecchiatura per l&#39;appaiatura di calze da uomo
ITBO930423A1 (it) Dispositivo di estrazione per macchine per il controllo, l&#39;asciugatura e la stiratura di calze da uomo
US1604217A (en) Multiple-conveyer press
ITTO980793A1 (it) Procedimento e macchina per il finisaggio di tessuto.
US3487566A (en) Ironing machine for clothes,textile fabrics or the like
CA2123166A1 (en) Apparatus for pulling up elongated textiles
US3899112A (en) Apparatus for treating webs of material
CN105473476B (zh) 用于精密针织物和/或敏感针织物的热定型机